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    Lutto nella pallavolo italiana: è scomparso Francesco Egidi

    La Federazione Italiana Pallavolo piange la scomparsa di Francesco Egidi, una delle figure di spicco della pallavolo modenese, con alle spalle 60 presenze nelle giovanili azzurre e 11 con la nazionale maggiore (aveva partecipato ai Mondiali del 1971 in Messico). L’ex giocatore si è spento oggi all’età di 72 anni, dopo una lunga malattia.

    Egidi, per tutti “Cisco”, era originario di Ascoli Piceno, ma ha trovato fortuna pallavolistica in Emilia emergendo nell’allora Serie A1 prima con le maglie di Faenza e (dal 1971 al 1973) Modena, poi con Carpi, ancora Faenza e Cesenatico, fino a chiudere la carriera ad alto livello con Chieti in A2, nella stagione 1979-80. Successivamente intraprese l’attività di allenatore a Modena, coltivata per decenni, e fu tra i fondatori del Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco.

    Da Federazione Italiana Pallavolo e Lega Pallavolo Serie A sono giunti messaggi di cordoglio ai familiari e agli amici dell’ex giocatore. Anche la redazione di Volley NEWS si unisce alle condoglianze.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Un minuto di silenzio su tutti i campi in memoria di Gigi Riva

    Su invito del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, la Federazione Italiana Pallavolo ha disposto di far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le partite di volley che si disputeranno in Italia nel fine settimana, in memoria del grande campione azzurro Gigi Riva, venuto a mancare nella serata di lunedì.

    Gigi Riva uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Uno che aveva legato il suo nome ad una città Cagliari, e al popolo della Sardegna.  Nell’isola ha vinto lo storico scudetto del 1970. Ogni anno aveva offerte miliardaria per trasferirsi altrove, in nome dei colori rossoblù non ha mai ceduto alla lusinga dei solido, diventando il simbolo di un calcio romantico che non c’è più.

    Una bandiera, uno che scelse di giocare per tutta la sua carriera con i colori rossoblù stampati sul cuore.

    Un’icona indelebile del calcio italiano. Un immortale capace di segnare 35 gol in 42 presenze con la Nazionale italiana, di cui era stato team manager nel 2006 quando Cannavaro alzò al cielo la coppa dei campioni del mondo.

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    Lutto familiare per Mirko Corsano: le condoglianze della Lega

    Il Presidente Massimo Righi, il CdA, tutti i Club e lo staff della Lega Pallavolo Serie A sono vicini a Mirko Corsano, DS della Gioiella Prisma Taranto, per la scomparsa della madre.

    La redazione di Volley NEWS si unisce al cordoglio ed è vicina nel dolore a Mirko e ai suoi familiari.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Basket, Nba e Serie A in lutto: Brandon Hunter morto a 42 anni

    ROMA – Lutto nel mondo del basket che piange la scomparsa a 42 anni di Brandon Hunter, ex cestista statunitense che in Italia tra il 2006 e il 2009 ha indossato le maglie di Napoli, Livorno, Biella e Montegranaro e dopo il ritiro si era dedicato alla carriera di coach e dirigente.
    Morto Hunter, il messaggio della Ohio University
    Ad annunciarne la morte, senza chiarire le cause del decesso, è la ‘Ohio University’ con cui ha giocato spiccando poi il volo verso la Nba che lo ha visto protagonista con i Boston Celtics e gli Orlando Magic. “Siamo addolorati nell’apprendere della perdita di Brandon Hunter, leggenda del basket dell’Ohio – ha scritto l’università sui propri profili social -. In questo momento i nostri pensieri vanno alla famiglia di Brandon”. LEGGI TUTTO

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    È mancato Dirk Hordorff, ex coach di Schuettler e personaggio molto influente in Germania

    Dirk Hordorff

    È di un paio di giorni fa la notizia della scomparsa a soli 67 anni di Dirk Hordorff, ex allenatore, manager, talent scout, dirigente della federazione tedesca e personaggio molto influente in Germania e non solo. Da tempo era malato, tanto che lo scorso marzo si era operato per problemi cardiaci, che alla fine gli sono stai fatali. Dick è stato protagonista praticamente in ogni settore della disciplina, dall’organizzazione al management, ma il suo nome resterà per sempre legato alle imprese di Rainer Schuettler, connazionale da lui guidato come coach e che issò fino alla finale degli Australian Open 2003 e al n.5 del ranking ATP, nonostante non fosse dotato di grandissimo talento. In seguito Dirk ha seguito e portato in top10 anche Janko Tipsarevic e diversi altri giocatori. Fu tra i primi a scommettere sul talento di un giovanissimo Novak Djokovic, ma non riuscì mai a metterlo sotto contratto per la sua società di management.
    Era una persona divisiva, per il suo forte carattere e la sue prese di posizione nette, tanto da non farsi problemi a mettersi contro a Boris Becker quando era all’apice della sua carriera o pure criticare aspramente certe dichiarazioni di Roger Federer sulla politica tennistica. Quando la ITF stipulò l’accordo con Kosmos per la rivoluzione della Coppa Davis, fu uno tra i paladini dell’opposizione, affermando senza mezzi termini che quel contratto sarebbe fracassato entro 3-4 anni. Aveva ragione lui.
    Per il peggioramento della sua salute generale, da un pro’ di tempo si era fatto da parte, lasciando ogni impegno lavorativo, ma di recente di lui si era di nuovo parlato per colpa di accuse di molestie ricevute da due giocatori, Maximilian Abel e Sriram Balaji, i fatti a loro dire si sarebbero verificati molti anni. Accuse che Hordorff  aveva respinto con fermezza e per le quali non sono emerse prove.
    Forte la commozione di Schuettler, oggi capo allenatore della nazionale tedesca di Billie Jean King Cup, che ha dichiarato “Gli devo tutto, senza di lui la mia avventura non sarebbe stata possibile”.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Lutto nella pallavolo campana: è scomparso Antonio Scappaticcio

    Un grave lutto ha colpito ieri la pallavolo campana: è venuto improvvisamente a mancare Antonio Scappaticcio, per tutti “Tony”, allenatore e dirigente della Polisportiva Matese, con cui aveva raggiunto la promozione in Serie B nel 2022. La sua lunga carriera lo aveva portato ad allenare anche a Perugia, Foligno e Isernia, dove era giunto al fianco del fratello Mario Scappaticcio, palleggiatore con lunghi trascorsi in Serie A2. Tornato a Piedimonte Matese, esercitava anche la professione di veterinario.

    “Alla famiglia e alla società Polisportiva Matese, alla quale “Tony” era legato professionalmente e umanamente, le più sentite condoglianze da parte del Presidente Regionale, Guido Pasciari, dei Consiglieri Regionali, dei Componenti del Settore Tecnico Regionale e di tutti Componenti del Comitato stesso” scrive la Fipav Campania in un post su Facebook.

    La redazione di Volley NEWS si unisce al dolore di familiari, amici e conoscenti.

    (fonte: Fipav Campania) LEGGI TUTTO

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    Addio a Naonobu Fujii, regista della nazionale giapponese

    Di Redazione

    È scomparso a soli 31 anni Naonobu Fujii, palleggiatore della nazionale maschile giapponese e dei Toray Arrows, che solo due settimane fa aveva annunciato di essere affetto da una grave forma di tumore.

    Questo il messaggio di saluto del presidente della federazione di pallavolo giapponese Shunichi Kawai: “Non riesco a trovare le parole per questo improvviso lutto. Fujii è stato selezionato per la squadra nazionale giapponese per la prima volta nel 2017 e da allora ha rappresentato il Giappone per cinque anni consecutivi fino al 2021, ricoprendo un ruolo chiave nella squadra. Ai Campionati Asiatici 2017 ha portato la squadra alla vittoria e ha vinto il premio come miglior palleggiatore individuale, dopodiché è arrivato 4° alla World Cup 2019 e alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ha contribuito, per la prima volta dopo 29 anni, all’ingresso del Giappone nella fase finale del torneo Olimpico. Come palleggiatore della nostra rappresentativa ha raggiunto brillanti risultati. Le informazioni che lui stesso ha inviato, da quando ha iniziato a lottare contro la malattia, sono sempre state piene di amore verso la pallavolo. Mi riempie di tristezza pensare che non potrò più vedere l’eroica figura di Fujii in campo a rappresentare la bandiera giapponese, dopo tutte le sfide e il duro lavoro che ha affrontato. Prego dal profondo del mio cuore che tu possa riposare in pace”. 

    La redazione di Volley NEWS si unisce alle condoglianze della federvolley nipponica e di familiari e amici. LEGGI TUTTO

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    A Cisterna di Latina il commosso ricordo di Patrizia Cacciapuoti

    Di Redazione

    L’incontro di sabato pomeriggio tra la Top Volley Cisterna e la Gas Sales Bluenergy Piacenza non sarà ricordato solo per la bella vittoria dei padroni di casa, ma rimarrà indelebile per la società pontina per le emozioni legate a Patrizia Cacciapuoti, storica collaboratrice della Top Volley prematuramente scomparsa.

    Al Palasport di via delle Province era impresso sui volti di tutti il dolore per l’assenza di Patrizia, sempre presente con il suo immancabile sorriso e l’indiscussa disponibilità. Tutti in lei avevano trovato un punto di riferimento, ed era sempre piacevole ascoltare aneddoti che la legavano ai grandi campioni passati alla Top Volley, gli stessi che, quando tornavano da avversari, per prima cosa andavano diretti in biglietteria per salutarla. Prima che una collaboratrice, Patrizia era un’amica sincera.

    Foto Paola Libralato/Top Volley Cisterna

    Più di 1500 persone tra tifosi, staff e addetti ai lavori si sono stretti intorno ai familiari per partecipare al ricordo. Gli arbitri, Luca Saltalippi e Stefano Cesare, hanno lasciato un fiore sul posto in tribuna che solitamente occupava Patrizia Cacciapuoti, un momento particolare, molto sentito dal pubblico. Così come ad inizio match, prima del fischio d’inizio, capitan Michele Baranowicz e il suo vice Andrea Rossi hanno lasciato il campo per portare in tribuna un mazzo di fiori, stringendosi in un abbraccio commovente con il marito Alberto e il figlio Marco.

    In mezzo al campo giocatori di Cisterna e Piacenza reggevano lo striscione con lo stesso messaggio di ricordo impresso sui led e lo schermo gigante: “In qualunque posto andrai… Sarai per sempre nei nostri cuori, ciao Patri!“. E a fine partita, il figlio e il marito di Patrizia hanno premiato Efe Bayram come MVP dell’incontro, unendosi poi alla squadra per la foto ricordo della vittoria.

    “È stato un momento commovente – dice Marco Sordi, figlio di Patrizia – siamo rimasti colpiti dall’affetto ricevuto per mamma da tutto lo staff, la squadra e i tifosi. Un’ulteriore dimostrazione di quanto Patrizia sia stata capace di farsi voler bene. Ci teniamo tanto a ringraziare tutti di cuore“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO