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    Chieri non è più una sorpresa, Busto adesso guarda in alto

    Di Redazione
    È ancora lungo il cammino della Serie A1 femminile, malgrado l’ingannevole anticipo dell’undicesima giornata di ritorno, ma il weekend propone già una serie di risultati molto interessanti. Non fanno più notizia le vittorie dell’Imoco Volley Conegliano su Trento e della Saugella Monza su Casalmaggiore (ma la fa eccome, per quest’ultima, il fatto che sia stata ottenuta in assenza di Alessia Orro); i riflettori sono da puntare quindi su altri risultati, come il 3-1 con cui la Reale Mutua Fenera Chieri ferma di nuovo Scandicci, confermandosi non più una sorpresa, ma una solida realtà del campionato.
    L’altra squadra in grandissima forma è la Unet E-Work Busto Arsizio, che infila un altro 3-0 ai danni di Bergamo e si lascia definitivamente alle spalle la zona salvezza: ingolosita dalla serie di vittorie, ora la squadra di Musso può puntare addirittura alla quinta posizione occupata dalla stessa Scandicci (uno scontro che si ripeterà anche in Champions League). In coda è invece fondamentale la vittoria della Bartoccini Fortinfissi Perugia, che relega all’ultimo posto della classifica una Brescia in grave crisi.
    RISULTATIDelta Despar Trentino-Imoco Volley Conegliano 0-3 (18-25, 15-25, 17-25)Saugella Monza-VBC Èpiù Casalmaggiore 3-1 (25-23, 24-26, 25-23, 25-13)Reale Mutua Fenera Chieri-Savino Del Bene Scandicci 3-1 (22-25, 34-32, 25-17, 25-20)Unet E-Work Busto Arsizio-Zanetti Bergamo 3-0 (25-16, 25-18, 25-15)Bartoccini Fortinfissi Perugia-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-1 (25-14, 25-18, 14-25, 25-20)Il Bisonte Firenze-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (27-29, 18-25, 18-25) giocata il 29/12/2020
    CLASSIFICAImoco Volley Conegliano 57; Igor Gorgonzola Novara 46; Saugella Monza* 42; Reale Mutua Fenera Chieri*** 32; Savino Del Bene Scandicci*** 30; Unet E-Work Busto Arsizio** 25; Bosca S.Bernardo Cuneo* 19; Delta Despar Trentino***** 18; Il Bisonte Firenze* 17; Vbc E’piu’ Casalmaggiore** 14; Zanetti Bergamo* 14; Bartoccini Fortinfissi Perugia*** 12; Banca Valsabbina Millenium Brescia* 10.*Una partita in meno
    PROSSIMO TURNODomenica 31/1 ore 17.00Saugella Monza – Imoco Volley Conegliano sab 30/1 ore 20.30Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci sab 30/1 ore 17.30Bartoccini Fortinfissi Perugia – Zanetti BergamoReale Mutua Fenera Chieri – Banca Valsabbina Millenium BresciaBosca S.Bernardo Cuneo – Delta Despar Trentino LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Perugia vince lo scontro diretto salvezza. 3-1 a Brescia in silenzio stampa

    Serena Ortolani, 14 punti nella sfida salvezza

    11a giornata di ritorno di Serie A1BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-1 (25-14 25-18 14-25 25-20)BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Koolhaas 8, Di Iulio 3, Havelkova 6, Aelbrecht 8, Ortolani 14, Carcaces 13, Cecchetto (L), Angeloni 7, Mlinar, Rumori (L), Agrifoglio. Non entrate: Scarabottini, Casillo. All. Mazzanti.BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Cvetnic 13, Botezat 1, Nicoletti 8, Jasper 5, Berti 9, Bechis 2, Parlangeli (L), Angelina 16, Hippe 1, Biganzoli 1, Pericati (L). Non entrate: Bridi, Sala. All. Mazzola.ARBITRI: Talento, Vecchione.NOTE – Durata set: 21′, 24′, 22′, 25′; Tot: 92′.

    PERUGIA – Missione compiuta. La Bartoccini Fortinfissi Perugia piega 3-1 la Banca Valsabbina Millenium Brescia e la sorpassa in classifica. Le “magliette nere” lasciano l’ultimo posto proprio alle lombarde, entrate in partita soltanto nel terzo set. Le ragazze di coach Mazzanti, con questi tre punti, possono tirare un sospiro di sollievo e preparare con maggiore serenità la prossima sfida contro la Zanetti Bergamo, che precede le umbre di soli due punti con due partite in più giocate.

    LA PARTITA  – Brescia sbaglia troppo, bloccata dalla tensione per l’importanza della posta in palio, e l’avvio di primo set è tutto di Perugia, che scatta sul 5-2 e allunga fino a 8-4 con Mazzola che si rifugia nel primo time out. Le ospiti fanno fatica a trovare le misure e le “magliette nere” scappano 14-7 con il mani e fuori trovato da Havelkova: la panchina della Banca Valsabbina Millenium non può far altro che fermare un’altra volta il gioco. Le squadre tornano in campo, ma la musica non cambia e Ortolani firma il 16-8 e il 19-10. Il muro della Bartoccini Fortinfissi e poi Havelkova mettono in cassaforte il 24-13, prima di chiudere 25-14 con Aelbrecht. 

    Il secondo set inizia sulla falsariga del primo: Di Iulio dà il 3-0 alle padrone di casa con due ace, poi Nicoletti mette a terra il primo punto per le lombarde. Brescia sale di intensità, ma continua a intervallare errori a buone giocate e coach Mazzola ferma il gioco sul 9-5. Al ritorno in campo il muro di Perugia ottiene il 10-5, poi Jasper e Angelina conquistano due punti per il 10-7. La Bartoccini Fortinfissi continua a premere sull’acceleratore e con Carcaces si porta sul 15-8. Nicoletti entra in partita e questa volta è Mazzanti a fermare il gioco sul 16-12 dopo un’incomprensione sotto rete delle proprie ragazze. La Banca Valsabbina Millenium va a punti con Berti e Angelina, ma non riesce a fermare Carcaces che mette a terra il 20-15 e anche il 23-18, ed è sempre la cubana a muro a chiudere 25-18. 

    La Banca Valsabbina Millenium mette la testa avanti 2-0 nel terzo set, sfruttando un attacco vincente di Angelina e un errore di Aelbrecht. Nicoletti sbaglia e consegna il 5-5 a Perugia, ma il muro rimedia e firma il 5-7. Hippe trova l’ace che vale il 7-10 e un pasticcio delle umbre regala il 7-11 costringendo Mazzanti a fermare la contesa per tenere alta la concentrazione della squadra. Brescia è definitivamente entrata in partita e, grazie a un errore di Carcaces, vola sul 9-16, con la panchina umbra che chiama ancora time out. La sosta non distrae Cvetnic che con il servizio ottiene il 9-19. Le ospiti sono padrone del campo e Bechis sigla il 10-20, imitata dal muro che ferma Angeloni per il 10-21. La Bartoccini Fortinfissi prova ad avvicinarsi con Carcaces e la capitana: Mazzola non si fida e sul 13-22 chiama la sospensione. Angelina trova il 14-24, Biganzoli entra in campo per la battuta e proprio con un ace chiude la frazione 14-25. 
    L’inizio del quarto set sorride alle ospiti grazie all’errore in battuta di Ortolani e all’ace di Cvetnic che valgono il 2-0. Perugia non si scompone e con Angeloni mette la testa avanti sul 4-3, Carcaces trova un altro punto e Mazzola deve chiamare time out sul punteggio di 8-5. La cubana non perdona e mette a segno il 12-8. Adesso la partita è in perfetto equilibrio e Mazzanti ferma il gioco sul 13-12 dopo un muro vincente di Brescia. Alla ripresa delle ostilità, le “magliette nere” allungano con il muro che ferma Nicoletti e con Angeloni: 16-12. Questa volta è la panchina della Banca Valsabbina Millenium a volerci parlare su. Angelina, un malinteso e un muro fuori di Perugia permettono a Brescia di accorciare 16-15 con Mazzanti che spende il secondo time out. La partita è punto a punto e Aelbrecht trova il 19-17 che diventa 20-17 con un attacco ospite affossato a rete. Koolhaas sorprende due volte le avversarie e dà il 21-18 e il 22-19 alla Bartoccini Fortinfissi. Brescia salva una palla miracolosa, ma non basta a fermare Perugia che chiude 25-20 con Angeloni. 

    HANNO DETTOFreya Aelbrecht (centrale Perugia): “Finalmente abbiamo ottenuto una vittoria molto importante, sapevamo che sarebbe stata una sfida super difficile. Avevamo bisogno di punti, ho urlato per tutti e quattro i set per spingere la squadra. Abbiamo vinto tutte insieme, è stata la vittoria del gruppo. Noi giochiamo prima contro noi stesse e poi contro le avversarie: siamo in basso in classifica e dobbiamo risalire. Abbiamo bisogno di avere fiducia in noi stesse, siamo un bel gruppo. La prossima settimana arriva Bergamo e dobbiamo lavorare tanto per cercare di vincere un’altra partita fondamentale”.Per la Banca Valsabbina Millenium Brescia, in silenzio stampa dopo la partita, le parole della dirigenza nella voce di Emanuele Catania: “Siamo entrati in partita troppo tardi, non basta in sfide come questa, è una grave colpa. Da inizio anno abbiamo giocato poche partite con la formazione titolare e quando ti devi salvare non è facile, ma in questo momento i problemi sono altri, come l’approccio e l’atteggiamento giusto in certi momenti che fa sempre la differenza”. LEGGI TUTTO

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    La Unet E-Work non si ferma più: altro 3-0 ai danni di Bergamo

    Di Redazione
    Tutto liscio per la Unet E-Work Busto Arsizio, che sconfigge anche la Zanetti Bergamo per 3-0 e sale a quota 25 punti in classifica, staccandosi oramai definitivamente dalla zona pericolosa delle graduatoria. Anzi, a fronte di un’altra prestazione convincente e di un gioco che appare sempre più rodato, la UYBA di Marco Musso può guardare ora al futuro con grande entusiasmo puntando a quella prima fascia ancora non vicina, ma potenzialmente raggiungibile. Il match contro la formazione orobica è a senso unico, con il risultato mai in bilico. A colpire sono la solidità e la concretezza della prestazione bustocca, priva di passaggi a vuoto e determinata dal primo all’ultimo scambio.
    Sorretta da una Poulter frizzante e da un muro difesa imperioso (nota di merito per Olivotto, bene anche in attacco con l’85%, e per una super Leonardi in seconda linea), la UYBA ha costruito il suo successo sugli attacchi di una Gray in formato MVP (18 punti, 63% offensivo con 3 muri) e di Mingardi (13). Sempre prezioso il lavoro di Gennari, poderosi gli spunti di Stevanovic al centro (10 col 72%). Per la Zanetti Lanier la migliore con 11 punti.
    La cronaca:Musso parte con Poulter-Mingardi, Olivotto-Stevanovic, Gray-Gennari, Leonardi libero. Turino inizia con Valentin-Lanier, Enright-Loda, Mio Bertolo-Moretto, Fersino libero.
    Nel primo set è Mingardi a siglare il primo break con attacco e servizio incisivo (8-6), Gray chiude l’infinito scambio che porta al 10-7 e Bergamo regala il +4 (11-7 time-out Turino). La Zanetti prova ad inserire Prandi e Faucette, ma Stevanovic e Olivotto (tre muri e due attacchi) fanno il vuoto (18-12). Nel finale tutto facile per le farfalle che conquistano il 24-15 con l’ace di Escamilla (appena entrata) e chiudono con Gray (25-16). A tabellino: Olivotto, Gray e Mingardi 5 a testa. 4 muri UYBA.
    L’avvio di secondo set è in equilibrio totale, con Loda che suona la carica per le sue ma con la UYBA che risponde punto su punto con Gray e Mingardi in buona evidenza (8-8); è proprio un muro della canadese, insieme all’ace di Poulter e alla pipe di Gennari, a regalare il primo break alle farfalle (11-8 tempo Turino). Mingardi bombarda senza sosta (doppietta del 14-9), Stevanovic è decisa sottorete (16-11), Leonardi difende ogni cosa e Gray allunga (17-11); due ace di fila di Moretto rimettono in corsa le ospiti (19-16 tempo Musso), poi Gray trova la doppietta del 21-16 (buon ingresso di Piccinini in seconda linea, ace del 22-16). La UYBA vola verso il 2-0: chiude Mingardi 25-18. A tabellino: Gray 7, Mingardi 5, Lanier 5.
    Nel terzo set si parte ancora a braccetto (7-7), poi Gray e due errori di Loda e Lanier lanciano le farfalle (10-7); Gennari firma l’ace dell’11-7, mentre Turino prova la carta Marcon per Enright. Stevanovic fa murone (12-7) e poco dopo ace (14-9), la UYBA è padrona del campo e spinge forte con Gray e Gennari (19-12). Il parziale è completamente in discesa: Mingardi in pipe fa 24-15, chiude Gray con il muro del 25-15.
    Rossella Olivotto: “Una bella partita, abbiamo espresso il nostro gioco dall’inizio alla fine. Sapevamo che dovevamo aggredirla da subito perché Bergamo è una squadra che se lasciata giocare può creare molte difficoltà. Abbiamo fatto tutto bene, a partire dalla battuta. La cosa migliore? Credo il muro difesa. Sono molto contenta anche per la mia prestazione, sto trovando continuità e spero di continuare così“.
    Marco Musso: “Oggi devo dire che bisogna essere contenti, era una partita in cui dovevamo dimostrare a noi stessi di essere capaci di accelerare, di avere sempre il polso della situazione e l’abbiamo fatto, anche quando c’è stata la possibilità che Bergamo ritornasse in gara. Il gioco veloce è un nostro pregio, ma va equilibrato: ogni tanto, soprattutto in contrattacco, esageriamo anche quando non è necessario. Continuiamo a lavorare per tenere alto il nostro ritmo nei prossimi incontri, a Trento e nella settimana di Champions in Germania“.
    Eleonora Fersino: “Sapevamo sarebbe stata una gara difficile, però volevamo fare meglio. Brave le avversarie, ma noi possiamo fare tanto meglio, a partire dal servizio e dal contrattacco. La difesa è la cosa che ha funzionato meglio. Con Cuneo avevamo trovato il nostro ritmo e speravamo in un prosieguo positivo. Torniamo subito in palestra per fare un passo in avanti nella prossima gara“.
    Unet E-Work Busto Arsizio-Zanetti Bergamo 3-0 (25-16, 25-18, 25-15)Unet E-Work Busto Arsizio: Poulter 1, Olivotto 8, Gennari 8, Bonelli ne, Gray 18, Leonardi (L), Mingardi 13, Escamilla 1, Bulovic ne, Herrera Blanco ne, Piccinini 1, Stevanovic 10, Cucco ne. All. Musso, 2° Gaviraghi.Zanetti Bergamo: Faucette, Enright 4, Prandi, Fersino (L), Marcon, Luketic 2, Dumancic 2, Valentin 3, Faraone ne, Lanier 11, Loda 6, Moretto 8, Mio Bertolo 3. All. Turino, 2° Zanelli.Arbitri: Cesare-Goitre.Note: Durata set: 23′, 22′, 22′. Busto: Battute errate: 12, vincenti 5, muri: 7, errori: 14. Bergamo: Battute errate: 5, vincenti 3, muri: 2, errori: 17.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Busto Arsizio si impone nel derby. 3-0 ad una Bergamo remissiva

    11 giornata di ritorno Serie AUNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – ZANETTI BERGAMO 3-0 (25-16 25-18 25-15)UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 8, Stevanovic 10, Poulter 1, Gray 18, Olivotto 8, Mingardi 13, Leonardi (L), Escamilla 1, Piccinini 1. Non entrate: Cucco (L), Herrera Blanco, Bulovic, Bonelli. All. Musso.ZANETTI BERGAMO: Loda 6, Moretto 8, Lanier 11, Enright 4, Mio Bertolo 3, Valentin 3, Fersino (L), Dumancic 2, Prandi, Marcon, Faucette Johnson. Non entrate: Faraone. All. Turino.ARBITRI: Cesare, Goitre.NOTE – Durata set: 22′, 22′, 21′; Tot: 65′.

    BUSTO ARSIZIO – Tutto liscio per l’Unet e-work Busto Arsizio che sconfigge anche la Zanetti Bergamo per 3-0 e sale a quota 25 punti in classifica, staccandosi oramai definitivamente dalla zona pericolosa delle graduatoria. Anzi, a fronte di un’altra prestazione convincente e di un gioco che appare sempre più rodato, la UYBA di Marco Musso può guardare ora al futuro con grande entusiasmo puntando a quella prima fascia ancora non vicina, ma potenzialmente raggiungibile. Il match contro la formazione orobica è stato onestamente a senso unico, con il risultato mai in bilico. A colpire oggi è stata la solidità e la concretezza della prestazione bustocca, priva di passaggi a vuoto e determinata dal primo all’ultimo scambio.

    NUMERI – Sorretta da una Poulter frizzante e da un muro difesa imperioso (nota di merito per Olivotto, bene anche in attacco con l’85%, e per una super Leonardi in seconda linea), la UYBA ha costruito il suo successo sugli attacchi di una Gray in formato MVP (18 punti, 63% offensivo con 3 muri) e Mingardi (13). Sempre prezioso il lavoro di Gennari, poderosi gli spunti di Stevanovic al centro (10 col 72%). Per la Zanetti Lanier la migliore con 11 punti.

    SESTETTI – Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Gennari, Leonardi libero, Turino inizia con Valentin – Lanier, Enright – Loda, Mio Bertolo – Moretto, Fersino libero.

    LA PARTITA – Nel primo set è Mingardi a siglare il primo break con attacco e servizio incisivo (8-6), Gray chiude l’infinito scambio che porta al 10-7 e Bergamo regala il +4 (11-7 time-out Turino). La Zanetti prova ad inserire Prandi e Faucette, ma Stevanovic e Olivotto (tre muri e due attacchi) fanno il vuoto (18-12). Nel finale tutto facile per le farfalle che conquistano il 24-15 con l’ace di Escamilla (appena entrata) e chiudono con Gray (25-16).L’avvio di secondo set è in equilibrio totale con Loda che suona la carica per le sue ma con la UYBA che risponde punto su punto con Gray e Mingardi in buona evidenza (8-8); è proprio un muro della canadese, insieme all’ace di Poulter e alla pipe di Gennari, a regalare il primo break alle farfalle (11-8 tempo Turino). Mingardi bombarda senza sosta (doppietta del 14-9), Stevanovic è decisa sottorete (16-11), Leonardi difende ogni cosa e Gray allunga (17-11); due ace di fila di Moretto rimettono in corsa le ospiti (19-16 tempo Musso), poi Gray trova la doppietta del 21-16 (buon ingresso di Piccinini in seconda linea, ace del 22-16). La UYBA vola verso il 2-0: chiude Mingardi 25-18.Si parte ancora a braccetto (7-7) nel terzo set, poi Gray e due errori di Loda e Lanier lanciano le farfalle (10-7); Gennari firma l’ace dell’11-7, mentre Turino prova la carta Marcon per Enright. Stevanovic fa muro (12-7) e poco dopo ace (14-9), la UYBA è padrona del campo e spinge forte con Gray e Gennari (19-12). Il parziale è completamente in discesa: Mingardi in pipe fa 24-15, chiude Gray con il muro del 25-15.
    HANNO DETTO Olivotto (Busto Arsizio): “Una bella partita, abbiamo espresso il nostro gioco dall’inizio alla fine. Sapevamo che dovevamo aggredirla da subito perché Bergamo è una squadra che se lasciata giocare può creare molte difficoltà. Abbiamo fatto tutto bene, a partire dalla battuta. La cosa migliore? Credo il muro difesa. Sono molto contenta anche per la mia prestazione, sto trovando continuità e spero di continuare così”.

    Musso (Allenatore Busto Arsizio): “Oggi devo dire che bisogna essere contenti, era una partita in cui dovevamo dimostrare a noi stessi di essere capaci di accelerare, di avere sempre il polso della situazione e l’abbiamo fatto, anche quando c’è stata la possibilità che Bergamo ritornasse in gara. Il gioco veloce è un nostro pregio, ma va equilibrato: ogni tanto soprattutto in contrattacco  esageriamo anche quando non è necessario. Continuiamo a lavorare per tenere alto il nostro ritmo nei prossimi incontri, a Trento e nella settimana di Champions in Germania”.
    Fersino (Bergamo): “Sapevamo sarebbe stata una gara difficile, però volevamo fare meglio. Brave le avversarie, ma noi possiamo fare tanto meglio, a partire dal servizio e dal contrattacco. La difesa è la cosa che ha funzionato meglio. Con Cuneo avevamo trovato il nostro ritmo e speravamo in un proseguo positivo. Torniamo subito in palestra per fare un passo in avanti nella prossima gara”. LEGGI TUTTO

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    Novara, Patron Leonardi: “Con Monza è stato solo un passo falso”

    Di Redazione
    Si è interrotta bruscamente la serie positiva della Igor Gorgonzola Novara nel recupero della quarta giornata di ritorno del Campionato di Serie A1 Femminile, per mano della Saugella Monza. Mercoledì, infatti, le ragazze di Stefano Lavarini sono state sconfitte per 3-0 dalle brianzole di Marco Gaspari al PalaIgor. Una sconfitta che però non preclude nulla, come lo stesso Patron Fabio Leonardi ha dichiarato in un’intervista rilasciata a La Stampa Novara. Il secondo posto in campionato e la corsa in Champions League sono alla portata di Chirichella e compagne.
    La sconfitta di Monza ha un po’ macchiato la lunga cavalcata di 12 vittorie consecutive? “Non sono d’accordo, un’ora prima di scendere in campo contro Monza eravamo tutti soddisfatti della squadra, quindi sarebbe sbagliato adesso fare processi”.
    Però, un 3-0 secco, in casa contro una rivale diretta lascia perplessi. “Questo può apparire agli occhi di un osservatore esterno, ma bisogna analizzare la sconfitta entrando nei dettagli. Voglio dire che abbiamo perso 3-0, ma arrivando in due set a 23 e uno a 22. E bisogna anche sapere che abbiamo giocato con un paio di atlete con problemi a livello intestinale, e il giorno dopo sono diventate sei, e altre ragazze mezze infortunate“.
    È rimasto deluso da questa sconfitta? “Io sono fiducioso. So, sappiamo, che la squadra ha un suo valore e l’ha dimostrato con 12 vittorie di fila. Dobbiamo ricostruire l’autostima, è stato solo un passo falso, mettiamoci una pietra sopra e guardiamo avanti“.
    Guardiamo avanti, ma la strada si fa in salita. “Lo so bene, dalla settimana prossima incontreremo tutte squadre non certo di seconda fascia, sabato prossimo arriva Scandicci e sarà già la prova del nove, e poi partiremo per la Polonia dove ci attende la “bolla” di Champions”.
    Gli obiettivi restano invariati? “Il secondo posto resta alla portata, la sconfitta di Monza non pregiudica nulla. Noi dodici vittorie le abbiamo fatte, le altre devono ancora giocare e le partite vanno vinte. E pensiamo poi all’altro obiettivo a cui teniamo moltissimo, la Champions, vogliamo fare strada in Europa”. LEGGI TUTTO

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    Brescia sfida Perugia. Mazzola: “Sarà molto difficile ma possiamo riuscirci”

    (foto © Muliere x Rm Sport)

    Di Redazione
    Un vero scontro salvezza quello che vede oggi in campo la Banca Valsabbina Millenium Brescia contro la Bartoccini Fortinfissi Perugia. La classifica vede le bresciane penultime, mentre le umbre occupano l’ultimo gradino. Una situazione, però, non veritiera perché Perugia deve recuperare ancora tre partite (Casalmaggiore il 3 febbraio, Chieri il 10 febbraio e Cuneo il 17 febbraio), Brescia solo una (Firenze il 17).
    “È una squadra molto più fisica di noi – dice il coach della Valsabbina, Enrico Mazzola al Giornale di Brescia– e alcuni elementi hanno molta esperienza. Dovremo essere molto bravi a metterle in difficoltà con servizi efficaci e stringere i denti in difesa quando loro gestiranno il gioco. Sappiamo bene che sarà molto difficile, ma ci possiamo riuscire“.
    Un sorriso, al coach, lo strappano le buone notizie che arrivano dall’infermeria: torna a disposizione la centrale Berti, mentre l’utilizzo di Botezat sarà deciso oggi. Disponibili anche Hippe e Cvetnic. Ancora assente, invece, Tiziana Veglia: “La ragazza ha voluto subito venire in palestra – racconta coach Mazzola – , ma è ancora molto debilitata dal Covid. Credo che il suo percorso, per ritrovare la condizione, sarà lungo“. LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Chieri – Scandicci è big match, Perugia-Brescia sfida salvezza

    Perugia vs Brescia per la salvezza

    MODENA – Interessanti le tre partite domenicali di A1 femminile, tutte in programma alle 17.00 . Duello per il quarto posto tra Reale Mutua Fenera Chieri – ora quinto a 29 punti – e la Savino Del Bene Scandicci – appena sopra a quota 30. Curiosamente, le due squadre recupereranno la gara di andata ancora non disputata mercoledì 27 gennaio: una doppia sfida che dirà molto sulle relative posizioni al termine della Regular Season. Se non stupisce il ruolo di marcia delle toscane di Massimo Barbolini, è da applausi il cammino delle chieresi di Giulio Cesare Bregoli.“Arrivavamo da due match contro Novara e Cuneo in cui non eravamo riuscite a esprimere il meglio del nostro gioco – riflette la schiacciatrice olandese di Chieri, Annick Meijers, sulle ultime tre prestazioni più che positive delle biancoblù -. Abbiamo reagito cercando di spingere e dare il massimo. Ci siamo unite molto come squadra, abbiamo lavorato bene in palestra e i risultati si sono visti perché nelle ultime partite siamo riuscite a esprimere una grande pallavolo. I risultati e la classifica lo dicono. Sicuramente questa è una stagione molto difficile dove ci sono state tantissime partite rinviate, ma non possiamo farci nulla, se non andare in palestra e continuare a lavorare. Stiamo tutte bene, abbiamo tutte un atteggiamento molto positivo, vogliamo lavorare duramente, e c’è una bella atmosfera che mi piace molto”.

    Ha tutte le caratteristiche dello spareggio salvezza il match del PalaBarton tra Bartoccini Fortinfissi Perugia e Banca Valsabbina Millenium Brescia. Le magliette nere sono ultime in classifica con 9 punti, uno in meno delle leonesse di Enrico Mazzola. All’andata la spuntò Perugia al tie break, nella partita che vide l’esordio di coach Davide Mazzanti sulla panchina umbra. Subito avanti di due set, Ortolani e compagne riuscirono a respingere il tentativo di rimonta di Brescia e a portare a casa due punti importantissimi. Nella sfida di domenica, le padrone di casa dovranno affrontare un’avversaria ferita ma mai doma. Le lombarde, infatti, nemmeno nell’ultima gara contro Novara, nonostante una formazione decimata dagli infortuni, hanno smesso di lottare, e si presenteranno a Perugia con ottimismo: lo staff medico bresciano cercherà di recuperare tutte le assenti salvo la centrale Veglia, che deve smaltire i postumi del Covid ed eseguire gli esami necessari al rientro.

    Grande ‘classica’, infine, tra Unet E-Work Busto Arsizio e Zanetti Bergamo. Le farfalle di Marco Musso, eccezion fatta per il ko interno con Chieri, hanno salutato il 2021 con importanti vittorie che le hanno riportate in zona Play Off. Le orobiche di Daniele Turino occupano la terzultima posizione, ma sono reduci dal convincente successo su Cuneo. “Mercoledì a Firenze abbiamo messo un altro mattoncino sulla costruzione del nostro percorso – precisa coach Musso -. Andiamo avanti passo dopo passo, sempre con molta pazienza, quella che ci vorrà anche domenica contro la Zanetti. Bergamo è una squadra che sa giocare a pallavolo, sa difendere, murare, batte bene. Teniamo i piedi per terra e continuiamo a lavorare”. “Sulla carta, Busto è l’ostacolo più difficile – avverte Vittoria Prandi, che vede nel fattore mentale l’aspetto determinante per dare la svolta al cammino rossoblù -. In alcune gare ci è mancata la cattiveria agonistica, ed è quella che ti spinge. Poi magari perdi, ma devi cercare di finire la partita avendo dato tutto, perché tutte le gare sono da vincere e bisogna provare a vincerle tutte”.

    Domenica 24 gennaio, ore 17.00Reale Mutua Fenera Chieri – Savino Del Bene Scandicci  ARBITRI: Curto-Canessa

    Unet E-Work Busto Arsizio – Zanetti Bergamo  ARBITRI: Cesare-Goitre
    Bartoccini Fortinfissi Perugia – Banca Valsabbina Millenium Brescia  ARBITRI: Talento-VecchioneRiposo: Bosca S.Bernardo Cuneo

    Già giocateIl Bisonte Firenze – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (27-29, 18-25, 18-25)Delta Despar Trentino – Imoco Volley Conegliano 0-3 (18-25 15-25 17-25)Saugella Monza – VBC èpiù Casalmaggiore 3-1 (25-23 24-26 25-23 25-13)
    CLASSIFICAImoco Volley Conegliano 57 (19)Igor Gorgonzola Novara 46 (19)Saugella Monza 42 (18)Savino Del Bene Scandicci 30 (15)Reale Mutua Fenera Chieri 29 (15)Unet E-Work Busto Arsizio 22 (16)Bosca S.Bernardo Cuneo 19 (18)Delta Despar Trentino 18 (14)Il Bisonte Firenze 17 (18)Vbc èpiù Casalmaggiore 14 (17)Zanetti Bergamo 14 (17)Banca Valsabbina Millenium Brescia 10 (17)Bartoccini Fortinfissi Perugia 9 (15).(n) numero gare giocate LEGGI TUTTO