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    Nell’ultimo test match della stagione la Vero Volley supera Pinerolo

    L’Allianz Vero Volley Milano chiude con un sorriso il test match casalingo giocato con la pari categoria della Wash4green Pinerolo. All’Arena di Monza finisce 4-0 (25-22, 25-17, 25-16, 25-14) per Orro e compagne, brave a fare loro l’ultimo allenamento congiunto prima dell’esordio stagionale nella Serie A1 femminile, in programma per domenica 8 ottobre alle 17, contro la UYBA Volley Busto Arsizio, all’Allianz Cloud. Prima volta a ranghi completi per la squadra di Gaspari, o quasi, visto il lavoro personalizzato per Folie e Rettke.

    Le ragazze di casa partono con il freno a mano tirato, prima di riprendersi da metà del gioco per concludere sul 25-22. Nel secondo e terzo set sono le bordate di Egonu a spianare la strada alla prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley, capace di limitare gli errori e salire di intensità in tutti i fondamentali, aggiudicandosi nettamente la contesa. Nel quarto gioco, anch’esso vinto dalla prima squadra rosa del Consorzio, girandola di cambi per Gaspari, che si affida come libero alla giovane Piciocchi e ampia le rotazioni con l’ingresso di Daalderop e Malual. Top scorer del match Paola Egonu, autrice di ben 16 punti, seguita a ruota da Kara Bajema, a quota 13. Bene anche Heyrman con 11 punti e 3 muri.

    Kara Bajema: “Mi sento bene. Ci siamo preparate a lungo con molti tornei e allenamenti congiunti: penso ci abbiano messo nelle condizioni migliori per iniziare la stagione, non vedo l’ora di cominciare. Nella prima partita mi aspetto qualche errore in più e che la chimica non sia ancora perfetta. Dobbiamo lottare e lavorare duramente, perché la prima di campionato è sempre una situazione particolare“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Firenze, il patron Wanny Di Filippo auspica di “arrivare tra le prime otto”

    A tre giorni dall’inizio del campionato, e con squadra e staff tecnico finalmente al completo, Il Bisonte Firenze si è presentato ufficialmente oggi alla città, ai tifosi, alle istituzioni e alla stampa, nella sala conferenze di Palazzo Wanny, il vero centro vitale del club. A fare gli onori di casa il presidente Elio Sità e il patron Wanny Di Filippo: di fronte a loro le tredici giocatrici della prima squadra – che domenica debutterà nel suo decimo campionato di A1 consecutivo affrontando subito la Savino Del Bene Scandicci nel derby di Palazzo Wanny – lo staff tecnico e dirigenziale e i rappresentanti degli sponsor che sostengono il club – Il Bisonte, Joma Sport, Banca Generali Private, Nippon Express, Curtiba, La Nazione, Villa Donatello, Sixtus Italia, Orologio 2.0 e Tecnosolar Film – oltre alla gradita presenza del presidente della Savino Del Bene Volley Sergio Bazzurro.

    Ad aprire le danze il patron Wanny Di Filippo: “Sono contento di come è nata questa squadra: innanzitutto le ragazze sono tutte bellissime, e questo è già importante, anzi posso dire che sono le più belle di tutto il campionato”, la battuta fra sorrisi e applausi scroscianti. Poi l’auspicio più serio: “Abbiamo costruito una squadra completamente nuova, l’unica che ci è rimasta fedele è stata Emma Graziani: l’importante secondo me è dare continuità alla nostra presenza in serie A1, poi spero che faremo un buon campionato. Vediamo come andrà finire, a me piacerebbe arrivare più avanti possibile, magari fra le prime otto”.

    Per la squadra hanno preso la parola coach Carlo Parisi e il nuovo capitano Giulia Leonardi: “Questa è una squadra nuova – ha spiegato Parisi – sulla quale abbiamo lavorato tutta l’estate insieme alla società e allo staff: sono tutte atlete che abbiamo scelto, quindi è una squadra che sentiamo nostra, e la sentiremo ancora di più nostra quando avremo passato più tempo insieme. Molte ragazze sono arrivate all’ultimo, l’estate è stata un po’ complicata, ma oggi siamo tutti qua e siamo contenti di poter condividere in palestra quello che ognuno di noi vorrebbe mostrare: speriamo che i nostri tifosi ci seguano più numerosi possibile, perché abbiamo bisogno anche di loro. L’inizio di campionato con il derby? É una partita che prima o poi doveva arrivare, arriva alla prima e va bene così: l’importanza dell’evento farà sì che tutti daremo il cento per cento”.

    “Sono felicissima di essere qua in questa nuova squadra – le parole di Leonardi –: in questi due anni la pallavolo mi è mancata tantissimo, purtroppo sono dovuta tornare perché non riuscivo a stare a casa ferma. Tornare in campo mi ha ridato tanta gioia e energia, e sono felice di condividere questa esperienza con queste ragazze: mi sto trovando molto bene, tutte mi aiutano e sono contenta di avere delle grandi guerriere accanto a me. A tutti piace vincere, quindi proveremo a vincere più partite possibili e anche a mostrare un po’ di bel gioco, poi è ovvio che ci sono squadre costruite molto bene, ma noi ce la metteremo tutta: spero che questa squadra possa regalare ai tifosi grandi gioie e un bello spettacolo”.

    foto Il Bisonte Firenze

    A chiudere, il discorso del Presidente Elio Sità: “Voglio partire dalla decisione ‘drastica’ di rivoluzionare la rosa, qualcosa di eclatante agli occhi di molti. In una squadra, la chiave per sopperire a qualche mancanza, al di là degli aspetti tecnici, deve essere la forza del gruppo, e l’anno scorso questa forza non è stata dimostrata: da qui la decisione difficile, era una cosa da fare ed è la prima volta che ci capita. Quest’anno ci sarà una squadra completamente nuova, ad eccezione di Graziani, e sono contento di quello che ha fatto Emma nella scorsa stagione. Questa società è stata impostata fin dall’inizio sulla creazione di un ambiente familiare, e di questo devo dare merito a Wanny: per me prima di tutto fare sport è un divertimento, poi ovviamente bisogna cercare di raggiungere determinati obiettivi”.

    “L’anno scorso mi ero stancato di vedere certe espressioni del volto: quello che ho chiesto alle ragazze nella prima chiacchierata con loro è di dimostrare un forte attaccamento alla maglia e alla società e di creare un gruppo vero, perché così si sopperisce a ogni carenza. Da parte nostra c’è la massima disponibilità, tutte le società fanno notevoli sacrifici per portare avanti questo giochino e sappiamo tutti che le partite si vincono e si perdono, ma esigo che ci sia un bel gruppo che ci consenta di divertirci tutti insieme. L’obiettivo della società è raggiungere il miglior piazzamento possibile: l’anno scorso arrivare decimi mi ha fatto riflettere, oggi lasciamo da parte il passato e cerchiamo di fare il possibile per raggiungere determinati obiettivi che ognuno di noi ha nella propria testa, iniziando la stagione nel migliore dei modi”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Novara vince il Memorial Giampaolo Ferrari: Eczacibasi battuto in quattro set

    La Igor Gorgonzola Novara si aggiudica la sesta edizione del Memorial Giampaolo Ferrari, superando in quattro set davanti ai 1000 spettatori del Pala Igor le vice campionesse d’Europa dell’Eczacibasi Istanbul. Grazie all’ottima regia di Francesca Bosio, premiata MVP del torneo, e alla solita verve realizzativa di Anne Buijs (26 punti per lei), le azzurre hanno la meglio in una gara tirata e combattuta al meglio dai due sestetti, nonostante le molte assenze da ambo le parti.

    Foto Giacomo Comoli

    La cronaca:Igor in campo con Szakmary opposta a Bosio, Chirichella e Danesi centrali, Buijs e Bosetti schiacciatrici e Fersino libero; Eczacibasi con Naz in regia e Basyolcu in diagonale, Arici e Jack-Kisal al centro, Voronkova ed Erkek in banda e Ozel libero.

    Novara parte bene con Buijs protagonista (11-8 con due attacchi in successione) e, dopo il time out ospite, l’Eczacibasi rientra (17-17) con Chirichella che in fast riporta avanti le sue sul 21-19. Tocco morbido di Bosetti (23-20), l’Eczacibasi riduce il gap (23-22) e dopo il mani out di Buijs (24-22) è Voronkova ad annullare due set ball (24-24) e a mettere la freccia (24-25) con l’ace di Bosetti che vale poco dopo il 26-25. Chiude una diagonale di Buijs sul 27-25.

    Novara alza il ritmo in battuta e gli ace di Bosetti (2-0) e Danesi (5-1) indirizzano subito il parziale con Akbas che ferma invano il gioco e Novara che scappa 8-3 con la fast di Chirichella. Buijs macina punti (14-8, parallela vincente), Szakmary gioca sulle mani del muro (15-9) e l’inerzia del parziale non cambia più con Novara che se lo aggiudica per 25-18.

    Azzurre con Bonifacio in sestetto e la centrale piemontese va subito a segno due volte (2-0) con l’ace di Bosetti che sembra, sul 9-6, il preludio a una lunga fuga della Igor. Il servizio di Erkek e l’abile regia di Naz scompaginano però i piani e riaprono la contesa: con un parziale di 1-11 le turche invertono l’inerzia del parziale (10-17) e si avviano poi a vincerlo, con Novara che non riesce a rientrare. Chiude una diagonale vincente di Voronkova, sul 19-25.

    Le squadre procedono testa a testa (3-4) ma è Szakmary a fare break in mani out (9-6) mentre le ospiti rientrano con il muro di Arici dopo il timeout di Akbas (9-9). Buijs alterna potenza (parallela a segno nei tre metri, 15-12) e astuzia (mani out, 17-12), Bosio manda fuori giri il muro avversario propiziando i punti di Chirichella in fast (19-13) e la successiva doppietta di Bosetti (21-13). La solita Buijs conquista il match point (24-15) e un errore in attacco della formazione turca chiude set e incontro sul 25-16.

    Foto Giacomo Comoli

    Igor Gorgonzola Novara-Eczacibasi Istanbul 3-1 (27-25, 25-18, 19-25, 25-16)Igor Gorgonzola Novara: Szakmary 8, Guidi ne, Bosio, Bartolucci, De Nardi (L), Buijs 26, Fersino (L), Bosetti 16, Chirichella 9, Danesi 4, Del Freo, Bonifacio 6, Durul ne, Akimova ne. All. Bernardi.Eczacibasi Istanbul: Ozel (L), Arici 11, Guveli ne, Erkek 18, Naz 2, Voronkova 17, Basyolcu 7, Czyrnianska ne, Sendir 1, Jack 10. All. Akbas.Note: Novara: battute vincenti 6, battute sbagliate 8, attacco 39%, ricezione 48%-21%, muri 11, errori 18. Eczacibasi: battute vincenti 7, battute sbagliate 12, attacco 34%, ricezione 52%-30%, muri 10, errori 27. LEGGI TUTTO

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    Presentata ufficialmente l’Itas Trentino femminile, pronta a brillare anche in questa A1 “stellare”

    Nel cuore dell’ultima settimana della preparazione pre-campionato, che culminerà con l’atteso esordio in Serie A1 femminile previsto domenica 8 ottobre al PalaVerde di Villorba con le campionesse d’Italia dell’Imoco Conegliano, l’Itas Trentino si è tolta il velo, presentandosi ufficialmente presso la Sala “Edo Benedetti” della sede del Gruppo ITAS Assicurazioni, main sponsor del Club gialloblù. “E’ davvero un piacere e un’emozione essere qui a presentare la nostra squadra femminile – sono le parole del Presidente di Trentino Volley, Bruno Da Re – perché si parla per la prima volta di A1 ma soprattutto perché farlo in questa sede, che sentiamo come la nostra casa, è davvero un valore aggiunto. Edo Benedetti, a cui è dedicata questa sala, è la persona che più ha creduto nella pallavolo e se oggi siamo qui, con tanti trofei e soddisfazioni alle spalle, è soprattutto grazie a lui, che ha creduto in noi e nella pallavolo. Dovremo adattarci presto alla nuova categoria che è senza dubbio molto impegnativa, ma sono certo che con il lavoro quotidiano riusciremo a ben figurare e a trasmettere gioia ed empatia ai nostri tifosi”.“Alla presentazione dei campionati la Serie A1 è stata definita come “un campionato stellare”, perché qui giocano le atlete più forti al mondo – conclude Duccio Ripasarti, Direttore Sportivo dell’Itas Trentino – . Effettivamente è proprio così e a noi non resta che cercare di brillare il più possibile. Stiamo lavorando sodo e ci stiamo preparando al meglio per battagliare fino all’ultimo”.Nella seconda parte dell’evento sono state presentate una ad una, oltre allo staff tecnico guidato da Marco Sinibaldi, le giocatrici della rinnovata rosa dell’Itas Trentino, dalle confermate Stocco, DeHoog, Mason, Michieletto, Moretto e Parlangeli fino ai volti nuovi Guiducci, Zago, Angelina, Shcherban, Olivotto, Gates, Marconato e Mistretta, giunte in estate in vista della prima avventura nella massima serie. E proprio la centrale trentina Rossella Olivotto, uno dei principali colpi di mercato messi a segno dal Direttore Sportivo Duccio Ripasarti, sarà il nuovo capitano dell’Itas Trentino, come ha confermato nel corso dell’evento il Presidente Bruno Da Re. “Passiamo da una trentina doc come Silvia Fondriest ad un’altra ragazza espressione di questo territorio, Rossella Olivotto, a cui abbiamo scelto di affidare la fascia di capitano: si tratta di una giocatrice che vanta una grande esperienza e che ha la personalità per guidare il gruppo”.“E’ un onore per me ricoprire questo ruolo nella squadra della mia città – spiega Rossella Olivotto – . Darò il meglio di me e sarà bello e stimolante rappresentare questo splendido gruppo che spero possa togliersi le soddisfazioni che merita”.Al termine della presentazione, ad impreziosire ulteriormente l’appuntamento, sono state svelate le nuove maglie da gara ufficiali che la formazione di Sinibaldi indosserà già a partire dall’esordio in campionato previsto per domenica 8 ottobre sul campo dell’Imoco Conegliano. Le divise, progettate e realizzate dallo sponsor tecnico Erreà Sport, sono state rinnovate rispetto al passato senza però abbandonare la tradizione: sarà bianca la prima maglia, blu la seconda, mentre i liberi Parlangeli e Mistretta indosseranno la divisa rossa griffata Poli Supermercati.

    foto Trentino Volley

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Novara, al via il nuovo corso Bernardi: “Mi piacerebbe vincere lo Scudetto”

    La stagione 2023-2024 della Igor Gorgonzola Novara ha preso ufficialmente il via ieri sera, al Teatro Coccia, sede della presentazione della prima squadra della realtà piemontese, iscritta per l’undicesima stagione consecutiva al campionato di Serie A1 e impegnata per la seconda volta nella sua storia in Challenge Cup.

    Tante novità, una grande dose di entusiasmo e motivazione per la stagione alle porte, hanno accompagnato l’evento moderato da Lorenzo Dallari e Rachele Sangiugliano, nel quale sono intervenuti il sindaco Alessandro Canelli, la presidente Suor Giovanna Saporiti, il patron Fabio Leonardi e l’allenatore Lorenzo Bernardi con la partecipazione dello staff e delle atlete, tra cui sono presenti anche le giocatrici reduci dagli impegni con la nazionale italiana, Anna Danesi, Francesca Bosio ed Eleonora Fersino.

    Dopo la sfilata della squadra, sono state consegnate targhe speciali alla capitana Cristina Chirichella (per la decima stagione a Novara) e ad Anne Buijs (per il record di punti siglato in WEVZA Cup), e infine sono state presentate le nuove maglie, con i consueti colori azzurro e bianco con inserti fucsia (nera e turchese invece quelle dei liberi). 

    foto Igor Volley Novara

    A pochi giorni dall’inizio del campionato, per le igorine al via domenica 8 ottobre, alle ore 21.00, contro la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 in trasferta, con la prima giornata di andata della regular season, i tifosi di Novara non vedono l’ora di rivedere le loro beniamine dal vivo: il momento non è lontano, perché – dopo il trionfo nella tre giorni della WEVZA Cup – la Igor tornerà in campo davanti al pubblico amico giovedì 12 ottobre, alle ore 20.00, nell’euroderby contro la Trasportipesanti Casalmaggiore.

    LE DICHIARAZIONI DELL’EVENTO

    Alessandro Canelli (sindaco di Novara): “Sono ormai passati 40 anni da quando la presidente Suor Giovanna Saporiti ha fondato l’Agil Volley Novara. Un percorso importante sul quale 12 anni fa si è innestato quello di Igor Volley, ma senza snaturarlo. Penso che sia il bello di questa società, perché i valori fondamentali che hanno animato la costituzione dell’Agil sono stati portati avanti nel percorso della Igor e si sono ulteriormente rafforzati. Noi, come città di Novara, siamo orgogliosi di quello che è stato fatto in passato e di quello che si sta continuando a fare. Dobbiamo soltanto ringraziare coloro che sostengono questo progetto, non solo sportivo ma anche sociale ed educativo. Intorno ad Agil si sono radunate tante società che fanno crescere ragazzine della nostra città con principi sani. E questo è un patrimonio di un valore inestimabile. Igor Volley è un pezzo importante del welfare della nostra città. Perciò, grazie a tutti coloro che stanno lavorando a questo progetto.

    Infine, vorrei dare il benvenuto ufficiale alle nuove atlete: spero che si integrino bene nella società e nella città. E un benvenuto particolare a Lorenzo Bernardi: l’auspicio è che Novara possa vincere una minima parte di quello che ha vinto nella sua carriera. È un grande onore averlo qui per continuare il progetto della Igor Volley“.

    Fabio Leonardi (patron della Igor Gorgonzola Novara): “La scelta di chiamare Bernardi? Quando abbiamo colto che voleva avvicinarsi alla pallavolo femminile, non potevamo che dire sì all’idea di condividere un percorso con un personaggio come lui, con la sua motivazione e la sua voglia di fare, dopo che ha vinto tutto nella sua carriera da giocatore e ha fatto il triplete a Perugia da allenatore. Devo dire che in questi mesi ho trovato una persona seria, concreta, aperta e sempre pronta a dialogare con giocatrici, staff e società. E poi, nonostante qualche infortunio durante la preparazione, ha già vinto il primo trofeo (la WEVZA Cup, n.d.r.)”.

    Suor Giovanna Saporiti (presidente della Igor Gorgonzola Novara): “40 anni fa abbiamo dato il via a questo progetto iniziando da un oratorio. Dunque, lo sport è un veicolo nel quale ho creduto e credo ancora fermissimamente. La mia volontà è sempre stata quella di far avvicinare le ragazze allo sport, alla vita di gruppo e al desiderio di fare qualcosa insieme. Avere Lorenzo Bernardi qui oggi è un successo tra i successi che abbiamo avuto perché è un grandissimo nel mondo della pallavolo, ma in questi mesi ho conosciuto una persona di altrettanto grande spessore. È una di quelle persone particolari che piacciono a me: soltanto il fatto di essere passato al femminile mi fa capire che è una persona che ama le sfide, proprio come me. Insieme dovremo affrontare una grande sfida, e per vincerla sarà fondamentale una grande fiducia. Noi in lui ne abbiamo davvero tanta. Quindi, diamo il benvenuto a Lorenzo. Spero che possa fare bene ed essere un veicolo per comunicare alle ragazze non solo la pallavolo ma anche la vita“.

    foto Igor Volley Novara

    Lorenzo Bernardi (allenatore della Igor Gorgonzola Novara): “Innanzitutto vi ringrazio per l’accoglienza che mi avete riservato. Ringrazio ancora Suor Giovanna e tutto il Comitato Tecnico per avermi concesso questa grande opportunità e avermi dato fiducia per questa nuova sfida: vorrei aprire un altro capitolo della mia vita sportiva altrettanto pieno di successi. Da quando ho iniziato a seguire la pallavolo femminile in maniera più assidua, 3-4 anni fa, ho visto un mondo dai grandi margini di miglioramento: vedo proprio delle praterie fiorenti davanti. E questo l’ho constatato anche nel breve tempo che ho passato a Novara. Penso che ci sia la possibilità di portare qualcosa di nuovo nel femminile, che nel maschile è già presente da parecchio tempo. Questa è la mia grande motivazione, la mia sfida. E le sfide sono sempre state l’essenza della mia vita.

    Novara è l’ambiente ideale perché ho a disposizione una società con un’organizzazione che ho trovato poche volte in tutta la mia carriera. Inoltre, alleno un gruppo straordinariamente disponibile ad affrontare questo nuovo percorso: con la disponibilità delle attrici protagonisti tutto diventa più semplice, perché un allenatore non può vincere senza le proprie giocatrici. Queste sono le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare una sfida così importante e, siccome le cose semplici non mi piacciono, mi piacerebbe vincere lo Scudetto anche nel femminile… però, non vi dico quando“.

    Enrico Marchioni (direttore generale della Igor Gorgonzola Novara): “L’unica persona che in una presentazione ufficiale a Novara aveva parlato di Scudetto è stata Francesca Piccinini nella stagione 2016-2017. E sappiamo com’è andata… Quindi, speriamo che la dichiarazione di Lorenzo si possa avverare. Per me è un onore averlo qua, dopo aver condiviso con lui una stagione a Montichiari. L’ho conosciuto come giocatore e sono convinto che come allenatore sarà uguale.

    Il campionato? Sarà tosto, visto che alcune squadre hanno costruito roster molto importanti sulla carta. Comunque, Novara c’è e ci sarà. Lotteremo per raggiungere i nostri obiettivi: campionato, Challenge Cup e speriamo anche Coppa Italia e Playoff Scudetto“.

    Cristina Chirichella (centrale e capitana della Igor Gorgonzola Novara): “Stiamo lavorando davvero tanto, il coach ci sta uccidendo (ride, n.d.r.). Questa settimana si sono aggregate al gruppo anche le ragazze precedentemente impegnate in nazionale, quindi siamo trovando il giusto feeling per poter iniziare al meglio il campionato. La WEVZA Cup è stato un bell’antipasto della stagione: un torneo che ci ha messo a dura prova, però l’abbiamo portato a casa e di questo siamo contente“.

    Caterina Bosetti (schiacciatrice della Igor Gorgonzola Novara): “C’è un sacco di energia positiva intorno alla nuova squadra. Vedo un gruppo sereno che sta lavorando bene in palestra. Questo è sicuramente un ottimo punto di partenza, quindi mi auguro che possa essere una stagione piena di serenità e belle cose“.

    di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Dramma Ituma, ha perso la vita precipitando da una finestra a Istanbul

    Julia Ituma ha perso tragicamente la vita questa notte precipitando dalla finestra della sua camera d’albergo a Istanbul dove con la sua squadra, l’Igor Gorgonzola Novara, aveva giocato poche ore prima la semifinale di ritorno di Champions League contro l’Eczacibasi. Ancora incerta la dinamica del tragico incidente.

    Ituma, 18 anni, era uno dei prospetti più talentosi del volley azzurro. Con la nazionale italiana giovanile aveva conquistato l’Eyof e l’Europeo Under 19 femminile. Nata a Milano da genitori nigeriani, alta 192 cm, era alla sua prima stagione a Novara dopo l’esperienza al Club Italia.

    [IN AGGIORNAMENTO] LEGGI TUTTO

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    Haak, Zhu, Folie e le altre: ecco il dream team della regular season

    Qual è il dream team della Serie A1 femminile 2022-2023? A pochi giorni dall’inizio dei Play Off Scudetto è doveroso dare un’ultima occhiata a quanto successo nella regular season, tracciando un quadro delle giocatrici che da ottobre ad aprile si sono particolarmente distinte per le loro prestazioni. Nel nostro sestetto ideale (dall’età media di 26,4 anni) non possono mancare rappresentanti della grande dominatrice della prima fase del campionato, Conegliano, e delle sue principali competitor: Scandicci, Milano, Chieri e Novara. Ma anche di Bergamo, fin qui una delle rivelazioni della stagione.

    Foto LVF

    PALLEGGIATRICEJoanna Wolosz (Prosecco DOC Imoco Conegliano). Non può essere altri che la polacca (49 punti di cui 11 ace e 18 block) la regista migliore della regular season. A fare la differenza è la sua distribuzione del gioco, che si adatta perfettamente alle diverse circostanze proposte dal match: quando può utilizzare le centrali lo fa con regolarità; quando la ricezione la fa correre o nei momenti caldi si appoggia alle attaccanti di palla alta, che tirano la carretta senza preoccuparsi più di tanto. E poi una voglia di trascinare, uno spirito di sacrificio e una dedizione per la causa che non hanno eguali: “Asia” è sempre in prima linea a dare l’esempio, ad indicare la strada maestra, che per l’Imoco è una soltanto e porta al quinto scudetto consecutivo.

    Foto LVF

    OPPOSTAIsabelle Haak (Prosecco DOC Imoco Conegliano). Qualora servissero controprove, la svedese dimostra una volta di più di essere decisiva come nessun’altra. Viaggia sui 17,27 punti di media a gara (449 in totale di cui 19 ace e 39 muri) con il 49,62% di positività e il 43,65% di efficienza in fase offensiva, mettendo in mostra un repertorio di colpi sempre più completo e la capacità di giocare pure dei palloni più dolci rispetto alle schiacciate a tutto braccio che l’avevano contraddistinta nella sua precedente parentesi in Italia: alterna pallonetti precisi a diagonali nei 3-4 metri in cui passa sopra al muro con la naturalezza di un adulto che gioca a minivolley. Nei frangenti decisivi, quando Conegliano ha bisogno di portare a casa qualche punto importante, Joanna Wolosz chiama il suo posto-2 all’esecuzione e la palla va giù emettendo un suono fortissimo.

    Foto LVF

    CENTRALIBozana Butigan (Volley Bergamo 1991). Nel volley è innegabile che, se gli eccellenti numeri individuali non sono accompagnati da grandi successi della propria squadra, quelle cifre perdono buona parte del loro valore. Alcune volte, però, è difficile far passare inosservate certe strisce di prestazioni, perché il cosiddetto “losing effort” non può sminuire totalmente quanto realizzato dall’atleta in questione. Butigan è probabilmente uno dei massimi esempi di questo nel campionato 2022-2023: a suon di punti (227), muri (86) e alte percentuali in attacco (51,17% di positività e 44,14% di efficienza) la centrale croata ha dimostrato di essere un elemento imprescindibile per una Bergamo che è riuscita a staccare il pass per i Play Off nonostante alcuni alti e bassi.

    Foto LVF

    Raphaela Folie (Vero Volley Milano). Nel terzo posto in classifica delle Wallabies c’è tanto, tantissimo della centrale altoatesina, che ha confermato l’altissimo rendimento delle scorse annate a Conegliano, grazie alla grande fiducia che ripone in lei la palleggiatrice Alessia Orro, come dimostrano il fantastico 55,51% di positività su una buona quantità di assist (126) e i soli 11 errori in attacco. La velocità del suo braccio e la capacità di girare la sfera evadendo quasi sempre dal controllo delle avversarie, ne fanno un vero incubo per le avversarie. Ovviamente fa la voce grossa anche a muro, in cui si dimostra granitica con 53 stampate e un patrimonio di tocchi decisivo quando conta.

    Foto LVF/Rubin

    SCHIACCIATRICIZhu Ting (Savino Del Bene Scandicci). Ogni volta che una giocatrice approda in Serie A1 dall’estero, scatta immediatamente la richiesta di sottoporla al noviziato, che in realtà è una condanna comminata preventivamente, senza che venga celebrato un regolare processo. La motivazione più frequente è quella per cui “*nome giocatrice* non è ancora pronta per il volley italiano, le servirà del tempo per adattarsi”. Con una fuoriclasse del calibro di Zhu le cose sono andate in maniera esattamente opposta. Ce ne siamo accorti non appena è scesa in campo con la maglia di Scandicci: la quantità, la qualità e la varietà degli attacchi vincenti (334 punti con il 42,57% di positività e il 38,05% di efficienza), il contributo dato alla squadra in termini di personalità, tutte queste cose si stanno rivelando armi preziosissime per le ambizioni di titolo della formazione toscana.

    Foto LVF

    Helena Cazaute (Reale Mutua Fenera Chieri). Ci abbiamo pensato e ripensato: non c’è un termine più adatto di ‘dominante’. Anzi, vi sfidiamo a trovare un aggettivo più calzante che racchiuda tutte le sue caratteristiche. Non c’è, a nostro avviso, semplicemente perché dominante comprende tutte le qualità tecniche e fisiche della schiacciatrice francese di Chieri. Cazaute sta dimostrando di saper fare tutto e di essere in grado di farlo con un’efficacia con pochi eguali, sicuramente per quel che riguarda il nostro campionato, ma anche esportando il discorso a livello europeo non cambierebbe di molto l’assunto. D’altronde le statistiche parlano chiaro: 301 punti con il 44,15% di positività in attacco, il 36,48% di ricezione perfetta, 33 ace e 15 muri vincenti.

    Foto LVF

    LIBEROEleonora Fersino (Igor Gorgonzola Novara). La ricerca delle giocatrici per la costruzione di una squadra dipende da una quantità infinita di fattori, in cui le statistiche individuali rappresentano solamente uno dei numerosi pezzi di un mosaico che la dirigenza prima e l’allenatore poi dovranno incastrare perfettamente. L’energia, la dedizione in allenamento, l’attitudine, la capacità di leggere il gioco, la corrispondenza delle proprie caratteristiche con quelle delle compagne, il posizionamento e tanti altri aspetti non finiscono a referto e non possono essere trascritti su una tabella Excel, ma rendono un libero imprescindibile tanto quanto una bomber letale o una palleggiatrice di livello assoluto. Ecco, Fersino più di tutte possiede queste caratteristiche: il collante perfetto che garantisce equilibrio e solidità alla Igor di coach Lavarini (51,73% di ricezione perfetta e solo 18 errori nel fondamentale).

    Foto LVF

    ALLENATOREGiulio Bregoli (Reale Mutua Fenera Chieri). Il racconto sportivo di oggi tende a esagerare su tutto, ma più di tutto su una cosa: l’importanza degli allenatori. Dare tutte le colpe o attribuire tutti i meriti a quelle persone che si agitano a bordo campo, davanti alla loro panchina, è un’operazione piuttosto semplicistica e ingiusta. Soprattutto se pensiamo a quanto possano pesare gli errori o le grandi prestazioni dei giocatori in campo, a quanto contino il lavoro e gli investimenti dei club. A volte, però, questo eccesso di enfasi e di significati è una semplice e inevitabile constatazione della realtà. Perché certi allenatori sanno essere veramente decisivi e riescono ad avere un impatto enorme sul mondo che li circonda. Proprio come il tecnico bolognese, il condottiero che ha portato Chieri al quarto posto in classifica, valorizzando nel modo migliore possibile il materiale umano a sua disposizione.

    di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Tutte le info sui biglietti di Gara 2 tra Casalmaggiore e Milano

    Raggiunto il sesto posto matematico nella classifica della Regular Season della Serie A1 Femminile Stagione 2022/2023, la Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore si appresta ad iniziare la seconda parte del campionato con i Quarti dei Playoff Scudetto. L’avversaria di capitan Emiliya Dimitrova e compagne sarà la Vero Volley Milano che godrà del fattore campo in gara 1 che si terrà domenica 16 aprile alle ore 18.30 all’Arena di Monza mentre gara 2 si giocherà nella tana delle rosa, il PalaRadi di Cremona, mercoledì 19 alle ore 20.00. 

    Le gare casalinghe dei PlayOff sono da considerarsi fuori dall’abbonamento sottoscritto ad inizio stagione, ma ecco qui un po’ di info sull’acquisto dei biglietti e soprattutto sulle agevolazioni.

    Come già detto gli abbonamenti non sono più validi mentre lo restano i pass degli Sponsor

    Per chi aveva sottoscritto l’abbonamento alle gare interne verranno riservate due giornate per esercitare la prelazione sul proprio posto assegnato con l’abbonamento stagionale al prezzo del biglietto

    RIDOTTO

    La prelazione per gli abbonati potrà essere esercitata sabato 15 aprile dalle ore 16 alle ore 18 in Baslenga e lunedì dalle 17 alle 18.30 alle biglietterie del PalaRadi di Cremona. L’abbonato si deve presentare per esercitare la prelazione con la Card dell’abbonamento.

    La vendita online dei biglietti (senza prelazione) inizierà martedì mattina alle ore 9 e terminerà mercoledì alle ore 17

    Sarà possibile acquistare i biglietti (senza prelazione) anche alle biglietterie del PalaRadi mercoledì prima della partita dalle ore 18

    Ecco i costi dei biglietti divisi per settore:

    Tribuna Oro (seconda e terza fila della tribuna BLU (con accesso Area Hospitality): intero 35 € / ridotto 30 €

    Tribuna Blu dispari – Gialla – Trasporti Pesanti: intero 22 € / ridotto 20 €

    Tribuna Bianca – Marrone: intero 18€ / ridotto 15€

    Gradinata e Curva: intero 12€ / ridotto 10€ 

    Ricordiamo che il biglietto ridotto, oltre agli abbonati che faranno valere il loro diritto di prelazione, spetta ai nati tra il 2006 e il 2016 e over 65, mentre il biglietto gratuito per i nati dopo il 1/1/ 2017 (non hanno il posto riservato nelle Tribune). Per i tifosi disabili che vorranno partecipare alla gara basterà inviare una mail indicando il proprio nominativo e quello dell’accompagnatore.

    (Fonte: comunicato stampa Vbc) LEGGI TUTTO