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    Piacenza, il vice presidente Bongiorni: “Ottima unità di intenti. Ho pensato che potevamo farcela”

    Di Redazione Si chiude con un po’ di rammarico per la Gas Sales Bluenergy il capitolo Coppa Italia, sconfitta 3-2 in semifinale da Perugia. Ma anche se non è riuscita a conquistare la finale, Piacenza torna a casa da Bologna con tante certezze in più, una su tutte che questo gruppo, se rema tutto nella stessa direzione, può mettere all’angolo qualsiasi squadra. Soddisfatto il vice presidente Gas Sales Bluenergy Piacenza, intervistato da Vincenzo Bosco per il quotidiano di Piacenza “Libertà“: “Sono contento – sottolinea Giuseppe Bongiorni – e se c’è delusione è solo per il risultato, non certo per la prova della squadra. Ad un certo punto, per come si era messa la partita nel terzo set, ho anche pensato che potevamo farcela. Non siamo stati inferiori, abbiamo tenuto bene il campo e mi è piaciuta l’unità di intenti: è quello che vorrei con maggior costanza da qui alla fine della stagione“. Ora si guarda avanti, con lo sguardo fisso sul campionato e soprattutto sui playoff scudetto: “Il momento caldo arriva adesso – dice Bongiorni – abbiamo attraversato un brutto periodo, il percorso degli ultimi due mesi è stato complicato ma a Bologna ho rivisto un gruppo compatto, ci sono gli spazi per fare bene nei playoff, l’importante è tenere da qui in avanti questa determinazione“. LEGGI TUTTO

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    Lorenzetti: “Peccato per il quarto set, sarebbe stato bella potercela giocare ancora”

    Di Redazione Una sconfitta che lascia la squadra trentina con l’amaro in bocca. L’Itas, alla sua ottava finale di Coppa Italia non riesce a sfatare il tabù dell’Unipol Arena, subendo la quarta sconfitta stagionale contro Perugia. Maurilio Barozzi ha intervistato per L’Adige tre dei protagonisti gialloblù. Così lo schiacciatore Matey Kaziyski “Ci sta di metterci un po’ a entrare in gara, ma stavolta ci abbiamo messo troppo. Molti dei ragazzi non avevano mai giocato una finale di Coppa Italia e senz’altro questo ha un po’ frenato la nostra capacità di essere subito pronti. Poi, alla fine del secondo set, abbiamo migliorato i nostri numeri e siamo rientrati in partita. E’ un peccato perchè avremmo potuto cambiare il corso della gara“. “Quando si gioca contro squadre così forti, partire male è un handicap che non ci si può permettere” spiega coach Lorenzetti, che ammette di aver avvertito qualche sbavatura iniziale anche in semifinale, contro Milano. Perugia però, a differenza della squadra di coach Piazza, ha accelerato immediatamente e nel giro di pochi scambi la forbice si era già allargata. “Il rammarico maggiore è per il quarto set. Sai, andare sul 24 pari sarebbe stato un’iniezione di fiducia enorme. Poi non è detto che avremmo vinto il set, ma sarebbe stato bello potercela giocare ancora” continua Lorenzetti, e conclude: “Ancora una volta sappiamo che contro queste squadre bisogna fare un passetto in più per riuscire a vincere. Abbiamo ancora qualche occasione in questa stagione e cerchiamo di riuscire a farlo“. LEGGI TUTTO

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    Del Monte Coppa Italia: Finale Live, Perugia-Trento 1-0 (25-17)

    CASALECCHIO DI RENO – Il Live della finalissima della Del Monte Coppa Italia tra Sir Safety Conad Perugia e Itas Trentino. I Sestetti – Perugia con Giannelli in regia, Rychlicki opposto, Anderson e Leon in 4, Menogzzi e Solé al centro, Colaci libero. Trento con Sbertoli al palleggio, Lavia opposto, Michieletto e Kaziyski schiacciatori, Podrascanin […] LEGGI TUTTO

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    Roberto Piazza ammette: “Trento ci ha dato una bella lezione di pallavolo”

    Di Redazione Non è facile commentare una sconfitta secca come quella subita dall’Allianz Milano nella semifinale di Del Monte Coppa Italia contro Trento: mai in partita la formazione di Roberto Piazza, che nonostante la delusione non si sottrae all’analisi. “Trento ci ha dato una bella lezione di pallavolo – ammette l’allenatore di Milano – la accogliamo, perché ha fatto una partita quasi perfetta”. “Noi siamo andati molto al di sotto delle nostre possibilità – rimarca Piazza – soprattutto nella fase di battuta/ricezione: è vero che la battuta avversaria può metterci in grande difficoltà, ma è altrettanto vero che noi possiamo fare ugualmente, invece le cose non sono andate così. Nella fase di transizione solitamente facciamo qualcosa di buono; oggi questo è successo un po’ meno, forse perché di fronte avevamo una grandissima squadra. Va riconosciuto il merito all’avversario. Noi ci rimbocchiamo le maniche perché domenica andiamo a casa loro, quindi sarà un’altra bella battaglia“. Le due formazioni, infatti, si ritroveranno di fronte domenica 13 marzo per la penultima giornata di regular season. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Itas Trentino viaggia a mille all’ora e Milano la guarda passare

    Di Eugenio Peralta Non ha storia la seconda semifinale della Del Monte Coppa Italia alla Unipol Arena di Casalecchio da Reno: l’Itas Trentino impiega un’ora e due minuti per travolgere un’Allianz Milano mai in partita e conquista così la sua seconda finale in stagione dopo quella della Supercoppa vinta a Civitanova. Domani alle 15 (in diretta su Rai 2) sarà supersfida con la Sir Safety Conad Perugia, vittoriosa in una sfida ben più combattuta con Piacenza: si può ben dire che comunque vada sarà un successo per la giovane squadra di Lorenzetti, che mai nessuno si sarebbe aspettata su questi livelli prima dell’inizio dell’annata. Sfiora la perfezione la prova di Trento, che impone alla gara un ritmo indiavolato fin dai primi punti: se all’inizio è la battuta a scavare il break, con l’andare della partita si rivelano sempre più decisivi attacco e muro. Monumentale Srecko Lisinac con 5 muri-punto, sontuoso Daniele Lavia, che piazza 19 punti con il 64% in attacco, e sempre presente nei momenti chiave Matey Kaziyski: non serve neanche il miglior Michieletto per dominare l’incontro, anche se giustamente Sbertoli lo tiene in partita in vista della finalissima (che l’Itas tornerà a disputare dopo 5 anni). Dalla parte di Milano c’è poco da dire: senza dubbio la squadra di Piazza paga lo scotto dell’inesperienza alla sua prima avventura in una Final Four, ma è anche vero che ci si aspettava decisamente di più da quelli che erano stati gli uomini chiave negli ultimi due mesi, come Jaeschke e Chinenyeze. L’ingresso finale di Yuri Romanò dà un po’ di freschezza a una formazione che nei primi due set era sembrata spenta anche emotivamente, ma il verdetto è che c’è ancora molto da lavorare per arrivare al livello delle “big”. LA CRONACA DELLA PARTITA Itas Trentino-Allianz Milano 3-0 (25-14, 25-20, 25-20)Itas Trentino: Kaziyski 13, D’Heer ne, Michieletto 9, Sbertoli 2, Cavuto, Pinali ne, Albergati ne, Lavia 19, Zenger (L), Podrascanin 5, Lisinac 10, Sperotto ne, De Angelis (L) ne. All. Lorenzetti.Allianz Milano: Chinenyeze 6, Staforini (L) ne, Daldello, Romanò 7, Maiocchi ne, Patry 8, Piano 2, Mosca, Ishikawa 7, Djokic ne, Porro 1, Jaeschke 7, Pesaresi (L). All. Piazza.Arbitri: Vagni e Zavater.Note: Spettatori 4800. Trento: battute vincenti 2, battute sbagliate 8, attacco 50%, ricezione 45%-24%, muri 13, errori 16. Milano: battute vincenti 4, battute sbagliate 13, attacco 33%, ricezione 52%-17%, muri 2, errori 17. LEGGI TUTTO