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    Italia, che sofferenza contro l’Ucraina, ma il tiebreak vale la vittoria numero 8

    Ottavo successo contro l’Ucraina per 3-2 (25-15, 25-20, 16-25, 23-25, 15-10) in Volleyball Nations League, e l’Italia ha compiuto un notevole passo in avanti per ottenere la matematica qualificazione alle Finals di Ningbo, in Cina, in programma dal 30 luglio al 3 agosto. Gli azzurri attualmente occupano la seconda posizione nella classifica generale, con 8 vittorie e 22 punti, alle spalle del Brasile.

    Gli azzurri hanno regolato in cinque set l’Ucraina, allenata dall’argentino Lozano, tecnico con una lunga esperienza anche nel campionato italiano, al termine di una gara lunga e combattuta nella quale hanno dominato nettamente i primi due set, per poi cedere nel terzo parziale e quarto parziale. Il quinto set, invece, è combattuto ma che ha visto quasi sempre l’Italia avanti.

    Venerdì è prevista una giornata di pausa per l’Italia, che tornerà in campo sabato 19 luglio, alla Stožice Arena, per affrontare alle ore 20:30 i padroni di casa della Slovenia. La partita, come tutte le gare dell’Italia in VNL, sarà trasmessa in diretta su DAZN e VBTV.

    STARTING PLAYERS – De Giorgi per questa sfida ha schierato Giannelli in palleggio, Rychlicki sulla sua diagonale, Michieletto e Lavia schiacciatori, Anzani e Galassi centrali, Balaso libero. Dall’altra parte della rete Ucraina in campo con Synytsia palleggiatore, Tupchii opposto, Yanchuk e Kisiliuk schiacciatori, Semeniuk e Todua centrali, Boiko libero.1° SET – Avvio di primo set ben giocato dall’Italia, che con i suoi attaccanti ha messo subito in difficoltà gli avversari (6-2). Azione dopo azione, gli azzurri hanno cercato di aumentare il vantaggio tra sé e l’Ucraina provando a imporre il proprio gioco. Spettacolare l’azione che ha portato l’Italia sul +5: dopo una meravigliosa difesa dell’Ucraina su attacco di Giannelli e il successivo recupero di Rychlicki, ci ha pensato il muro azzurro con Galassi e Anzani a mettere a terra la palla (10-5).Con il passare del tempo, l’Ucraina è apparsa maggiormente aggressiva e ha tentato di ricucire lo svantaggio, arrivando a meno due lunghezze (17-15). A questo punto coach De Giorgi ha interrotto il gioco chiamando un time-out. Al rientro in campo, Giannelli e compagni hanno ritrovato vigore e hanno ricominciato a giocare una pallavolo sempre migliore. Tutto questo ha permesso loro di allungare nuovamente fino al 25-15, che è valso l’1 a 0.

    2° SET – Secondo set cominciato all’insegna dell’equilibrio con le due squadre che si sono alternate, con vantaggi minimi, al comando. È poi l’Ucraina a trovare il primo break e andare sul +2 (5-7), qui l’Italia ha chiamato il time out. Al rientro la battaglia sottorete è proseguita con un intenso punto a punto (9-9, 11-11). L’Italia però ha ricominciato a spingere sull’acceleratore e ha trovato il +5 (16-11). Gli azzurri in questa fase hanno dimostrato di controllare l’andamento del set. Sul 21-18 c’è stato l’ingresso in campo di Gargiulo che ha preso il posto di Galassi. Gli azzurri poi con determinazione hanno respinto gli assalti degli avversari fino al 25-20 firmato da un ace di Alessandro Michieletto che chiude questo set con 8 punti (2 ace) e 1 muro. 3° SET – Terzo set iniziato con una buonissima partenza dell’Ucraina, che si è portata subito sul +4 (6-2), ed è arrivato anche il time-out chiamato dall’Italia. Dentro Gargiulo al posto di Galassi. Il leitmotiv in questa fase del set non è cambiato e la formazione ucraina, allenata da Lozano, ha continuato a restare in vantaggio e a dettare il ritmo (9-3). In questa fase (11-4), il CT azzurro ha operato una serie di cambi: dentro Sbertoli, Bottolo e Bovolenta al posto di Giannelli, Lavia e Rychlicki. Con il passare dei minuti le cose non sono cambiate e l’Ucraina, che è cresciuta di intensità rispetto ai primi due set, ha continuato a comandare il gioco (19-10). Nelle fasi finali, ha fatto il suo esordio in campo anche Porro, e l’Italia dopo aver annullato due palle set si è dovuta arrendere sul (25-16). 2-1 tra Italia e Ucraina.4° SET – L’Italia ha cominciato il quarto set con la formazione tipo schierata in avvio e l’avvio è stato caratterizzato da un fitto punto a punto (5-5). Successivamente l’Italia ha provato a prendere il comando delle operazioni ma la formazione di capitan Semeniuk ha prontamente risposto (10-10, 11-11). Nel corso del parziale spazio a Porro e Bovolenta, e con il passare dei minuti l’intensità è cresciuta ulteriormente. L’Ucraina in questa fase, grazie ad una battuta efficace e a qualche errore di troppo degli azzurri, si è portata avanti di tre lunghezze (18-15). Alla fine il tentativo di rimonta dell’Italia non si è concretizzato (ha annullato due palle set) e l’Ucraina ha vinto il quarto set 25-23.

    5° SET – Il tie-break ha visto, invece, una buona partenza dell’Italia con Porro che ha firmato il 3-0 che ha costretto la panchina ucraina ad interrompere il gioco con un time-out. Il vantaggio acquisito è stato mantenuto anche nei minuti successivi e la spinta dell’Italia non si è arrestata e si è arrivati sull’8-4. La corsa finale degli azzurri verso la vittoria si è concretizzata sul 15-10  con un attacco vincente di Bovolenta e l’Italia ha chiuso il match in proprio favore per 3 set a 2.

    ITALIA – UCRAINA 3-2(25-15, 25-20, 16-25, 23-25, 15-10) ITALIA: Giannelli 6, Michieletto 20, Anzani 5, Rychlicki 8, Lavia 7, Galassi 3, Balaso (L), Gargiulo 5, Sbertoli, Bottolo 2, Bovolenta 8, Porro 4. N.e. Caneschi, Pace. All. De GiorgiUCRAINA: Tupchii 16, Yanchuk 25, Semeniuk 9, Synitsia 1, Kisiliuk 3, Todua 4, Boiko (L), Shchytkov 3, Poluian 12, Tevkun, Chelenyak. N.e. Kovalov, Pampushko,  Koval. All. LozanoArbitri: Fernandez Fuentes David (ESP) e Markelj Blaž (SLO)Durata: 25’, 29’, 23′, 30′, 17′.Italia: a 5, bs 13, mv 11, et 22Ucraina: a 6, bs 21, mv 9, et 36

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Week-3 VNL maschile, risultati 16 luglio: Brasile sempre capolista, l’Italia scavalca la Polonia

    Neanche il derby sudamericano con l’Argentina frena la corsa in vetta alla classifica del Brasile, che si impone 3-1 e sale a quota 8 vittorie nel match che ha inaugurato la terza ed ultima week di VNL maschile. Kreling ne manda in doppia cifra ben quattro tra i verdeoro: Alan, top scorer con 20 punti, seguito da Honorato (18), Bergmann (11) e Judson (10).

    Con la Polonia costretta dall’Iran al tie-break, al secondo posto troviamo ora gli Azzurri di De Giorgi in virtù di un migliore quoziente punti. Restano ancora apertissimi i giochi per le ultime posizioni che qualificano alle Finals.

    Slobodan Kovac inizia la sua avventura sulla panchina della Turchia con una sconfitta contro gli USA di Kiraly, netta solo nel risultato. Un match decisamente combattuto e molto equilibrato quello perso dai turchi, con due set su tre decisi ai vantaggi. A darsi battaglia, ma per cinque set, sono state anche Bulgaria e Cuba (2-3), Ucraina-Olanda (3-2) e Iran-Polonia (2-3). Oltre all’Italia, a vincere da tre punti sono stati anche Giappone, Francia e Serbia.

    foto VolleyballWorld

    VNL maschileRisultati mercoledì 16 luglio

    Argentina-Brasile 1-3(21-25, 23-25, 26-24, 18-25)Turchia-Stati Uniti 0-3(24-26, 21-25, 27-29)Germania-Giappone 1-3(25-21, 20-25, 23-25, 20-25)Cina-Francia 1-3(25-22, 22-25, 23-25, 17-25)Ucraina-Olanda 3-2(25-21, 20-25, 20-25, 26-24, 15-13)Bulgaria-Cuba 2-3(25-23, 16-25, 25-23, 25-27, 13-15)ITALIA-Serbia 3-0(25-15, 25-14, 25-16)Iran-Polonia 2-3(19-25, 25-23, 18-25, 25-21, 8-15)Canada-Slovenia 1-3(25-21, 21-25, 19-25, 21-25)QUI la classifica generale di VNL maschile

    VNL maschileProgramma giovedì 17 luglio

    Turchia-Germania ore 8.30Argentina-Giappone ore 12.20Cina-Iran ore 16.30ITALIA-Ucraina ore 16.30Cuba-Polonia ore 20.00Olanda-Slovenia ore 20.30

    (fonte: VolleyballWorld) LEGGI TUTTO

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    L’Italia passeggia sulla Serbia (3-0) e centra il settimo successo; Michieletto top scorer

    Continua nel migliore dei modi il percorso della Nazionale maschile nella Volleyball Nations League (VNL). L’Italia alla Stožice Arena, ha vinto nettamente il match d’esordio della Pool 8 di Lubiana con il risultato di 3-0 (25-15, 25-14, 25-16) sulla Serbia, conquistando così il settimo successo in questa VNL e il momentaneo terzo posto in classifica, in attesa della conclusione di tutte le gare dei vari gironi.

    La Nazionale di Ferdinando De Giorgi, dunque, si gode questa importantissima vittoria, che rappresenta un altro passo fondamentale verso le Finals di Ningbo. Un risultato, quello ottenuto a Lubiana, frutto certamente di una prestazione di alto livello contro una squadra — la Serbia — che da sempre rappresenta un’avversaria difficile da affrontare. Gli azzurri torneranno in campo giovedì alle ore 16:30 per affrontare l’Ucraina, che ha superato l’Olanda nel match inaugurale di Lubiana con il punteggio di 3-2. La formazione ucraina ha al momento lo stesso numero di vittorie (6) dell’Italia.

    Sestetti – Per la gara di oggi contro la Serbia il CT De Giorgi ha schierato il sestetto iniziale con Giannelli in regia, Rychlicki opposto, Anzani e Gargiulo al centro, Michieletto e Bottolo schiacciatori con Balaso libero. Dall’altra parte della rete coach Gheorghe Cretu ha schiarato Todorovic in palleggio, Luburic opposto, Nedeljkovic e Stefanovic centrali, Musulovic e Ivovic schiacciatori, e Ristic libero. 

    1° set – Nel primo set, dopo un avvio un po’ contratto da parte degli azzurri (4-1), l’Italia ha cominciato a macinare punti fino a trovare il pareggio 7-7 con il muro vincente di Simone Anzani. Le fasi successive hanno mostrato una frazione, nel complesso equilibrata (9-9), fino a quando gli azzurri hanno trovato il punto del +2 con Michieletto, che ha costretto il coach della Serbia a spendere il primo time-out a disposizione.

    L’Italia, a questo punto del match, ha mostrato una migliore fluidità di manovra, che ha permesso agli azzurri di allungare sul +6 (16-10), con uno scatenato Michieletto autore di due ace consecutivi (chiuderà il set con ben 9 punti).Con il passare delle azioni, Giannelli e compagni non hanno mollato la presa e dopo uno spettacolare recupero di Michieletto, è arrivato il muro vincente di Gargiulo che è valso il 21-12. Il finale è tutto italiano, con Rychlicki che ha messo a terra la palla del 25-15. Italia-Serbia 1-0.

    2° set – L’avvio del secondo set è stato senza problemi per gli azzurri, contraddistinto da un’ottima partenza (10-4). Con il passare dei minuti, il divario è stato importante, fino al doppio ace firmato da Gargiulo che ha portato il punteggio sul 15-7, costringendo la Serbia a chiamare time-out. Sul 19-11 ingresso in campo per Bovolenta che ha preso il posto di Anzani e si è presentato subito con un ace vincente. L’Italia ha poi continuato a controllare il gioco e il parziale è scivolato via senza particolari difficoltà fino al 25-14 arrivato con un punto di capitan Giannelli.

    3° set – Nel terzo set c’è stato l’esordio anche di Caneschi che ha firmato il primo punto dell’Italia in questo parziale. L’andamento è continuato sulla falsa riga dei primi due set con gli azzurri subito avanti (6-3) e hanno dato l’impressione di divertirsi controllando senza particolare affanno. In questo set spazio anche per Riccardo Sbertoli che ha preso il comando della regia al posto di Simone Giannelli. Da questo momento in poi l’Italia non ha concesso più nessuna possibilità di rimonta alla formazione serba e gli azzurri si sono assicurati il settimo successo in Volleyball Nations League con il finale di 25-16.

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    Universiadi: ecco i 12 azzurri scelti da Fanizza, in gruppo anche Boninfante e Sani

    La nazionale maschile azzurra è pronta per l’inizio delle Universiadi 2025. Su segnalazione del Direttore tecnico e 1° allenatore Vincenzo Fanizza, sono state diramate le convocazioni per i prossimi Giochi Mondiali Universitari, in programma in Germania dal 16 al 27 luglio. Gli azzurri, che si sono ritrovati nella giornata di domenica a Roma, partiranno il 14 luglio dall’Aeroporto di Fiumicino alla volta di Berlino.

    Di seguito l’elenco dei 12 atleti convocati per le FISU World University GamesTommaso Barotto, Mattia Boninfante, Damiano Catania, Nicola Cianciotta, Francesco Comparoni, Federico Crosato, Alessandro Fanizza, Tommaso Guzzo, Giulio Magalini, Mattia Orioli, Francesco Sani, Andrea Truocchio. 

    Lo staff: Vincenzo Fanizza (1° allenatore), Saverio Di Lascio (Assistente allenatore), Pascal Laricchiuta (Fisioterapista), Alex Boncompagni (Medico), Daniele De Ceglia (Preparatore Atletico), Loris Palermo (Scoutman), Laca Mares (Team Manager).

    (fonte: Federazione Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO

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    I 14 Azzurri per la Week-3 di VNL: De Giorgi chiama Bovolenta e Pace

    Dopo i buoni risultati ottenuti nelle prime due settimane di Volleyball Nations League a Quebec City e Chicago (6 vittorie su 8 gare disputate), ripartirà da Lubiana il cammino degli azzurri verso la qualificazione alle Finals di Ningbo (Cina), in programma dal 30 luglio al 3 agosto. Lunedì 14 luglio la Nazionale maschile partirà alle ore 11 da Venezia e raggiungerà in bus la città slovena, sede della terza e ultima week. Giannelli e compagni, dunque, andranno a caccia della qualificazione, a partire dalla sfida d’esordio in programma il 16 luglio alle ore 16:30 contro la Serbia. Successivamente gli azzurri sfideranno il giorno seguente sempre alle ore 16:30 l’Ucraina, per poi giocare dopo un giorno di pausa, il 19 luglio contro i padroni di casa della Slovenia alle ore 20.30.L’Italia chiuderà la week 3 domenica 20 luglio, quando alle ore 16:30 incontrerà l’Olanda.Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi, dopo una settimana di lavoro a Cavalese, ha diramato la lista dei 14 atleti convocati che andranno in Slovenia per l’ultima tappa della fase intercontinentale della VNL.

    La lista dei 14 azzurri in partenza per Lubiana 

    Palleggiatori: 6. Simone Giannelli (Capitano), 8. Riccardo SbertoliCentrali: 14. Gianluca Galassi, 17. Simone Anzani, 25. Giovanni Gargiulo, 27. Edoardo CaneschiSchiacciatori: 5. Alessandro Michieletto, 12. Mattia Bottolo, 15. Daniele Lavia, 31. Luca PorroOpposti: 11. Kamil Rychlicki, 23. Alessandro BovolentaLiberi: 7. Fabio Balaso, 28. Domenico Pace

    Lo staff azzurro Commissario Tecnico: Ferdinando De GiorgiVice Allenatore: Massimo CaponeriAssistente Allenatore: Marco MeoniPreparatore Atletico: Nicola GiolitoScoutman: Ivan ContrarioMedico: Marco PenzaFisioterapista: Fabio RossinTeam Manager: Giacomo Giretto

    A Lubiana nello staff di Ferdinando De Giorgi ci sarà anche Marco Meoni. L’ex campione azzurro oro ai Mondiali del 1998, argento ai Giochi di Atlanta 1996 e bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000, è dunque pronto a vestire i panni del ruolo di assistente allenatore azzurro.

    Il calendario degli azzurri a Lubiana16 luglio, ore 16.30: Italia-Serbia 17 luglio, ore 16.30: Italia-Ucraina 19 luglio, ore 20.30: Italia-Slovenia 20 luglio, ore 16.30: Italia-Olanda

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Sollevamento dello Speck, carabina laser e… Team-Building Azzurro in montagna, quante risate!

    Dal sollevamento dello speck al tiro con la carabina laser, passando da altre prove, tra abilità e goliardia: l’Alpe Cermis, in Val di Fiemme, ha fatto da cornice a una sfida unica e diversa per gli azzurri della nazionale maschile di Volley nel percorso di preparazione che li vede in allenamento in Val di Fiemme, da anni casa estiva del Volley azzurro. Una giornata simil-olimpica a pochi mesi dai Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 che troveranno spazio proprio in Val di Fiemme per le competizioni di sci nordico: sui sentieri dell’Alpe Cermis il pensiero non poteva dunque che essere a cinque cerchi, tanto per l’imminenza dell’appuntamento invernale, quanto per lo sguardo già puntato su Los Angeles 2028 da parte degli uomini di Fefè De Giorgi.Una giornata davvero intensa, quella del 10 luglio. Atleti e componenti dello staff azzurro hanno lasciato di prima mattina l’Hotel che li ospita per raggiungere comodamente a piedi la stazione della cabinovia che da Cavalese li ha condotti in quota, prima del tratto finale di seggiovia per raggiungere i 2250 metri dell’Alpe Cermis, eccezionale punto panoramico che consente alla vista di spaziare sull’intero arco dolomitico e sulle cime della catena del Lagorai. Il breve tratto di camminata verso il rifugio Lo Chalet del Cermis ha permesso agli azzurri di scaldare ulteriormente i muscoli prima delle avvincenti sfide. Suddivisi in cinque squadre, ciascuna battezzata con il nome di una delle numerose cime del Lagorai (Cauriol, Stelune, Cermis, Sadole, Canzenagol), atleti e tecnici hanno affrontato quattro sfide che hanno dato forma al gioco “5-1 Cerchi Challenge”.Grazie ai suggerimenti e alle indicazioni di Francesco Nones, figlio del Franco campione olimpico di sci di fondo a Grenoble 1968, gli azzurri si sono cimentati nel “Biathlon senza fatica” che ha previsto prove di tiro con la carabina laser. Affinata la mira, è giunto così tempo di impiegare la forza con lo “Smacka-zò”, la sfida di piantare dei chiodi in un tronchetto utilizzando un martello forato. Poi ancora a farla da padrone è stata la precisione con il “Tiro ai Macachi” impersonati da buffi nanetti di legno. Dulcis in fundo, ecco lo “Speck-Bodybuilding”, con gli azzurri chiamati a sollevare un bilanciere con uno speck a ciascuna estremità provando ad indovinare l’esatto peso dei salumi.La vittoria è andata alla squadra “Sadole“ formata da Riccardo Sbertoli, Roberto Russo, Domenico Pace, Yuri Romanò, Kamil Rychlicki che si sono così intascati i due speck per dare via quindi alla fase delle interviste e a un meritato aperipranzo al Rifugio Lo Chalet. Quindi il ritorno verso Cavalese, risalendo verso la località Paion del Cermis per poi utilizzare seggiovia e cabinovia a ritroso fino al rientro in Hotel con un nuovo bagaglio di buonumore e di sana competizione.Sorrisi, sfide, allegria, voglia di vincere: un allenamento diverso, in un contesto diverso dalla “solita” palestra ma altamente qualificante, come deve essere nel cammino di preparazione verso i prossimi obiettivi. La giornata dedicata al team building è diventata negli anni un must durante i raduni estivi in Val di Fiemme. Rafting, curling, orienteering, sono solo alcune delle attività sperimentate dagli azzurri del volley stagione dopo stagione, cammino a braccetto che ha permesso di rafforzare sempre più il legame tra l’italvolley e la Val di Fiemme, pronta a mettersi a completa disposizione per i campioni italiani e consentire loro di sfruttare al meglio le possibilità offerte dal territorio. La Val di Fiemme e la Val di Cembra sono storicamente vocate allo sport, terre di campioni e di grandi eventi, in cui è possibile praticare di fatto qualsiasi attività outdoor, tanto nei mesi estivi quanto in quelli invernali.Non è un caso se tante nazionali di svariati sport hanno scelto questo territorio per gli allenamenti: il Volley è di casa in Val di Fiemme da oltre quindici anni e lo sarà anche nel prossimo futuro, tanto con la formazione maschile quanto con la nazionale femminile, attesa per il mese di agosto, nel cuore di un’estate molto intensa e ricca di appuntamenti.La speciale giornata dedicata al Team Building del volley azzurro ha permesso al presidente dell’Azienda per il Turismo Val di Fiemme e Cembra Paolo Gilmozzi di stilare un primo bilancio della stagione estiva a tutto tondo.“La stagione estiva è cominciata con i migliori auspici, grazie a un bel lancio già in maggio. Ne sono stati testimoni la presenza della nazionale italiana di Volley e la prima edizione di Fiemme Zenith che si è confermato come esempio tangibile di un’innovazione che non è mai fine a sé stessa, ma profondamente consapevole del contesto in cui nasce. Negli ultimi anni abbiamo puntato sul prolungamento dell’offerta turistica estiva, investendo in servizi, attività ed esperienze per accompagnare i nostri ospiti da maggio a ottobre. Cuore di questa evoluzione è la Fiemme Cembra Guest Card, una chiave d’accesso a escursioni guidate, impianti di risalita, mobilità sostenibile e proposte per famiglie, sportivi, coppie e amanti del relax. Un invito aperto a scoprire una montagna che non si ferma e che, anzi, rilancia”.

    La gallery fotografica completa è disponibile QUI

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Nazionale maschile al lavoro a Cavalese, mercoledì 9 luglio allenamenti a porte aperte

    La Nazionale maschile, tornata al lavoro a Cavalese il 5 luglio, reduce dalla buona Week 2 di VNL a Chicago, lavorerà come noto in Val di Fiemme fino a venerdì 11 luglio in vista dell’ultima tappa della fase intercontinentale della Volleyball Nations League, in programma a Lubiana (Slovenia) dal 16 al 20 luglio. 

    Tifosi e appassionati potranno assistere domani mercoledì 9 luglio dalle ore 17 a una sessione di allenamento che, per l’occasione, sarà a porte aperte presso il Palazzetto dello Sport “Árpád Weisz”, c/o l’Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca” di Cavalese (TN).

    Un’ottima occasione per ammirare da vicino gli azzurri campioni del mondo, che stanno preparando, presso “La Casa del Volley Azzurro”, al meglio questa intensa parte di stagione delle Nazionali.

    Questi gli atleti convocati dal CT De Giorgi a CavaleseRiccardo Sbertoli, Kamil Rychlicki, Alessandro Michieletto, Daniele Lavia, Gabriele Laurenzano, Alessandro Bovolenta, Gianluca Galassi, Yuri Romanò, Francesco Recine, Simone Anzani, Luca Porro, Giovanni Gargiulo, Mattia Bottolo, Fabio Balaso, Domenico Pace, Edoardo Caneschi, Roberto Russo, Simone Giannelli. 

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Diciotto Azzurri convocati a Cavalese da De Giorgi per preparare la Week-3 di VNL

    Torna subito al lavoro la nazionale maschile di Ferdinando De Giorgi. Gli Azzurri, reduci dalla Week 2 della Volleyball Nations League giocata a Chicago — che li ha visti protagonisti con tre vittorie (Polonia, Cina e USA) su quattro gare disputate — si ritroveranno a Cavalese (TN) per un collegiale di preparazione in vista della Week 3 della VNL, in programma a Lubiana (Slovenia) dal 16 al 20 luglio. La nazionale tricolore, dunque, lavorerà in Val di Fiemme da sabato 5 a venerdì 11 luglio, dopo l’allenamento mattutino.

    Questi gli atleti convocati dal CT De Giorgi a CavaleseRiccardo Sbertoli, Kamil Rychlicki, Alessandro Michieletto, Daniele Lavia, Gabriele Laurenzano, Alessandro Bovolenta, Gianluca Galassi, Yuri Romanò, Francesco Recine, Simone Anzani, Luca Porro, Giovanni Gargiulo, Mattina Bottolo, Fabio Balaso, Domenico Pace, Edoardo Caneschi, Roberto Russo, Simone Giannelli. 

    (fonte: Federazone Italiana Pallavolo) LEGGI TUTTO