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    Mensik batte Rublev a Doha, è in semifinale e nuovo top 100, il più giovane

    Jakub Mensik

    Impressionante, davvero impressionante Jakub Mensik. Andrey Rublev non è esattamente la solidità fatta persona… ma il modo in cui il 18enne ceco si è sbarazzato del n.5 del mondo nei quarti di finale dell’ATP 250 di Doha è stato piuttosto impressionante. Il 6-4 7-6 conclusivo che vale al classe 2005 la prima semifinale sul tour maggiore ben racconta la storia di un match tirato, giocato con grande spinta da parte di entrambi, e risolto sui punti decisivi. Qua ha brillato Mensik, pure sotto 3-5 nel tiebreak del secondo set. Ne è venuto fuori con un tennis di una potenza, consistenza e spinta formidabili, facendo tutte scelte giuste e senza dare assolutamente la sensazione di forzare al massimo, di essere vicino al suo limite. Questo ha davvero impressionato di Jabuk, la sensazione di forza abbinata a controllo, con la freddezza del tennista “vero” nel giocare i punti importanti. Non è un caso l’aver chiuso la partita salvando tutte le 6 palle break concesse, con 10 Ace e nessun doppio fallo, il tutto contro un Rublev tutt’altro che dimesso.
    Questo risultato vale a Mensik l’ingresso in top 100 del ranking ATP della prossima settimana, dove sarà il più giovane in assoluto, e segna un dato statistico di un certo rilievo. Infatti era dal successo di Alcaraz su Tsitsipas allo US Open 2021 che un tennista così giovane non batteva un top5 ATP. Il ceco ha raggiunto la semifinale di un torneo ATP alla sua terza presenza in assoluto. Si giocherà l’accesso alla finale contro il vincente dell’ultimo quarto di Doha, ha Humbert e Monfils.

    A new teen on the scene 👏
    18 yr old and world no.116 Jakub Mensik defeats Rublev 6-4 7-6 to secure top 100 debut and reach Doha semi-finals!#QatarExxonMobilOpen pic.twitter.com/jkUp4NlFqy
    — Tennis TV (@TennisTV) February 22, 2024

    L’ottimo risultato di Mensik è particolarmente significativo poiché viene dopo la tremenda maratona vinta contro Murray negli ottavi, e pure un primo turno tutt’altro che facile contro il tosto iberico Davidovich Fokina. Ha passato la cosiddetta “prova del 9”, segnale chiaro dalla forza fisica e mentale di questo ragazzo. Dotato di un fisico notevole, nel suo tennis ritroviamo molti dei canoni della straordinaria scuola tennistica ceca per pulizia d’impatto (servizio e rovescio), armonia del gesto e qualità di avvicinamento alla palla con i piedi. Per la stazza si muove piuttosto bene, è davvero rapido nel ritrovare equilibrio dopo aver colpito in corsa e rientrare nel centro del campo. Il suo rovescio è una bellezza, la palla gli esce pulita dalle corde e molto veloce, precisa, in tutte le direzioni. Il diritto è davvero pesante, anche se meno stabile, mentre col servizio è già molto incisivo con la prima palla, quando prende ritmo può diventare un incubo per gli avversari; meno ficcante la seconda ma vista l’età, è normale che sia così.
    “Mi ispiro a Novak Djokovic, se non fossi per lui non sarei qua” ha confessato Jakub recentemente ai microfoni ATP. “Avevo 4 anni, di fronte a casa c’erano due campi da tennis all’aperto, ho chiesto ai miei genitori di giocare e così tutto è iniziato. Il servizio penso sia il mio miglior colpo. Fuori dal tennis, adoro la pizza, la musica di Eminem, sono un ragazzo tranquillo. Un sogno? Vincere i tornei dello Slam”. Intervistato a caldo in campo, fantastica la sua risposta alla seguente domanda. “C’è una nuova regola ATP Next Gen che dice che i giocatori di età pari o inferiore a 20 anni classificati tra i primi 250 hanno l’opportunità di entrare nel tabellone principale di un ATP 250. Hai scelto Doha. Perché?” Jakub: “Ehm. Perché ho ricevuto un iPhone gratis!”.
    Oltre alla spontaneità, che non guasta mai, Mensik sembra possedere tutto quel che serve per spiccare il volo nel tennis che conta, e forse anche piuttosto in fretta. Continueremo a seguire i progressi del ceco, sottolineando come la nuovissima generazione che si sta affacciando sul tour sembra di ottima, eccellente qualità…
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Gilles Simon entra nello staff di Medvedev

    Gilles Simon

    Arriva dalla Francia una notizia alquanto curiosa e “stuzzicante”. L’ex top10 Gilles Simon entra nel team di Daniil Medvedev, affiancando Gilles Cervara, storico coach del russo. L’indiscrezione, anticipata da “We Love Tennis”, è confermata anche dall’autorevole quotidiano L’Equipe, secondo il quale un’ipotesi di collaborazione del nativo di Nizza con il moscovita circola da molti mesi, e ora pare si sia finalmente concretizzata.
    Ritiratosi dal tennis Pro nel novembre 2022, Simon non ha mai nascosto la propria totale ammirazione per il gioco del russo, battuto poche settimane fa da Jannik Sinner nella finale di Melbourne e scivolato al n.4 del ranking, vista la decisione di non difendere i titoli conquistati nel 2023 sia a Rotterdam che a Doha. Daniil rientra la prossima settimana a Dubai, dove già è sbarcato per allenarsi con il suo storico coach, e Simon.
    Forse la predilezione di Gilles per il gioco di Daniil deriva da un similare approccio al tennis tra i due, con il francese che era altrettanto bravo per acume tattico e visione di gioco. Simon infatti, nelle sue migliori annate, era un vero “incubo” anche per i migliori avversari, che portava sempre a giocare in posizioni scomode o solleticando i punti di relativa debolezza. Un tennis davvero cerebrale il suo, instancabile per rincorse e tenuta del campo. Non aveva minimamente il servizio e la potenza di Medvedev, ma a livello di gestione del punto e attitudine nello scambio, di punti di contatto tra i due se ne possono trovare molti. È stato per molti anni uno dei quei giocatori considerato una sorta di spartiacque: Simon non ti regalava mai niente, dovevi batterlo, e se ci riuscivi significava che avevi fatto una buonissima prestazione.
    Dopo la vittoria di Medvedev contro Zverev nella semifinale degli Australian Open, Simon ha espresso senza mezzi termini tutta la sua gioia per il successo del russo sul social X, affermando: “Ahaha non sai quanto sono felice. Daniil Medvedev sei un fottuto genio!”.
    Simon inizierà ufficialmente il suo lavoro con Medvedev dalla prossima settimana, al 500 di Dubai. A detta di Cervara, il ruolo dell’ex n.6 del mondo è ancora da definire ma in realtà molto chiaro. “Quale sarà il titolo di Gilles (Simon)? Non lo so. Consulente, co-allenatore, vice allenatore… non mi interessa per niente dare un ruolo preciso” afferma Cervara a L’Equipe. “Ciò che conterà sarà la qualità del lavoro che faremo insieme, l’armonizzazione dei nostri contributi, la buona dinamica di vita tra tutti i membri del team e ovviamente i risultati… Solo questo sarà importante”.
    Cervara rivela che i primi contatti per un possibile lavoro insieme con Simon sono avviati lo scorso autunno: “Tutto è iniziato dal giorno successivo alla finale degli US Open, ho pensato sulla mia necessità di fare meno settimane in giro, saltando alcuni tornei per motivi personali. Dopo discussioni private, l’idea di Gilles Simon è arrivata qualche settimana dopo. Lui può portarci una sua visione molto dettagliata della partita e degli avversari di Daniil, cose nuove e diverse che appartengono alla sua esperienza e alle sue qualità, e sostenere cose che sono già state fatte e dette con Daniil nei sette anni passati insieme. Ritengo sia interessante e arricchente vedere la partita dal punto di vista di un’altra persona così competente sul gioco, un altro sguardo che può aiutare” conclude Cervara.
    Una notizia inattesa, ma assai stimolante. Dopo il ritiro, molti pensavano che Simon potesse facilmente entrare nei ranghi della FFT con un ruolo da tecnico per i migliori giovani o affiancare la crescita di qualche pro nazionale. Invece eccolo riapparire sul tour in un box di grande prestigio. Dalle parole di Cervara, sembra plausibile che Simon possa viaggiare con Daniil nelle settimane “off” dello storico coach del russo, e magari insieme nei maggiori eventi. Dopo l’annuncio di ieri del ritorno di fiamma tra Rune e Mouratoglou, questa novità a livello di coach è altrettanto interessante, forse ancor più.
    Marco Mazzoni  LEGGI TUTTO

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    James Blake multato dall’ITIA, ha infranto le normative sul betting

    James Blake, oggi direttore del M1000 di Miami

    Il tema delle scommesse resta uno dei focus principali dell’ITIA, l’International Tennis Integrity Agency. Proprio l’organismo indipendente istituito per “promuovere, incoraggiare, migliorare e salvaguardare l’integrità del tennis professionistico in tutto il mondo”, ha sanzionato l’ex tennista Pro James Blake, oggi direttore del Miami Open, per un’infrazione relativa alle regole del betting.
    Nel comunicato diffuso dall’ITIA si legge che Blake, in qualità di direttore di torneo, è considerato a tutti gli effetti un soggetto sottoposto alle regole dello sport relative ai rapporti con gli operatori di scommesse. A suo caricato è stata rilevata una violazione delle regole relative alla sponsorizzazione del betting. Blake ha accettato una sanzione e ha collaborato pienamente alle indagini, non contestando l’accusa.
    L’ITIA ha riconosciuto che la violazione non era intenzionale e l’ha multato di 56.250 dollari, con un’ulteriore sanzione, sospesa, di 131.250 dollari e un divieto operare per 18 mesi, anch’essa sospesa. La sanzione aggiuntiva e la sospensione non entreranno in vigore a meno che non vi sia un’ulteriore violazione delle norme durante il periodo di 18 mesi, iniziato il 9 febbraio 2024.
    Secondo il regolamento del TACP, “Nessuna persona interessata potrà, direttamente o indirettamente, facilitare, incoraggiare e/o promuovere le scommesse sul tennis”, questa la norma violata da Blake.
    Karen Moorhouse, CEO dell’ITIA, ha commentato la sanzione con le seguente parole: “Tra i nostri membri – ATP, WTA, ITF e tornei del Grande Slam – le regole vietano alle persone accreditate di avere rapporti commerciali con le società di scommesse. Questo caso è più una questione di percezione, piuttosto che di corruzione. Le regole si applicano a giocatori, allenatori, arbitri e personale accreditato del torneo, che hanno tutti la capacità di influenzare i risultati o hanno accesso a informazioni privilegiate. Invitiamo chiunque nello sport abbia dubbi o stia prendendo in considerazione accordi commerciali come questo a mettersi in contatto con noi per chiedere consiglio.”
    Mario Cecchi LEGGI TUTTO

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    ATP 250 Doha, Los Cabos e ATP 500 Rio de Janeiro: I risultati completi con il dettaglio del Day 4 (LIVE)

    Casper Ruud nella foto – Foto Getty Images

    ATP 250 Doha (Qatar) 🇶🇦 – Quarti di Finale, cemento

    Centre Court – Ora italiana: 12:30 (ora locale: 2:30 pm)1. Alexei Popyrin vs [4] Alexander Bublik Il match deve ancora iniziare
    2. Emil Ruusuvuori vs [2] Karen KhachanovIl match deve ancora iniziare
    3. [1] Andrey Rublev vs Jakub Mensik (non prima ore: 16:00)Il match deve ancora iniziare
    4. [3] Ugo Humbert vs [WC] Gael Monfils Il match deve ancora iniziare

    Grandstand 1 – Ora italiana: 13:00 (ora locale: 3:00 pm)1. [Alt] Andreas Mies / John-Patrick Smith vs Lloyd Glasspool / Jean-Julien Rojer Il match deve ancora iniziare
    2. [1] Jamie Murray / Michael Venus vs Wesley Koolhof / Nikola Mektic Il match deve ancora iniziare
    3. Alejandro Davidovich Fokina / Emil Ruusuvuori vs Lorenzo Musetti / Lorenzo Sonego Il match deve ancora iniziare
    4. Karen Khachanov / Andrey Rublev vs Ariel Behar / Adam Pavlasek Il match deve ancora iniziare

    ATP 500 Rio de Janeiro (Brasile) 🇧🇷 – Secondo Turno, terra battuta

    Quadra Guga Kuerten – Ora italiana: 19:00 (ora locale: 3:00 pm)1. Jaume Munar vs Thiago Seyboth Wild ATP Rio de Janeiro Jaume Munar1523 Thiago Seyboth Wild• 3062ServizioSvolgimentoSet 2T. Seyboth Wild 0-15 df 15-15 30-15J. Munar 15-0 30-0 40-0 40-152-2 → 3-2T. Seyboth Wild 15-0 30-0 40-0 40-15 40-302-1 → 2-2J. Munar 15-0 30-0 30-15 40-15 40-301-1 → 2-1T. Seyboth Wild 0-15 0-30 0-400-1 → 1-1J. Munar 15-0 15-15 30-15 30-30 30-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1T. Seyboth Wild 15-0 15-15 df 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace2-5 → 2-6J. Munar 0-15 df 15-15 30-15 30-30 40-301-5 → 2-5T. Seyboth Wild 15-0 30-0 40-01-4 → 1-5J. Munar 15-0 30-0 30-15 40-15 40-300-4 → 1-4T. Seyboth Wild 15-0 30-0 30-15 df 40-150-3 → 0-4J. Munar 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A0-2 → 0-3T. Seyboth Wild 15-0 30-0 ace 40-0 40-15 40-30 ace0-1 → 0-2J. Munar 0-15 df 0-30 df 15-30 15-40 30-400-0 → 0-1

    2. Tomas Barrios Vera vs [2] Cameron Norrie (non prima ore: 20:30)Il match deve ancora iniziare
    3. [WC] Thiago Monteiro vs [Q] Felipe Meligeni Alves (non prima ore: 23:00)Il match deve ancora iniziare
    4. [WC] Joao Fonseca vs Cristian Garin Il match deve ancora iniziare

    Quadra 1 – Ora italiana: 19:00 (ora locale: 3:00 pm)1. Dusan Lajovic vs [6] Laslo Djere ATP Rio de Janeiro Dusan Lajovic00 Laslo Djere [6]00ServizioSvolgimentoSet 1

    2. Facundo Diaz Acosta vs [5] Sebastian Baez Il match deve ancora iniziare
    3. [Q] Mariano Navone vs Yannick Hanfmann Il match deve ancora iniziare
    4. Daniel Rodrigues vs [2] Gordon Reid Il match deve ancora iniziare

    Quadra 2 – Ora italiana: 19:00 (ora locale: 3:00 pm)1. Nicolas Barrientos / Rafael Matos vs [4] Kevin Krawietz / Tim Puetz Il match deve ancora iniziare
    2. Julian Cash / Robert Galloway vs Sadio Doumbia / Fabien Reboul (non prima ore: 20:30)Il match deve ancora iniziare
    3. [3] Maximo Gonzalez / Andres Molteni vs [WC] Fernando Romboli / Thiago Seyboth Wild Il match deve ancora iniziare
    4. [1] Alfie Hewett vs Shingo Kunieda Il match deve ancora iniziare

    Quadra 4 – Ora italiana: 21:30 (ora locale: 5:30 pm)1. Roberto Carballes Baena / Dusan Lajovic vs Simone Bolelli / Andrea Vavassori Il match deve ancora iniziare

    ATP 250 Los Cabos (Messico) 🇲🇽 – Quarti di Finale, cemento

    ESTADIO MEXTENIS – Ora italiana: 23:00 (ora locale: 3:00 pm)1. Nuno Borges vs [4] Casper Ruud Il match deve ancora iniziare
    2. Alex Michelsen vs [8] Jordan Thompson Il match deve ancora iniziare
    3. [Q] Aleksandar Kovacevic vs [2] Stefanos Tsitsipas Il match deve ancora iniziare
    4. [1] Alexander Zverev vs Thanasi Kokkinakis (non prima ore: 03:30)Il match deve ancora iniziare

    GRANDSTAND – Ora italiana: 23:00 (ora locale: 3:00 pm)1. Guido Andreozzi / Miguel Angel Reyes-Varela vs [WC] Hans Hach Verdugo / Luis David Martinez Il match deve ancora iniziare
    2. [1] Santiago Gonzalez / Neal Skupski vs Gonzalo Escobar / Aleksandr Nedovyesov (non prima ore: 16:00)Il match deve ancora iniziare
    3. William Blumberg / Casper Ruud vs Evan King / Reese Stalder Il match deve ancora iniziare
    4. Nuno Borges / Andre Goransson vs [4] Max Purcell / Jordan Thompson Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Miami: Entry list Md. Matteo Berrettini usa il ranking protetto. 7 azzurri al via ma Lorenzo Musetti dovrebbe dare forfait. Darderi entra dopo il ritiro di Karatsev

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 – Foto Getty Images

    Dopo un’assenza dagli scenari tennistici che ha tenuto in pensiero appassionati e addetti ai lavori, Matteo Berrettini è pronto a fare il suo atteso ritorno in campo. Il tennista romano, finalista di Wimbledon nel 2021, ha scelto il Challenger di Phoenix, in programma dal 12 al 17 marzo, per segnare il suo rientro nell’arena agonistica dove riceverà sicuramente una wild card. Questa competizione rappresenta per Berrettini non solo una tappa fondamentale nel suo percorso di rientro ma anche un banco di prova significativo per testare la sua condizione fisica e ambire a ritornare ai vertici del tennis mondiale.Il Challenger di Phoenix sarà seguito da un altro appuntamento cruciale per Berrettini: il Masters 1000 di Miami, un torneo che si disputa sulle superfici in cemento statunitensi dal 20 al 31 marzo. La partecipazione di Berrettini a queste due competizioni sottolinea la sua determinazione e il suo impegno nel riconquistare posizioni di prestigio nel circuito ATP.Una mossa strategica ha permesso a Berrettini, 27 anni, di accedere al tabellone principale dei tornei grazie al ranking protetto, una normativa che offre ai tennisti l’opportunità di rientrare in competizione dopo lunghi periodi di assenza. Berrettini ha sfruttato questa opzione, data la sua inattività superiore ai sei mesi, che lo ha visto lontano dai campi dal 31 agosto 2023 a seguito del ritiro al secondo turno degli US Open.
    Il ranking protetto è una misura che mira a supportare i giocatori in fase di rientro dopo infortuni o pause prolungate. Prevede la valutazione della posizione in classifica del giocatore nei tre mesi antecedenti l’infortunio o l’ultima partita giocata. Questo meccanismo consente di accedere ai tornei basandosi su una “posizione virtuale”, facilitando così il ritorno alla competizione ad alti livelli. Un esempio illustre di utilizzo di questa normativa è stato quello di Rafael Nadal, che ha fatto ricorso al ranking protetto per tornare in campo a gennaio.
    Probabile il forfait di Lorenzo Musetti che proprio in quei giorni dovrebbe diventare padre per la prima volta. Luciano Darderi, invece, dopo il forfait di Karatsev giocherà per la prima volta nel main draw del torneo nordamericano.

    MIAMI M1000 🇺🇸, Superficie: Cemento (Hard), 96S/48D, Inizio: Lunedì, 18 Marzo 📅

    (Clicca per vedere l’entry list) Masters 1000 Miami (MD) Inizio torneo: 18/03/2024 | Ultimo agg.: 21/02/2024 19:19Main Draw (cut off: 76 – Data entry list: 21/02/24 – Special Exempts: 0/0)

    Alternates LEGGI TUTTO

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    Rune e Mouratoglou di nuovo insieme!

    Rune e Mouratoglou

    C’eravamo tanto amati… Il titolo del leggendario film di Ettore Scola degli anni ’70 calza a pennello per introdurre una notizia dell’ultima ora, che ha abbastanza dell’incredibile. Il noto coach francese Patrick Mouratoglou annuncia con un post social che sarà di nuovo, e da subito, l’allenatore di Holger Rune.
    “Sono entusiasta di iniziare una nuova collaborazione con Holger Rune” si legge nel post. Ci conosciamo da quando Holger aveva 13 anni e ho sempre creduto nelle sue potenzialità. Ha obiettivi alti e anch’io per lui. È l’inizio di una nuova avventura. Ci vediamo ad Acapulco, Indian Wells e Miami”.

    Anche Holger ha commentato la scelta di ripartire con il francese: “A volte hai bisogno di provare una varietà di cose per capire cosa funziona per te e cosa no. Negli ultimi mesi ho imparato cosa è più importante per me. Con Patrick ho ottenuto alcuni dei miei migliori risultati e credo che lui possa aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi”.

    Sometimes you must try a variety of things to find out what works for you and what does not. In the recent months I have learned a lot about what’s important for me. With Patrick I did some of my greatest triumphs and I believe he can help me achieving my goals pic.twitter.com/nkl5vWf25d
    — Holger Rune (@holgerrune2003) February 21, 2024

     La notizia è abbastanza clamorosa visto il tourbillon di cambiamenti attraversati dal team Rune negli ultimi mesi, a dir poco instabili e conditi da risultati scadenti, assai al di sotto del suo potenziale, fino al ritorno all’ovile presso l’allenatore francese.
    Mouratoglou e Rune hanno percorso molti anni assieme, visto che il danese si è allentato fin da giovanissimo presso la sua struttura in Costa Azzurra; poi è diventato per molti mesi il suo allenatore principale nell’estate nel 2022, fino ad un primo addio annunciato ma di fatto che non avvenne e lo portò al picco in carriera nell’autunno di quell’anno, con vittorie importanti e un livello di gioco altissimo, culminato nella vittoria a Parigi Bercy con 5 top 10 battuti nel torneo, record storico. Poi nel 2023 è iniziato un altro tiro e molla, concluso con una separazione tra i due, con comunicati incrociati di reciproca stima, ma addio fu. Seguirono mesi un po’ burrascosi, con un infortunio alla schiena, polemiche di vario tipo con Holger protagonista, l’addio allo storico allenatore danese e quindi l’ingaggio di Boris Becker prima e Severin Luthi poi, rapporti terminati velocemente e in modo brusco. In tutto questo anche il cambio di management e il passo indietro della madre Aneke, onnipresente nella vita del figlio e con un discreto peso anche a livello di scelte di gioco.
    La sensazione è che Rune si sia rivolto a una sorta di porto sicuro, una struttura e una persona che conosce come nessun’altra e che ha sempre creduto in lui. È singolare che Patrick e Holger abbiano rotto più volte in passato – anche se poi la vera separazione è stata una sola – poi poi tornare nuovamente assieme. Non resta che attendere, già dalla prossima settimana ad Acapulco, il ritorno della coppia. Finché durerà…
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    ATP 250 Doha, Los Cabos e ATP 500 Rio de Janeiro: I risultati completi con il dettaglio del Day 3 (LIVE)

    Andrey Rublev nella foto – Foto Getty Images

    ATP 250 Doha (Qatar) 🇶🇦 – 2° Turno, cemento

    Centre Court – Ora italiana: 12:30 (ora locale: 2:30 pm)1. Fabian Marozsan vs [2] Karen KhachanovIl match deve ancora iniziare
    2. Andy Murray vs Jakub Mensik (non prima ore: 14:00)Il match deve ancora iniziare
    3. [1] Andrey Rublev vs [WC] Richard Gasquet (non prima ore: 16:00)Il match deve ancora iniziare
    4. [WC] Gael Monfils vs Zhizhen Zhang Il match deve ancora iniziare

    Grandstand 1 – Ora italiana: 12:30 (ora locale: 2:30 pm)1. Lloyd Glasspool / Jean-Julien Rojer vs [3] Nicolas Mahut / Edouard Roger-Vasselin Il match deve ancora iniziare
    2. Marton Fucsovics vs [4] Alexander Bublik Il match deve ancora iniziare
    3. [3] Ugo Humbert vs Pavel KotovIl match deve ancora iniziare
    4. Alexander Bublik / Botic van de Zandschulp vs Yuki Bhambri / Robin Haase Il match deve ancora iniziare

    Grandstand 2 – Ora italiana: 12:30 (ora locale: 2:30 pm)1. Christopher O’Connell vs Emil Ruusuvuori Il match deve ancora iniziare
    2. [Q] Hugo Grenier vs Alexei Popyrin Il match deve ancora iniziare
    3. [1] Jamie Murray / Michael Venus vs Tallon Griekspoor / Bart Stevens Il match deve ancora iniziare
    4. Wesley Koolhof / Nikola Mektic vs [WC] Skander Mansouri / Rashed Nawaf Il match deve ancora iniziare

    ATP 500 Rio de Janeiro (Brasile) 🇧🇷 – 2° Turno, terra battuta

    Quadra Guga Kuerten – Ora italiana: 20:30 (ora locale: 4:30 pm)1. [7] Arthur Fils vs [WC] Joao Fonseca 1TIl match deve ancora iniziare
    2. Jaume Munar vs Thiago Seyboth Wild (non prima ore: 23:00)Il match deve ancora iniziare
    3. Tomas Barrios Vera vs [2] Cameron Norrie Il match deve ancora iniziare

    Quadra 1 – Ora italiana: 20:30 (ora locale: 4:30 pm)1. [4] Francisco Cerundolo vs Albert Ramos-Vinolas Il match deve ancora iniziare
    2. Marcelo Melo / Matwe Middelkoop vs Nicolas Barrientos / Rafael Matos Il match deve ancora iniziare
    3. Dusan Lajovic vs [6] Laslo Djere (non prima ore: 23:00)Il match deve ancora iniziare

    Quadra 2 – Ora italiana: 20:30 (ora locale: 4:30 pm)1. Simone Bolelli / Andrea Vavassori vs [2] Marcel Granollers / Horacio Zeballos Il match deve ancora iniziare
    2. [1] Rajeev Ram / Joe Salisbury vs Julian Cash / Robert Galloway (non prima ore: 22:00)Il match deve ancora iniziare
    3. [3] Maximo Gonzalez / Andres Molteni vs [WC] Fernando Romboli / Thiago Seyboth Wild Il match deve ancora iniziare

    Quadra 4 – Ora italiana: 20:30 (ora locale: 4:30 pm)1. Sebastian Ofner / Bernabe Zapata Miralles vs Alexander Erler / Lucas Miedler Il match deve ancora iniziare

    ATP 250 Los Cabos (Messico) 🇲🇽 – 2° Turno, cemento

    ESTADIO MEXTENIS – Ora italiana: 00:00 (ora locale: 4:00 pm)1. [3] Alex de Minaur vs Alex Michelsen Il match deve ancora iniziare
    2. Aleksandar Vukic vs [2] Stefanos Tsitsipas Il match deve ancora iniziare
    3. [1] Alexander Zverev vs Yoshihito Nishioka (non prima ore: 04:00)Il match deve ancora iniziare

    GRANDSTAND – Ora italiana: 00:00 (ora locale: 4:00 pm)1. Rinky Hijikata vs [Q] Aleksandar Kovacevic Il match deve ancora iniziare
    2. Marcos Giron vs [4] Casper Ruud Il match deve ancora iniziare
    3. Thanasi Kokkinakis vs Daniel Evans (non prima ore: 03:00)Il match deve ancora iniziare

    COURT 1 – Ora italiana: 00:00 (ora locale: 4:00 pm)1. Evan King / Reese Stalder vs [2] Hugo Nys / Jan Zielinski Il match deve ancora iniziare
    2. [Q] Emilio Nava vs [8] Jordan Thompson Il match deve ancora iniziare
    3. [1] Santiago Gonzalez / Neal Skupski vs [WC] Rodrigo Pacheco Mendez / Diego Schwartzman Il match deve ancora iniziare

    COURT 2 – Ora italiana: 00:00 (ora locale: 4:00 pm)1. Diego Hidalgo / Cristian Rodriguez vs Gonzalo Escobar / Aleksandr Nedovyesov Il match deve ancora iniziare
    2. [7] Max Purcell vs Nuno Borges Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Coach Petrone: “L’obiettivo 2024 di Arnaldi è consolidare l’identità del suo tennis”

    Petrone negli studi di Tennis Talk

    Alessandro Petrone, allenatore di Matteo Arnaldi, è stato ospite del programma Tennis Talk su Supertennis. Una bella chiacchierata nella quale si è parlato di molti argomenti, soffermandosi sulla crescita, punti di forza e obiettivi del sanremese, attualmente n.41 del ranking ATP, appena tre passi dietro al proprio best di n.38 toccato lo scorso 29 gennaio. Sarà una stagione importante e non facile per Arnaldi: confermare la crescita spettacolare del 2023, quando è passato dal 134esimo posto della classifica al n.44 di fine anno, con la sofferta ma fantastica vittoria in Coppa Davis, decisiva per riportare a casa l’Insalatiera dopo 47 anni.
    Petrone ha parlato nel dettaglio del focus del lavoro nella breve pausa prima della ripartenza in Australia: “Il main topic della pre-season è stato il servizio. Abbiamo lavorato anche tanto sulla seconda e siamo arrivati a una media di 160 km/h” afferma Alessandro, come riportiamo da Supertennis. “Quest’anno dobbiamo consolidare l’identità di gioco. A livello tattico deve migliorare molto, imparare a essere meno frettoloso. Sotto pressione gli viene da accorciare dai tempi di gioco“.
    Arnaldi è il progetto di una vita per l’allenatore: “Ho investito sulla carriera di Matteo quando era 950 del mondo e non era mai andato oltre i quarti nei Future. Avevo visto in lui qualità mentali, di professionalità e dedizione. Viveva per il tennis, forse anche troppo: poi ha dovuto trovare un equilibrio fuori dal campo. Aveva tante aspettative, e ne ha ancora come è giusto che sia”.
    “Il 2023 è stata la prima stagione in cui ha giocato con continuità nel circuito ATP. La vittoria con Ruud gli ha dato la consapevolezza di poter vincere con giocatore molto forti. C’è anche un effetto negativo, però, di quel match. Prestazioni così succedono una volta l’anno e invece a volte Matteo vorrebbe giocare ancora quella partita lì”.
    “Arna” è un grande lavoratore, come conferma il suo coach: “A volte devo frenarlo un po’ in allenamento. A Brisbane faceva le navette sul campo in erba con 40 gradi alle due del pomeriggio…”.
    La classifica non è un obiettivo, ma solo il risultato del gioco e dei risultati: “Non ci poniamo obiettivi di classifica. Devo dire che sono sempre stato più conservativo di Matteo. Nel 2022 avevo detto: ‘Se finiamo top 200 va benissimo’. Lui si era dato come obiettivo di finire in Top 150 e ha chiuso da numero 134. A inizio 2023 per me l’obiettivo era finire la stagione da Top 70, il suo era la Top 50. E ha avuto ancora una volta ragione lui. C’è solo un traguardo che si era dato e non ha raggiunto l’anno scorso, vincere un 250. Per il 2024, per me, se si consolida nei prima 50 per me è fantastico. Lui ancora una volta si è dato un obiettivo più alto” conclude Petrone.
    Quest’anno intanto Arnaldi potrà disputare Indian Wells e Miami, mentre nel 2023 disputò le qualificazioni in entrambi i 1000 di primavera, senza entrare nel mai draw. Potrebbero essere punti importanti per lui, visto che da aprile inizieranno le cambiali pesanti: la vittoria al Challenger di Murcia, poi il terzo turno a Madrid, tanto per iniziare.
    Mario Cecchi LEGGI TUTTO