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    Taranto-Verona 2-3, gli scaligeri chiudono al 4° posto. I pugliesi retrocedono in A2

    Nel finale thrilling della Regular Season, Rana Verona protegge il quarto posto in classifica, conquistando una vittoria al cardiopalma al PalaMazzola contro la Gioiella Prisma Taranto. Per la prima volta nella sua storia, dunque, il club scaligero chiude nelle prime quattro posizioni, guadagnandosi il fattore campo nel turno inaugurale dei paly-off. Una prova di nervi per la squadra di coach Stoytchev, che sblocca, viene rimontata, ma non demorde mai e con una reazione rabbiosa si porta a casa la fetta maggiore del bottino. Sul campo si è rivisto un Keita travolgente, capace di marcare 35 volte il tabellino e di meritarsi l’ennesima nomina MVP. In doppia cifra in termini di punti anche Mozic (19) ed Ewert (13), mentre Abaev ha stampato 3 muri vincenti. Adesso, la strada porta a Gara 1 dei Quarti: al Pala AGSM AIM arriva Piacenza. Il verdetto del campo è però amarissimo per Taranto che, con la contemporanea vittoria al tie break di Monza, retrocede in A2.Nel sestetto di partenza, Coach Stoytchev si affida alle mani di Abaev al palleggio, con Keita che torna in campo nel ruolo di opposto. In banda c’è Sani assieme a capitan Mozic, mentre a centro rete spazio alla coppia Cortesia-Zingel, con D’Amico come libero.Il match si apre con l’attacco vincente firmato da Keita, ma la reazione dei padroni di casa è immediata e con il colpo di Hofer al termine di un lungo scambio si portano sul 7-4. La formazione locale mantiene le tre lunghezze di vantaggio, così Abaev insiste al centro con Zingel e Cortesia, bravo a trovare il varco dell’11-9. Il regista ospite, poi, sorprende la difesa avversaria con un tocco di seconda, che dà via al recupero veronese, prima del doppio muro di Mozic da ambo i lati della rete che inverte il trend (17-19). Con l’ace di Hofer, Taranto riacciuffa il pari, ma Verona riprende il controllo e con i tre ace consecutivi di Keita arriva ad aggiudicarsi il parziale sul 21-25. Al rientro in campo, i locali firmano il primo punto, ma Mozic alza il livello e mette a terra due palloni (2-3). La truppa di casa replica, ribalta e con il muro di D’Heer si porta sul 5-3. Gli scaligeri restano aggrappati al punteggio, ma Held infila la traiettoria giusta dai nove metri e consegna un vantaggio di tre punti ai suoi (12-9). Keita è efficace sottorete in più circostanze, poi ci pensa Ewert a mettere in difficoltà la ricezione salentina per il 17-17. In questa fase regna l’equilibrio, con D’Heer che stampa il muro del 20-20. Poi, D’Amico è prodigioso in difesa, permettendo a Keita di incrociare per il 23-21. Taranto annulla due set ball, poi D’Heer impedisce a Keita di passare e manda sopra i padroni di casa (25-24). Si procede ad oltranza, con Keita che centra il bersaglio al servizio, poi Ewert attacca per il 27-28. Alla fine del batti e ribatti, sono i rossoblù ad avere la meglio sul 31-29. Alla ripresa, è subito rally combattuto, con Keita che piazza la sfera sulla riga, a cui risponde Alonso. Keita torna subito a spingere lateralmente, con la diagonale stretta che mantiene la parità (3-3). Il match resta sui binari dell’equilibrio, con Ewert che spezza il tentativo di fuga dei padroni di casa per l’8-7. Poi, D’Heer alza di nuovo la voce a muro, prima che Gironi aumenti il distacco (14-10). Con un gran primo tempo Cortesia prova a scuotere i suoi, ma Hofer timbra l’ace del 16-11. Il sestetto locale tiene il pallino del gioco: Gironi impedisce il passaggio a Mozic e spedisce i suoi sul 20-14. Mozic e Keita cercano di trascinare i veronesi, con il capitano che firma il meno tre (22-19). Gironi firma il set point, annullato dalla pipe di Mozic (24-22). Entra Vitelli e inanella due ace, seguiti dal muro di Keita del 24-25. Ai vantaggi, però, Hofer chiude sul 27-25.I padroni di casa sbloccano la quarta frazione, ma Verona risponde con puntualità grazie al primo tempo di Vitelli, che anticipa il colpo di fino di Keita su alzata in pancake di Abaev (3-4). Con il pallonetto a superare il muro, Ewert prova a spingere i suoi, trovando un valido alleato in Vitelli, di nuovo decisivo al servizio (6-8). Ewert incide anche da seconda linea, con Mozic che incrementa il vantaggio con l’ade dell’11-15. Il capitano scaligero prende per mano i suoi e concretizza anche il buon suggerimento di Abaev per il 14-19. Verona indirizza il parziale e tiene a debita distanza gli avversari anche grazie a un nuovo ace a firma del palleggiatore russo. Poi ci pensa Ewert a mettere il sigillo sul set (17-25). Keita apre le danze con un mani-out in avvio di quarta frazione. Poi, i due palleggiatori si prendono la scena col secondo tocco, con Zimmermann che replica ad Abaev (3-3). Taranto mantiene alta l’intensità e con l’attacco di Girone va al cambio-campo sull’8-6. Verona non si abbatte, recupera terreno e con l’ace timbrato da Keita vola sull’8-10. Keita, poi, buca le mani del muro per il 10-13. Nel finale dai nove metri Gironi manda la palla in rete: Verona festeggia il successo. 

    Vito Primavera (Gioiella Prisma Taranto): “In questo momento fare un bilancio è difficile. A caldo, siamo tutti emozionati e dispiaciuti. Abbiamo disputato un girone d’andata fantastico, chiudendo con dieci punti e posizionandoci al quartultimo posto. Poi, nel girone di ritorno, abbiamo avuto un calo e non siamo riusciti a gestire le difficoltà. Sul finale, però, siamo riusciti a rimetterci in carreggiata, vincendo contro Monza e disputando una grande partita stasera, anche se purtroppo non è bastato. Questa retrocessione fa malissimo, soprattutto dopo cinque anni, considerando anche la promozione. Abbiamo vissuto battaglie incredibili e salvezze altrettanto straordinarie. È una grande delusione, soprattutto per il presidente Bongiovanni e la dottoressa Zelatore, che non meritavano questo epilogo. Si tratta di una retrocessione maturata per il minimo scarto, solo a causa del numero di vittorie. Ora è giusto assumerci tutti le nostre responsabilità. Avevamo un bel vantaggio, ma non siamo riusciti a mantenerlo”.

    Gioiella Prisma Taranto 2Rana Verona 3 (21-25, 31-29, 27-25, 17-25, 11-15)

    Gioiella Prisma Taranto: Zimmermann 2, Gironi 22, Held 14, Hofer 24, Alonso 7, D’Heer 10, Rizzo (L), Fevereiro, Lanza, Paglialunga, Hopt, Alletti 1, Balestra, Luzzi (L). All. BoninfanteRana Verona: Abaev 6, Keita 35, Mozic 19, Sani 2, Cortesia 4, Zingel 7, D’Amico (L), Spirito, Jensen, Ewert 13, Chevalier, Vitelli 6, Zanotti, Bonisoli (L). All. StoytchevArbitri: Cesare, Brunelli.Note – Durata set: 27’; 34’; 32’; 23’; 18’; totale: 2h14’. Attacco: Gioiella Prisma Taranto 50%; Rana Verona 57%. Ricezione: Gioiella Prisma Taranto 33%; Rana Verona 40%. Muri: Gioiella Prisma Taranto 12; Rana Verona 8. Ace: Gioiella Prisma Taranto 8; Rana Verona 11. MVP: Noumory Keita. Spettatori: 2500.

    (fonte: Rana Verona/Gioiella Prisma Taranto) LEGGI TUTTO

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    Ultimo appello per Taranto. Alletti: “Con Verona servono massima lucidità e voglia di lottare”

    È l’ultima giornata di regular season, l’ultima occasione per la Gioiella Prisma Taranto di mantenere la SuperLega. Domenica alle 18 al PalaMazzola, Taranto sfiderà Rana Verona, formazione che al momento occupa la quarta posizione in classifica.Il destino però non è solo nelle mani dei rossoblù: un occhio sarà inevitabilmente rivolto anche a Monza, dove la Mint Vero Volley in casa sfiderà Cisterna. Attualmente, Taranto ha un solo punto di vantaggio su Monza e ha bisogno di una vittoria piena da tre punti per non dipendere da quel risultato. Un successo al tie-break potrebbe non bastare se Monza dovesse ottenere i tre punti.

    La sfida non sarà affatto semplice: Rana Verona arriva da un momento di forma straordinario, reduce dalla finale di Coppa Italia persa al tie-break contro la Lube. La squadra di coach Stoytchev ha dimostrato una crescita esponenziale nelle ultime settimane, con un roster ben rodato e di grande qualità.Taranto, invece, arriva dalla sconfitta per 3-1 a Modena, una gara in cui ha lottato ma senza raccogliere punti. Ora non ci sono alternative: servono tre punti, senza calcoli e senza timori. Il PalaMazzola sarà il teatro di una battaglia in cui la Prisma dovrà dare tutto per conquistare la salvezza diretta. Ogni pallone sarà decisivo: è l’ultima chance per restare in SuperLega.

    Aimone Alletti (Gioiella Prisma Taranto): “Adesso è il momento di tirar fuori quell’orgoglio che abbiamo dentro, quella voglia di rivalsa personale che può aiutare l’intera squadra. Va dimenticato quello che è stato finora: ripensare alle occasioni avute e non sfruttate non aiuta in questo momento. Bisogna cancellare tutto e concentrarsi solo sulla partita di domenica. Dobbiamo scendere in campo con consapevolezza e determinazione, perché è una gara alla nostra portata. Abbiamo già vinto in casa contro Civitanova, che è terza in classifica, e Verona è quarta. Se fosse impossibile, non saremmo neanche qui a parlarne. Sta a noi: dobbiamo essere concentrati su questo e non su numeri, classifiche o quozienti set. Ora serve solo massima lucidità e voglia di lottare”.

    Marco Rizzo (Gioiella Prisma Taranto): “So quanto è importante difendere questa realtà, perché conosco le difficoltà di fare sport di alto livello in Puglia e nel sud. Come ho fatto negli ultimi tre anni, darò il massimo fino all’ultima palla, e sono sicuro che lo faranno anche i miei compagni. Sappiamo quanto sia alta la posta in palio, ma dobbiamo giocare a mente libera e mostrare la nostra pallavolo. Sembra di rivivere la situazione di due anni fa, quando ci siamo salvati all’ultima partita con Siena che stava sotto di noi di un punto. Il destino è sempre nelle nostre mani: se esprimiamo una buona prestazione, possiamo portare qualcosa di bello a questa squadra e a tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto”.

    (fonte Gioiella Prisma Taranto) LEGGI TUTTO

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    Post Modena-Taranto: Giuliani “contento della prestazione”, Boninfante commenta un’altra gara da “alti e bassi”

    La Valsa Group Modena festeggia tre punti d’oro al PalaPanini nel 10° turno di ritorno. Gli emiliani piegano in quattro set la Gioiella Prisma Taranto infliggendo un duro colpo al team ionico in chiave salvezza. Ben altro umore tra i padroni di casa, che superano Cisterna in classifica nella lotta al settimo posto. 

    Alberto Giuliani (allenatore Valsa Group Modena): “Era importante portare a casa i tre punti, questa non è stata la migliore delle settimane, ma sono molto contento per la prestazione dei ragazzi e per il risultato. Stasera potevamo raccogliere di più in difesa, siamo andati in difficoltà su qualche battuta float e ci sono cose che potevamo fare meglio, ma sono contento della prova corale e dell’esito del match”.Dante Boninfante (allenatore Gioiella Prisma Taranto): “Alterniamo momenti molto concreti ad altri in cui ci perdiamo, e anche oggi è successo. Nel primo set speravo in un inizio più determinato, ma abbiamo subito nettamente il loro servizio, molto incisivo. Dopo siamo stati in partita: bene nel secondo set, mentre nel terzo un paio di rotazioni consecutive ci hanno messo fuori gioco, sempre a causa di nostri errori. Nel quarto set abbiamo avuto delle occasioni, finché Modena ha lasciato fare. Sappiamo che è una squadra con un cambio palla fluido, e quando la palla era staccata qualche occasione c’è stata, ma non l’abbiamo sfruttata. Siamo stati questi tutto l’anno e lo saremo anche domenica prossima, dobbiamo provare a fare punti”.

    (fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Buchegger e Mati trascinano Modena, Taranto esce dal PalaPanini a mani vuote

    La Gioiella Prisma Taranto spreca un’occasione importantissima per la salvezza, la Valsa Group Modena si aggiudica il match 3-1 (25-15, 19-25, 25-21, 25-23). I rossoblù non entrano in campo con la giusta motivazione in quella che doveva essere la partita della stagione, subendo diversi ace e dimostrando un atteggiamento arrendevole. Al contrario, Modena, priva di due giocatori importanti come Rinaldi e Sanguinetti, si presenta aggressiva e padrona del gioco fin dal principio.

    Nel secondo parziale Taranto impone il proprio ritmo staccandosi presto dai canarini, e portando a termine il set senza intoppi. Nel terzo e quarto però Modena spinge in attacco e battuta e Taranto nonostante mantenga l’equilibrio, non riesce a trovare il guizzo per potersi staccare.

    Sestetti – Modena inizia il match col sestetto composto da De Cecco-Buchegger in diagonale principale, Davyskiba-Gutierrez di banda, Mati-Sanguinetti al centro e Federici libero. Taranto risponde con Zimmermann al palleggio, Gironi opposto, Lanza-Held martelli, Alonso-D’Heer. centrali e Rizzo libero.

    1° set – Il primo punto del match è per Modena, con la pipe di Gutierrez, ex del match. Risponde subito Held, che non teme il muro a tre dei gialloblù e conquista un grande punto, tutto pari al PalaPanini. Murato Gironi, Anzani conquista il doppio vantaggio (5-3). Ace di Buchegger (7-4). Sorpasso Taranto, il muro di Gironi-D’heer vale l’8-7 per la formazione ionica. Lanza murato da Simone Anzani, nuovo sorpasso dei padroni di casa.

    Ace di Massari, subentrato a Gutierrez. Ace di Davyskiba, non può nulla Lanza, 14-11, time out Boninfante. Cambio per Taranto, entra Hopt per Gironi. Accorcia le distanze Held con un mani-out. Ace di Mati, secondo ace del centrale gialloblù, 20-12 per i gialloblù, dentro Alletti ed Hofer per Taranto. Sono dieci i set point per Modena, 24-14. Errore al servizio di Hopt, finisce 25-15 il primo parziale al PalaPanini.

    2° set – Il secondo set inizia con grande equilibrio, dopo quattro punti giocati il risultato si stabilizza sul 2-2. Modena fa un break di quattro punti su Taranto, costretto al time-out Boninfante sul 7-3 per la formazione di casa. Accorcia le distanze Taranto, che ora si porta sul meno uno, (10-9). Nuova parità al PalaPanini, 12-12, riesce il muro di D’heer sulla prima al centro di Modena.

    Super ace del capitano Filippo Lanza, sorpasso Taranto, 13-14. Errore in impostazione per Modena che adesso chiama il time-out, Taranto che conquista il 15-18. Muro di Tim Held, 16-19 . Arriva a quota venti Taranto con l’attacco di Brodie Hofer, 17.-20 Super muro di D’heer, 17-21. Lanza conquista sei set point per Taranto, 18-24. Errore al servizio per Modena, 19-25 il risultato del secondo parziale.

    3° set – Il terzo set si apre con l’attacco di Davyskiba, 1-0 per la Valsa Group. Pareggia i conti Hofer, 1-1. Muro di D’heer sulla Pipe di Davyskiba, 2-2. Sorpasso Taranto, 4-3, invasione del muro gialloblù. Va a segno il primo tempo di Simone Anzani, 6-6 al PalaPanini. Due errori consecutivi per Taranto, Modena vola a più due, 8-6. Time out Taranto sul 10-7. Taranto torna pericolosamente vicina, 13-11 e time out per la formazione casalinga.

    Modena torna avanti di cinque con l’attacco di Davyskiba, time out Boninfante. Held conquista il 17-13 con un attacco forte e preciso. Roamy Alonso conquista il centro, 18-14. Buchegger trova il 20-15 per Modena. Errore al servizio per Lanza, 22-17 Modena. Conquista il mani-out Tim Held, 23-19. Sono cinque set point per Modena, 24-19. Annulla il primo Hofer, 24-20. Check per Modena chiamato sull’attacco di Davyskiba, il pallone è out, 24-21. Chiudono i padroni di casa 25-21 il terzo parziale del match al PalaPanini.

    4° set – Il quarto set si apre con l’ace di De Cecco (1-0). Invasione del muro tarantino (5-2). Ace di Gutierrez (10-5). Tim Held accorcia le distanze (11-7). Ace Tim Held, 11-8. La ricezione di Paglialunga è perfetta, Taranto vola a meno due (12-10). Muro di Wout D’heer (12-11) e time out Modena sul break di 5-1 per Taranto. Nuova parità al PalaPanini, 12-12 sull’errore di Buchegger. Muro di Mati (14-12).

    Errore al servizio di Lanza (17-14). Brodie Hofer cresce punto dopo punto, 17-15. Ammesso il tocco a muro da Taranto (19-17). Davyskiba conquista un mani-out, 20-18. Errore al servizio per Davyskiba (21-20). Muro dgialloblù, Mati conquista il 22-20. Buchegger trova le mani del muro (23-21), time out Boninfante. Gutierrez trova il 24-22, due match-point per i padroni di casa. Chiude Modena 25-23.

    Valsa Group Modena 3Gioiella Prisma Taranto 1 (25-15, 19-25, 25-21, 25-23)Valsa Group Modena: De Cecco 1, Davyskiba 15, Mati 10, Buchegger 19, Gutierrez 9, Anzani 4, Gollini (L), Massari 5, Meijs 0, Federici (L). N.E. Stankovic, Ikhbayri, Rinaldi. All. Giuliani. Gioiella Prisma Taranto: Zimmermann 1, Held 18, Alonso 8, Gironi 1, Lanza 14, D’Heer 6, Luzzi (L), Alletti 0, Hofer 10, Rizzo (L), Hopt 0, Paglialunga 0. N.E. Balestra, Fevereiro. All. Boninfante. Arbitri: Goitre, Brancati, Venturi. Note – durata set: 26′, 27′, 29′, 31′; tot: 113′.

    (fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Modena – Taranto: in palio ci sono punti che pesano

    Il campionato di SuperLega si avvicina al rush finale e la sfida tra Modena Volley e Gioiella Prisma Taranto, in programma domenica 23 febbraio alle ore 15.30 al PalaPanini di Modena, assume un’importanza capitale nella corsa alla salvezza. Entrambe le squadre arrivano a questo incontro con motivazioni altissime e con il proprio destino ancora da scrivere.

    La Gioiella Prisma Taranto, nonostante l’ultima sconfitta contro la Lube, ha dimostrato di poter competere contro le grandi, offrendo una prestazione solida e combattiva. Tuttavia, i pugliesi non sono riusciti a conquistare punti, lasciando intatta la loro situazione di classifica ma con rinnovata fiducia.

    Dall’altra parte, Modena Volley è reduce da un risultato negativo contro Padova al tie-break, che ha permesso ai veneti di ottenere punti fondamentali nella corsa alla permanenza in SuperLega. La sconfitta ha reso ancora più instabile la situazione della squadra emiliana, che ora deve rispondere sul campo.

    La posta in gioco è alta: per Taranto, una vittoria da tre punti contro Modena significherebbe salvezza matematica in caso di sconfitta senza punti di Monza contro Perugia. Invece, un successo al tie-break, o ogni altro risultato lascerebbe ancora aperti i giochi, rendendo il match casalingo del 2 marzo contro Verona un’ultima sfida decisiva.

    Anche Modena, pur essendo fuori dalla zona più calda della classifica, deve ancora confermare l’accesso ai play-off e ha bisogno di punti, facendo valere anche il fattore campo.

    L’attesa è alta e il campo decreterà il verdetto. Modena-Taranto non è solo una partita, ma una tappa fondamentale nella corsa alla salvezza: nei 21 precedenti per 17 volte, alla fine, sono stati i padroni di casa ad alzare le braccia al cielo in segno di vittoria.

    (fonte Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Occasione persa per Taranto a Civitanova, Gironi: “Non abbiamo sfruttato le occasioni”

    Taranto ci prova, ma non riesce a portare a casa nemmeno un punto nel match contro Civitanova. La Gioiella Prisma esce sconfitta per 3-1 (17-25, 25-11, 24-26, 25-22) al termine di una partita intensa, salvo un secondo set inconsistente. Tanti i rammarichi dopo un’ottima partenza e un terzo parziale, chiuso ai vantaggi. Nel quarto parziale, ancora ottimi recuperi dei rossoblù, ma la Lube si dimostra più cinica sul finale e chiude senza strascichi.

    Fabrizio Gironi (Gioiella Prisma Taranto): “Sapevamo che questo fosse il palazzetto più difficile per ogni squadra. La Lube ha sempre vinto in casa quest’anno, quindi ci aspettavamo una partita durissima. Siamo venuti qui per dare tutto, avevamo bisogno di punti e abbiamo messo in campo il massimo. Ci siamo andati vicini, ma torniamo a casa a mani vuote. Un set dominato per parte, poi i dettagli hanno fatto la differenza. Forse loro non si aspettavano il nostro inizio aggressivo, ma nel secondo set hanno imposto il loro muro. Dopo, la gara è diventata equilibrata, con entrambe le squadre che hanno sistemato gli aspetti che non funzionavano nei primi due set. Il nostro destino è nelle nostre mani. Dobbiamo concentrarci su di noi senza fare affidamento sugli altri. Peccato per oggi, abbiamo dato tutto ma non abbiamo sfruttato le occasioni concesse dalla Lube e ne abbiamo pagato il prezzo“.

    (fonte: Gioiella Prima Taranto) LEGGI TUTTO

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    Domenica la sfida n. 22 tra Lube e Taranto, precedenti e statistiche

    Tra le mura amiche, la Cucine Lube Civitanova deve mantenere alta la concentrazione nel 9° turno di ritorno della Regular Season contro la Gioiella Prisma Taranto dopo il rassicurante 3-0 centrato all’Eurosuole Forum contro la SK Ankara nella Semifinale di andata della Challenge Cup. In arrivo domenica 16 febbraio (ore 20.30) la sfida n. 22 tra cucinieri e ionici. Memori delle occasioni sciupate al PalaMazzola nel match di andata, con la possibilità di ottenere un 3-0 corsaro sfumata ai vantaggi del terzo set e la successiva beffa al tie break in una gara da record per il punteggio più alto tra i due team eguagliando il primato dell’anno precedente (221 punti – 19-25, 21-25, 31-29, 25-20, 15-11), gli uomini di Giampaolo Medei cercheranno di riscattarsi. Secondo round anche per il derby della famiglia Boninfante, se in Puglia l’ha fatta franca coach Dante, nelle Marche suo figlio Mattia, palleggiatore biancorosso, attende con ansia la rivincita sul proprio campo.
    Il bilancio complessivo è di 17 successi per i biancorossi, mentre il collettivo pugliese si è imposto 4 volte: nella stagione 2001/02 e 2006/07 al PalaFiom di Taranto, nell’annata 2008/09 al PalaWojtyla di Martina Franca e nella 9ª di andata della stagione in corso. Sono 1898 i punti siglati dai cucinieri contro i tarantini, gli avversari ne hanno realizzati 1792.
    Nella passata stagione, la Lube ha affrontato gli ionici all’Eurosuole Forum nel girone di andata avendo la meglio al tie break al termine di un incontro tirato, il secondo tra quelli con il maggior numero di punti siglati tra le due squadre, per l’esattezza 221 (25-22, 22-25, 21-25, 25-22, 18-16), mentre nel girone di ritorno i biancorossi hanno espugnato il PalaMazzola in quattro set. Nel campionato 2022/23, invece, civitanovesi e tarantini si sono sfidati due volte. I biancorossi si sono aggiudicati entrambi i match 3-0 (al ritorno con il record del “set più tirato” negli scontri diretti, il terzo parziale del 1° turno di ritorno vinto 35-33 dai cucinieri). Per quanto riguarda il set “più tirato” in favore dei tarantini, bisogna tornare alla stagione 2000/01, ovvero al primo parziale della storia tra i due Club, vinto in trasferta dai pugliesi per 32 a 30. Poi furono i cucinieri a imporsi ribaltando l’esito dell’incontro (3-1). La Lube ha conquistato il parziale più agevole contro Taranto (25 a 7) a Martina Franca nel 2° turno di ritorno del 2008/09. Un lampo nel 3° set che non invertì l’esito finale. Vinsero gli ionici per 3 a 1. LEGGI TUTTO

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    Verso Civitanova-Taranto, Dante Boninfante: “Violare per primi l’Eurosuole Forum? Sarebbe un’impresa, ci proveremo”

    Domenica sera alle 20:30 l’Eurosuole Forum sarà il teatro di un altro match cruciale per la Gioiella Prisma Taranto, impegnata nella difficile trasferta contro la Cucine Lube Civitanova. Il match, trasmesso in diretta su Rai Sport, rappresenta un appuntamento delicato per la squadra pugliese, che deve assolutamente raccogliere punti per rimanere aggrappata alla SuperLega.

    La classifica parla chiaro. La Prisma è penultima con una sola lunghezza di vantaggio (e una vittoria in meno) su Monza, fanalino di coda. Il punto conquistato nell’ultimo match ha dato ossigeno, ma la situazione resta delicatissima. Ora serve una vera e propria impresa contro una Lube ferita ma sempre temibile. Nessuno, finora, è riuscito a violare Civitanova, ma all’andata la Gioiella Prisma Taranto ha già dimostrato di poter battere la Lube, vincendo 3-2 al PalaMazzola.

    Boninfante vs. Boninfante: sarà una sfida di famigliaA rendere la serata ancora più speciale c’è il duello in famiglia: Dante Boninfante, coach della Prisma, si troverà di fronte suo figlio Mattia, palleggiatore della Lube. Un incrocio dal sapore unico, che aggiunge un ulteriore carico emotivo alla sfida.

    Le parole di coach Dante Boninfante: “Domenica sera sarà una partita difficile, si sa, si affronta la terza forza del campionato, la vincitrice della Coppa Italia, però nessun risultato appare precluso. Ci hanno lasciato le penne anche Trento e Perugia a posta piena, quindi parliamo di quella che potrebbe essere chiamata una mezza impresa: la storia ad oggi di questo campionato dice che Civitanova in casa è imbattibile. Noi dobbiamo provare a fare una cosa unica fino ad oggi e la voglia di provarci c’è. Bisogna fare quello che non abbiamo ancora fatto in trasferta, punti concreti, siamo consapevoli e desiderosi di andare a Civitanova per fare una gran bella partita. Spero che dell’importanza del valore della Superlega non si accorga solo chi viene al palazzetto, ma tutto l’ambiente, tutta la città deve capire quanto è importante giocare questo campionato”.

    (fonte: Gioiella Prisma Taranto) LEGGI TUTTO