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    Chorus Volley in campo per salvare Bergamo: “Ma la A1 non ci interessa”

    Di Redazione Ha avuto esito interlocutorio, riferisce oggi L’Eco di Bergamo, l’incontro tenutosi ieri tra i promotori della cordata per salvare il Volley Bergamo (dopo l’annunciato disimpegno della famiglia Foppa Pedretti) e la dirigenza della Chorus Volley Academy, una delle principali realtà del panorama cittadino. Da una parte, infatti, la società orobica si è detta disponibile a entrare nel progetto, ma con un profilo più basso rispetto a quello della Serie A1, mentre dall’altra Paolo Bolis, Stefano Rovetta e Andrea Veneziani puntano al mantenimento della massima categoria nazionale. “Abbiamo messo subito in chiaro che a noi la Serie A1 non interessa – spiega al quotidiano il presidente del Chorus Giovanni Sana – abbiamo quindi proposto un progetto serio e ben strutturato sul settore giovanile, eventualmente con una prima squadra iscritta a un campionato di B1 o A2. Loro però sono sembrati poco interessati alla nostra proposta e hanno ribadito l’intenzione di provare a salvare a tutti i costi la A1 a Bergamo, ma noi non ci sentiamo pronti per un salto di questo tipo“. Il Chorus dispone attualmente di una squadra di B1 in collaborazione con il Lemen Volley (una delle società fondatrici del Consorzio), guidata da Atanas Malinov, che potrebbe eventualmente sbarcare in A2 tramite uno scambio di diritti con la Banca Valsabbina Millenium Brescia, interessata a tornare da subito in A1. LEGGI TUTTO

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    Gray: “Amo Busto, la conferma dello staff mi ha convinta a restare”

    Di Redazione È stata una delle prime notizie di mercato di questa sessione. Il rinnovo della schiacciatrice canadese da parte della Unet E-Work Busto Arsizio. Conferma che si aggiunge a quella della regista Poulter e Stevanovic. Gray, che nelle 26 partite di cam­pionato ha realizzato 15,9 punti di media, afferma intervistata dalla Prealpina: “Quello che mi ha convinto a rimanere è stato la conferma dello staff tecnico così come di buona parte delle mie compagne. Un gruppo solido è un importante punto di partenza in vista della prossima stagione. Amo Busto, c’è organizzazione e passione; Enzo Barbaro ed Elena Colombo sono le migliori persone che abbia mai incontrato e per me è stato semplice decidere di restare”. “È stata un’annata speciale. È stato­ pazzesco il modo in cui siamo passate dal perdere tante partite alla semifinale di Champions League. Sono orgogliosa di quel che abbiamo fatto. Nei playoff avremmo potuto andare avanti se solo avessimo avuto quel pizzico in più di energia che invece è stato purtroppo difficile trovare a causa delle tantissime partite giocate. Ma non ho rimpianti. In Champions League abbiamo affrontato una squadra fortissima come il Vakifbank, abbiamo giocato senza mai mollare e di questo vadomolto fiera”.La canadese si sofferma ancora sul tecnico delle farfalle: “Marco Musso ha fatto un gran lavoro nella seconda parte della stagione e credo abbia meritato la conferma come capo allenatore. Ha fatto esperienza lavorando con grandi coach, ama i numeri ma anche l’aspetto tecnico e capisce il gioco”. Sugli obiettivi della Uyba 2021/20221 la classe ’94 conclude così: “Possiamo e dobbiamo confermarci ad alti livelli. La squadra mi sembra competitiva e spero riusciremo a migliorare i risultati di quest’annata.Il mio desiderio è quello di crescere ancora, aiutare la squadra ma soprattutto di vincere”. LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Finale Gara2. La photogallery della finale

    NOVARA – La gallery della finale con le immagini di Daniela Tarantini.(www.danielatarantini.it)

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    A1 F.: Le parole post finale scudetto. Lavarini: “Non abbiamo rimpianti”. Wolosz: “Finale difficile, senza margine d’errore”

    Wolosz, De Gennaro ed Egonu… la spina dorsale del progetto Conegliano

    NOVARA – Le parole dei protagonsti dopo la finale scudetto.
    “In questo momento non è facile essere sorridenti ma rimane l’orgoglio del percorso compiuto, che sapremo goderci più a fondo nei prossimi giorni – afferma Stefano Lavarini, coach della Igor -. Dopo una serie di finale così non abbiamo rimpianti, perché il nostro è il ‘miglior modo di perdere’: sempre in partita, mostrando forza di reagire e di rientrare. Certamente ci riproveremo”.“Possiamo dire di aver perso nel miglior modo possibile, facendo la “guerra” fino all’ultimo scambio. Abbiamo fatto una gran bella stagione, sempre in crescendo e abbiamo dato del filo da torcere a una squadra così forte come Conegliano cui faccio i complimenti per la vittoria”.
    “Dopo un’intera stagione senza sconfitte questa finale è stata molto difficile perché non c’era margine di errore – sottolinea Joanna Wolosz, capitana dell’Imoco -. Sono molto contenta che abbiamo vinto con sofferenza e sudore. Novara ha fatto molto bene, complimenti a loro perché hanno dato tutto quello che avevano. La Champions League? Ci penseremo da domani, ora ci meritiamo la festa. Siamo molto contenti e felici di aver vinto, ma sicuramente senza tifosi non è la stessa cosa”.
    Stefania Sansonna libero di Novara: “In queste finali scudetto e anche nelle semifinali abbiamo mostrato la Igor più bella di questa stagione; durante l’anno abbiamo superato insieme tante tempeste, siamo rimate qui insieme a soffrire e ci siamo tolte tante soddisfazioni. Personalmente sono grata a tutte le mie compagne, mi sono divertita un sacco. Complimenti a Conegliano e complimenti anche a noi”.

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    Troppo “tifo” al Palaverde, Imoco multata per violazione del protocollo

    Di Redazione Multa di 400 euro per l’Imoco Volley Conegliano al termine di Gara 1 della Finale Scudetto al Palaverde. È questa la decisione del Giudice Sportivo, che punisce la violazione del protocollo anti-Covid: gli addetti al servizio campo, in particolare, avrebbero “esultato sotto la curva per la vittoria della squadra“, rendendo così inevitabile la sanzione. (fonte: Federvolley.it) LEGGI TUTTO

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    Leo Lo Bianco: “Novara splendida in Gara 1, ma serve ancora più cinismo”

    Di Redazione Tra i tanti spettatori che hanno assistito ammirati a Gara 1 della Finale Scudetto tra Imoco Volley Conegliano e Igor Gorgonzola Novara non poteva mancare Leo Lo Bianco, che in un’intervista a La Stampa Novara confessa: “Mi sono proprio divertita, è una delle gare più belle che ho visto di recente“. L’ex palleggiatrice azzurra analizza così le prospettive della Igor: “Gara 1 di Novara è stata splendida, a mio parere è mancata solo un po’ di convinzione nei punti finali. Per guadagnarsi la bella secondo me servirà la stessa prestazione, ma con ancor più coraggio e cinismo, perché a livello tecnico e tattico ce l’ha messa tutta“. E di Stefano Lavarini, concittadino e compagno di scuola, Lo Bianco dice: “Sono molto orgogliosa che sia lì. Senza nulla togliere a Daniele Santarelli, sarei felice se Stefano portasse a casa il successo. È un mix di tutto: è simpatico ma riesce a essere duro, tranquillo e a trasmettere fiducia“. Infine una battuta su Paola Egonu: “È un fenomeno, credo riesca a vincere le partite quasi da sola, come accadeva nella vecchia pallavolo con giocatrici come Mireya Luis. Ha caratteristiche fisiche e tecniche incredibili e la vedo molto concentrata“. LEGGI TUTTO

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    Gaspari: “Una stagione estremamente positiva”

    Di Redazione Dopo le voci di mercato associate alla Saugella Monza è anche tempo di bilanci in casa brianzola. I risultati parlano da soli con la vittoria della Coppa Cev, passando per il terzo posto alla fine della stagione regolare con 54 punti ed infine, la semifinale di Coppa Italia, dove è stata fermata solo da Conegliano. La persona migliore con cui parlare dell’annata è sicuramente il coach Marco Gaspari, intervistato da Il Giornale di Monza che inizia l’analisi dalla stagione regolare: “Solo considerando i risultati, non può che essere stata estremamente positiva. Su 24 gare, abbiamo subìto solo 5 sconfitte, ma se dovessimo scomporre la stagione, dobbiamo ammettere che siamo partiti male con le sconfitte in trasferta con Cuneo e Chieri. Siamo poi riuscite a crescere bene, tanto che nel resto della stagione abbiamo perso solo con Conegliano, sia a l’andata che al ritorno, e poi con Busto Arsizio. Penso che la striscia di dodici vittorieconsecutive sia stato uno dei nostri periodi migliori della stagione e tra i momenti chiave inserirei anche la vittoria di Novara al ritorno e quella con Chieri in casa, che ci hanno dato tanta fiducia”.Quali sono stati i vostri punti di forza? “Muro e varietà di giocatrici efficaci in battuta”. E le debolezze? “La ricezione non è stata il nostro punto di forza, in particolare nel finale di stagione”. Nella serie con Novara cosa vi è mancato per arrivare in finale? “Novara è sicuramente una squadra di grande qualità, ma noi siamo mancate nel gioco al centro in gara­2 e siamo stati anche molto meno aggressive in difesa. Loro, sotto questo punto di vista, sono state più lucide di noi nei momenti chiave della sfida”. Sull’impegno europeo dell’anno prossimo in Champions League, l’allenatore delle rosablu conclude così: “L’ Europa era uno dei nostri obiettivi quest’anno e siamo contenti di aver fatto bene. Siamo state molto concrete, abbiamo perso un solo set in tutta la competizione. La Champions e sarà tutta un’altra competizione, a cominciare dalla formula, con la prima fase che sarà a gironi. Per noi comunque, poco cambia; dovremo lavorare tanto e bene. Ci saranno le squadre d’elite della pallavolo mondiale, e anche dal punto di vista logistico sarà più pesante; ma dobbiamo impegnarci, senza perdere di vista i nostri obiettivi“. LEGGI TUTTO