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    La Tinet Prata sbarca in A2! Pineto espugnata al quarto set

    Di Redazione

    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]

    È la Tinet Prata di Pordenone la prima squadra promossa in Serie A2 della stagione 2021-2022: dopo la vittoria casalinga in Gara 1 della finale Play Off, i “Passerotti” si ripetono anche sul campo dell’Abba Pineto, imponendosi per 1-3 in una sfida non adatta ai deboli di cuore (basti dire che Pineto aveva avuto due palloni per andare al tie break sul 24-22 del quarto set). Per la squadra di Dante Boninfante e Samuele Papi, che aveva già conquistato la Del Monte Coppa Italia di categoria, arriva un altro traguardo storico; per conoscere il nome della seconda neopromossa, invece, bisognerà attendere la decisiva Gara 3 di giovedì 26 maggio tra Videx Grottazzolina e Sistemia Aci Castello.

    Abba Pineto-Tinet Prata di Pordenone 1-3 (25-20, 20-25, 20-25, 24-26)Abba Pineto: Catone 1, Bertoli 3, Persoglia 7, Link 22, Disabato 13, Calonico 5, Pesare (L), Martinelli 4, Giuliani (L), Del Campo 1, Orlando 0. N.E. Fioretti, Marolla, Omaggi. All. Bertoli. Tinet Prata di Pordenone: Boninfante 3, Porro 20, Bortolozzo 3, Baldazzi 0, Yordanov 0, Katalan 12, Pinarello (L), Novello 12, Rondoni (L), Bruno 10, De Giovanni 0. N.E. Gaiatto, Dal Col, Gambella. All. Boninfante. Arbitri: Pasin, Mesiano. Note: Durata set: 30′, 31′, 29′, 34′; tot: 124′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pineto, serve l’impresa. Coach Bertoli assicura: “In casa nostra sarà un’altra storia”

    Di Redazione

    Ora o mai più. L‘Abba Pineto si gioca il tutto e per tutto nella gara casalinga in programma questa sera alle 18: obiettivo riscattare il 3-1 subito sabato scorso in Friuli per andare a Gara 3 (giovedì 24) e giocarsi tutto.

    Buone notizie giungono intanto dall’infermeria: Matteo Bertoli, che aveva accusato uno stiramento addominale è pienamente recuperato e sarà della partita.

    “In casa nostra, con il nostro pubblico sarà un’altra storia.” assicura coach Bertoli “In settimana abbiamo lavorato bene, c’è fiducia. La squadra in Friuli, nonostante la sconfitta, mi è piaciuta: se l’è giocata alla pari per tre set. Dovremo migliorare sulla capacità di mantenere alto il ritma ma anche di essere pazienti. Comunque sarà un’altra battaglia elettrizzante punto a punto“.

    (fonte: Il Messaggero Abruzzo) LEGGI TUTTO

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    Salta ancora il fattore campo: la Videx espugna il PalaCatania e pareggia la serie

    Di Redazione

    Dopo essere stata travolta in casa in Gara 1, la Videx Grottazzolina rialza la testa e ricambia “lo sgarbo” in Gara 2 battendo a domicilio, e in rimonta, la Saturnia Aci Castello per 1-3 (25-20, 16-25, 21-25, 16-25). La serie finale per conquistare la promozione in Superlega sarà dunque decisa dalla “bella”, che si giocherà a Grottazzolina giovedì 26 maggio.

    [SEGUONO AGGIORNAMENTI]

    Sistemia Aci Castello – Videx Grottazzolina 1-3 (25-20, 16-25, 21-25, 16-25)Sistemia Aci Castello: Cottarelli 2, Zappoli Guarienti 9, Smiriglia 6, Lucconi 16, Gradi 12, Frumuselu 4, Maccarrone (L), Zito (L), Di Franco 0. N.E. Andriola, Battaglia, Vintaloro. All. Kantor.Videx Grottazzolina: Marchiani 2, Vecchi 11, Focosi 9, Nielsen 39, Mandolini 8, Cubito 7, Mercuri (L), Romiti R. (L), Lanciani 0, Cascio 0. N.E. Giacomini, Pison, Perini, Romiti A.. All. Ortenzi.ARBITRI: Ciaccio, Gaetano. NOTE – durata set: 26′, 25′, 28′, 23′; tot: 102′. LEGGI TUTTO

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    Modica, coach D’Amico: “Miglioriamo la rosa e insediamoci ai piani alti della classifica”

    Di Redazione Dopo la conferma da parte della società sono arrivate anche le parole di Giancarlo D’Amico sulla sua conferma al timone del roster dell’Avimecc Volley Modica. L’allenatore lucano ha espresso tutto il suo apprezzamento all’idea di continuare l’avventura a Modica e dare un proseguo al progetto iniziato lo scorso anno.  “La riconferma è sempre qualcosa che fa estremamente piacere, viviamo un mondo particolare e avere la possibilità di lavorare ad un progetto a lungo termine è un privilegio ed un piacere. La società ha sicuramente trovato l’entusiasmo di un giovane allenatore che ha tanta voglia di lavorare e quando si sposano determinati intenti bisogna sfruttare quanto più possibile hai in casa, specie considerando che siamo riusciti a creare un ambiente fantastico”. La società aveva già spiegato nei giorni scorsi che il rinnovo è stato, praticamente, un gesto naturale, che non ha avuto bisogno di trattative al tavolo: “Confermo che non abbiamo avuto bisogno di vederci e di trattare per il rinnovo. Credo sia stato bello proprio per questo, vuol dire che il matrimonio consumato lo scorso anno è stato un matrimonio fatto per bene. Ovviamente dobbiamo viverlo non come un punto di arrivo ma come un punto di partenza, se così sarà da entrambe le parti allora potremo migliorare e tanto”. Sul futuro roster D’Amico specifica come: “Ogni estate è un periodo pesante più che altro per le scelte che bisogna fare e indovinare. Dobbiamo rendere preziosa la stagione scorsa, correggendo gli errori commessi perchè nessuno è perfetto. La strategia sul gruppo è solo quella di poter migliorare la rosa e poter dire la nostra anche il prossimo anno insediandoci in una posizione in classifica importante. Abbiamo dimostrato di essere in grado di far crescere i giovani e di sicuro puntiamo a fare passi importanti per Modica grazie anche alla piazza”. Infine tiene a concludere: “Ringrazio il presidente Ezio Aprile, la Ds Manuela Cassibba e il Dg Luca Leocata per la loro fiducia e non vedo l’ora di tornare a vivere una nuova stagione al fianco del mio staff con cui abbiamo costruito tanto e adesso siamo pronti a cogliere i frutti continuando sul percorso iniziato”.  (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Matteo Bortolozzo: “Dobbiamo dare il 100%, il fattore campo può essere decisivo”

    Di Roberto Zucca

    Le storie a lieto fine sono sempre graziose, ma quelle che hanno un sapore fiabesco, come la favola della Tinet Prata di Pordenone di questa stagione, sono di gran lunga le migliori. La squadra di Dante Boninfante e Samuele Papi si giocherà domenica alle 18, sul campo dell’Abba Pineto, la possibilità di salire in Serie A2 senza passare da un eventuale Gara 3 (comunque da disputare in casa). Reduce da un esaltante Gara 1, il giocatore simbolo di questa annata, il capitano Matteo Bortolozzo, si dimostra pacato ma intenzionato a difendere il vantaggio su un campo molto difficile:

    “La gara di sabato è stata davvero bellissima, non solo per la vittoria ottenuta, ma perché ha registrato un emozionante palazzetto sold out. Giocare davanti alla nostra gente una gara così ci ha davvero fatto tanto piacere“.

    L’arma in più?

    “Abbiamo giocato molto bene in battuta, tanto che a fine gara abbiamo portato a casa 16 ace. Numeri così possono davvero determinare una partita e quindi proveremo a riconfermarci su questo fronte. Dobbiamo invece migliorare sul muro e sulla difesa, perché Pineto tornerà in campo pronta a non lasciare nessuno spazio e riportare il risultato sull’1-1“.

    foto Franco Moret

    Un palazzetto difficile.

    “Il fattore campo in una finalissima è determinante, lo abbiamo visto in gara 1. Loro sono una bella corazzata, credo che in casa non abbiano mai perso, o comunque hanno sempre fatto punti. Quindi adesso che abbiamo avuto modo di vederli e conoscerli anche noi dobbiamo dare il nostro 100%“.

    L’altra gara vedrà di fronte Grottazzolina e Aci Castello.

    “Ho avuto modo di vedere la prima gara: Aci Castello è davvero una squadra con la esse maiuscola. Sembra giochino insieme da una vita. Il loro allenatore ha davvero fatto un importante lavoro, e questa squadra è davvero difficile da battere. Dall’altra parte c’è Grottazzolina, che è sempre un’ottima squadra e sicuramente domenica non ha fatto la sua miglior gara. Sarà davvero una Gara 2 interessante anche per loro“. LEGGI TUTTO

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    Tinet Prata a un passo dall’obiettivo: “Ma Pineto venderà cara la pelle”

    Di Redazione È “tempo di migrare” in Abruzzo per i Passerotti della Tinet Prata: l’obiettivo è l’ultimo passo verso quel sogno che, a inizio stagione, sembrava una chimera irraggiungibile. Gara 2 della Finale Play Off di Serie A3 maschile sul campo dell’Abba Pineto è in programma domenica 22 maggio alle 18: gli abruzzesi, con l’acqua alla gola, daranno il massimo e cercheranno di tirar fuori il meglio dai propri campioni, a cominciare dal grande ex Jacob Link, che per larghi tratti di Gara 1 è stato pressoché infermabile. I pratesi dovranno dunque estrarre gli artigli e giocare una partita memorabile, come quella disputata nello stesso impianto il 2 febbraio in occasione dei quarti di finale di Del Monte Coppa Italia, quando la Tinet si impose dopo una battaglia terminata al tie break. “Essere in vantaggio di una partita è sempre meglio di essere in svantaggio – sottolinea coach Dante Boninfante – quindi vivremo questa gara con serenità, usando le nostre energie per fornire una buona prestazione. Sarà una gara equilibrata, Pineto venderà cara la pelle e alzerà il livello. Il palazzetto sarà stracolmo e noi dovremo essere bravi a restare sereni e a non innervosirci. Confido in una buona prestazione dei miei ragazzi.” I tifosi della Curva Berto si sono già organizzati e raggiungeranno Pineto in pullman. Per tutti gli altri l’amministrazione comunale di Prata di Pordenone ha messo a disposizione il maxischermo in piazza Wanda Meyer, dove verrà proiettata la diretta streaming dell’incontro, visibile anche sul canale Legavolley.tv. Arbitreranno la gara Marco Pasin di Torino e Marta Mesiano di Bologna. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coach Falabella alla Normanna Aversa: “Era la realtà che stavo aspettando”

    Di Redazione Sguardo già fissato alla stagione 2022-23. C’è già la prima ufficialità per la Normanna Aversa. Il nuovo allenatore del sodalizio guidato da patron Sergio Di Meo sarà Paolo Falabella, 35enne docente federale Fipav che è reduce già da campionati importanti in Serie A2 con Lagonegro e Siena. Con la Emma Villas è riuscito a conquistare, con Paolo Montagnani, una importante salvezza e adesso è pronto a portare Aversa dove merita di stare. Sono bastati pochi colloqui con il presidente e con il direttore sportivo Alberico Vitullo per capire che “questa era la realtà che stavo aspettando. Una piazza tra le più importanti d’Italia, una tifoseria pazzesca e soprattutto l’entusiasmo di una dirigenza che è subito ripartita e che ha obiettivi ben chiari”. Coach Falabella ha già calcato il parquet del PalaJacazzi e ricorda con grande entusiasmo “le battaglie con la maglia di Lagonegro. Vedere così tanta gente sugli spalti era un qualcosa di eccezionale, speriamo di poter vedere sempre la nostra ‘casa’ carica di colori e di calore per la nostra squadra. Daremo sempre il massimo, solamente con le vittorie si potrà riuscire a conquistare l’affetto della tifoseria”. Coach Falabella ha parlato con la società anche di obiettivi: “È inutile nascondersi anche dietro la scaramanzia, vogliamo migliorare il risultato dell’ultima stagione, e per farlo ovviamente serve conquistare la Serie A2. Non sarà affatto facile, ci saranno tante contendenti al salto di categoria ma vogliamo strutturare una squadra che abbia tutte le doti, umane e professionali, per essere in vetta sin dalle prime battute del prossimo campionato”. La scelta di Aversa è stata quasi una “conseguenza dell’affetto e dell’apprezzamento nei miei confronti da parte del presidente e del direttore. Mi hanno fatto capire sin da subito che credevano fortemente in me e questo mi ha inorgoglito. Non nego che già non vedo l’ora di ritornare in palestra con la mia squadra”. E in conclusione una battuta sul roster della stagione 2022-23: “Mi piace giocare con due attaccanti importanti, con la società stiamo già valutando dei profili idonei alla piazza di Aversa. Serve il giusto mix tra esperienza e ‘forza’ dei giovani. Vogliamo aggiungere dei giocatori con alto valore tecnico che ci possano permettere di fare la differenza nei momenti decisivi del campionato. Quest’anno non possiamo sbagliare”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ultima chiamata per Grottazzolina: “C’è grande voglia di riscatto”

    Di Redazione

    Il secondo atto della finalissima dei Play Off Promozione è alle porte per la Videx Grottazzolina, fremono i preparativi e l’attesa si fa sempre più snervante. Trasferta nel profondo Sud dello stivale, sul campo della Sistemia Aci Castello, con l’obiettivo di riemergere dalle profondità del 0-3 di Gara 1: la Videx è pronta a tutto per ribaltare una serie cominciata in salita, e decisa a riscattare il match del PalaGrotta per riportare proprio in casa l’ultimo decisivo capitolo della finale promozione.

    “Siamo all’inferno adesso, signori miei (…) e possiamo rimanerci… oppure aprirci la strada lottando verso la luce“. Iniziava più o meno così il celeberrimo discorso di coach Tony D’amato (Al Pacino) in una scena cult di “Ogni maledetta domenica“, e forse è il modo migliore per inquadrare la situazione in casa Videx, giunta ad un bivio cruciale per il destino della stagione.

    “Abbiamo delle ottime sensazioni, perché vedo in tutta la squadra grande voglia di riscatto dopo la prestazione di domenica – ha dichiarato capitan Riccardo Vecchi –. Non sarà semplice, ma siamo consapevoli di ciò che potremo e dovremo dare sul parquet del PalaCatania per ribaltare la serie. Massima concentrazione sul nostro gioco e sangue freddo nei momenti chiave della partita, il risultato di domani passa da qui“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO