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    Verona alza al cielo il Trofeo Astori battendo Padova nella sfida decisiva

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    Nel torneo “Spirito di Squadra” trionfa Siena in finale su Taranto

    Foto Emma Villas Volley Di Redazione È della Emma Villas Aubay Siena il torneo “Spirito di Squadra“: la formazione toscana mostra una buonissima pallavolo sul taraflex di Gubbio, e vince per 3-0 la finale dell’appuntamento benefico contro la Gioiella Prisma Taranto. Molto buoni i numeri della squadra di coach Paolo Montagnani, che termina l’incontro con […] LEGGI TUTTO

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    Pre-campionato chiuso con i quattro set giocati a Biella con la Lube (1-3)

    Biella, 25 settembre 2022
    L’Itas Trentino chiude il proprio pre-campionato con i quattro set giocati nella Finale del quadrangolare “Volley sotto il Mucrone” di Biella di fronte a 4.268 spettatori entusiasti dello spettacolo proposto. L’ultimo test prima del debutto in SuperLega Credem Banca 2022/23, in programma fra una settimana alla BLM Group Arena contro Siena, ha visto i gialloblù contendere per buona parte dell’incontro alla Cucine Lube Civitanova Campione d’Italia la vittoria del torneo a quattro andato in scena nel weekend in Piemonte, ma alla fine sono stati gli avversari a vincere per 1-3 il match.Risultato corretto per quanto messo in mostra dai marchigiani (più incisivi a rete ed efficaci in battuta) nell’arco dell’intera partita, ma che non cancella comunque le tante cose positive messe in mostra dai gialloblù nel corso del fine settimana; nella partita odierna, al di là della sconfitta, è piaciuta la voglia di lottare e risalire la china messa in mostra nei primi tre set, conclusi allo sprint in favore della Cucine Lube nonostante le prove di sostanza di Michieletto (best scorer dei suoi con 20 punti, il 55% a rete, due muri e un ace), Lisinac (11 col 73% in primo tempo e tre muri) e di Džavoronok, autore di un buon ingresso in battuta nel secondo set e dei successivi parziali di buon livello (60%).La cronaca della partita. Lorenzetti conferma lo schieramento visto in campo il giorno prima: Sbertoli al palleggio, Lavia opposto, Michieletto e Kaziyski in banda, Podrascanin e Lisinac al centro, Pace libero; Blengini, tecnico di Civitanova Marche, risponde con De Cecco in regia, Gabi Garcia opposto, Zaytsev e Bottolo in posto 4, Chinenyeze e Anzani centrali, Balaso libero. I gialloblù partono in maniera convincente (5-3 e 11-8) soprattutto grazie alla verve di Michieletto; la Cucine Lube non demorde e con Zaytsev e Balaso (strepitoso in difesa) si riavvicina in fretta prima di prendere saldamente in mano le redini del gioco (15-20), anche perché pure Bottolo entra in partita e fa viaggiare il tabellone dei biancorossi, che al cambio di campo arrivano davanti sul 20-25.La musica non cambia nel secondo parziale, in cui Civitanova continua a dettare legge fra battuta, muro e difesa, spingendosi subito sul +4 (2-6) e rintuzzando il tentativo avversario di rientrare in partita (da 4-6 a 6-11). L’Itas Trentino prova a profondere il massimo sforzo (14-16) ma la Cucine Lube concede pochissimo e col servizio, stavolta di Bottolo, continua a far male alla seconda linea, costringendo all’errore diretto Kaziyski due volte consecutive (14-19). Nel momento più difficile, Sbertoli e compagni si sbloccano e con un parziale pesantissimo di 9-4, firmato principalmente dallo stesso capitano e da Džavoronok al servizio, trovano l’incredibile parità a quota 23. Alla prima occasione, però, è la squadra di Blengini ad avere la meglio; Gabi Garcia trasforma una ricostruita che vale il 23-25 e lo 0-2.Nel terzo set Lorenzetti lascia in campo il martello ceco (per Kaziyski) e avvicenda D’Heer a Podrascanin per dare un po’ di riposo ai due titolari, ma anche per provare a cambiare qualcosa dal punto di vista tecnico-tattico. La mossa sortisce gli effetti desiderati, perché è Trento a partire avanti (5-4), trovando poi anche il doppio vantaggio (10-8) con Lavia. La Cucine Lube affila il servizio e pareggia a quota 14 con un ace di Chinenyeze, ma Michieletto apporta un nuovo strappo (18-16 e 20-18). Bottolo mura Lavia (21-21), ma infine ci pensa Džavoronok, sempre con la battuta, a firmare il nuovo +2 (23-21) che vale l’1-2, visto che Lisinac blinda il punteggio col primo tempo vincente del 25-23.Nel quarto set la Cucine Lube lascia a riposo Gabi Garcia, spostando Zaytsev nel ruolo di opposto ed inserendo Gottardo; una scelta di Blengini che paga, perché i biancorossi dopo pochi minuti allungano (8-10 e 10-13). Nella parte centrale Bottolo e De Cecco fanno la differenza (14-19), Lorenzetti inserisce allora anche Nelli e Cavuto, ma la rimonta non riesce (16-21, 17-23). Vince Civitanova 3-1, trascinata da Zaytsev. Ora testa alla SuperLega.
    Di seguito il tabellino della Finale del quadrangolare “Volley sotto il Mucrone”, giocata stasera al Biella Forum di Biella.
    Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino 3-1(25-20, 25-23, 23-25, 25-17)CUCINE LUBE CIVITANOVA: Zaytsev 24, Gabi Garcia 12, Anzani 2, Bottolo 18, De Cecco, Chinenyeze 9, Balaso (L); D’Amico, Diamantini 1, Sottile, Gottardo 2. N.e. Yant. All. Gianlorenzo Blengini.ITAS TRENTINO: Sbertoli 3, Michieletto 20, Podrascanin 3, Lavia 7, Kaziyski 11, Lisinac 11, Pace (L); Nelli, Džavoronok 7, D’Heer 2, Cavuto 1. N.e. Berger e Depalma All. Angelo Lorenzetti.ARBITRI: Simbari di Milano e Rossi di SanremoDURATA SET: 25’, 31’, 28’, 23’; tot 1h e 47’.NOTE: 4.268 spettatori. Cucine Lube Civitanova: 4 muri, 8 ace, 10 errori in battuta, 10 errori in attacco, 46% in attacco, 50% (25%) in ricezione. Itas Trentino: 8 muri, 4 ace, 18 errori in battuta, 10 errori azione, 42% in attacco, 54% (26%) in ricezione.

    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    Una scintillante Emma Villas Aubay Siena sconfigge Taranto e si aggiudica il torneo Spirito di squadra

    La Emma Villas Aubay mostra una buonissima pallavolo sul taraflex di Gubbio, vince 3-0 contro Taranto e si aggiudica il torneo Spirito di squadra. Molto buoni i numeri della squadra di coach Paolo Montagnani, che termina l’incontro con il 55% in attacco, con il 42% di positività in ricezione, con un computo favorevole di 10 murate vincenti contro le 3 degli avversari e con 6 ace.
    Primo set Siena comincia la finale del torneo Spirito di squadra a Gubbio con Finoli in cabina di regia e Pinali opposto, Petric e Van Garderen in banda, Ricci e Mazzone al centro, Bonami libero.
    Pinali prima si fa murare, poi si riscatta immediatamente. Taranto risponde immediatamente con le giocate di Loeppky e Antonov. Si vede subito gioco di qualità, Petric prima schiaccia in maniera veemente a terra e poi è autore del servizio vincente che vale il 3-4. Arriva un altro ace, messo a segno da Daniele Mazzone: 4-6. Da nove metri colpisce per i pugliesi Alletti. Taranto avanti di due lunghezze, Lucconi schiaccia bene ed è convinto di aver dato il +3 ai suoi ma una buona difesa dei senesi e un tocco intelligente di Maarten Van Garderen riducono invece lo svantaggio dei biancoblu: 9-10.
    Siena è viva, a muro è presente e la difesa sta funzionando: è Pinali a mettere giù in bello stile il punto del pareggio: 11-11. Ed è lo stesso azzurro a murare poco dopo l’attacco dei pugliesi: 11-12. Petric e Van Garderen sono on fire, il muro di Mazzone dà il +2 alla squadra di coach Montagnani: 12-14. Qualche servizio out di troppo da una parte e dall’altra. Buona la prova dei centrali senesi, Ricci mette giù il pallone del 15-19. Petric non sbaglia niente mentre dall’altra parte non è per ora positiva la prestazione dell’ex Lucconi. Mazzone mura per il +6 biancoblu: 17-23. Coach Di Pinto inserisce Ekstrand al posto di Lucconi ed è buono il suo apporto. Petric chiude il primo set sul 21-25. Per i senesi 6 punti di Nemanja Petric, 5 di Pinali e 4 di Mazzone.
    Secondo set Taranto parte forte, sul 5-3, ma tre murate consecutive dei senesi ribaltano tutto e la Emma Villas Aubay mette la freccia. Taranto beffa la difesa senese con due buone giocate di Cottarelli. Lo standard dei giochi di attacco di Siena resta comunque alto, con Pinali che continua a colpire. Van Garderen mura Lucconi: 13-16. Van Garderen e Pinali ancora a segno per il +4 senese: 15-19. Funziona la difesa della squadra di coach Montagnani, fantastico un volo del palleggiatore Finoli. E funziona pure l’attacco: due punti di fila di Van Garderen e Siena vola sul +6: 15-21. Il secondo set si chiude sul 17-25, con i senesi che hanno tenuto percentuali alte sia in attacco (68%) che in ricezione (64% di positività).
    Terzo set Taranto avanti 5-2 nel terzo parziale. Petric prima da posto 4 e poi Pinali direttamente dalla battuta rintuzzano lo svantaggio (5-4). Una grande giocata di Van Garderen dà la parità.
    Finoli è argentino e conosce bene anche il calcio: con un colpo di tacco alla Maradona salva un pallone destinato a cadere sul taraflex, ne nasce un’azione che viene finalizzata da un Van Garderen in stato di grazia: 6-7. Bel muro di Ricci, poi Siena va ancora a segno con Petric. Loeppky non si fa trovare pronto in ricezione su un servizio di Ricci. L’ex centrale di Perugia replica e mette a segno un altro ace: 11-13. A muro e in difesa Siena si comporta molto bene, Petric finalizza ancora: 12-16. La Emma Villas Aubay allunga. Di Pinali il punto numero 19 per Siena (15-19). È ancora Pinali a spingere avanti Siena con altri due punti di pregevole fattura (19-23). Ace di Pinali. Il terzo set si chiude sul 22-25.
    Prisma Gioiella Taranto – Emma Villas Aubay Siena 0-3 (21-25, 17-25, 22-25)
    PRISMA GIOIELLA TARANTO: Stefani 2, Antonov 4, Gargiulo 4, Alletti 5, Rizzo (L), Lucconi 6, Loeppky 9, Ekstrand 3, Larizza, Anreopoulos, Pierri (L), Cottarelli 2. Coach: Di Pinto. Assistente: Camardese.
    EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Pinali 18, Ricci 7, Van Garderen 9, Petric 14, Bonami (L), Raffaelli 1, Biglino, Pinelli, Finoli 1, Pereyra, Ngapeth, Pochini (L), Fontani, Mazzone 8. Coach: Montagnani. Assistente: Pelillo. LEGGI TUTTO

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    WithU Verona si aggiudica il Trofeo Astori!

    WithU Verona festeggia la vittoria del trofeo Astori
    Un bel regalo di compleanno per coach Stoytchev con i ragazzi di WithU Verona che concludono gli impegni pre campionato con un’altra prova di carattere. Al PalaGeorge di Montichiari, infatti, la squadra scaligera supera con un netto 3-0 Pallavolo Padova e alza la coppa del Trofeo Astori. Bene l’attacco scaligero (63%), soprattutto grazie allo strapotere di Sapozhkov (22 punti e 47 complessivi nella due partite). Ora testa al primo impegno ufficiale, in programma domenica prossima sul campo della Gas Sales Bluenergy Piacenza.
    Per l’ultimo atto del torneo coach Stoytchev conferma lo stesso sestetto di partenza che ieri ha battuto Milano. Quindi Spirito in cabina di regia con Sapozhkov nel ruolo di opposto, Mozic e Keita i due schiacciatori. Al centro la coppia Cortesia-Grozdanov, mentre il libero è Gaggini. Parte forte Verona con un attacco di Keita, che sblocca il match. La sfida si accende fin dalle battute iniziali, con le squadre che vogliono concedere poco. Padova allunga a +2, ma i gialloblù non subiscono il colpo e ribaltano la situazione con un muro a tre e un ace di Spirito. Un punto diretto dai nove metri anche di Grozdanov vale il break (14-11). Poi si accende la stella di Mozic, che con un colpo da maestro mette a terra il punto del 21-16, replicando poco dopo. Il primo set si chiude 25-17 con un errore di Takahashi. Al rientro sul parquet di Montichiari, gli scaligeri iniziano più contratti, incappando anche in un paio di servizi errati. Grazie a Crosato, la formazione di Cuttini allunga sul 8-5 e tiene il vantaggio, ma due primi tempi precisi di Cortesia e un monster block di Spirito regalano il pareggio a Verona (10-10). Keita annulla Asparuhov sotto rete e porta avanti i suoi. Poi un muro di Cortesia e un ace di Sapozhkov valgono l’allungo per i ragazzi di Stoytchev (18-14). Padova non si disunisce e torna sotto, ma Verona mantiene un discreto vantaggio. Sapozhkov piazza la palla che mette fine al parziale (25-21). Nella terza frazione, i bianconeri cominciano col piglio giusto, mettendo a terra due ace. Sale in cattedra ancora Sapozhkov, bravo a gestire anche palloni sporchi. I gialloblù difendono il vantaggio minimo acquisito per poi incrementarlo con una giocata di Keita e l’intesa vincente tra Spirito e Grozdanov (14-11). Con il muro di Cortesia, Verona va sul 18-14 e tenta la fuga definitiva. Un colpo di prima intenzione di Spirito vale il 22-16. C’è gioia anche per Magalini, ma è Sapozhkov a chiudere i conti sul 25-19. La coppa va nelle mani di Verona!
    TabellinoWithU Verona – Pallavolo Padova 3-0 (25-17; 25-21; 25-19)WithU Verona: Spirito 7, Sapozhkov 22, Mozic 7, Keita 8, Cortesia 7, Grozdanov 7, Gaggini (L), Perrin, Magalini 1, Mosca, Raphael, Zanotti, Bonisoli (L). All. Radostin StoytchevPallavolo Padova: Gardini 5, Canella 2, Cengia, Zoppellari, Saitta 2, Guzzo, Volpato, Asparuhov 4, Petkovic 16, Zenger (L), Takahashi 11, Desmet, Lelli (L), Crosato 6. All. Jacopo CuttiniDurate set: 22’; 27’; 25’; totale: 1h 14’Attacco: WithU Verona 63%, Pallavolo Padova 54%Muri: WithU Verona 10, Pallavolo Padova 6Ace: WithU Verona 4, Pallavolo Padova 2Battute sbagliate: WithU Verona 9, Pallavolo Padova 10 LEGGI TUTTO

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    Siena si aggiudica la finale del Torneo Spirito di Squadra

    La Emma Villas  Aubay Siena vince la finale del torneo “Spirito di squadra” battendo, sul campo del “Polivalente” di Gubbio, la Gioiella Prisma Taranto per 3-0 (25-21, 25-17, 25- 22).
    La Gioiella non riesce a tenere testa alla formazione senese, apparsa più ordinata in difesa ed efficiente in attacco, trascinata da Pinali.
    Nonostante un buon turnover degli effettivi da parte di coach Di Pinto, che ha schierato varie formazioni, la compagine tarantina non è riuscita a riaprire la partita nel terzo parziale in cui c’è stato un buon punto a punto nella parte centrale del set. Nota positiva un ritrovato Tommaso Stefani, che viene schierato in diverse occasioni fornendo buone indicazioni per lo staff tecnico.
    “Ieri siamo partiti più carichi – dichiara il libero Marco Rizzo – oggi è stata una partita diversa. Loro sono una squadra solida e le situazioni di stasera saranno da spunto per poter lavorare sui momenti di difficoltà che si sono presentati. Partiamo subito contro una squadra forte sabato prossimo (al PalaMazzola arriva la Volley Lube Civitanova) e la partita di stasera sarà utile per poter studiare bene come approcciare quando troveremo squadre ben organizzate. Il nostro opposto ha ritrovato il campo e questa è una nota positiva, il suo ingresso infonde sicurezza ed è importantissimo. Sabato contro i campioni d’Italia avremo bisogno della spinta del pubblico, mi auguro che il PalaMazzola sarà caloroso e pronto ad accogliere la prima di campionato”.
    IL MATCH Il Taranto di Di Pinto comincia con la diagonale Lucconi – Cottarelli, al centro ci sono Alletti e Gargiulo, in quattro Antonov – Loeppky, il libero è Rizzo.
    Montagnani per Siena schiera Pinali-Finoli in diagonale, al centro Ricci-Mazzone, in 4 Petric-Van Garderen, libero Bonami.
    Nel primo set Siena si porta avanti 5-9 grazie ad ottime battute e ai colpi di Petric: Taranto però recupera con un ace di Alletti e un mani-out di Loeppky e con Gargiulo si porta avanti sul 9-8, vantaggio che diventa +2 grazie ad un errore di Van Garderen. Mazzone poi ferma Antonov per il 12-14.  Cambia poi l’inerzia del match: Siena allunga 15-19, Petric e Pinali sugli scudi. Ekstrand subentra a Lucconi e firma un punto e un muro: si va sul 20-23. La Gioiella Prisma Taranto lotta ma un mani-out di Petric chiude il set sul 21-25.
    Il secondo set vede Taranto portarsi avanti fino all’8-6 sotto il segno di Lucconi. Charalampos subentra ad Antonov. Siena però rialza prontamente la testa, si porta prima sul 13-16, poi sul 15-20. Sul +5 toscano rientra sul parquet Antonov ma l’andamento non cambia: un primo tempo di Gargiulo permette agli ionici di rosicchiare un punto, si va sul 17-23, ma Siena poi prende il largo e chiude 17-25.
    Nel terzo ed ultimo set Taranto parte bene e va sul 5-1, con Lucconi di nuovo in posto 2 ed Antonov in 4. I senesi, però, recuperano con ottime difese e i soliti colpi mortiferi di Van Garderen: Taranto regge ma è solo 10-9. Siena nella seconda parte del parziale allunga con una serie importante al servizio di Ricci, è 12-14. Gli uomini di Di Pinto reggono bene, ma alla fine si devono arrendere al 22-25 che chiude la contesa.

    SIENA: Pinali 18, Ricci 7, Petric 14, Raffaelli 1, Finoli 1, Mazzone 8, Bonami ne Ngapeth, Biglino, Pochini, Fontani, Pereyra all Montagnani
    TARANTO: Stefani2, Antonov 4, Gargiulo 4, Alletti 5, Lucconi , Loeppky 9, Ekstrand 3, Cottarelli 2, Larizza, Rizzo, Andreopoulos, ne Pierri all Di Pinto
    Linda Stevanato- Ufficio stampa Gioiella Prisma Taranto LEGGI TUTTO