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    Under 18 femminile: la Cosmos Volley Latina trionfa nel campionato territoriale

    La Cosmos Volley Latina trionfa nel campionato territoriale Under 18 femminile. Un successo figlio della programmazione tecnica e di una visione lungimirante che ha permesso alla società pontina di entrare a far parte del Progetto Number One, al quale partecipano numerose società del Lazio, da Cerveteri a Bracciano, fino a Val Canneto ed Anguillara, tanto per citarne alcune. Sede centrale del progetto giovanile d’elitè è Aprilia, all’interno dell’impianto della Gio Volley.

    A guidare le ragazze il coach della Serie C della Cosmos Volley, Gabriele Canari, che con questo successo chiude il cerchio, dopo le vittorie negli scorsi anni dei campionati Under 16, alla guida proprio della Giò Volley Aprilia, e Under 14 sulla panchina della Cosmos Latina: “Una grande soddisfazione conquistare questo importante riconoscimento che certifica ancora una volta l’ottimo lavoro che stiamo svolgendo sul territorio a livello giovanile – ha spiegato il tecnico –. Questo successo conferma che il progetto Number One ha un suo valore tecnico importante. Le metodologie di lavoro sono differenti rispetto all’approccio classico, ed in un contesto multidisciplinare, le atlete riescono a confrontarsi in un ambiente stimolante che accelera il loro processo di crescita“.

    Un percorso incredibile quello dell’Under 18 Number One, che ha visto le pontine dominare il girone di qualificazione con 10 vittorie su 10 gare con un solo set perso, superare in semifinale Priverno al tie break, dopo un match controllato per gran parte e messo in pericolo per un vistoso calo di tensione generale, e trionfare in finale contro Sabaudia in una sfida a senso unico che ha evidenziato la netta differenza tecnica e tattica tra le due squadre in campo.

    “Siamo soddisfatti – continua Canari – soprattutto perché nel gruppo Under 18 ci sono atlete Under 14 e Under 16 oltre alle Under 18 che giocano titolari in Serie C nelle rispettive società. Insomma, si può parlare di un gruppo ampiamente sotto età che ha un futuro luminoso davanti. A riprova che il progetto punta a far crescere le giovani atlete sia in un contesto giovanile, ma soprattutto in contesto senior di alto livello“. Ora si attende l’inizio della fase regionale, dove ad attendere il Number One ci sarà la Roma Volley, in una sfida che si prospetta davvero interessante. 

    Intanto la Cosmos Volley prosegue il suo percorso in Serie C femminile, in un girone di ferro. Le giovani atlete guidate in panchina da Gabriele Canari stanno rispettando i pronostici di inizio stagione: da neopromossa la formazione pontina sta lottando per mantenere la categoria, con un grosso numero di debuttanti nel roster. Un rischio sicuramente calcolato, ma necessario per poter far crescere nuove atlete di livello nel nostro territorio.

    Attualmente la Cosmos è quartultima nel girone C con 16 punti all’attivo, quando mancano 12 gare al termine della regular season: “Siamo stati sorteggiati in un girone davvero complicato, decisamente superiore ai restanti due – ha spiegato il tecnico –. Sicuramente per un gruppo giovane come il nostro confrontarsi con atlete esperte e spesso di categoria superiore è un banco di prova importante che le farà crescere più rapidamente. Si stanno scontrando per la prima volta con una realtà di un certo livello, dove è basilare anche il risultato, oltre che la crescita tecnica. Per questo riuscire a centrare la salvezza rappresenta per noi come vincere un altro campionato, dopo il trionfo dello scorso anno in Serie D. Vogliamo confermarci e proseguire il processo di crescita che abbiamo iniziato per poter consolidare la crescita del nostro settore giovanile“.

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    C femminile: scontro diretto cruciale per la Homeclick SB Volley

    È uno snodo cruciale nella stagione della Homeclick SB Volley. Uno scontro diretto, anzi, direttissimo: perché sabato 24 febbraio alle 20.30, a Fiesso Umbertiano, la squadra bellunese sarà ospite della Sicell Gs Volpe. Ovvero, di una formazione che occupa il terzo posto in graduatoria ed è a una sola lunghezza dal gruppo di Josh De Salvador, chiamato a respingere l’assalto del sestetto rodigino e a conservare la seconda piazza. 

    Dopo la sconfitta al tie break della Homeclick nella tana dell’Ormesani Annia, la classifica si è ulteriormente accorciata: “A Quarto d’Altino – è il commento della palleggiatrice Elena Barp – è mancato il giusto approccio alla gara. Ritengo che questo sia un po’ lo specchio dell’ultimo mese, in cui abbiamo manifestato un calo generale. Anche fisiologico, se si considerano i lunghi periodi di stop. Abbiamo trovato una sestetto combattivo e sicuro di sé, soprattutto nel fondamentale di difesa. Per la piega che aveva preso il match, possiamo dire di aver guadagnato un punto: siamo state brave a reagire. In ogni caso, ci siamo subito dette che non ha senso concentrare le energie su un risultato che non possiamo più cambiare: quindi, testa e positività verso la trasferta in provincia di Rovigo“. 

    La SB Volley viaggia comunque a velocità sostenuta, come confermano le nove vittorie in 11 partite: “Finora il nostro è stato un percorso positivo. Si poteva fare meglio? Forse sì, ma prendiamo ciò che di buono è stato condotto e prepariamoci a dare il massimo in vista della fase più calda della stagione. Siamo un bel gruppo, anche se manca ancora qualcosina per diventare una squadra pronta a raggiungere il ben noto obiettivo. Nelle prossime settimane, dovremo concentrarci per compiere quello scalino in più“.

    In cabina di regia, Barp si alterna con Naldo: “Chiara è una buona compagna di ruolo, in particolare a livello tecnico. Abbiamo caratteristiche abbastanza differenti, oltre all’età: basti pensare che lei ha preso la patente, io la rinnovo. E questo credo sia un fattore positivo poiché ci permette di completarci nelle varie fasi delle gare“. 

    Al cospetto della Sicell ci vorrà la versione migliore della SB Volley: “Già all’andata è stata una partita molto combattuta. E in questo ritorno lo sarà ancora di più, visto che la posta in palio è alta. Dovremo mettere in campo determinazione e consapevolezza nelle nostre capacità“. Barp è molto pragmatica, dentro e fuori dal parquet: “Conti alla mano, la priorità è quella di tenere saldo il secondo posto. Ad oggi, l’Asolo è la squadra più forte del girone, ma faremo di tutto per toglierci le maggiori soddisfazioni possibili. Poi tireremo le somme“.

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    C femminile: Messina Volley ancora in casa contro la capolista

    Secondo impegno casalingo consecutivo per il Messina Volley che, per la decima giornata del campionato di Serie C femminile, ospiterà fra le mura amiche del PalaRescifina la capolista Soluzioni d’Interni Santa Teresa. Le ragazze peloritane cercheranno la continuità dopo la vittoria della scorsa settimana contro il Nizzalumera e, contestualmente, di riscattare la sconfitta contro il team jonico maturata nel girone di andata.

    “Domenica affronteremo una squadra molto attrezzata – presenta il match il libero giallo-blu Giorgia De Grazia – con ottime qualità tecnico e tattiche. Spero che questo susciti in noi una maggior voglia di dimostrare, riscatto e determinazione. Dovremmo cercare sicuramente di non abbassare mai l’attenzione e la concentrazione. Noi cercheremo di lavorare come stiamo facendo in allenamento, focalizzandoci sui nostri punti deboli“.

    “Proveremo a recuperare al cento per cento tutte le nostre atlete infortunate, me compresa – continua De Grazia – così da scendere in campo nelle migliori condizioni. La vittoria contro il Nizzalumera è stata importante ed un aspetto importante è stato quello di non aver perso set. Questo ha fatto bene soprattutto per il nostro morale. Sono convinta che si può fare sempre meglio, soprattutto se si è consapevoli di questo“.

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    C femminile: la Mokavit Rosaltiora cerca il riscatto nel derby con Omegna

    All’andata è stata la partita che “girato” il campionato della Mokavit Rosaltiora: una partita che nel primo set pareva aperta, finché ricadendo dopo un muro si fece male Sonia Cottini. Non sembrava che fosse qualcosa di così grave ed invece la caviglia della schiacciatrice verbanese ha necessitato di oltre quattro mesi per rimettersi a posto nei legamenti e non solo. Fatto sta che da quel momento la squadra di Verbania ha giocato un torneo di sofferenza, che ha reso necessarie una rivoluzione tecnica ed una “ricostruzione” non facile della mentalità e delle sicurezze di squadra. Anche la partita finì in quel momento e vide una netta affermazione della Sara Pallavolo Omegna, che sta portando avanti un campionato di alto livello, con una classifica tranquilla e con una serie di risultati importanti.

    Il derby di ritorno per la squadra di Fabrizio Balzano, non di certo in un periodo positivo, non sarà facile. Sabato 24 febbraio alle 20.30 si attende un grande pubblico al PalaManzini, per una partita che si attende bella e stimolante da giocare, che vedrà la voglia delle verbanesi di fare bene in casa e la voglia delle cusiane di proseguire nella corsa. Non va dimenticata, al di là della rivalità sportiva, la bella collaborazione di “scambio pullmini” per le trasferte delle due formazioni, al fine di sostenere le spese che la composizione dei gironi ha provocato.

    “Non stiamo attraversando un buon momento – ammette coach Fabrizio Balzano – i risultati non arrivano e le prestazioni sono altalenanti. Ovviamente nemmeno il morale è alto ma in palestra stiamo lavorando tanto, guardando soprattutto a noi stessi, sia dentro che fuori. Abbiamo finalmente recuperato Sonia Cottini, anche se solo parzialmente. È ancora al 30% e di certo non vogliamo rischiare di perderla ulteriormente. Sabato ci attende una partita molto difficile, contro una squadra che sta facendo bene e che ha il doppio dei nostri punti. Favoriti? Ovviamente questi numeri fanno cadere il pronostico per i nostri avversari ma si sa che i derby sono sempre partite particolari e strane; noi di certo ci teniamo a fare una buona prestazione davanti ai nostri tifosi“.

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    La Tonno Callipo avanza a colpi di 3-0, anche in Coppa Calabria

    E sono 19! Tante le vittorie tutte per 3-0 tra campionato (17) e Coppa Calabria per la Tonno Callipo, che ieri al PalaValentia dopo poco più di un’ora si è sbarazzata della volenterosa Italsoft Gioia Tauro. Le gioiesi in campionato occupano la terz’ultima posizione e sabato ospiteranno proprio le giallorosse per la 5/a giornata.

    Nel secondo turno di Coppa Calabria dunque, le giallorosse chiudono la pratica in tre set salendo così a quota 6 in classifica, dove occupano il primo posto, in attesa del match odierno di Cosenza (a quota 3) contro la Pink Lamezia. E mercoledì prossimo ultimo turno di questa prima fase, ospitando sempre al PalaValentia la GM Cosenza, probabilmente decisiva per la prima semifinalista.

    Il match di ieri ha fatto segnare il solito accentuato divario da parte della Tonno Callipo, che ha visto Denise Vinci in grande spolvero, con la migliore prestazione stagionale in fatto di realizzazioni, visto che alla fine lo score recita ben 21 punti, con un’apprezzabile varietà di colpi. Subito dopo la sorella Martina con 12, che ha però vinto il simpatico ‘duello’ tutto in famiglia degli ace avendone realizzato ben cinque, di cui tre di fila pareggiando così quanto aveva saputo fare Denise nel set precedente. Buona anche la performance di Piarulli con 11 punti, al pari della mvp di serata, ovvero la non ancora 17enne Scibilia. Il giovanissimo opposto cresce a vista d’occhio, anche in gara ieri cammin facendo, mostrandosi reattiva anche in qualche recupero: sicuramente Giulia ha ampi margini di miglioramento e continuare a lavorare così, all’interno del roster di quest’anno, non potrà che giovargli.

    Coach Boschini continua nel programma prestabilito col suo staff nel recupero/riposo di molte giocatrici che hanno tirato la carretta finora, ad iniziare dal duo brasiliano Suelen-Macedo. Così contro Gioia Tauro presenta la diagonale Salimbeni-Scibilia, al centro Cellamare e Martina Vinci, in banda Piarulli e capitan Vinci, il libero è Landonio.

    Cronaca – Nel primo set appare intraprendente la formazione ospite allenata da Enzo Celi, tanti anni da ottimo centrale sui vari campi di pallavolo. E’ la brava gioiese Tripodi a mettere palla a terra, tanto da portare avanti la sua squadra sul 4-3. Basta poco però alla Tonno Callipo per scaldare i motori, dopo un brevissimo rodaggio infatti le giallorosse assumono le redini del match e non le lasciano più. Dopo la parità 6-6, Landonio e compagne infilano un parziale di 10-0, portandosi così sul 15-6. Di fatto vanno a segno un po’ tutte le atlete in campo, come sempre imbeccate dall’ottima regia di Anna Salimbeni. E così si apprezza un ace di Piarulli (8-6), la solita precisione di capitan Denise Vinci e la reattività della giovanissima Scibilia (14-6), due punti nel primo set e molto sveglia anche in un paio di recuperi. La Tonno Callipo trova ulteriori buone combinazioni nel prosieguo del set e Gioia Tauro non riesce ad opporre resistenza. E’ ancora Denise a recitare la parte del leone con altri tre punti, mentre la sorella Martina piazza un muro per il 22-12. Tutto il roster comunque si fa apprezzare, dagli attacchi di Cellamare alla difesa del libero Landonio. Il punto decisivo è di Piarulli con un mani-fuori. C’è da dire che ci sono state un paio di interruzioni dovute ad alcune problematiche nel referto del segnapunti, poi tutto risolto, per questo si spiega la più lunga durata del primo set.

    Nel secondo set Boschini conferma lo stesso sestetto e stavolta il divario è ancora più netto fin dall’inizio a favore di Vibo, tanto che le gioiesi realizzeranno soltanto 6 punti. Un ace di Scibilia porta Vibo sul 6-2, con Gioia Tauro che appare alquanto scarica rispetto al set precedente, tanto da subire un parziale di 8-0. Il tecnico ospite Celi cerca di interrompere il ritmo delle giallorosse con i due time out, richiesti a distanza ravvicinata, ma il gap è troppo netto tra le due squadre. Così Vibo non ha difficoltà ad aumentare il vantaggio che diventa di + 13 (18-5) con un bell’attacco di Denise Vinci ben servita da un bagher di Landonio. Ed è sempre il capitano giallorosso la protagonista del finale di set con ben tre ace consecutivi, che portano poi al muro decisivo di Scibilia, chiudendo così sul 2-0.

    Nel terzo set unico cambio iniziale quello di Martina Vinci al centro per Cellamare. Anche qui gioco agevole per Vibo che conduce fin dall’inizio (6-2 come nel parziale precedente), per poi far apprezzare il servizio di Martina Vinci che eguaglia i tre ace di fila della sorella Denise nel finale di secondo set. Anzi Martina realizza pure il quarto restando nel suo turno di battuta, subito dopo un primo tempo di Cellamare ed alla fine sarà lei la ace-girl con 5 in totale, uno in più di Denise, mentre 2 per Piarulli e 1 Cellamare. Insomma la Tonno Callipo comanda a proprio piacimento, nonostante coach Celi provi ancora con qualche time out. C’è da aggiungere che le giovanissime avversarie si fanno notare soprattutto con le brave Tripodi e Vecchio, autrici di diversi punti. I parziali però di 16-9 e 22-13 raccontano della superiorità di Vibo, che chiude set ed incontro con gli ultimi due punti di Scibilia, ovviamente sorridente e felice tra gli abbracci delle compagne.

    Soddisfatto coach Boschini a fine gara: “Abbiamo programmato tutto per bene – spiega il tecnico della Tonno Callipo –, specie durante le settimane di Coppa Calabria. E così faremo anche sabato prossimo, gestendo al meglio alcune ragazze che hanno giocato tanto finora, e che dovremo preservare sia per mercoledì prossimo con Cosenza in Coppa e sia per gli ulteriori impegni di campionato. Brave tutte, con menzione particolare per Giulia Scibilia che sta lavorando bene ed ora raccoglie i frutti, come ieri, ma ovviamente non bisogna mai fermarsi e migliorare sempre”.

    Tonno Callipo Volley VV – Italsoft Gioia Tauro 3-0 (25-12, 25-6, 25-13)Tonno Callipo: Salimbeni 3, Scibilia 11, Cellamare 8, M.Vinci 12, D.Vinci 21, Piarulli 11, Landonio (L). Ne: Suelen, Macedo, Milazzo, Fiorini, Darretta. All. BoschiniGioia Tauro: Rabgani, Tripodi, Vecchio, Saltalamacchia, Mileto, De Santis, M. Bruno (L), E. Bruno, Romeo.  All. CeliArbitro: Francesco PetraccaNote: durata set: 29’, 17’, 21’, totale 67 minuti. Vibo: ace 13, bs 3; Gioia Tauro: ace 3, bs 1.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile, ottava vittoria consecutiva per la Cip-Ghizzani: Agliana archiviata in tre set

    Arriva l’ottava vittoria consecutiva della Cip-Ghizzani, che archivia la pratica Agliana in tre set. Una partita che si è andata a complicare ad ogni set, soprattutto per errori delle ragazze che avrebbero potuto chiudere la gara più velocemente mantenendo la carica del primo set.

    Nel primo parziale, infatti, Lari e compagne hanno condotto il gioco senza sbavature mantenendo sempre un ampio vantaggio (3-8, 8-16, 11-20). Diversi gli ace e buona prova in attacco, con le avversarie che nonostante la prontezza in difesa non avevano modo di rigiocare efficacemente. Lo stesso è avvenuto nel secondo set, pur con più difficoltà che comunque non hanno impensierito la squadra (5-8, 12-16, 16-20).

    Il terzo set, invece, è apparso più complicato già dai primi punti. Diversi gli errori al servizio e molte le disattenzioni in difesa, cosa che è andata ad incidere anche sull’efficacia dell’attacco. Nonostante questo le ragazze sono rimaste in vantaggio (6-8, 11-16, 16-20) fino a che anche la ricezione non ha iniziato a cedere, concedendo alla Aglianese non solo di agganciare la Cip-Ghizzani in un momento critico del parziale (19-20, 23-23, 24-24) ma anche di ottenere ben due set point per fortuna prontamente sventati dalle biancorosse.

    Questa settimana è prevista la pausa dal campionato per la Cip-Ghizzani, cosa che consentirà di annullare le distanze tra le prime posizioni della classifica di quello che, come abbiamo sempre detto, è un campionato difficile il cui risultato è completamente aperto.

    La squadra di Buoncristiani tornerà a giocare il 2 marzo in trasferta a Carmignano contro Punto Sport.

    Asd Volley Aglianese – Cip-Ghizzani: 0 – 3 (14-25, 21-25, 26-28)Asd Volley Aglianese: Bini, Forasassi, Giuliani, Gori, Leoni, Magnolfi, Quadrino I., Quadrino S. (K), Randazzo (L1), Romanelli, Romani, Tredici (L2), Zine; I all. Targioni, II all. SpagnoliCip-Ghizzani: Aglietti (L2), Agnetta, Barnini, Del Carlo, Farieri, Lari (K), Malatesti, Picchianti (L1), Pratelli, Scardigli, Talluri, Tofanari, Zingoni; I all. Buoncristiani, II all. Furiesi

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: Mokavit Rosaltiora ko a Villar Perosa, si complica la corsa salvezza

    Finisce con una sconfitta per la Mokavit Rosaltiora lo scontro diretto in casa dell’Rmi Mollificio Valchisone. Davanti ad un avversario che ha certamente fatto il suo, e lo ha fatto bene, la squadra verbanese ha approcciato bene il match, trovandosi avanti salvo poi sedersi davanti alle prime difficoltà, prendendo filotti che dilapidavano il vantaggio e rilanciavano le ambizioni avversarie. È successo sia nel primo che nel terzo set: entrambe le volte la squadra di Verbania, trovatasi avanti, non ha trovato le forze per chiudere la situazione favorevole perdendo dunque un match che complica la rincorsa salvezza.

    La cronaca:Tornano disponibili Sonia Cottini (seppur non al 100% fisicamente e tecnicamente dopo mesi di stop) e Greta Medali, coach Balzano parte con Chiara Francioli in regia, Nadia Caffoni opposta, Annalisa Cottini e Camilla Osele bande, al centro Emily Velsanto e Kendra Calabrese con Beatrice Folghera libero.

    Ancora una volta Verbania inizia bene ed illude: per la verità prima c’è il 4-1 delle padrone di casa, che però diventa un 8-13 che porta ad un time out del tecnico di Valchisone. È un time out che dà l’effetto sperato, perché Rosaltiora non recita più perfettamente, sbaglia qualcosa e si trova sul 13-15. Il coach lacuale chiama tempo ma è 15 pari subito dopo. Inizia un punto a punto che vede Mokavit avanti ancora sul 19-25 ma dopo un secondo tempo chiamato dalla panchina di Valchisone ci pensa la battuta (di livello) delle torinesi a chiudere i giochi; 25-22, RMI avanti. Sul finire del set dentro Sonia Cottini per Nadia Caffoni.

    Ci si attende la reazione di una Mokavit comunque all’altezza della situazione, pur con qualche cosa da rivedere, ed invece ancora la battuta ad affondare la ricezione verbanese ed è 7-1 con Annalisa Cottini in una fase di ‘down’ rilevata dalla giovanissima Giulia Cometti che però, anche lei, ha sofferto in ricezione. Il set è ovviamente compromesso ed il punteggio è decisamente in chiave Rmi Mollificio. Valchisone scappa sul 12-5, 17-7. Si fatica su ogni fondamentale, Balzano rileva Camilla Osele e inserisce Sonia Cottini. C’è ormai poco da fare, passo dopo passo la formazione di Villar Perosa chiude 25-15 e va sul 2-0, troppo facilmente.

    Balzano cerca di riaprire la partita, lascia in campo Sonia Cottini e cambia la regia inserendo Clotilde Villa. L’inizio fa ben sperare. Dopo il 3-2 si va sul 4-8 con punto della stessa Sonia Cottini, il primo dopo 4 mesi di stop, Valchisone torna sotto ma un pochino qualche errore in attacco, un pochino perché Verbania ora gira meglio si torna con la Mokavit sul 11-17. Set in ghiacciaia? Macché. Ad un errore o un punto avversario ne seguono altri: RMI Mollificio arriva sul 19-20, Balzano ferma tutto e c’è un punto a punto che porta Verbania sul 21-23. La battuta di casa però la gira ancora: parzialino e 25-23 che chiude i giochi. Valchisone vince 3-0.

    “Sicuramente loro hanno preparato bene la gara partendo da una battuta aggressiva e con un atteggiamento migliore – ha detto il coach Fabrizio Balzano – sono state più squadra e hanno meritato di vincere. Per contro noi abbiamo commesso meno errori di sabato scorso, siamo stati anche avanti bene in due set su tre ma alla prima difficoltà ci sciogliamo come neve al sole prendendo filotti evitabili. In squadra ho tante brave ragazze e probabilmente ci manca la giocatrice ‘dura che picchia i pugni sul tavolo’ e che ribalta lo spogliatoio e la gara quando serve. Al momento l’idea migliore sarebbe esonerare l’allenatore per dare una scossa, ma sento la fiducia del club e direi che non succederà e settimana prossima cercherò di inventarmi qualcosa per raddrizzare la situazione e rimettere insieme i cocci“.

    RMI Mollificio Valchisone-Mokavit Rosaltiora 3-0 (25-22, 25-15, 25-23)RMI Mollificio Valchisone: Pasero ne, Chiabrando 12, Canavosio ne, Rostagno 2, Casalis 9, Challier 6, Raiteri ne, Pipino 3, Cotella 15, Longi (L), Caruso ne, Monetti, Priotto ne: All: Antonio Manna.Mokavit Rosaltiora: Francioli 1, Villa, Caffoni 4, AlbertiGiani ne, Cottini A. 9, Cottini S. 4, Osele 2, Cometti, Velsanto 7, Calabrese 10, Medali ne, Folghera (L), Mutazzi (L2). All: Fabrizio Balzano.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile, tutto facile per Volley Terracina con l’Emisfero Fiumicino

    La Volley Terracina batte la Emisfero Fiumicino per 3-0 in una partita senza grandi emozioni, nella quale dopo una fase di studio in ogni set, le padrone di casa hanno poi preso il largo, ad eccezione del secondoset, per poi andare a vincere in modo sereno l’incontro, che ha visto il capitano Mariani e il centrale Panella tra le maggiori protagoniste del match.

    Come spesso accade, i primi scambi di gara vedono una sostanziale parità nel punteggio, 7-7, poi Terracina prova a prendere il largo allungando sul 12-8 dopo l’ace della Licata e aumentando il proprio vantaggio negli scambi successivi arrivando 16-9 a proprio favore. Fiumicino non riesce a trovare un gioco concreto per impensierire le padrone di casa, commettendo anche qualche errore in attacco, con il set che sembra avviato in un unico senso, Panella e Zanfrisco a muro fermano tutto con Terracina avanti 22-10, preludio alla chiusura del set che arriva sul 25-13 dopo l’errore al servizio della squadra ospite.

    Nel secondo set, coach Pesce cambia qualche elemento nel sestetto, Fiumicino torna in campo con maggiore fiducia e negli scambi iniziali trova il vantaggio, 3-5 e successivo 4-9, con il proprio muro più performante. Sul servizio della Licata, Terracina recupera terreno 10-12, ma le ospiti tengono botta e tornano a più quattro, 13-17, mentre le distanze si riducono ulteriormente nelle giocate successive, 20-21 e finale di set giocato palla su palla dove a spuntarla è la Volley Terracina per 25-22 dopo l’errore in costruzione delle avversarie.

    Forte del doppio vantaggio, Terracina riparte subito forte nel terzo set, cercando di chiudere al più presto la questione, 5-2 in avvio a suo favore e successivo 9-7, con il ritmo di gioco che si è abbassato notevolmente. A metà set il tabellone segna 12-11 per le biancocelesti, che sul servizio della Coco allungano ulteriormente 17-11, con Fiumicino che subisce senza offrire un’adeguata reazione agli attacchi avversari. Il set e l’incontro sembrano indirizzati a favore delle padrone di casa, ormai lanciate grazie al divario abbastanza importante, 21-11 ed infatti la chiusura del match avviene in breve tempo sul 25-14 con il muro finale della Zanfrisco.

    VOLLEY TERRACINA – EMISFERO FIUMICINO 3-0 (25-13; 25-22; 25-14)VOLLEY TERRACINA: Licata, Mariani, Panella, Polverino, Zanfrisco, Massa, Coco, D’Atino, Mancini, Marangon (L). n.e. Compagno, Paniccia. 1° all. Pesce, 2° all. Nalli Schiavini.ISVF FIUMICINO: Casadei, Sega, Morrone 9, Giovangrossi, Fokou 7, Maurer 8, Paganelli, Trima 6, Colla 4, Malinconico (L). 1° all. Boschetti, 2° all. Gargiulo.Arbitri: Basanisi, Moretti.Note: Terracina: Bv 7, Bs 5, M 11. Fiumicino: Bv 2, Bs 6, M 6Durata set: ’24,’32, ’27.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO