consigliato per te

  • in

    L’Imoco chiude il girone contro il Developres: “Un calo è fisiologico, ma vogliamo vincere”

    Di Redazione

    Sesto e ultimo match del Girone A di Champions League in vista per l’A.Carraro Imoco Conegliano, che mercoledì 8 febbraio al Palaverde chiuderà alle 20.30 la sua pool di qualificazione. Di fronte la prima in classifica a punteggio pieno (5 vittorie, 15 punti) e la seconda, il Developres Rzeszow (4 vittorie e 11 punti). La gara sarà trasmessa in diretta tv su Eurosport 2 e in streaming su Discovery+.

    Già sicure del primo posto e della qualificazione ai quarti, le Pantere giocano per fare bottino pieno anche domani, visto che punti e set conquistati contribuiscono a formare il ranking che deciderà gli accoppiamenti e il tabellone dei quarti di finale. All’andata il 10 gennaio in Polonia vinse la squadra italiana in rimonta, dopo aver perso nettamente il primo set (25-16), l’unico ceduto finora nella competizione.

    “Il Developres sta giocando un’ottima stagione – commenta Daniele Santarelli – sia nel campionato polacco sia nella competizione europea. Anche all’andata ci hanno messo in difficoltà, quindi ci prepariamo per una partita che non sarà facile. Però noi vogliamo continuare a vincere per finire bene il girone e terminare con il maggior numero di punti possibile. Giochiamo in casa nostra dopo tante trasferte e cercheremo di sfruttare al meglio il fattore campo“.

    “La Coppa Italia ci ha assorbito molto a livello di energie fisiche e mentali – aggiunge il tecnico dell’Imoco – ma me lo aspettavo, perché c’era un livello molto alto e sono state gare impegnative sotto tutti i profili. Poi abbiamo giocato subito con due trasferte lunghe e due match impegnativi, penso sia fisiologico e umano avere un calo, compensato però dal grande carattere e dalla compattezza della squadra che ci ha consentito di portare a casa ugualmente il risultato. Stiamo anche cercando di gestire gli acciacchi: il mese di febbraio senza impegni-clou ci servirà anche per sistemare chi ha qualche problema, senza fretta. In questa settimana rientreranno sia Fahr che Pericati, siamo contenti di come stiamo lavorando in armonia squadra e staff nella gestione delle varie situazioni“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Daniele Santarelli: “Non era facile, sono fiero della mia squadra”

    Di Redazione

    Vedere la Prosecco DOC Imoco Conegliano in svantaggio di due set non è cosa di tutti i giorni, eppure stavolta Daniele Santarelli è soddisfatto. Non solo del risultato finale, che ha visto le Pantere prevalere in rimonta a Chieri, ma anche della prestazione: “Essere sotto 2-0 e poi vincere in un palazzetto del genere mi fa essere veramente fiero della mia squadra” è la prima dichiarazione dell’allenatore gialloblu, riportata da La Tribuna di Treviso.

    “È stata una bella partita, e di sicuro il pubblico si è divertito tantissimo – commenta Santarelli – ma per noi è stata anche molto stancante, venivamo da una settimana veramente impegnativa. Credo sia stata una gara abbastanza nervosa, soprattutto inizialmente, con qualche disattenzione di troppo. Il primo set, che non siamo riusciti a chiudere sul 22-24, ci ha fatto perdere un po’ di certezze: siamo partiti male nel secondo e non siamo riusciti a raddrizzarlo. Da lì in poi però abbiamo messo in campo una grande prova“.

    “Oggi ho trovato il sestetto che ci dava più equilibrio – conclude l’allenatore di Conegliano – non era facile e credo che abbiamo fatto una gran bella gara. Dobbiamo esserne felici. Ora pensiamo alla Champions di mercoledì, un altro avversario difficile (il Developres Rzeszow, n.d.r.), ma noi giochiamo in casa e vogliamo chiudere il girone nel miglior modo possibile“. LEGGI TUTTO

  • in

    La Reale Mutua costringe Conegliano a un’epica rimonta dallo 0-2

    Di Redazione

    Va a un passo dall’impresa la Reale Mutua Fenera Chieri nel posticipo della quarta giornata di ritorno: avanti 2-0 sulla Prosecco DOC Imoco Conegliano, le piemontesi sognano di infliggere alla capolista la seconda sconfitta stagionale, salvo poi subire la rimonta delle Pantere e arrendersi al tie break. A Chieri e al suo pubblico (tutto esaurito al PalaFenera) resta la soddisfazione per un match spettacolare, Conegliano sfodera un’altra prova di carattere nonostante le energie limitate.

    Isabelle Haak è ancora una volta la protagonista assoluta: MVP e top scorer del match, la svedese sigla 31 punti con il 54% in attacco, 3 muri e 2 ace. Non da meno Federica Squarcini, che chiude a quota 17 punti con 4 ace e 5 muri vincenti; ma ancora una volta la vera arma vincente dell’Imoco è la panchina, con Kelsey Robinson che subentra in corsa dando certezze in ricezione e siglando 11 punti in tre set. L’altra faccia della medaglia è una nuova bocciatura per Alexa Gray, vero oggetto misterioso nella stagione delle campionesse d’Italia.

    La cronaca:Nel primo set Santarelli schiera Wolosz-Haak, Squarcini-De Kruijf, Gray-Gennari, libero De Gennaro. Le padrone di casa rispondono con Bosio-Grobelna, Villani-Cazaute, Mazzaro-Weitzel, libero Spirito.

    Conegliano inizia ad elastico, alternando momenti di ottima pallavolo a distrazioni che provocano blackout in ricezione e in cambio-palla. De Gennaro e compagne nella fase centrale del set danno l’impressione di poter fuggire, prima sul 10-13, poi sul 13-17 con Haak concreta in attacco (7 punti nel set) da seconda linea. Ma la squadra piemontese trova risorse importanti da un’ottima Cazaute (6 punti nel set) e dalla solita Grobelna (4 punti).

    Con una battuta che mette spesso e volentieri in ambasce la ricezione delle Pantere, il gioco gialloblù diventa leggibile e ne approfittano le padrone di casa per pareggiare a quota 22 con un’azione incredibile chiusa da Cazaute. Villani (4 punti nel set) e la francese trascinano la squadra, ma la Prosecco DOC Imoco vuole chiudere ugualmente e sembra avercela fatta quando Federica Squarcini spara l’ace del 22-24. Invece Bosio e compagne insistono, Grobelna sigla il pareggio, poi sorpassa e Chieri chiude una grande per il 27-25 finale.

    Nel secondo set continuano i problemi in ricezione per la Prosecco DOC Imoco, che si trova ad inseguire (6-3). Chieri ha preso fiducia e nel frastuono del Palafenera con il muro di Mazzaro vola a più 4 (9-5). Asia Wolosz spinge il gioco su Haak, ma la Reale Mutua regge l’urto. Si rivede anche Alexa Gray che sigla un paio di belle diagonali che valgono il meno 1 (10-9): time out di coach Bregoli. Le piemontesi si confermano squadra di alto lignaggio e tengono la testa avanti (12-11). Si combatte, ma la Reale Mutua continua a forzare la battuta e sale a più 3 (14-11). Immediata reazione gialloblù con De Kruijf in attacco e l’ace di Haak: 14-14.

    De Gennaro prova a mostrare la strada con un paio di super difese che consentono alla “solita” Haak di trovare il punto del vantaggio: 15-16. Bosio fa lavorare bene in attacco la centrale Mazzaro e l’opposta Grobelna (6 punti nel set), di là Haak fa la parte del leone, si resta in equilibrio: 18-18. Entra Plummer per Gennari, poi anche Robinson e Lubian, ma è Chieri ad approcciare lo sprint finale in vantaggio: 21-19. La Reale Mutua nel finale sembra avere più benzina e nonostante i cambi l’inerzia resta dalla parte delle padrone di casa. Storck appena entrata inventa il muro del 24-20, poi Haak (8 punti nel set) sbaglia la battuta ed esplode il palasport piemontese sul 25-20 che manda Chieri avanti 2-0.

    Nel terzo set inizio aggressivo delle Pantere che, ferite nell’orgoglio, allungano 0-4. Coach Santarelli conferma Robinson e Lubian in sestetto, poi si vede per la prima volta nel match Conegliano fare punti a muro (saranno 14 negli ultimi 3 set, dopo lo zero nei primi due), protagonista proprio Robinson, arma in più dalla panchina. Con l’arrivo del muro è più facile per De Gennaro e compagne rimediare a un attacco che procede a intermittenza, ma inizia a carburare. Weitzel fa male al centro, poi Grobelna, Cazaute (ottima gara, 6 punti anche nel terzo set) e i muri di Mazzaro riportano il set in equilibrio (10-10).

    Si viaggia a braccetto in un match sempre più “fisico”, Marina Lubian si fa sentire al centro, Robinson dà stabilità alla ricezione, il muro (bene Squarcini) tocca palloni e mette anche a segno punti che consentono a Conegliano di restare in scia. Sul 20-20 rientra De Kruijf, ma è la collega di ruolo Squarcini ad essere decisiva (sarà la top scorer del set gialloblù con 6 punti): la centrale toscana va in piazzola di tiro per un turno di servizio che decide il set e riapre i giochi. 3 ace della centrale e un punto di Haak (5 nel set) per il break del 20-24. Chiude la stessa Haak, ben innescata da capitan Wolosz per il 21-25.

    Doccia fredda per la Prosecco DOC Imoco nella fase iniziale del quarto set, 7-2 e immediato time out di coach Santarelli. Rientra De Kruijf per Lubian, c’è Gennari per Gray. Villani e Cazaute però tengono alta la tensione in un Palafenera infuocato che sente aria di impresa dopo 9 tentativi nei precedenti storici andati a vuoto con Conegliano. Nonostante le difese in serie della squadra piemontese le Pantere si riavvicinano, ancora con un’ottima Squarcini e con Haak che chiudono la strada con il muro: 10-11. La Prosecco DOC Imoco più con la grinta che con l’ordine arriva all’agognata parità con Haak a quota 11, il time out stavolta lo chiede coach Bregoli.

    La squadra veneta mette anche la testa avanti, tre punti in fila di Robinson (5 nel set, 6 di Haak) e ora Conegliano è avanti di due: 14-12. Ancora la fuoriclasse statunitense, scatenata, vuole il tie break e di forza sigla il più 3 (14-17). Chieri combatte e non molla; brava una Squarcini sempre attenta sotto rete a chiudere il 16-19 dopo uno scambio intensissimo. È sempre la toscana ad accendere la miccia per le Pantere: un altro muro spiana la strada alla fuga di Conegliano, che sembra aver trovato la faccia e l’assetto giusti. Il muro-difesa gialloblù riprende ad essere un orologio svizzero, Wolosz e compagne chiudono 17-25 con il primo tempo di Squarcini. 2-2 e si va al tie break.

    La Reale Mutua prova a scappare in avvio (2-0), ma Haak (attacco) e De Kruijf (muro) dicono di no. Il primo allungo degno di nota è delle Pantere con Haak ben coadiuvata dall’ottima Squarcini: 5-8. Isabelle piazza anche il muro, la imita la centrale e la coppia di regine gialloblù regala la fuga decisiva: 6-12. La grande rimonta della squadra di coach Santarelli è coronata dall’ultimo sforzo, con Robinson che si conferma decisiva grazie ai suoi attacchi vincenti. Il punto finale è di Alessia Gennari, un diagonale vincente che regala il 9-15 e un’altra gioia ai tifosi gialloblù.

    Reale Mutua Fenera Chieri-Prosecco DOC Imoco Conegliano 2-3 (27-25, 25-21, 21-25, 17-25, 9-15)Reale Mutua Fenera Chieri: Cazaute 16, Morello, Rozanski ne, Bosio 4, Spirito, Grobelna 16, Villani 17, Butler, Storck 5, Mazzaro 7, Weitzel 10, Kone ne, Nervini, Fini ne. All. BregoliProsecco DOC Imoco Conegliano: Plummer 1, Robinson 11, Squarcini 17, De Kruijf 7, Gennari 6, De Gennaro, Gray 9, Lubian 4, Haak 31, Wolosz 2, Priore ne, Samedy ne, Carraro ne. All. Santarelli.Arbitri: Piana e MatteiNote: Durata set: 30, 24’, 25’, 23′, 16′. Errori battuta Chi 12, Co 16, 6-8, Muri 10-14, Errori attacco 7-8

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Chieri sfida il tabù Conegliano: “Non abbiamo nulla da perdere”

    Di Redazione

    Dopo un fine settimana senza partite torna il campionato, e per la Reale Mutua Fenera Chieri è in arrivo uno dei match più attesi della stagione. Le avversarie che domenica, 5 febbraio, arriveranno in un PalaFenera da tempo già tutto esaurito sono infatti le pluricampionesse della Prosecco Doc Imoco Conegliano. La partita, valida per la quarta giornata di ritorno, inizierà alle 19.30 e verrà trasmessa in diretta televisiva da Sky Sport Arena.

    Fresca vincitrice della Coppa Italia Frecciarossa, suo terzo trofeo stagionale dopo la Supercoppa Italiana e il Mondiale per Club, la corazzata allenata da Daniele Santarelli è a caccia della sedicesima vittoriale stagionale in campionato. Le biancoblù di Giulio Cesare Bregoli tenteranno l’impresa, anche per sfatare la tradizione sfavorevole con l’unica squadra contro cui in A1 non hanno mai vinto né fatto almeno un punto.

    “Siamo consapevoli che stiamo facendo un grande campionato – fa il punto la palleggiatrice Francesca Bosio – e siamo molto contente di quanto abbiamo fatto finora in questa stagione, anche se non nascondo che c’è un po’ di dispiacere per la Final Four di Coppa Italia, più che altro il rimpianto per esserci svegliate tardi nel quarto di finale a Novara dove sapevamo di poter fare qualcosina di più“.

    “Domenica ci aspetta un’altra partita tostissima – continua Bosio – Chiaro che sappiamo quale sia il livello di Conegliano, però noi cercheremo come sempre di scendere in campo per provare a strappare più punti possibile. È una partita in cui non abbiamo nulla da perdere, quindi sarà importante avere il giusto atteggiamento mentale, di tranquillità, consapevoli del valore dell’avversario ma senza avere paura. Sarà sicuramente importantissimo battere bene, perché Conegliano è una squadra che con palla in mano è un brutto cliente per chiunque. Sono sicura che potremo esprimere un bel gioco contro di loro“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    L’Imoco tira un po’ il fiato, ma festeggia la qualificazione ai quarti

    Di Redazione

    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]

    È una A.Carraro Imoco Conegliano quasi “umana” quella che fa visita al Vasas Obuda Budapest nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League, a pochi giorni dal trionfo nella finale di Coppa Italia: tra turn over e un po’ di legittima stanchezza, le Pantere concedono il secondo set alle ungheresi e devono lottare alla pari anche nel terzo, ma alla fine si aggiudicano con autorità i tre punti che valgono il primo posto matematico nel girone e la qualificazione diretta ai quarti di finale. Tra i temi della partita ci sono la grande prova di Robin De Kruijf, autrice di 19 punti con il 67% in attacco e 5 muri, e l’esordio dell’ultima arrivata Stephanie Samedy, schierata da titolare in 2 set su 4.

    Vasas Obuda Budapest-A.Carraro Imoco Conegliano 1-3 (17-25, 25-22, 21-25, 18-25)Vasas Obuda Budapest: Veszenyi, Kump ne, Fabian, Bannister 20, Torok 8, Szalai (L), Juhar (L), Skrypak 3, Papp 4, Marcz ne, Jambor, Fricova 8, Boyko 3, Abdulazimova 5. All. Athanasopoulos.A.Carraro Imoco Conegliano: Carraro 1, Plummer ne, Robinson 7, Squarcini 9, De Kruijf 19, Gennari 13, Samedy 9, Gray 8, Lubian (L) ne, De Gennaro (L), Haak 10, Wolosz 4, Fahr ne. All. Santarelli.Arbitri: Kurtiss (Lettonia) e Sarikaya (Turchia).Note: Spettatori 1200. Vasas: battute vincenti 7, battute sbagliate 5, attacco 31%, ricezione 54%-18%, muri 3, errori 17. Conegliano: battute vincenti 5, battute sbagliate 11, attacco 44%, ricezione 52%-14%, muri 14, errori 24.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Conegliano non si ferma mai: travolta Milano, la Coppa è ancora gialloblu

    Di Eugenio Peralta

    La successione può attendere. Non è ancora arrivato il momento di abdicare per la Prosecco DOC Imoco Conegliano, che anzi si conferma nel pieno dell’ennesima annata strepitosa della sua storia. Alla Unipol Arena di Bologna le Pantere mettono in bacheca il loro terzo trofeo stagionale, la Coppa Italia Frecciarossa (quarta consecutiva e quinta di sempre), e lo fanno dopo una vera e propria prova di forza contro la Vero Volley Milano, sconfitta con un 3-0 che ridimensiona – almeno per il momento – le sue ambizioni di prendere il posto delle gialloblu nell’Olimpo del volley italiano.

    Foto LVF/Rubin

    In un palazzetto finalmente traboccante di spettatori (7800 il dato finale) l’Imoco gioca una partita semplicemente esemplare, annichilendo le avversarie in battuta nel primo set, resistendo al loro ritorno nel secondo e poi piegandole definitivamente nel terzo (dopo un’assai inopportuna pausa musicale). La travolgente Isabelle Haak, premiata come MVP dall’alto dei suoi 23 punti, è soltanto la punta dell’iceberg: il successo di Conegliano lo costruiscono i punti fermi Wolosz e De Gennaro, una coppia di centrali italiane – Lubian e Squarcini – in costante crescita e una Kelsey Robinson davvero da lustrarsi gli occhi, con il 76% in ricezione e il 55% in attacco.

    La schiacciatrice statunitense brilla ancora di più nel confronto con la connazionale Jordan Larson, che rappresenta il grande rimpianto della prova di Milano: assolutamente irriconoscibile la campionessa olimpica, autrice di soli 2 punti, e il cambio con Anna Davyskiba (che ne ha messi a segno 5 in metà set) è sembrato davvero tardivo. Senza alternative di palla alta credibili a un’ottima Jordan Thompson (17 punti con il 48%), con due centrali non incisive e una ricezione spesso difficoltosa, ad Alessia Orro sono rimaste poche carte da giocare. Compresa quella del carattere e dell’atteggiamento, che forse tradiscono ancora la scarsa esperienza della squadra di Gaspari in appuntamenti di questo livello.

    LA CRONACA DELLA PARTITA

    Prosecco DOC Imoco Conegliano-Vero Volley Milano 3-0 (25-17, 25-23, 25-19)Prosecco DOC Imoco Conegliano: Carraro ne, Plummer 10, Robinson 10, Squarcini 6, De Kruijf, Gennari, Gray ne, Lubian 7, De Gennaro (L), Haak 23, Pericati (L) ne, Wolosz 2, Fahr ne, Bardaro ne. All. Santarelli.Vero Volley Milano: Stysiak 1, Folie 4, Orro, Camera, Parrocchiale (L), Begic ne, Thompson 17, Rettke 2, Stevanovic 3, Negretti (L), Sylla 5, Davyskiba 5, Larson 2, Candi. All. Gaspari.Arbitri: Vagni e Pozzato.Note: Spettatori 7800. Conegliano: battute vincenti 2, battute sbagliate 12, attacco 51%, ricezione 69%-48%, muri 6, errori 20. Milano: battute vincenti 2, battute sbagliate 8, attacco 36%, ricezione 48%-29%, muri 3, errori 17. LEGGI TUTTO

  • in

    Julia Bergmann è il nome caldo per il futuro di Conegliano

    Di Alessandro Garotta

    La stagione 2022-2023 deve entrare ancora nel vivo, ma il campo non sempre fa rima con il futuro. Così, mentre la Prosecco DOC Imoco Conegliano di Daniele Santarelli è concentrata su una Coppa Italia da affrontare al massimo, la dirigenza pensa già al futuro, ai contratti da rinnovare e a quelli che invece non saranno rinnovati. 

    Quello di Julia Bergmann sembra essere un nome molto caldo per il mercato in entrata gialloblu. La schiacciatrice brasiliana protagonista all’ultima VNL – che in questo momento sta concludendo il Master a Georgia Tech – è seguita con attenzione da ben prima dell’ultima fall season NCAA, in cui ha fatto segnare record su record, tanto che in autunno i contatti si sono intensificati e secondo alcuni rumors l’accordo sarebbe stato formalizzato già da qualche settimana. Sarà dunque Conegliano la prima tappa della carriera da professionista di uno dei talenti più interessanti della pallavolo mondiale? 

    Sul fronte rinnovi non dovrebbero esserci ostacoli per le conferme di alcune delle principali protagoniste in maglia gialloblu, come Joanna Wolosz, Isabelle Haak, Sarah Fahr e Moki De Gennaro, oltre allo stesso Santarelli. Qualche dubbio in più per Robin De Kruijf: nelle ultime ore sta circolando la voce di un possibile interessamento da parte dell’Eczacibasi, ma al momento non ci sono riscontri. Quanto a Kelsey Robinson, non si esclude un suo ritorno nel campionato cinese: in questo caso potrebbe essere proprio lei a lasciare il posto a Bergmann. LEGGI TUTTO

  • in

    Conegliano, c’è Cuneo sulla strada che porta alla Final Four

    Di Redazione

    Inizia con il quarto di finale in gara secca tra Prosecco DOC Imoco Conegliano e Cuneo Granda S.Bernardo la settimana dedicata alla Coppa Italia Frecciarossa, che avrà il suo clou con la Final Four di sabato e domenica a Casalecchio di Reno. Le campionesse in carica saranno le prime a scendere in campo martedì 24 gennaio alle 20.30 al Palaverde. È la seconda volta di fila che le due squadre si affrontano nei quarti di Coppa Italia: l’anno scorso finì 3-1 per le gialloblu. Chi passerà il turno affronterà la vincente tra Igor Gorgonzola Novara e Reale Mutua Fenera Chieri, sfida in programma mercoledì 25.

    Prima della gara verrà premiata Lara Caravello, per la prima volta in campo da ex dopo due stagioni in gialloblù costellate di successi; Altre ex l’opposta francese Lucille Gicquel (a Conegliano nel 2020-21) e la centrale di casa Federica Squarcini, lo scorso anno proprio a Cuneo. La gara sarà arbitrata da Curto e Carcione e trasmessa in diretta su Volleyball TV. Biglietti disponibili alla cassa del palazzetto dalle 19.

    Daniele Santarelli analizza così il momento della sua squadra: “Dopo la sosta è stato un mese di gennaio dove abbiamo cercato di gestire alcuni problemi fisici e abbiamo anche inserito una nuova giocatrice, per arrivare nelle migliori condizioni alla Coppa Italia. Probabilmente non siamo ancora al top che possiamo raggiungere, ma sono soddisfatto della condizione a cui abbiamo portato la squadra nella settimana in cui è in palio un trofeo a cui teniamo molto“.

    “In questo periodo – continua Santarelli – abbiamo affrontato Bergamo, Busto, Vallefoglia e ora abbiamo Cuneo. Sono quattro squadre che stanno combattendo per i play off, sono nella parte buona della classifica e sono squadre solide, temibili, con armi a disposizione. In queste partite abbiamo visto che non bisogna mai abbassare la guardia, queste squadre sanno approfittare di ogni pausa. Cuneo è un’ottima squadra, all’andata erano senza Gicquel e nonostante ciò non è stata una gara facile da vincere in casa loro, e sono convinto sarà lo stesso martedì al Palaverde perché verranno da noi con la voglia di fare bene e di cercare il colpaccio, con il vantaggio di giocare mentalmente libere“.

    Come già fatto dopo la gara di sabato, il coach delle Pantere chiede però un cambio di ritmo alle sue giocatrici: “È una gara secca, in quest’ottica non possiamo permetterci di partire in sordina come fatto di recente nei primi set delle partite, mi aspetto un’attenzione maggiore rispetto alle ultime partite di campionato, la posta in palio lo richiede. La squadra piemontese ha grandi saltatori con ottime qualità in battuta e in attacco grazie ad interpreti importanti. Oltre a forti attaccanti che possono fare male, possono avere anche alternative importanti in panchina, mi aspetto principalmente una bella risposta dal nostro muro-difesa e in generale una partita che dobbiamo giocare con grande attenzione“.

    La Cuneo Granda S.Bernardo, che viene da 6 sconfitte nelle ultime 7 partite e non ha mai vinto nella sua storia contro Conegliano, arriva al Palaverde desiderosa di riscatto. Bisognerà scendere in campo con una mentalità diversa rispetto a quella di Cremona – dice Noemi Signorile – Sapevamo che non sarebbe stato semplice contro Casalmaggiore, una buona squadra con un allenatore che ci conosce bene, ma al di là dei loro meriti ancora una volta la nostra discontinuità ha fatto la differenza. Sappiamo che Conegliano è favorita, ma almeno sulla carta è la partita ideale per ritrovare il nostro sistema di gioco e un po’ di serenità. Ci vorrà più cattiveria agonistica; tante volte siamo remissive, serve più mordente“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO