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    Roma: Michela Ciarrocchi è il quinto acquisto

    ROMA – Michela Ciarrocchi , centrale, 185 cm, 22 anni, nata a Viterbo, giocherà per la Roma Volley Club nella prossima stagione.Michela ha disputato l’ultimo campionato a Brescia in serie A2, nel 2020 aveva esordito in serie A1 con Casalmaggiore, precedentemente aveva già giocato in serie A2 con le maglie di Pinerolo e Orvieto.Nel 2022 ha […] LEGGI TUTTO

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    Imoco, la delusione di Maschio: “Sconfitta specchio della stagione, grande incostanza e troppi errori”

    Di Redazione Il Vakifbank Istanbul ha innesti importanti, ma quanti errori per Conegliano. Potrebbe riassumersi così la Finale di Champions League che ha assegnato la coppa alle turche di coach Guidetti. Il tabellino recita 35 errori punto per le Pantere, contro i soli 14 delle avversarie. Ed è così che Pietro Maschio, copresidente dell’Imoco Volley, decide di riassumere la partita di domenica scorsa a Lubiana. In un’intervista di Mirco Cavallin per la Tribuna di Treviso, infatti, il vertice veneto, con una buona dose di delusione, afferma: “Questa Superfinal è stata il riassunto e lo specchio fedele della nostra stagione. Abbiamo avuto grande incostanza, commesso una quantità industriale di errori, fatto grandi proclami, ma senza trovare soluzioni. Purtroppo è un film che abbiamo già visto tante volte”. Come più volte sottolineato anche da coach Santarelli durante la regular season di Serie A1, quando le sue Pantere non scendevano in campo con il giusto piglio, gli errori possono essere fatali a discapito anche dei 39 punti della super Paola Egonu: “Con tutti quegli errori non si vincerebbe neanche con l’ultima in classifica. Nel terzo infatti sono stati solo cinque e l’abbiamo vinto facendo cose normali. Non abbiamo mai avuto il pallino del gioco, abbiamo combattuto e recuperato in certi frangenti, grazie alla qualità delle ragazze, ma facendo molta più fatica nel mettere il pallone a terra”. Quella di Lubiana, inoltre, era l’ultima partita per diversi tasselli della squadra di Pietro Maschio che, come dichiarato anche da capitan Wolosz, ha chiuso un ciclo con “the last dance“. Per festeggiare comunque una stagione vittoriosa, almeno in Italia, l’Imoco Volley si è radunata in piazza Cima, a Conegliano, per un ultimo brindisi con fan e sostenitori. Stagione archiviata, si pensa ad imbastire la prossima, seppur con qualche rammarico che resterà impresso: “Il secondo posto e l’argento sono una magra consolazione, ma continuiamo a rimanere ai massimi livelli internazionali, dopoaver vinto tutto in Italia”. LEGGI TUTTO

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    Michela Ciarrocchi al centro per Roma: “Altissime aspettative per questa stagione”

    Di Redazione Michela Ciarrocchi, centrale ventiduenne originaria di Viterbo, giocherà per la Roma Volley Club nella prossima stagione. Michela ha disputato l’ultimo campionato a Brescia in serie A2, nel 2020 aveva esordito in serie A1 con Casalmaggiore, precedentemente aveva già giocato in serie A2 con le maglie di Pinerolo e Orvieto. Nel 2022 ha vinto la Coppa Italia di serie A2, in precedenza, nel 2015 e 2017, si era aggiudicata i titoli nazionali giovanili U16 e U18. Laureanda in Economia Aziendale, ritorna nella sua regione e nella città che l’ha adottata sin da giovanissima. “Ringrazio la società che mi ha voluta, dandomi fiducia. Cercherò di ripagarla con una stagione all’altezza delle aspettative. Dopo che a Brescia, lo scorso anno, ci è sfuggita la promozione proprio nel finale, ho una grandissima voglia di conquistare la A1 con la maglia di Roma” sono le prime parole di Ciarrocchi da giocatrice della capitale. “Non conosco coach Cuccarini, me ne hanno parlato molto bene. Oltre alle doti tecniche, tutti mi hanno detto che ha grandi capacità relazionali e questo per un allenatore è un’ottima cosa”. Su alcuni dei nuovi innesti della squadra, Ciarrocchi afferma: “Sarà bellissimo giocare con Bechis e Bici, gente molto capace. Loro hanno lasciato il segno in serie A1 e ci possono insegnare tanto e aiutare con la loro esperienza e grande qualità. Poi giocarci con la maglia della capitale sarà ancora più bello”. “Non so se è il fatto di sapere che la società vuole raggiungere un obiettivo importante, ma ho aspettative altissime per questa stagione” chiosa. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Futura Volley ingaggia Alessia Arciprete: “L’obiettivo è la massima serie”

    Di Redazione Il primo tassello della Futura Volley Giovani che verrà, sotto la guida del neo tecnico Daris Amadio, si colloca in banda dove arriva Alessia Arciprete, giocatrice classe 1997, ultimo anno giocato con la casacca dell’Acqua e Sapone Volley Roma nella massima serie. Il primo colpo del mercato bustocco, dopo un lungo corteggiamento iniziato già la scorsa stagione, è proprio la schiacciatrice nata a Civitavecchia il 6 Settembre, 182 cm di altezza, che a soli 24 anni, nel pieno della sua maturità agonistica, si presenta a Busto con un curriculum importante fatto di 7 stagioni tra serie A1 e A2, dove ha vestito nell’ordine le maglie di Pesaro, Club Italia e Baronissi, prima di fare ritorno proprio a Roma, dove nelle tre stagioni giocate, ha recitato un ruolo da protagonista anche nella magica promozione in A1 conquistata nella stagione 2020-2021. Queste le sue prime parole da neo giocatrice della Futura Volley : Cosa ti ha spinto ad abbracciare il progetto Futura Volley? “Ho scelto questa società senza esitare, avevo già iniziato a riflettere su questo trasferimento a partire dalla chiamata ricevuta a metà della scorsa stagione. Ho notato fin da subito grandissima serietà e determinazione in tutto l’ambiente per cui non appena si è ripresentata l’occasione non ho avuto alcun dubbio ad accettare. Il progetto mi piace molto ed è perfettamente in linea con le mie ambizioni, inoltre, ho avuto subito un impatto molto positivo con la società sia nei discorsi con Matteo che nell’incontro con il Presidente”. Quale pensi possa essere il tuo apporto principale per la squadra che si sta costruendo tassello dopo tassello? “Mi sento una giocatrice molto maturata sia a livello personale che tecnico. Credo che io possa essere in grado di portare in campo una buona dose di esperienza, maturata grazie alle stagioni giocate in serie A2. Cercherò, inoltre, di fare tutto il possibile per portare alla squadra tutti i piccoli segreti e dettagli che ho imparato e che spero possano fare la differenza in questo campionato”. Come ti descriveresti in poche parole dentro e fuori dal campo ? “Sono una ragazza molto tranquilla e solare, nonostante in apparenza solitamente possa sembrare tutto l’opposto, ma in realtà amo scherzare e divertirmi. Come atleta sono senza dubbio molto grintosa e cerco sempre di portare equilibrio e armonia nell’ambiente in tutte la situazione. Per gli aspetti più tecnici lascio il verdetto al campo”. Se dovessi trovare fin da ora un obiettivo per il prossimo anno? “Voglio essere subito diretta e fare il massimo per portare questa squadra e questa società nella massima serie. Non posso nascondermi perché io voglio questo e la società persegue il medesimo obiettivo dunque dovremo lavorare al meglio e dare sempre il massimo insieme per raggiungere il nostro obiettivo comune”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Nwakalor ne firma 27: l’Italia chiude il ciclo di amichevoli con un’altra vittoria

    Di Redazione Si chiude con un altro successo il ciclo di amichevoli in Toscana della nazionale femminile del Ct Davide Mazzanti. Anche al PalaEstra di Siena le azzurre hanno battuto la Bulgaria 3-1 (25-20; 22-25; 25-14; 25-20) nell’ultimo test prima della partenza per la VNL 2022. Di fronte a 2000 spettatori e alla presenza del presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi e del Segretario Generale, Stefano Bellotti, l’Italia ha concluso la preparazione in vista della lunga estate. LA CRONACA – Tante le novità in campo nel ramake della sfida di Palazzo Wanny: Mazzanti ha optato per Malinov in regia, Lubian e Mazzaro al centro, D’Odorico e Enweonwu come schiacciatrici, Silvia Nwakalor da opposta e Panetoni libero. La Bulgaria ha provato a sorprendere le azzurre pronti via (0-2) per poi incassare un break di 4-0 impreziosito da 2 ace di Lubian e dai primi attacchi vincenti di Enweonwu e Nwakalor. L’Italia non ha mollato la presa trovando poi con la solita Lubian e Nwakalor il guizzo per chiudere il primo parziale (25-20). Sulla scia del primo set le azzurre si sono rese protagoniste di una partenza sprint anche nel secondo (7-0) grazie al servizio di Lubian e alle buone giocate al centro di Mazzaro. Le bulgare sono però riuscite a tenere testa completando la rimonta (14-14) costringendo Mazzanti a fermare il match con un timeout. Sospensione che però ha non ha frenato una Bulgaria riuscita dapprima a toccare il +2 (20-22) e poi a chiudere il parziale (22-25) complice qualche errore di troppo delle azzurre. Nel terzo set l’Italia prendeva, con una Nwakalor particolarmente ispirata, il largo (17-10). La Bulgaria non riusciva a ricucire il gap e nonostante le giocate di Malinova, veniva puntualmente respinta dalle azzurre (19-12). A chiudere definitivamente i conti erano gli attacchi di D’Odorico, Nwakalor (25-14). Le azzurre hanno però rallentato nel quarto set (4-6) nonostante le buone percentuali offensive di Nwakalor. La Bulgaria invece ha provato a tenere aperto il match (14-17) salvo poi veder rientrare le azzurre sul 17 pari. Il servizio di Squarcini mette in grande difficoltà la ricezione bulgara consentendo a Enweonwu e Nwakalor di prendere il ritmo giusto per chiudere il match (25-20).   Federica Squarcini: “Terminare con una bella vittoria prima della VNL era importante – ha dichiarato la centrale pisana – abbiamo giocato un’ottima partita rispondendo con la forza del gruppo alle difficoltà che abbiamo incontrato. Saluto il pubblico toscano, da pisana, ringraziando chi ci ha sostenuto in queste quattro amichevoli con grande passione”. Davide Mazzanti: “Abbiamo disputato quattro partite importanti – ha analizzato il C.T. della nazionale femminile – lavorando bene con continuità e affrontato due nazionali che ci hanno consentito di testarci e crescere. Qualche volta siamo stati un po’ disordinati ma nel complesso possiamo essere soddisfatti in vista della lunga estate che ci attende”. Tabellino: ITALIA – BULGARIA 3-1 (25-20; 22-25; 25-14; 25-20) ITALIA: Enweonwu 12, Mazzaro 7, Nwakalor S. 27, D’Odorico 11, Lubian 11, Malinov, 5 Panetoni (Libero), Squarcini 1, Guerra. N.e: Armini, Cagnin, Monza, Nwakalor. All. Mazzanti BULGARIA: Paskova 12, Saykova 2, Chauseva 4, Milanova 14, Todorova M. 8, Kitipova 1, Todorova Z. (Libero), Dimitrova G. 4, Dimitrova N. 5, Krusteva, Vasileva R. 1, Marinova, Barakova. N.e: Neykova, Usheva, Krivoshiyska. All. Micelli Arbitri: Bolici e Marotta. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Cozzi – Per Lorenzetti la Champions resta stregata

    Di Paolo Cozzi Finisce con una sconfitta la Super Final di Lubiana, ma anche con la sensazione che la Trentino Itas non sia riuscita ad esprimere appieno tutto il suo potenziale contro lo Zaksa Kedzierzyn-Kozle, che porta a casa la seconda Champions League consecutiva. Sulla carta i campioni in carica erano sicuramente favoriti, Trento arrivava da un profondo rinnovamento e nessuno avrebbe mai ipotizzato a settembre di trovarla in finale… ma l’appetito, si sa, vien mangiando, e questa Itas nel corso della manifestazione ci aveva abituato ad un gioco spumeggiante e concreto. Peccato, perché l’assenza di Huber al centro della rete lasciava aperti spiragli alla compagine di Lorenzetti, che ancora una volta vede sfumare la sua prima Champions al fotofinish. Ma se Trento non è riuscita ad esprimere il suo livello migliore, bisogna fare i complimenti ad uno Zaksa che, seppur con tre giocatori diversi, si impone ancora in finale (e ripetersi nello sport è impresa per pochi eletti) e mostra al mondo un Semeniuk semplicemente stratosferico. Lo Zaksa spinge tanto dalla linea dei nove metri ma sbaglia anche molto, l’Itas al contrario spreca poco al servizio ma manca di lucidità in attacco, dove regala tantissimo. Bene il gioco al centro dei polacchi, Trento per un set è Kazyiski dipendente e non trova le giuste risposte quando si appoggia a Michieletto. Ma veniamo alle pagelle dei trentini, anche se ammetto, per la stagione da outsider che hanno fatto, meriterebbero un 8 tutti quanti perché davvero hanno stupito tutti nel corso della stagione. Foto CEV Sbertoli voto 5. Parte forzando il gioco al centro, come sua caratteristica, e quando poi trova Matey in grande spolvero sovraccarica fin troppo sullo schiacciatore bulgaro. Non piace il poco gioco dato a Lavia, dimenticato per lunghi tratti del match. Qualche imprecisione di troppo anche al palleggio, dove qualche palla gli rimane un po’ nelle mani. Michieletto voto 5,5. A 20 anni può vantare già due finali Champions, e questa è roba solo per campionissimi. Però in attacco stenta parecchio e manca proprio nel momento in cui, nel terzo set, Trento sembra poter riaprire la partita. Meglio a muro e al servizio, discreto in ricezione. Kaziyski voto 6,5. Grande protagonista nel primo set, si fa carico dell’attacco trentino con la classe cristallina che lo caratterizza. Però 6 errori in una finale sono tanti, e pesa molto una pipe tirata fuori di un niente nel momento migliore dei suoi. Foto CEV Lavia voto 6. Completamente fuori dal match per due set, dimenticato dai suoi compagni, riesce ad impattare finalmente nel terzo set e a mostrare quei colpi che lo hanno consacrato nel corso di questa Champions. A muro, quando trova il timing, è sempre pericolosissimo. Lisinac voto 6,5. In attacco è sempre pericoloso, e a muro trova due guizzi importanti, ma in battuta è veramente irritante continuando a tirare in mezzo alla rete. Molto in difficoltà nella lettura del gioco di Janusz. Podrascanin voto 5,5. Giornata complicata per il centralone serbo, che soffre nell’intesa con Sbertoli, che non riesce a dare altezza alle sue alzate. Male anche a muro: lui, che è uno dei migliori centrali nella lettura del gioco avversario, rincorre le scelte del palleggiatore polacco per tutto il match. Foto CEV Zenger voto 5,5. In ricezione tiene bene, ma in difesa spessissimo si fa trovare fuori posizione, spinto sui tre metri dalla smania di difendere. Non benissimo anche la gestione dei secondi tocchi. Lorenzetti voto 5. La maledizione della Champions continua per il coach marchigiano, e spiace perché sono pochi gli allenatori preparati come lui. Però qualche domanda dovrà trovare delle risposte, soprattutto perché una squadra bella e perfetta fino a metà aprile è pressoché scomparsa dal campo negli ultimi 4 match stagionali. LEGGI TUTTO

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    Al via le Finali Nazionali Under 19 maschili e Under 18 femminili

    Di Redazione La stagione sportiva dei settori giovanili sta entrando nella sua fase conclusiva e come da tradizione tornano le Finali Nazionali Giovanili CRAI, che assegneranno i titoli tricolori nelle rispettive categorie. L’attività che catalizzerà l’attenzione della pallavolo giovanile per quasi un mese comincerà oggi, martedì 24 maggio, con le categorie Under 19 maschile ad Alba Adriatica (Teramo) e Under 18 femminile a Verona: entrambi i tornei si concluderanno domenica 29 maggio. La formula delle Finali Nazionali, dopo quella ridotta studiata per l’edizione 2021, ritorna ad essere quella tradizionale, con un totale di 28 formazioni partecipanti e la suddivisione in due fasi. Alla prima fase, detta di qualificazione, partecipano 16 squadre divise in 4 gironi da quattro, che si giocheranno con la formula del girone all’italiana. Al termine, le prime quattro squadre classificate raggiungeranno le 12 formazioni già qualificate per la Fase Finale per contendersi lo scudetto di categoria. Saranno 5 gli impianti che ospiteranno le 68 partite in programma nella Finale Nazionale Under 18 femminile: le palestre di Palazzolo di Sona, Ponti sul Mincio, Peschiera del Garda, Cavaion Veronese e l’AGSM Forum di Verona, dove si svolgerà anche la Finale Scudetto di domenica. Ad Alba Adriatica, sede delle Finali Under 19 maschile, il fischio d’inizio della fase a gironi è fissato per le 9, quando scenderanno in campo nei primi match Gada Volley Pescara 3–Sloga Tabor, Nuova Decimomannu–Sir Safety Perugia, Scuola Pallavolo Anderlini–Trentino Volley e NaturaSì Gupe Volley Catania–Volley Academy Matera. Il primo atto ufficiale dell’evento è stato, invece, la consueta riunione tecnica, che si è tenuta ieri a Villa Flaiani. Venerdì 27 maggio, invece, sono in programma due conferenze stampa di presentazione delle finali Under 16 femminili e Under 15 maschili. La finale Under 16 sarà presentata alle 11 ai Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali di Roma, mentre a Campobasso, presso la Biblioteca d’Ateneo nella sala Enrico Fermi, verrà presentata alle 10.30 la finale Under 15. Tutte le informazioni sulle Finali sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, che pubblicherà anche i live score delle 408 partite che verranno disputate nelle sei categorie. La Federazione Italiana Pallavolo, inoltre, trasmetterà in diretta streaming sul proprio canale YouTube le semifinali, la finale per il terzo posto e quella per il primo posto di ogni categoria. UNDER 18 FEMMINILE Fase di qualificazioneChorus Volley Bergamo (Lombardia), Polisportiva Bellusco (Lombardia), Imoco Volley (Veneto), ASD Volley Friends Roma (Lazio), Olimpia Teodora (Emilia Romagna), Prato Volley Project (Toscana), Igor Volley Novara (Piemonte), Wealth Planet Bartoccini Perugia (Umbria), Cuore di Mamma Cutrofiano (Puglia), Dannunziana Edo (Abruzzo), SSV Bozen Jodler (Alto Adige), Polisportiva Elio Sozzi (Calabria), Basilisco Volley (Trentino), Pianeta Volley Matera (Basilicata), Evancon Conda Verres (Valle d’Aosta), Fisiopro Nuova Pallavolo Campobasso (Molise). I gironi:Girone A: Cuore di Mamma Cutrofiano, Dannunziana Edo, Chorus Volley Bergamo, Evancon Conda VerresGirone B: Wealth Planet Bartoccini Perugia, SSV Bozen Jodler, Imoco Volley, Polisportiva BelluscoGirone C: ASD Volley Friends Roma, Polisportiva Elio Sozzi, Olimpia Teodora, Nuova Pallavolo CampobassoGirone D: Igor Volley Novara, Basilisco Volley, Prato Volley Project, Pianeta Volley Matera Fase FinalePro Victoria Pallavolo (Lombardia), Fusion Team Volley (Veneto), Scuola Pallavolo Anderlini (Emilia Romagna), Valdarno Volley (Toscana), In Volley Piemonte (Piemonte), Volleyrò Casal de Pazzi (Lazio), Accademia Volley Sicilia (Sicilia), Normac Volley Plan (Liguria), US Pallavolo Senigallia (Marche), Chions Fiume Volley (Friuli Venezia Giulia), Arzano Volley (Campania), US Garibaldi (Sardegna). UNDER 19 MASCHILE Fase di qualificazioneVolley Milano (Lombardia), Pallavolo Milano Vittorio Veneto (Lombardia), Roma 7 Volley (Lazio), Volley Treviso (Veneto), Nvg Joyvolley (Puglia), NaturaSì Gupe Volley Catania (Sicilia), Scuola di Pallavolo Anderlini (Emilia Romagna), Nuova Decimomannu (Sardegna), Gada Volley Pescara 3 (Abruzzo), Sloga Tabor (Friuli Venezia Giulia), Sir Safety Perugia (Umbria), Trentino Volley (Trentino), Volley Academy Matera (Basilicata), ASD Sport Team Sud Tirol (Alto Adige), Volley Pomigliano (Campania), EnergyTime Spike (Molise). I gironi:Girone A: Gada Volley Pescara 3, Sloga Tabor, Volley Milano, EnergyTime SpikeGirone B: Nuova Decimomannu, Sir Safety Perugia, Roma 7 Volley, Pallavolo Milano Vittorio VenetoGirone C: Scuola di Pallavolo Anderlini, Trentino Volley, Volley Treviso, ASD Sport Team Sud TirolGirone D: NaturaSì Gupe Volley Catania, Volley Academy Matera, Nvg Joyvolley, Volley Pomigliano. Fase FinaleDiavoli Rosa MB (Lombardia), Marino Pallavolo (Lazio), Pallavolo Padova (Veneto), Matervolley Castellana (Puglia), Roomy Saturnia Lube Form 4.0 (Sicilia), Gs Por. Robur Costa (Emilia Romagna), Volley Meta (Campania), Bam Mercato Cuneo (Piemonte), Lupi Santa Croce (Toscana) Cucine Lube Civitanova (Marche), Colombo Genova (Liguria), Callipo Sport (Calabria). (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Giacomo Raffaelli: “L’azzurro è sempre un’emozione e un privilegio”

    Di Roberto Zucca Nei playoff valevoli per la Challenge Cup è venuta fuori la sua migliore caratteristica: la capacità di farsi trovare sempre pronto. Con la maturità e l’incoscienza, ma soprattutto la forza di chi si gioca la sua chance, Giacomo Raffaelli ha dimostrato di meritare un posto in Superlega, contribuendo a far arrivare la Top Volley Cisterna alla finale per il quinto posto assoluto. E a notare il contributo di Giacomo è stato anche Fefè De Giorgi, che lo ha aggregato nel gruppo nazionale proprio negli scorsi giorni: “Sono contento di questa chiamata, arrivata a margine delle convocazioni per la VNL. L’azzurro è sempre un’emozione, e indossare questa maglia sempre un privilegio. Cercherò di dare il mio contributo e dimostrare il carattere e la voglia di far parte di un gruppo così“. Raffaelli in nazionale nel 2018 (Foto Federazione Italiana Pallavolo) La convocazione arriva dopo una seconda parte dei play off da protagonista. “Sono molto felice di aver raggiunto questo risultato, e soprattutto di averlo raggiunto giocando. Quest’anno mi sarebbe piaciuto giocare qualche gara in più, ma ho approfittato dell’occasione di questi play off per dimostrare il mio valore“. Lei è un giocatore da Superlega, Raffaelli. Diciamolo. “Questa cosa mi lusinga. Certo giocare questa Superlega è sempre bellissimo. Arrivavo da un’esperienza francese in cui ho giocato in un bel campionato, ma questo è stato sicuramente diverso“. Foto Lega Pallavolo Serie A Cosa è andato bene, a parte lei, in questi play off? “Credo il fatto di essere scesi in campo senza nulla da perdere. Qualche squadra aveva qualcosa in più da lasciare sul campo. Noi abbiamo trovato la forza forse nel giocare senza particolare pressione“. Il momento della svolta? “La gara contro Monza nel girone. Un risultato importante contro un’ottima squadra, arrivato grazie a una prova corale. Da lì in poi ci siamo sempre mantenuti bene, fino a sconfiggere di nuovo Monza e centrare l’accesso alla finale“ Troppo presto per parlare della prossima stagione? Cisterna pensa di rinnovare il suo contratto? “È ancora presto per parlare sia del mio mercato che di quello di Cisterna. Non so nulla, la stagione si è appena conclusa e se devo essere onesto, ho pensato solo di concluderla bene e non a dove andrò a giocarla durante il prossimo anno. Se Cisterna dovesse chiedermi di restare, mi farebbe molto piacere. Mi sono trovato benissimo sia in squadra che in questa città“. LEGGI TUTTO