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    Superlega: Classifica MVP 9ª. Ngapeth stacca Bottolo, tris per Simon e Grozer

    MODENA – La classifica dei riconoscimenti di miglior giocatore dell’incontro per la Regular Season 2021/22 al termine dell’9ª giornata. 
    Vedi anche: Le classifiche di rendimento – i migliori delle gare
    CLASSIFICA MVP PER GIOCATORE
    4 PREMI: Earvin NGAPETH (Leo Shoes PerkinElmer Modena)
    3 PREMI: Mattia BOTTOLO (Kioene Padova), Simone GIANNELLI (Sir Safety Conad Perugia), Georg GROZER (Vero Volley Monza)
    2 PREMI: Luciano DE CECCO (Cucine Lube Civitanova), Matey KAZIYSKI (Itas Trentino), Adis LAGUMDZIJA (Gas Sales Bluenergy Piacenza), Wilfredo LEON (Sir Safety Conad Perugia), Alessandro MICHIELETTO (Itas Trentino), Santiago ORDUNA (Vero Volley Monza), Jean PATRY (Allianz Milano), Robertlandy SIMON (Cucine Lube Civitanova)
    1 PREMIO: Matthew ANDERSON (Sir Safety Conad Perugia), Simone ANZANI (Cucine Lube Civitanova), Fabio BALASO (Cucine Lube Civitanova), Antoine BRIZARD (Gas Sales Bluenergy Piacenza), Domenico CAVACCINI (Top Volley Cisterna), Barthelemy CHINENYEZE (Allianz Milano), Vlad DAVYSKIBA (Vero Volley Monza), DOUGLAS de Souza (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia), Gabi GARCIA (Cucine Lube Civitanova), Maxwell HOLT (Gas Sales Bluenergy Piacenza), Yoandy LEAL (Leo Shoes PerkinElmer Modena), Srecko LISINAC (Itas Trentino), Eric LOEPPKY (Kioene Padova), Ricardo LUCARELLI (Cucine Lube Civitanova),  Stephen MAAR (Top Volley Cisterna), Yuji NISHIDA (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia), Giulio PINALI (Itas Trentino), Oleh PLOTNYTSKYI (Sir Safety Conad Perugia), Paolo PORRO (Allianz Milano), Luigi RANDAZZO (Gioiella Prisma Taranto), RAPHAEL (Verona Volley), Thibault ROSSARD (Gas Sales Bluenergy Piacenza), Giulio SABBI (Gioiella Prisma Taranto), Riccardo SBERTOLI (Itas Trentino), Luca SPIRITO (Verona Volley), Toncek STERN (Gas Sales Bluenergy Piacenza), Arthur SZWARC (Top Volley Latina), Linus WEBER (Kioene Padova), Marlon YANT (Cucine Lube Civitanova)
    CLASSIFICA MVP PER SQUADRA
    9 PREMI – Civitanova: De Cecco (1ª, 7ª), Simon (6ª, 9ª), Yant (4ª), Anzani (5ª), Lucarelli (11ª), Balaso (10ª), Gabi Garcia (8ª)
    7 PREMI – Perugia: Giannelli (2ª, 4ª, 9ª), Leon (5ª, 7ª), Anderson (1ª), Plotnytskyi (6ª); Trentino: Kaziyski (1ª, 3ª), Michieletto (2ª, 8ª), Pinali (11ª), Lisinac (6ª), Sbertoli (10ª)
    6 PREMI – Monza: Grozer (1ª, 3ª, 9ª), Orduna (4ª, 5ª), Davyskiba (7ª); Piacenza: Brizard (1ª), Lagumdzija (2ª, 4ª), Holt (3ª), Stern (6ª), Rossard (9ª)
    5 PREMI – Modena: E.Ngapeth (3ª, 7ª, 8ª, 9ª); Leal (5ª); Padova: Bottolo (4ª, 7ª, 8ª), Loeppky (2ª), Weber (3ª)
    4 PREMI – Milano: Patry (4ª, 7ª), Chinenyeze (2ª), Porro (9ª)
    3 PREMI – Cisterna: Szwarc (3ª), Maar (5ª), Cavaccini (8ª);
    2 PREMI – Taranto: Randazzo (2ª), Sabbi (6ª); Verona: Raphael (5ª), Spirito (8ª); Vibo Valentia: Douglas (1ª), Nishida (6ª) LEGGI TUTTO

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    C femminile: con la vittoria in tasca Terracina rischia grosso, poi passa al tiebreak

    Di Redazione

    La Volley Terracina porta a casa una vittoria dalla trasferta di Labico, con molta sofferenza e rischiando di vanificare quanto di buono fatto nella prima parte di gara, visto che in vantaggio di due set e con due matchball a disposizione, si è fatta rimontare e giocarsi poi il tutto al tiebreak.1° SET – Le biancocelesti partono soffrendo in avvio di match, qualche errore di troppo mandano avanti le padrone di casa, ma in breve si riprendono e piano piano iniziano a mettere a terra qualche pallone, a sbagliare meno e trovare la parità sul 6-6. La gara è decisamente equilibrata e si arriva fino alla metà del set a pari punti, dopo che Labico aveva preso un po’ di vantaggio, ma nel rush finale Terracina allunga e conquista il parziale 23-25. 2° SET – Nel set successivo biancocelesti più determinate nei primi scambi, Labico però è lì e resta aggrappata alle avversarie per buona parte del parziale, il servizio delle biancocelesti mette molto in difficoltà la ricezione ospite, ma in breve con gli attacchi della Mariani e il muro della Zanfrisco, il Terracina prende il largo e accumula un vantaggio importante che le consente di giocare gli ultimi punti in tranquillità, vincendo anche il secondo set 18–25 con l’ace di capitan Mariani.3° SET – Nel terzo set con Noschese al servizio Terracina avanti 0-3 ma raggiunta sul 6-6 poco dopo e successivo 10-10 dopo due ricezioni sbagliate in casa biancoceleste, Labico prende poi un paio di lunghezze di vantaggio ma Terracina la riprende in fretta. Negli scambi seguenti la Volley Terracina prova a scappare via, prende vantaggio 14-17 ma le padrone di casa tornano di prepotenza, impattano e superano le rivali, le biancocelesti si riprendono e vanno al doppio matchball, subito annullati e nei vantaggi a spuntarla è la squadra di casa con l’acevincente per il 30-28 .4° SET – Avvio shock per il Terracina nel quarto set, Labico avanti subito 5-1 con tanti, troppi errori nel campo biancoceleste, cosa che costringe la panchina a chiamare subito timeout e alla ripresa le cose cambiano rapidamente, di nuovo determinate le ragazze di coach Nalli che se la giocano d’ora in avanti punto su punto con le padrone di casa. Ma come nel set precedente, non essendoci una che prevale nettamente sull’altra, la sfida si risolve nuovamente ai vantaggi e il set va come prima al Labico, meno fallosa nelle battute finali, 27-25, rimandando il verdetto al quinto set.5° SET – Tiebreak che inizia ad elastico, Terracina avanti 2-7, Labico break di 4-0 e si riporta sotto, dopo il cambio campo biancocelesti scappano sul 9-13, ma un nuovo passaggio a vuoto riporta Labico a meno uno, fino allo strappo finale vincente del Terracina che le consegna la vittoria sul 12-15 e due punti importantissimi.

    ELDIS VOLLEY LABICO – VOLLEY TERRACINA 2-3 (23-25; 18-25; 30-28; 27-25; 12-15)

    ELDIS VOLLEY LABICO: Buttinelli, Conte, Coppari, Gabrielli, Gargano, Mingotti, Palazzi, Proietti, Risa, Verdiglione, Gioacchini (L1), D’Anna(L2). 1° all. Fiorentini, 2° all. Mandara.VOLLEY TERRACINA: De Piccoli, Di Marzo, Mariani, Dalia, Massa, Noschese, Panella, Picano, Terenzi, Zanfrisco, Marangon (L). 1° all. Nalli Schiavini.Arbitri: Lo ReDurata set: ‘27, ’25, ’35, ’29, ’18. LEGGI TUTTO

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    Futura verso due trasferta importanti. Lucchini: “Voglio una reazione immediata della squadra”

    Di Redazione Servono due vittorie e una dose extra di fiducia per chiudere il girone d’andata con un sorriso: la Futura Volley Giovani deve riscattare la battuta d’arresto di domenica scorsa e per farlo ha a disposizione due match settimanali, entrambi in trasferta, fondamentali anche per la qualificazione alla prossima Coppa Italia di categoria. La partita contro Olbia, sfuggita al tie-break dopo aver giocato due set iniziali pressochè perfetti, dovrà costituire l’ennesimo punto di partenza per le biancorosse: ritrovare concentrazione e qualità per tutta la durata della gara sarà l’imperativo delle Cocche, le quali hanno fatto vedere ancora una volta cosa possono fare nel momento in cui il gioco comincia a girare per il verso giusto. Come detto, la Futura è attesa mercoledì e domenica da due trasferte: a giudicare dall’andamento del team la cosa potrebbe paradossalmente risultare vantaggiosa, tenendo conto che Busto ha conquistato 6 punti in 3 match esterni a fronte degli 8 punti nelle 5 gare casalinghe. Oltre all’assenza di capitan Lualdi, ancora in fase di recupero dopo l’intervento al ginocchio, nell’incontro di domani coach Lucchini dovrà fare a meno anche della nuova arrivata Luisa Casillo: la centrale, che ben si è comportata all’esordio al PalaBorsani, non può essere schierata in quanto la data originaria della gara risulta essere precedente al suo arrivo. La Futura è dunque pronta ad una delicata trasferta siciliana, e il team che affronterà le bustocche nell’infrasettimanale di mercoledì è la Seap Dalli Cardillo Aragona, attualmente a quota 8 in classifica dopo 2 vittorie in 9 incontri e il trionfo di domenica su Sant’Elia: la sfida, inizialmente prevista per il 31 Ottobre, è stata rinviata a causa dell’ondata di maltempo che in quei giorni aveva investito la regione isolana. Il roster a disposizione del coach ex Brescia Stefano Micoli è un interessante mix di esperienza e gioventù: due delle atlete più in vista hanno inoltre disputato almeno una stagione a queste latitudini, e stiamo parlando della palleggiatrice Valeria Caracuta (vice di Carli Lloyd nell’anno del “triplete” bustocco) e della schiacciatrice tradatese Serena Moneta. La formazione-tipo si completa con l’opposto Irene Zonta, il posto 4 montenegrino Danjiela Dzakovic, le centrali Michela Negri e Benedetta Cometti più il libero Federica Vittorio. L’incontro risulta quindi delicatissimo per la compagine biancorossa, poiché solo una vittoria tornerebbe utile per l’approdo in Coppa Italia: la partita avrà inizio alle ore 20.30 di mercoledì 1 Dicembre e si svolgerà al Pala Moncada di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Per seguire le gesta della Futura a distanza, la partita sarà trasmessa in live streaming gratuito sul canale YouTube di Volleyball World. LE PAROLE IN BIANCOROSSO Matteo Lucchini (coach Busto Arsizio): “La partita di domenica ha dimostrato come siamo ancora una squadra dai due volti, facendo vedere cose che sorprendono sia in positivo che in negativo; perdere in quel modo non fa di certo bene, purtroppo è successo e dobbiamo reagire. Dobbiamo quindi andare ad Aragona con la convinzione di giocare tre set al massimo, perché banalmente due non bastano; la capacità di esprimere il nostro gioco deve allungarsi fino all’ultimo pallone disponibile, mi aspetto quindi una reazione immediata dalla squadra”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: la Amatori Bari fa lo sgambetto alla Brio Lingerie

    Di Redazione Doveva essere la partita del riscatto dopo la battuta d’arresto contro Star Volley Bisceglie e invece le fucsia della Brio Lingerie Pallavolo Cerignola inciampano nella seconda sconfitta consecutiva, la prima davanti al proprio pubblico, nel campionato di Serie C. Nonostante il punticino guadagnato al tie break contro la Amatori Bari, le pantere chiudono il sabato sportivo con l’amaro in bocca per altri due punti persi per strada, una strada che adesso sembra complicarsi almeno per la prima posizione. Bari, dal canto proprio, ha trovato una prestazione di grande determinazione e concentrazione per tutto l’arco della gara, mandando in difficoltà il sestetto di coach Valentino che, senza dubbio, dovrà ancora lavorare tantissimo per trovare la giusta quadra e, soprattutto, una continuità di risultati in un campionato insidioso e lungo. Due punti meritati per il collettivo di coach Cassano, alla seconda vittoria di fila dopo il successo interna contro Adria Academy. Per la Pallavolo Cerignola, adesso, testa bassa e pedalare in vista della nuova settimana di lavoro che porterà alla trasferta di sabato prossimo, 4 novembre, contro l’Adria Academy delle ex di turno Montenero e Papagno. Brio Lingerie Pallavolo Cerignola-Amatori Bari 2-3 (25-16, 22-25, 23-25, 25-11, 9-15)Brio Lingerie Pallavolo Cerignola: Altomonte (C), Andreula, Stelluto, Sgherza, D’Agostino, Novia, Rinaldi, Bruno, Dirienzo, Di Candia, Giancane, Valecce (L). All.: Michele Valentino.Arbitri: Spina e Solimene. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lagonegro, Barbiero: “La sconfitta a Santa Croce? Responsabilità mia”

    Di Redazione Dopo la sconfitta rimediata a Santa Croce, mister Barbiero analizza la gara e spiega le motivazioni della prestazione: “Nessun allarmismo, rispetto alla gara contro Santa Croce: la squadra voleva fare una grande partita e portare a casa dei punti, ma nonostante ci sia stata grande motivazione a farlo, non ci siamo riusciti. Le cause sono molteplici e tutti i giocatori volevano fare una buona prestazione però non si sono creati i presupposti per farlo. Non mi sento di addebitare a nessuno la responsabilità di questa sconfitta, che dal punto di vista gestionale è una mia responsabilità, per cui ne rispondo io. La squadra non ha alcuna responsabilità se non quella di non essere stata in grado di giocare come avrebbe voluto. I giocatori si allenano durante tutta le settimana con attenzione e determinazione, capitano queste giornate negative  come ne sono capitate di positive. Adesso bisogna buttarsela dietro le spalle e guardare avanti – chiarisce Barbiero-  ovvero pensare alla prossima gara in casa di sabato contro Brescia che sarà una scontro diretto della bassa classifica. Noi cercheremo di prepararci con più attenzione e cercherò di far ritrovare alla squadra più fiducia: sono convinto che faremo una buona prestazione” conclude mister Barbiero, che dopo la pausa di lunedì e ritornato al lavoro con i suoi. Nuova settimana intensa di allenamenti per la Cave del Sole che giocherà in anticipo il prossimo turno e dunque i riflettori si accenderanno al Palasport di Villa D’Agri sabato sera a partire dalle ore 20,30 contro la formazione di Brescia, attualmente con 9 punti e decima in classifica. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: a Messina non basta il fattore campo, passa Catania per 0-3

    Di Redazione Seconda sconfitta consecutiva per il Messina Volley che, fra le mura amiche del PalaJuvara, cede il passo al Cus Catania per 3-0. È da sottolineare comunque l’impegno delle peloritane che rimangono sempre in partita sottolineando miglioramenti in termini di continuità. 1° SET – Partono subito forti le ospiti nel primo parziale con un +4 (2-6) con protagoniste capitan La Torre, Giuffrida, Lovetere e tre punti di Franzò. Per le locali si mettono in evidenza capitan Francesca Cannizzaro e Giulia Mondello. Mister Danilo Cacopardo chiama la pausa che sortisce i suoi frutti visto che il Messina Volley trova il pari (6-6) con i pallonetti di Stefania Criscuolo e Giulia Spadaro. Le ospiti ripartono e dopo un batti e ribatti fissano il +7 (10-17) contraddistinto da tre spunti di Lovetere, e un punto a testa per Ferlito, Chiavaro, La Torre e Franzò. Per il Messina Volley due pallonetti di Criscuolo e la palla a terra di Mondello. Il punto di capitan Cannizzaro sprona le compagne che, con due pallonetti di Michela Laganà, accorciano a -3 (14-17), costringendo coach Sciacca a chiamare la pausa. Al rientro dopo un batti e ribatti le locali si portano a -1 grazie agli spunti di Cannizzaro e Criscuolo, ma le etnee prontamente rispondono con Lovetere (+3; 19-22). Il pallonetto di Cannizzaro e l’ace di Criscuolo riportano a -1 (21-22) il gap fra le due squadre, ma Chiavaro e La Torre ristabiliscono le distanze (+2; 22-24) con in mezzo il punto di Spadaro per le peloritane. Il Messina Volley annulla il primo set-point ospite ma, dopo il time-out chiesto dal tecnico etneo, Lovetere chiude il parziale a favore del Cus Catania (23-25). 2° SET – Il secondo set si apre con il 3-0 ospite siglato da Ferlito e Giuffrida. Il Messina Volley reagisce e trova il pari (6-6) grazie a due volte Cannizzaro e Criscuolo, il punto di Mondello e il pallonetto di Laganà. Però si assiste subito al ritorno delle etnee che fissano il +5 (8-13) con Franzò, quattro volte Chiavaro, Ferlito e La Torre. Per il Messina Volley i due spunti di Criscuolo. Cacopardo chiama time-out, ma l’elastico fra le due compagini rimane pressoché lo stesso con le etnee successivamente ad allungare (+12; 12-21). I due punti consecutivi di capitan La Torre chiudono il set in favore delle ospiti (17-25). 3° SET – Il parziale successivo parte in equilibrio fino al 5-5, quando la Criscuolo a piazzare un doppio punto che porta le locali a +3 (9-6). Sciacca chiama time-out, ma al rientro l’ace di Laganà, Criscuolo e tre volte Mondello portano a +4 (14-10) le peloritane. Le ospiti si ricompattano e trovano il pari (14-14) con Chiavaro e Lovetere. Un doppio Mondello, scandito anche da ace, riporta avanti il Messina Volley (16-14), ma l’ace di Chiavaro pareggia (16-16). La situazione si ribalta con Franzò a dare il +2 (16-18) ospite e con mister Cacopardo a chiamare il time-out. Al rientro il Cus Catania allunga (+4; 16-20), ma capitan Criscuolo e Cannizzaro accorciano (-2; 20-22). Franzò e Chiavaro chiudono il match per 20-25. “Questa è una sconfitta totalmente diversa rispetto a quella precedente – commenta il tecnico giallo-blu –, in quanto ci trovavamo di fronte un avversario diverso ed è avvenuta in modo diversa. Avevamo lavorato durante la settimana alla ricerca di questa continuità che è fondamentale per poter giocare al meglio tutte le partite. Questa è stata sempre una nostra caratteristica che risulta difficile ritrovare dopo un anno e mezzo di stop. Comunque per lunghi tratti della partita siamo stati costanti e continui e, se non avessimo fatto quei due, tre errori di gestione quando ci si trovava punto a punto, probabilmente qualche set l’avremmo vinto”. “Quando vedo in campo le cose su cui lavoriamo e le vedo fatte al meglio divento ottimista e per me abbiamo fatto una buona partita. Considerando la qualità dell’avversario, essere continui con una squadra tecnicamente di altissimo livello è difficile e noi non abbiamo sfigurato, anzi abbiamo fatto una prestazione come io speravo che fosse. Questa sconfitta ha un valore molto più alto rispetto alla sconfitta precedente e anche alla vittoria della prima di campionato, perché nella prima giornata non siamo mai andati nel punteggio in difficoltà, nella seconda appena siamo andati in difficoltà non siamo più riusciti ad entrare in partita. Invece oggi siamo stati sempre in difficoltà con il punteggio, ma non siamo mai usciti dalla partita. Lo step successivo è portate questo atteggiamento nella prossima giornata e soprattutto fare quei miglioramenti sia tattici che tecnici nella ricostruzione delle situazioni peggiori”. Nel prossimo turno il Messina Volley farà visita al Roccalumera.              Messina Volley – Cus Catania 0-3 (23-25; 17-25; 20-25) Messina Volley: Criscuolo 18, Mondello 11, Laganà 4, Perdichizzi, Sorbara, Cannizzaro (Cap.) 9, Raineri, Spadaro 2, Arena 1, Panarello (Lib. 1), Scarfì (Lib. 2). All. Cacopardo. Cus Catania: Ciccia 4, Chiavaro 13, Lombardi, Lutri, Caruso R., Caruso C., Ferlito 3, La Torre (Cap.) 8, Franzò 9, Lovetere 12, Giuffrida 2, Ruta (Lib.). All. Sciacca Arbitri: Perdichizzi di Furnari e Morabito di Messina (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Le avversarie di Perugia e Trento: AS Cannes e Fenerbahce

    Dopo la Champions League femminile, anche il torneo maschile entra finalmente nel vivo: la fase a gironi prende il via oggi e si concluderà il prossimo 16 febbraio, esprimendo le 8 squadre qualificate ai quarti di finale. Tre le formazioni italiane al via, tutte ovviamente serie candidate alla vittoria: la Cucine Lube Civitanova nella Pool C, Sir Sicoma Monini Perugia e Trentino Itas insieme nella Pool E. Andiamo alla scoperta delle avversarie delle nostre squadre, ormai pronte al debutto nella competizione. Il primo gruppo a partire questa sera sarà proprio il girone di Perugia e Trento, con la sfida tra Fenerbahce HDI Istanbul e AS Cannes. Un match che sulla carta non può vedere che favoriti i turchi, visto che la squadra campione di Francia sta vivendo un vero e proprio incubo: è addirittura penultima nel suo campionato con appena due vittorie in 10 partite. Anche i gialloblu, peraltro, hanno i loro problemi, visto l’infortunio che ha fatto uscire di scena Seyed Mousavi, uno dei giocatori più rappresentativi. Avversari non impossibili per le italiane, ma è d’obbligo evitare le distrazioni. FENERBAHCE HDI ISTANBUL – 3 stelle È tra le poche squadre turche a essere riuscita a vincere una Coppa europea, la Challenge Cup del 2014, anche se la Champions è un’altra cosa e il Fenerbahce degli ultimi anni non sembra certo in grado di impensierire le corazzate europee. La squadra di Daniel Castellani, per di più, deve fare i conti con il grave infortunio (frattura al piede) che la costringe a rinunciare a uno dei pezzi forti del mercato, il centrale iraniano Seyed Mousavi. Non si escludono innesti nelle prossime settimane al centro, dove l’unico baluardo rimane l’istituzione Emre Batur, ma nel frattempo i gialloblu devono puntare tutte le loro fiches sul bomber cubano Salvador Hidalgo Oliva, sull’esperienza del campione olimpico Yacine Louati e sulla potenza dell’opposto Metin Toy. Un po’ poco per mettere in difficoltà Trento e Perugia, che comunque dovranno dare il massimo soprattutto nelle trasferte al Burhan Felek, campo tradizionalmente “caldo” anche in tempi di pandemia. Nazione: TurchiaCittà: IstanbulFondazione: 1927Palazzetto: Burhan Felek Voleybol SalonuTitoli: 5 campionati turchi, 4 Coppe di Turchia, 4 Supercoppe di Turchia, 2 BVA Cup, 1 Challenge Cup AS CANNES – 2 stelle Dal sogno all’incubo in pochi mesi. Lo scorso anno i “Dragoni” di Cannes avevano stupito la Francia tornando a vincere un trofeo dopo quasi 15 anni (nel corso dei quali erano scivolati anche in Ligue B), garantendosi il ritorno in Europa e ponendo apparentemente le basi per una nuova striscia di successi. Ma l’inizio della nuova stagione è stato a dir poco disastroso: dopo il campanello d’allarme dello 0-3 in Supercoppa contro lo Chaumont, in campionato sono arrivate 8 sconfitte in 10 partite, che valgono addirittura il penultimo posto. Vero che in estate è cambiato molto, con le partenze eccellenti di Averill, Williams e Aciobanitei e l’arrivo di Horacio Dileo in panchina al posto di Marquet, ma un crollo così verticale era difficile da prevedere e lo è anche da analizzare. Il roster non sembrava tanto male, tra vecchie volpi come Koncilja e Klamar e l’accoppiata tedesca Fromm–Sossenheimer, ma la scelta di puntare su Gabriele Nelli si è rivelata fallimentare (l’opposto italiano, in condizioni fisiche precarie, ha giocato poco e male) e ci si è messa anche la sfortuna, con il ko per infortunio del bulgaro Georgiev e del brasiliano Gelinski (in palleggio stasera dovrebbe andare in campo il 19enne Tschupp). Insomma, il Cannes al momento è una nave alla deriva, e i mari della Champions non appaiono certo i più adatti per rimettersi in rotta. LEGGI TUTTO

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    Un sabato di successi per Rosaltiora in Serie C e Serie D

    Di Redazione Un gran bel sabato al PalaManzini per Rosaltiora bel doppio match delle due formazioni nei tornei di categoria. Due vittorie entrambe significative, entrambe molto belle, ottenute in maniera differente. Ha chiuso la giornata il match di Serie C tra Vega Occhiali Rosaltiora e ToPlay La Vanchiglia Torino: un successo senza fronzoli, netto, limpido per la squadra di Fabrizio Balzano, che si prende la torta intera in poco più di un’ora di gioco, contro una formazione che di certo in questa uscita non ha potuto mostrare il proprio potenziale, ma lo ha fatto sopratutto perché aggredita dal gioco delle verbanesi. Balzano inizia con Martina De Giorgis in regia opposta a Vanessa Filippini, bande sono Sonia Cottini e Lisa Monzio Compagnoni, al centro Emily Velsanto e Sara Mercurio (non al meglio) e Beatrice Folghera libero, Ancora indisponibile Pamela Ferrari. Pronti via ed è subito uno showtime di Vanessa Filippini che trova tante staffilate iniziali che però, almeno in un primo momento, la squadra avversaria riesce a neutralizzare. Il set si spacca però quasi subito, ToPlay fatica in ricezione e sul 18-8 il tecnico ospite chiama time out. Il set praticamente finisce qui, perché pian piano la forbice del punteggio si allarga, sempre più sino ad un eloquente 20-9. L’attacco di Verbania è alquanto efficace, in difesa non cade nulla e la ricezione è sempre positiva. Si chiude 25-12 e non serve dire altro sul parziale. Il secondo set avanza come il precedente, pronti via ed è un 18-8 netto, con una serie di muri punto di una Sonia Cottini alquanto ispirata, con i soliti attacchi dal centro in stile sentenza di Velsanto, coi punti trovati da Monzio Compagnoni e Mercurio, tutte ben orchestrate da De Giorgis, ben coperta dal libero Folghera, che ad un certo punto del match si alterna con Scur. Ecco i primi cambi di Balzano, dentro Veronica Filippini per Monzio Compagnoni e Annalisa Cottini per una ottima Vanessa Filippini. Il set point arriva sul 24-14, qualche sbavatura va segnalata ma serve solo ad allungare il parziale che si chiude sul 25-18. Il terzo set forse è quello meno dominato, seppur sempre a senso unico. Cambio al centro: esce Mercurio, entra Medali che cresce di gara in gara, La panchina avversaria (che protesta per qualche decisione a suo modo di vedere negativa) chiama time out sul 8-4 ma c’è poco da fare, ToPLay continua a subire la verve lacuale e sbaglia davvero molto; il punteggio scappa di mano alle ospiti ed arriva sul 16-7 e poi sul 20-12. Il ToPLay cerca anche di giocare i suoi colpi e qualcosa riesce ma ad ogni punto trovato arriva la risposta lacuale. Sul 23-15 Balzano vuole dare una soddisfazione anche a Noelia Velsanto; arriva il 24-15, Torino annulla due match point, non il terzo: 25-17 ed è un bel 3-0 per Vega Occhiali. “Si vedeva che le ragazze avevano voglia di tornare a giocare tra le mura amiche – ha detto il coach Fabrizio Balzano – e devo dire che si sono espresse molto bene. Siamo riusciti a tenere le avversarie sotto pressione in battuta per tutta la durata del set ed a lavorare bene con la correlazione muro-difesa, mi sento di dire che siano state brava dal rendere facile una partita che invece non era assolutamente scontata. Adesso non ci si ferma, ci prepariamo per andare a giocare in casa della prima della classe“. Vega Occhiali Rosaltiora-ToPLay LaVanchiglia Torino 3-0 (25-12, 25-18, 25-17)Vega Occhiali Rosaltiora: De Giorgis 3, Velsanto N., Cottini A. 4, Filippini Va., Cottini S. 17, Monzio Compagnoni 4, Filippini Ve. 1, Velsanto E. 12, Mercurio 1, Medali 2, Folghera (L), Scur (L2). All: Fabrizio Balzano.ToPLay LaVanchiglia Torino: Calcagno 3, Felizia 1, Moletto, D’Ambrosio, Fici, Ferrua (L), Nota, Braccioni 6, Bertucci 1, Accossato 4, Negri 6, Gramaglia, Gerbino 6, Marchelli. All: Riccardo Appi, vice: Filippo Ruzza. Bella è stata anche la vittoria di 81Service Rosaltiora in Serie D contro le chivassesi del San Raffaele, in una partita che la formazione lacuale ha giocato in formazione rimaneggiata che addirittura si è ridotta a gara in corso. Sotto ed abbastanza nettamente per due volte, le lacuali si sono rialzate e non solo hanno sempre impattato altrettanto nettamente, ma hanno addirittura preso il successo seppur cedendo un punto. Una partita che ha visto la 81Service Rosaltiora senza due giocatrici come Giulia Alberti Giani e Camilla Travaini e durante il match con l’indisposizione di Irene Catena, iniziando con un set nettamente perso sul 15-25 che lasciava cattivi pensieri. Non è così perché nel secondo parziale invece le giovanissime lacuali impattano sul 25-20 e si prendono in giusto 1-1. Terzo set che è fotocopia del primo, gioca solo la squadra ospite, ci sono errori su errori nel campo lacuale ed è 14-25. Che la partita somigli ad un tappone alpino del Giro d’Italia lo conferma il quarto set, salita, discesa, salita discesa: si perché il medesimo risultato si fotocopia sul tabellone verbanese ed è 2-2. Come detto Irene Catena deve uscire per una indisposizione ben sostituita da Camilla Osele, arrivata in extremis da un altro match. Il quinto set è bello tirato, anche un pochino nervoso, soprattutto nel campo avversario. Si gira il campo sull’8-5, Sam Raffaele può solo tentare di avvicinarsi: 15-10 ed è 3-2. “Più che di tecnica o strategia vorrei parlare del fatto di poter avere delle ragazze come le nostre – dice l’allenatore Munny Bertaccini – siamo davvero un club fortunato ad avere un vivaio di atlete così promettenti e di ragazze davvero uniche, ovviamente il tutto reso possibile da una società che crede in questo progetto. Solitamente a me non piace fare nomi di singole, ma questa volta devo fare uno strappo alla regola e citare Camilla Osele, una ragazzina del 2007 che dopo aver giocato nel primo pomeriggio una sua partita (a Borgolavezzaro, n.d.r.) è tornata di corsa ed è giunta a gara iniziata ma allo scoccare del terzo set quando è stata chiamata in causa, addirittura fuori ruolo, ha tenuto il campo nel migliore dei modi. È un esempio di quanto brave siano le nostre giovani e sono sicuro che non solo Camilla ma anche tutte le altre lo avrebbero fatto“. 81Service Rosaltiora-San Raffaele Volley 3-2 (15-25, 25-20, 14-25, 25-14, 15-10)81Service Rosaltiora: Comoli 2, Francioli, Francoli 16, Frigatti 26, Osele 3, Catena 5, Villa 5, Caffoni 4, Citterio 7, Mutazzi (L) 1. All: Munny Bertaccini, vice: Amanda Ferro. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO