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    MotoGp, nuovi test in Qatar il 6-7 marzo

    LOSAIL – Il Qatar diventa il centro del mondo, almeno per la MotoGP, in vista del motomondiale 2021 che prenderà il via proprio sul circuito di Losail il prossimo 28 marzo.

    Nuovi test
    Si arricchisce, infatti, il programma di test della classe regina previsto a marzo nel paese Mediorientale. Alla sessione già annunciata sul tracciato di Losail dal 10 al 12 marzo, si aggiungono altri due giorni di test ufficiali aperti a tutti i piloti della classe regina (6-7 marzo) più uno shakedown (5 marzo) a cui potranno prendere parte solo i test rider e i piloti esordienti in MotoGp. Di fatto questi giorni extra serviranno a sostituire quelli previsti a febbraio in Malesia e poi cancellati causa pandemia di Coronavirus. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, visita per Marc Marquez: migliorano le condizioni ma rientro incerto

    ROMA – Cauto ottimismo per il recupero di Marc Marquez. Il pilota della Honda si è recato al Ruber International Hospital di Madrid, l’ospedale in cui ha subito il terzo intervento chirurgico dopo la caduta di Jerez, per sottoporsi ad una nuova visita di controllo.

    “Evoluzione clinica soddisfacente”
    “L’otto volte campione del mondo – si legge nel comunicato stampa del team – è stato visitato sei settimane dopo l’intervento chirurgico eseguito il 3 dicembre per la mancata unione infetta dell’omero destro. Nel tempo di evoluzione è stata confermata un’evoluzione clinica e radiografica soddisfacente. Il paziente prosegue con il trattamento antibiotico specifico e con il programma di recupero funzionale adattato alla sua situazione clinica”. Chissà che Marc Marquez non possa prendere parte alla prima gara del mondiale 2021 e, addirittura, per i test del Qatar. Ipotesi, al momento, con Marc Marquez e Honda che hanno più volte ribadito di non aver fissato una data per il ritorno in pista del campione e di non voler correre il rischio di affrettare i tempi. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Crutchlow: “Ci aspetta un altro Mondiale incerto”

    COVENTRY – “Onestamente penso che anche nel 2021 continueremo a vedere tanti vincitori in MotoGP e non escludo sorprese come nella passata stagione”. Cal Crutchlow non si dimostra mai banale quando parla del mondo delle due ruote.

    Vorrei vincesse Miller
    Il pilota di Coventry ha detto addio alle gare e ora sarà impegnato come tester dalla Yamaha sebbene, qualora ce ne fosse bisogno, sarebbe pronto a scendere in pista in sostituzione di Vinales o Quartararo. Dopo che nell’ultimo motomondiale si sono registrati nove vincitori in 14 gare: “Carmelo (Ezpeleta) ha fatto un grandissimo lavoro per rendere le gare così competitive nonostante tutti i problemi che ci sono stati fuori dalla pista” le parole di Crutchlow. “Abbiamo assistito a tantissime corse emozionanti e sarà così anche nella prossima stagione”.
    Il pilota inglese spera che, dopo il successo di Joan Mir e della Suzuki possa arrivare il turno del suo amico Jack Miller con la Ducati ufficiale: “Sarei molto felice di vedere vincere Jack. È andato vicino a trionfare in qualche gran premio e non vedo motivo per cui non possa lottare e magari vincere il titolo”. Un pensiero Crutchlow lo riserva anche a Marc Marquez: “Non vedo l’ora che torni in pista: negli ultimi anni ha dominato la MotoGP e merita di essere tra i protagonisti”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Iannone sbotta sui social: “Io innocente condannato a 4 anni”

    ROMA – “Trovo sempre più difficile capire. Positivo alla cocaina e va tutto bene, mentre gli innocenti vengono condannati a quattro anni”. Questo lo sfogo social di Andrea Iannone, il pilota di MotoGp squalificato per 4 con l’accusa di doping. Parole, rilasciate tramite il proprio account Instagram, precedute da un emblematico “non abbiate mai paura della vita, così facendo ci saranno sempre cose sorprendenti” nelle stories del social network.

    La decisione della Wada
    Il commento arriva dopo la decisione della Wada, l’agenzia mondiale anti-doping, che squalificherà solo per 3 mesi un atleta trovato positivo alla cocaina (o eroina, ecstasy e cannabis). Un solo mese, inoltre, se il positivo dimostra di essersi pentito, partecipando ad un programma di recupero. Il pilota ha subito una condanna di 4 anni per la positività al Drostanolone, sostanza utilizzata per aumentare massa muscolare, quindi estranea al miglioramento delle performance in pista. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Viñales: “Sarà diverso senza Valentino Rossi”

    ROMA – Dopo quattro stagioni al fianco di Valentino Rossi da quest’anno Maverick Viñales avrà Fabio Quartararo come compagno di box. “Sarà un anno molto diverso, vedremo se sarà positivo o negativo” ha commentato il pilota spagnolo pronto per la quinta stagione MotoGP con i colori Yamaha.

    Voglia di riscatto
    Viñales deve archiviare la pessima annata 2020 con dei buoni risultati. “Da quello che sento per me sarà positivo perché alla fine è cambiato lo sviluppo della moto… – spiega in un’intervista riportata da Sportweek -. Proveremo a migliorare con Fabio nel senso di lavorare un po’ di più insieme e trovare la chiave. Valentino ha giocato un ruolo molto importante anche per la Yamaha. E alla fine sarà vicino di box e resta un pilota ufficiale”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: cancellati i test di Sepang

    ROMA – Un déjà-vu si affaccia sul Motomondiale 2021. Infatti Fim, Irta e Dorna Sports, infatti, hanno ufficializzato la cancellazione sia dello shakedown test che dei test ufficiali di Sepang in programma il 19 febbraio sul circuito malese.

    Qatar confermato
    La pandemia di Coronavirus, con conseguenti blocchi e complicazioni, ha obbligato la cancellazione di entrambi gli eventi, che avrebbero dovuto svolgersi sul Circuito Internazionale di Sepang in Malesia. Il Qatar Test, attualmente in programma sul Circuito Internazionale di Losail dal 10 al 12 marzo, continua ad essere confermato e, si legge in una nota, “ogni ulteriore aggiornamento o modifica verrà fornito non appena disponibile”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Martín: “Sono sereno e pronto pe la Top Class”

    MADRID – “La situazione legata al Coronavirus, che mi ha coinvolto, oltre a cadute e qualche problema meccanico non mi hanno dato la possibilità di lottare per il titolo in Moto2. Ma sono sereno e sono pronto per il salto in MotoGP”. Jorge Martín dimostra subito il suo carattere in attesa di esordire nella classe regina con la Ducati Pramac al fianco di Johann Zarco.

    Moto2 sottovalutata
    Il pilota spagnolo, nella scorsa stagione, ha centrato due vittorie e quattro podi ma ha dovuto saltare due gare a causa del Covid-19 e nelle due successive si è dovuto ritirare: “Sarebbe stato bello vincere il mondiale anche in Moto2 ma è una classe molto, molto competitiva e non so perché venga spesso sottovalutata” afferma Martín. “Per ciò che riguarda il Coronavirus non volevo crederci perché non avevo sintomi: invece ho continuato a essere positivo e, una volta tornato, non ero al meglio”.
    Il futuro è rosso Ducati, in Pramac con Johann Zarco: “Sono tutti fortissimi e non mi sorprende che qualcuno vinca subito come accaduto a Brad Binder o che salga sul podio come Alex Márquez. Quello è il mio obiettivo: arrivare a quel livello” le parole di Martín. Insieme al pilota di Madrid ci saranno altri due debuttanti sempre in Ducati ma con la Avintia: Luca Marini, fratello di Valentino Rossi, ed Enea Bastianini, campione in carica della Moto2. LEGGI TUTTO