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    Show Hawks anche senza Gallinari. Doncic non basta ai Mavs

    Gli Atlanta Hawks, nonostante l’assenza per infortunio di Danilo Gallinari, conquistano l’ottavo successo nelle ultime dieci partite battendo gli Indiana Pacers per 129-117. Grande prova di Young, che mette a refertoo 34 punti, e Capela, autore di 25 punti e 24 rimbalzi. Gli Hawks ora sono quarti nella Conference e confermano di aver cambiato marcia (17-6) da quando Nate McMillan ha preso la guida della squadra. Sesta vittoria consecutiva per i New York Knicks, che hanno la meglio su i New Orleans Pelicans all’overtime. (122-112) Un successo frutto della grande prova di Randle (33 punti e 10 assist) e Rose, che rovinano il debutto al Garden di Zion Williamson (34 punti). Torna al successo Houston (114-110 su Orlando), mentre continua il periodo nero di Oklahoma City, battuta da Toronto 112-106. Spofondano i Thunder, che incassano il decimo ko di fila.
    Si rivede Leonard. Dallas ko nonostante Doncic
    Riecco sul parquet Kawhi Leonard, che dopo essere rimasto ai box per quattro partite per un problema al piede destro, mette la sua forma sulla vittoria dei Clippers contro Minnesota mettendo nel proprio tabellino 15 punti, 11 rimbalzi e 8 assist. Un 124-105 che rappresenta l’ottavo successo di Losa Angeles nelle ultime nove uscite e arrivato per la prima volta in questo 2021 in uno Staples Center con i tifosi sugli spalti. Brilla anche George (23 punti), con i Clippers che consolidano il terzo posto a Ovest dove cadono invece Portland e Dallas. I Blazers cedono per 109-101 a Charlotte, che trascinata da Rozier (34 punti e 10 assist) ritrova il successo dopo 4 sconfitte di fila, mentre era addirittura in serie negativa da nove gare Sacramento, che supera 121-107 i Mavericks. Decisivi Fox (30 punti e 12 rimbalzi), Barnes (24 punti) e Davis II (23 punti) mentre nelle fila dei texani ennesimo prova super di Doncic (37 punti di cui 22 nell’ultimo quarto). Appena un minuto in campo per l’italiano Nicolò Melli. A Est, senza Harden e con Durant out per un problema muscolare dopo il primo periodo, Brooklyn si arrende per 109-107 a Miami: non bastano 30 punti di Shamet e 20 di Irving, a fare la voce grossa negli Heat – che rimontano da -6 nell’ultimo minuto – è Bam Adebayo con 21 punti e 15 rimbalzi. 
    Nba, ecco tutti i risultati 
    Atlanta Hawks – Indiana Pacers 129-117
    New York Knicks – New Orleans Pelicans 122-112 dOt
    Miami Heat – Brooklyn Nets 109-107
    Charlotte Hornets – Portland Trail Blazers 109-101
    Toronto Raptors – Oklahoma City Thunder 112-106
    Dallas Mavericks – Sacramento Kings 107-121
    Los Angeles Clippers – Minnesota Timberwolves 124-105 LEGGI TUTTO

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    Gallinari out ma gli Hawks non si fermano. Mavs, Doncic non basta

    Nonostante Danilo Gallinari sia ancora ai box per infortunio, gli Atlanta Hawks infilano l’ottavo successo nelle ultime dieci partite e battono gli Indiana Pacers per 129-117. Sugli scudi Young, che mette nel proprio tabellino 34 punti, e  Capela: 25 punti e 24 rimbalzi. Gli Hawks occupano ora il quarto posto della Conference e confermano di aver cambiato marcia (17-6) da quando Nate McMillan ha preso la guida della squadra. Sesta vittoria consecutiva per i New York Knicks , che hanno bisogno dell’overtime per superare i New Orleans Pelicans (122-112) con 33 punti e 10 assist di Randle e un Rose in serata di grazia, rovinando il debutto al Garden di Zion Williamson (34 punti). Torna al successo Houston (114-110 su Orlando), prosegue la crisi di Oklahoma City, battuta da Toronto 112-106. Continua invece la crisi nera dei Thunder, che incassano la decima sconfitta consecutiva.
    Riecco Kawhi Leonard. Doncic super, ma non basta ai Dallas Mavericks
    Dopo il forfait durato quattro partite per un problema al piede destro, si rivede sul parquet Kawhi Leonard che con 15 punti, 11 rimbalzi e 8 assist guida i Clippers nel successo su Minnesota per 124-105, l’ottavo nelle ultime nove gare e arrivato per la prima volta in questo 2021 in uno Staples Center con i tifosi sugli spalti. Brilla anche George (23 punti), con i Clippers che consolidano il terzo posto a Ovest dove cadono invece Portland e Dallas. I Blazers cedono per 109-101 a Charlotte, che trascinata da Rozier (34 punti e 10 assist) ritrova il successo dopo 4 sconfitte di fila, mentre era addirittura in serie negativa da nove gare Sacramento, che supera 121-107 i Mavericks. Decisivi Fox (30 punti e 12 rimbalzi), Barnes (24 punti) e Davis II (23 punti) mentre nelle fila dei texani non basta il solito Doncic (37 punti di cui 22 nell’ultimo quarto). Appena un minuto in campo per Nicolò Melli. A Est, senza Harden e con Durant out per un problema muscolare dopo il primo periodo, Brooklyn si arrende per 109-107 a Miami: non bastano 30 punti di Shamet e 20 di Irving, a fare la voce grossa negli Heat – che rimontano da -6 nell’ultimo minuto – è Bam Adebayo con 21 punti e 15 rimbalzi. 
    Nba, tutti i risultati 
    Atlanta Hawks – Indiana Pacers 129-117
    New York Knicks – New Orleans Pelicans 122-112 dOt
    Miami Heat – Brooklyn Nets 109-107
    Charlotte Hornets – Portland Trail Blazers 109-101
    Toronto Raptors – Oklahoma City Thunder 112-106
    Dallas Mavericks – Sacramento Kings 107-121
    Los Angeles Clippers – Minnesota Timberwolves 124-105 LEGGI TUTTO

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    Venezia domina la Fortitudo, Trieste colpo playoff contro Pesaro

    La sessione domenicale della 28ª giornata di Lba vede il successo netto e convincente di Venezia che sconfigge Bologna 92-76. I campioni d’Italia in carica restano al quarto posto in classifica. Vittoria importante in chiave playoff per Trieste, che grazie ad un ottimo Delia batte 101-88 la Vuelle Pesaro e sale a 24 punti in classifica, interrompendo una serie negativa che durava da quattro partite.
    Lba, Sassari torna alla vittoria: battuta Brescia 94-82
    Lba, derby d’Italia a Milano: battuta la Virtus 94-84
    Trascinata da Tonut Venezia batte Fortitudo
    Vittoria netta e convincente per l’Umana Reyer Venezia, che sconfigge la Fortitudo 92-76. I campioni d’Italia in carica dominano sin dall’inizio, rimanendo sempre avanti. Dopo aver chiuso il primo quarto 22-15 e trascinati da un Tonut sugli scudi (26 punti a referto), i padroni di casa dominano sotto canestro, ma soprattutto dalla distanza con un 42,4% nelle conclusioni da tre. Gli ospiti provano a rispondere e restano in partita fino al terzo quarto (69-61) aggrappandosi alle percentuali di Tote e Banks (sedici punti a testa), ma negli ultimi dieci minuti Venezia prende il volo, raggiungendo il massimo vantaggio e chiudendo 92-76. Da segnalare anche i 14 punti di Watt.
    Trieste, colpo playoff: 101-88 contro Pesaro
    Trieste interrompe la scia di quattro sconfitte di fila e, fra le mura amiche dell’Allianz Dome, batte 101-88 la Vuelle Pesaro: partita che prende i binari triestini già dal primo quarto, dove la squadra di Dalmasson grazie alle giocate di Delia e Alviti passa a condurre 33-15. Il rientro di Pesaro nel secondo quarto è però veemente, e ritorna in partita piazzando un contro-parziale di 34-19: primo tempo che termina 52-49 per Trieste. Nel secondo tempo però la Vuelle sparisce nuovamente, e i triestini allungano ancora: 28-19 trascinati ancora dall’argentino Delia, e ultimo quarto che inizia con l’Allianz in vantaggio 80-68. La squadra di Repesa sembra non credere più alla rimonta, e Trieste prende il largo: massimo vantaggio sul +21 con 5′ da giocare, e partita virtualmente chiusa. Risultato finale 101-88. Vittoria preziosa per Dalmasson che sale a 24 punti in piena zona playoff. Pesaro resta invece a 20 punti, a due sole lunghezze dalla post season ma anche dalla zona retrocessione. Prestazione convincente di Delia (25 punti ed high-score stagionale) e Alviti (24 punti). A Pesaro non bastano le buone prove di Zanotti (23 punti) e Robinson (21 punti). LEGGI TUTTO

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    Venezia batte Bologna 92-76, Trieste ok con Pesaro

    La sessione domenicale della 28ª giornata di Lba vede il successo della Reyer Venezia sulla Fortitudo Bologna. I padroni di casa si impongono con un netto e convincente 92-76 grazie ad un super Tonut. Vittoria importante in chiave playoff per Trieste, che grazie all’high score stagionale di Delia (25 punti) batte 101-88 la Vuelle Pesaro e sale a 24 punti in classifica, interrompendo una serie negativa che durava da quattro partite.
    Lba, Sassari torna alla vittoria: battuta Brescia 94-82
    Lba, derby d’Italia a Milano: battuta la Virtus 94-84
    Venezia batte Bologna e si porta al quarto posto
    Vittoria importante e meritata per la Reyer Venezia, che si impone 92-76  contro la Fortitudo Bologna. Match dominato dai padroni di casa, sempre avanti  sin dalle prime battute. Dopo aver chiuso il primo quarto 22-15, i campioni d’Italia in carica gestiscono il vantaggio, andando al riposo sul più sei (46-40) grazie alle ottime percentuali dalla distanza (42,4%) e alla vena realizzativa di Tonut (26 punti). Gli ospiti provano a rimanere in corsa: sembrano perdere contatto all’ inizio dell’ultimo quarto (80-66), ma poi tornano in partita grazie a Banks e Aradori. Ma non basta: nel finale Watt e il solito Tonut permettono a Venezia di effettuare l’allungo decisivo. Finisce 92-76.
    Trieste batte 101-88 Pesaro
    Trieste batte Pesaro 101-88 all’Allianz Dome e interrompe la scia di quattro sconfitte di fila: partita indirizzata dai triestini già nel primo quarto, dove la squadra di Dalmasson grazie alle giocate di Delia e Alviti passa a condurre 33-15. Il rientro di Pesaro nel secondo quarto è però convincente, e ritorna in partita piazzando un contro-parziale di 34-19: primo tempo che termina 52-49 per Trieste. Nel secondo tempo però la Vuelle sparisce nuovamente, e i triestini allungano ancora: 28-19 trascinati ancora dall’argentino Delia, e ultimo quarto che inizia con l’Allianz in vantaggio 80-68. La squadra di Repesa sembra non credere più alla rimonta, e Trieste prende il largo: massimo vantaggio sul +21 con 5′ da giocare, e partita virtualmente chiusa. Risultato finale 101-88. Vittoria preziosa per Trieste che sale a 24 punti in piena zona playoff. Pesaro resta invece a 20 punti, a due sole lunghezze dalla post season ma anche da Cantù ultima. Prestazione solide di Delia (25 punti ed high-score stagionale) e Alviti (24 punti). A Pesaro non bastano i 23 punti di Zanotti e i 21 di Robinson. LEGGI TUTTO

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    La Dinamo dilaga, settimo ko consecutivo per Brescia

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    Serie A, Milano batte la Virtus 94-84 nel derby d'Italia

    MILANO – Il derby d’Italia fra Olimpia Milano e Virtus Bologna è l’anticipo di lusso della ventottesima giornata di LBA: al Mediolanum Forum finisce 94-84 per la squadra di Messina, che supera momentaneamente Brindisi in testa alla classifica e prende la giusta spinta in vista della gara di martedì sera contro il Bayern Monaco in Eurolega. Altra delusione per la Virtus Bologna dopo l’eliminazione in semifinale di Eurocup. 
    Olimpia Milano, dopo la Virtus c’è il Bayern in Eurolega
    Olimpia-Virtus,primo tempo: Shields immarcabile, + 14 Milano
    In palio punti pesanti per il primato in regular season al Mediolanum Forum. Con Brindisi che giocherà domani (ore 20.45 contro Cremona) l’Olimpia Milano nell’anticipo della ventottesima giornata cerca il momentano sorpasso in testa alla classifica. Avversario di turno una Virtus Bologna reduce dalla delusione cocente per l’eliminazione in semifinale di Eurocup e la mancata qualificazione alla prossima Euroleague, che con una vittoria raggiungerebbe proprio Milano e Brindisi a quota 38 punti. La squadra di Djordjevic deve però fare i conti con le assenze di Tessitori (risultato positivo al Covid-19) e Markovic (alle prese con un problema alla caviglia). Partita speciale per Andrea Cinciarini, che raggiunge le 200 presenze in maglia milanese. Match che inizia tesissimo, con due palle perse nei primi due possessi. E’ però l’Olimpia ad avere una marcia in più e al 5′ è sul 11-4 grazie ai canestri di Shields e Delaney, con Belinelli che prova a svegliare i suoi con 4 punti di fila. A suon di triple, con Abass e Alibegovic che rispondono a Datome e Cinciarini, le due squadre terminano il primo quarto sul 27-18 per Milano. Il secondo quarto si apre con un parziale di 7-2 per le V nere, che grazie ad Alibegovic  vanno sotto di sei dopo due minuti. E’ però Shields con due triple a riportare Milano avanti di undici, e Punter allunga ancora con un gioco da 4 punti. Ancora Alibegovic da 3 prova a rimettere i suoi in partita, ma Biligha risponde prontamente ancora dal’arco: primo tempo che si conclude con l’Olimpia in vantaggio di 14  sul 53-39, con 22 punti di Shields con 7/8 dal campo. 
    Kobe Bryant sarà nella Hall of Fame, a presentarlo Michael Jordan
    Olimpia-Virtus, derby d’Italia a Milano: finisce 94-84
    5-0 iniziale per la Virtus Bologna che grazie a una tripla di Ricci torna a -9. Un antisportivo di Hines permette alle V nere un doppio possesso e il -5 con Teodosic in penetrazione. Altro antisportivo, stavolta a Belinelli, dà respiro a Milano che ritorna a +8. Ancora Shields da 3 riporta la distanza in doppia cifra. Squadra che cercano maggiormente l’azione vicino al canestro rispetto al primo tempo, e LeDay e Teodosic si rispondono a suon di post bassi e penetrazioni. Shields lascia momentaneamente il campo per un colpo al naso e la Virtus ne approfitta andando nuovamente a contatto: i due liberi di Hunter regalano il nuovo -5. LeDay apre l’ultimo quarto con la tripla del +8, ma Pajola risponde prontamente. Ancora Shields per il +7, rispondono però Teodosic e Belinelli che portano le V nere a -4 con 5′ da giocare. Ancora Teodosic da 3 e Bologna arriva ad un solo possesso di distanza, ma Cinciarini ridà fiato ai suoi. Sempre il play serbo di Djordjevic subisce fallo da tre e segna i liberi: -2 con 3′ nel cronometro. LeDay per il nuovo doppio possesso di vantaggio con due tap-in, ancora +6. Weems però non ci sta e segna da tre: ultimo minuto rovente: Shield si conferma non di questo pianeta e firma un gioco da 4 punti trascendentale. Ricci sbaglia da tre e prende un fallo tecnico per proteste: LeDay mette il libero ma Milano sbaglia la rimessa, ma Belinelli non punisce ed Ettore Messina porta a casa una vittoria importantissima, superando momentaneamente Brindisi al primo posto in classifica: finisce 94-84, con 35 punti di un fenomenale Shields. Alla Virtus non bastano i 18 di Alibegovic e i 15 di Belinelli LEGGI TUTTO