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    B maschile: Valtrompia cade a Grassobbio

    Di Redazione

    Grassobbio si aggiudica il match contro i Lupi del Valtrompia per 3-1 (25-23, 21-25, 25-14, 25-21)

    Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per i ragazzi di coach Peli che subiscono una prestazione corale di una squadra affamata che è scesa in campo decisa a far punti, vista la posizione che occupa, travolgendo i Lupi che possono reagire solamente nel secondo parziale dopo aver subito nel primo un punto a punto equilibrato.

    Purtroppo però nel 3 set commettono molti errori e non riescono a trovare il bandolo della matassa. Grassobbio trascinata da Pinna e Riva ma con una compattezza e difese fondamentali, ha la meglio in 4 set.

    Grassobbio Riva 15, Vavassori 2, Pinna 21, Musitano 17, Maffeis 1, Cornaredo 4, Ravasio 6, Gamba, Festa, Benbouharel, Gherardi L, ne Ratti, Gurioni all Incitti Valtrompia: Cerfogli 15, Agnellini 3, Montanari 2, Burbello 20, Spagnuolo 4, Marchetti 1, Sorlini 6, Riccardi 11, Gamba, Dotti, Sommavilla L, ne Manzati all Peli

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    B maschile: la MVTomei si arrende al tie break contro Modena

    Di Redazione

    È ancora una volta il tie break a decidere la sfida di campionato della MVTomei. Nella partita giocata al Pala Bastia contro Modena, però a conquistare i due punti sono gli emiliani, che superano per 3-2 i locali. Al sestetto di Piccinetti rimane tanto rammarico e nel cestino va solo un punto: troppo poco, in una serata dove ancora una volta a farla da padrone è stata la discontinuità dei biancorossi.

    Dopo un primo set condotto in scioltezza, nella seconda e terza frazione la squadra livornese sparisce dal campo: troppi gli errori commessi e Modena, pur senza strafare, ribalta il punteggio. Non basta un quarto parziale di carattere, condotto sempre dall’inizi o alla fine da Livorno. Wiegand e soci nel tie break si lasciano scappare di mano la frazione, con Modena che chiude il discorso sul 15-13.

    La cronaca:Ies MVtomei con il sestetto delle ultime settimane e cioè con capitan Wiegand opposto a Croatti, Imbriolo e Poli in banda, Grassini e Baracchino al centro, libero Langella. Modena si schiera con Castagneri opposto a Melato, Menabue e Malavasi in banda, Rascato e Sandu centrali, libero Bini.

    Nel primo set dopo un iniziale equilibrio i padroni di casa prendono il via grazie a una bella striscia di punti di Baracchino che fra muri e primi tempi porta i suoi sul 19-15, costringendo Modena al primo tempo. In posto quattro si fanno sentire i colpi di Poli, i biancorossi prendono il primo set point (24-20) con coach Asta che richiama di nuovo i suoi in panchina. Il primo tempo di Grassini chiude il primo set.

    Al rientro in campo qualcosa si inceppa nel gioco dei locali e arriva pronta la reazione ospite, con Menabue che da posto quattro mette giù colpi pesanti. Gli emiliani si portano sull’8-5, Modena è ancora avanti sul 13-9 quando coach Piccinetti chiede il primo time-out. Sul 12-14 dentro Riposati per Croatti, nello scambio successivo Morelli rileva Wiegand per completare il doppio cambio. La mossa non sortisce gli effetti sperati e gli ospiti continuano a condurre nel punteggio approfittando dei tanti, troppi errori del sestetto di casa. Sul 20-23 secondo time-out di Piccinetti, nel finale l’errore in attacco di Poli consente a Modena di pareggiare il conto set.

    Inizio da dimenticare per Livorno nella terza frazione, con il punteggio che recita 6-2 per Modena quando Piccinetti chiama time-out, fiammata di Poli da servizio per provare a ricucire le distanze, ma i biancorossi non riescono a gestire il cambio palla. Nuovo cambio nella diagonale di costruzione con gli ingressi di Riposati e Morelli, break dei locali con Poli al servizio, doppio cambio in diagonale anche per gli ospiti con Malavasi e Bertagnoli che rilevano Pauli e Melato. Le prova davvero tutte coach Piccinetti, inserendo anche Facchini al servizio, ma il MVTomei fallisce nel tentativo di rimonta e anche il terzo parziale va agli avversari.

    Si scuote la squadra di casa nel quarto parziale, sul 5-2 tempo chiesto da Modena. Coach Asta è costretto a chiamare il time-out anche sul 7-2, ma qualcosa sembra essersi sbloccato negli ingranaggi biancorossi e la squadra continua a condurre nel punteggio (18-13). Wiegand e Poli guidano l’attacco livornese e ritorna la voglia dei padroni di casa di non lasciar cadere a terra neanche un pallone. La squadra dei Vigili del Fuoco è finalmente concreta anche a muro e viaggia sui binari dell’entusiasmo. Il secondo tocco di Croatti vale il 23-15, a chiudere il set ci pensa Imbriolo che butta giù la palla del 25-18 che spalanca le porte al tie-break.

    Buon avvio dei locali nel quinto set (4-2), poi Modena rientra in carreggiata pareggiando i conti sul 5-5. Croatti è costretto a lasciare il campo per infortunio, al suo posto dentro Morelli in cabina di regia, regali reciproci dai nove metri per entrambe le squadre, Imbriolo porta al cambio campo sul più 2 (8-6), c’è il marchio del vice-capitano sulla striscia di servizi che portano i biancorossi sul 10-7, con Modena a rifugiarsi in panchina. La frenesia porta la squadra di casa a commettere qualche errore di troppo e il sestetto di Asta riapre i giochi, sull’11-11 tempo di Piccinetti, Modena conduce 13-12 e i giocatori livornesi ritornano in panchina. Al rientro in campo gli errori della squadra di casa condannano i locali che devono accontentarsi di prendere un punticino, mentre il successo prende la via di Modena.

    Ies MVTomei-Modena Volley 2-3 (25-20, 21-25, 21-25, 25-18, 13-15) Ies MVTomei: Wiegand 12, Morelli, Imbriolo 14, Gori ne, Costa ne, Grassini 10, Riposati 1, Puccinelli ne, Lupo ne, Langella, Poli 23, Facchini, Croatti 1, Baracchino 12. All.: Piccinetti-Rossi.Modena Volley: Rascato 10, Schianchi 21, Ugolini 1, Melato 1, Pauli 6, Tauletta 4, Menabue 13, Gozzi 2, Bini L, Malavasi 2, Bertagnoli, Castagneri 6, Sandu 2. All.: Asta-Parenti.Arbitri: Falaschi di Pisa e Bertonelli di Carrara.

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    B maschile: Bolghera contro Argentario Calisio per l’ultimo derby stagionale

    Di Redazione

    Rinvigorito dal successo di sabato scorso contro l’UniTrento Volley, il Ks Rent Bolghera si appresta ad affrontare un nuovo derby, l’ultimo della stagione, contro l’Argentario Calisio. Una sfida, al pari di quella appena archiviata, che trasmette stimoli ai giocatori di entrambe le squadre a prescindere dalle posizioni di classifica, ma che vive anche della fame di punti delle due squadre, l’una in lotta per i playoff, l’altra per la salvezza.

    Nella giornata in cui sia il Massanzago sia l’UniTrento giocano in casa, rispettivamente contro Cornedo e Zanè, il Bolghera non può concedersi pause, anche per non vanificare la riconquista del secondo posto in classifica. Da qui al 15 aprile, quando gli arancioneri sfideranno la capolista nel proprio palazzetto, dovranno cercare di incamerare la posta piena in una serie di sfide contro formazioni in lotta per la salvezza e quindi motivate quanto il Ks Rent.

    Appartengono a questa categoria anche i Miners, che nelle ultime nove partite hanno vinto solo quella del 7 gennaio contro il Pozzo Pradamano, senza raccogliere nulla dalle sfide con Cornedo, Povegliano, Massanzago, Portogruaro, Cordenons, Valsugana, UniTrento e, giusto sabato scorso, Olimpia Zanè. Quest’ultima è forse la più pesante della serie, perché ha restituito qualche flebile speranza persino all’ultima della classe (peraltro vittoriosa anche contro il Bolghera nell’inopinata gara del 12 novembre), aprendo di fatto la contesa per evitare gli ultimi quattro posti a tutte le formazioni posizionate dal sesto posto in giù.

    A Zanè l’Argentario ha sofferto moltissimo il servizio dei vicentini, che hanno realizzato 10 ace e sfruttato le incertezze del cambio palla trentino anche per abbinarvi 8 muri. La perdurante assenza dello schiacciatore Davide Weiss costringe inoltre Willy Taborda ad utilizzare il giovane Federico Comper, classe 2002, in diagonale a Frizzera in posto 4. Un assetto questo che a volte, per aumentare un po’ la fisicità degli attaccanti di palla alta, viene sostituito con quello che vede il centrale Simoni schierato da opposto con Braito e Frizzera in banda e Miah in diagonale a Bandera in posto 3. La prima incognita in merito alla formazione che i minatori schiereranno domani sera riguarda proprio il rientro di Davide Weiss.

    Quello di Cognola è un campo in cui Bolghera ha sempre fatto bene, dato che nelle due precedenti stagioni i derby giocati in collina hanno portato altrettanti successi pieni, un 3-1 il 12 febbraio del 2022 e un 3-0 il 23 gennaio 2021. L’unico successo dell’Argentario contro il Ks Rent è quello che conquistò al PalaClarina nel torneo 2021-2022.

    Anche lo scontro dell’andata, almeno per tre set su quattro, risultò molto combattuto. La formazione schierata da Saurini fu la stessa sulla quale farà affidamento domani, con Binioris al palleggio, Magalini opposto, Cristofaletti e Baratto in banda, Bressan e Hueller al centro, Thei libero.

    La partita si giocherà a partire dalle ore 20 alle Scuole Medie Argentario di Cognola e sarà arbitrata da Angela Di Bari di Monza e Deborah Vangone di Milano. Per chi non può accedere c’è la diretta streaming sul nostro canale Youtube.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: Treviso a Cordenons per continuare la striscia positiva

    Di Redazione

    Il campionato della serie B del Volley Treviso prosegue domenica 5 marzo con un altro appuntamento in Friuli, stavolta alla corte del Piera Martellozzo Cordenons. Un match di grande importanza visto che i friulani sono sopra agli orogranata di appena due lunghezze e che la classifica, nonostante le ultime vittorie dei trevigiani, continua ad essere cortissima nella zona salvezza. Casalserugo e Silvolley sono infatti sotto rispettivamente di uno e di due punti e in questo turno hanno peraltro dei match più o meno abbordabili. 

    La formazione di Cordenons ha mantenuto un rendimento costante lungo la stagione fin qui in linea con la sua posizione in classifica cavandosela sempre contro le squadre sulla carta più deboli e senza riuscire a scucire punti ai team da alta classifica. Da registrate, nell’ultimo turno la sconfitta esterna contro il Silvolley in quattro set. All’andata in Ghirada, gli orogranata avevano incassato una tirata vittoria al tie-break, riuscendo a contenere a muro le bocche di fuoco avversarie; dopo l’infortunio occorso allo schiacciatore Bomben, è l’opposto Boz a sostenere gran parte delle capacità offensive dell’attacco friulano, con una media di 23 punti a gara negli ultimi turni.

    I ragazzi di Zanin mirano a consolidare l’evoluzione nel gioco che si è iniziata a vedere nelle ultime uscite, a partire dalla gestione dell’errore e dalla maggior continuità di rendimento. 

    La gara si giocherà domenica 5 marzo alle 18 al Palazzetto dello Sport di Cordenons. Ufficiali di gara Elisa Cappellozza di Rovigo e Marco Baldan di Venezia.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, Scanzo contro Yaka, sua bestia nera: “Gara importante ma non determinante”

    Di Redazione

    “Importante, ma non determinante”, parola del capitano. Damiano Valsecchi definisce così lo scontro che domani al PalaDespe (ore 21 diretta Facebook) metterà a confronto le due battistrada del girone B. Scanzo ritroverà la sua “bestia nera” poiché Yaka è la sola compagine che è riuscita a prevalere negli ultimi tre precedenti, due a Malnate e uno – la scorsa annata – in terra bergamasca. Cammino speculare per le due reginette (44 punti, + 6 su Caronno) con 15 successi e due sconfitte a testa con gli ospiti attualmente davanti per il quoziente set (4.1818 contro 3) e minor numero di parziali persi (11 contro 16) mentre i giallorossi sono avanti per ciò che concerne quelli vinti (48-46). Ecco perché la sensazione è che si giocherà sulle sfumature, su ogni pallone. Era stato cosi anche il 5 dicembre quando i varesini vinsero 3-1 sebbene i ragazzi di Fabbri avessero comandato più volte salvo poi non riuscire a concretizzare.

    “Mancano ancora diverse giornate – spiega Valsecchi – e il girone di andata ha dimostrato che ci possono essere colpi di scena. Dunque, a prescindere da come andrà sabato, dovremo spingere fino al termine. Per piegare la loro resistenza avrà un ruolo-chiave il servizio per non consentire loro di esprimere al massimo un gioco di cui conosciamo bene il valore e la pericolosità. Yaka è una formazione di primissimo livello che fisicamente ha qualcosa in più. Eppure abbiamo affrontato due avversarie molto simili a loro in Coppa Italia, ragion per cui andrà fatto tesoro degli insegnamenti che ci hanno lasciato Mantova ed Acqui per non farci trovare impreparati”.

    “All’andata ce la siamo giocata alla pari, a fare la differenza sono stati i dettagli. Rispetto ad allora però siamo cresciuti prendendo costantemente sempre più sicurezze poiché abbiamo compreso, pur partendo da outsider e compiendo un passo alla volta, che possiamo essere davvero protagonisti. Discorso analogo per Malnate: fuori per un soffio negli ultimi play-off e per un punto dalla Coppa Italia. Le motivazioni sono tantissime da una parte e dall’altra. I tifosi, in un contesto simile, saranno fondamentali e li vogliamo ancor più numerosi per trascinarci con il proverbiale entusiasmo”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, per la Canottieri Ongina c’è un crocevia-play off: arriva Ciriè

    Di Redazione

    Sabato 4 marzo alle ore 18.00 a Monticelli la Canottieri Ongina è attesa da un esame probante nel campionato di serie B maschile (girone A), un crocevia importante in chiave play off, ospitando i piemontesi della Pvl Cerealterra Ciriè nella quinta giornata di ritorno.

    I piacentini allenati da Gabriele Bruni e Fausto Perodi sono terzi, a -1 dall’Alto Canavese secondo, posizione che insieme alla prima vale i play off, mentre i torinesi sono quarti, e cercano di alimentare nuovamente la corsa per la post-season, a cui contribuisce anche lo scontro al vertice Acqui-Alto Canavese.

    Posta in palio alta, dunque, per entrambe le formazioni, con la Canottieri Ongina che arriva in salute sotto il profilo dei risultati, con dieci vittorie consecutive e l’imbattibilità casalinga mantenuta.

    “Nella partita d’andata – commenta coach Bruni – abbiamo giocato a tratti bene, ma siamo un po’ mancati nelle fasi decisive dei vari set, nei punti che contavano contro una squadra che sbaglia poco ed è molto quadrata. Rispetto ai precedenti impegni, ora l’asticella si alza e cercheremo di farci trovare pronti in una partita aperta a qualsiasi risultato. Loro arrivano da tre tie break consecutivi e cercano punti per riaprire la corsa play off; a nostra volta, inseguiamo al contempo la vittoria per rimanere in scia alle prime due posizioni. Spero ci sia tanta gente al palazzetto perché penso sia un match emozionante e bello, almeno dal punto di vista agonistico”.

    Cosa dovrà fare la Canottieri Ongina?  “Dobbiamo cercare di riproporre la continuità delle ultime due partite, sapendo che avremo davanti un avversario diverso. Anche in allenamento ho visto i ragazzi giocare con più pazienza e provare soluzioni diverse, questo mi fa ben sperare. Servirà sicuramente continuità nei vari fondamentali, oltre alla capacità di sfruttare le occasioni che l’avversario ci concederà”.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, Osimo a caccia di punti playoff nella tana della Lube

    Di Redazione

    LA NEF Volley Libertas Osimo sarà impegnata domenica 5 marzo alle ore 18:00 in trasferta, in questa 18° giornata di campionato, contro la Lube Civitanova. Continuare la striscia di risultati positivi per sperare ancora in una tanto clamorosa quanto possibile qualificazione alla fase dei play-off per la squadra di coach Roberto Pascucci, questo è l’obiettivo dei “senza testa” che vengono da un ottimo periodo di forma sia fisico che mentale, con l’ultima vittoria casalinga al tie-break contro la sempre temuta Sabini Castelferretti. Diego Bizzarri, uno dei nuovi volti della prima squadra, ci fa il quadro della situazione in casa LA NEF.

    “I nostri avversari non sono da sottovalutare ed essendo una squadra giovane possono solo che migliorare – esordisce così il centrale biancoblu – Noi dovremo sfruttare la nostra esperienza per portare a casa un risultato importante su un campo comunque difficile. L’ultima partita è stata molto intensa, con la Sabini che è stata abile a metterci in difficoltà ma abbiamo sfruttato le nostre qualità per portare a casa il risultato.” 

    Un periodo importante questo che arriva per LA NEF, con match cruciali e da non sottovalutare per cercare di mantenere questo livello di classifica. “Ho trovato un gruppo molto unito grazie anche alla competenza dello staff e società, in un campionato di alto livello – conclude Bizzarri – Le due squadre pugliesi a mio avviso sono di altissimo livello, per quanto ci riguarda cercheremo di confermarci come prima squadra marchigiana”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: la Nova Volley Loreto fa un passo indietro

    Di Redazione

    La Nova Volley Loreto contro la Paoloni Macerata ha gettato nella mischia il centrale classe 2005 Alessandro Giannini, anch’egli prodotto del vivaio neroverde e da oltre un mese aggregato stabilmente alla prima squadra. Primi punti in serie B per lui, entrato a metà del secondo ha messo a referto tre muri punto. Resta lo 0-3 subito dai loretani incappati in una serata complessivamente negativa.

    “Eppure non eravamo partiti male – dice coach Giombini – nonostante una settimana complicata e il rientro di Campana dall’infortunio che ha stretto i denti dimostrando di avere grande voglia di dare il suo contributo alla squadra”.

    Il tecnico della Nova Volley punta però l’accento sull’atteggiamento dei suoi che ha determinato poi l’andamento del match. “Sicuramente un passo indietro rispetto al nostro percorso di crescita pur riconoscendo i meriti alla Paoloni che è una squadra solida con un’identità di gioco precisa, che sbaglia poco”. Noi però dovevamo fare di più in termini di coraggio e di selezione dei colpi d’attacco, accettando azioni lunghe senza forzare le conclusioni” – assicura il tecnico dorico.

    La lotta salvezza è più che mai aperta con il punto conquistato sia da Civitanova che da San Giovanni in Marignano. I romagnoli hanno agganciato Torregiani e compagni a quota 16 a due punti da Modugno.

    “Questa prima parte del girone di ritorno ci vede opposti a squadre di alta classifica. Dopo Molfetta e Macerata sabato avremo Potentino poi Sabini, Osimo e Ancona. Gli scontri diretti arriveranno ma a quelli dovremo giungere con qualche punticino ottenuto anche fuori pronostico così da ritrovare la necessaria fiducia e senza avere l’acqua alla gola che toglie serenità. Ci lavoreremo e dobbiamo tutti pretendere da noi stessi qualcosa di più”.

    Per quanto riguarda il settore giovanile, trasferta vincente a Jesi per la Om Pelati serie D maschile di coach Calamante così come per la prima Divisione Maschile di coach Martinelli a Senigallia. Solo un punto invece per la prima Divisione Femminile a Castelfidardo. Doppio successo in due giorni per la terza Divisione che finora è andata sempre a punti nelle 7 partite giocate perdendo solo all’esordio al tiebreak. Per la Serie D sabato c’è l’impegno interno contro Macerata, la prima Divisione scenderà in campo venerdì in casa contro Fabriano mentre le ragazze saranno ospiti della capolista Cus Ancona.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO