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    UYBA, resta anche Jennifer Boldini: “Insieme raggiungeremo tanti grandi obiettivi”

    Sarà anche nel prossimo campionato uno dei punti di forza della squadra, garantendo talento, intelligenza tattica e quella “contagiosa” vitalità che abbiamo tutti imparato ad apprezzare.

    Uyba Volley è lieta di annunciare la conferma, anche per la stagione 2024-2025, di Jennifer Boldini, palleggiatrice che si accinge ad iniziare la sua seconda stagione a Busto Arsizio.

    Venticinque anni compiuti lo scorso 6 aprile, nata a Castiglione delle Stiviere, Jennifer Boldini ha concluso il recente campionato giocando tutte e 26 partite della stagione regolare. Nel suo personalissimo score figurano 66 punti realizzati, 12 ace al servizio e 20 muri vincenti. Cifre decisamente importanti che Jennifer è ben decisa a migliorare nella stagione a venire.

    Per lei sarà il quarto campionato di Serie A1 dopo quelli giocati nel 2016-2017 a Flero Montichiari, quando esordì nella massima serie a 17 anni, nel 2017-2018 a Bergamo e nel 2020-2021 a Monza.

    “Sono felicissima di poter dire di essere ancora una “farfalla” – ha dichiarato entusiasta Jennifer Boldini subito dopo la conferma – , io e le mie compagne siamo reduci da un anno importante. Ci siamo tolte tante belle soddisfazioni e sono sicura che, insieme, raggiungeremo tanti grandi obiettivi“.

    “Quindi – conclude rivolgendosi a tutti gli appassionati sostenitori bianco rossi – vi aspettiamo al palazzetto…”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Kate Antropova: “Io ed Egonu siamo diverse. In nazionale? Farei anche il libero…”

    Inutile girarci intorno: a leggere le migliaia di commenti che affollano i social network e non solo, in tantissimi hanno visto nel confronto di semifinale Play Off tra Scandicci e Milano una sfida diretta tra Ekaterina Antropova e Paola Egonu. E parecchi hanno voluto leggere nella netta vittoria della Savino Del Bene in Gara 2 – sotto gli occhi del CT Velasco – una sorta di “passaggio di consegne” tra le due opposte anche in chiave azzurra. Una personalizzazione che fa decisamente storcere il naso a chi conosce bene il volley, ma che quasi certamente sarà il fulcro del dibattito tra gli appassionati italiani nei mesi di attività della nazionale.

    Tanto vale, allora, sentire direttamente l’interessata, come ha fatto Pierfrancesco Catucci per il Corriere della Sera. E Kate, nonostante un titolo “malandrino” che tradisce in parte il suo pensiero, spegne subito gli ardori della polemica: “Non capisco questo confronto, siamo diverse. Io divido gli opposti in due categorie: in una ci sono Paola e Vargas, dotate di un talento naturale incredibile. Nell’altra ci metto Boskovic e Haak, che hanno raggiunto quel livello col lavoro. Non so chi sia più forte, ma se Paola salta due metri e attacca una diagonale strettissima, bisogna solo applaudire. Io posso fare altro, faccio parte della categoria di chi deve osservare, provare, riprovare e continuare a lavorare“.

    “Il nostro è uno sport di squadra e le rivalità personali lasciano il tempo che trovano. La sfida Kate contro Paola non fa vincere le partite” ribadisce Antropova, tanto per chiarire il messaggio. E sul fatto che non ci sia amicizia con Paola (come appare normale tra due ragazze separate da 5 anni di età, che non si sono praticamente mai incrociate) l’opposta di Scandicci non può che aggiungere: “Non è necessario essere amiche in una squadra. L’importante è lavorare per il bene comune“.

    La questione su cui, invece, la 21enne azzurra (cittadina italiana dallo scorso anno) lascia tutte le porte aperte è quella del possibile cambio di ruolo per dare vita a un modulo “Turchia-style”, con Egonu opposta e la bomber della Savino Del Bene in posto 4. Una suggestione che né il vecchio CT Davide Mazzanti né il suo successore Julio Velasco hanno voluto prendere in considerazione, ma che Antropova non esclude: “A Scandicci preferisco non cambiare ruolo, mi sento più formata – dice alla Gazzetta dello Sport – mentre in nazionale sono pronta a fare tutto. Se c’è qualcuno che ha voglia di allenarmi in un fondamentale come la ricezione, in cui non ho esperienza, io ci sono. Per l’Italia farei anche il libero“.

    (fonte: Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport) LEGGI TUTTO

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    Padova attende Piacenza, Cuttini: “Il nostro pubblico può essere determinante”

    Quarto appuntamento nei play off per il quinto posto per Pallavolo Padova che, domenica pomeriggio alle ore 17.00, sarà impegnata alla Kioene Arena per la sfida con Gas Sales Bluenergy Piacenza.

    La formazione patavina giunge alla gara casalinga con alle spalle la sconfitta fuori porta a Cisterna, che ha visto prevalere in quattro set i padroni di casa. Dall’altro lato la squadra di Piacenza si appresta affrontare la partita dopo la vittoria contro Valsa Group Modena.

    “La gara di domenica con Piacenza si inserisce nella cinquina di partite di play off 5° posto che stiamo affrontando con idee molto chiare. – ha dichiarato coach Cuttini – Gran parte delle formazioni del girone ambivano ad andare avanti nel girone, alcune addirittura per lo scudetto. Dobbiamo, quindi, sfruttare al meglio questa fase competitiva con squadre di così alto livello, per confrontarci con la nostra rotazione, dando spazio anche agli atleti che hanno giocato meno durante la stagione. La partita contro Piacenza non sarà un’eccezione, sapendo che attualmente è probabilmente la squadra più forte del girone e determinata a conquistare un posto nella Challenge Cup in Europa”.

    “Il ritorno a giocare di fronte al nostro pubblico della Kioene Arena potrebbe rilevarsi determinante. Il sostegno dei nostri tifosi è sempre stato fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi. La loro presenza infonde nella squadra una carica essenziale, specialmente per i nostri giovani atleti che hanno bisogno di sentirsi incoraggiati e supportati. In casa, il nostro team riesce ad esprimersi al meglio, trovando la sicurezza e la determinazione necessarie per affrontare al meglio sfide di alto livello”, ha proseguito l’allenatore bianconero.

    “La rotazione di tutto l’organico è un aspetto cruciale del nostro approccio. In questa fase del campionato di SuperLega, stiamo dando spazio agli atleti che magari durante le partite della regular season hanno avuto meno opportunità di mettersi in mostra. Truocchio, ad esempio, sta giocando veramente da titolare questa competizione, mentre i giovani Guzzo e Stefani si stanno alternando nei ruoli di opposti, acquisendo preziosa esperienza che li preparerà per il futuro”, ha concluso Jacopo Cuttini.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: Giorgione a Vicenza per centrare i play off matematici

    Basteranno due set a Vicenza per garantire all’Azimut Giorgione la matematica partecipazione ai prossimi play off con quattro giornate d’anticipo. La squadra di Paolo Carotta scenderà in campo nel capoluogo berico, sabato alle 20.30, contro una delle formazioni di alta classifica, anch’essa in piena corsa per la post season.

    Quel piccolo passo a Vicenza andrebbe a sbloccare un grande obiettivo: “Dovremo stare molto attenti a Vicenza perché nella scorsa giornata ha perso a Volano e con noi vorrà sicuramente riscattarsi – spiega Paola Fraccaro, dirigente in panchina dell’Azimut Giorgione -. Saremo a metà dell’opera se sapremo battere bene inducendole ad un gioco scontato”.

    Paola Fraccaro, di categorie ed atlete alla Giorgione Pallavolo ne ha viste passare. Segue da dieci anni la prima squadra fungendo da terzo allenatore: “Sono al fianco della prima squadra da quando militava in serie C. Veniamo dall’eliminazione in Coppa Italia che sicuramente brucia. Ma già domenica scorsa con Peschiera, il gruppo ha reagito bene schierando in campo due diciottenni. Stiamo lavorando e vedo le atlete super concentrate per l’obiettivo stagionale”.

    A presentare il match per Vicenza è il vice allenatore Pierantonio Cappellari. “E’ il secondo incontro – le sue parole – di questo mese di aprile per noi caldissimo, visto che ci vede impegnati contro tutte le squadre della parte alta della classifica. Sabato torniamo a giocare in casa contro la capolista Giorgione, anche recente partecipante alla Final Four di Coppa Italia di B1 femminile.  Si tratta di una squadra completa in tutti i ruoli, molto fisica, formata da giocatrici esperte, alcune delle quali hanno giocato anche nei campionati di A1 e A2. Regista della squadra è Giulia Pincerato, classe 1987, in diagonale con l’opposto Erica Andrich, le due schiacciatrici laterali sono Alice Bellini e Beatrice Pozzoni, il libero è Lucia Morra,  mentre al centro ci sono le due esperte Sara Ceron e Federica Stufi, importante rinforzo arrivato con il mercato di gennaio“.

    Quindi aggiunge. “Da parte nostra c’è tantissima voglia di tornare in campo per riscattare il risultato parzialmente negativo dello scorso match con Volano. Cercheremo di mettere da subito tantissima pressione alle giocatrici avversarie, cercando di tenere un ritmo alto sin dai primi minuti di gioco, e sfruttando i loro punti deboli, studiati in settimana.Ci aspettiamo un palazzetto con tantissimo pubblico, anche perchè lo spettacolo in campo certamente non mancherà”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Cbl Costa Volpino torna in A2: acquistato il titolo di Cuneo

    Nella serata di giovedì 11 aprile si è perfezionata la trattativa con la CBL Costa Volpino per la cessione del titolo di A2 Femminile da parte della società di Cuneo.

    Il presidente Patrizio Bianco e l’amministratore CBL Costa Volpino Roberto dell’Orto hanno definito ogni clausola, mettendo così in condizione la società bergamasca di poter svolgere tutte le attività necessarie alla parte sportiva e burocratica in ottica della prossima stagione.

    Cuneo Granda Volley ha così completato il riassetto strutturale relativo ai campionati e si sta preparando con fitte trattative di mercato a comporre il roster delle atlete che disputeranno la serie A1 del prossimo campionato di volley femminile.

    “Abbiamo deciso di fare questo passo importante perché, al di là del risultato finale, abbiamo giudicato molto positiva la nostra prima esperienza in A2 – spiega Roberto Dell’Orto a L’Eco di Bergamo – . Ora dovremo imparare dagli errori commessi in questo primo anno per evitare di ripeterli, gestendo meglio le diverse situazioni”.

    “L’acquisizione dei diritti della A2 – continua – era un atto dovuto nei confronti di quelle centinaia di persone che ci hanno sempre seguito in tutta la stagione. Inoltre tutti gli sponsor, gli amici e l’amministrazione comunale ci hanno sempre sostenuto in questa scelta. È stato un passo importante sul piano economico, ma siamo tutti convinti che questo sforzo verrà ripagato dalla vicinanza del nostro pubblico”.

    (fonte: Comunicato Stampa, L’Eco di Bergamo) LEGGI TUTTO

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    DGN Legal&Consulting legal partner della Saturnia Acicastello

    DGN Legal&Consulting, studio legale catanese nato nel 2015, sarà legal partner della Saturnia Acicastello per la stagione sportiva 2024/25.
    Lo Studio, nato da un’idea di giovani professionisti etnei con uno sguardo innovativo nel campo forense, è convinto che il gioco di squadra sia la chiave del successo nel rapporto con il cliente. Una sede storica a Catania, diverse partnership consolidate in tutta Italia, tra cui Roma e Milano, dalla prossima stagione sarà il legal advisor della società biancoblu.
    “Crediamo nella cultura dello sport e nei valori che trasmette ai giovani, valorizzando il legame con il territorio, con la Saturnia condividiamo dunque valori fondamentali che ispirano i nostri percorsi professionali”, spiegano gli avvocati Valentina Campisano, Michele Giorgianni e Salvatore Neri, esperti di diritto civile e amministrativo, contrattualistica e privacy, che cureranno l’assistenza legale alla Saturnia. LEGGI TUTTO

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    Tempo di saluti in casa Omag: partono Turco, Caforio, Salvatori e Giacomello 

    “Le stagioni scorrono, i roster si rinnovano, ma i momenti indimenticabili restano” inizia cosi il messaggio di saluto dell’Omag a quattro protagoniste delle ultime stagioni.

    È giunto il momento per l’Omag di dire arrivederci a Alice Turco dopo tre stagioni da protagonista assoluta in cabina di regia. Giorgia Caforio il libero aspira tutto, Chiara Salvatori “the wall”, e Marina Giacomello giovane opposto dal futuro assicurato. Queste straordinarie atlete non solo ci hanno stupito con la loro tecnica e professionalità, ma ci hanno anche emozionato e dimostrato un legame incredibile con la squadra.

    “La Consolini volley desidera ringraziarvi per il vostro straordinario impegno e vi augura il meglio per le vostre prossime avventure” si legge nella nota stampa.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Belluno, sfida nella sfida per Bucko: è derby polacco contro il connazionale Stabrawa

    Si sono già affrontati più volte, nella loro terra d’origine: la Polonia. E ora le strade di Bartosz Bucko e Paweł Stabrawa si intersecano nuovamente in Italia. In particolare, all’ombra delle Dolomiti: perché domenica 14 aprile (ore 18) la Spes Arena non ospiterà solo gara 1 dei quarti di finale dei playoff, tra Belluno Volley e OmiFer Palmi. Sarà il teatro di una sfida nella sfida, di stampo polacco, tra due grandi atleti. E, seppur in modi diversi, due trascinatori. 

    “Sì, in passato io e Paweł ci siamo incontrati sotto rete – sorride Bucko –. Giocando in Italia, Stabrawa è cresciuto molto e ora contribuisce in maniera importante a elevare il potenziale della sua compagine“.

    Ma anche Bucko non è da meno. E i suoi colpi hanno fatto schizzare a più riprese i decibel dell’impianto di Lambioi: “Dal canto mio, vedo sempre dei margini per migliorare. In ogni caso, sono soddisfatto di quanto ho ottenuto finora. In merito al gruppo, invece, c’è un ottimo spirito fra noi. E questo si traduce nei successi ottenuti nell’ultimo periodo: siamo davvero una squadra coesa. La crescita più rilevante? La riscontro in due aree: nella tattica e nel lavoro collettivo”. 

    Nel primo atto dei quarti, il Belluno Volley potrà contare sulla spinta del suo pubblico: “La Spes Arena mi trasmette varie emozioni, ma cerco di rimanere calmo e concentrato esclusivamente sui miei compiiti. Quando gioco, provo a isolarmi e a non prestare troppa attenzione rispetto a ciò che accade intorno a me”.

    Bartosz garantisce equilibrio e solidità, anche in seconda linea: “Cerco di essere flessibile nel mio approccio al gioco e di leggere al meglio le situazioni, con lo scopo di portare dei vantaggi a una squadra, come la nostra, che è in continua evoluzione”.

    La serie si svilupperà al meglio delle tre partite. E, per questo, ogni singolo set potrebbe avere un peso decisivo: “Sarà una sfida avvincente. Per quanto ci riguarda, siamo ben preparati e orientati a lottare. Affronteremo l’incontro con determinazione e mente aperta, il massimo impegno e un’assoluta determinazione. Abbiamo analizzato i nostri avversari, cercando le loro debolezze, anche se dobbiamo puntare soprattutto sui nostri punti di forza. Siamo pronti alle difficoltà che potrebbero presentarsi e lotteremo fino all’ultimo pallone con l’obiettivo di raggiungere le semifinali”. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO