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    Infortunio per Daryl Bultor, ecco i 14 della Francia di Andrea Giani

    Di Redazione Duro colpo per Daryl Bultor che, già privato della VNL per un infortunio alla schiena, è costretto ora a saltare anche i Mondiali che si disputeranno dal 26 agosto all’11 settembre. L’infortunio del centrale alla spalla destra durante il ritiro a Talence ha così decretato i 14 uomini a disposizione di Andrea Giani per la rassegna iridata. Il tempo di recupero è stimato intorno alle sei settimane. I Blues, che questo sabato lasceranno la Gironda per ritrovarsi lunedì a Montpellier per l’ultimo ritiro, sfideranno il Brasile sabato 20 Agosto in un test-match alla Sud de France Arena. I 14 convocati: Alzatori: Benjamin Toniutti, Antoine BrizardOpposti: Jean Patry, Srephen BoyerSchiacciatori: Kevin Tillie, Earvin Ngapeth, Trevor Clevenot, Yacine LouatiCentrali: Barthelemy Chinenyeze, Nicolas Le Goff, Mederic Henry, Quentin JouffroyLiberi: Jenia Grebennikov, Benjamin Diez (fonte: Ffvb) LEGGI TUTTO

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    Challenger Cup femminile: la sorpresa Colombia fa fuori la Francia

    Di Redazione Se la Francia maschile è reduce dai festeggiamenti per la sua prima vittoria nella VNL, la nazionale femminile dovrà attendere ancora per poterla disputare. Le transalpine, che si erano aggiudicate poche settimane fa la European Golden League, sono state eliminate a sorpresa nei quarti di finale della Challenger Cup di Zara, la manifestazione che assegna un posto nella prossima Volleyball Nations League. Artefice dell’impresa una Colombia che è andata oltre ogni aspettativa, soprattutto considerando l’assenza della giocatrice più rappresentativa, l’infortunata Amanda Coneo. Le sudamericane, che avevano dominato i primi due set, si sono fatte rimontare e raggiungere dalla Francia, ma hanno avuto la meglio ai vantaggi in un tesissimo tie break, dopo aver annullato due match point sul 12-14. Eroine della serata la ventenne opposta Ana Karina Olaya, autrice di 24 punti, ma anche le centrali Carabali e Rangel (9 muri in due), mentre alle francesi non sono bastati i 24 centri di Lucille Gicquel e i 18 di Héléna Cazaute. Domani le colombiane affronteranno in semifinale il Belgio; a seguire la sfida tra le padrone di casa della Croazia e Portorico (che ha beneficiato del ritiro del Camerun). CHALLENGER CUP FEMMINILEQuarti di finaleBelgio-Repubblica Ceca 3-0 (25-18, 25-23, 25-15)Croazia-Kazakhstan 3-0 (25-20, 25-15, 25-20)Portorico-Camerun 3-0 a tavolinoColombia-Francia 3-2 (25-17, 25-16, 22-25, 11-25, 16-14) Semifinali Colombia-Belgio sab 30/7 ore 17Croazia-Portorico sab 30/7 ore 20 Finale per il terzo posto dom 31/7 ore 17Finale per il primo posto dom 31/7 ore 20 (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    Una Francia pigliatutto stoppa la rimonta USA e va a prendersi la VNL

    Di Eugenio Peralta È festa per la Francia alla Unipol Arena di Bologna, sulle note del can can: al termine di una finale spettacolare e senza respiro, sono i campioni olimpici a conquistare la medaglia d’oro della VNL maschile, la prima nella loro storia. Per farlo, però, devono vincere l’orgogliosa resistenza degli USA, capaci di rispondere ai primi due set di volley champagne con un’entusiasmante rimonta che si infrange soltanto al tie break. Decisivo, in tutti e tre i set vinti dai francesi, il servizio di Antoine Brizard, che scava break impossibili da recuperare. Andrea Giani può festeggiare il suo primo titolo alla guida della nazionale transalpina, ma una cosa è certa: queste due squadre daranno spettacolo fino in fondo, dove per fondo si intendono i Mondiali di fine agosto. Per due set i vincitori dell’oro di Tokyo 2020 sembrano semplicemente ingiocabili: ritmi elevatissimi che costringono gli avversari a una marea di errori, servizi che non lasciano scampo, attacchi al centro dalle direzioni imprevedibili. Poi la reazione degli USA dimostra che, tutto sommato, anche questa squadra di campioni può concedere qualcosa: il CT John Speraw, pur con i limitatissimi mezzi a disposizione, riesce a stravolgere completamente la squadra e a tirarne fuori una prestazione strepitosa. Sorprendono soprattutto i giocatori meno attesi: incredibile l’impatto di Garrett Muagututia (73% in attacco!), strepitoso Jeffrey Jendryk con 9 punti e 3 muri, oltre ovviamente ad Aaron Russell. E non dimentichiamo che a questa squadra manca un certo Matt Anderson… Alla fine, però, a portarsi a casa il trofeo è ancora una Francia che quando vuole sa davvero esprimere la pallavolo più bella del mondo: merito di un trascinatore come Earvin Ngapeth, 22 punti con il 64% in attacco, ma pure del già citato Brizard, di uno Jean Patry sempre più solido, del solito onnipresente Jenia Grebennikov. La quantità di talento che questa squadra ha a disposizione è davvero impressionante: se Giani riuscirà a darle la continuità che fin qui era mancata, saranno davvero dolori per tutti molto a lungo. A Ngapeth va, prevedibilmente, il premio di MVP della competizione. “Monsieur Magique” entra anche nel sestetto ideale insieme a tante vecchie (e attuali) conoscenze del volley italiano: Micah Christenson è il miglior palleggiatore, Jean Patry il miglior opposto, Trevor Clevenot l’altro schiacciatore, Jenia Grebennikov il libero, Mateusz Bieniek e David Smith i centrali. Foto Volleyball World LA CORNICE – Nonostante la delusione per la doppia sconfitta dell’Italia, la Unipol Arena è strapiena ed entusiasta per il gran finale. Buona parte del pubblico di casa prende le parti degli USA, ma sono tanti anche i tifosi francesi. I transalpini, poi, incendiano la platea con un altro dei loro ingressi in campo “spettacolari”: questa volta Ngapeth e compagni superano se stessi, inscenando una partita di football americano con tanto di caschi indossati da tutti i giocatori! I SESTETTI – Entrambe le squadre confermano la formazione della semifinale. Francia con Brizard in palleggio, Patry opposto, Chinenyeze e Le Goff centrali, Ngapeth e Clevenot schiacciatori, Grebennikov libero; gli USA schierano Christenson in regia, Ensing opposto, Jendryk e Smith al centro, Aaron Russell e Defalco in posto 4 e Shoji libero. Foto Volleyball World 1° SET – Dopo le prime schermaglie è subito la Francia a prendere il volo con l’errore di Smith e l’attacco di Patry (5-2). Speraw chiama time out, ma l’ace di Le Goff aumenta il gap sull’8-4. I transalpini giocano a ritmi mostruosi: il servizio di Brizard dà il la un break di 4-0 contraddistinto da una serie di errori statunitensi e chiuso dal muro di Chinenyeze (14-6). Ancora Clevenot porta addirittura il punteggio sul 17-7 e Le Goff fa 21-10 prima che gli USA riescano a recuperare qualcosa, spingendo Giani al time out sul 22-14. Troppo tardi, comunque: Patry si procura 8 set point e Clevenot chiude subito con un muro (25-16). Foto Volleyball World 2° SET – Resta in campo Kyle Russell per gli USA, ma la musica non sembra cambiare: il servizio di Clevenot fa subito volare la Francia sul 7-2 con due muri vincenti di Le Goff, malgrado il time out chiesto dal CT americano. Entra anche Muagututia, che prova a limitare i danni (7-4), ma ancora Brizard si fa sentire al servizio per il 10-5 e Chinenyeze mantiene il vantaggio (13-8). Sul 16-10 altro time out per gli Stati Uniti, che le provano tutte per rientrare e riescono a limare un po’ lo svantaggio con Aaron Russell (18-14): stavolta è Giani a fermare il gioco. La Francia tiene comunque agevolmente il vantaggio e anche il neoentrato Jouffroy dice la sua con un ace: 21-15. Brizard giganteggia, Ngapeth si guadagna il set point ed è lui stesso a sigillare il punto del 25-19. 3° SET – Cambiano completamente assetto gli Stati Uniti, con Defalco opposto e Muagututia in diagonale con Aaron Russell. La mossa sembra dare i suoi frutti: proprio l’ex veronese tiene avanti gli americani nel punto a punto iniziale (3-4), mentre l’errore di Clevenot e l’attacco di Defalco regalano il 5-8 costringendo Giani al time out. Al rientro arriva anche il più 4 firmato Smith, prima che Defalco e Muagututia si esaltino per un tris letale: 9-14. La Francia non riesce a reagire, anzi Chinenyeze sbaglia per l’11-17 e arriva un altro time out. Dentro Toniutti per Brizard, ma Muagututia firma il 13-20 dopo un recupero miracoloso che fa alzare in piedi tutta l’Unipol Arena; Russell si procura ben 9 set point e Defalco riapre la gara mettendo a segno il 15-25. Foto Zani/Fipav 4° SET – Torna a fare la voce grossa Patry in attacco, ma la partita è cambiata e lo si vede dal doppio attacco al centro con cui Jendryk porta i suoi sul 3-5. La Francia pareggia subito, ma a stretto giro di posta arriva il muro di Russell su Ngapeth per il 5-7, e poi Smith si esalta in attacco a muro per l’8-11: time out chiesto da Giani. La gara si infiamma: dopo uno scambio infinito Ngapeth spara fuori il 10-14, ma poi si rifà riavvicinando i suoi e mettendo pressione su Defalco, che sbaglia a sua volta (13-14). Gli USA restano comunque avanti (16-18) malgrado gli ingressi di Toniutti e Boyer, che spreca incredibilmente un gran recupero di Ngapeth: ne approfitta Jendryk per il muro del 18-21 che obbliga Giani a fermare ancora il gioco. Al rientro arriva anche il 18-22 di Muagututia, ma Ngapeth riporta in scia i suoi (20-22) e stavolta il time out è per Speraw. Ci pensa di nuovo Jendryk a sparigliare le carte: muro sul numero 9 e attacco per il 20-24. Patry annulla il primo set point, Ngapeth manda fuori la battuta e si va al tie break (21-25). 5° SET – Grande tensione da una parte e dall’altra in avvio, ma a far saltare subito il banco è la solita battuta di Brizard: l’ace del palleggiatore e il successivo errore di Russell spingono Speraw al time out sul 4-2. Al rientro però la serie continua: altro servizio vincente, poi muro e attacco di Ngapeth (7-2) ai danni di Smith, che esce lasciando il posto a Stahl. Il muro di Jendryk su Clevenot (8-5) dimostra che gli USA ci sono ancora e convince Giani a interrompere il gioco: la Francia resta avanti (10-6) ma Aaron Russell non ci sta e riesce ad accorciare fino all’11-9. Giani tira però fuori dal cilindro la carta Jouffroy e il numero 25 lo ripaga ancora con l’ace del 13-9; l’errore in battuta di Russell spegne le ultime speranze statunitensi (14-10) e Smith spedisce in rete il pallone del 15-10 che incorona la Francia. Francia-USA 3-2 (25-16, 25-19, 15-25, 21-25, 15-10)Francia: Chinenyeze 6, Grebennikov (L), Patry 17, Toniutti, Ngapeth 22, Brizard 5, Boyer, Le Goff 8, Henry ne, Clevenot 11, Louati ne, Diez (L) ne, Derouillon ne, Jouffroy 2. All. Giani.USA: Russell A. 20, Jendryk 9, Ensing 1, Stahl, Defalco 13, Dagostino (L), Christenson 4, Russell K. 4, Tuaniga ne, Muagututia 11, Smith 6, Shoji (L), Kessel ne, Mitchem ne. All. Speraw.Arbitri: Mokry (Slovacchia) e Simonovic (Svizzera).Note: Spettatori: 8490. Francia: battute vincenti 6, muri 6, errori 27. USA: battute vincenti 1, muri 7, errori 30. LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Francia: la classifica piloti aggiornata

    LE CASTELLET – Il Gran Premio di Francia vede Max Verstappen e tutta la Red Bull allungare in vetta sul Cavallino Rampante. Il pilota olandese, infatti, grazie alla vittoria odierna e al ritiro di Charles Leclerc dopo un incidente, vola a +63 proprio sul monegasco della Ferrari, che vede di nuovo Sergio Perez avvicinarsi. Il messicano ha perso però il corpo a corpo con George Russell, che ha chiuso terzo al Paul Ricard e sale a 143 punti, solo uno in meno rispetto a Carlos Sainz, quinto dopo essere partito penultimo. 
    La classifica piloti

    Max Verstappen 233
    Charles Leclerc 170
    Sergio Perez 163
    Carlos Sainz 144
    George Russell 144
    Lewis Hamilton 127
    Lando Norris 70
    Esteban Ocon 56
    Valtteri Bottas 46
    Fernando Alonso 37
    Kevin Magnussen 22
    Daniel Ricciardo 19
    Pierre Gasly 16
    Sebastian Vettel 15
    Mick Schumacher 12
    Yuki Tsunoda 11
    Guanyu Zhou 5
    Lance Stroll 4
    Alexander Albon 3
    Nicholas Latifi 0 LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Francia: trionfo Verstappen, Sainz 5°. Leclerc a muro

    LE CASTELLET – Max Verstappen trionfa nel Gran Premio di Francia, dodicesimo appuntamento del mondiale di Formula 1. L’olandese della Red Bull si ritrova la strada spianata dopo l’incidente di Charles Leclerc, raccogliendo una facile vittoria davanti a Lewis Hamilton. A completare il podio è ancora una Mercedes, quella di George Russell, che ha la meglio nel lungo corpo a corpo finale con Sergio Perez. Quinto Carlos Sainz, che recupera alla grande dopo essere partito dal fondo della griglia per la sostituzione delle componenti.
    La classifica finale

    Verstappen (Red Bull)
    Hamilton (Mercedes)
    Russell (Mercedes)
    Perez (Red Bull)
    Sainz (Ferrari)
    Alonso (Alpine)
    Norris (McLaren)
    Ocon (Alpine)
    Ricciardo (McLaren)
    Stroll (Aston Martin)
    Vettel (Aston Martin)
    Gasly (AlphaTauri)
    Albon (Williams)
    Bottas (Alfa Romeo)
    Schumacher (Haas)

    OUTZhou (Alfa Romeo)Latifi (Williams)Magnussen (Haas)Tsunoda (AlphaTauri)Leclerc (Ferrari) LEGGI TUTTO

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    F1, la classifica piloti aggiornata dopo il Gp di Francia

    LE CASTELLET – Il weekend del Gp di Francia sorride a Max Verstappen e a tutta la Red Bull, che allunga in vetta. Il pilota olandese, infatti, grazie alla vittoria odierna e al ritiro di Charles Leclerc dopo un incidente, vola a +63 proprio sul monegasco della Ferrari, che vede di nuovo Sergio Perez avvicinarsi. Il messicano ha perso però il corpo a corpo con George Russell, che ha chiuso terzo al Paul Ricard e sale a 143 punti, solo uno in meno rispetto a Carlos Sainz, quinto dopo essere partito penultimo. 
    La classifica piloti

    Max Verstappen 233
    Charles Leclerc 170
    Sergio Perez 163
    Carlos Sainz 144
    George Russell 144
    Lewis Hamilton 127
    Lando Norris 70
    Esteban Ocon 56
    Valtteri Bottas 46
    Fernando Alonso 37
    Kevin Magnussen 22
    Daniel Ricciardo 19
    Pierre Gasly 16
    Sebastian Vettel 15
    Mick Schumacher 12
    Yuki Tsunoda 11
    Guanyu Zhou 5
    Lance Stroll 4
    Alexander Albon 3
    Nicholas Latifi 0 LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Francia: Leclerc sbatte contro le barriere e si ritira mentre era in testa

    LE CASTELLET – Clamoroso colpo di scena nel corso del Gp di Francia, dodicesimo appuntamento del mondiale 2022 di Formula 1. Charles Leclerc, fin lì comodamente in testa alla gara e in fase di valutazione sulla strategia da attuare, è infatti uscito di pista in curva 11 del circuito del Paul Ricard, finendo in testacoda e andando poi a sbattere contro le barriere, dovendo quindi ritirarsi dalla corsa. Colpo durissimo, quindi, per il numero 16 della Ferrari, in ottica della classifica sia piloti che costruttori. 
    Sainz rimonta
    Ora quindi si prospetta un “via libera” per Max Verstappen, che ha la grandissima chance di andare a vincere la gara, visto che nessuno riusciva a tenere il ritmo suo e dello stesso Leclerc, potendo quindi andare a oltre 60 punti di vantaggio su Leclerc in classifica. Una situazione che favorisce Carlos Sainz, che può quindi andare a completare il proprio pit stop con tempi ridotti e poter rimontare ancora di più classifica dopo che era già riuscito a rientrare ampiamente in zona punti.  LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen vince in Francia davanti alle Mercedes; Sainz 5°, out Leclerc

    LE CASTELLET – Max Verstappen centra la vittoria nel Gp di Francia, dodicesimo appuntamento del mondiale 2022 di Formula 1. L’olandese della Red Bull si ritrova la strada spianata dopo l’incidente di Charles Leclerc, raccogliendo una facile vittoria davanti a Lewis Hamilton. A completare il podio è ancora una Mercedes, quella di George Russell, che ha la meglio nel lungo corpo a corpo finale con Sergio Perez. Quinto Carlos Sainz, che recupera alla grande dopo essere partito dal fondo della griglia per la sostituzione delle componenti.
    L’ordine di arrivo

    Verstappen (Red Bull)
    Hamilton (Mercedes)
    Russell (Mercedes)
    Perez (Red Bull)
    Sainz (Ferrari)
    Alonso (Alpine)
    Norris (McLaren)
    Ocon (Alpine)
    Ricciardo (McLaren)
    Stroll (Aston Martin)
    Vettel (Aston Martin)
    Gasly (AlphaTauri)
    Albon (Williams)
    Bottas (Alfa Romeo)
    Schumacher (Haas)

    OUTZhou (Alfa Romeo)Latifi (Williams)Magnussen (Haas)Tsunoda (AlphaTauri)Leclerc (Ferrari) LEGGI TUTTO