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    I biancorossi vincono al tie break l’andata dei Quarti di Finale.

    Piacenza 21.02.2024 – Gas Sales Daiko Piacenza dopo oltre due ore di battaglia vince la gara di andata dei Quarti di Finale di Champions League. E torna alla vittoria dopo tre passi falsi in campionato. Contro lo Jastrezbski Wegiel si è vista una squadra che si è espressa su buoni livelli. Con un Romanò in campo debilitato da un attacco influenzale che lo ha colpito in mattinata, Piacenza ha saputo recuperare dopo un primo set perso e giocato con troppa tensione. Poi il muro ha iniziato a funzionare e così pure l’attacco, vinto il secondo parziale ai vantaggi, dopo aver annullato un set point agli avversari, e il terzo più nettamente, i biancorossi hanno alzato bandiera bianca nel quarto. Tie break sempre condotto da Gas Sales Bluenergy con Lucarelli, Mvp dell’incontro, a referto con 24 punti seguito da Leal con 18. Per i polacchi Patry è stato il migliore con 18 punti.
    LA PARTITA – In avvio di gara coach Anastasi manda in campo Brizard e Romanò in diagonale, Simon e Caneschi al centro, Lucarelli e Leal alla banda, Scanferla è il libero. Dall’altra parte della rete coach Mendez risponde con Toniutti e Patry in diagonale, Gladyr e Huber al centro, Fornal e Szymura alla banda mentre Popiwczak è il libero.
    L’avvio è da incubo per Gas Sales Daiko Piacenza: 0-4 con due errori in attacco dei biancorossi, una battuta sbagliata e un muro subito. Coach Anastasi chiama subito time out, i biancorossi si avvicinano (6-8) ma faticano a trovare colpi e misura, la formazione polacca ringrazia e scappa anche grazie a due ace nel giro di pochi scambi (10-15). Il set ora si gioca punto a punto ma il break da parte di Gas Sales Daiko Piacenza per colmare il gap non arriva, fioccano invece gli errori in battuta da una parte e dall’altra, il primo di cinque set point per i polacchi arriva sulla battuta lunga di Caneschi, Jastrzebski chiude alla seconda occasione utile.
    I primi punti sono di Gas Sales Daiko Piacenza ma con tre muri consecutivi la formazione polacca prima impatta a quota 7 e poi si porta avanti di due lunghezze (7-9). Comanda lo Jastrzebski ma Piacenza tiene gli avversari nel mirino, dentro Gironi per Romanò, è parità a quota 16 e ancora a 17 e 18 con un colpo felpato di Simon. Il braccio di ferro continua, 19 pari con Lucarelli, il gran muro di Brizard porta avanti i suoi (20-19), nuovo punto biancorosso (21-19) e Mendez chiama time out. Al rientro in campo ace di Simon (22-19), Piacenza non chiude due contrattacchi, lungo linea di Patry (22-20) e time out di Anastasi. Il diagonale stretto di Lucarelli dice 23-21, i polacchi raggiungono la parità a quota 23 e subito hanno il primo set point sull’invasione aerea di Brizard (23-24), Lucarelli l’annulla. Il muro di Gironi porta il set point in casa biancorossa (25-24), battuta in rete di Lucarelli (25 pari), primo tempo di Alonso (26-25), nuova parità, Leal porta il terzo set point (27-26), Simon il quarto e il quinto (29-28), il muro di Alonso chiude il set.
    Parte subito forte Gas Sales Daiko Piacenza, due block in consecutivi portano a sei le lunghezze di vantaggio (10-4), i biancorossi si sono sbloccati e i polacchi sono all’angolo, primo tempo di Alonso ed è 14-7 con Mendez che utilizza il secondo time out a disposizione. L’attacco di Gironi apre il muro avversario (18-10), i polacchi ritrovano colpi e misura, break di 40 che vale il meno quattro (18-14) con Anastasi a chiamare time out. Si scalda la partita, punto di Brizard e proteste dei polacchi (19-14), riparte a tutto gas Piacenza, Gironi e quindi Lucarelli (21-15), l’ace di Brizard riporta a sette lunghezze il vantaggi biancorosso (22-15), l’attacco out polacco consegna il primo di otto set point a Piacenza (24-16), chiude Lucarelli con un ace.
    Nervi tesi in casa polacca, sul 5 pari arrivato con il muro di Alonso arriva anche un cartellino rosso per gli ospiti, punto a Piacenza (6-5), il set è tiratissimo sul 8 pari allungo polacco (8-10) sull’attacco out di Piacenza, ancora due errori, uno in battuta e l’altro in attacco, Jastrzebski ringrazia e si porta avanti di quattro lunghezze (10-14) con Anastasi a chiamare tempo. Il muro di Leal riporta ad una lunghezza Piacenza (16-17), ripartono gli ospiti (17-21), dentro Romanò per Gironi, il muro di Simon porta a due lunghezze lo svantaggio (19-21), nuovo block in biancorosso e avversari lì nel mirino (20-21). L’ace di Sclater vale il più tre (20-23), due colpi di Lucarelli ed è meno uno (22-23) con Mendez a chiamare tempo. Il set point è polacco (22-24), si va al tie break.
    Romanò resta in campo, parte bene Piacenza (5-2), lo Jastrzesbki recupera (6-5), ci pensa Lucarelli per il 7-5 e poi l’attacco out di Patry manda le squadre al cambio campo con i biancorossi in vantaggio di tre lunghezze (8-5). Tre lunghezze che Piacenza mantiene (10-7) e diventano quattro con la pipe di Romanò (11-7), time out polacco. Errore in attacco degli ospiti (12-7), nuovo time out, pipe di Lucarelli (13-8), lo stesso schiacciatore brasiliano porta 5 match ball ai suoi (14-9), i polacchi ne annullano due (14-11) poi capitolano sull’attacco di Romanò.
    Andrea Anastasi: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e dopo un primo set giocato con troppa tensione ci siamo liberati da alcune paure e la squadra ha giocato a tratti una ottima pallavolo. Quello che mi è piaciuto è stato il grande carattere messo in campo dai ragazzi, in alcuni momenti non siamo stati bravi ma tutti sono stati lì con la testa e abbiamo recuperato. Ora ci attende una difficile partita in Polonia, siamo pronti”.
    GAS SALES DAIKO PIACENZA – JASTRZEBSKI WEGIEL 3-2
    (19-25, 30-28, 25-16, 22-25, 15-11)   
    GAS SALES DAIKO PIACENZA: Leal 17, Simon 10, Brizard 5, Lucarelli 24, Caneschi 1, Romanò 8, Scanferla (L), Gironi 7, Andringa, Alonso 8. Ne: Hoffer (L), Recine, Ricci, Dias. All. Anastasi.
    JASTRZEBSKI WEGIEL: Gladyr 11, Toniutti, Fornal 11, Huber 13, Patry 18, Szymura 10, Popiwczak (L), Sclater 2, Skruders, Sedlacek. Ne: Markiewicz, Staporek, Mbaye, Jozwik (L). All. Mendez
    ARBITRI: Aro (Finlandia), Kurtiss (Lettonia)
    NOTE: durata set 24’, 40’, 27’, 31’ e 18’ per un totale di 140’. Spettatori 2033 per un incasso di 12.928 euro. MVP: Ricardo Lucarelli. Gas Sales Daiko Piacenza: battute sbagliate 27, ace 4, muri punto 14, errori in attacco 11, ricezione 54% (28% perfetta), attacco 51%. Jastrzebski Wegiel: battute sbagliate 18, ace 4, muri punto 7, errori in attacco 10, ricezione 50% (29% perfetta), attacco 47%. LEGGI TUTTO

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    Piacenza, che reazione! Battuto lo Jastrzebski al quinto set

    Nel momento più difficile della sua stagione la Gas Sales Daiko Piacenza ritrova ancora una volta in Champions League le energie e gli stimoli giusti per compiere una grande impresa, superando al tie break lo Jastrzebski Wegiel vicecampione d’Europa nell’andata dei quarti di finale. Un risultato che vale doppio perché ottenuto in rimonta, dopo che i biancorossi avevano perso male il primo set e annullato una palla per lo 0-2 sul 23-24 del secondo. Rientrati in partita, gli emiliani devono comunque lottare per quasi due ore e mezza, ma il tie break resta sempre nelle mani dei padroni di casa. E al ritorno in Polonia, mercoledì 28 febbraio, si prospetta una nuova battaglia.

    [IN AGGIORNAMENTO]

    Gas Sales Daiko Piacenza-Jastrzebski Wegiel 3-2 (19-25, 30-28, 25-16, 22-25, 15-11)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Champions League, bella prova a Berlino: 3-0 nell’andata dei quarti

    Berlino (Germania), 21 febbraio 2024
    La corsa nel tabellone finale della 2024 CEV Champions League inizia con una perentoria vittoria in Germania per la Trentino Itas. Questa sera i Campioni d’Italia hanno espugnato col massimo scato la Max Schmeling Halle di Berlino nella gara d’andata dei quarti di finale contro i padroni di casa del Recycling Volleys.Un 3-0 mai in discussione e decisamente promettente in vista della gara di ritorno, in programma il 29 febbraio, in cui ai gialloblù basterà vincere due set per staccare per l’ottava volta nella storia di Trentino Volley il pass per la semifinale del massimo trofeo continentale per Club.La squadra allenata da Fabio Soli si è guadagnata questo importante vantaggio per mezzo di una prestazione convincente ed efficace, in grado di mettere spalle al muro sino dai primi scambi i tedeschi, travolti dalla grande produttività offensiva italiana, specialmente in posto 4. Gli schiacciatori azzurri Lavia e Michieletto in Germania stasera hanno fatto il bello ed il cattivo tempo, realizzando rispettivamente 21 e 19 punti con percentuali da urlo (67% per Daniele, 70% per Michieletto) che di fatto hanno impedito a Berlino qualsiasi tipo di replica. Il premio di mvp è andato allo schiacciatore calabrese anche per un maggior numero di ace realizzati (4 rispetto ai due di Alessandro che però ha murato di più, 1-2), ma a ben vedere è stata tutta la squadra a girare benissimo, non concedendo nulla agli avversari (a segno appena con un block e una battuta punto in tre set).
    Di seguito il tabellino della gara d’andata dei quarti di finale 2024 CEV Champions League, giocata questa sera alla Max Schmeling Halle di Berlino.
    Berlin Recycling Volleys-Trentino Itas 0-3(18-25, 17-25, 17-25)BERLIN RECYCLING VOLLEYS: Tille, Schott 6, Tammemaa 2, Sotola 9, Carle 6, Stalekar 1, Tsuiki (L); Dervisaj, Malescha, Mote 4, Kessel 1, Krick 2. N.e. Kowalski, Taht. All. Joel Banks.TRENTINO ITAS: Podrascanin 4, Sbertoli 2, Lavia 21, Kozamernik 9, Rychlicki 9, Michieletto 19, Laurenzano (L); Nelli 1. N.e. D’Heer, Cavuto, Pace, Berger, Magalini, Acquarone. All. Fabio Soli.ARBITRI: Ovuka di Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) e Sikanjic di Vaduz (Liechtenstein)DURATA SET: 24’, 23’, 22’; tot 1h e 9’.NOTE: 6.847 spettatori. Berlin Recycling Volleys: 1 muro, 1 ace, 7 errori in battuta, 3 errori azione, 44% in attacco, 58% (37%) in ricezione. Trentino Itas: 9 muri, 8 ace, 16 errori in battuta, 4 errori azione, 59% in attacco, 57% (28%) in ricezione. Mvp Lavia.
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    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    Novara ad un passo dalla Coppa: 3-0 al Nantes nella finale di andata

    Cinque anni dopo il trionfo in Champions League, l’Igor Gorgonzola Novara è ad un passo dalla conquista della seconda Coppa europea della sua storia. Questa sera Bosetti e compagne hanno trionfato in tre set sulle francesi del Neptunes Nantes nella finale di andata di Challenge Cup femminile. Al ritorno in Francia (mercoledì 28 febbraio) basterà vincere due set per portarsi a casa il trofeo.

    Davanti ai 2800 spettatori del Pala Igor di Novara, dopo un primo set combattuto e terminato ai vantaggi, la squadra di Lorenzo Bernardi ha dominato le francesi soprattutto nel secondo e terzo set.

    Dopo una lunga serie di infortuni, Bernardi può finalmente contare sul roster completo, compresa la russa Markova, neo acquisto del Club azzurro. Lo starting six di Novara prevede dunque Akimova opposta a Bosio, Danesi e Bonifacio centrali, Markova e Bosetti schiacciatrici e Fersino libero; Nantes con Karasoy in regia e Mims in diagonale, Keene e Kurtagic al centro, Jasper e Rotar in banda e Giardino libero.

    1° Set – Il match parte subito serrato, con il punteggio che si porta subito sul 2 pari. Poi le francesi prendono il largo con attacco vincente di Rotar, doppio muro di Kurtagic (2-5). Prova a ricucire lo strappo Markova (3-5) ma le francesi mantengono il vantaggio (5-9) e Bernardi è costretto a chiamare il time out. Al rientro in campo l’ace di Mims infligge il doppio vantaggio (5-10). Novara ritrova il ritmo con Markova, errore di Mims e mani out di Akimova (11-13). Markova trova la pipe vincente e Akimova a pareggiare i conti 13-13. La Francia chiama il time out e al rientro in campo Novara effettua il sorpasso con Bosetti e l’ace di Akimova (15-13). Nantes chiama di nuovo il time out. Continua la fuga di Novara (20-18). Poi una serie di tre errori in battuta (Bosetti-Jasper-Markova) accorcia il gap 21-20. Novara procede spedita verso la chiusura del set con Bosetti e Akimova (23-20). Le francesi approfittano di un’incomprensione sotto rete di Novara per pareggiare i conti (prima muro su Akimova, poi attacco vincente di Rotar): 23-23. L’invasione a rete delle francesi consegna a Novara il primo set point, ma Akimova spreca l’occasione sparando fuori la battuta (24-24). Il pallonetto vincente di Bosetti e una nuova invasione a rete delle francesi consegnano il primo set alle padrone di casa.

    2°Set – Novara riparte subito forte: Markova firma il 7-2. Danesi (10-6) e Bonifacio spingono a rete fino al massimo vantaggio di 14-7. Prova a ricucire lo strappo Nantes, con pallonetto vincente di Mims e muro di Kurtagic (14-9). Sul 18-12 Bernardi chiama time out ma al rientro prosegue la rimonta delle francesi (20-15). A fermarle è Markova. Poi primo tempo di Danesi e ace di Markova ad allungare (23-16). Bosetti conquista il primo set ball ma le francesi, approfittando di un errore in attacco di Danesi, si fanno sotto con Rotar (24-21). Al rientro in campo, dopo il time out chiamato dalla panchina di Novara, le francesi infliggono l’ace del 24-22, ma a chiuderlo ci pensa Akimova. 25-22.

    3° Set- Anche nel terzo set partono forti le azzurre con doppio ace di Markova, Bosetti a segno e muro di Danesi (4-0). Le francesi ricuciono fino al 7-3 grazie al muro di Mims su Akimova. Markova 8-4, poi una serie di errori nella metà campo di Novara conducono al 9-7. Markova allunga con due punti consecutivi, poi Bosetti per 12-9. Botta e risposta di battute out, poi l’ace di Rotar porta al -1 le francesi (13-12). La pressione conduce le francesi ad una serie di errori consecutivi e Novara torna a galla sul 20-16. Un altro ace per Markova, che poi la spedisce in rete (21-17). Ne approfitta Mims che mette a segno il punto numero 18 e Bernardi chiama le sue. Gli ultimi due punti sono di Bosetti e Bonifacio.

    Igor Gorgonzola Novara- Neptunes Nantes 3-0 (26-24, 25-22, 25-20)Igor Gorgonzola Novara: Bosio 1, Bosetti 13, Danesi 7, Bonifacio 7, Akimova 10, Markova 17, Fersino (L), Bartolucci, De Nardi, Buijs 1. Ne: Szakmary, Chirichella, Guidi (L), Kapralova. All. BernardiNeptunes Nantes:Keene 7, Jasper 8, Rotar 8, Mims 15, Kurtagic 8, Karasoy, Giardino (L), Rakotozafy, Lukasik 1, Ndoye, Respaut 2. Ne: Davai. All. HernandezArbitri: Glod (POL) e Simic (SRB)

    di Martina Zacchia

    [Contenuto in aggiornamento] LEGGI TUTTO

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    Champions League, la Lube espugna Ankara 3-1 nell’andata dei Quarti

    I Quarti di finale della CEV Champions League 2024 si aprono con il successo in Turchia della Cucine Lube Civitanova, capace di espugnare il quartier generale dell’Halkbank Ankara in quattro set (21-25, 21-25, 27-25, 22-25) al culmine di una gara per lunghi tratti controllata. Brillante l performance degli uomini di Blengini.
    Eccellente la prova di capita De Cecco, in grado di innescare tutti i giocatori creando problemi ai padroni di casa con manovre d’attacco imprevedibili (57% di positività contro il 45%). Civitanova bene anche a muro (8 a 6 i vincenti). Bene anche le seconde linee e il fondamentale di difesa nei momenti cruciali.
    Ben 17 sigilli a testa per Nikolov e Yant, 14 per Lagumdzija. In doppia cifra anche Chinenyeze, recuperato per il match. Sul fronte opposto a reggere la baracca sono il top scorer Nimir (24 punti con 4 ace) e Ngapeth, autore di 12 punti ma a corrente alternata.
    Cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Adis Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Yant laterali, Balaso libero. Turchi schierati con Ma’a in cabina di regia e Nimir opposto, Matic e Tayaz al centro, Ngapeth e Mirza Lagumdzija di banda, Done ibero.
    Nel primo set la Lube vince il duello in tutti i fondamentali, con 2 ace e 3 muri, mettendo il turbo in attacco con un 74% significativo, grazie a manovre di mai scontate e capaci di mettere a frutto il potenziale biancorosso. I vice campioni d’Italia allungano in apertura e restano avanti fino alla chiusura (21-25).
    Nel secondo set Civitanova si ripete senza strafare in attacco (54%) e mette in difficoltà l’Halkbank al servizio (2 ace), mentre il team di Kovac cresce nel muro-difesa. A schiacciare i palloni pesanti sono tutti gli attaccanti cucinieri, con Nikolov che realizza 5 punti come Yant. Segue Lagumdzija con 4 (21-25).
    Nel rocambolesco terzo atto a fare la partita è ancora la Lube, che attacca con il 62% contro il 47% dell’Halkbank, e mette a segno 3 block contro l’unico dei turchi. I rivali si salvano con le accelerate al servizio e 4 ace all’attivo (3 di Nimir, 7 punti nel parziale). Tra i biancorossi Lagumdzija sigla 6 punti (27-25).
    Nel quarto set il team marchigiano reagisce e mantiene a lungo il vantaggio con qualche brivido nel finale. Risolutivi i 5 punti di Yant.
    I biancorossi non possono ancora cantare vittoria ai fini della qualificazione perché mercoledì 28 febbraio (ore 20.30) le due rivali si troveranno sotto rete all’Eurosuole Forum per il match di ritorno.
    Le fasi chiave del match
    Il primo allungo è della Lube grazie a un errore di Matic, al primo tempo di Anzani e all’ace di De Cecco (4-7). I biancorossi trovano il +4 con Yant (5-9), ma Ngapeth colpisce dai nove metri e tiene a galla i suoi (7-9). Sul fronte ospite ci pensa Nikolov a fare la voce grossa in battuta con l’ace del nuovo tentativo di fuga (9-13). Ottima distribuzione di De Cecco che coinvolge molto anche i centrali (14-18). Il +5 è frutto di un muro dopo un ottimo servizio di Chinenyeze (16-21). I padroni di casa cercano di riaprire il set (19-22), ma sul muro di Lagumdzija la Lube ha quattro palle set (20-24). Al secondo tentativo Civitanova chiude con Chinenyeze (21-25).
    Il secondo set si apre sul filo dell’equilibrio, con la Lube abile nell’annullare un break dei padroni di casa (13-13). Il sorpasso dei cucinieri arriva con l’ace di De Cecco scovato dalla chiamata Challenge e subito dopo Ankara commette un’infrazione (16-18). Nikolov si esalta con l’ace del +3 su Ngapeth (17-20) e Civitanova, dopo gli interventi efficaci di Bisotto, sale in cattedra con il diagonale targato Yant che squarcia l’Halkbank (19-23). Il muro a uno di Anzani su Ma’a vale quattro palle set (20-24). Yant chiude i conti trovando la carambola vincente sul muro di casa (21-25).
    In avvio di terzo set la Lube ferma più volte i rivali turchi a muro (4-6). Ankara deve forzare i colpi e perde lucidità (5-8). Stimolato dalla sfida contro suo fratello Mirza, Adis Lagumdzija attacca a tutto braccio (9-12), ma negli scambi successivi gli avversari si rifanno sotto e impattano al centro al culmine di un’azione confusa (14-14). Nimir porta avanti Ankara con un ace, ma il muro di Anzani rimette tutto in parità (15-15). Si prosegue punto a punto fino agli attacchi di Lagumdzija e Yant (18-20). Nel momento cruciale gli uomini di Kovac si rialzano con il servizio del solito Nimir che sigla 2 ace di fila (23-22). Nikolov annulla due palle set con altrettanti botta e risposta (25-25), ma Civitanova spreca la chance del sorpasso e cade 27-25 sul colpo di Ngapeth.
    La Lube non ci sta e nel quarto set rientra in campo con gli occhi spiritati, trovando un triplo vantaggio, chiuso dall’attacco irruento di Nikolov (5-8), e allungando sull’errore di Ankara (6-10). Il muro di Chinenyeze incrementa il divario (9-14), ma l’Halkbank non ci sta e rosicchia 3 punti, 2 in attacco e 1 su ace (14-16). Blengini inserisce Thelle sul 14-17 e il norvegese lo premia con l’ace del +4 (14-18). Civitanova tiene a distanza gli avversari senza perdere la calma (prodezza di De Cecco per il 19-23). Nimir spara fuori il servizio (20-24), ma la formazione di Blengini deve sudare la vittoria, che arriva sul servizio out di Perrin (22-25).
    Dichiarazioni
    GIANLORENZO BLENGINI (allenatore): “Una Lube guerriera e combattiva fuori casa, nonostante il frastuono sugli spalti. Una partita intensa dall’inizio. La squadra neppure dopo il terzo set si è disunita. Abbiamo affrontato una battaglia, anche di nervi e tensione. Non era facile rientrare in campo con lucidità dopo aver sprecato alcune occasioni, ma lo abbiamo fatto, aggiustando alcuni aspetti. Siamo contenti di aver compiuto questo primo passo, ci siamo guadagnati un vantaggio per il ritorno, che però sarà un’altra storia. Ci aspettiamo tanto pubblico mercoledì a sostenerci e spingerci”.
    ALEX NIKOLOV: “Abbiamo disputato una grande partita, speriamo di ripeterci tra una settimana in casa. Per ora siamo molto contenti. Dopo il terzo set abbiamo deciso di voltare subito pagina e di andare al quarto con un atteggiamento a tutto fuoco. Grazie al vantaggio che abbiamo preso fin dai primi punti siamo riusciti poi a chiudere”.
    SIMONE ANZANI: “È stata una bella partita, di altissimo livello. In cui noi abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo dell’anno, soprattutto nei primi due set. Siamo riusciti a non farli giocare come avrebbero voluto fino al terzo parziale, in cui abbiamo subito un po’ il loro servizio. Siamo stati bravi però a sopportare e reagire. Oggi stavamo bene, sia fisicamente che di testa. Per quanto mi riguarda è la prima volta che vinco l’andata dei Quarti di Champions da quando sono alla Lube, quindi era ancora più importante per me”.

    Tabellino
    Halkbank ANKARA – Cucine Lube CIVITANOVA 1-3 (21-25, 21-25, 27-25, 22-25)
    HALKBANK ANKARA: Perrin 5, Ivgen (L) ne, Matic 4, M. Lagumdzija 7, Done (L), Ngapeth 12, Uzunkol ne, Unver ne, Ma’a 3, Abdel-Aziz 24, Ulu ne, Coskun ne, Tayaz7, Blankenau ne. All. Kovac.
    CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 10, Thelle 1, Cremoni (L) ne, Motzo ne, Bisotto, Balaso (L),Lagumdzija 14, Nikolov 17, Diamantini, De Cecco 6, Bottolo ne, Yant 17, Anzani 6, Larizza ne. All. Blengini.
    ARBITRI: Dobrev (BUL) e Szabo (HUN)
    Durata: 23’, 24’, 29’, 28’. Totale: 1h 44’.
    NOTE: Ankara: battute sbagliate 20, ace 5, muri 8, attacco 57%, ricezione 51% (28% perfette). Civitanova: battute sbagliate 20, ace 6, muri 6, attacco 45%, ricezione 61% (35% perfette). MVP: De Cecco. LEGGI TUTTO

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    CEV Champions League Volley 2024 | Men – Andata Quarti di finale (21/02/2024) – TABELLINO

    CEV Champions League Volley 2024 | Men – Andata Quarti di finale (21/02/2024)
    BERLIN RECYCLING VOLLEYS – ITAS TRENTINO 0-3 (18-25, 17-25, 17-25 ) – BERLIN RECYCLING VOLLEYS: Tsuiki (L), Tammemaa 2, Mote 4, Tille, Carle 6, Malescha, Kessel 1, Stalekar 1, Schott 6, Dervisaj, Sotola 9, Krick 2. Non entrati Kowalski, Taht. All. Banks. ITAS TRENTINO: Nelli 1, Kozamernik 9, Michieletto 19, Sbertoli 2, Rychlicki 9, Laurenzano (L), Lavia 21, Podrascanin 4. Non entrati D’Heer, Cavuto, Pace, Berger, Magalini, Acquarone. All. Soli. ARBITRI: Ovuka, Sikanjic. Note – durata set: 24’, 24’, 22’; tot: 70’. Berlin Recycling Volleys: Battute Sbagliate 7, Vincenti 1. Itas Trentino: Battute Sbagliate 16, Vincenti 8. LEGGI TUTTO

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    La Trentino Itas passeggia a Berlino: Lavia e Michieletto superstar

    Esibizione di potenza della Trentino Itas nell’andata dei quarti di finale di Champions League: la squadra di Fabio Soli travolge a domicilio un Berlin Recycling Volleys in partita solo all’inizio del secondo set e mette già un piede e mezzo nelle semifinali della massima competizione europea. Prova scintillante per gli azzurri Daniele Lavia (21 punti con il 67% in attacco, il 76% in ricezione e 4 ace) e Alessandro Michieletto (19 con il 70% e 2 muri), ma è tutta la squadra trentina a girare come una macchina perfetta, centellinando l’impiego del recuperato Rychlicki e annullando completamente l’attacco avversario: solo 6 punti a testa per Schott e Carle. Al ritorno, giovedì 29 febbraio, all’Itas basterà vincere due set per passare il turno.

    La cronaca:La Trentino Itas si presenta alla Max Schmeling Halle di Berlino in formazione tipo; anche l’opposto Rychlicki, in dubbio alla vigilia per un problema alla spalla, è infatti fra i sette titolari scelti dall’allenatore Fabio Soli per il match assieme a Sbertoli al palleggio, Michieletto e Lavia in posto 4, Kozamernik e Podrascanin al centro, Laurenzano libero. Il Berlin Recycling Volleys risponde con Tille in regia, Sotola opposto, Carle e Schott schiacciatori, Stalekar e Tammemaa centrali, Tsuiki libero.

    L’avvio è tutto nel segno dei campioni d’Italia, che con Lavia (attacco e ace) accelerano subito sull’1-4 e poi anche sul 2-7 quando pure Michieletto inizia a scaldare il braccio. I tedeschi si rifugiano in un time out, ma alla ripresa del gioco faticano a trovare il ritmo adatto: Trento scappa dal 7-10 al 9-17 grazie a due muri di Kozamernik e ad un contrattacco sempre più efficace ancora una volta della coppia azzurra di posto 4. In seguito, Berlino tiene bene in fase di cambiopalla (13-19) ma non riesce mai effettivamente ad insidiare i gialloblù, che con Rychlicki viaggiano veloci verso l’1-0 esterno nel computo dei parziali che arriva già sul 18-25.

    Dopo il cambio di campo i padroni di casa provano a reagire partendo decisamente meglio (4-2), ma la Trentino Itas non si disunisce e con un muro di Sbertoli trova la parità già a quota 5. Nella parte centrale i gialloblù scavano la differenza con i contrattacchi di Lavia (9-10) e il muro di Podrascanin (12-15); con Michieletto al servizio i campioni d’Italia dilagano (12-18) mettendo alle corde i tedeschi. La strada che porta al 2-0 esterno è tutta in discesa e Trento ci mette poco a percorrerla anche perché in attacco non concede nulla e trova il finale di set già sul 17-25 con Berlino molto fallosa.

    I tedeschi ci riprovano nel terzo parziale, scappando sul 4-1, ma gli ace di Lavia consegnano l’immediata parità a quota 4 e di fatto incendiano la Trentino Itas, che successivamente guadagna sempre più terreno (7-10 e 11-15). Kozamernik punge dalla linea dei nove metri e Berlino, che Banks ha provato a ridisegnare con numerosi cambi, alza definitivamente bandiera bianca (17-25) con Nelli, appena subentrato, a partecipare alla festa realizzando l’ultimo punto.

    Berlin Recycling Volleys-Trentino Itas 0-3 (18-25, 17-25, 17-25)Berlin Recycling Volleys: Kowalski (L) ne, Tsuiki (L), Taht ne, Tammemaa 2, Mote 4, Tille, Carle 6, Malescha, Kessel 1, Stalekar 1, Schott 6, Dervisaj, Sotola 9, Krick 2. All. Banks.Trentino Itas: Nelli 1, D’Heer ne, Kozamernik 9, Michieletto 19, Sbertoli 2, Cavuto ne, Pace (L) ne, Berger ne, Rychlicki 9, Magalini ne, Laurenzano (L), Lavia 21, Podrascanin 4, Acquarone ne. All. Soli.Arbitri: Ovuka (Bosnia Erzegovina) e Sikanjic (Liechtenstein).Note: Spettatori 6847. Berlin: battute vincenti 1, battute sbagliate 7, attacco 44%, ricezione 56%-37%, muri 1, errori 10. Trento: battute vincenti 8, battute sbagliate 16, attacco 59%, ricezione 57%-28%, muri 9, errori 21.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Challenge Cup: Monza cede 3-1 nel primo round della Finale a Varsavia

    Projekt Warszawa – MINT Vero Volley Monza 3-1 (25-18; 21-25; 25-18; 25-19)
    Projekt Warszawa: Firlej, Tillie 15, Wrona 8, Semeniuk 15, Szalpuk 15, Wojtaszek (L), Weber 15, Borkowski 1. Non entrati: Kowalczyk, Stepien, Boladz, Gruszczynsky (L). All. GrabanMINT Vero Volley Monza: Visic, Loeppky 21, Maar 9, Galassi 4, Takahashi 1, Kreling, Di Martino 4, Gaggini (L), Szwarc 21. Non entrati: Frascio, Comparoni, Mujanovic, Morazzini (L), Beretta. All. Eccheli.
    NOTE
    Arbitri: Yves Kalin (SUI), Ivaylo Ivanov (BUL)
    Durata set: 24′, 27′, 25′,23′ Tot: 1h38′
    Projekt Warszawa: battute vincenti 7, battute sbagliate 13, muri 12, errori 20, attacco 48%MINT Vero Volley Monza: battute vincenti 4, battute sbagliate 19, muri 6, errori 27, attacco 44%
    Impianto: COS Torwar Hall – Varsavia
    VARSAVIA (POL), 21 FEBBRAIO 2024 – La MINT Vero Volley Monza è costretta a cedere il passo nella Finale d’andata di CEV Challenge Cup, dopo la sconfitta alla COS Torwar Hall di Varsavia. La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley, infatti, cade per 3-1 (25-18; 21-25; 25-18; 25-19) contro il Projekt Warszawa. Un match a fasi alterne per i monzesi, che dopo un grande secondo set non sono riusciti a trovare la giusta continuità per venire a capo di una partita complicata, contro un avversario di livello.
    Per questa sfida il sestetto iniziale è stato composto da Kreling in regia e Szwarc opposto, Maar-Loeppky come coppia di schiacciatori, Galassi-Di Martino centrali con Gaggini libero.
    Il Projekt Warszawa impatta forte il match (3-0), ma la MINT non si scompone e rientra subito in partita grazie alle diagonali di Szwarc e Loeppky (4-3). I polacchi sono solidi a muro e riescono a rimettere tre lunghezze di vantaggio (6-3), inducendo Eccheli a spendere un time-out. Szwarc è preciso e letale in attacco, rimettendo in corsa i brianzoli, tornati a solo un punto di distacco (10-9). I padroni di casa, però, non smettono di spingere al servizio e di limitare le sortite italiane in fase offensiva, cogliendo nuovamente il break (16-12) con coach Eccheli a richiamare ancora i suoi con un time-out. Al rientro, Di Martino con il primo tempo su alzata di Kreling prova a esaltare la MINT, che però non riesce a colmare il gap con gli avversari, scivolando nuovamente sotto di sei punti (22-17). L’ace di Semeniuk consegna a Varsavia il primo set-point, annullato da Monza, prima del definitivo 25-18.
    Grande equilibrio ad inizio secondo set, dove le due compagini rispondono colpo su colpo ai rispettivi attacchi (4-4). La MINT trova il muro che era mancato nel primo set (5 a 0 nel fondamentale a favore dei polacchi), grazie a Maar bravissimo a prendere il tempo agli avversari, permettendo a Monza di rimanere attaccata al match (8-6). I polacchi sono però continui al servizio, unendo anche una notevole precisione: 12-9 per i padroni di casa e time-out Eccheli. Szwarc con la parallela prima e il mani-out di Loeppky poi permettono ai brianzoli di riacciuffare il pareggio: 13-13 e time-out per il Projekt. Ace di Loeppky per il primo vantaggio del match (14-15). La MINT è trainata dall’asse canadese Loeppky-Szwarc, abili a mettere a segno palloni importanti che lasciano l’inerzia a favore dei brianzoli, capaci anche di trovare il break sul 18-20. Nel momento decisivo del set Loeppky è bravo a giocare con il muro avversario per ottenere il +3 (20-23), prima del set-point guadagnato grazie alla schiacciata di potenza di Szwarc. Il Projekt annulla il primo, ma Szwarc non lascia scampo alla difesa avversaria nell’azione successiva ed è 1-1 (21-25).
    E’ Di Martino ad inaugurare il terzo parziale per la MINT (1-1). La pipe di Loeppky sposta l’inerzia a favore di Monza (4-5). Break per i brianzoli con l’ace di Galassi (6-8). I polacchi, però, non hanno intenzione di cedere: spingono sull’acceleratore mettendo in scena il contro-break che li porta sul 10-8, prima del time-out chiamato dalla panchina italiana. Monza reagisce inizialmente, ma il Prokejt continua nella sua striscia positiva allungando fino al 16-11, sfruttando anche le imprecisioni della Vero Volley in attacco (16-11). Eccheli richiama a sé i suoi ragazzi per una sospensione tecnica; come in occasione del primo set, la correlazione muro-difesa polacca fa la differenza in positivo per i padroni di casa, con la MINT che non riesce a valicare la difesa avversaria e rimane indietro di 7 lunghezze (22-15). Szwarc con la diagonale, parallela di Takahashi e monster block di Di Martino (22-18), mini break Monza e time-out Projekt che viene sfruttato dai polacchi per portare la nave in porto sul 25-18.
    Monza attacca il quarto set con grinta e coraggio, per una squadra che dopo il primo set rientrata in campo con una cattiveria sportiva differente. La forza è il gioco corale, che trova nelle diagonali strette di Loeppky e nella pipe di Maar l’espressione migliore, scappando immediatamente sull’1-5 prima del time-out polacco. Ace di Loeppky – secondo nella partita – per il 4-8. La MINT sfrutta al meglio l’ottima ricezione di Gaggini, unita alla sapiente regia di Kreling per controllare il match e mantenere 5 punti di distacco (6-11). Monza, però, non può permettersi cali di concentrazione ed Eccheli chiama subito time-out dopo due attacchi consecutivi a segno per il Projekt (9-12). I padroni di casa rientrano grazie alla precisione a muro e alla solidità al servizio, impattando il match sul 14-14 approfittando del calo brianzolo. Break per Monza con l’ace di Szwarc (15-17), ma il Projekt riprende subito il filo del gioco pareggiando ed effettuando il contro sorpasso: 18-17 e time-out Eccheli. Monza sbanda, colpita duramente nel momento migliore e non riesce a trovare le contromisure necessarie rimanendo indietro fino al 23-18. L’ace di Szalpuk porta il Projekt a -1 dalla vittoria, che arriva con la diagonale vincente di Tillie. Il primo round se lo aggiudica la squadra polacca per 3-1.
    MVP del match Semeniuk, autore di 15 punti. Tra i monzesi top scorer di serata i due canadesi Loeppky e Szwarc con 21 palloni a testa messi a terra.
    Non ci sarà, però, tempo di riposare per la MINT Vero Volley Monza che sabato 24 febbraio, alle ore 18:00, tornerà subito in campo per il campionato di SuperLega Credem Banca, affrontando in trasferta Padova, prima della decisiva gara di ritorno in Challenge Cup martedì 27 febbraio, ore 20:00, tra le mura amiche dell’Opiquad Arena.
    LE DICHIARAZIONIEric Loeppky (MINT Vero Volley Monza): “E’ stata sicuramente la più difficile partita in Challenge Cup di quest’anno. Erano una buona squadra, hanno servito bene e commesso pochi errori. Ci hanno colto di sorpresa nel primo set, abbiamo giocando bene nel secondo ma non abbiamo sfruttato le chance che abbiamo avuto nei due parziali successivi. Loro sono stati più ordinati di noi: dobbiamo commettere meno errori nel prossimo match”. LEGGI TUTTO