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    Basket, ai Mondiali nuovo primato per la nazionale femminile USA

    SYDNEY (Australia) – Nuovo primato per la nazionale di basket femminile degli Stati Uniti che – ai Mondiali – conquista la 27ª vittoria consecutiva. La vittoria contro la selezione di Bosnia ed Erzegovina ai Mondiali per 121-59 consente alle cestiste statunitensi di battere il precedente record della stessa nazionale ottenuto nel 2006. All’epoca, una sconfitta contro la Russia concluse la serie positiva di ventisei vittorie consecutive ottenute ai Mondiali.
    Il record assoluto
    Il successo contro Bosnia ed Erzegovina per 121-59 ha visto protagoniste Kelsey Plum (20 punti) e Chelsea Grey (16 punti). Dopo aver ottenuto il record di punti contro la Corea del Sud, in questa edizioni dei Mondiali le atlete americane hanno stabilito un altro primato. Ma per ottenere il record assoluto dovranno superare la Nazionale di basket femminile dell’Unione Sovietica che – tra il 1959 e il 1986 – ottenne ai Mondiali 56 vittorie consecutive. LEGGI TUTTO

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    Orlando si presenta e Banchero porta il tricolore: l'Italia sogna!

    TORINO – (e.e.) Nel media day degli Orlando Magic la sorpresa, o meglio la conferma, è tutta azzurra: Paolo Banchero si presenta alla sessione fotografica con il tricolore in bella vista e il club lo omaggia con la bandiera dell’Italia in tutti i post. La Nba ora va alla scoperta del nuovo asso, la prima scelta assoluta, che vuole giocare con la maglia della Nazionale. Così, un sogno si avvererà: quello suo, della sua famiglia originaria del Genovese, del popolo che ama la pallacanestro e immagina – con lui in campo – una squadra azzurra capace di diventare veramente mondiale.
    LE PAROLE Il ragazzone, 19 anni alto 2,08, ha anche confermato l’ambizione: «Voglio diventare il perno dei Magic, il debuttante dell’anno. In un anno tutto è cambiato in maniera incredibile: 12 mesi fa ero a Duke, ora invece sono qui pronto a iniziare la mia avventura in Nba. Ho tanti obiettivi da raggiungere: come squadra voglio essere lì a lottare per qualcosa, che siano playoff o il play-in poco importa, dobbiamo puntarci; personalmente invece voglio diventare il giocatore di riferimento della squadra, ma senza strafare e portando sempre rispetto ai miei compagni di squadra. Come ultimo punto a diventare rookie dell’anno: c’è tanta concorrenza ma non mi spaventa, sono pronto». 
    Guarda la galleryDraft Nba 2022: Banchero prima scelta, e che look! LEGGI TUTTO

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    James, Abdul-Jabbar nel mirino: al via la 20ª stagione Nba

    LOS ANGELES (Stati Uniti) – .”Essere a disposizione della squadra è la cosa più importante. Ovviamente ci sono infortuni che non puoi evitare, ma essere uno dei leader della squadra, presente in campo, è l’aspetto più importante”. E’ un LeBron James più motivato che mai quello che si prepara a vivere la sua stagione numero 20 in Nba. La stella dei Los Angeles Lakers ha messo nel mirino il record di punti di Kareem Abdul-Jabbar e non vuole fallire tenendosi il più alla larga larga dagli infortuni. LeBron entra nella stagione 2022-2023 a 1.325 punti dal record assoluto detenuto dal leggendario Kareem Abdul-Jabbar. L’anno scorso il quattro volte campione Nba non è riuscito a portare i Lakers ai play-off, anche a causa dei numerosi problemi fisici. James ha giocato solo 56 volte su 82 incontri, ma ha comunque tenuto una media 30,3 punti, 8,2 rimbalzi e 6,2 assist. Il che gli ha permesso di superare l’ex star degli Utah Jazz Karl Malone per il secondo posto in classifica. 
    James, il record di Abdul-Jabbar e gli infortuni
    A questi ritmi dovrebbe batterlo all’inizio del prossimo anno, ma assicura che non è questo il suo obiettivo: “L’unica volta che ci ho pensato è stato quando qualcuno ha pubblicato qualcosa sui social media e stavo scorrendo il mio feed di notizie. E ogni volta mi dico ‘wow!’, ne sono un po’ sbalordito. Non mi sono mai allenato pensando ai record, ma per assicurarmi di essere nella migliore forma possibile all’inizio della gara. Però sapere che sono sul punto di battere il record più ambito della NBA è una grande lezione di umiltà per me, ed è fantastico”. James, che il mese scorso ha firmato un prolungamento del contratto di due anni con i Lakers, ha ribadito durante il tradizionale Media Day di pre-stagione il suo impegno per la franchigia californiana nella quale è entrato nel 2018 ed ha portato al titolo nel 2020: “Sono venuto qui perché credevo nella squadra e io sono ancora qui. È così semplice. Rimarrò in questo club per tutto il tempo richiesto dal mio contratto. Non vedo l’ora di iniziare”. Si parte il 18 ottobre con una trasferta a San Francisco, in casa dei campioni in carica, i Golden State Warriors. LEGGI TUTTO

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    Basket, 27ª vittoria consecutiva ai Mondiali per le statunitensi

    SYDNEY (Australia) – La nazionale di basket femminile degli Stati Uniti supera anche sé stessa. La vittoria contro la selezione di Bosnia ed Erzegovina ai Mondiali per 121-59 vale un nuovo primato. Ventisettesima vittoria consecutiva per le cestiste a stelle e strisce che non perdono una partita dei Mondiali dalle semifinali del 2006 contro la Russia. Quel ko mise fine a una serie di 26 vittorie consecutive, una striscia iniziata nel 1994.
    Record assoluto
    Ora arriva il nuovo exploit, ma per ottenere il primato assoluto le americane dovranno battere il record della Nazionale femminile dell’Unione Sovietica, capace di mettere insieme – in Coppa del Mondo – 56 vittorie consecutive ottenute dal 1959 al 1986. LEGGI TUTTO

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    James, il record di Abdul-Jabbar e gli infortuni: gli obiettivi della 20ª stagione Nba

    LOS ANGELES (Stati Uniti) – E’ un LeBron James più motivato che mai quello che si prepara a vivere la sua stagione numero 20 in Nba. La stella dei Los Angeles Lakers ha messo nel mirino il record di punti di Kareem Abdul-Jabbar e non vuole fallire tenendosi il più alla larga larga dagli infortuni.”Essere a disposizione della squadra è la cosa più importante. Ovviamente ci sono infortuni che non puoi evitare, ma essere uno dei leader della squadra, presente in campo, è l’aspetto più importante”, ha detto il campione, 37 anni, durante il tradizionale Media Day di pre-stagione. L’anno scorso il quattro volte campione Nba non è riuscito a portare i Lakers ai play-off, anche a causa dei numerosi problemi fisici. James ha giocato solo 56 volte su 82 incontri, ma ha comunque tenuto una media 30,3 punti, 8,2 rimbalzi e 6,2 assist. Il che gli ha permesso di superare l’ex star degli Utah Jazz Karl Malone per il secondo posto in classifica. Entra nella stagione 2022-2023 a 1.325 punti dal record assoluto detenuto dal leggendario Kareem Abdul-Jabbar.
    James, il record di Abdul-Jabbar e gli infortuni
    A questi ritmi dovrebbe batterlo all’inizio del prossimo anno, ma assicura che non è questo il suo obiettivo: “L’unica volta che ci ho pensato è stato quando qualcuno ha pubblicato qualcosa sui social media e stavo scorrendo il mio feed di notizie. E ogni volta mi dico ‘wow!’, ne sono un po’ sbalordito. Non mi sono mai allenato pensando ai record, ma per assicurarmi di essere nella migliore forma possibile all’inizio della gara. Però sapere che sono sul punto di battere il record più ambito della NBA è una grande lezione di umiltà per me, ed è fantastico”. James, che il mese scorso ha firmato un prolungamento del contratto di due anni con i Lakers, ha ribadito il suo impegno per la franchigia californiana nella quale è entrato nel 2018 ed ha portato al titolo nel 2020: “Sono venuto qui perché credevo nella squadra e io sono ancora qui. È così semplice. Rimarrò in questo club per tutto il tempo richiesto dal mio contratto. Non vedo l’ora di iniziare”. Si parte il 18 ottobre con una trasferta a San Francisco, in casa dei campioni in carica, i Golden State Warriors. LEGGI TUTTO

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    Golden State, Iguodala non smette: un altro anno in Nba

    SAN FRANCISCO (Stati Uniti) – Andre Iguodala ha deciso: non smette e giocherà un altro anno in Nba. Dopo aver riflettuto sul possibile ritiro per tutta l’estate, il 38enne alla fine ha cambiato idea e ha firmato di nuovo con i Golden State Warriors per il minimo salariale. Iguodala giocherà così la sua stagione numero di 19 in Nba. L’allenatore Steve Kerr è entusiasta di avere ancora Iguodala nel roster come mentore per guidare i giovani e tentare di difendere l’anello conquistato nella scorsa stagione. Golden State partirà martedì per il Giappone per una serie di gare di preseason contro i Washington Wizards e Iguodala sarà in viaggio con la squadra. LEGGI TUTTO

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    Nba, Iguodala eterno: rinnovo con Golden State

    SAN FRANCISCO (Stati Uniti) – Un eterno Andre Iguodala ha deciso: giocherà un altro anno in Nba. Il cestista statunitense ha riflettuto sul possibile ritiro per tutta l’estate ma alla fine ha csmbiato idea e lunedì ha firmato di nuovo con i Golden State Warriors per il minimo salariale. Iguodala giocherà così la sua stagione numero di 19 in Nba. L’allenatore Steve Kerr è entusiasta di avere ancora Iguodala nel roster come mentore per guidare i giovani e tentare di difendere l’anello conquistato nella scorsa stagione. Golden State partirà martedì per il Giappone per una serie di gare di preseason contro i Washington Wizards e Iguodala sarà in viaggio con la squadra. LEGGI TUTTO