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    Eccheli: “Determinati a giocare al massimo delle nostre possibilità”

    Un’altra partita, l’ultima della Serie per la MINT Vero Volley Monza di Massimo Eccheli, che vuole continuare a sognare il tricolore della SuperLega Credem Banca 23-24. Sabato 14 aprile, alle ore 18.00 (diretta VBTV), alla “Il T Quotidiano Arena” di Trento, i brianzoli sfideranno i campioni d’Italia in carica della Itas Trentino in Gara-5 di Semifinale dei Playoff Scudetto Credem Banca.

    Una Serie epica quella che le due squadre stanno regalando ai tifosi, dove i monzesi – persi i primi due confronti -, nel momento più difficile si sono compattati, tirando fuori una performance superlativa in Gara-3 per prendersi la prima storica vittoria sul campo trentino, e poi trovare il pareggio davanti al pubblico amico. A fare la differenza nella ultime due sfide per Beretta e compagni è stata la battuta, con numerosi ace di squadra utili a segnare il solco nelle fasi calde; infatti, in Gara-4 sono stati ben 7 i servizi vincenti realizzati dai monzesi, guidati da Takahashi e Galassi.

    Una serie che sembrava sul viale del tramonto è tornata ad albeggiare grazie al successo corale dei brianzoli, merito dei giocatori in campo, ma ancora una volta di Massimo Eccheli e del suo staff, bravi a destabilizzare gli avversari con un modulo a tre schiacciatori, consentito dal rientro di Stephen Maar, che ha regalato grande solidità alla ricezione monzese. Le due squadre, anche nell’ultima partita, hanno lottato con tutte le risorse a disposizione, ma sono stati i giganti lombardi a trovare le soluzioni chiave in battuta e in attacco nelle fasi cardine di un match che ha visto un vero e proprio dominio nell’ultimo gioco, in cui Monza è stata davanti dal primo all’ultimo punto, toccando anche le 14 lunghezze di distacco (21-7).

    Massimo Eccheli (allenatore MINT Vero Volley Monza): “I grandi momenti derivano da grandi opportunità” (citando il mitico Herb Brooks). Siamo tutti molto orgogliosi di aver conquistato Gara- 5 a Trento e determinati nel volerla giocare al massimo delle nostre possibilità: lo vogliamo per noi, per la nostra organizzazione e per i nostri fantastici supporters”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Danesi: “Andiamo a Treviso per fare la miglior prestazione possibile”

    Dentro o fuori: anche la serie di semifinale Playoff tra la Igor Volley di Lorenzo Bernardi e le campionesse d’Italia in carica di Conegliano si deciderà nel terzo e ultimo atto, in programma domani sera al PalaVerde di Treviso e trasmesso per l’occasione sia da Rai Sport sia da Sky Sport Max alle 20.30. In palio c’è un posto nella finalissima scudetto con Scandicci: nell’altra parte del tabellone le toscane hanno liquidato in due match l’altra semifinalista, Milano, conquistando la prima finale “italiana” della propria storia.

    Anna Danesi (centrale Igor Gorgonzola Novara): “C’è stato davvero poco tempo per pensare alla partita vinta e goderci l’impresa compiuta, nei playoff è così: si può festeggiare davvero solo alla fine, perché ogni volta che si torna in campo si resetta tutto. Andiamo a Treviso con il desiderio e l’intenzione di mettere ancora in campo la miglior prestazione possibile. Siamo consapevoli che potrebbe anche non bastare, perché di fronte abbiamo la squadra più forte al mondo, ma anche che questo sia l’unico modo di uscire dal campo senza rimpianti, a prescindere dal risultato”.

    “Dovremo prenderci dei rischi, anche se questo potrebbe portarci a qualche errore di troppo. Rispetto all’inizio della serie non è cambiata la difficoltà dell’ostacolo da affrontare, soprattutto perché dovremo giocarci questa sfida decisiva in casa loro, ma sicuramente a livello di consapevolezza qualcosa è cambiato: abbiamo mostrato a noi e a loro che sono umane, quando sembravano non esserlo. Abbiamo mostrato a noi stesse che siamo in grado di batterle e questo ora lo sanno anche loro“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Semeniuk è uno spettacolo, Catania fatica

    In un’Allianz Cloud gremita, che dimostra come la pallavolo abbia messo radici importanti nel cuore degli appassionati milanesi, va in scena il gran finale di una semifinale Play Off bellissima, giocata ad alto livello da due grandi squadre. Per Perugia la qualificazione alla tanto attesa finale arriva in Gara 4, ma Milano non molla fino alla fine (non è nel suo dna). Ed ecco qua il pagellone ai protagonisti, che per l’intensità, la fatica, la passione e per le emozioni che hanno saputo dare meriterebbero tutti un 10 a priori!

    Foto Sir Safety Perugia

    SIR SUSA VIM PERUGIA

    Semeniuk voto 8,5. Mio personale MVP, anche se sbaglia una free ball facilissima che avrebbe smontato chiunque. Lui però è un campione vero, e da lì decide di decollare, divenendo nel quarto set il giocatore che fa saltare il banco di Milano. Talento puro dalla tecnica sopraffina, uno spettacolo per gli occhi.

    Giannelli voto 8. Gioca con una evidente fasciatura al pollice, ma riesce a far attaccare i suoi con la pazzesca percentuale del 60%. Bravo a variare il gioco, a non dimenticarsi dei centrali, ad esaltare i suoi laterali e anche a muro. Cosa dire di più, se non semplicemente… Simone Giannelli!

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Ben Tara voto 8. Pochi errori e tanta sostanza, per un giocatore che sia dalla prima che dalla seconda linea trova direzioni ai limiti della fisica. Manca qualcosa al servizio, per il resto è un treno in corsa che Milano non può fermare.

    Plotnytskyi voto 8,5. Giannelli lo usa sapientemente, permettendogli di essere praticamente infermabile in attacco. In battuta è potenza pura e anche dalla ricezione esce a testa alta. Se qualcuno si chiede perché Leon sia finito in panca, basta vedere come giocano lui e il compagno di reparto…

    Flavio voto 6,5. Solita prova a tutto braccio al centro, dove mette a dura prova la resistenza del taraflex milanese. Più in difficoltà a muro, dove fatica a leggere le trame del gioco di Porro.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Russo voto 7,5. Al centro è una sentenza, anche quando il muro avversario lo segue da vicino, a muro tocca e rallenta un’infinità di palloni permettendo alla squadra rigiocate importanti. E poi fa l’ace nel secondo set che raddrizza la partita…

    Colaci voto 8,5. Prova immensa di Max, che sembra avere una calamita addosso che attrae ogni pallone. Resiste in ricezione alle bordate milanesi, ma è in difesa che sembra uno e trino, coprendo quasi tutto il campo. E trova anche il tempo per fare da motivatore ai compagni in campo: superlativo!

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    ALLIANZ MILANO

    Reggers voto 7. Una stagione da incorniciare per il biondo belga, che anche in Gara 4 fa tremare i polsi al muro perugino. Tanta sostanza e qualche errore, che alla sua età ci può stare: un valore aggiunto pazzesco per Milano e tutta la Superlega.

    Ishikawa voto 6,5. Sul campo dà davvero tutto, proponendosi in attacco da qualsiasi zona del campo e dando il solito solido contributo in ricezione. Ormai fra i big della pallavolo mondiale, spiace pensare di non vederlo più con la maglia di Milano.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Kaziyski voto 7. Una delle più belle partite di quest’anno per Matey, che in ricezione è bersagliato ma ne esce da grande campione, e al servizio è sempre dannatamente pericoloso. Anche in attacco fa il suo, specie nel secondo set, quando prova a dare a Perugia il colpo del ko.

    Loser voto 6. Parte fortissimo, poi la ricezione meneghina salta e lui rimane senza rifornimenti al centro per tanto, troppo tempo, uscendo lentamente di gara. Ma resta un centrale elegante, tecnico e potente, capace anche di scendere in ricezione quando coach Piazza chiama.

    Vitelli voto 5,5. Partita difficile per un ragazzo che quest’anno ha fatto un notevole salto di qualità. Pochi palloni e tanta fatica a trovare la chiave nelle alzate di Giannelli, ma anche tanta voglia di non mollare mai.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Porro voto 7. Nel primo set “frusta” i suoi attaccanti spingendo Milano a velocità folli, dominando e annichilendo Perugia. Poi la ricezione salta e senza le vie centrali del campo non riesce più a trovare quel feeling pazzesco dell’avvio di gara con i suoi ragazzi.

    Catania voto 5,5. Tanta grinta e tanto atteggiamento positivo, ma quando Perugia alza il livello della battuta anche lui, come tutta la linea di ricezione milanese, comincia a fare acqua da tutte le parti, senza comunque smettere di provarci.

    di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

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    Numeri di Superlega, Maar porta Monza a gara 5, Semeniuk trascina Perugia in finale

    Come di consueto la Lega Pallavolo Serie A ha pubblicato i dati statistici relativi alla quarta giornata di semifinale dei Play off. Nelle due gare brillano Maar autore di 19 punti e Di Martino che ha messo a segno cinque muri punto. Nell’altra semifinale Semeniuk è il best scorer della partita con 17 punti, da segnalare i tre ace a testa per Plotnytskyi e Porro.

    Gara 4 Semifinali Play Off – SuperLega Credem BancaMint Vero Volley Monza – Itas Trentino 3-1 (22-25, 25-23, 25-23, 25-11)Allianz Milano – Sir Susa Vim Perugia 1-3 (25-18, 24-26, 20-25, 18-25)

    Il ritorno in campo di Stephen Maar ha coinciso, per la Mint Vero Volley Monza, con la possibilità di portare in pareggio la serie con Itas Trentino, inizialmente sul 2-0 in favore dei Campioni in carica ed ora in totale equilibrio, visto che Gara 5 di domenica sarà decisiva per scoprire con chi Sir Susa Vim Perugia si giocherà il titolo. Nella vittoria per 3-1 di ieri sera all’Opiquad Arena grande rilevanza ha avuto la prova del canadese, che con 19 punti realizzati (17 attacchi punto) ha permesso agli uomini di Eccheli di aggiudicarsi Gara 4. Ben 17 attacchi punto, invece, per Kamil Semeniuk nel successo di Perugia contro Milano, mentre dai nove metri sono risultati per tre volte vincenti le battute di Daniele Lavia (Itas Trentino), Oleh Plotnytskyi (Sir Susa Vim Perugia) e Paolo Porro (Allianz Milano). Sempre al successo di Monza contro Trento ha contribuito anche Gabriele di Martino con ben 5 blocks.

    La Gara più Lunga: 02.04Allianz Milano – Sir Susa Vim Perugia (1-3)La Gara più Breve: 02.00Mint Vero Volley Monza – Itas Trentino (3-1)Il Set più Lungo: 00.343° Set (25-23) Mint Vero Volley Monza – Itas TrentinoIl Set più Breve: 00.224° Set (25-11) Mint Vero Volley Monza – Itas Trentino

    I TOP di SQUADRAAttacco: 59.6%Sir Susa Vim PerugiaRicezione: 26.8%Mint Vero Volley MonzaMuri Vincenti: 9Mint Vero Volley MonzaPunti: 73Mint Vero Volley MonzaSir Susa Vim PerugiaBattute Vincenti: 7Allianz MilanoMint Vero Volley MonzaSir Susa Vim Perugia

    I TOP INDIVIDUALIPunti: 19Stephen Maar (Mint Vero Volley Monza)Attacchi Punto: 17Kamil Semeniuk (Sir Susa Vim Perugia)Stephen Maar (Mint Vero Volley Monza)Servizi Vincenti: 3Daniele Lavia (Itas Trentino)Oleh Plotnytskyi (Sir Susa Vim Perugia)Paolo Porro (Allianz Milano)Muri Vincenti: 5Gabriele Di Martino (Mint Vero Volley Monza)

    I MIGLIORIFernando Kreling (Mint Vero Volley Monza – Itas Trentino)Massimo Colaci (Allianz Milano – Sir Susa Vim Perugia)

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Santarelli: “Nessuna prova d’appello: restiamo concentrate e diamo il massimo su ogni pallone”

    Prosecco DOC Imoco Volley e Igor Gorgonzola Novara sono all’atto conclusivo della semifinale scudetto, la decisiva gara3 di spareggio si terrà sabato al Palaverde alle ore 20.30, con diretta su Rai Sport HD e Sky Sport Arena.

    Mentre nell’altra semifinale si è già qualificata la Savino del Bene Scandicci che ha eliminato l’Allianz Milano con un doppio 3-0, le campionesse d’Italia di Conegliano dopo aver vinto gara1 domenica per 3-0 in casa, hanno subito il ritorno dell’Igor Novara che si è aggiudicata gara2 al quinto set. Sarà quindi necessaria la “bella” di sabato sera per decidere la squadra che raggiungerà in finale (che inizia mercoledì 17/4) le toscane. Squadra al completo per coach Santarelli.

    “Una sconfitta in una serie di semifinale playoff ci può stare – le parole di Daniele Santarelli – , perdere fa parte dello sport e a questi livelli vincere così tante partite in fila non è normale, le tante vittorie in fila ci avevano un po’ abituato bene, ma ora torniamo alla realtà e ci prepariamo alla decisiva gara3 nel nostro Palaverde”.

    “Questi playoff si sono dimostrati come da previsioni ricchi di sorprese e colpi di scena – prosegue – , abbiamo visto anche nel maschile come quest’anno ogni serie non sia scontata e ci sia un livello altissimo. Gara2 è stata una dimostrazione di tutto ciò, Novara è una squadra molto attrezzata, costruita per vincere, e in casa sua ha fatto vedere tutto il suo potenziale, quello che evidentemente nella prima gara non si era visto. Sapevo che l’Igor in casa sua non sarebbe stata quella di gara1, per vincere lì quello che abbiamo fatto non è bastato, tropi errori nei primi due set e dopo la rimonta anche nel quinto siamo state troppo fallose per poter avere la meglio su una squadra che ha fatto vedere le sue ottime qualità”.

    “Domani non ci saranno prove d’appello, siamo al Palaverde, avremo la spinta del nostro pubblico sempre decisiva, ma soprattutto noi dovremo giocare una partita molto migliore rispetto a mercoledì, dal primo all’ultimo secondo servirà restare concentrate e dare il massimo su ogni pallone, è l’unico modo che abbiamo per qualificarci a una finale scudetto a cui teniamo tantissimo” conclude.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ferre Reggers: “Perdere quel secondo set ha fatto la differenza”

    La corsa dell’Allianz Milano nei Play Off Scudetto si ferma in Gara 4 della semifinale contro Perugia, persa per 1-3 dopo una grande partenza dei padroni di casa. Per Ferre Reggers non è difficile individuare la chiave della partita ai microfoni della Lega Pallavolo Serie A: “Perdere quel secondo set è stato davvero pesante, perché eravamo avanti nel punteggio, ma loro sono sempre fortissimi nel ‘money time’. Rientrare dopo aver perso un set così non è facile, loro sono molto forti e lo sappiamo“.

    Adesso Milano deve ricaricare le pile e pensare all’immediato futuro, perché all’orizzonte c’è una serie che può valere la Champions League: “La stagione non è finita – conferma l’opposto – vediamo cosa succede dall’altra parte in Gara 5 e poi andiamo a giocarci la finale per il terzo posto. Sono partite molto importanti. Guardiamo avanti perché vogliamo vincere ogni partita che ci resta“.

    Analisi molto simile quella che emerge dalle parole di Paolo Porro: “Se avessimo vinto il secondo set saremmo andati sul 2-0 e forse sarebbe stata un’altra partita, è vero, ma le partite si vincono sul campo. Loro sono una grande squadra, hanno fatto una grande serie e hanno messo due grandi battute nel finale. Peccato, perché ci tenevamo tanto ad andare avanti. Adesso dobbiamo guardare al terzo posto allo stesso modo: ci teniamo tanto ad andare in Champions per la prima volta“.

    (fonte: Lega Pallavolo Serie A, Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Sir Susa Vim Perugia torna in finale dopo un’altra rimonta su Milano

    La Sir Susa Vim Perugia torna a giocarsi lo Scudetto dopo un anno di digiuno, per la settima volta nella sua storia: la serie di semifinale contro l’Allianz Milano si chiude in Gara 4, vinta in rimonta dai perugini all’Allianz Cloud proprio come accaduto pochi giorni prima al PalaBarton. Anche stavolta la squadra di Piazza parte a mille disputando un primo set praticamente perfetto (zero errori e zero murate subite), ma a differenza di Gara 3 non crolla nel secondo, anzi si costruisce addirittura una chance per il 2-0 annullata dall’ace di un chirurgico Plotnytskyi. Chiuso il parziale ai vantaggi, è nel terzo set che Perugia prende definitivamente il volo, per poi spegnere le ultime resistenze milanesi nel quarto con un break letale firmato Semeniuk (dal 13-13 al 13-20).

    Proprio lo schiacciatore polacco è il simbolo della metamorfosi della squadra di Lorenzetti: assente nel primo set (0 su 4 in attacco) e sostituito da un Leon altrettanto poco incisivo, l’ex Zaksa chiude con 18 punti e il 52% di efficacia, affiancando degnamente Ben Tara (18 con il 62%) e soprattutto uno strepitoso Oleh Plotnytskyi, autore di 15 punti con il 71% e sempre micidiale in battuta. Grande prova anche per Roberto Russo con un 8 su 9 in attacco. Milano si gioca tutto nei primi due set con un Yuki Ishikawa in trance agonistica e un Matey Kaziyski che sembra quello dei tempi migliori, ma non può reggere a lungo su quei ritmi: alla fine i numeri sono penalizzanti, soprattutto quelli della ricezione (28% di positiva), con un Catania stavolta in difficoltà. Porro (3 ace per lui) e compagni ora dovranno recuperare le residue energie per giocarsi un terzo posto che varrebbe una storica qualificazione alla Champions League.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    I SESTETTI – Entrambe le squadre confermano le formazioni tipo delle precedenti partite. Milano con Porro in regia, Reggers opposto, Loser e Vitelli centrali, Kaziyski e Ishikawa schiacciatori e Catania libero; Perugia schiera la diagonale Giannelli-Ben Tara, con Flavio e Russo al centro, Semeniuk e Plotnytskyi schiacciatori e Colaci libero.

    1° SET – Partenza lanciatissima dell’Allianz con il muro di Loser e due ace di Porro: Lorenzetti deve fermare il gioco già sul 3-0. Milano non solo conserva il vantaggio (4-1), ma addirittura dilaga fino al 7-2, con Kaziyski e Reggers scatenati. Riesce ad accorciare le distanze Plotnytskyi con due attacchi consecutivi (10-7), ma Ishikawa spinge a mille in battuta e ne raccoglie i frutti con la pipe del 14-8: nuovo time out Perugia. Al rientro sbaglia Semeniuk, che viene sostituito da Leon, ma Reggers firma anche il mani out del 16-8 (parziale di 5-0). Proteste indiavolate di Piazza per una presunta invasione di Leon (17-11), ma cambia ben poco, anzi è Milano a volare su 19-11 con due attacchi di uno scatenato Kaziyski. L’Allianz continua a dominare (21-13) ma Perugia si accende improvvisamente grazie a due ace consecutivi di Plotnytskyi: 22-17 e time out Milano. Al rientro però l’ucraino sbaglia la battuta e i padroni di casa chiudono senza difficoltà con Reggers (25-18).

    2° SET – Torna Semeniuk nel sestetto di Perugia. In avvio spicca un bel muro di Reggers su Ben Tara (3-2), ma si procede punto a punto (5-5); a rompere l’equilibrio ci pensa ancora una volta Porro con un ace, quello dell’8-6. Stavolta però la Sir recupera subito e prova a sua volta a piazzare il controbreak dai nove metri con Ben Tara (8-10), ma viene subito raggiunta da un altro ace di Ishikawa (10-10). Altro tentativo di fuga ospite sul servizio di Russo, trasformato da Flavio (11-13), e altra grande reazione di Milano che spinge Lorenzetti al time out sul 14-13. La partita sale di livello e il testa a testa continua: spettacolare lo scambio chiuso da Ishikawa per il 17-16, ed è proprio il giapponese a sbloccare di nuovo il punteggio sul 19-17 costringendo Lorenzetti a fermare il gioco. Semeniuk sbaglia un vero e proprio rigore per il 20-18, ma si fa perdonare con l’ace del 20-20: time out Milano. Un super servizio di Russo vale il sorpasso (21-22), ma il primo set point se lo procura Kaziyski grazie a un analogo colpo da biliardo; Plotnytskyi però annulla e trova a sua volta un ace per il 24-25. Ben Tara sfrutta subito l’occasione e chiude il set (24-26).

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    3° SET – Perugia prende subito un piccolo vantaggio con Semeniuk (0-2) e se lo tiene stretto grazie agli attacchi al centro di Flavio e Russo (3-5, 6-8); Milano però non si lascia staccare e pareggia sul 10-10 con un fortunoso ace di Reggers. Il servizio di Plotnytskyi fa di nuovo la differenza, spingendo Reggers all’errore e permettendo a Ben Tara di firmare l’11-14: Piazza chiama time out, al rientro però la serie continua con gli errori di Ishikawa e Reggers (11-16) e arriva immediato il secondo stop. Il belga accorcia le distanze (13-16), ma la Sir rimane saldamente avanti con Semeniuk (15-19) e poi si stacca nuovamente con il muro di Giannelli su Kaziyski (16-21). Ben Tara mostra i muscoli procurandosi 6 set point, Milano annulla i primi due ma poi Vitelli spedisce out la battuta del 20-25.

    4° SET – Si ricomincia di nuovo nel segno dell’equilibrio. Perugia non riesce a spingere come nel set precedente e permette a Milano di rimanere avanti (4-3, 6-5) fino a trovare l’occasione giusta per il break con l’ace di Vitelli (10-8). Un errore di Ishikawa però ristabilisce la parità a quota 11 e Giannelli ne approfitta immediatamente siglando l’ace del sorpasso. Riprende il testa a testa, ma per poco: Semeniuk gioca due volte sulle mani del muro e costruisce il 13-15 che spinge Piazza al time out. Al rientro lo show del polacco continua: terzo attacco vincente, poi ace di Flavio (13-17) e inevitabile il nuovo stop. Perugia è ormai lanciatissima: Semeniuk piazza un altro puto, poi muro e attacco di Russo per il 13-20. Il parziale di 0-7 spiana la strada per la finale a Perugia: Kaziyski non punge in battuta, Russo mura Ishikawa per il 16-23. Plotnytskyi si procura 7 match point e l’errore al servizio di Porro chiude i conti (18-25).

    Allianz Milano-Sir Susa Vim Perugia 1-3 (25-18, 24-26, 20-25, 18-25)Allianz Milano: Kaziyski 13, Mergarejo 1, Starace ne, Zonta, Catania (L), Vitelli 4, Reggers 18, Loser 6, Innocenzi ne, Piano, Ishikawa 15, Porro 3, Colombo (L) ne, Dirlic. All. Piazza.Sir Susa Vim Perugia: Candellaro ne, Held ne, Giannelli 3, Herrera ne, Toscani (L) ne, Leon 1, Ben Tara 18, Solé ne, Colaci (L), Flavio 8, Semeniuk 18, Plotnytskyi 15, Russo 10, Ropret ne. All. Lorenzetti.Arbitri: Goitre e Boris.Note: Spettatori 5405. Milano: battute vincenti 7, battute sbagliate 13, attacco 48%, ricezione 28%-13%, muri 6, errori 21. Perugia: battute vincenti 7, battute sbagliate 22, attacco 60%, ricezione 36%-21%, muri 4, errori 27. LEGGI TUTTO

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    Le immagini più belle di gara 2 tra Novara e Conegliano (GALLERY)

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