consigliato per te

  • in

    Bergamo piega anche Porto Viro: è bis nel Memorial Migliorini-Caironi

    L’Agnelli Tipiesse fa 2/2 nel Memorial Migliorini-Caironi. Dopo aver liquidato Cuneo sabato scorso a Cisano, supera in rimonta Porto Viro a Bergamo. Una prestazione convincente e di temperamento che si presenta come il miglior viatico verso il debutto in campionato di domenica prossima sul taraflex di Cantù. Trentotto punti in due per Padura Diaz e Cominetti, molto bene anche il resto di una compagine che ha fornito segnali forti ed importanti. Anche in termini di freddezza e, nuovamente, di panchina lunga.
    Porto Viro parte meglio e allunga già sul 10-15 e mantiene invariato il vantaggio fino in fondo. Merito dei 6 palloni a terra dell’ex Pierotti, complice una Bergamo a secco a muro, che sbaglia qualcosa in più (7 errori a 3) e a cui non è bastato un subito brillante Copelli (5,100%). La reazione dei nostri però è veemente a dir poco: sale il muro, gli attaccanti di palla alta alzano il volume (6 punti per Cominetti, 4 a testa per Padura Diaz e Mazzon) ed il 7-1 in avvio indirizza già il periodo. Menzione d’obbligo per il muro a uno di Copelli (13-6) per il “doppiaggio” 16-8 firmato Cominetti. I ragazzi di Graziosi, che prosegue con il doppio cambio sulla diagonale nella fase finale dei periodi ed inserisce Cioffi per Cargioli, continuano a spingere: il + 6 sul 15-9 profuma di sentenza. Che, infatti, prende forma a stretto giro con Mazzon che si fa ancora apprezzare (19-14) e con Baldi, a riprova della bontà delle alternative rossoblu, che timbra il 20 ed il 21-15. Nel quarto set Cioffi resta in campo e stoppa Krzysiek, reduce dai 9 punti del parziale precedente. Questione di opposti, tanto che Padura Diaz vuole vincere la sfida con il dirimpettaio polacco e lo fa capire alla sua maniera, a muro e con l’attacco del 14-8. Sembra il preludio ad un epilogo in scioltezza, invece Porto Viro reagisce, impatta a 18. Cominetti in pipe regala il match point trasformato da un muro di Jovanovic.
    Bergamo-Porto Viro 3-1(20-25 25-17 25-20 25-23)Agnelli Tipiesse: Jovanovic 4, Mazzon 11, Copelli 10, Padura Diaz 20, Cargioli 1, Cominetti 18, Toscani (L), Catone, Cioffi 2, Pahor, Baldi 4. N.e. Held, De Luca, Lavorato. All. GraziosiDelta Group: Iervolino 7, Barone 9, Krzysiek 16, Pierotti 13, Maccarone 5, Garnica 2, Russo (L), Bellei 6, Vedovotto 2, Zorzi, Vedovotto, Lamprecht (L). N.e. Sperandio. All. Battocchio LEGGI TUTTO

  • in

    La Kemas Lamipel si aggiudica il Memorial Parenti

    KEMAS LAMIPEL S. CROCE-WOW GREEN HOUSE AVERSA 3-1Parziali: 25-18, 23-25, 25-8, 27-25
    KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles 1, Favaro, Motzo 15, Colli, Maiocchi 23, Acquarone 2, Vigil Gonzalez 8, Compagnoni 1, Hanzic 11, Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 17. All. MastrangeloWOW GREEN HOUSE AVERSA: Marra 4, Fortunato, Argenta 14, Ricci, Lyutskanov 10, Pasquali 2, Pietronorio 3, Pistolesi 2, Barretta, Diana, Gasparini 13, Gatto, Iannacone, Di Meo. All. Falabella
    Grande prestazione per la Kemas Lamipel S. Croce, che piega per tre set a uno la Wow Green House Aversa (A3 Credem Banca) e riporta a casa il prezioso trofeo “Giancarlo Parenti”. Una bella partita, con due squadre forti e in condizione, ad una settimana esatta dal fischio d’inizio del campionato. Buona cornice di pubblico, gran tifo da parte della Curva Parenti, e tanta emozione e commozione nel momento della premiazione. La coppa del 1’ posto alla Kemas Lamipel è stata consegnata da Renzo Parenti, fratello di Giancarlo, mentre per le varie targhe sono stati chiamati a premiare Roberto Taddei (riconoscimento alla squadra ospite), lo storico giornalista Marco Lepri (targa Menicagli, miglior giocatore, Andrea Truocchio), Gisella Ensabella dell’associazione GAM (top scorer, Matteo Maiocchi, con 23 punti). Associazione presente in tribuna con una colorata e riconoscibile rappresentanza. Anche la Curva ha voluto omaggiare la famiglia Parenti con una targa firmata “Gli gli amici della Curva”. Un bel pomeriggio di sport a tinte biancorosse. La Kemas, presentatasi al via con capitan Colli a riposo precauzionale, ha avuto un passaggio a vuoto nel secondo set, dove comunque è riuscita a recuperare, poi ha condotto le danze con la dovuta continuità. Onore ad Aversa, che ha rispettato le attese, ad eccezione del terzo set dove la spinta iniziale della Kemas ha portato ad un break troppo ampio da colmare per il sestetto ospite.
    Così Davide Morgese a fine gara: “Un test importante, l’ultimo prima dell’inizio del campionato, contro una squadra completa, che ha dei giocatori con un fresco passato in A2, giocatori solidi che ci hanno dato filo da torcere. Noi non avevamo tutti a disposizione per qualche acciacco ma ci faremo trovare tutti pronti per la prima di campionato a Ravenna. Dobbiamo affinare le ultime cose, anche oggi abbiamo avuto un po’ di alti e bassi, ma saremo al top per l’inizio”.
    LA CRONACAKemas Lamipel in campo con Acquarone e Motzo in diagonale, Vigil Gonzalez e Truocchio al centro, Hanzic e Maiocchi in banda, Morgese libero. Wow Green House risponde con Argenta opposto a Pistolesi, Gasparini e l’ex Lyutskanov a schiacciare e ricevere, Pasquali e Marra in posto tre, Fortunato libero.Primo set. Allungo Kemas 7-4 con tre primi tempi ravvicinati di Truocchio ben servito da Acquarone. Aversa torna sotto con qualche errore di troppo dei padroni di casa, un altro pallone dal centro di Vigil Gonzalez segna l’11-9, poi vanno a segno anche Hanzic e Motzo, due volte, ma la Kemas non riesce a prendere il largo, un po’ per le battute sbagliate e un po’ per il buon gioco ospite dai lati. Il + 3 arriva su un intervento a rete di Vigil Gonzalez. Hanzic mette giù il 20-17, poi Motzo inventa una piazzata spin dai nove metri e il coach ospite Falabella ferma tutto. La Kemas vola sul 22-17, ma il temuto opposto ospite, Argenta, si sblocca e accorcia. Sul 23-18 cambio tattico in casa biancorossa: fuori il palleggiatore, dentro Arguelles per alzare il muro. Hanzic forza il servizio e Truocchio tira giù il rigore. Il set si chiude con un’invasione ospite, 25-18.Secondo set. La Kemas parte piano, qualche errore dai nove metri e in attacco, e la squadra ospite ne approfitta per scappare sul 3-7. Coach Mastrangelo chiede il primo time-out della gara. Aversa difende e contrattacca, gioca una buona pallavolo; Maiocchi suona la carica con un gran diagonale ma Argenta trova un varco nel muro di Vigil Gonzalez e Acquarone: 5-9. I padroni di casa non riescono a trovare ritmo in fase break e ad organizzare il muro-difesa. Gli ospiti variano molto i colpi e forzano al servizio con buoni risultati: il secondo time-out locale arriva sul 9-15. Al rientro Truocchio fa il cambio-palla, poi Hanzic piazza un ace. Sul 12-16 entra Compagnoni al servizio ma sbaglia. La Kemas continua a lottare e tiene gli ospiti a tiro: sul 18-21 coach Falabella spende un tempo, ma Hanzic al rientro porta i suoi a 19 riaccendendo l’entusiasmo del Palazzetto. La rimonta si fa concreta. Altro ace di Hanzic per il pareggio, 22-22. Poi sbaglia, e Gasparini prende secco Motzo a muro: 22-24. Maiocchi chiude un contrasto, 23-24 e c’è il time-out di Aversa. Grande emozione e partecipazione, sembra una gara di campionato. Gli ospiti mettono a terra il cambio-palla e chiudono. 1-1.Terzo set. I due mister non cambiano starting-six. La Kemas parte con un altro piglio, Maiocchi in pipe e Truocchio a muro danno un segnale importante. Un grande ace di Motzo porta i suoi sul 5-1, poi ancora Truocchio, 6-1: Aversa ferma tutto con il time-out. E’ un set di tutt’altro spessore, per la formazione di casa, tanto che la Kemas vola sul 9-2, poi 10-2 con l’ennesima bomba di Hanzic dai nove metri. I Lupi mordono, Aversa non reagisce. 14-2, 16-3, 17-4. Entra Giovannetti, lo segue Arguelles. L’impatto sul match è buono. Maiocchi chiude a suon di pipe. Parziale pesante per Aversa.Quarto set. Wow Green House, che aveva fatto rifiatare qualche titolare, ripropone il sestetto titolare. La Kemas invece mette a riposo Hanzic, inserendo Favaro. I biancorossi partono con il piglio giusto, ma gli avversari rispondono colpo su colpo. Maiocchi imperversa da posto quattro, 10-7, Argenta e Marra ricuciono lo strappo, 10-9. Quando i campani si portano in vantaggio coach Mastrangelo non vuole correre rischi e ci parla subito sopra. Al rientro dal time-out la lotta procede serrata, 12-12. Gasparini ferma Motzo, il vento sembra soffiare per la compagine ospite: 13-16. Quando gli ospiti si affacciano a quota 18 interviene la panchina locale, con un altro time out. Una magia di Motzo in attacco riporta sotto i Lupi, che si riportano a -1. Vigil Gonzalez mette giù il 19-19, ancora e sempre in primo tempo. L’equilibrio regna sovrano, un punto per uno si arriva al 22-22. Lyutskanov mette giù un ace tra Morgese e Maiocchi, poi sbaglia e rimette a posto le cose. L’errore lo commette anche Motzo, sempre al servizio, ma Aversa non riesce a prendere la pipe di Maiocchi e si va ai vantaggi. Gli ospiti hanno la palla set ma Gasparini la mette fuori di un niente. Sempre Maiocchi piazza un grande colpo: 26-25 e time out per coach Falabella. Un ace di Truocchio chiude la contesa e porta il trofeo nelle mani della Kemas Lamipel.Top scorer Matteo Maiocchi, 23 punti per lui. 17 punti anche per Truocchio, ispiratissimo al centro ed MVP della gara. Troppi gli errori Kemas in battuta (18), a fronte, però, di 9 aces realizzati. Quindi il gioco ha pagato. Bene il muro (12 punti contro i 4 di Aversa), e le percentuali di ricezione e attacco. Tra gli ospiti, miglior marcatore Argenta (14 punti) seguito a -1 da Gasparini.
    Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce LEGGI TUTTO

  • in

    Consoli, il Trofeo SFERC è tuo!

    I Tucani conquistano la quinta edizione del Trofeo SFERC, battendo nettamente un Pool Libertas privo di tante pedine, ma comunque combattivo. Capitan Tiberti: “Importante fare bene la nostra parte, indipendentemente dall’avversario. I primi match di stagione? Nessuno ci arriva già in perfetta forma, per questo si può provare a sovvertire i pronostici!”
    CONSOLI McDONALD’S CENTRALE – POOL LIBERTAS  3–0
    (25-13; 25-20; 25-22)
    Il PalaLumenenergia risponde sempre con entusiasmo al Trofeo organizzato da Atlantide con il patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Lumezzane e con il supporto imprescindibile della famiglia Campadelli della SFERC. L’edizione numero cinque del torneo valtrumplino sorride ad una Consoli cinica, che approfitta della formazione rimaneggiata con cui è costretto a scendere in campo il Pool Libertas. Cantù infatti, nonostante il recupero di Alberini e Butti, non può esprimere il suo potenziale offensivo e deve anzi sacrificare il centrale Aguenir a banda, non rinunciando comunque a lottare.
    Starting six
    I Tucani partono con Tiberti incrociato a Bisi, Abrahan a banda con Galliani, al centro ci sono Candeli ed Esposito; Franzoni è il libero.
    Denora risponde con Alberini in regia e Compagnoni opposto, Aguenir e Galliani laterali, Mazza e Monguzzi al centro, con Butti libero.
    Match in pillole
    Il Pool Libertas ha Ottaviani, Preti e Gamba ancora ai box e, nonostante la regia ritrovata di Alberini, deve soccombere sotto i colpi del muro e dell’attacco di casa, trascinato da Galliani e Esposito. Giani e Loglisci entrano sul finale di set che si chiude 25-13.
    Compagnoni e Aguenir, innescati dal sempre estroso Alberini, mettono pressione alla difesa bresciana e passano in vantaggio (8-11); tocca al capitano riportare la parità con un turno al servizio insidioso. Il parziale, in equilibrio, diventa più godibile: Abrahan dai nove metri crea grattacapi alla ricezione brianzola e agevola i centrali biancazzurri, falchi a rete (23-19). La chiude Esposito, che scardina il muro ospite.
    Tiberti piazza un ace ed è il solito gatto in difesa, poi, sul 16-7, lascia spazio a Giani. Loglisci è dentro per Abrahan a banda, mentre Togni rileva Franzoni. Il muro di Bisi sembra chiudere i giochi, ma Cantù si rianima con un servizio più efficace e arriva in scia (22-20). L’invasione da seconda linea decreta la fine del match (25-22) e la vittoria dei Tucani del loro secondo Trofeo SFERC.
    Il commento
    Capitan Tiberti: “Vero che Cantù era in formazione anomala, ma l’importante è che noi facciamo sempre le nostre cose bene, senza badare troppo a chi sta di là dalla rete e siamo stati bravi a recuperare il passaggio a vuoto del secondo set. In avvio di stagione, come tutti, partiremo non al massimo della forma, ma proprio per questo, mettendoci un po’ più di grinta e determinazione, possiamo provare a sovvertire i pronostici delle prime giornate”.
    Roberto Zambonardi: “Questo era l’ultimo test prima dell’avvio di una stagione che si preannuncia spettacolare e molto impegnativa. Ci serve tutto il sostegno del pubblico di casa, che invitiamo ad abbonarsi e che aspettiamo domenica per il match contro Cuneo “.
    ll tabellino
    BRESCIA: Loglisci 3, Tiberti 2, Sarzi Sartori ne, Bisi 12, Galliani 12, Candeli 7, Esposito 12, Abrahan 4, Luisetto ne, Togni (L) ne, Braghini (L), Ghirardi. All. Zambonardi.
    CANTÙ: Alberini, Gianotti, Gamba ne, Galliani 8, Mazza 6, Aguenier 8, Preti ne, Butti (L), Monguzzi 1, Rossi, Compagnoni 11, Rota (L). All. Denora
    Muri: Brescia 8, Cantù 1
    Ace/batt sbagliate: Brescia 5/16; Cantù 4/11
    Attacco: Brescia 50%, Cantù 31%
    Ricezione: Brescia 53% (22%), Cantù 55% (23%)
    Durata: 20’ 24’ 26’. Totale: 1h 10. LEGGI TUTTO

  • in

    L’ultimo allenamento congiunto pre-stagione non sorride al Pool Libertas Cantù

    Con una formazione molto rimaneggiata, il Pool Libertas Cantù ha perso 3-0 contro i pari categoria della Consoli McDonald’s Brescia nell’ultimo allenamento congiunto prima dell’inizio della Regular Season, previsto per domenica 9 ottobre alle ore 18.00 al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate contro la Agnelli Tipiesse Bergamo.
    Coach Francesco Denora è costretto a schierare una formazione fortemente rimaneggiata, con Alessio Alberini in cabina di regia, Federico Compagnoni opposto, Alessandro Galliani e Jonas Aguenier in banda, Federico Mazza e Dario Monguzzi al centro, e Luca Butti libero.
    Nel primo set Brescia scappa subito (9-3), allunga (19-9) e gestisce il vantaggio chiudendo 25-13. Nel secondo set il Pool Libertas si lancia subito avanti (4-7, 5-9), per poi vedersi agguantare a quota 11; Cantù rilancia l’azione (14-17), ma Brescia recupera, sorpassa (19-17) e chiude 25-20. Nel terzo set è Brescia a lanciarsi avanti (9-3), per allungare (16-7, 19-11), resistere al tentativo di rimonta da parte del Pool Libertas (20-18) e chiudere 25-22.
    Top scorer dei canturini è Federico Compagnoni (11 punti con 1 ace), seguito dall’accoppiata Jonas Aguenier – Alessandro Galliani a quota 8. Attacco molto falloso, fermo al 31% con 8 muri subiti e 9 errori. Bene in battuta con 4 ace a fronte di 11 errori. L’unico muro messo a segno porta la firma di Federico Mazza.
    “Le mie impressioni sono un po’ relative in questo momento – commenta Coach Francesco Denora –. La situazione in questo momento è drammatica per certi versi, ma questo non deve essere un alibi perché lo sappiamo da un po’ di tempo che dobbiamo adattarci e cercare di trarre il massimo. I ragazzi lo stanno facendo benissimo, sono molto contento della loro disponibilità. Anche in allenamento fanno gli straordinari, però è inevitabile che paghiamo questa situazione perché siamo contati. Ci rimane una settimana in cui lavorare sodo per cercare di arrivare pronti alla prima di campionato”. LEGGI TUTTO

  • in

    Con le Palestre O₂ il Cuneo Volley prende una boccata d’ossigeno

    Con le Palestre O₂ il Cuneo Volley prende una boccata d’ossigeno
    Il piacere di andare in palestra, questo è ciò che serve ad un atleta per un buon allenamento.

    Il Club di pallavolo maschile della Città di Cuneo dal 3 agosto si sta allenando presso le Palestre O₂ di Cuneo, sotto l’attenta direzione di coach Giaccardi. Strutture all’avanguardia, un’ampia gamma di macchinari e attrezzi di prim’ordine per ogni tipo di allenamento e una gestione professionale, rendono le Palestre O₂ un fiore all’occhiello per la Città. “Mens sana in corpore sano” e se ossigenata ancor meglio!
    « Palestre O₂ è lieta di poter mettere a disposizione le proprie strutture per la preparazione atletica del volley maschile. Lavoriamo per rendere la stagione sportiva già carica di entusiasmo, foriera di successi e per portare insieme il Cuneo Volley nei piani più alti della pallavolo Nazionale, dove merita di essere per trascorsi e per programmazione attuale. Per noi è un onore collaborare con eccellenze del territorio per promuoverne crescita e sviluppo. Noi ci siamo!» – Fabrizio Milone amministratore delegato e Davide Chiapella responsabile generale.
    Palestre O₂ ad oggi è presente sul territorio provinciale con ben 8 strutture in 6 città diverse: Bra, Cuneo, Dogliani, Mondovì, Pianfei e San Chiaffredo. Nel capoluogo cuneese sono 3 le location dove trovare la professionalità delle Palestre O₂ Zona Ipercoop, Stadio del nuoto e Michelin Sport Club.Ogni palestra offre numerosi servizi e corsi multidisciplinari e multifunzionali per rispondere alle esigenze di ogni fascia di utenti. Con oltre 15.000 mq indoor e 5.000 mq outdoor, le palestre O₂ si prendono cura della forma fisica e salute corporale dei propri tesserati.

    Stella Testa – Ufficio stampa Cuneo Volley LEGGI TUTTO

  • in

    Atto conclusivo della pre-season giallorossa. Il tecnico Cezar: “Abbiamo ancora margini di miglioramento”

    1 Ottobre 2022 – Ultimo test match in vista del debutto nel prossimo campionato nazionale in Serie A2 Credem Banca per la Tonno Callipo Volley. La formazione giallorossa guidata dal tecnico Cezar Douglas, ha affrontato ieri pomeriggio nell’allenamento congiunto la Bcc Castellana Grotte, compagine pugliese che milita anch’essa nella seconda categoria nazionale. Si è trattato del secondo match tra le due contendenti che hanno già avuto modo di incontrarsi lo scorso 22 settembre, sul neutro di Corigliano, nella giornata inaugurale della prima edizione del torneo Città del Codex e del Castello (sfida terminata 2-1 per Orduna e compagni).
    Un ulteriore test di avvicinamento all’esordio ufficiale previsto per domenica 9 ottobre a Lagonegro, senz’altro utile al coach brasiliano per trarre le ultime indicazioni prima di intraprendere il percorso degli impegni ufficiali.
    Tre a uno il punteggio finale per i giallorossi (21-25, 25-20, 25-22, 25-18), con la compagine ospite incisiva e concreta già dalle prime fasi del match, trascinata dal martello Paolo Di Silvestro e dall’opposto Lopez Nery, autori rispettivamente di nove e otto punti nel vittorioso parziale di apertura (21-25).
    Nel secondo set il tecnico brasiliano corre ai ripari rimescolando subito le carte, confermando nello starting six Terpin entrato nella fase finale del primo gioco al posto di un Fedrizzi, e l’attacco dei giallorossi è apparso subito più fluido. Il martello goriziano, autore di sei punti con il 55% di positività in attacco, al pari dell’opposto Bucchegger, rimettono subito la contesa sui binari di un perfetto equilibrio (25 a 20).
    Gli ultimi due parziali corrono sul filo del più assoluto equilibrio fino alle fasi salienti del match: nel finale del terzo set sono Terpin, Tondo e Bucchegger a rendere possibile l’allungo decisivo, mentre in quello conclusivo sono i palloni messi sul taraflex dal martello goriziano Terpin, top scorer del match con 21 punti (due dei quali al servizio e altrettanti al muro, con un solido 55% in attacco) a fare la differenza (25-22).
    Da segnalare in casa giallorossa, anche la doppia cifra raggiunta dal centrale Tondo (15, dei quali 3 a muro) e l’opposto Buchegger (13, con due ace), serviti dall’abile regista Santiago Orduna.
    A risultato acquisito, comunque, i due tecnici sudamericani Douglas e Cannestracci, brasiliano il primo e argentino il secondo, si sono accordati per disputare anche un quinto set a 25 punti per testare diverse soluzioni di gioco, dando spazio a tutti gli elementi della rosa.
    LE DICHIARAZIONIAl termine dell’allenamento congiunto sono arrivate le dichiarazioni del tecnico giallorosso Cesar Douglas «I miei ragazzi hanno risposto bene alle sollecitazioni, è stato importante confrontarsi con una squadra della stessa categoria sul campo del PalaMaiata, che sarà la nostra casa per l’intera stagione. Siamo convinti di aver lavorato bene fino ad ora, ma siamo tutti consapevoli che ci sono margini di miglioramento come naturale che sia. Abbiamo raggiunto un livello fisico e tecnico ampiamente positivo e con una settimana di lavoro ancora davanti, possiamo continuare il percorso di crescita».
    IL TABELLINO:Tonno Callipo Vibo Valentia – BCC Castellana Grotte  3-2Parziali: (21-25, 25-20, 25-22, 25-18, 23-25)
    TONNO CALLIPO CALABRIA VV: Orduna cap. 3, Buchegger 13, Fedrizzi 7, Mijailovic 6, Candellaro 8, Tondo 15,   Cavaccini (L1, 65% positiva, 12% perfetta);  Terpin 21, Piazza, Balestra 3, Bellia 2, Tallone 5, Belluomo 1, Carta (L2, 40% positiva, 20% perfetta); Allenatore: Cezar Douglas; Assistent coach: Francesco Racaniello
    BCC CASTELLANA GROTTE: Jukoski 3, Lopes Nery 16, Tiozzo 10, Di Silvestre 15, Zamagni 8, Presta 5, Marchisio (L1, 55% positiva, 32% perfetta); Ndrecaj 4, Longo 1,  Cattaneo 6, Carelli 4, De Santis  (L2, 67% positiva, 33% perfetta); Sportelli n.e.. Allenatore: Jorge Canestracci; Assistent coach: Giuseppe Barbone
    Note– VIBO VALENTIA: aces 6, battute sbagliate 25, muri vincenti 12, errori 35; attacco 51%, ricezione 51%–17%, punti realizzati: 84; CASTELLANA GROTTE: aces 5, battute sbagliate 23, muri vincenti 5, errori 38; attacco 45%, ricezione 46%–26%, punti realizzati: 72; durata set: 27’, 27’, 28’,24’,23’ . Totale: 129 minuti
    Foto di Massimiliano Natale
    UFFICIO COMUNICAZIONERosita Mercatanteufficiostampa@volleytonnocallipo.com LEGGI TUTTO

  • in

    Interviste post test match a Bucciarelli e Perotto

    Ultimo test match per una Conad che ha sofferto la Consar RCM Ravenna nel secondo e terzo set, che hanno infatti chiuso a loro favore i rossoblù; Un match iniziato a favore dei ragazzi di Cantagalli, per poi passare nelle mani dei padroni di casa. Sul finale hanno poi dettato il ritmo i reggiani giallorossi. Allenamento congiunto terminato per 2-2 lo commenta il giovane centrale Nicholas Bucciarelli: “Per noi è stata una partita importante, a muro potevamo fare meglio, abbiamo sporcato molti palloni; anche in attacco sicuramente non abbiamo espresso il nostro miglior gioco, comunque ce la siamo cavata. Ravenna ha difeso tanto ed è riuscita a metterci in difficoltà anche dai nove metri”. 
    Il prossimo incontro sarà direttamente in Regular Season che inizierà il 9 ottobre, dove Volley Tricolore affronterà la HRK Motta di Livenza in trasferta a Padova alle ore 18:00: “Siamo pronti al campionato, – continua il centrale Bucciarelli – c’è ancora da lavorare tanto in questa ultima settimana ma noi non molliamo e continueremo a lavorare sodo come abbiamo fatto fin ora”.
    “Il match è stato difficile – racconta ai microfoni di Reggio Emilia il brasiliano Luiz Perotto – abbiamo visto belle azioni ma abbiamo anche avuto qualche momento buio; cercheremo di risolvere i problemi in settimana per arrivare pronti al campionato. La ricezione oggi non è andata bene ma con Luca alle redini del team sono certo risolveremo questi tecnicismi che ancora devono rodare, avremo sicuramente bisogno di comunicare di più in campo e di sostenerci a vicenda; abbiamo ancora una settimana intensa da affrontare”.
    Si ricorda che la Lega Pallavolo Serie A ha annunciato il posticipo della prima gara di andata tra Reggio Emilia e Motta di Livenza, si giocherà infatti domenica 9 ottobre 2022 alle ore 18:00 alla Kioene arena di Padova.

    Articolo precedenteAl via la SuperLega Credem Banca LEGGI TUTTO

  • in

    Tradizione e innovazione, presentate le nuove maglie

    Nuova stagione, nuove maglie. Niente allenamento, questa mattina, per gli atleti della Kemas Lamipel, bensì Media Day al Palazzetto e in città, precisamente al “Campino del Prete” teatro della fondazione dei Lupi nel lontano 1962. I ragazzi si sono pazientemente sottoposti alle sessioni fotografiche, sotto le “grinfie” dell’Ufficio Stampa, realizzando le foto per la Lega Volley, i filmati per le grafiche pre-gara e quanto necessario per un club di serie A. Le nuove maglie Joma, prima e seconda, comprese quelle dei liberi, sono state ufficialmente svelate durante uno shooting al suddetto “campino”, con tanto di bandiera originale della prima “A.S. Lupi”, un vessillo custodito con cura che l’Ing. Gronchi si è preoccupato di portare con se, mettendolo a disposizione per le foto di rito con la rappresentanza degli atleti capitanata da Leonardo Colli. LEGGI TUTTO