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    Russia: subito a segno lo Zenit Kazan, Fakel corsaro a Kemerovo

    Foto VC Zenit Kazan Di Redazione Ha preso il via senza grosse sorprese in Russia la Superleague maschile: tutte le “grandi” sono andate a segno nella prima giornata, anche se molte hanno dovuto rinunciare ai loro stranieri. La squadra più in difficoltà alla vigilia sembrava lo Zenit Kazan, che non poteva disporre di Micah Christenson […] LEGGI TUTTO

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    Novy Urengoy e Tula ospiteranno le finali della Coppa di Russia

    Foto Fakel Volley Di Redazione Designazioni a sorpresa per la fase decisiva della Coppa di Russia 2022-2023: saranno Fakel Novy Urengoy e Tulitsa Tula a ospitare, rispettivamente, la Final Four maschile e quella femminile della competizione. Questo significa che entrambe le squadre salteranno la seconda fase, qualificandosi direttamente alle semifinali e togliendo il posto a […] LEGGI TUTTO

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    Ufficiale: Sergey Grankin dal Berlin al Fakel. “Non è una decisione sportiva”

    Di Redazione Il Berlin Recycling Volleys ha ufficializzato nei giorni scorsi l’addio al suo capitano, il russo Sergey Grankin, dopo quattro stagioni. “Non è una decisione sportiva, ma dovuta alla situazione politica mondiale” ha spiegato la società tedesca nel suo comunicato. Fin dallo scoppio della guerra in Ucraina, infatti, il 37enne palleggiatore era diventato il bersaglio di critiche da parte del pubblico e dei media, tanto da prendere la decisione di tornare in patria pur essendo sotto contratto ancora per un anno. La sua nuova squadra sarà, come già noto, il Fakel Novy Urengoy, dopo una trattativa non andata a buon fine con il Belogorie Belgorod. “Spero che, vista la situazione attuale, la mia decisione potrà essere compresa” ha detto Grankin, mentre l’ad del BR Volleys Kaweh Niroomand lo ha salutato così: “Quello che Sergey ha fatto per la nostra squadra è semplicemente fantastico. È stato la stella più brillante della Bundesliga, ed è stato in gran parte grazie alla sua qualità e alla sua leadership se siamo riusciti a vincere in rimonta la finale di quest’anno. La decisione dell’addio, presa dopo un’attenta riflessione, è stata davvero difficile per lui, ma le circostanze politiche e familiari gli rendono difficile continuare a lavorare all’estero. Comprendiamo la sua scelta“. (fonte: Berlin Recycling Volleys, Fakel Volley) LEGGI TUTTO

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    Il libero Evgeny Andreev dallo Zenit San Pietroburgo al Fakel

    Di Redazione Il Fakel Novy Urengoy ha un nuovo libero per la prossima stagione: si tratta di Evgeny Andreev, giocatore classe 1995 appena separatosi dallo Zenit San Pietroburgo. Andreev, che ha un brillante passato nelle nazionali giovanili (è stato campione del mondo Under 19 nel 2013 e Under 21 nel 2015, oltre che campione d’Europa Under 21 nel 2014), nel 2019 ha debuttato anche in nazionale seniores partecipando agli Europei e alle qualificazioni per le Olimpiadi. Per il Fakel si tratterebbe del terzo libero in rosa insieme agli annunciati Alexey Chanchikov e Ilya Petrushov: non è chiaro al momento se uno dei due cambierà destinazione. (fonte: Fakel Volley) LEGGI TUTTO

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    Rivoluzione al Fakel Novy Urengoy: restano solo 4 giocatori

    Di Redazione Dopo aver ceduto i suoi gioielli Dmitry Volkov (Zenit Kazan), Denis Bogdan (Dinamo Mosca) ed Erik Shoji (Zaksa), riparte quasi da zero il Fakel Novy Urengoy, che ha annunciato un nuovo roster tutto all’insegna della “linea verde”, con ben 12 novità e 7 giocatori nati dopo il 2000. Soltanto 4 le conferme rispetto alla scorsa stagione: quelle del palleggiatore croato Tsimafei Zhukouski, dei centrali Vitalii Dikarev e Alexey Safonov e del libero Ilya Petrushov. Tra i tanti innesti spicca quello di Stanislav Dineikin, figlio dell’omonimo campione degli anni Novanta e Duemila e stella delle nazionali giovanili russe: arriva direttamente dal vivaio della Dinamo Mosca. Con lo schiacciatore classe 2002 ci saranno anche i pari ruolo Vadim Yutsevich e Nikita Mushenko, di un anno più “vecchi” e promossi dal settore giovanile. In regia, Zhukouski sarà affiancato da Andrey Ushkov (1999, dalla Lokomotiv Ekaterinburg) e da un altro giovane di casa, Mikhail Vyshnikov; gli opposti saranno il bielorusso Uladzislau Babkevich (2001, dallo Shakhtar Soligorsk) e i 19enni Korney Enns e Nikita Morozov, quest’ultimo in arrivo da Mosca. Al centro ci sarà il 24enne Alexander Melnikov, uno dei pochi che ha già esperienza in Superlega: proviene infatti dall’ASK Niznij Novgorod. Il coetaneo e pari ruolo Nikita Krot arriva invece dallo Yaroslavl Yaroslavich, in seconda divisione. Nel ruolo di libero, infine, al fianco di Petrushov ci sarà Alexey Chanchikov, anche lui del 1997, dal Gazprom-Ugra Surgut. La squadra resterà affidata a Mikhail Nikolaev, che lo scorso anno aveva sostituito in corsa Camillo Placì. (fonte: Fakel Volley) LEGGI TUTTO

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    Il figlio d’arte Stanislav Dineikin dalla Dinamo Mosca al Fakel

    Di Redazione Il suo nome non può che risvegliare la memoria degli appassionati di pallavolo, ma bisogna fare attenzione: lo Stanislav Dineikin di cui parliamo è accompagnato dal suffisso “Junior”, che lo identifica come figlio del grande campione russo degli anni Novanta e Duemila. Il Dineikin più giovane (classe 2002) gioca come schiacciatore e si è formato nelle giovanili della Dinamo Mosca, che oggi annuncia la sua partenza: dalla prossima stagione vestirà la maglia del Fakel Novy Urengoy. Dineikin non ha mai giocato nella prima squadra della capitale, ma a livello giovanile è già considerato una star: è stato grande protagonista nella vittoria della Russia ai danni dell’Italia nei Campionati Europei Under 20 dell’anno scorso, mentre a livello di club ha vinto la medaglia d’argento nel campionato giovanile con la Dinamo. (fonte: VL Dinamo) LEGGI TUTTO

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    Maxim Zhigalov lascia il Fakel e si trasferisce alla Dinamo LO?

    Di Redazione Acquisto di prestigio in vista per la Dinamo LO: secondo BO Sport, per la prossima stagione la squadra dell’Oblast di Leningrado (quest’anno ai margini della Superleague, con il penultimo posto in regular season e l’undicesimo dopo i play out) avrebbe ingaggiato l’opposto Maxim Zhigalov. Il nazionale russo, che compirà 32 anni a luglio, è reduce da un’annata più che buona con il Fakel Novy Urengoy, in cui è stato il sesto miglior realizzatore del campionato (463 punti con il 48% in attacco) e il secondo per numero di ace, 54 contro i 68 di Luburic. Per Zhigalov si tratterebbe in qualche modo di un “downgrade” dopo le esperienze alla Dinamo Mosca e allo stesso Fakel, ma lo stesso giocatore – che per il momento non conferma il trasferimento – ha spiegato in un’intervista a Izvestia che il suo obiettivo è soprattutto il posto da titolare: “Lo scorso anno a Mosca andava quasi tutto bene, ma sapevo che la società aveva ingaggiato Sokolov. Non volevo e non voglio essere una riserva“. Sulla stagione del Fakel, invece, Zhigalov ha commentato: “Ovviamente il sesto posto non è il risultato che ci aspettavamo. C’erano i presupposti per andare a medaglia, ma la Final Six è un formato di competizione molto duro, che non lascia spazio a errori“. L’attaccante russo ha parlato anche di nazionale: “Sarò felice se mi chiameranno e se entrerò a far parte della squadra per le Olimpiadi. Penso di avere una possibilità e proverò a sfruttarla“. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Mosca rimonta sul Fakel, in semifinale c’è la Lokomotiv

    Di Redazione Definiti gli abbinamenti delle semifinali per il titolo nella Superleague maschile russa: oggi pomeriggio alle 15.30 il Kuzbass Kemerovo sfiderà lo Zenit San Pietroburgo, mentre a seguire la Dinamo Mosca padrona di casa affronterà la Lokomotiv Novosibirsk. Il Kuzbass ha chiuso il girone battendo proprio la Lokomotiv per 3-1 (25-19, 25-23, 22-25, 28-26), anche se la squadra siberiana ha avuto un’occasione per portare l’incontro al tie break, sul 24-23 del quarto set. In una serata non eccelsa di Ivan Zaytsev (11 punti) a fare la differenza ci ha pensato Evgeny Sivozhelez (17), mentre la Lokomotiv ha puntato tutto sull’attacco dei centrali: 14 punti a testa per Ilyas Kurkaev e il giovane Dmitry Lyzik (79%). La Dinamo ha invece rischiato a più riprese di subire quella che sarebbe stata la terza sconfitta in stagione per mano del Fakel Novy Urengoy: sotto di due set, i moscoviti sono riusciti a rimontare e aggiudicarsi l’incontro sul 2-3 (28-26, 27-25, 18-25, 22-25, 15-17), annullando anche due match point nel tie break. A quel punto, comunque, il Fakel era già eliminato e la Dinamo certa del primo posto a spese dello Zenit. Decisivi per la vittoria della squadra della capitale gli ingressi dalla panchina di Sam Deroo (12 punti) e del centrale Belogortsev, anche se il mattatore della gara è stato Tsvetan Sokolov con 28 punti, il 63% in attacco, 3 muri e 3 ace. Il Fakel tornerà in campo già oggi alle 13 nella finale per il quinto posto con la grande delusa delle Final Six, lo Zenit Kazan. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO