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    Torna a sorridere all’Allianz Cloud Milano: punteggio pieno con Padova

    MILANO –  Milano serve il bis. L’Allianz Powervolley vince il match delle ore 17.00 valido per il diciottesimo turno di campionato battendo con il punteggio finale di 3-1 Padova. 25-18, 23-25, 25-20, 25-19 i parziali con cui la squadra di coach Piazza ha avuto la meglio sui patavini e che consegnano il sigillo in campionato dopo la sconfitta con Perugia. Per Milano i tre punti conquistati all’Allianz Cloud rappresentano una linfa vitale per la fine della regular season.
    Le conferme di coach Piazza che dà fiducia a Porro-Patry, Ishikawa-Mergarejo, Loser e Vitelli al centro con Pesaresi libero. Grande battaglia fin da subito tra le due compagini: Padova soffre il muro meneghino, ma Milano è feroce in attacco. Alla fine è l’attacco vincente di Ishikawa che consegna ai padroni di casa il primo set (25-18). Padova riporta subito in parità la contesa: trascinata da Petkovic  e Takahashi (11 punti in due) il set si chiude 23-25 con Asparuhov. Una Padova stordita si arrende, inerme, nel terzo game con Milano che con il 70% in attacco espugna la difesa patavina, chiudendo poi con Ebadipour, partito nel terzo set al posto del martello cubano: 25-20. Senza grandi sussulti l’ultima frazione, con i padroni di casa dell’Allianz Powervolley che conquistano bottino pieno con il muro di Loser (25-19). Poche sbavature, concretezza e caparbietà e grande prova in attacco e a muro: così Milano ha avuto la meglio su una Padova che, nonostante sia in gara per la salvezza, ha dato del filo da torcere ai meneghini. Il verdetto del campo però è stato chiaro ed impugnabile: l’Allianz Powervolley fa suo il confronto con i veneti e prova a dare lo sprint finale ad una regular season che può ancora regalare soddisfazioni. I numeri sono a tinte milanesi: il raffronto nel fondamentale del muro, con Milano che piazza ben 10 muri (contro i 2 di Padova). Ottima prova in attacco con la prestazione di Jean Patry che svetta su tutte: titolo di MVP con 22 punti ed il 67% in attacco, ben coadiuvato da un costante Ishikawa (19 punti con 1 muro).
    DICHIRAZIONE
    Roberto Piazza (Coach Allianz Powervolley Milano): «La partita si è incanalata subito sui binari che conoscevamo, siamo andati bene nella gestione del primo set, purtroppo il secondo ci è scappato di mano con qualche bella palla loro e qualche errore nostro iniziale che ha compromesso il finale del set, perché se non avessimo commesso quelle imprecisioni all’inizio probabilmente il risultato era più netto. Padova ha giocato bene, nonostante l’inserimento del secondo palleggiatore che ha distribuito alla perfezione il gioco. Noi siamo contenti per quello che abbiamo fatto, abbiamo saputo mettere in campo aggressività, che era quello che chiedevamo. Siamo riusciti a stare nella partita nei momenti di difficoltà nonostante loro ci avessero recuperato qualche punto, nonostante nel quarto set fossero avanti nel punteggio. Adesso le partite cominciano a farsi più dure, in salita, con Piacenza, Trento e poi la semifinale di Coppa Italia. Dobbiamo però essere contenti di quello che abbiamo fatto oggi con tutti i giocatori in campo: Ebadipour chi si è fatto sentire partendo dalla panchina e poi entrando in campo, Mergarejo benissimo nel primo set poi così così nel secondo, abbiamo rivisto in campo anche Matteo che dopo lungo tempo era importante rimetterlo nelle condizioni di poter fare qualche salto e bene anche Fusaro che per me è l’MVP perché è entrato, ha fatto una battuta straordinaria, ha preso una difesa, quindi bravissimo anche Francesco».
    CRONACA
    Primo set:
    Equilibrio in campo, Ishikawa mette a segno la sua diagonale per il 4 pari, poi Patry per il break meneghino e si porta avanti di una lunghezza, 6-5. Porro chiama ancora in causa l’opposto transalpino che non sbaglia il suo lungolinea e mantiene il vantaggio, ma il muro di Ishikiwa aumenta il distacco 11-9. Va in fiducia Milano e macina punti, Mergarejo da seconda linea per il +5, 17-12. Infuocato l’opposto francese rifila ai patavini punti pesanti che portano il punteggio a 19-13. Non molla Padova che, sul 24-15, rifila un parziale di 3-0, ma dopo il time out di coach Piazza, è Ishikawa a firmare la palla della fine del set, 25-18.
    Secondo set:
    Copia e incolla del primo set, si procede punto a punto del parziale, prima Takahashi con la sua diagonale vincente, poi Ishikawa con una palla corta ed è 8-8. È equilibrio fino al punto numero 9, dove come nel primo set i ragazzi di Piazza si aggiudicano il doppio vantaggio (11-9). Ma Padova non si ripete come il primo set e rimane aggrappata a Milano, aggiudicandosi il vantaggio con l’ace di Petkovic, 13-14. Il doppio vantaggio arriva per gli ospiti che, più concreti in difesa ed efficienti in attacco, si portano avanti 14-16. Cambio per Milano Ebadipour su Mergarejo, il martello iraniano che rifila immediatamente 2 punti riportando l’equilibrio in campo, 16-16. Padova non molla e con Petkovic in prima linea riporta le distanze con i padroni di casa, e allunga 18-21. L’errore al servizio di Loser pesa sul tabellone che segna 20-23 per gli ospiti. Coach Piazza sceglie Piano su Porro per alzare il muro, ma Petkovic non vuole saperne e si prende il punto del 22-24. Jean Patry rimanda i conti, ma Asparuhov passa, uno a uno si ricomincia, 25-23.
    Terzo set:
    Si riscatta immediatamente Milano che va in vantaggio 3-0 con il muro di Patry. Errore di Asparuhov in attacco concede ai meneghini il vantaggio di 11-8. Show Milano che segna un parziale di 3-0 dando spettacolo all’Allianz Cloud, tra cui il monster block di Loser, 14-9. Porro apre per Patry che trova il punto, 17-12, poi il muro di Vitelli sancisce il +6. Una serie di errori al servizio fa arrivare il punteggio a 21-16, sblocca la situazione Ebadipour con un gran muro, 22-16, poi Vitelli in primo tempo per guadagnarsi la possibilità di chiudere il set, 24-19. Ci mette la firma Ebadipour con la sua diagonale lunga, 25-20.
    Quarto set:
    Si ritrova sotto di due lunghezze Milano all’inizio di questa quarta frazione, molti gli errori in attacco che portano i veneti avanti 4-7. L’ace di Ebadipour accorcia le distanze, poi l’errore di Padova in battuta riporta la parità, 10-10. Ma Canella si ingolosisce chiude il rigore concesso dalla ricezione errata di Milano (11-13), ma ci pensa prima il martello nipponico di Milano a ristabilire l’equilibrio e poi il centrale argentino ad agguantare il vantaggio 14-13. Poi ancora Loser al servizio segna l’ace (17-14), conferma Patry in diagonale per il punteggio di 19-15. Vitelli prende il sopravvento, prima a muro poi in attacco, accompagna Milano avanti 21-17. Set e match lo chiude il muro di Loser, 25-19.
    TABELLINO
    ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO – PALLAVOLO PADOVA: 3-1 (25-18, 23-25, 2525-20, 25-19)
    Allianz Powervolley Milano: Mergarejo 4, Vitelli 8, Fusaro, Loser 11, Patry 22, Piano, Ishikawa 19, Porro 1, Pesaresi (L), Ebadipour 10. N.e. Lawrence, Bonacchi, Colombo (L). All. Piazza. 
    Pallavolo Padova:. Gardini 1, Canella 4, Zoppellari, Saitta, Guzzo 2, Volpato, Petkovic 18, Zenger (L), Takahashi 13, Desmet 1, Crosato 6, Asparuhov 8. N.e.: Cengia, , Lelli (L). All. Cuttini.
    NOTE 
    Durata set: 24’, 29’, 24’, 25’. Durata totale: 1h e 42’.
    Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 6, battute sbagliate 22, muri 10, attacco 59%, 50% (19% perfette) in ricezione.
    Pallavolo Padova: battute vincenti 2, battute sbagliate 15, muri 2, attacco 47%, 40% (17% perfette) in ricezione.
    Arbitri: Canessa – Cappello. (Clemente, Pristerà)
    Impianto: Allianz Cloud di Milano
    MVP: Patry (Allianz Powervolley Milano) LEGGI TUTTO

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    Tre punti anche a Taranto: Kaziyski trascina i gialloblù al 3-0 sulla Prisma

    Taranto, 5 febbraio 2023
    La trasferta più lunga di tutta la regular season di SuperLega Credem Banca 2022/23 riserva un’altra vittoria da tre punti per l’Itas Trentino. Questo pomeriggio la formazione gialloblù ha confermato il suo buon momento di forma, raccogliendo l’intera posta in palio anche al PalaMazzola di Taranto: nel match valido per il diciottesimo turno, i padroni di casa della Gioiella Prisma sono stati sconfitti in appena tre set, al termine di una prova importante sotto tutti i punti di vista.La terza affermazione consecutiva in campionato vale infatti molto per la classifica, che vede i gialloblù confermarsi al secondo posto assieme a Modena, ma conta tanto anche per la maniera in cui è arrivata; in Puglia, infatti, la formazione allenata da Angelo Lorenzetti ha nuovamente dato prova di saper essere autoritaria, precisa e spietata quando la situazione lo richiede e consente. Per lunghi tratti gli ionici hanno fatto soffrire i gialloblù, mettendo in campo molta aggressività al servizio in attacco; Trento non si è fatta intimorire, è rimasta costantemente attaccata al punteggio anche quando si è trovata sotto di qualche lunghezza (15-20 nel primo set) e poi, trascinata da Kaziyski, ha capitalizzato le giuste opportunità per vincere i primi due set ai vantaggi e per 25-22 il terzo e conclusivo parziale. Una prestazione di sostanza, che in calce porta la firma del leggendario Capitano (20 punti col 62% in attacco), ma anche quella consistente di Sbertoli (lucido in regia e molto incisivo al servizio, in particolar modo nel primo set) e continua di Lavia e Michieletto, entrambi a segno dodici volte.
    Di seguito il tabellino della partita valida per la diciottesima giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2022/23 giocata questo pomeriggio al PalaMazzola di Taranto.
    Gioiella Prisma Taranto-Itas Trentino 0-3(24-26, 26-28, 22-25)GIOIELLA PRISMA: Falaschi, Loeppky 14, Larizza 4, Lawani 20, Antonov 9, Alletti 7, Rizzo (L); Ekstrand, Andreopoulos, Cottarelli N.e. Gargiulo, Pierri. All. Vincenzo Di Pinto.ITAS TRENTINO: Lavia 12, D’Heer 3, Sbertoli 4, Michieletto 12, Podrascanin 6, Kaziyski 20, Laurenzano (L); Nelli 2, Džavoronok 1. N.e. Cavuto, Pace, Berger, Depalma. All. Angelo Lorenzetti.ARBITRI: Carcione e Cesare di Roma.DURATA SET: 29’, 32’, 28’; tot. 1h e 29’.NOTE: 1.500 spettatori circa, incasso non comunicato. Gioiella Prisma: 3 muri, 3 ace, 15 errori in battuta, 3 errori azione, 54% in attacco, 28% (14%) in ricezione. Itas Trentino: 7 muri, 5 ace, 13 errori in battuta, 3 errori azione, 55% in attacco, 44% (15%) in ricezione. Mvp Kaziyski.

    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    🙋🏻‍♂️La Vero Volley Monza non ferma Verona: all’Arena passano i veneti 3-1

    Vero Volley Monza – WithU Verona 1-3 (24-26, 20-25, 25-14, 21-25)Vero Volley Monza: Zimmermann 1, Davyskiba 11, Di Martino 8, Szwarc 6, Maar 17, Galassi 11, Grozer 8, Federici (L), Kreling 0, Hernandez 2, Marttila 3. N.E. Pirazzoli, Beretta, Visic. All. Eccheli.WithU Verona: Spirito 3, Magalini 10, Grozdanov 6, Keita 18, Mozic 16, Cortesia 6, Gaggini (L), Perrin 0, Vieira De Oliveira 0, Jensen 0, Zanotti 0. N.E. Bonisoli, Mosca. All. Stoytchev.
    Arbitri: Puecher Andrea, Braico Marco
    NOTE
    Durata set: 29′, 26′, 25′, 27′. Tot. 1h47′
    Spettatori: 1438
    Vero Volley Monza: battute vincenti 8, battute sbagliate 17, muri 9, errori 31, attacco 52%WithU Verona: battute vincenti 6, battute sbagliate 14, muri 10, errori 23, attacco 47%
    MVP: Rok Mozic (WithU Verona)
    Impianto: Arena di Monza
    MONZA, 5 FEBBRAIO 2023 – Si chiude senza punti né gioie la domenica della Vero Volley Monza, che nell’anticipo del settimo turno di ritorno della SuperLega Credem Banca lascia strada alla WithU Verona. Gli scaligeri passano all’Arena 3-1 con una prestazione gagliarda, condita da una solida fase cambio palla e la capacità di limitare con pazienza e lucidità i tentativi di reazione dei monzesi, sempre avanti nel primo gioco ma mancati nel finale. Perso anche il secondo set, complice la fuga dei veneti nella fase centrale con Keita e Mozic a suonare la carica, Monza si rialza con carattere nel terzo, comandandolo dall’inizio alla fine ma perdendo proprio nelle ultime battute Davyskiba (per lui sospetta distorsione alla caviglia destra per una caduta a muro). Nonostante il positivo rientro di Grozer e per qualche azione anche del regista Fernando Kreling, Monza cerca di rientrare in un quarto parziale gestito sempre da Verona, ma l’entusiasmo degli ospiti e qualche sbavatura dei lombardi chiudono virtualmente la gara nella fase centrale. Verona fa festa e consolida il sesto posto, aumentando a tre le lunghezze proprio sulla Vero Volley, attesa sabato prossimo nel Lazio da Cisterna. Per la WithU ci sarà invece la gara casalinga con Padova.
    LE DICHIARAZIONI POST GARA
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    Jan Zimmermann (palleggiatore Vero Volley Monza): “Peccato per stasera, visto che nel primo set siamo stati sempre avanti e per colpa di qualche errore nei momenti che contavano lo abbiamo perso. Da quel momento è diventato tutto più difficile, anche se nel terzo siamo stati bravi a tornare ad esprimere la nostra pallavolo. L’infortunio di Vlad nel finale di parziale ha certamente condizionato l’avvio di quarto, condito da tanti errori. Abbiamo avuto tante possibilità per fare punti stasera ma non le abbiamo sfruttate. Ora dobbiamo cercare di rialzarci subito in vista della sfida contro Cisterna, perché evitando qualche passaggio a vuoto avuto stasera possiamo fare una bella prova”.
    LA CRONACA IN BREVEPRIMO SETEccheli schiera in avvio Zimmermann in regia e Szwarc opposto, Galassi e Di Martino centrali, Davyskiba e Maar schiacciatori con Federici libero. Stoytchev risponde con Spirito-Keita, Grozdanov e Cortesia al centro, Mozic e Magalini in banda e Gaggini libero. Punto a punto iniziale (2-2), poi break Vero Volley con Di Martino (attacco vincente ed ace), 4-2. Muro di Galassi su Keita dopo l’errore dai nove metri del maliano di Verona per il 6-3 dei blu, bravi a tenere gli ospiti a distanza con Galassi e l’errore di Magalini (9-5). Sul turno in battuta di Spirito arriva il break degli scaligeri (due giocate vincenti di Magalini), 9-8, ma Monza è brava a mantenere due lunghezze di vantaggio con Szwarc e Maar (12-10, 13-11 e 14-12). Dopo il time-out chiamato da Stoytchev, Keita tiene viva la WithU e Galassi spinge la Vero Volley (15-13), con i brianzoli in grado di allungare 17-14 con Di Martino e Davyskiba. Davyskiba e Szwarc consolidano la fuga dei brianzoli, ma Keita e Mozic (muro su Szwarc) tengono in corsa i veneti, con Eccheli che chiama la pausa sul 20-17 per i suoi. Dentro Perrin per Magalini a rinforzare la ricezione di Verona, che torna a meno uno (21-20) con un super Keita e l’errore di Maar a costringere Eccheli ad una nuova pausa. Errore di Szwarc dai nove metri, mani e fuori di Keita e fallo di doppia di Zimmermann a valere il sorpasso della WithU, ma Maar pareggia i conti (23-23). Dentro Cachopa e Grozer per Zimmermann e Szwarc: errore di Maar dai nove metri ma primo tempo di Galassi per il 24-24. Mani e fuori di Keita, muro di Magalini su Grozer e 26-24 per Verona.
    SECONDO SETNuovo set, stessi dodici del primo gioco e Monza che vola sul 5-3 con l’ace di Davyskiba. Mini tentativo di fuga dei lombardi con Maar, ma Verona effettua il sorpasso con Keita, il fallo di doppia di Szwarc, il muro di Magalini su Szwarc e l’ace di Spirito (9-7). Monza perde la testa sul turno in battuta di Grozdanov, commettendo qualche ingenuità in fase di impostazione e concedendo l’allungo alla WithU, che si porta sul 14-10 e costringe Eccheli al time-out. Mani out di Magalini dopo quello centrale di Cortesia che vale l’allungo di Verona, 17-12, ma Monza tenta la reazione con Di Martino, pur sbagliando qualcosa di troppo dai nove metri (18-14). Ace di Szwarc e diagonale vincente di Maar a far reagire Monza (20-17), poi dentro Fernando Kreling e Grozer per Zimmermann e Szwarc, ma Verona allunga 22-17 con Grozdanov. Mozic piazza la giocata mancina che vale il 24-19 dei suoi, poi arriva l’ace di Grozer che tiene viva la Vero Volley solo per un attimo, perché sull’azione successiva il tedesco spara out regalando il set agli ospiti, 25-20.
    TERZO SETGrozer confermato per Szwarc unica novità rispetto ad inizio match. Punto a punto iniziale (2-2) interrotto da due fiammate di Maar (4-2). Due ace di Galassi spingono Monza sul 7-3 e Stoytchev chiama time-out. Una sbavatura di Davyskiba e l’ace di Keita riportano sotto gli scaligeri (8-6) ed Eccheli chiama la pausa. Due ace e un diagonale vincente di Davyskiba, dopo l’errore di Mozic, permettono a Monza di allungare 12-6. Grozer mura Magalini, Maar Keita ed è 15-7 Vero Volley, con Stoytchev che cambia Keita con Jensen. Errore dai nove metri di Cortesia, poi di Mozic in attacco: 17-8 Monza e time-out Stoytchev. Mani e fuori di Mozic, diagonale vincente di Magalini e Verona spaventa i brianzoli (18-11), ma l’errore di Grozdanov, il primo tempo di Galassi, il diagonale vincente di Grozer e quello di Davyskiba li spingono sul 22-11. Dentro Raphael per Spirito tra le fila veronesi, poi due lampi di Maar, con Davyskiba che cade a rete e si fa male alla caviglia (al suo posto entra Hernandez): 23-12 Vero Volley. Finale tutto dei blu, che non sciupano il vantaggio e chiudono il gioco 25-14.
    QUARTO SETHernandez per Davyskiba unica novità rispetto ad inizio terzo set. Proprio il cubano di Monza insieme a Grozer spingono forte, ma il gioco si apre comunque in equilibrio (3-3). Break scaligero con Magalini (ace), 6-4, ma l’errore di quest’ultimo dopo il primo tempo di Di Martino riportano la parità (6-6). Ancora più due degli ospiti con Mozic (8-6) ed Eccheli chiama time-out, ma alla ripresa del gioco anche Grozer sbaglia per il 9-6 della WithU. Ace di Mozic dopo una sbavatura monzese (13-9), ma Galassi tiene viva la formazione lombarda con un attacco centrale (14-11). Ancora Verona sugli scudi con Magalini (17-11) e Marttila prende il posto di Hernandez. Muro di Maar su Keita sull’ottimo turno in battuta di Grozer e Stoytchev chiama time-out sul 17-13 per i suoi. Mani e fuori di Maar dopo l’errore di nove metri di Grozer (18-14), ma Mozic è devastante sia in attacco che a muro (su Grozer), 20-14 per i veneti. Marttila (attacco vincente ed ace) e Maar tengono in corsa la Vero Volley, 22-18, ma Verona non cala, gestisce il vantaggio fino al 25 finale e si porta a casa i tre punti. LEGGI TUTTO

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    La Gioiella Prisma semina ma non raccoglie: Trento ha la meglio in tre set

    La Gioiella Prisma Taranto lotta e si batte con energia contro la corazzata dell’Itas Trentino che però hanno la meglio in tre set, tutti chiusi ai vantaggi (24-26, 26-28, 22-25) trascinata da Kazyiski autore di 20 punti totali, e da un servizio impeccabile (5 ace totali) che fa la differenza soprattutto nel primo parziale, quando la Gioiella era avanti nel punteggio e ha subìto il ritorno dei trentini con ottimi servizi di Sbertoli e Kazyiski. Ottima la prestazione dell’opposto Lawani che mette a terra 20 palloni, e di Loeppky che tengono Taranto attaccata al match, con giocate spettacolari e potenza nei colpi. Spettacolo al PalaMazzola che si presenta con 1700 spettatori, una cornice accorsa per sostenere i propri paladini.“Risultato bugiardo – commenta Aimone Alletti, centrale della Gioiella Prisma Taranto – abbiamo disputato una buonissima partita contro una squadra di cui conosciamo il valore e che oggi ha giocato nei suoi standard. Per fare punti dovevamo andare oltre i nostri limiti, dare il massimo non è bastato. Nel primo set, quando eravamo avanti, abbiamo subito qualche punto in ricezione, con Sbertoli che ha inanellato una serie di ottime battute: è un peccato, perché nel complesso abbiamo giocato un buon match. Pubblico straordinario, siamo molto contenti del supporto dei nostri tifosi: abbiamo altre finali ed abbiamo bisogno di qualsiasi cosa che ci faccia andare oltre il nostro limite”.Coach Vincenzo DI Pinto: “Abbiamo fatto delle cose notevoli, ma ci sono stati sempre degli episodi in loro favore, che sono la squadra migliore in battuta in campionato ed oggi si è visto, il break di recupero nel primo set lo hanno ottenuto al servizio con Bertoli. Anche nel secondo parziale questo fondamentale ha fatto la differenza. Nel terzo set c’è stata una decisione dell’arbitro che non ho condiviso e che ci è costato un break. Sono dispiaciuto, è tutto l’anno che giochiamo ad altissimo livello ma la differenza la fanno i punti e noi ne dobbiamo fare altri per conquistare la salvezza. Lawani? Per un giovane catapultato in Superlega si sta comportando benissimo, siamo molto contenti di lui”.IL MATCHMister Di Pinto schiera la diagonale Falaschi-Lawani, al centro Alletti-Larizza, in posto 4 Loeppky-Antonov, libero Rizzo.Mister Lorenzetti parte con la diagonale Sbertoli-Kazyiski, al centro Podraskanin- D’Heer, in posto 4 Lavia-Michieletto, libero LaurenzanoInizio punto a punto con colpi di Lawani e un bell’ace di Antonov, Lawani fa mani out per il 6-5. Altro bel servizio di Antonov finalizzato da Alletti per il 7-5. Loeppky mette a terra l’8-6 con un bel pallonetto. Lawani in pallonetto per il 9-7. Loeppky in mani out 10-8. Lawani in diagonale 11-9. Risponde Kazyiski, poi ancora Lawani 12-10. Ace di Alletti per il 15-12. Falaschi mura Lavia, poi Loeppky firma il 17-12. Loeppky fa mani out 18-14. Ancora Loeppky 19-14. Una buona serie al servizio di Kazyiski poi di Sbertoli e Trento si riavvicina. Sbertoli con un altro ace permette il sorpasso di Trento 20-21. Kazyiski il 20-23. Lawani firma il 21-23. Larizza fa ace 22-23, poi la sbaglia. Michieletto sbaglia la battuta 23-24. Loeppky mette a terra il 24-24. Lawani viene murato da D’Heer per il 24-26.Nel secondo parziale Trento parte in vantaggio 5-8. Alletti tiene vivo con un bel primo tempo 8-10. Loeppky mura Kazyiski 9-10. LAwani aggancia 11-11. Con una pipe di Loeppky Taranto si tiene attaccata a Trento 14-14. Mani out di Antonov per il 15-15. Ancora Lawani in diagonale 16-16. Michieletto spara out per il 17-16. Ma la Gioiella subisce ancora in ricezione e Trento si riporta sopra Loeppky in pallonetto mantiene il 18-18. Lawani si tiene sempre a -1 20-21. Lawani ancora in diagonale 21-22. Antonov in mani out 22-23. Awani ancora 23-23. Lavia batte out e si va ancora ai vantaggi. Oeppky 25-24. Poi però viene murato, e si ribalta il vantaggio Lachiude Kaziyski 26-28Nel terzo set Taranto parte forte e porta 6-3 con buone battute di Lawani. LoEppky tiene il vantaggio 11-10. Antonov firma il 13-12. Kazyiski passa ancora, ma Lavia attacca out e Taranto fa un break 15-13. Lawani 16-14. Kazyiski attacca out. 17-14. Kazyisky però torna a -1 17-16. Loeppky riporta sopra 18-17. Muro di Sbertoli su Antonov 19-21. Poi Lawani firma il 20-21. Lawani tiene attaccati al match 21-22. Lawani 22-23. Chiude Trento con un pallonetto 22-25.7ª Giornata (5/2/2023) – Regular Season SuperLega Credem BancaGioiella Prisma Taranto – Itas Trentino 0-3 (24-26, 26-28, 22-25) – Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 0, Loeppky 14, Larizza 4, Lawani 20, Antonov 9, Alletti 7, Andreopoulos 0, Rizzo (L), Ekstrand 0, Cottarelli 0. N.E. Pierri, Gargiulo. All. Di Pinto. Itas Trentino: Sbertoli 4, Michieletto 12, Podrascanin 6, Kaziyski 20, Lavia 12, D’Heer 3, Laurenzano (L), Nelli 2, Dzavoronok 0. N.E. Pace, Cavuto, Berger, Lisinac, Depalma. All. Lorenzetti. ARBITRI: Carcione, Cesare. NOTE – durata set: 29′, 32′, 28′; tot: 89′.
    Linda Stevanato Ufficio stampa Gioiella Prisma Taranto
    Foto Castellaneta LEGGI TUTTO

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    Oleh Plotnytskyi: “Bellissimo giocare in un PalaBarton così caldo”

    Domenica di riposo per i Block Devils dopo il successo con Piacenza nell’anticipo della settima di Superlega. L’Mvp di ieri: “Vedere tutta quella gente al palazzetto mi ha aiutato a fare una bella prestazione. Una buona partita la nostra, stiamo lavorando in funzione del nostro prossimo obiettivo che è la Coppa Italia”. Parla anche coach Anastasi

    Domenica di riposo e recupero per la Sir Safety Susa Perugia. Dopo la vittoria di ieri pomeriggio al PalaBarton contro Piacenza, la diciottesima consecutiva in Superlega, lo staff tecnico bianconeri ha concesso ai Block Devils un giorno di relax. Ripresa programmata per domattina in sala pesi per l’avvio della settimana che porterà ad un altro big match, quello di domenica 12 febbraio a Trento.Oggi invece è il giorno buono per assaporare l’ennesima buona prestazione bianconera uscita tra gli applausi scroscianti del PalaBarton. Un PalaBarton davvero “in temperatura” ieri sera, capace di trascinare con il suo entusiasmo i ragazzi in campo.“Prima di tutto voglio dire una cosa: ieri il PalaBarton era bellissimo e questo mi piace tantissimo!”. Esordisce così l’Mvp della partita Oleh Plotnytskyi, uno dei beniamini del pubblico di Pian di Massiano. “Per una questione di rotazioni il coach mi aveva fatto giocare spesso fuori casa, ma non giocavo da un po’ nel nostro palazzetto e quindi sono contento di essere stato del match. Credo sia stata una bella partita e penso che i tifosi si siano divertiti. Piacenza ha fatto una buona gara, noi forse abbiamo giocato un po’ meglio. Io Mvp? Bravi i giornalisti a votare! – sorride Oleh – Sapevo che avrei giocato, vedere tutta quella gente mi ha aiutato a fare una bella prestazione, quando c’è il PalaBarton caldo gioco meglio. La squadra sta bene, stiamo lavorando in funzione del nostro prossimo obiettivo che è la Coppa Italia. Ieri con Piacenza la squadra ha fatto una buona partita, la prossima a Trento sarà un’altra bella gara da giocare ed un grande test per noi”.Soddisfatto anche il tecnico bianconero Andrea Anastasi.“È stata partita vera, eravamo preparati ad una gara complicata e lo è stata. Nel primo set ci hanno mezzo in grave difficoltà soprattutto con la battuta, è stata l’arma a loro vantaggio mentre noi non abbiamo gestito bene la fase di ricezione-attacco. Poi pian piano siamo cresciuto ed abbiamo preso il controllo, abbiamo continuato a giocare duro senza mai calare e forse loro non sono riusciti ieri sera a tenere il passo. Ma con Piacenza la gara importante e dura sarà tra venti giorni, pertanto non sono incline a festeggiare o a pensare tanto. La partita di ieri mi ha dato alcuni spunti interessanti in preparazione della semifinale di Coppa Italia. Come stiamo? La condizione generale è buona, anche ieri, come stiamo facendo durante la stagione, abbiamo gestito una rotazione di giocatori per testare la squadra con varie soluzioni tattiche”.
    UFFICIO STAMPA SIR SAFETY SUSA PERUGIA

    Articolo precedenteBrizard e compagni in viaggio verso la Francia, martedì 7 febbraio affronteranno il Montpellier nella gara di andata dei Quarti di Finale di Cev Volleyball Cup LEGGI TUTTO

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    Brizard e compagni in viaggio verso la Francia, martedì 7 febbraio affronteranno il Montpellier nella gara di andata dei Quarti di Finale di Cev Volleyball Cup

    Piacenza 05.02.2023 – Bluenergy Daiko Volley Piacenza parte nel pomeriggio di oggi per la Francia dove martedì 7 febbraio (ore 20.00) sarà di scena al Palais Des Sports Jacques Chaban Delmas di Castelnau-Le-Lez per affrontare il Montpellier HSC VB nella gara di andata dei Quarti di Finale di Cev Volleyball Cup. La gara di ritorno è in programma al PalabancaSport mercoledì 15 febbraio (ore 20.30).
    Neppure il tempo di scendere dal pullman di ritorno dalla trasferta di Perugia e la squadra biancorossa è di nuovo in viaggio per affrontare la settima gara stagionale in una competizione europea.
    La Cev Volleyball Cup è per importanza la seconda competizione annuale europea per club, 39 le squadre partecipanti qualificate dai rispettivi campionati secondo la classifica CEV European Cups delle rispettive federazioni nazionali e la manifestazione è giunta agli ottavi di finale. Il torneo è stato lanciato nel 1972 con il nome di Coppa delle Coppe. Nel 2000 è stata trasformata in Top Teams Cup prima di ottenere l’attuale nome CEV Cup nel 2007.
    La società della presidente Elisabetta Curti, alla sua prima partecipazione in una competizione europea, nei sedicesimi di finale ha avuto la meglio su Praga vincendo entrambe le gare (3-0 e 1-3), negli ottavi ha sconfitto sempre in entrambe le gare per 3-1 il Fenerbahce Istanbul e nei Play Off ha liquidato, con due vittorie (3-0 e 3-1), la formazione rumena di Galati
    L’avversario: Montpellier HSC VB
    La formazione francese è Campione di Francia in carica, titolo che ha vinto dopo 47 anni, e ha preso parte in questa stagione alla Cev Champions League. Inserita nel Girone A, ha chiuso la sua avventura nella massima competizione europea per club al terzo posto in classifica con 1 vittoria e 5 sconfitte in sei gare giocate. Come terza classificata partecipa ora alla Cev Volleyball Cup.
    Il Montpellier dopo diciannove giornate occupa l’ottava posizione in classifica nella Ligue A francese, che vede al via 14 squadre, con 28 punti grazie a 9 vittorie e 10 sconfitte. Nell’ultima giornata di campionato Montpellier sabato scorso ha sconfitto in trasferta per 3-1 il Cambrai, ultimo in classifica.
    Guidata dal tecnico Olivier Lecat, sulla panchina francese come viceallenatore siede Fabio Storti, qualche stagione fa a Piacenza come scout man. Il roster francese è di buon livello e annovera, tra gli altri, alcuni giocatori che hanno giocato in Italia oltre al centrale Nicolas Le Goff compagno in nazionale del biancorosso Antoine Brizard. LEGGI TUTTO

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    A Modena un’altra prova di sostanza per la Emma Villas Aubay Siena, ma la Valsa Group vince 3-1

    Anche al PalaPanini, il tempio del volley, la Emma Villas Aubay Siena mostra una prova di sostanza. Ma non basta per centrare punti contro la Valsa Group che questa sera si issa da sola al secondo posto della classifica. Ma Siena c’è: lotta per 39 minuti nel primo set, cedendo solamente per 34-32; perde non bene il secondo ma reagisce alla grande nel terzo set, dimostrando anche in questa circostanza carattere e vincendolo 20-25. Gli emiliani chiudono poi la pratica nel quarto parziale. Tre i senesi in doppia cifra per punti realizzati: Van Garderen (21), Pereyra (15) e Mazzone (11) e con Petric e Ricci con 9 punti ciascuno.
    Primo set Siena inizia la gara al PalaPanini con Finoli e Pereyra sulla diagonale palleggiatore-opposto, l’applauditissimo Petric e Van Garderen in banda, Mazzone e Ricci centrali, Bonami libero. Modena comincia con Bruno-Lagumdzija, Ngapeth-Rinaldi, Stankovic-Sanguinetti, Rossini.
    Il primo punto della partita è di Rinaldi, a cui replica capitan Petric. Stankovic colpisce subito al centro (2-1). Muro di Mazzone per il nuovo pareggio senese, poco dopo Lagumdzija salta altissimo e schiaccia assai bene. È ancora pareggio (4-4) con il primo punto di Federico Pereyra. I locali continuano a trovare punti con l’opposto Lagumdzija e con la banda Rinaldi, arriva anche un punto break con una murata vincente. Al centro Stankovic colpisce, gli risponde Mazzone. Dopo il punto messo giù da Earvin Ngapeth Siena trova la parità con la veloce vincente di Fabio Ricci e con la murata di Van Garderen sullo stesso Ngapeth. L’ace di Pereyra consente a Siena di mettere la testa avanti (11-12).
    Dopo aver preso una murata Earvin Ngapeth si riscatta con un servizio potentissimo che vale un ace. A segno ancora Van Garderen per il cambio palla, ed è ancora parità (13-13). Lo schiacciatore olandese chiude anche una bella pipe per il punto numero 15 di Siena.
    Ottima qualità nel gioco d’attacco per Siena. Prima Petric trova ottimamente le mani del muro di Modena per uno splendido mani-out, poi Finoli serve alla perfezione Mazzone che mette giù il 17-18. Ancora Pereyra a segno per Siena (18-19). Doppio cambio per coach Pelillo: fuori Finoli e Pereyra, dentro Pinelli e Raffaelli. La Emma Villas Aubay prova ad allungare, con un punto di Raffaelli e con il successivo errore in attacco di Rinaldi (19-21). Di Ricci il ventiduesimo punto del team toscano. La murata di Stankovic vale la parità (22-22), poi Lagumdzija sbaglia l’attacco (22-23). Petric conquista il set point per Siena, ma Bruno salva i suoi con una bellissima murata.
    Si va ai vantaggi, Van Garderen colpisce ma gli risponde Ngapeth. Poi Pereyra e Rinaldi (26-26). E ancora Van Garderen e il primo tempo di Sanguinetti. Altro muro per Modena, opera di Lagumdzija.
    Mazzone realizza il suo quarto punto del set, si va avanti (29-29). Pereyra invece tocca già quota 7 punti personali (31-31). Pereyra è autore anche di un muro punto (31-32). Il set si chiude con il punto di Ngapeth e con la murata di Lagumdzija sul 34-32.
    Secondo set Modena riparte forte volando sul 5-1 con Dragan Stankovic e Adis Lagumdzija sugli scudi. Una grande giocata di Bruno dà l’8-4 ai suoi, poi Ngapeth va ancora a segno. Bruno è un fattore importante per i suoi anche al servizio, ace del 12-5. Muro di Mazzone, ma il gioco della Valsa Group è comunque fluido. Lagumdzija, Rinaldi e un tocco di Bruno ampliano il divario (18-8). Altra combinazione Bruno-Rinaldi a segno. Van Garderen mette a segno un bel punto per la formazione ospite (20-10), poi Ricci mura Rinaldi. Ace di Dragan Stankovic (24-11), punto di Van Garderen e poi la veloce di Sanguinetti chiude il set sul 25-12.
    Terzo set Due punti di Maarten Van Garderen e Siena è avanti nel terzo set (3-4). La Emma Villas Aubay si riaccende e alcune giocate di grande classe di capitan Nemanja Petric permettono ai toscani di toccare anche il +3 sul 10-13. Van Garderen raggiunge prima i 13 e poi i 14 punti personali, Siena tocca il +4 (11-15). Lo schiacciatore olandese di Siena si conferma una certezza e da posto 4 mette nuovamente giù il pallone (13-18). Ricci mura (13-19) e poi colpisce in attacco (13-20).
    Modena recupera, Siena sbaglia qualcosa. Nema Petric risolve una situazione complicata (17-21).
    Bellissimo il punto numero 23 per Siena con ricezione di Bonami, perfetta alzata di Finoli e Petric che chiude. Poi è Pereyra a dare il set point ai toscani, capitalizzato da Maarten Van Garderen (20-25).
    Quarto set Magia di Ngapeth (4-3). Pareggia il conto nel set Petric che trova l’incrocio delle righe. Un’altra magia per i padroni di casa arriva con il delicatissimo tocco di Bruno che senza fare invasione appoggia il pallone sul taraflex nella parte di campo senese. Una murata di Ngapeth mette luce tra le due squadre, ma Siena recupera in fretta e con Petric raggiunge di nuovo la parità (6-6).
    Rinaldi è on fire, ma lo sono anche Pereyra e Van Garderen. Un muro di Sanguinetti permette ai locali di volare sul 15-12. Dentro Pinelli e Raffaelli per Finoli e Pereyra. Van Garderen muove ancora il tabellino (15-14). Lagumdzija segna un punto importante per i suoi, ma c’è ancora Van Garderen a trovare una giocata positiva dall’altra parte della rete (20-19). Il punto break di Lagumdzija pesa tanto (22-19).
    Pereyra però riapre tutto (22-21). Pareggia Van Garderen dopo una grande difesa di Bonami (22-22). L’ace di Pereyra consente a Siena di mettere anche la testa avanti (22-23). Ngapeth dà il match point ai suoi, ma Ricci gli sbarra la strada nel punto seguente (24-24). Ancora vantaggi, Rinaldi e un ace di Lagumdzija chiudono il set sul 28-26 e l’incontro sul 3-1 per Modena.
    (Foto credit Modena Volley)
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    Block Devils di rimonta! Contro Piacenza arriva la trentunesima

    Nell’anticipo della settima di ritorno i bianconeri cedono il primo set contro la formazione di Botti, poi la risalita guidata dall’Mvp Plotnytskyi. L’ucraino, Rychlicki e Semeniuk chiudono in doppia cifra. È festa per i tremila saliti a Pian di Massiano

    Centra la vittoria stagionale numero trentuno, la diciottesima in campionato, la Sir Safety Susa Perugia che supera in rimonta in un caldo PalaBarton la Gas Sales Bluenergy Piacenza nell’anticipo della settima di ritorno di Superlega.3-1 il risultato finale per gli uomini di Anastasi che proseguono la loro marcia in vetta alla classifica e si prendono l’applauso convinto dei tremila saliti di sabato pomeriggio a Pian di Massiano.Primi due set equilibrati, combattuti e spettacolari quelli andati in scena stasera, il primo vinto dagli ospiti che fanno la differenza con un turno dai nove metri di Simon, il secondo vinto dai Block Devils che se lo aggiudicano con un attacco al 65%. Dal terzo parziale i bianconeri di Anastasi alzano i giri al servizio ed a muro, mentre cala l’attacco piacentino (36% in entrambi i set). Perugia prende margine nelle fasi iniziali e lo porta fino in fondo con l’attacco di Rychlicki che fa scorrere i titoli di coda.Mvp della sfida un ineffabile Oleh Plotnytskyi. Il talentuoso mancino ucraino chiude con 16 punti (best scorer del match) con grandi numeri in ricezione (65% di positiva) ed in attacco (50% di efficacia) e soprattutto infiammando il palazzetto con giocate sempre spettacolari. Doppia cifra nella metà campo bianconera anche per il costante Rychlicki (15 punti con il 64% in attacco) ed un eccellente Semeniuk (13 palloni vincenti con colpi clamorosi in contrattacco). Russo (8 con l’83% in primo tempo) e Solè blindano il centro della rete con Giannelli che macina al solito gioco a favore dei suoi attaccanti. In seconda linea redditizia la staffetta Piccinelli-Colaci.Esultano a fine gara i Sirmaniaci e tutto il folto pubblico presente regalando ai ragazzi la meritatissima standing ovation.Si chiude dunque nel migliore dei modi la settimana bianconera. Da lunedì ne parte una nuova che condurrà al big match di domenica 12 febbraio in casa di Trento.
    IL MATCH
    Plotnytskyi-Semeniuk la coppia di schiacciatori scelta da Anastasi. In seconda linea si alternano Colaci e Piccinelli. Avvio buono dei padroni di casa con proprio grazie a Plotnytskyi e Semeniuk (4-1). Il muro ospite accorcia (4-3). Il maniout di Romanò pareggia a quota 8. Contrattacco vincente di Romanò, smash di Caneschi e Piacenza sorpassa (11-13). Ace di Romanò (11-14). Ancora Romanò in contrattacco (12-16). Il muro di Russo dimezza (14-16). Ace di Plotnytskyi (15-16). Contrattacco di Semeniuk (16-16). Ace di Brizard, Piacenza torna a +2 (17-19). Plotnytskyi pareggia con il pallonetto (19-19), Romanò rimanda avanti i suoi (19-21). Solè a muro pareggia ancora (21-21). Il turno di Simon al servizio porta Piacenza al set point (22-24). Ancora il cubano trova l’ace che porta avanti gli ospiti (22-25).Pallavolo stellare all’inizio del secondo set con Semeniuk a bersaglio in contrattacco (7-6). Romanò capovolge (8-9), Plotnytskyi capovolge a sua volta con due punti in fila (11-9). Fuori la diagonale di Recine (16-13). Doppio ace di Simon, squadre di nuovo in parità (19-19). Fuori l’attacco di Romanò (22-20). Contrattacco di Semeniuk (23-20). Pipe di Plotnytskyi, set point Perugia (24-21). Rychlicki chiude al secondo tentativo (25-22).Scappa subito Perugia nel terzo set con i colpi di Semeniuk e Rychlicki (9-3). Plotnytskyi in contrattacco fa esplodere il PalaBarton (10-3). Muro di Recine (12-7). Contrattacco di Leal, Piacenza torna a -4 (13-9). Perugia riparte con il maniout di Rychlicki (15-9). I padroni di casa tengono il vantaggio (19-13). Magia di Giannelli per Rychlicki (20-13). Piacenza tenta la rimonta finale (23-19). In rete il servizio di Gironi, set point Perugia (24-19). Invasione di Brizard, al terzo tentativo i Block Devils vanno avanti (25-21).Alza il muro (Russo e Giannelli) nel quarto parziale (6-3). Contrattacco di Semeniuk, poi invasione di Leal (9-4). Muro a tre su Romanò (11-5). Maniout di Plotnytskyi poi ace di Semeniuk (14-6). Ace imprendibile di Simon (14-8). Rychlicki in contrattacco (16-8). Plotnytskyi mantiene le distanze poi maniout in contrattacco di Semeniuk (19-10). Piacenza accorcia (20-14). Ace di Semeniuk (23-15). In rete il servizio di Simon, match point Perugia (24-16). Chiude Rychlicki (25-17).
    I COMMENTI
    Simone Giannelli (Sir Safety Susa Perugia): “Si sono affrontate due squadre forti, va detto anche che loro hanno fuori Lucarelli che conosco molto bene e che è un valore importante che possono mettere in campo. È sempre difficile giocare contro Piacenza, sono contento perché noi siamo stati sempre lì sul pezzo ed abbiamo fatto il nostro”.
    IL TABELLINO
    SIR SAFETY SUSA PERUGIA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-1Parziali: 22-25, 25-22, 25-21, 25-17SIR SAFETY SUSA PERUGIA: Giannelli 2, Rychlicki 15, Russo 8, Solè 5, Plotnytskyi 16, Semeniuk 13, Piccinelli (libero), Colaci (libero), Cardenas, Ropret, Flavio. N.e.: Leon, Herrera, Mengozzi. All. Anastasi, vice all Valentini.GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Brizard 4, Romanò 10, Simon 15, Caneschi 3, Leal 12, Recine 9, Scanferla (libero), Gironi 3, Lucarelli, Alonso 1, Basic 1, De Weijer 1. N.e.: Cester, Hoffer (libero). All. Botti, vice all. De Cecco.Arbitri: Armando Simbari – Stefano CarettiLE CIFRE – PERUGIA: 20 b.s., 4 ace, 50% ric. pos., 22% ric. prf., 52% att., 8 muri. PIACENZA: 28 b.s., 7 ace, 39% ric. pos., 16% ric. prf., 42% att., 7 muri.
    UFFICIO STAMPA SIR SAFETY SUSA PERUGIA LEGGI TUTTO