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    L’Avimecc Volley Modica si ferma al “PalaRizza”, L’Aurispa Lecce passa in tre set e ferma la scalata biancoazzurra verso la zona play off

    Avimecc Volley Modica 0
    Aurispa Libellula Lecce 3
    Parziali: 22/25, 20/25, 20/25
    Avimecc Volley Modica: Turlà 5, Raso 1, Capelli 16, Putini 2,Chillemi 8, Quagliozzi 4, Garofolo 5, Saragò 2, Petrone, Nastasi (L1), n.e: Aiello (L2), Firringieli, Princi. All. Giancarlo D’Amico, assistente Enzo Di Stefano.
    Aurispa Libellula Lecce: Mazzone 19, Ferrini 8, Tulone 3, Carachino, Vaskelis 19, Fortes 5, Giacomini, Del Campo, Agrusti 1, Giaffreda (L1), n.e: Morciano (L2), Pepe. All. Peppe Bua
    Arbitri: Sergio Pecoraro di Palermo e Giovanni Ciaccio di Altofonte
    Modica – L’Avimecc Volley Modica rallenta la sua rincorsa verso la zona play off della classifica. I ragazzi di Giancarlo D’Amico, infatti, dopo 84′ di gioco si sono arresi in tre set all’Aurispa Libellula Lecce che bissa il successo della gara di andata e allunga in graduatoria.
    Non è stata la solita Volley vista al “PalaRizza” in altre gare, ma i biancoazzurri si sono impegnati non riuscendo tuttavia a essere incisivi come nelle precedenti gare che hanno fruttato tre successi e sette punti.
    Dopo una prima fase in equilibrio, nel set di apertura Leccesi porta avanti (7/8) con Modica che resta in scia ma non riesce a tenere il ritmo (14/16). Il break 2/5 degli ospiti indirizza il parziale di apertura (16/21) e a poco serve il tentativo di rimonta biancoazzurro che alla fine si arrendono in 30′ con il punteggio di 22/25.
    al cambio di campo il sestetto modicano entra in campo con maggiore determinazione e i risultati sembrano dare ragione al sestetto di casa che si porta avanti di 3 (8/5), ma Lecce non si lascia intimorire e con Mazzone e Vaskelis che trovano punti pesanti e con un controbreak di 3/11 ribaltano il punteggio che a metà frazione li vede avanti 13/16. Modica prova a reagire, ma Lecce non molla la presa e allunga fino al 16/21 che indirizza il parziale vinto dai pugliesi con il punteggio di 20/25 in 28′ di gioco.
    La gara si fa in salita per il sestetto modicano che anche nel terzo set è costretto a inseguire (6/8). Lecce sente il successo pieno a portata di mano e alza i ritmi per cercare di scavare il “solco” decisivo nel punteggio che a metà parziale li vede avanti di 6 (10/16). Il sestetto modicano non ci crede più e gli ospiti allungano fino al traguardo chiudendo ancora una volta il set con il punteggio di 20/25 che vale lo 0 – 3 in 26′ di gioco.
    L’Avimecc Volley Modica incassa il colpo,ma già da martedì volterà pagina per cercare di riprendere il cammino verso zone più consone al valore del gruppo che ha dimostrato di essere in grado di reagire. LEGGI TUTTO

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    6ª Giornata (5/2/2023) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Girone Blu – TABELLINI

    6ª Giornata (5/2/2023) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Girone Blu
    Sieco Service Ortona – QuantWare Napoli 3-0 (25-22, 26-24, 30-28) – Sieco Service Ortona: Ferrato 1, Bertoli 7, Fabi 7, Bulfon 9, Marshall 19, Arienti 4, Vindice (L), Benedicenti (L), Iorno 1. N.E. Pollicino, Di Tullio, Palmigiani, Ceccoli, Dall’Agnol Dal Bosco. All. Lanci. QuantWare Napoli: Leone 1, Frankowski 13, Saccone 6, Cefariello 11, Canzanella 5, Martino 8, Anatrella 0, Quarantelli 0, Ardito (L), Botti 0, Montò 5. N.E. Monda, Matano, Malanga. All. Calabrese. ARBITRI: Proietti, Galteri. NOTE – durata set: 31′, 35′, 38′; tot: 104′.
    OmiFer Palmi – SMI Roma 3-1 (25-22, 22-25, 25-20, 25-21) – OmiFer Palmi: Marsili 4, Marinelli 0, Rau 11, Stabrawa 30, Carbone 8, Gitto 7, Peripolli 11, D’Amato 0, Cappio (L), Pellegrino 0. N.E. De Santis, Gioè, Miscione, Ferraccù. All. Radici. SMI Roma: Cicchinelli S. 4, Rosso 15, Coggiola 8, Rossi 12, De Fabritiis 11, Antonucci 8, Recupito (L), Alfieri 1, Acconci 3, Cicchinelli A. 0, Mercanti 0. N.E. Barone, Sablone, Cieslak. All. Budani. ARBITRI: Pasciari, Stellato. NOTE – durata set: 30′, 28′, 28′, 30′; tot: 116′.
    Shedirpharma Sorrento – Leo Shoes Casarano 0-3 (23-25, 23-25, 17-25) – Shedirpharma Sorrento: Aprea 0, Cuminetti 6, Remo 5, Albergati 17, Starace 9, Buzzi 3, Donati (L), Piedepalumbo 0, Gargiulo 0. N.E. Pontecorvo, Ruggiero, Grimaldi, Imperatore, Maretti. All. Esposito. Leo Shoes Casarano: Fanizza 1, Cianciotta 16, Peluso 5, Marzolla 16, Ciupa 6, Matani 3, Prosperi Turri (L), Rampazzo 0, Guadagnini 0, Moschese 1. N.E. Urso, Floris, Ulisse, De Micheli. All. Licchelli. ARBITRI: Oranelli, Pescatore. NOTE – durata set: 32′, 32′, 31′; tot: 95′.
    Gruppo Stamplast M2G Green Bari – Farmitalia Catania 1-3 (25-18, 20-25, 18-25, 23-25) – Gruppo Stamplast M2G Green Bari: Leoni 1, Wojcik 8, Deserio 5, Paoletti 28, Ciavarella 12, Persoglia 9, Rinaldi (L), Petruzzelli F. 0, Martinelli 0, Ferenciac 0. N.E. Marrone, Giorgio, Ciccolella, Petruzzelli V.. All. Spinelli. Farmitalia Catania: Fabroni 6, Zappoli Guarienti 18, Jeroncic 0, Casaro 25, Disabato 10, Frumuselu 6, Smiriglia 7, Zito (L), Tasholli 0, Nicotra 0. N.E. Maccarrone, Battaglia, Fichera. All. Kantor. ARBITRI: Marotta, Vecchione. NOTE – durata set: 23′, 25′, 25′, 33′; tot: 106′.
    Avimecc Modica – Aurispa Libellula Lecce 0-3 (22-25, 20-25, 20-25) – Avimecc Modica: Putini 2, Chillemi 8, Raso 1, Quagliozzi 4, Capelli 16, Garofolo 5, Petrone 0, Nastasi (L), Saragò 2, Turlà 5. N.E. Aiello, Princi, Firrincieli. All. D’Amico. Aurispa Libellula Lecce: Tulone 3, Mazzone 19, Agrusti 1, Vaskelis 19, Ferrini 8, Fortes 5, Carachino 0, Giaffreda (L), Giacomini 0, Del Campo 0. N.E. Morciano, Pepe. All. Bua. ARBITRI: Pecoraro, Ciaccio. NOTE – durata set: 30′, 28′, 26′; tot: 84′. LEGGI TUTTO

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    La Vigilar Fano espugna con autorità Brugherio

    Gamma Chimica Brugherio 1
    Vigilar Fano 3
    (23-25, 25-22, 24-26, 16-25)
    Gamma Chimica Brugherio: Selleri, Biffi 3, Ichino 10, Marini, Van Solkema 20, Mati, Barotto 13, Innocenzi 4, Frattini, Carpita 2, Montermini 1, Consonni. All. Durand
    Vigilar Fano: Zonta 1, Marks 23, Gozzo 2, Ferri 14, Roberti 12, Maletto 4, Galdenzi, Raffa (L), Partenio, Carburi, Gori 1, Sabatini, Tito, Ferraro 8. All. Castellano
    Arbitri: Prati Davide di Pavia e Manzoni Barbara di Lecco

    Note: Brugherio bv 8, bs 17, muri 9; Fano: bv 15, bs 15, muri 6
    Brugherio – Vittoria sofferta ma importantissima per la Vigilar Fano che supera Brugherio e ottiene l’ennesimo successo stagionale. Contro la formazione di Durand, in lotta per la salvezza, i virtussini si sono dovuti esprimere al massimo chiudendo i discorsi in un finale di terzo set al cardiopalma.
    Nella prima frazione Fano parte bene e conduce con autorità fino al 20-16 grazie ai servizi efficaci di Ferri e Marks. Finale rovente: la Gamma Chimica reagisce portandosi a -1 ma poi Ichino sbaglia il servizio regalando ai fanesi una bella boccata d’ossigeno. All’inizio della seconda frazione la Vigilar perde Gozzo per infortunio ed il contraccolpo si sente: Brugherio vola fino al 18-11, poi ancora una volta la classe del tedesco Marks permette a Fano di tornare sotto ma Biffi nel finale fa la differenza al servizio.
    Terzo set con emozioni fortissime: le due squadre vanno avanti punto a punto, poi Fano accenna ad un primo allungo (18-22), ma non è finita. Muro e battuta dei lombardi fanno male, ma ancora una volta Marks sul 24 a 24 chiude i conti con un attacco potente ed un muro su Ichino. A questo punto i lombardi alzano bandiera bianca e la Vigilar ne approfitta dilagando nel quarto set e portando a casa una vittoria di importanza vitale.

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    Stadium non fa il miracolo: Pineto guadagna tre punti

    Ph. Andrea Iommarini

    Pineto si conferma all’altezza dei suoi obiettivi, niente miracolo per i ragazzi di Mirandola che restano però concentrati sugli scontri diretti che li attendono al PalaSimoncelli.

    Cambiano gli schiacciatori per Mirandola che schiera Bellei al posto di Dombrovski, lasciando invariato il resto della formazione; sia la diagonale dei fratelli Ghelfi che quella di posto 3 con Canossa e Riccardo Rustichelli, sostituiti in seconda linea dal libero Angiolini.Defezione di Schincaglia per malattia, che rende impossibile già dal primo minuto qualsiasi tipo di riposo per capitan Ghelfi, che si trova ad essere l’unico regista disponibile per Pinca.Sorteggio vinto da Pineto, che avvia con il turno di servizio di Merlo e guadagna il primo punto. Doppietta immediata di Mirandola con un punto dall’errore al servizio proprio dello schiacciatore abruzzese e raddoppia con un muro di Stoehr su Link. Abba cerca subito la fuga e conquista il primo break sul 5-3 senza riuscire a mantenere il vantaggio, e concedendo addirittura agli ospiti il primo vantaggio per 8-9.Link non è però contento dell’andazzo e porta i suoi a sorpassare immediatamente e ad allungare le distanze fino al 12-9. Pinca chiama timeout per far rinsavire i suoi, che sembrano aver perso quella malizia che ha consentito loro di rimanere in piena parità con i teramani. Il cambio palla non avviene immediatamente, consentendo agli avversari di allungare ancora sul 15-10. Gli ospiti tentano invano di richiudere uno strappo che va invece ad aumentare fino a 6 punti sul 18-12, dove il coach mirandolese chiama il suo secondo discrezionale. Paris fa ace seguito da un mani out di Milan, e i padroni di casa arrivano al ventesimo punto lasciando gli avversari a 13.Paris e Link in questa fase non si accontentano di gestire il loro vantaggio, ma danno anche spettacolo davanti al proprio pubblico lasciando ancora una volta la squadra emiliana in evidente e comprensibile difficoltà. Bongiorno sbaglia il servizio sul 23-16, offrendo a Stadium l’ultima chance per una miracolosa rimonta. Giacomo Ghelfi segna l’ace su Merlo ma Basso segna punto in primo tempo, mandando Link al servizio con 7 set point. Gli abruzzesi non fanno complimenti e se ne fanno bastare uno, chiudedo il primo set 25-17.

    Ripartenza aggressiva per i padroni del PalaVolley, che si prendono il 2-0 ma che in fotocopia di quanto visto prima concedono il pareggio. Link e Paris rompono però l’equilibrio guadagnando il punto del +2. Stoehr cancella il break con un ace, ma non riesce a replicare e sono ora i pinetesi a segnare un ace con Milan.Mirandola si riaffaccia alle spalle di della formazione di Tomasello a metà del set grazie ai fratelli Ghelfi che pareggiano in tandem sul 10-10, riconfermandosi anche sull’11-11. I biancazzurri tornano al +4 dopo un’azione lunghissima su cui Link attacca fortissimo un’alzata in bagher da dietro il seggiolone dell’arbitro, portando al cedimento gli avversari, che si rifugiano nel timeout sul 17-12. Pineto è un fiume in piena che Stadium non riesce ad arginare: non si limitano a gestire il vantaggio ma provano invece ad aumentarlo fino al +7 del 22-15.Francesco Ghelfi annulla il primo set point, ma il neoentrato Fioretti archivia il secondo set per 25-19.

    Il terzo set mostra un nuovo tentativo da parte di Mirandola, che mette Dombrovski al posto di Stoehr, Matteo Rustichelli al posto di Angiolini e Scaglioni al posto di Canossa.Stadium non smette di crederci, ma i ragazzi di Coach Tomasello tentano subito la fuga, ed arriva il break del raddoppio per 6-3. I primi tempi di Rustichelli vanno sempre a segno per Mirandola e riescono ad accorciare le distanze contro dei biancazzurri che ora sembrano concedersi più errori che nei due parziali precedenti.Scaglioni va per la prima volta a segno dall’ingresso per il punto che vale l’8-7 su cui Tomasello chiama timeout per la prima volta nella partita. Pineto non riesce a riprendersi e concede il fianco a Stadium che riesce a sorpassare segnando il nono. Mirandola è anche la prima a passare in doppia cifra, osservata molto da vicino dai biancazzurri che non riescono in questa fase a finalizzare il sorpasso, ma che anzi concedono il primo break ai gialloblù per 10-12. Link riassorbe il vantaggio e manda Milan al servizio, che sorpassa con un ace nell’angolo del 9×9. Sul 16-15 Merlo si prende il muro che manda al servizio il compagno svedese, che si prende un ace e costringe Pinca alla pausa con i suoi. L’opposto fa ancora ace e sale Mignano per Paris, che lamenta un fastidio alla caviglia. Lo scandinavo sbaglia finalmente il servizio sul 20-16 e manda fuori un attacco.I gialloblù accorciano ancora, con Milan che sbaglia e lascia il diciannovesimo agli ospiti. Tomasello vede la squadra in evidente sofferenza e convince Paris al sacrificio per concludere. Mirandola non vuole cedere e Scaglioni punisce un errore in ricezione avversario. Il coach abruzzese è costretto a chiamare il secondo timeout sul 21-20 e i suoi ragazzi finalmente recepiscono, cercando di scrollarsi di dosso degli ospiti che non vogliono assolutamente lasciare questo set. Ghelfi fa punto e Bellei batte fortissimo, ma Sebastiano Milan è inarrestabile, fa mani out e muro offrendo 3 match point alla sua squadra.Paris rischia l’ace sul nastro mettendo in difficoltà Mirandola, che termina l’azione con una palla ancora una volta dello svedese di prima intenzione.

    Pineto vince 3-0 senza grandi sorprese e si riconferma la squadra che tutti si aspettano, mentre Stadium torna a casa conscia di aver dato il massimo, consapevole di doversi focalizzare sugli scontri diretti che la attendono in casa per agganciare Brugherio e una Sol Lucernari che ha sostituito San Donà di Piave in zona play-out. LEGGI TUTTO

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    ERRATA CORRIGE: 6ª Giornata Rit. (05/02/2023) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Gir. Blu, Stagione 2022

    A causa di un’errata comunicazione della squadra di casa e dati i problemi di connettività internet che hanno interessato il PC di referto, nel precedente invio la gara OmiFer Palmi-SMI Roma, veniva riportata con un punteggio errato, di seguito i dati corretti.
    6ª Giornata Rit. (05/02/2023) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Gir. Blu, Stagione 2022
    RISULTATI
    Gruppo Stamplast M2G Green Bari-Farmitalia Catania 1-3 (25-18, 20-25, 18-25, 23-25); Avimecc Modica-Aurispa Libellula Lecce 0-3 (22-25, 20-25, 20-25); Shedirpharma Sorrento-Leo Shoes Casarano 0-3 (23-25, 23-25, 17-25); Wow Green House Aversa-SSD Sabaudia 3-0 (25-11, 25-13, 25-17) 04/02/2023 ore 18:00; Maury’s Com Cavi Tuscania-Volley Marcianise 3-0 (25-22, 25-21, 25-19) Ore 16:00; Sieco Service Ortona-QuantWare Napoli 3-0 (25-22, 26-24, 30-28); OmiFer Palmi-SMI Roma 3-1 (25-22, 22-25, 25-20, 25-21)
    CLASSIFICA
    Nome, Punti, PG, PV, PP, SV, SPFarmitalia Catania 48 19 15 4 51 19Sieco Service Ortona 47 19 17 2 55 26Maury’s Com Cavi Tuscania 34 19 12 7 39 27OmiFer Palmi 32 19 11 8 39 33Leo Shoes Casarano 30 18 10 8 38 31Aurispa Libellula Lecce 30 19 10 9 38 32Gruppo Stamplast M2G Green Bari 30 19 10 9 41 37Wow Green House Aversa 30 19 10 9 39 37Avimecc Modica 25 19 9 10 34 39Shedirpharma Sorrento 25 19 8 11 34 43SMI Roma 19 19 7 12 32 45SSD Sabaudia 18 18 5 13 28 46Volley Marcianise 16 19 5 14 22 47QuantWare Napoli 9 17 2 15 19 47
    1 Incontro in meno: Leo Shoes Casarano, SSD Sabaudia; 2 Incontri in meno: QuantWare Napoli;
    PROSSIMO TURNOProssimo turno 12/02/2023 Ore: 18.00Farmitalia Catania-Wow Green House Aversa; QuantWare Napoli-OmiFer Palmi 11/02/2023 ore 18:30; Aurispa Libellula Lecce-Sieco Service Ortona; Leo Shoes Casarano-Maury’s Com Cavi Tuscania Ore 19:00; SMI Roma-Avimecc Modica 11/02/2023 ore 18:00; SSD Sabaudia-Shedirpharma Sorrento Ore 19:00; Volley Marcianise-Gruppo Stamplast M2G Green BariRiposa:
    CLASSIFICA – SINTETICA6ª Giornata Rit. (05/02/2023) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Gir. Blu, Stagione 2022Farmitalia Catania 48, Sieco Service Ortona 47, Maury’s Com Cavi Tuscania 34, OmiFer Palmi 32, Leo Shoes Casarano 30, Aurispa Libellula Lecce 30, Gruppo Stamplast M2G Green Bari 30, Wow Green House Aversa 30, Avimecc Modica 25, Shedirpharma Sorrento 25, SMI Roma 19, SSD Sabaudia 18, Volley Marcianise 16, QuantWare Napoli 9.
    Note: 1 Incontro in meno: Leo Shoes Casarano, SSD Sabaudia; 2 Incontri in meno: QuantWare Napoli; LEGGI TUTTO

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    Serie A3 maschile: i risultati della sesta giornata di ritorno

    Di Redazione

    Dopo i quattro anticipi di ieri, oggi si è chiuso il programma della sesta giornata di ritorno di Serie A3 maschile con tutti gli altri incontri del Girone Bianco e del Girone Blu. Ecco la situazione aggiornata:

    GIRONE BIANCO

    RISULTATIMonge-Gerbaudo Savigliano-Med Store Tunit Macerata 0-3 (18-25, 23-25, 17-25)Moyashi Garlasco-Sol Lucernari Montecchio Maggiore 3-1 (25-20, 25-22, 19-25, 25-15)ErmGroup San Giustino-Volley Team San Donà di Piave 3-1 (25-18, 18-25, 25-13, 30-28)Gamma Chimica Brugherio-Vigilar Fano 1-3 (23-25, 25-22, 24-26, 16-25)Da Rold Logistics Belluno-Geetit Bologna 2-3 (21-25, 25-22, 19-25, 25-21, 12-15)Abba Pineto-Stadium Pallavolo Mirandola 3-0 (25-17, 25-1, 25-21)TMB Monselice-WiMORE Parma 1-3 (25-20, 17-25, 18-25, 18-25)

    CLASSIFICAVigilar Fano 49, Abba Pineto 46, Monge-Gerbaudo Savigliano 41, Med Store Tunit Macerata 38, Da Rold Logistics Belluno 30, WiMORE Parma 29, ErmGroup San Giustino 29, Moyashi Garlasco 28, Geetit Bologna 28, Volley Team San Donà di Piave 20, Sol Lucernari Montecchio Maggiore 19, Gamma Chimica Brugherio 17, Stadium Pallavolo Mirandola 14, TMB Monselice 11.

    PROSSIMO TURNODomenica 12/2 ore 18.00Da Rold Logistics Belluno-Abba Pineto; Geetit Bologna-Sol Lucernari Montecchio Maggiore; Stadium Pallavolo Mirandola-Moyashi Garlasco ore 16.00; Vigilar Fano-Monge-Gerbaudo Savigliano sab 11/2 ore 20.30; Volley Team San Donà di Piave-Gamma Chimica Brugherio; Med Store Tunit Macerata-TMB Monselice ore 16.00; WiMORE Parma-ErmGroup San Giustino.

    GIRONE BLU

    RISULTATIGruppo Stamplast M2G Green Bari-Farmitalia Catania 1-3 (25-18, 20-25, 18-25, 23-25)Avimecc Modica-Aurispa Libellula Lecce 0-3 (22-25, 20-25, 20-25)Shedirpharma Sorrento-Leo Shoes Casarano 0-3 (23-25, 23-25, 17-25)Wow Green House Aversa-SSD Sabaudia 3-0 (25-11, 25-13, 25-17)Maury’s Com Cavi Tuscania-Volley Marcianise 3-0 (25-22, 25-21, 25-19)Sieco Service Ortona-QuantWare Napoli 3-0 (25-22, 26-24, 30-28)OmiFer Palmi-SMI Roma 1-3 (22-25, 25-22, 20-25, 21-25)

    CLASSIFICAFarmitalia Catania 48, Sieco Service Ortona 47, Maury’s Com Cavi Tuscania 34, Leo Shoes Casarano* 30, Aurispa Libellula Lecce 30, Gruppo Stamplast M2G Green Bari 30, Wow Green House Aversa 30, OmiFer Palmi 29, Avimecc Modica 25, Shedirpharma Sorrento 25, SMI Roma 22, SSD Sabaudia* 18, Volley Marcianise 16, QuantWare Napoli** 9.*Una partita in meno

    PROSSIMO TURNODomenica 12/2 ore 18.00Farmitalia Catania-Wow Green House Aversa; QuantWare Napoli-OmiFer Palmi sab 11/2 ore 18.30; Aurispa Libellula Lecce-Sieco Service Ortona; Leo Shoes Casarano-Maury’s Com Cavi Tuscania ore 19.00; SMI Roma-Avimecc Modica sab 11/2 ore 18.00; SSD Sabaudia-Shedirpharma Sorrento ore 19.00; Volley Marcianise-Gruppo Stamplast M2G Green Bari LEGGI TUTTO

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    Patry e Ishikawa puniscono Padova, Milano guadagna posizioni

    Di Redazione

    Vittoria di fondamentale importanza per l’Allianz Milano, che davanti al suo pubblico stende la Pallavolo Padova in quattro set: un risultato che permette ai meneghini di scavalcare Monza e prendersi il settimo posto in classifica, mentre rimane tutto invariato nella lotta per la salvezza, con i veneti sempre davanti a Siena e Taranto per un punto. I padroni di casa hanno fatto la voce grossa a muro (10, contro i 2 di Padova) e hanno attaccato meglio dei bianconeri (58% contro il 46%), con l’MVP Jean Patry autore di 22 punti con il 67% in attacco e Yuki Ishikawa a quota 19. A favore dei milanesi anche il fondamentale del muro, con 10 punti a 2. In casa patavina miglior marcatore Petkovic, con 18 punti messi a referto.

    La cronaca:Equilibrio in campo, Ishikawa mette a segno la sua diagonale per il 4 pari, poi Patry firma il 6-5. Porro chiama ancora in causa l’opposto transalpino che non sbaglia il suo lungolinea e mantiene il vantaggio, poi il muro di Ishikawa aumenta il distacco 11-9. Va in fiducia Milano e macina punti, Mergarejo da seconda linea per il più 5: 17-12. L’opposto francese rifila ai patavini punti pesanti che portano il punteggio a 19-13. Non molla Padova che, sul 24-15, rifila ai milanesi un parziale di 0-3, ma dopo il time out di coach Piazza, è Ishikawa a firmare la palla della fine del set: 25-18.

    Copia e incolla del primo set in avvio del secondo: prima Takahashi con la sua diagonale vincente, poi Ishikawa con una palla corta ed è 8-8. È equilibrio fino al punto numero 9, poi come nel primo set i ragazzi di Piazza si aggiudicano il doppio vantaggio (11-9). Padova però rimane aggrappata a Milano, aggiudicandosi il vantaggio con l’ace di Petkovic, 13-14. Il doppio vantaggio arriva per gli ospiti che, più concreti in difesa ed efficienti in attacco, si portano avanti 14-16.

    Cambio per Milano con Ebadipour su Mergarejo, il martello iraniano sigla immediatamente 2 punti riportando l’equilibrio in campo, 16-16. Padova non molla e con Petkovic in prima linea allunga 18-21. L’errore al servizio di Loser pesa sul tabellone che segna 20-23 per gli ospiti. Coach Piazza sceglie Piano su Porro per alzare il muro, ma Petkovic non vuole saperne e si prende il punto del 22-24. Jean Patry rimanda i conti, ma Asparuhov passa: 23-25 e 1-1.

    Si riscatta immediatamente Milano che va in vantaggio per 3-0 con il muro di Patry. Errore di Asparuhov in attacco, che concede ai meneghini il vantaggio di 11-8. Show di Milano che segna un parziale di 3-0 dando spettacolo all’Allianz Cloud: spicca il monster block di Loser, 14-9. Porro apre per Patry che trova il punto, 17-12, poi il muro di Vitelli sancisce il più 6. Una serie di errori al servizio fa arrivare il punteggio a 21-16, sblocca la situazione Ebadipour con un gran muro. Poi Vitelli in primo tempo per guadagnarsi la possibilità di chiudere il set, 24-19. Ci mette la firma Ebadipour con la sua diagonale lunga, 25-20.

    Si ritrova sotto di due lunghezze Milano all’inizio della quarta frazione: molti gli errori in attacco che portano i veneti avanti 4-7. L’ace di Ebadipour accorcia le distanze, poi l’errore di Padova in battuta riporta la parità, 10-10. Canella si ingolosisce e chiude il rigore concesso dalla ricezione errata di Milano (11-13), ma ci pensano prima Ishikawa a ristabilire l’equilibrio e poi Loser ad agguantare il vantaggio 14-13. Ancora il centrale argentino al servizio segna l’ace del 17-14, conferma Patry in diagonale per il punteggio di 19-15. Vitelli prende il sopravvento, prima a muro poi in attacco, accompagna Milano avanti 21-17. Ormai incolmabile il gap e i padroni di casa chiudono 25-19.

    Roberto Piazza: “La partita si è incanalata subito sui binari che conoscevamo. Siamo andati bene nella gestione del primo set, purtroppo il secondo ci è scappato di mano con qualche bella palla loro e qualche errore nostro iniziale che ha compromesso il finale del set, perché se non avessimo commesso quelle imprecisioni all’inizio probabilmente il risultato sarebbe stato più netto. Padova ha giocato bene, nonostante l’inserimento del secondo palleggiatore che ha distribuito alla perfezione il gioco. Noi siamo contenti per quello che abbiamo fatto, abbiamo saputo mettere in campo aggressività, che era quello che chiedevamo. Siamo riusciti a stare nella partita nei momenti di difficoltà nonostante loro ci avessero recuperato qualche punto, nonostante nel quarto set fossero avanti nel punteggio.

    Adesso le partite cominciano a farsi più dure, in salita, con Piacenza, Trento e poi la semifinale di Coppa Italia. Dobbiamo però essere contenti di quello che abbiamo fatto oggi con tutti i giocatori in campo: Ebadipour che si è fatto sentire partendo dalla panchina, Mergarejo benissimo nel primo set poi così così nel secondo, abbiamo rivisto in campo anche Piano, dopo lungo tempo era importante rimetterlo nelle condizioni di poter fare qualche salto. Bene anche Fusaro, che per me è l’MVP, perché è entrato, ha fatto una battuta straordinaria, ha preso una difesa, quindi bravissimo anche Francesco“.

    Francesco Zoppellari: “È un peccato perché eravamo riusciti a recuperare la partita. Purtroppo siamo mancati in alcuni momenti e in certi fondamentali, ma Milano ha fatto una buona gara e vanno fatti i complimenti a loro. Non dobbiamo guardare la classifica, pensiamo di partita in partita, sappiamo che la salvezza dipende da noi, poi i risultati delle altre non ci interessano“.

    Allianz Milano-Pallavolo Padova 3-1 (25-18, 23-25, 25-20, 25-19)Allianz Milano: Mergarejo 4, Vitelli 8, Loser 10, Ishikawa 19, Porro, Patry 22, Pesaresi (L), Piano, Ebadipour 10. Non entrati: Lawrence, Bonacchi, Fusaro, Colombo (L). Coach: Roberto Piazza.Pallavolo Padova: Asparuhov 8, Crosato 6, Volpato, Takahashi 11, Saitta, Petkovic 18, Zenger (L), Gardini 1, Guzzo 2, Zoppellari, Desmet 1, Canella 4. Non entrati: Lelli (L), Cengia. Coach: Jacopo Cuttini.Arbitri: Canessa – ClementeNote: Durata: 24’, 29’, 24’, 25’. Tot.: 1h43’. Spettatori: circa 2.500. Servizio: Milano errori 22, ace 6; Padova errori 15, ace 2. Muro: Milano 10, Padova 2. Ricezione: Milano 50% (24% prf), Padova 44% (17% prf). Attacco: Milano 58%, Padova 46%.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Torna a sorridere all’Allianz Cloud Milano: punteggio pieno con Padova

    MILANO –  Milano serve il bis. L’Allianz Powervolley vince il match delle ore 17.00 valido per il diciottesimo turno di campionato battendo con il punteggio finale di 3-1 Padova. 25-18, 23-25, 25-20, 25-19 i parziali con cui la squadra di coach Piazza ha avuto la meglio sui patavini e che consegnano il sigillo in campionato dopo la sconfitta con Perugia. Per Milano i tre punti conquistati all’Allianz Cloud rappresentano una linfa vitale per la fine della regular season.
    Le conferme di coach Piazza che dà fiducia a Porro-Patry, Ishikawa-Mergarejo, Loser e Vitelli al centro con Pesaresi libero. Grande battaglia fin da subito tra le due compagini: Padova soffre il muro meneghino, ma Milano è feroce in attacco. Alla fine è l’attacco vincente di Ishikawa che consegna ai padroni di casa il primo set (25-18). Padova riporta subito in parità la contesa: trascinata da Petkovic  e Takahashi (11 punti in due) il set si chiude 23-25 con Asparuhov. Una Padova stordita si arrende, inerme, nel terzo game con Milano che con il 70% in attacco espugna la difesa patavina, chiudendo poi con Ebadipour, partito nel terzo set al posto del martello cubano: 25-20. Senza grandi sussulti l’ultima frazione, con i padroni di casa dell’Allianz Powervolley che conquistano bottino pieno con il muro di Loser (25-19). Poche sbavature, concretezza e caparbietà e grande prova in attacco e a muro: così Milano ha avuto la meglio su una Padova che, nonostante sia in gara per la salvezza, ha dato del filo da torcere ai meneghini. Il verdetto del campo però è stato chiaro ed impugnabile: l’Allianz Powervolley fa suo il confronto con i veneti e prova a dare lo sprint finale ad una regular season che può ancora regalare soddisfazioni. I numeri sono a tinte milanesi: il raffronto nel fondamentale del muro, con Milano che piazza ben 10 muri (contro i 2 di Padova). Ottima prova in attacco con la prestazione di Jean Patry che svetta su tutte: titolo di MVP con 22 punti ed il 67% in attacco, ben coadiuvato da un costante Ishikawa (19 punti con 1 muro).
    DICHIRAZIONE
    Roberto Piazza (Coach Allianz Powervolley Milano): «La partita si è incanalata subito sui binari che conoscevamo, siamo andati bene nella gestione del primo set, purtroppo il secondo ci è scappato di mano con qualche bella palla loro e qualche errore nostro iniziale che ha compromesso il finale del set, perché se non avessimo commesso quelle imprecisioni all’inizio probabilmente il risultato era più netto. Padova ha giocato bene, nonostante l’inserimento del secondo palleggiatore che ha distribuito alla perfezione il gioco. Noi siamo contenti per quello che abbiamo fatto, abbiamo saputo mettere in campo aggressività, che era quello che chiedevamo. Siamo riusciti a stare nella partita nei momenti di difficoltà nonostante loro ci avessero recuperato qualche punto, nonostante nel quarto set fossero avanti nel punteggio. Adesso le partite cominciano a farsi più dure, in salita, con Piacenza, Trento e poi la semifinale di Coppa Italia. Dobbiamo però essere contenti di quello che abbiamo fatto oggi con tutti i giocatori in campo: Ebadipour chi si è fatto sentire partendo dalla panchina e poi entrando in campo, Mergarejo benissimo nel primo set poi così così nel secondo, abbiamo rivisto in campo anche Matteo che dopo lungo tempo era importante rimetterlo nelle condizioni di poter fare qualche salto e bene anche Fusaro che per me è l’MVP perché è entrato, ha fatto una battuta straordinaria, ha preso una difesa, quindi bravissimo anche Francesco».
    CRONACA
    Primo set:
    Equilibrio in campo, Ishikawa mette a segno la sua diagonale per il 4 pari, poi Patry per il break meneghino e si porta avanti di una lunghezza, 6-5. Porro chiama ancora in causa l’opposto transalpino che non sbaglia il suo lungolinea e mantiene il vantaggio, ma il muro di Ishikiwa aumenta il distacco 11-9. Va in fiducia Milano e macina punti, Mergarejo da seconda linea per il +5, 17-12. Infuocato l’opposto francese rifila ai patavini punti pesanti che portano il punteggio a 19-13. Non molla Padova che, sul 24-15, rifila un parziale di 3-0, ma dopo il time out di coach Piazza, è Ishikawa a firmare la palla della fine del set, 25-18.
    Secondo set:
    Copia e incolla del primo set, si procede punto a punto del parziale, prima Takahashi con la sua diagonale vincente, poi Ishikawa con una palla corta ed è 8-8. È equilibrio fino al punto numero 9, dove come nel primo set i ragazzi di Piazza si aggiudicano il doppio vantaggio (11-9). Ma Padova non si ripete come il primo set e rimane aggrappata a Milano, aggiudicandosi il vantaggio con l’ace di Petkovic, 13-14. Il doppio vantaggio arriva per gli ospiti che, più concreti in difesa ed efficienti in attacco, si portano avanti 14-16. Cambio per Milano Ebadipour su Mergarejo, il martello iraniano che rifila immediatamente 2 punti riportando l’equilibrio in campo, 16-16. Padova non molla e con Petkovic in prima linea riporta le distanze con i padroni di casa, e allunga 18-21. L’errore al servizio di Loser pesa sul tabellone che segna 20-23 per gli ospiti. Coach Piazza sceglie Piano su Porro per alzare il muro, ma Petkovic non vuole saperne e si prende il punto del 22-24. Jean Patry rimanda i conti, ma Asparuhov passa, uno a uno si ricomincia, 25-23.
    Terzo set:
    Si riscatta immediatamente Milano che va in vantaggio 3-0 con il muro di Patry. Errore di Asparuhov in attacco concede ai meneghini il vantaggio di 11-8. Show Milano che segna un parziale di 3-0 dando spettacolo all’Allianz Cloud, tra cui il monster block di Loser, 14-9. Porro apre per Patry che trova il punto, 17-12, poi il muro di Vitelli sancisce il +6. Una serie di errori al servizio fa arrivare il punteggio a 21-16, sblocca la situazione Ebadipour con un gran muro, 22-16, poi Vitelli in primo tempo per guadagnarsi la possibilità di chiudere il set, 24-19. Ci mette la firma Ebadipour con la sua diagonale lunga, 25-20.
    Quarto set:
    Si ritrova sotto di due lunghezze Milano all’inizio di questa quarta frazione, molti gli errori in attacco che portano i veneti avanti 4-7. L’ace di Ebadipour accorcia le distanze, poi l’errore di Padova in battuta riporta la parità, 10-10. Ma Canella si ingolosisce chiude il rigore concesso dalla ricezione errata di Milano (11-13), ma ci pensa prima il martello nipponico di Milano a ristabilire l’equilibrio e poi il centrale argentino ad agguantare il vantaggio 14-13. Poi ancora Loser al servizio segna l’ace (17-14), conferma Patry in diagonale per il punteggio di 19-15. Vitelli prende il sopravvento, prima a muro poi in attacco, accompagna Milano avanti 21-17. Set e match lo chiude il muro di Loser, 25-19.
    TABELLINO
    ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO – PALLAVOLO PADOVA: 3-1 (25-18, 23-25, 2525-20, 25-19)
    Allianz Powervolley Milano: Mergarejo 4, Vitelli 8, Fusaro, Loser 11, Patry 22, Piano, Ishikawa 19, Porro 1, Pesaresi (L), Ebadipour 10. N.e. Lawrence, Bonacchi, Colombo (L). All. Piazza. 
    Pallavolo Padova:. Gardini 1, Canella 4, Zoppellari, Saitta, Guzzo 2, Volpato, Petkovic 18, Zenger (L), Takahashi 13, Desmet 1, Crosato 6, Asparuhov 8. N.e.: Cengia, , Lelli (L). All. Cuttini.
    NOTE 
    Durata set: 24’, 29’, 24’, 25’. Durata totale: 1h e 42’.
    Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 6, battute sbagliate 22, muri 10, attacco 59%, 50% (19% perfette) in ricezione.
    Pallavolo Padova: battute vincenti 2, battute sbagliate 15, muri 2, attacco 47%, 40% (17% perfette) in ricezione.
    Arbitri: Canessa – Cappello. (Clemente, Pristerà)
    Impianto: Allianz Cloud di Milano
    MVP: Patry (Allianz Powervolley Milano) LEGGI TUTTO