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    L’Honda Olivero Cuneo giocherà i Play-Off Challenge senza Letizia Camera

    La Honda Olivero Cuneo comunica che Letizia Camera non farà parte del roster a disposizione di coach Pintus per i Play Off di Challenge Cup. La società ringrazia la palleggiatrice classe 1992 per l’impegno profuso in questa fase finale di regular season e le augura il meglio per il proprio prosieguo di carriera.

    Queste le parole del CDA di Honda Olivero Cuneo: “Ringraziamo Letizia Camera per averci aiutato con la sua esperienza nel finale di stagione. Il suo apporto si è rivelato importante al fine del raggiungimento dell’obiettivo salvezza e le auguriamo una buona fortuna per il suo futuro”.

    (fonte: Cuneo Granda Volley) LEGGI TUTTO

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    Polemiche sulla retrocessione di Roma: la società commenta il risultato e respinge le illazioni

    La società Roma Volley ringrazia calorosamente i tifosi, in particolare Il Branco e gli abbonati, che anche ieri numerosissimi hanno sostenuto la squadra in questa stagione. Pur fortemente amareggiata per l’epilogo del Campionato, accetta sportivamente il risultato del campo, complimentandosi con Il Bisonte Firenze per la salvezza raggiunta.

    In una stagione nata male, con una serie di infortuni e alcuni sponsor istituzionali venuti meno poco prima dell’inizio del Campionato, non è mai mancato l’impegno delle giocatrici, dello staff e della dirigenza per cercare di recuperare qualità di gioco e punti in classifica, oltre ad aumentare il coinvolgimento di realtà economiche che potessero sostenere il progetto della squadra di Roma concludendo in maniera diversa la stagione regolare.

    Sicuramente ci sono stati errori di valutazione, gestione e programmazione che hanno inciso negativamente sul rendimento della squadra e sull’andamento dei risultati in Campionato, al di là di altre circostanze. Verranno valutati nella sede e nei tempi opportuni, a mente fredda e, come sempre, senza fuggire dalle nostre responsabilità.

    Rifiutiamo con fermezza la stupida insinuazione che la società abbia voluto la retrocessione, pensabile solo da chi non ha la minima idea dei sacrifici, degli investimenti, del lavoro e della passione che sono alla base di questo progetto. Questo risultato è un ostacolo per i programmi di crescita sportiva previsti ed è estremamente doloroso per l’impegno profuso da tanti e per l’affetto dimostrato dalla gran parte dei tifosi e da tanti addetti ai lavori oltre che per la città di Roma.

    È assolutamente triste constatare che alcuni soggetti, autodefinitisi tifosi, abbiano per buona parte della stagione denigrato qualità e impegno di giocatrici e tecnici, accusato di incapacità la dirigenza e il Club tutto di volere un risultato negativo a fine stagione.

    In questi 12 anni anni di storia della nostra società abbiamo avuto vittorie e sconfitte, cadute e risalite, ma sempre lo abbiamo fatto con i nostri mezzi economici, con le nostre capacità professionali, con la nostra passione, con progetti virtuosi dentro e fuori dal campo, mettendoci in ogni circostanza, con dignità, la faccia e il cuore. Questa dirigenza ha, tra l’altro, riportato Roma in A1 dopo 23 anni, ai playoff scudetto dopo 26 anni, a una finale di coppa europea dopo 28 anni. Esattamente gli stessi dirigenti responsabili della retrocessione di quest’anno. Faremo le nostre valutazioni e, come abbiamo sempre detto dalla nostra fondazione “la porta è aperta”.

    Chi vuole partecipare alla gestione del Club si faccia avanti, ponga il suo contributo finanziario e professionale a disposizione della società e, senza dubbio, saremo pronti a collaborare sinergicamente per riportare Roma dove merita di stare.

    Un’ultima importante nota. Le critiche costruttive sono assolutamente benvenute e i consigli anche, ci aiuteranno ad analizzare la stagione, a individuare gli errori e a migliorare. Non tollereremo però ulteriori commenti dispregiativi di haters, leoni da tastiera e maleducati sulle nostre pagine social.

    Ci arroghiamo il diritto di dialogare solo con chi rispetta le persone e il lavoro altrui, anche quando ci potrebbero essere stati degli errori o il risultato sportivo non è quello desiderato. Senza la gioia che avremmo voluto portare in campo, c’è ancora una finale di CEV Challenge Cup da onorare e la squadra la giocherà con l’impegno dovuto ai tifosi, agli sponsor, alla città e al movimento pallavolistico.

    I programmi per il futuro saranno comunicati dopo il termine di tutte le competizioni, tenendo conto anche della disponibilità degli sponsor, del coinvolgimento delle istituzioni e delle riflessioni che scaturiranno nelle prossime settimane. Forza Roma, daje Wolves, sempre!

    (fonte: Smi Roma Volley) LEGGI TUTTO

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    Serie A1, 26ª giornata: Milano scavalca Scandicci, settimo posto per Vallefoglia; Firenze è salva

    Si chiude con un sabato sera emozionante e pieno di colpi di scena la Regular Season della Serie A1 Tigotà. Ufficiale la retrocessione di Roma, che scenderà in Serie A2 al pari di Talmassons, stabilito il tabellone e gli accoppiamenti dei Quarti di Finale Playoff: dal lato sinistro della griglia Conegliano-Bergamo e Novara-Chieri, dal lato destro Milano-Vallefoglia e Scandicci-Busto Arsizio

    Al Palaverde, chiude in bellezza la Prosecco Doc Imoco Conegliano, che completa il suo campionato perfetto con ventisei successi in altrettante partite, 77 punti sui 78 disponibili e 78 set vinti contro i soli 7 persi. Vittima di giornata la Bartoccini-MC Restauri Perugia, che non sfigura nella tana delle pantere arrendendosi a 17, 23 e 19. MVP a Joanna Wolosz, 12 punti per Gabi e Haak mentre Németh chiude da top scorer con 13 punti. 

    A Palazzo Wanny sconfitta pesante per la Savino Del Bene Scandicci, che cede 1-3 all’Igor Gorgonzola Novara e perde il secondo posto in classifica in favore di Milano. Nonostante l’assenza di reali obiettivi di graduatoria, le zanzare giocano in maniera più convincente, a testa libera e vogliose di dimostrare la loro qualità in campo. La squadra di coach Bernardi parte decisamente meglio e va sullo 0-1 con il punteggio di 20-25, subisce poi il ritorno delle padrone di casa (25-16) ma negli ultimi due parziali mette prima a terra i palloni decisivi per il 22-25, poi domina la quarta frazione, chiusa 15-25. Tante buone prove per le ospiti, dai 20 punti di Tolok ai 13 con 3 ace e 4 muri di Aleksic, fino ai 34 della coppia di bande Alsmeier-Ishikawa. Per le toscane, 13 punti di Antropova (9% in attacco) e 16 da Mingardi. 

    Al Pala Gianni Asti è una grande Numia Vero Volley Milano quella che supera la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 per 1-3, cedendo solo il secondo parziale ai vantaggi (26-24) ma gestendo poi con lucidità e grande sicurezza il resto dei set. L’MVP Orro smista con estrema padronanza, Egonu chiude da top scorer con 23 punti mentre le due centrali Danesi e Kurtagic giocano ancora da protagoniste e realizzano 14 e 9 punti con 4 muri a testa. Per Chieri, comunque già certa del quinto posto, 11 punti da Buijs e Gicquel. 

    L’urlo di gioia più grande arriva però dal PalaFacchetti perché dopo una partita a tratti surreale contro Bergamo, Il Bisonte Firenze guadagna i punti necessari per superare la Smi Roma Volley e conquistarsi la permanenza nella massima categoria a discapito delle giallorosse, che cedono in casa per 1-3 alla Wash4Green Pinerolo. Una partita che sembrava chiusa dopo il 2-0 iniziale della squadra di coach Parisi, che però si riapre grazie ad un terzo set epico, in cui Firenze sotto 24-22 annulla due match point e dà vita ad un punto a punto sul filo del rasoio che si conclude infine con il punteggio di 28-30 in favore della formazione di coach Chiavegatti.

    Il successo in extremis fa svanire la tensione delle toscane che sono poi bravissime a gestire il quarto gioco e a conquistare il decisivo punto salvezza, poi reso ancora più dolce dalla vittoria al tie-break. Tanti i volti rigati dalle lacrime a fine partite e tanti i tasselli che hanno formato il puzzle della permanenza in Serie A1, dall’ingresso provvidenziale di Battistoni al posto di Agrifoglio fino ai 20 punti di Malual, dagli 8 muri di Butigan (12 punti complessivi) ai 31 punti della coppia Nervini-Davyskiba, salita in cattedra nel momento del bisogno insieme alle difese di capitan Leonardi. Per Bergamo, costretta all’ottavo posto, 26 punti da Montalvo e 17 da Mlejnkova. 

    Al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano, serata no per la squadra di coach Cuccarini, che nonostante i 19 punti di Salas non riesce a strappare neanche un punto alle pinelle di coach Marchiaro, più sciolte di testa e di gambe. Le piemontesi vanno avanti 0-2 senza che Roma riesca a rallentare la loro corsa, poi un sussulto permette alle capitoline di tornare sotto 1-2 ma Pinerolo è implacabile e sentenzia la retrocessione delle avversarie con il 21-25 della quarta frazione. Determinanti in campo Sorokaite e Smarzek, rispettivamente a referto con 19 e 18 punti. 

    Festa anche al PalaMegabox perché grazie ai punti persi da Bergamo è la Megabox Ond. Savio Vallefoglia a chiudere la Regular Season al settimo posto, superando proprio le orobiche. Le biancoverdi di coach Pistola piegano l’Honda Olivero Cuneo con il risultato di 3-1, lasciando alle gatte il primo set ma poi rispondendo con veemenza nelle altre frazioni, vinte a 20, 11 e 22. MVP la regista Perovic, che arma i 18 punti di Bici, sempre superlativa Weitzel, 10 punti con ben 5 ace e 4 muri. Per Cuneo, 15 punti di Bjelica. 

    Infine, in una partita senza obiettivi di classifica, successo al tie-break dell’Eurotek Uyba Busto Arsizio contro la Cda Volley Talmassons FVG, che saluta con onore la massima serie impegnando al meglio delle sue possibilità le farfalle. Dopo un netto 25-13 iniziale, le friulane prendono di sorpresa le bustocche e con un uno-due micidiale passano in vantaggio, le padrone di casa sono poi brave a ristabilire al parità e a conquistare il decisivo tie-break. Mattatrici di serata l’MVP e top scorer Frosini, 23 punti, e Piva, 21, mentre Storck ne firma 17.

    RISULTATI 12ª giornata di ritorno Serie A1 Tigotà

    Roma – Pinerolo 1-3(18-25, 22-25, 25-15, 21-25)Conegliano – Perugia 3-0 (25-17, 25-23, 25-19)Scandicci – Novara 1-3(20-25, 25-16, 22-25, 15-25)Vallefoglia – Cuneo 3-1(23-25, 25-20, 25-11, 25-22)Bergamo – Firenze 2-3 (25-23, 25-21, 28-30, 18-25, 13-15)Chieri – Milano 1-3(18-25, 26-24, 20-25, 17-25)Busto Arsizio – Talmassons 3-2(25-13, 25-27, 20-25, 25-18, 15-11)

    CLASSIFICA Serie A1 FemminileProsecco Doc Imoco Conegliano 77 (26 – 0); Numia Vero Volley Milano 60 (21 – 5); Savino Del Bene Scandicci 58 (19 – 7); Igor Gorgonzola Novara 56 (20 – 6); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 43 (16 – 10); Eurotek Uyba Busto Arsizio 41 (15 – 11); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 38 (11 – 15); Bergamo 36 (11 – 15); Wash4green Pinerolo 33 (11 – 15); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 25 (8 – 18); Honda Olivero Cuneo 24 (8 – 18); Il Bisonte Firenze 21 (7 – 19); Smi Roma Volley 20 (6 – 20); Cda Volley Talmassons Fvg 14 (3 – 23).

    PROSSIMO TURNO

    Playoff A1 Tigotà – Gara 1 QuartiDomenica 9 marzoConegliano – BergamoNovara – ChieriMilano – VallefogliaScandicci – Busto Arsizio

    Playoff Challenge A1 Tigotà – 1° turnoDomenica 9 marzoFirenze – Pinerolo Cuneo – Perugia

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Scandicci-Novara 1-3, le zanzare in crescendo espugnano Palazzo Wanny, Gaspari: “Dispiace finire così”

    La Savino Del Bene Scandicci non riesce ad aggiudicarsi la vittoria nell’ultima sfida di Regular Season, uscendo sconfitta da Palazzo Wanny in quattro set per mano dell’Igor Gorgonzola Novara. Fatica molto in questa serata la squadra di coach Marco Gaspari, che sin dai primi scambi ha subito l’assetto di gioco delle novaresi, caratterizzato da una distribuzione rapida e ottime uscite in attacco da tutte le zone del campo.

    Se la prima frazione ha visto Bosio e compagne conquistare il set grazie alla vena realizzativa del suo trio di palla alta (18 punti in tre), il secondo parziale è stato dominato dalle padrone di casa, trascinate dalle schiacciatrici Bajema e Mingardi, e concluso 25-16.

    Una volta ristabilita la parità, la Savino Del Bene Volley ha cercato di accelerare ad inizio terzo set con Mingardi, scontrandosi però ben presto con la compattezza delle novaresi, in grado di passare a condurre nuovamente al termine di un più equilibrato parziale (22-25). L’ultima frazione disputata, nonostante ancora un ottimo avvio per le toscane, è stata in seguito a completo appannaggio delle ragazze di coach Bernardi, capaci addirittura di sigillare la contesa per 15-25 con una Aleksic MVP e insuperabile a muro.

    Per l’Igor Gorgonzola Novara, fondamentale è stato l’apporto delle attaccanti di palla alta Tolok (20 punti e top scorer del match), Alsmeier (18) e Ishikawa (16), oltre all’MVP Aleksic (13 punti, 4 muri e 3 ace). Al contrario, sono tre le atlete della Savino Del Bene Volley in doppia cifra: Mingardi (16), Antropova (13) e Nwakalor (12 con 4 ace). A livello statistico, l’Igor Gorgonzola Novara ha registrato numeri migliori in attacco (36% – 46%) e in ricezione (41% – 58%), mentre Herbots e compagne hanno realizzato un numero maggiore di muri vincenti (8-7) e di punti diretti al servizio (7-6). 

    Marco Gaspari (coach Savino Del Bene Scandicci): “Sapevamo che era una gara difficile, loro hanno ricambiato assetto dopo un periodo di transizione dove Tolok era posto quattro e sono tornati alla formazione tipo. Sapevamo che con Novara bisognava servire bene e devo dire che non abbiamo battuto male. Abbiamo avuto anche una buona gestione dell’errore, ma mi dispiace perché il quarto set ho avuto la percezione che fosse crollato tutto e questa cosa qua non ci capitava da un po’. Non so il perché, ma sicuramente la squadra è stanca, dispiace però finire così al di là del secondo o del terzo posto.

    Dispiace perché questa squadra ha fatto una Regular Season con tanti alti, alcuni alti e bassi e fortunatamente pochi bassi. Ho ripetuto più di una volta, non era scontato portare a casa determinati risultati contro le cosiddette “medio piccole”, portare a casa punteggio vittorie piene in battaglie dove si partiva inseguendo. Credo che noi siam lì grazie al lavoro fatto su determinate partite. Oggi Novara ha strameritato la vittoria per la qualità dell’attacco e per la velocità del gioco. Mi dispiace com’è finita la partita e come è stato il quarto set”.

    Francesca Bosio (Igor Gorgonzola Novara): “Con la fine della regular season possiamo fare un primo, piccolo, bilancio e credo che possa essere solo positivo. Non siamo riusciti ad arrivare al terzo posto, ma abbiamo compiuto un percorso importante, chiudendo con una bellissima vittoria e dimostrando sempre di saper reagire ai momenti di crisi, cosa che mi rende orgogliosa della mia squadra. Ora viene il bello, per quello questa vittoria è importante per il morale e per darci ulteriore fiducia e confidenza”.

    Savino Del Bene Scandicci 1Igor Gorgonzola Novara 3 (20-25, 25-16, 22-25, 15-25)

    Savino Del Bene Scandicci: Bajema 9, Nwakalor 12, Antropova 13, Mingardi 16, Da Silva 9, Ognjenovic 1, Castillo (L), Herbots, Graziani, Mancini, Ribechi (L), Ruddins. Non entrate: Kotikova, Ung Enriquez. All. Gaspari. Igor Gorgonzola Novara: Tolok 20, Ishikawa 16, Aleksic 13, Bosio, Alsmeier 18, Bonifacio 5, Fersino (L), De Nardi, Bartolucci, Mims. Non entrate: Akimova, Mazzaro, Villani, Squarcini (L). All. Bernardi. ARBITRI: Brancati, Vagni. NOTE – Spettatori: 1684, Durata set: 26′, 21′, 31′, 22′; Tot: 100′. MVP: Aleksic.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Busto-Talmassons 3-2, spazio anche alle seconde linee Uyba, Piva: “E’ stato un campionato incredibile”

    La regular-season di campionato si chiude con una vittoria per la Eurotek UYBA Busto Arsizio che, davanti ai 2000 della E-work Arena, supera per 3-2 la CDA Volley Talmassons. Nei quarti di finale dei play-off le farfalle affronteranno la Savino del Bene Scandicci (gara di andata domenica 9 alle 19 a Firenze, ritorno in casa domenica 16 alle 15.30).

    La gara che chiude la regular season, ininfluente per la classifica per entrambe le squadre, è stata l’occasione per coach Barbolini per far giocare anche le giocatrici che hanno fin qui giocato meno: la formazione biancorossa è infatti partita con le novità Lazic (per Kunzler), Lualdi (per Van Avermaet) e Frosini (per Obossa), approcciando bene il match e portandosi in vantaggio per 1-0.

    Dal secondo parziale Talmassons ha alzato il livello, mettendo in scena una prestazione tutto cuore per salutare al meglio la serie A1: con Storck (17 punti) e Strantzali (11) sugli scudi, la formazione ospite ha ribaltato lo score, portandosi meritatamente avanti per 2 set a 1. Nel frattempo Barbolini ha “mischiato le carte”, inserendo Scola (ottima gara la sua) al palleggio dal terzo set e successivamente Kunzler per Lazic, Van Avermaet per Lualdi, Howard per Sartori (spazio anche per Morandi, dentro per qualche scambio per Pelloni).

    La UYBA, combattendo, ha vinto con agilità il quarto parziale e confermato la sua superiorità al tie-break, chiuso a 11. Per le farfalle prestazione super di Frosini (MVP e top scorer con 23 punti, 45% offensivo, 2 muri e 1 ace), ben supportata in fase offensiva da Piva (21 con il 39%, 4 muri, 1 ace). 

    Rebecca Piva (Eurotek Uyba Busto Arsizio): “E’ stata una gara lunga e difficile, sappiamo che a fine stagione non ci sono match facili: siamo state brave a restare sempre in partita e a vincerla. Sembra scontato ma non lo è, siamo contente per il successo davanti ai nostri tifosi. Dopo il primo set c’è stato un po’ di demerito nostro ma anche merito loro che hanno alzato l’asticella, ma alla fine la partita l’abbiamo portata a casa ed è questo l’importante. E’ stato un campionato incredibile per noi, siamo super soddisfatte per il sesto posto, ma ora testa subito ai play-off e a Scandicci”.

    Alice Pamio (Cda Volley Talmassons Fvg): “Oggi l’approccio è stato migliore rispetto all’ultimo match e questo era un obiettivo per oggi, perché a volte è difficile giocare gare che non contano ai fini della classifica. Mi spiace che non siamo riusciti a chiudere il quinto set con una vittoria ma anche oggi avevamo un sacco di tifosi al seguito e questo mi rende molto orgogliosa. L’orgoglio più grande è quello di essere riusciti a coinvolgere tante persone e tanti tifosi in questo lungo percorso e nonostante i risultati stentassero ad arrivare, loro hanno sempre mostrato un grandissimo entusiasmo e affetto”.

    Eurotek Uyba Busto Arsizio 3Cda Volley Talmassons Fvg 2 (25-13, 25-27, 20-25, 25-18, 15-11)

    Eurotek Uyba Busto Arsizio: Lazic 5, Sartori 8, Frosini 23, Piva 21, Lualdi 6, Boldini 2, Pelloni (L), Obossa 6, Scola 5, Kunzler 5, Van Avermaet 2, Howard 1, Morandi (L). Non entrate: Van Der Pijl. All. Barbolini. Cda Volley Talmassons Fvg: Pamio 11, Gannar 2, Eze 7, Strantzali 11, Botezat 9, Storck 17, Ferrara (L), Kocic 5, Piomboni 1, Bucciarelli 1, Feruglio, Gazzola (L). All. Barbieri.ARBITRI: Pasin, Salvati. NOTE – Spettatori: 1926, Durata set: 23′, 33′, 27′, 25′, 16′; Tot: 124′. MVP: Frosini.

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    Bergamo-Firenze 2-3, le toscane vincono al tie-break e sono salve. Battistoni: “Una gioia immensa”

    Finisce di nuovo al tie break. Il terzo in meno di una settimana. Un quinto set che premia Il Bisonte Firenze, che strappa una vittoria che vale la salvezza all’ultimo respiro. A Bergamo non basta invece un punto per tenersi stretto il settimo posto: ai play-off Scudetto sarà sfida a Conegliano. Nemmeno il più grande sceneggiatore di film thriller avrebbe potuto pensare a una trama del genere, piena di colpi di scena, ribaltamenti di fronte, discese agli inferi e risalite verso il paradiso. Così si può riassumere la stagione di Firenze che nell’ultima gara della regular season ha raggiunto la salvezza. L’anno prossimo, per la dodicesima stagione consecutiva, Il Bisonte Firenze giocherà in serie A1, e il merito è di un gruppo e di una società che non si sono mai arresi, nemmeno quando tutto sembrava perduto.Già prima del match serviva un mezzo miracolo, poi sul 2-0 e 24-22 per una indemoniata Bergamo, in lotta per il settimo posto, la retrocessione era già scritta, ma invece le bisontine sono state capaci di annullare quattro match point, di vincere il terzo set 28-30 e poi di andarsi a prendere anche il quarto, scoprendo solo in quel momento che Pinerolo aveva onorato lo sport andando a vincere sul campo di Roma nonostante non avesse alcun obiettivo. Una salvezza incredibile, che il successivo trionfo al tie-break ha ulteriormente consolidato, cancellando pure il pari merito: la classifica finale dice Il Bisonte 21 e Roma 20, e c’è poco altro da aggiungere. Per la cronaca il premio di MVP è andato a Ilaria Battistoni, decisiva dalla panchina per cambiare le sorti del match mettendo a segno anche quattro muri (sui 19 totali di squadra).

    Linda Manfredini (Bergamo): “E’ stata comunque una bella stagione. Anche se oggi avremmo potuto approfittarne per tenerci il settimo posto ed evitare Conegliano ai play-off, dobbiamo considerare che questo era il terzo tie-break in meno di una settimana e la stanchezza si è fatta sentire”.

    Ilaria Battistoni (Il Bisonte Firenze): “E’ una gioia veramente immensa, soprattutto perché la salvezza è arrivata in questo modo: non abbiamo mai mollato e penso si sia visto in campo, c’è stata una reazione veramente grande da parte di tutta la squadra e sono orgogliosa delle ragazze e di quello che abbiamo fatto. É stata una stagione complicata, siamo arrivati qua con l’acqua alla gola ma abbiamo fatto quello che dovevamo fare con grande carattere: tutto molto emozionante, poi ci siamo salvate così quindi la festa sarà ancora più grande”.

    Bergamo 2Il Bisonte Firenze 3(25-23, 25-21, 28-30, 18-25, 13-15)

    Bergamo: Cese Montalvo 26, Strubbe 3, Piani 13, Mlejnkova 17, Manfredini 9, Evans 3, Armini (L), Adriano 4, Bolzonetti 1, Carraro, Mistretta, Farina. All. Parisi. Il Bisonte Firenze: Davyskiba 15, Butigan 12, Malual 20, Nervini 16, Acciarri 8, Agrifoglio, Leonardi (L), Battistoni 5, Cagnin 4, Giacomello. Non entrate: Lapini, Baijens. All. Chiavegatti. Arbitri: Lot, Goitre. Note – Spettatori: 1533, Durata set: 28′, 26′, 34′, 24′, 17′; Tot: 129′. MVP: Battistoni.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Roma-Pinerolo 1-3, sconfitta e retrocessione per le capitoline. Ciarrocchi: “La delusione è tanta”

    Sconfitta e retrocessione in Serie A2 per Smi Roma Volley nell’ultima giornata della regular season del Campionato Serie A1 Tigotà. La formazione capitolina cede in casa per 1-3 con Wash4green Pinerolo e viene scavalcata di un punto da Firenze sul filo del traguardo.Dopo una lunga fase di studio l’uno-due di Akrari regala il primo break alle piemontesi (9-11), che allungano con Sorokaite (12-17). Roma si riavvicina con la diagonale di Salas, il muro di Adelusi ed un errore di Akrari (17-19), che però si riscatta subito con un altro uno-due (17-21). Entra Provaroni ma Pinerolo alza il ritmo e chiude il set con l’ace di Sorokaite (18-25). Nella seconda frazione coach Cuccarini si gioca il primo time-out dopo lo 0-1. Pinerolo accelera (2-5) e dopo il muro di Smarzek (7-12), arriva il secondo time-out. Sull’11-15 entrano Muzi e Orvošová, che timbra il -3 (14-17). Poi Ciarrocchi e Salas riportano Roma a -1 (18-19). Pinerolo incrementa di nuovo (20-23) e, nonostante due belle parallele di Melli e Adelusi (22-23), fa suo anche il secondo set con l’attacco di D’Odorico (22-25). Alla ripresa Roma mette la freccia con gli attacchi di Schölzel e Salas e l’ace di Melli (5-2). Salas fa +4 (7-3) e, in tandem con Ciarrocchi, trova il 9-4 a muro. La parallela di Adelusi vale l’11-5, mentre Salas arrotonda sul 16-9. Quindi un attacco out ospite, il muro di Schölzel e il mani-out di Adelusi consentono a Roma di ridurre le distanze (25-15). Nel quarto set, dopo un avvio equilibrato (10-10), Pinerolo allunga (10-12). Il mani-out di Melli e il muro di Schölzel valgono il -1 (15-16), prima che Pinerolo scappi ancora (16-20). Roma reagisce con un parziale di 4-0 firmato due volte Schölzel e Ciarrocchi oltre ad un’invasione a rete avversaria (20-20). Ma il finale sorride a Pinerolo, che con l’attacco out di Adelusi si aggiudica il match (21-25).

    Michela Ciarrocchi (Smi Roma Volley): “La delusione è tanta, è stata una stagione molto complicata, non siamo mai riuscite a esprimere il nostro miglior gioco. Mi dispiace per il pubblico e il palazzetto che ci hanno sempre sostenute. Sono delusa e dispiaciuta per i nostri tifosi”.

    Indre Sorokaite (Wash4Green Pinerolo): “Sapevamo che venivamo qua per una partita difficile e sapevamo benissimo che loro avrebbero combattuto, ma è bello concludere con una vittoria la Regular Season, anche se con alti e bassi ma sempre una vittoria. Andiamo a casa felici”.

    Smi Roma Volley 1Wash4green Pinerolo 3 (18-25, 22-25, 25-15, 21-25)

    Smi Roma Volley: Salas 19, Rucli 3, Adelusi 12, Melli 13, Ciarrocchi 8, Mirkovic 2, Zannoni (L), Schoelzel 7, Orvosova 3, Provaroni, Muzi. Non entrate: Nyawira, Mariani (L), Costantini. All. Cuccarini. Wash4green Pinerolo: Sylves 13, Cambi 1, Sorokaite 19, Akrari 11, Smarzek 18, D’odorico 9, Moro (L), Rubright 2, Moreno Reyes, Avenia. Non entrate: Di Mario (L), Bracchi, Bussoli. All. Marchiaro. Arbitri: Piana, Cappello. Note – Spettatori: 1600, Durata set: 22′, 32′, 24′, 29′; Tot: 107′. MVP: Sorokaite.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Chieri-Milano 1-3, Vero Volley agguanta il secondo posto, Danesi: “Dobbiamo essere ancora più ciniche”

    La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 onora fino in fondo il suo impegno nella regular season giocando una partita di buon livello contro la corazzata Numia Vero Volley Milano. In un Pala Gianni Asti sold out la squadra di Lavarini vince 1-3 facendo valere tutta la sua forza. Alla sua quinta partecipazione ai Playoff Scudetto, Milano accede per la prima volta come seconda squadra d’Italia. 

    Le ragazze di Bregoli hanno buone ragioni per essere comunque soddisfatte. Rispetto alle ultime partite Bregoli recupera Gray e sfrutta l’occasione per dare spazio a tutte le giocatrici a disposizione, compresa Bednarek che nel quarto set fa il suo esordio ufficiale con i colori biancoblù.

    Il primo set termina 18-25 e vede le lombarde piazzare l’allungo decisivo sul 16-18. Nella seconda frazione Chieri recupera da un passivo di 12-18 e la spunta 26-24 ai vantaggi. Spirito e compagne recuperano anche nel terzo set, da 8-15 a 20-20, ma nei punti conclusivi stavolta Milano è implacabile (20-25). Il quarto set è il meno combattuto, il punteggio resta in equilibrio solo fino al 7-7, poi Milano scappa via e chiude 17-25.

    Top scorer Egonu con 23 punti seguita da Danesi a quota 14, mentre il premio di MVP viene assegnato a Orro. Fra le chieresi chiudono in doppia cifra Gicquel e Buijs con 11 punti a testa. 

    Sara Alberti (Reale Mutua Fenera Chieri ’76): “Abbiamo giocato una partita di livello. Oggi non ci giocavamo nulla ma avevamo voglia di riscattarci dopo la partita con Pinerolo che è andata com’è andata e volevamo giocare bene anche per Katerina Zakchaiou. Al di là del risultato, siamo contente della pallavolo che abbiamo messo in campo”.

    Anna Danesi (Numia Vero Volley Milano): “Siamo contente di questa vittoria perchè ci serviva un risultato pieno per cercare di migliorare la nostra posizione in classifica. Così è stato. Non sono però molto soddisfatta di come abbiamo affrontato il secondo set, perchè dobbiamo imparare ad essere ancora più ciniche in determinati momenti. Confido che ai Playoff questo aspetto cambi”.

    Reale Mutua Fenera Chieri ’76 1Numia Vero Volley Milano 3 (18-25, 26-24, 20-25, 17-25)

    Reale Mutua Fenera Chieri ’76: Skinner, Gray 4, Gicquel 11, Buijs 11, Alberti 9, Van Aalen 3, Spirito (L), Omoruyi 9, Lyashko 4, Anthouli 4, Guiducci 1, Bednarek, Rolando (L). Non entrate: Musaj. All. Bregoli.Numia Vero Volley Milano: Kurtagic 9, Orro 3, Sylla 8, Danesi 14, Egonu 23, Daalderop 9, Gelin (L), Cazaute 5, Pietrini 5, Konstantinidou. Non entrate: Fukudome (L), Guidi, Smrek, Heyrman. All. Lavarini.ARBITRI: Curto, Carcione. NOTE – Spettatori: 3900, Durata set: 23′, 28′, 27′, 21′; Tot: 99′. MVP: Orro.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO