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    Russia: Fakel Novy Urengoy ed ASK Nizhniy Novgorod vincono i recuperi

    Il Fakel fa il bis sul Lokomotiv Novosibirsk

    RUSSIA – Nei recuperi della 7° giornata il Fakel Novy Urengoy dell’assente Placì e l’ASK Nizhniy Novgorod hanno bissato i successi di ieri rispettivamente contro Lokomotiv Novosibirsk e Gazprom Surgut spuntandola entrambe al tie-break.Dopo l’iniziale 0-2 l’ASK Nizhniy Novgorod ha svoltato la partita cambiando la diagonale palleggiatore-opposto (dentro Khaibulov e Fettsov per Petrovs e Vietskiy); il Fakel ha avuto bisogno di ben 6 match point nel tie-break per superare uno scatenato Luburic (35 punti e 64% in att.) e compagni.

    Recuperi 7° giornata (24 gennaio)Gazprom Surgut – ASK Nizhniy Novgorod 2:3 (25:21, 25:18, 15:25, 20:25, 10:15)Top Scorer: Shakhbanmirzaev 21, Fialkovskiy 14, Chereiskiy 13, Kostilenko 12, Dovgan 10; Titich 21, Fettsov 20, Valeev 15, Nikonenko 12, Al. Melnikov 9.

    Fakel Novy Urengoy – Lokomotiv Novosibirsk 3:2 (25:21, 16:25, 16:25, 25:19, 18:16)Top Scorer: D. Volkov 20, Zhigalov 16, Bogdan 13, Dikarev 7; Luburic 35, Savin 16, Ivovic 12, Kurkaev 8, Abaev 6.

    ClassificaZenit San Pietroburgo 14v-4p 42pDinamo Mosca 14v-1p 41pKuzbass Kemerovo 14v-4p 40pFakel Novy Urengoy 13v-6p 38pZenit Kazan 13v-7p 37pUral Ufa 10v-10p 29pLokomotiv Novosibirsk 8v-8p 25pYenisey Krasnoyarsk 8v-9p 24pASK Nizhniy Novgorod 7v-10p 19pYugra Samotlor Nizhnevartovsk 6v-12p 22pGazprom Surgut 5v-14p 17pBelogorie Belgorod 5v-13p 16pNeftyanik Orenburg 5v-14p 12pDinamo LO 4v-14p 16p

    FormulaRegular season integrale. Lo scudetto si assegna con una Final Six: si qualificano direttamente le prime due della reg. season mentre le altre 4 formazioni usciranno dal turno preliminare (3° vs. 10°, 4° vs. 9°, 5° vs. 8°, 6° vs. 7°). Non ci sono retrocessioni. LEGGI TUTTO

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    Polonia: Vittorie per il Varsavia di Anastasi e per il Lubin

    POLONIA – Due le partite odierne in Plusliga.Nella prima sfida il VERVA Warszawa ORLEN Paliwa di Anastasi, pur senza Szalpuk e Grobelny, l’ha spuntata al tie-break contro lo Ślepsk Malow Suwałki che all’ultimo ha dovuto rinunciare al centrale Takvam. In una giornata in cui entrambi gli opposti hanno fatto fatica (35% di vinc. e 19% di eff. per Superlak, 24% di vinc. e -14% di eff. per Boladz) e sono stati sostituiti con profitto (64% di vinc. e 56% di eff. in att. per Krol, 63% di vinc. e 44% di eff. per Szwaradzki) si sono distinti da una parte l’MVP Nowakowski (20 punti col 67% in att. e 6 muri per il centrale della nazionale) e Kwolek (top scorer dei suoi con 22 punti, il 47% di vinc. e il 34% di eff. in att., 3 muri e 1 ace) e dall’altra un ottimo Rousseaux (26 punti, 52% di vinc. e 48% di eff. in att., 1 muro, 61% di ric. pos.).Nell’altra partita il Cuprum Lubin ha sorprendentemente sconfitto 3-1 l’Aluron CMC Warta Zawiercie. Mentre nella formazione di Fronckowiak tutto il reparto di palla alta ha girato al meglio, Kolakovic ha provato a far girare la partita con i cambi (dentro dal terzo set Gjorgiev, Bociek e Depowski per Cavanna, Malinowski ed Orczyk), ma le possibilità di rimonta sono sfumate nel 4° set terminato 28-26 dopo aver fallito 2 set-point per portare l’incontro al tie-break (addirittura 3 invece i set point mancati dagli ospiti nel 1° set).

    Risultati e programma 22° giornata22 gennaioPGE Skra Bełchatów – GKS Katowice 3-1 (25-19, 25-16, 18-25, 25-20)

    23 gennaioStal Nysa – Trefl Gdańsk 0-3 (18-25, 19-25, 23-25)Jastrzębski Węgiel – Indykpol AZS Olsztyn 3-2 (21-25, 20-25, 27-25, 26-24, 15-9)Asseco Resovia Rzeszów – MKS Będzin 3-0 (25-20, 27-25, 25-23)

    24 gennaioVERVA Warszawa ORLEN Paliwa – Ślepsk Malow Suwałki 3-2 (28-26, 19-25, 26-28, 25-22, 15-13)Top Scorer: Kwolek 22, P. Nowakowski 20, J. Fornal 12, Wrona 11, Krol 10, Superlak 10; T. Rousseaux 26, Szwaradzki 11, Warda 11, Boladz 7, Sapinski 7, Walinski 7, Tuaniga 6. MVP: P. Nowakowski.

    Cuprum Lubin – Aluron CMC Warta Zawiercie 3-1 (30-28, 25-22, 18-25, 28-26)Top Scorer: Jimenez 23, Ferens 18, N. Penchev 17, Gunia 9, Tavares 7, Jakubiszak 7; Muagututia 20, Flavio Gualberto 12, Bociek 11, Malinowski 9, Depowski 9, Orczyk 7, Niemiec 7. MVP: Jimenez.
    11 febbraioGrupa Azoty ZAKSA Kędzierzyn-Koźle – Cerrad Enea Czarni Radom

    ClassificaGrupa Azoty ZAKSA Kędzierzyn-Koźle 56p 19v-0pJastrzębski Węgiel 42p 15v-5pTrefl Gdańsk 41p 14v-7pVERVA Warszawa ORLEN Paliwa 37p 13v-7pAsseco Resovia Rzeszów 31p 12v-6pAluron CMC Warta Zawiercie 30p 10v-8pPGE Skra Bełchatów 30p 9v-10pGKS Katowice 28p 10v-10pŚlepsk Malow Suwałki 27p 9v-10pIndykpol AZS Olsztyn 25p 8v-11pCuprum Lubin 23p 7v-14pCerrad Enea Czarni Radom 22p 7v-14pStal Nysa 16p 3v-17pMKS Będzin 6p 2v-19p
    FormulaIn regular season valgono prima i punti ed in caso di parità valgono successivamente le vittorie, il quoziente set e il quoziente punti.Le prime 8 della reg. season vanno ai play off: quarti e semifinali al meglio delle 2 vittorie su 3 incontri; finale al meglio delle 3 vittorie su 5 incontri. Si giocano anche le finali 3°-4°, 5°-6° e 7°-8° posto.Le formazioni piazzate dal 9° al 12° posto giocano le finali 9°-10° posto e 11°-12° posto; la 13° è salva, la 14° retrocede. LEGGI TUTTO

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    Superlega: Piacenza supera Verona 3-1 e aggancia il treno per il 4° posto

    9. giornata di ritorno Superlega Credem BancaGas Sales Bluenergy Piacenza – NBV Verona 3-1 (25-17, 25-19, 23-25, 25-20)Gas Sales Bluenergy Piacenza: Baranowicz 2, Clevenot 15, Mousavi 13, Grozer 14, Russell 22, Candellaro 3, Fanuli (L), Antonov 0, Scanferla (L), Tondo 0, Polo 2, Finger 0. N.E. Botto, Izzo. All. Bernardi.NBV Verona: Spirito 2, Kaziyski 18, Aguenier 5, Jensen 8, Jaeschke 15, Caneschi 7, Donati (L), Bonami (L), Asparuhov 0. N.E. Zanotti, Magalini, Peslac. All. Stoytchev.ARBITRI: Zavater, Caretti.NOTE – durata set: 23′, 25′, 34′, 33′; tot: 115′. MVP: Mousavi

    PIACENZA – Nella nona giornata di ritorno di SuperLega Credem Banca è la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza a imporsi per 3-1 sulla NBV Verona. Con questo successo i biancorossi salgono a quota 32 punti, a sole due lunghezze da Vibo Valentia, mentre Verona rimane ferma al nono posto a 22 punti.Un match combattuto quello andato in scena al PalaBanca che mette in luce una Piacenza brava a sfruttare al meglio le occasioni capitate durante la gara. I biancorossi pungono al servizio (8 ace) e possono contare sul match scorrer Russell (22 punti), su capitan Clevenot (15 punti) e su Mousavi, eletto Mvp dai giornalisti con 13 punti e il 75% in attacco.

    SESTETTI – Coach Bernardi per l’occasione schiera Baranowicz al palleggio, Grozer opposto, Candellaro e Mousavi al centro, Russell e Clevenot in banda e Scanferla libero.  Verona, che ritrova Spirito in cabina di regia, schiera in campo Kaziyski, Aguenier, Caneschi, Jensen, Jaeschke, Bonami libero, oltre al palleggiatore ligure.

    LA PARTITA – Nel primo set sono gli ospiti della NBV Verona a trovare un primo allungo (5-7) a cui risponde subito una Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza decisamente in palla. La parità arriva con il muro di Mousavi (7-7), poi il servizio velenoso di capitan Clevenot porta i biancorossi avanti (9-7). I padroni di casa spingono forte dalla linea dei nove metri e costringono i ragazzi di coach Stoychev a inseguire. Piacenza viaggia serena e si aggiudica il set con l’attacco di Grozer (25-17).L’equilibrio nel secondo parziale dura pochi scambi: è ancora Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza a trovare un allungo con il muro di Mousavi sull’attacco dei veronesi  (8-6). Il centralone iraniano è scatenato e mette a terra anche il punto del 14-10 dopo una gran difesa di Russell. Verona prova a contenere gli attacchi dei biancorossi ma fatica. Piacenza con Clevenot e Russell scappa via e si porta a casa anche il secondo parziale con il primo tempo di Mousavi (25-19).La reazione della NBV Verona arriva nel terzo set: Kaziyski e compagni trovano subito un break, sfruttando un’invasione aerea piacentina (1-3). L’ace di Kaziyski porta Verona sul +3 (7-10) e coach Bernardi corre ai ripari, chiamando time out per interrompere il ritmo degli ospiti. Piacenza prova a rientrare (14-15) e con l’ace di Mousavi si porta avanti (17-16) Verona reagisce e non fa scappare i padroni di casa: sorpassa i biancorossi (20-21) e riapre il match aggiudicandosi il parziale (23-25).Al cambio campo coach Bernardi manda in campo Polo al posto di Candellaro; Piacenza prova la fuga con la pipe di Russell (6-4) ma NBV Verona trascinata da Jensen al servizio trova due ace e il sorpasso (7-8). Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza lotta con le unghie e con i denti e con capitan Clevenot al servizio allunga (16-14). I padroni di casa aumentano il gap e tengono a distanza gli avversari. Il punto decisivo arriva con Clevenot che chiude il match 25-20.

    HANNO DETTOAaron Russell (Piacenza) “Siamo partiti molto bene. Abbiamo giocato a un livello alto questa sera, soprattutto nella fase break siamo stati bravi a creare delle opportunità che abbiamo sfruttato al meglio. Anche nel terzo e nel quarto parziale è stata una buona Piacenza: loro hanno alzato il ritmo e il loro livello di gioco come ci aspettavamo.”Luca Spirito (Verona): “Dobbiamo ripartire dal terzo set. Prima del giro di infortuni avevamo trovato un buon ritmo di gioco, oggi abbiamo provato a riprenderlo, ma non ci siamo riusciti per vari motivi. Ci sono diverse cose da migliorare, io ero fiducioso di rientrare per questa partita ed è andato tutto bene, per fortuna. La squadra è ottima, ma dobbiamo trovare i giusti meccanismi per affrontare di nuovo rivali come Piacenza ai Play Off”. LEGGI TUTTO

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    Superlega: Monza supera Ravenna e mette nel mirino Vibo

    9. giornata di ritorno SuperLega Credem BancaConsar Ravenna – Vero Volley Monza 1-3 (25-22, 21-25, 15-25, 15-25)Consar Ravenna: Redwitz 1, Recine 11, Grozdanov 6, Pinali 12, Loeppky 14, Mengozzi 9, Giuliani (L), Kovacic (L), Zonca 1, Batak 0, Stefani 0, Arasomwan 2. N.E. Koppers, Pirazzoli. All. Bonitta.Vero Volley Monza: Orduna 2, Dzavoronok 17, Beretta 12, Lagumdzija 19, Lanza 8, Galassi 15, Brunetti (L), Davyskiba 1, Federici (L). N.E. Ramirez Pita, Rossi, Giani, Falgari. All. Eccheli.ARBITRI: Rapisarda, Piperata.NOTE – durata set: 26′, 26′, 25′, 24′; tot: 101′.

    RAVENNA – La Vero Volley Monza sbanca il Pala De Andrè di Ravenna battendo in rimonta 3-1 i padroni di casa della Consar. Tre punti pesantissimi quelli conquistati in Romagna dalla formazione guidata da Massimo Eccheli, importanti non solo per accorciare il gap di una sola lunghezza dalla quarta posizione occupata da Vibo Valentia, con una gara giocata in meno dei calabresi, ma anche per ritrovare subito il sorriso dopo lo stop rimediato giovedì sera nelle Marche contro la capolista Civitanova.

    Alla terza gara in una settimana, Monza parte sottotono, subendo la partenza decisa della squadra di casa ben espressa dagli ispirati Pinali e Recine, bravi a guidare i loro sul 25-22. Dal secondo gioco in poi, però, esce fuori tutta la qualità della Vero Volley: Dzavoronok, opaco nel prologo di gara, si fa sentire sia in attacco che al servizio, Lagumdzija e Lanza diventano immarcabili dal lato e al centro Beretta e Galassi si galvanizzano (4 muri e 4 ace per il primo, 5 muri e 1 ace per il secondo). I lombardi vincono secondo e terzo set, riportando sui giusti binari un match partito in salita. Nel quarto poi esce fuori tutta la lucidità di Orduna al palleggio, supportato da una migliore ricezione, ed il tempismo di Federici in difesa, capaci di smontare le ambizioni di Ravenna e far salire di entusiasmo i rossoblù. Dodicesimo successo stagionale per la prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley, ora attesa dalla gara secca dei quarti di finale della Del MonteCoppa Italia di mercoledì sera a Modena che vale il passaggio alla Final Four di Casalecchio di Reno il 29 gennaio.

    SESTETTI – Eccheli sceglie Orduna-Lagumdzija, Beretta e Galassi centrali, Dzavoronok e Lanza in banda, Federici libero. Bonitta risponde con Redwitz-Pinali, Grozdanov e Mengozzi al centro, Recine e Loeppky schiacciatori e Kovacic libero.

    LA PARTITA Break Ravenna con due muri di Pinali su Dzavoronok e la palla out di Lagumdzija: 3-0 e time-out Eccheli. Pinali e Recine continuano a schiacciare per la Consar, 6-2, ma con il turno in battuta di Dzavoronok (anche un ace per lui), la Vero Volley si porta a meno uno, 6-5. Punto a punto di buona intensità fino all’11-11, con Lanza e Galassi ad andare a segno per Monza e Recine a rispondere per Ravenna. Due sbavature dei lombardi ed il pallonetto Recine, però, valgono il più tre dei padroni di casa, 14-11. Errore di Recine dai nove metri e muro di Dzavoronok su Pinali a riportare i rossoblù a meno uno, 14-13. Nuovo più tre Ravenna con Pinali e Mengozzi, 17-14, poi Lanza e Galassi a guidare la rimonta Vero Volley, 20-18, ma i romagnoli sono bravi a sfruttare il vantaggio e allungare ancora con Pinali, 22-19. Dopo il mani fuori di Beretta dal centro, Bonitta ferma il gioco sul 22-20 per i suoi. Ace di Davyskiba (appena entrato), dopo un errore per parte, e meno uno Monza, 23-22. Due assoli di Loeppky regalano il primo gioco, 25-22 alla Consar.
    Sestetti confermati ed equilibrio nel prologo (3-3). Due fiammate di Lagumdzija (ace e attacco vincente) ed il muro di Galassi su Pinali valgono il break Vero Volley, 6-3. Ancora uno scatenato Lagumdzija a spingere bene per i monzesi, bravi a trovare un allungo determinato con l’ace di Galassi, 9-5. Diagonale vincente di Loeppky ed errore di Beretta a valere il meno uno Consar, 11-10, ma due palle out di Recine a valere il nuovo break Vero Volley Monza, 14-10 e Bonitta chiama time-out. Muro di Mengozzi su Lanza, ma primo tempo di Galassi per il 15-11 dei lombardi. Errore di Lanza dai nove metri, che poi pesta la seconda linea in pipe, battuta vincente di Lanza e Ravenna torna a meno uno, 16-15, costringendo Eccheli a chiamare time-out. Grozdanov pareggia i conti (16-16), Dzavoronok e Beretta (muro su Grozdanov) riportano a più due la Vero Volley, 18-16. L’ace di Zonca vale la parità (18-18), poi equilibrio fino al 19-19, momento in cui Lagumdzija (attacco vincente e muro) riportano i monzesi sul più due, 21-19 e Bonitta chiama a raccolta i suoi. Alla ripresa del gioco muro di Beretta su Grozdanov (22-19), poi pipe di Dzavoronok ma risposta di Recine (23-21 Vero Volley). Lagumdzija e Galassi (muro su Pinali) regalano il secondo parziale ai brianzoli, 25-21.

    Non cambiano gli interpreti. Lampo di Dzavoronok e due errori dei padroni di casa a lanciare la Vero Volley sul 4-2. Pinali e Recine firmano subito la parità per la Consar (4-4), poi equilibrio fino al 5-5, momento in cui i padroni di casa volano sull’8-5 con Recine e Loeppky. Muro di Lagumdzija su Pinali e Galassi su Grozdanov, e meno uno Monza, 8-7. Invasione di Loeppky a valere la parità (10-10) e squadre che si rispondono con continuità fino all’11-11, momento in cui i monzesi scappano sul 13-11 (un errore a testa di Recine e Pinali) e Bonitta chiama time-out. Dzavoronok e Lagumdzija iniziano a schiacciare fortissimo e la Vero Volley vola sul 16-12, Ravenna spegne l’entusiasmo e subisce il buon momento degli ospiti, bravi con la pipe di Dzavoronok, l’ace di Beretta e la palla out di Recine ad incrementare, 18-13. Bonitta sostituisce Recine con Zonca ma l’inerzia della gara non cambia. Lagumdzija piazza un gran diagonale, Dzavoronok lo imita bene in pipe ed è 21-14 per i brianzoli. Dentro anche Arasomwan al posto di Grozdanov per la Consar, ma Monza è cinica nel chiudere il parziale con due assoli di Lanza (anche un ace) intervallati dalla slash di Dzavoronok, 25-15.
    Stessi sestetti di inizio gara. Punto a punto iniziale (2-2), poi break Vero Volley Monza con l’ace di Beretta, 4-2. Recine risponde a Lagumdzija, ma Lanza e Dzavoronok firmano due giocate da favola per i brianzoli, 7-4. Primo tempo di Galassi, poi un errore a testa di Recine e Grozdanov coincidono con il break della Vero Volley Monza e Bonitta chiama time-out. Mini reazione dei romagnoli con Recine e un errore dei lombardi, ma la giocata centrale di Beretta li tiene a distanza, 11-7. Dentro Arasomwan per Grozdanov, poi delizia di Dzavoronok, lampo di Lagumdzija su una gran difesa di Federici, ed ace di Orduna a valere il 14-7 Vero Volley. Un filotto di tre punti della Consar, con l’ace di Arasomwan e l’invasione di Lanza, costringe Eccheli a chiamare time-out sul 14-10 per i suoi, bravi al ritorno in campo a tornare a spingere con Dzavoronok e Beretta, 16-10. Diagonale di Lanza, ace di Beretta e nuovo time-out Bonitta sul 18-11 per la Vero Volley Monza. Finale a firma tutta monzese, con Galassi, Dzavoronok, Beretta (due muri su Recine) e Lagumdzija a chiudere set, 25-15, e gara 3-1 per la squadra di Massimo Eccheli.
    HANNO DETTO Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza): “Siamo partiti male, soprattutto io. Questa stagione però si vede lo spirito di questo gruppo. Quando uno di noi è in difficoltà gli altri fanno di tutto per cercare di aiutarlo. Anche oggi abbiamo dimostrato di aiutarci, salendo di intensità a muro e in difesa. Sapevamo che Ravenna ha delle ottime individualità e che sarebbe stata tosta, ma dopo il primo set ci siamo parlati e abbiamo dato una svolta positiva a questa gara. Dove possiamo arrivare? E’ la nostra migliore stagione in SuperLega finora, ma adesso ci aspettano le gare che contano. Dopo oggi c’è la trasferta di Modena di Coppa Italia, dove possiamo fare bene. Poi l’obiettivo sarà continuare a vincere in regular season per avere il miglior posizionamento per i Playoff”. LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Perugia vince lo scontro diretto salvezza. 3-1 a Brescia in silenzio stampa

    Serena Ortolani, 14 punti nella sfida salvezza

    11a giornata di ritorno di Serie A1BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-1 (25-14 25-18 14-25 25-20)BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Koolhaas 8, Di Iulio 3, Havelkova 6, Aelbrecht 8, Ortolani 14, Carcaces 13, Cecchetto (L), Angeloni 7, Mlinar, Rumori (L), Agrifoglio. Non entrate: Scarabottini, Casillo. All. Mazzanti.BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Cvetnic 13, Botezat 1, Nicoletti 8, Jasper 5, Berti 9, Bechis 2, Parlangeli (L), Angelina 16, Hippe 1, Biganzoli 1, Pericati (L). Non entrate: Bridi, Sala. All. Mazzola.ARBITRI: Talento, Vecchione.NOTE – Durata set: 21′, 24′, 22′, 25′; Tot: 92′.

    PERUGIA – Missione compiuta. La Bartoccini Fortinfissi Perugia piega 3-1 la Banca Valsabbina Millenium Brescia e la sorpassa in classifica. Le “magliette nere” lasciano l’ultimo posto proprio alle lombarde, entrate in partita soltanto nel terzo set. Le ragazze di coach Mazzanti, con questi tre punti, possono tirare un sospiro di sollievo e preparare con maggiore serenità la prossima sfida contro la Zanetti Bergamo, che precede le umbre di soli due punti con due partite in più giocate.

    LA PARTITA  – Brescia sbaglia troppo, bloccata dalla tensione per l’importanza della posta in palio, e l’avvio di primo set è tutto di Perugia, che scatta sul 5-2 e allunga fino a 8-4 con Mazzola che si rifugia nel primo time out. Le ospiti fanno fatica a trovare le misure e le “magliette nere” scappano 14-7 con il mani e fuori trovato da Havelkova: la panchina della Banca Valsabbina Millenium non può far altro che fermare un’altra volta il gioco. Le squadre tornano in campo, ma la musica non cambia e Ortolani firma il 16-8 e il 19-10. Il muro della Bartoccini Fortinfissi e poi Havelkova mettono in cassaforte il 24-13, prima di chiudere 25-14 con Aelbrecht. 

    Il secondo set inizia sulla falsariga del primo: Di Iulio dà il 3-0 alle padrone di casa con due ace, poi Nicoletti mette a terra il primo punto per le lombarde. Brescia sale di intensità, ma continua a intervallare errori a buone giocate e coach Mazzola ferma il gioco sul 9-5. Al ritorno in campo il muro di Perugia ottiene il 10-5, poi Jasper e Angelina conquistano due punti per il 10-7. La Bartoccini Fortinfissi continua a premere sull’acceleratore e con Carcaces si porta sul 15-8. Nicoletti entra in partita e questa volta è Mazzanti a fermare il gioco sul 16-12 dopo un’incomprensione sotto rete delle proprie ragazze. La Banca Valsabbina Millenium va a punti con Berti e Angelina, ma non riesce a fermare Carcaces che mette a terra il 20-15 e anche il 23-18, ed è sempre la cubana a muro a chiudere 25-18. 

    La Banca Valsabbina Millenium mette la testa avanti 2-0 nel terzo set, sfruttando un attacco vincente di Angelina e un errore di Aelbrecht. Nicoletti sbaglia e consegna il 5-5 a Perugia, ma il muro rimedia e firma il 5-7. Hippe trova l’ace che vale il 7-10 e un pasticcio delle umbre regala il 7-11 costringendo Mazzanti a fermare la contesa per tenere alta la concentrazione della squadra. Brescia è definitivamente entrata in partita e, grazie a un errore di Carcaces, vola sul 9-16, con la panchina umbra che chiama ancora time out. La sosta non distrae Cvetnic che con il servizio ottiene il 9-19. Le ospiti sono padrone del campo e Bechis sigla il 10-20, imitata dal muro che ferma Angeloni per il 10-21. La Bartoccini Fortinfissi prova ad avvicinarsi con Carcaces e la capitana: Mazzola non si fida e sul 13-22 chiama la sospensione. Angelina trova il 14-24, Biganzoli entra in campo per la battuta e proprio con un ace chiude la frazione 14-25. 
    L’inizio del quarto set sorride alle ospiti grazie all’errore in battuta di Ortolani e all’ace di Cvetnic che valgono il 2-0. Perugia non si scompone e con Angeloni mette la testa avanti sul 4-3, Carcaces trova un altro punto e Mazzola deve chiamare time out sul punteggio di 8-5. La cubana non perdona e mette a segno il 12-8. Adesso la partita è in perfetto equilibrio e Mazzanti ferma il gioco sul 13-12 dopo un muro vincente di Brescia. Alla ripresa delle ostilità, le “magliette nere” allungano con il muro che ferma Nicoletti e con Angeloni: 16-12. Questa volta è la panchina della Banca Valsabbina Millenium a volerci parlare su. Angelina, un malinteso e un muro fuori di Perugia permettono a Brescia di accorciare 16-15 con Mazzanti che spende il secondo time out. La partita è punto a punto e Aelbrecht trova il 19-17 che diventa 20-17 con un attacco ospite affossato a rete. Koolhaas sorprende due volte le avversarie e dà il 21-18 e il 22-19 alla Bartoccini Fortinfissi. Brescia salva una palla miracolosa, ma non basta a fermare Perugia che chiude 25-20 con Angeloni. 

    HANNO DETTOFreya Aelbrecht (centrale Perugia): “Finalmente abbiamo ottenuto una vittoria molto importante, sapevamo che sarebbe stata una sfida super difficile. Avevamo bisogno di punti, ho urlato per tutti e quattro i set per spingere la squadra. Abbiamo vinto tutte insieme, è stata la vittoria del gruppo. Noi giochiamo prima contro noi stesse e poi contro le avversarie: siamo in basso in classifica e dobbiamo risalire. Abbiamo bisogno di avere fiducia in noi stesse, siamo un bel gruppo. La prossima settimana arriva Bergamo e dobbiamo lavorare tanto per cercare di vincere un’altra partita fondamentale”.Per la Banca Valsabbina Millenium Brescia, in silenzio stampa dopo la partita, le parole della dirigenza nella voce di Emanuele Catania: “Siamo entrati in partita troppo tardi, non basta in sfide come questa, è una grave colpa. Da inizio anno abbiamo giocato poche partite con la formazione titolare e quando ti devi salvare non è facile, ma in questo momento i problemi sono altri, come l’approccio e l’atteggiamento giusto in certi momenti che fa sempre la differenza”. LEGGI TUTTO

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    Superlega: Civitanova vince a Cisterna e tiene il primo posto nel mirino

    9. giornata di ritorno SuperLega Credem BancaTop Volley Cisterna – Cucine Lube Civitanova 0-3 (18-25, 18-25, 21-25)Top Volley Cisterna: Seganov 0, Tillie 10, Szwarc 6, Sabbi 8, Randazzo 4, Krick 4, Rondoni (L), Sottile 0, Cavaccini (L), Onwuelo 2, Cavuto 8. N.E. Rossi. All. Kovac.Cucine Lube Civitanova: De Cecco 2, Juantorena 16, Diamantini 3, Rychlicki 11, Leal 5, Simon 9, Marchisio (L), Balaso (L), Hadrava 0. N.E. Yant Herrera, Anzani, Falaschi, Larizza, Kovar. All. De Giorgi.ARBITRI: Piana, Verrascina.NOTE – durata set: 22′, 27′, 28′; tot: 77′.

    CISTERNA – La Top Volley Cisterna cede in tre set alla Cucine Lube Civitanova. I pontini hanno lottato nel terzo set rincorrendo gli avversari ma alla fine è arrivato il successo di Juantorena e compagni. Sono stati 17 gli errori al servizio della Top Volley, con tre ace e cinque muri, la Lube ha totalizzato 7 ace e altrettanti errori dalla linea dei nove metri, sei muri e una percentuale in attacco maggiore. Per i marchigiani è la sesta vittoria in altrettante gare disputate nel nuovo anno, tre punti utili per mettere concretamente il primato in classifica sul piatto dello scontro diretto con Perugia che si giocherà all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche mercoledì 3 febbraio, subito dopo il week end della final four di Coppa Italia.

    SESTETTI – Boban Kovac schiera Seganov in paleggio opposto a Sabbi, di banda Randazzo e Tillie, centrali Krick e Szwarc con Cavaccini libero, dall’altra parte della rete Fefè De Giorgi risponde con De Cecco in regia opposto a Rychlicki, laterali Juantorena e Leal, Diamantini e Simon al centro e Balaso libero. LA PARTITA – La Top Volley Cisterna cede il primo set 18-25 alla Lube che guida tutto il parziale fin dall’inizio forzando il giusto in battuta e approfittando dei sette errori (senza ace) della formazione di casa. Juantorena con cinque punti è stato il miglior realizzatore per i suoi mentre in casa Top, con cinque punti, ha maggiormente finalizzato il gioco di Seganov. Partenza migliore della formazione marchigiana (4-6) e sul 4-8 Kovac chiama il primo time-out per provare a parlarci sopra. Le cose non cambiano e l’inerzia del match è tutta per i cucinieri (8-13, 11-18, 13-19) poi la Top prova a darsi una scossa dopo un paio di muri (14-19) poi però la Lube continua a macinare gioco (17-22), Krick annulla il set point con il primo tempo vincente ma il set è ormai compromesso e si conclude 18-25. La formazione pontina perde anche il secondo set (18-25) con identico risultato del precedente. Partenza impetuosa della Lube che incide molto con il servizio e manda in crisi la ricezione della Top Volley (5-14) così Kovac cambia Randazzo per dare spazio a Cavuto, la Lube continua a premere con Juantorena e Leal poi sul 12-20 la Top piazza un break di tre punti (15-20) e inizia a creare qualche difficoltà alla Lube: sul 17-21 (ace di Onwuelo) De Giorgi chiama il time-out, la Top Volley non riesce a graffiare e la Lube chiude 18-25. Anche nel terzo la Top Volley non riesce ad arginare la Lube ma il gioco è molto combattuto e la sfida si chiude 21-25 in quasi mezzora di gioco. Ancora sette errori al servizio per i pontini ma il finale di partita è stato molto più combattuto. La Top spinge con Cavuto, Sabbi e Tillie, così dal 9-13 i pontini arrivano al 13-16, la Top non molla e resta attaccata agli avversari: sul 16-18 (-2) De Giorgi chiama il time-out ma i pontini non perdono il ritmo il muro di Cavuto dà la scossa giusta sul 19-21. Sabbi piazza il 20-22 poi la Lube si stacca e chiude i conti 21-25.

    HANNO DETTOKevin Tillie (Top Volley Cisterna): “Anche in questa partita abbiamo sbagliato molto con il servizio, questa è una cosa che non si può concedere in questo campionato perché tutte le squadre sono molto forti. Le sfide con Trento e Lube? Due avversari molto complicati da affrontare. Stiamo migliorando anche fisicamente, stiamo arrivando a combattere di più ottenendo qualcosa in più visto che in allenamento ci stiamo impegnando tantissimo”. Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova): “Credo che oggi l’mvp sia stata la squadra non io, abbiamo giocato con tanta continuità pur sapendo che i nostri avversari sono in difficoltà ma noi dovevamo la nostra parte e torniamo a casa con tre punti importanti. Cisterna? Non abbiamo mai pensato di sottovalutare questo avversario anche perché quando questo è capitato le cose sono andate bene: non è mio compito parlare degli avversari ma su Cisterna voglio dire che la fiducia arriva con le vittorie e a loro ne servirebbe una per avere una scossa psicologica”. Fefè De Giorgi (coach Cucine Lube Civitanova): “I ragazzi sono stati attentissimi per tutta la gara. Anche se è uno standard molto alto, lavoriamo per questo. Abbiamo iniziato a martellare con il servizio e abbiamo tenuto un buon ritmo sia in difesa che in attacco. Ora arriva una parte difficile ma “gustosa” della stagione. Contro Padova vogliamo staccare il pass per la Final Four di Del Monte® Coppa Italia”.

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    Superlega: Trento “vendica” la gara delle polemiche. 3-0 a Vibo che accusa l’assenza di Defalco

    Lucarelli e Giannelli

    9. giornata di ritorno SuperLega Credem BancaTonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Itas Trentino 0-3 (13-25, 16-25, 20-25)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 1, Rossard 4, Cester 3, Drame Neto 5, Almeida Cardoso 8, Chinenyeze 7, Sardanelli (L), Rizzo (L), Defalco 0, Dirlic 0, Corrado 0, Gargiulo 2. N.E. Chakravorti. All. Baldovin.Itas Trentino: Giannelli 5, Santos De Souza 13, Lisinac 5, Abdel-Aziz 15, Michieletto 5, Podrascanin 8, De Angelis (L), Rossini (L). N.E. Sosa Sierra, Sperotto, Argenta, Kooy, Cortesia. All. Lorenzetti.ARBITRI: Luciani, Frapiccini.NOTE – durata set: 24′, 24′, 24′; tot: 72′.

    VIBO VALENTIA – Con Lucarelli votato MVP della partita e una Trento che vola al servizio con ben 12 ace all’attivo e 7 muri corali, l’Itas Trentino “vendica” il ko della gara di andata, quella delle polemiche per la mancanza dei palleggiatori di Lorenzetti per covid19, e va a vincere con un netto 0-3 la quindicesima vittoria consecutiva. Per la Tonno Callipo pesa l’assenza di Defalco.

    SESTETTI – Le due formazioni si presentano in campo al PalaMaiata con una sola novità rispetto agli schieramenti previsti alla vigilia. La Tonno Callipo Calabria deve fare a meno di Defalco e quindi risponde con Saitta al palleggio, Drame Neto opposto, Rossard e Almeida laterali, Cester e Chinenyeze al centro, Rizzo libero. Lo starting six dell’Itas Trentino prevede Giannelli in regia, Nimir opposto, Lucarelli e Michieletto schiacciatori, Podrascanin e Lisinac centrali, Rossini libero. 

    LA PARTITA – L’inizio dei gialloblù è tambureggiante; Nimir al servizio trova subito due ace e propizia i contrattacchi di Michieletto e Giannelli (5-1). Il time out di Baldovin non sortisce effetti, perché alla ripresa del gioco sono sempre gli ospiti a dettare legge (10-5) con anche Podrascanin e Lisinac (muro e attacco) in bella evidenza. Sul 13-7 l’allenatore dei locali ha già interrotto due volte il gioco, ma Trento è un treno in corsa che non concede nulla agli avversari (16-10, 19-11) con Nimir scatenato anche in attacco e Lucarelli che incide anche in battuta (due ace consecutivi). Il cambio campo arriva già sul 25-13 (errore in battuta di Saitta).

    Quattro battute punto consecutive dell’opposto olandese aprono il secondo set in maniera simile al primo; Baldovin chiama time out già sul 4-0 ma prima di ottenere una risposta dai suoi deve aspettare il 10-5. Sul 10-7 (errore di Nimir), l’Itas Trentino riparte con battuta e contrattacco: Michieletto firma due ace e Giannelli va a segno anche a muro (16-10). Il finale di set è tutto nel segno dei gialloblù, che realizzano break point in serie (20-12) anche con Lucarelli e si portano sul 2-0 già sul 25-16.
    La Tonno Callipo Calabria prova a rialzare la testa in avvio di terzo set con Drame Neto (1-4), ma gli ospiti ci mettono poco a trovare la parità con Nimir (5-5) e poi a mettere la freccia con Lucarelli (8-6, time out di Baldovin). Nella parte centrale l’Itas Trentino allunga di nuovo con lo stesso schiacciatore brasiliano protagonista in battuta e con Podrascanin prontissimo a muro (13-9 e 16-11). Vibo ha la forza di risalire con Chinenyeze (due muri ed un attacco) sino al 19-16, prima di lasciare definitivamente spazio agli avversari: 25-20, 3-0 e terzo posto blindato.   LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Busto Arsizio si impone nel derby. 3-0 ad una Bergamo remissiva

    11 giornata di ritorno Serie AUNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – ZANETTI BERGAMO 3-0 (25-16 25-18 25-15)UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 8, Stevanovic 10, Poulter 1, Gray 18, Olivotto 8, Mingardi 13, Leonardi (L), Escamilla 1, Piccinini 1. Non entrate: Cucco (L), Herrera Blanco, Bulovic, Bonelli. All. Musso.ZANETTI BERGAMO: Loda 6, Moretto 8, Lanier 11, Enright 4, Mio Bertolo 3, Valentin 3, Fersino (L), Dumancic 2, Prandi, Marcon, Faucette Johnson. Non entrate: Faraone. All. Turino.ARBITRI: Cesare, Goitre.NOTE – Durata set: 22′, 22′, 21′; Tot: 65′.

    BUSTO ARSIZIO – Tutto liscio per l’Unet e-work Busto Arsizio che sconfigge anche la Zanetti Bergamo per 3-0 e sale a quota 25 punti in classifica, staccandosi oramai definitivamente dalla zona pericolosa delle graduatoria. Anzi, a fronte di un’altra prestazione convincente e di un gioco che appare sempre più rodato, la UYBA di Marco Musso può guardare ora al futuro con grande entusiasmo puntando a quella prima fascia ancora non vicina, ma potenzialmente raggiungibile. Il match contro la formazione orobica è stato onestamente a senso unico, con il risultato mai in bilico. A colpire oggi è stata la solidità e la concretezza della prestazione bustocca, priva di passaggi a vuoto e determinata dal primo all’ultimo scambio.

    NUMERI – Sorretta da una Poulter frizzante e da un muro difesa imperioso (nota di merito per Olivotto, bene anche in attacco con l’85%, e per una super Leonardi in seconda linea), la UYBA ha costruito il suo successo sugli attacchi di una Gray in formato MVP (18 punti, 63% offensivo con 3 muri) e Mingardi (13). Sempre prezioso il lavoro di Gennari, poderosi gli spunti di Stevanovic al centro (10 col 72%). Per la Zanetti Lanier la migliore con 11 punti.

    SESTETTI – Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Gennari, Leonardi libero, Turino inizia con Valentin – Lanier, Enright – Loda, Mio Bertolo – Moretto, Fersino libero.

    LA PARTITA – Nel primo set è Mingardi a siglare il primo break con attacco e servizio incisivo (8-6), Gray chiude l’infinito scambio che porta al 10-7 e Bergamo regala il +4 (11-7 time-out Turino). La Zanetti prova ad inserire Prandi e Faucette, ma Stevanovic e Olivotto (tre muri e due attacchi) fanno il vuoto (18-12). Nel finale tutto facile per le farfalle che conquistano il 24-15 con l’ace di Escamilla (appena entrata) e chiudono con Gray (25-16).L’avvio di secondo set è in equilibrio totale con Loda che suona la carica per le sue ma con la UYBA che risponde punto su punto con Gray e Mingardi in buona evidenza (8-8); è proprio un muro della canadese, insieme all’ace di Poulter e alla pipe di Gennari, a regalare il primo break alle farfalle (11-8 tempo Turino). Mingardi bombarda senza sosta (doppietta del 14-9), Stevanovic è decisa sottorete (16-11), Leonardi difende ogni cosa e Gray allunga (17-11); due ace di fila di Moretto rimettono in corsa le ospiti (19-16 tempo Musso), poi Gray trova la doppietta del 21-16 (buon ingresso di Piccinini in seconda linea, ace del 22-16). La UYBA vola verso il 2-0: chiude Mingardi 25-18.Si parte ancora a braccetto (7-7) nel terzo set, poi Gray e due errori di Loda e Lanier lanciano le farfalle (10-7); Gennari firma l’ace dell’11-7, mentre Turino prova la carta Marcon per Enright. Stevanovic fa muro (12-7) e poco dopo ace (14-9), la UYBA è padrona del campo e spinge forte con Gray e Gennari (19-12). Il parziale è completamente in discesa: Mingardi in pipe fa 24-15, chiude Gray con il muro del 25-15.
    HANNO DETTO Olivotto (Busto Arsizio): “Una bella partita, abbiamo espresso il nostro gioco dall’inizio alla fine. Sapevamo che dovevamo aggredirla da subito perché Bergamo è una squadra che se lasciata giocare può creare molte difficoltà. Abbiamo fatto tutto bene, a partire dalla battuta. La cosa migliore? Credo il muro difesa. Sono molto contenta anche per la mia prestazione, sto trovando continuità e spero di continuare così”.

    Musso (Allenatore Busto Arsizio): “Oggi devo dire che bisogna essere contenti, era una partita in cui dovevamo dimostrare a noi stessi di essere capaci di accelerare, di avere sempre il polso della situazione e l’abbiamo fatto, anche quando c’è stata la possibilità che Bergamo ritornasse in gara. Il gioco veloce è un nostro pregio, ma va equilibrato: ogni tanto soprattutto in contrattacco  esageriamo anche quando non è necessario. Continuiamo a lavorare per tenere alto il nostro ritmo nei prossimi incontri, a Trento e nella settimana di Champions in Germania”.
    Fersino (Bergamo): “Sapevamo sarebbe stata una gara difficile, però volevamo fare meglio. Brave le avversarie, ma noi possiamo fare tanto meglio, a partire dal servizio e dal contrattacco. La difesa è la cosa che ha funzionato meglio. Con Cuneo avevamo trovato il nostro ritmo e speravamo in un proseguo positivo. Torniamo subito in palestra per fare un passo in avanti nella prossima gara”. LEGGI TUTTO