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    Clamoroso: accolto il ricorso della Dinamo, Novara non è più qualificata

    Di Redazione Altro clamoroso ribaltone nella Pool C di Champions League femminile, che in settimana aveva visto la sconfitta a tavolino della Dinamo Mosca e la conseguente matematica qualificazione ai quarti di finale della Igor Gorgonzola Novara. Ora lo scenario cambia di nuovo completamente: la CEV ha accolto il ricorso della squadra russa, permettendole di disputare la partita con il Dukla Liberec domenica 13 febbraio, due giorni prima di quella – a questo punto decisiva – sul campo di Novara. La vittoria per 3-0 del Dukla era arrivata a seguito del forfait della Dinamo, dovuto al rifiuto da parte dell’ambasciata della Repubblica Ceca di consegnare il visto per l’ingresso nel paese a 5 membri dello staff tecnico, allenatore compreso. Una decisione definita dai moscoviti “incomprensibile” e che ha rischiato di scatenare un incidente diplomatico, provocando anche l’intervento del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. La nuova decisione della CEV non mancherà, a sua volta, di suscitare polemiche: basti pensare che mercoledì scorso Novara era scesa in campo contro il THY già certa del primo posto, perdendo poi la partita per 3-1 (anche a causa delle numerose assenze per caso di positività al Covid). Ora, invece, la squadra di Lavarini dovrà giocarsi tutto fino in fondo: nel caso (probabile) in cui la Dinamo vincesse a Liberec, Novara dovrà battere le russe all’ultima giornata, con qualunque punteggio, per assicurarsi il primo posto. (fonte: VL Dinamo) LEGGI TUTTO

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    Dinamo Mosca verso la sconfitta a tavolino contro il Dukla Liberec

    Di Redazione Sviluppi clamorosi nella Pool C della Champions League femminile, quella che coinvolge anche la Igor Gorgonzola Novara: secondo quanto riportato sul sito della Dinamo Mosca, la squadra russa rinuncerà a disputare il match di stasera sul campo del Dukla Liberec e dunque subirà la sconfitta a tavolino. Le ragioni del ritiro, per una volta, non sono legate (almeno direttamente) alla pandemia, ma al fatto che l’ambasciata ceca ha rifiutato il visto a 5 componenti dello staff della Dinamo: allenatore, assistente, scoutman, fisioterapista e medico. A questo punto la squadra russa ha chiesto un rinvio alla CEV, che però non ha concesso lo spostamento della partita. La decisione del ritiro, se confermata, avrà conseguenze pesanti sulla competizione, impedendo di fatto alla Dinamo di proseguire il suo cammino europei (la squadra russa ha solo 3 vittorie e 7 punti all’attivo) e garantendo a Novara la qualificazione ai quarti di finale. Con 4 vittorie e 12 punti, infatti, la formazione di Lavarini diventerebbe irraggiungibile al primo posto nel girone, anche in caso di doppia sconfitta nelle ultime due gare. Un “regalo” inatteso per le piemontesi che, com’è noto, sono state costrette a partire con una formazione rimaneggiata per la gara di Istanbul contro il THY. “Avremmo voluto giocare la partita con il Dukla il 13 febbraio, due giorni prima di quella a Novara – rivela Vladimir Zinichev, direttore generale della Dinamo – e avevamo chiesto all’Igor di aiutarci con il rilascio dei visti in anticipo, in modo da poter entrare in Repubblica Ceca con questi documenti. Il Dukla avrebbe potuto giocare facilmente due partite consecutive in casa. Invece, ci hanno risposto che avevano già pagato l’ospitalità degli arbitri per la partita del 2 febbraio e hanno rifiutato il rinvio… Come se noi non avessimo speso per il viaggio e l’hotel. Secondo me una squadra corretta non si comporta così. Ricordo che il Dukla all’andata è volato a Mosca su un aereo militare, che ha richiesto permessi aggiuntivi. Noi abbiamo organizzato tutto e li abbiamo aiutati in ogni modo per l’ingresso in Russia“. “La CEV – prosegue Zinichev – ha detto di comprendere le nostre difficoltà, ma che avremmo dovuto richiedere i visti già a settembre, dato che il calendario era già noto. Cioè fanno ricadere su di noi la colpa del mancato rilascio del visto… Io credo che la Repubblica Ceca, con queste azioni, giustifichi pienamente il suo inserimento nell’elenco dei paesi ostili alla Russia. Questa è una politica di doppi standard: alcune squadre possono spostare le partite e accordarsi per un rinvio, altre no. È un atteggiamento palesemente antisportivo e incivile nei confronti della nostra squadra“. (fonte: VL Dinamo) LEGGI TUTTO

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    La Dinamo Mosca riparte dalle bandiere Goncharova e Fetisova

    Di Alessandro Garotta

    Il concetto di “bandiera” nello sport si applica a “quei giocatori che hanno scelto di legare la propria immagine e la propria carriera ad una squadra in particolare. Riuscendovi“. Una definizione magari azzardata, ma tutto tranne che banale. Sì, perché la fedeltà non è argomento ovvio o sottovalutabile, ma frutto di sentimenti puri. 

    Anche nella pallavolo, la purezza di una decisione di cuore, come quella di rimanere a vita in una squadra, è un limpido valore ammirato, quasi venerato. Principio che Nataliya Goncharova e Irina Fetisova conoscono bene in virtù delle numerose stagioni (rispettivamente 15 e 7) vissute con la maglia della Dinamo Mosca. Sodalizi duraturi e destinati a proseguire anche nel 2022-2023, visto che il club russo ha già blindato l’opposta e la centrale: la programmazione della nuova stagione non poteva che partire dalla loro riconferma. 

    Dalle due veterane, dunque, il club della capitale russa ripartirà per un’annata che dovrebbe presentare diverse novità per il resto della formazione, a cominciare delle due straniere Elitsa Vasileva e Edina Begic, la cui conferma è poco probabile. LEGGI TUTTO

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    Sergej Busel rinforza la Dinamo Mosca dopo l’infortunio di Vlasov

    Di Redazione Il grave infortunio subito da Ilya Vlasov a fine 2021 costringe la Dinamo Mosca a tornare sul mercato: secondo quanto riportato da BO Sport, la squadra della capitale russa ha ingaggiato l’esperto centrale bielorusso Sergej Busel, nella prima parte della stagione allo Stroitel Minsk. Il giocatore classe 1989 si unirà a un reparto comunque già ben fornito, con Likhosherstov, Belogortsev e Zhuk. Per lui si tratta di un ritorno in Superleague dopo le esperienze con il Nova Novokuybyshevsk e nella scorsa stagione con la Dinamo LO. “Non possiamo prevedere con precisione i tempi del ritorno di Vlasov – ha spiegato l’allenatore della Dinamo Konstantin Bryansky – ed è quasi impossibile trovare un sostituto per un giocatore di questo livello a metà stagione. Sono ben consapevole delle qualità di Busel: nella stagione al Nova, in base alle statistiche, è stato uno dei migliori centrali del campionato. Ci aspettiamo che anche per lui il passaggio alla squadra campione di Russia diventi una nuova sfida“. Va precisato che lo status dei giocatori bielorussi in Russia è particolare: possono essere tesserati liberamente – superando quindi il limite dei 2 stranieri per squadra – ma vengono considerati stranieri quando sono schierati in campo. In sostanza, Busel potrà giocare soltanto quando non verrà impiegato uno tra l’opposto Tsvetan Sokolov e il libero Lauri Kerminen. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: Dinamo Mosca e Zenit San Pietroburgo vincono in rimonta

    Di Redazione Altra giornata favorevole alle “grandi” nella Superliga maschile russa, malgrado lo stop forzato della Lokomotiv Novosibirsk, costretta a rinviare la partita contro la Dinamo LO per casi di Covid nella squadra di casa (rimandata per lo stesso motivo anche Ural Ufa-Belogorie Belgorod). Lo Zenit Kazan ne approfitta per volare provvisoriamente a più 4 grazie al 3-0 (25-19, 25-20, 25-20) sull’Ugra Samotlor: una gara sempre in controllo per gli uomini di Verbov, trascinati dal rientrante Volkov (17 punti) e da Mikhaylov (14). Compito più difficile per Dinamo Mosca e Zenit San Pietroburgo, entrambe vittoriose in rimonta: la squadra della capitale deve sudare per due set sul campo del Neftyanik Orenburg, prima di dilagare e chiudere sull’1-3 (33-31, 21-25, 11-25, 14-25) con 20 punti di Tsvetan Sokolov. La formazione di Sammelvuo fatica solo in avvio in casa del Gazprom-Ugra Surgut, poi è tutto facile (25-22, 18-25, 17-25, 19-25): scatenato Kliuka con 24 punti, mentre Urnaut ne sigla 16. Da segnalare infine il quarto successo consecutivo del Kuzbass Kemerovo, che piega in tre set lo Yenisei Krasnoyarsk, e il ritorno alla vittoria dopo tre stop di fila per l’ASK Nizhny Novgorod, vittorioso per 3-1 sul Fakel grazie a 24 punti del croato Leo Andric. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: Fabris trascina la Dinamo Kazan contro lo Sparta

    Di Redazione Giornata tutta favorevole alle “big” in Russia nella Superleague femminile. Alla Lokomotiv Kaliningrad, che nell’anticipo si era imposta per 3-0 sulla Dinamo Metar, ha risposto la Dinamo Kazan con un’importante vittoria per 3-1 (25-16, 25-21, 23-25, 25-16) allo Sparta Nizhny Novgorod, la squadra che aveva costretto la Lokomotiv al primo stop stagionale. Samanta Fabris, con 25 punti e il 62% in attacco, è stata decisiva per Kazan insieme all’apporto del muro (14 punti contro 4). La Dinamo mantiene quindi 2 punti di vantaggio sulla Lokomotiv e 3 sulla Dinamo Mosca, reduce dalla vittoria per 3-0 sul campo dello Zarechie Odintsovo. Torna al successo anche il Tulitsa Tula: la squadra di Andrey Podkopaev, ex tecnico delle giovanili di Kazan che in settimana ha sostituito Alexander Perepelkin, ha superato per 3-1 (20-25, 25-23, 25-13, 25-18) l’Uralochka Ekaterinburg, piazzando 13 muri-punto di cui 7 ai danni di Kseniia Smirnova. A segno inoltre Proton Saratov, Leningradka e Minchanka Minsk contro Lipetsk, Dinamo Krasnodar e Yenisey Krasnoyarsk. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    La Dinamo Mosca trionfa ad Ankara, Jastrzebski Wegiel corsaro

    Di Redazione È stata una ripresa a singhiozzo quella della Champions League maschile: delle 10 partite in programma nella terza giornata della fase a gironi se ne sono giocate soltanto 5, mentre la Lokomotiv Novosibirsk ha battuto per 3-0 a tavolino l’OK Merkur Maribor, che ha rinunciato alla trasferta in Russia per i casi di positività al Covid-19. Per gli stessi motivi altre 4 sfide sono state rinviate (per decisione delle squadre coinvolte): si giocheranno a febbraio in coincidenza con la gara di ritorno, in sede unica e in due giorni consecutivi. Oltre alle partite delle tre squadre italiane, concluse con le vittorie di Cucine Lube Civitanova, Sir Sicoma Monini Perugia e Trentino Itas, si sono quindi disputati soltanto altri due match. La sfida al vertice della Pool B tra Ziraat Bankasi Ankara e Dinamo Mosca si è conclusa con il trionfo dei russi, che grazie al netto 3-0 esterno scavalcano in vetta la squadra di Santilli: superlativi Denis Bogdan (19 punti, 81% in attacco e 2 ace) e Tsvetan Sokolov (14 punti, 63% in attacco senza errori né murate subite e 3 ace). Non c’è storia neppure nell’unica partita disputata nella Pool A: lo Jastrzebski Wegiel di Andrea Gardini domina in poco più di un’ora sul campo del VfB Friedrichshafen e mette già una seria ipoteca sulla qualificazione. Mai impensierita dalla battuta avversaria, la squadra polacca domina in lungo e in largo – sugli scudi Trevor Clevenot con 11 punti e il 73% – e il tecnico italiano può permettersi di dare spazio a tutti gli elementi della rosa. LA SITUAZIONE Pool A: Hebar Pazardzhik-Knack Roeselare rinviata al 17/2; VfB Friedrichshafen-Jastrzebski Wegiel 0-3 (15-25, 17-25, 15-25). Classifica: Jastrzebski 3 vittorie (9 punti), Hebar* e Roeselare* 1 (2), Friedrichshafen 0 (2). Prossimo turno: Jastrzebski-Roeselare mar 25/1 ore 18; Friedrichshafen-Hebar mer 26/1 ore 20.  Pool B: Projekt Warszawa-Greenyard Maaseik rinviata al 15/2; Ziraat Bankasi Ankara-Dinamo Mosca 0-3 (12-25, 20-25, 15-25). Classifica: Dinamo Mosca 3 vittorie (8 punti), Ziraat 2 (6), Warszawa* 0 (1), Greenyard* 0 (0). Prossimo turno: Ziraat Bankasi-Warszawa mar 25/1 ore 17; Dinamo Mosca-Greenyard mer 26/1 ore 17. Pool C: Lokomotiv Novosibirsk-Merkur Maribor 3-0 a tavolino; Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle-Cucine Lube Civitanova 2-3 (17-25, 25-16, 18-25, 25-22, 12-15). Classifica: Civitanova 3 vittorie (8 punti), Zaksa 2 (7), Lokomotiv 1 (3), Merkur 0 (0). Prossimo turno: Zaksa-Lokomotiv mer 26/1 ore 18; Civitanova-Merkur mer 26/1 ore 19.30.  Pool D: Berlin Recycling Volleys-Zenit San Pietroburgo rinviata al 17/2; Benfica-Vojvodina Novi Sad rinviata al 17/2. Classifica: Berlin e Zenit 2 vittorie (6 punti), Benfica e Vojvodina 0 (0). Prossimo turno: Zenit-Vojvodina mar 25/1 ore 17.30; Berlin-Benfica mer 26/1 ore 19.30. Pool E: Fenerbahce HDI Istanbul-Sir Sicoma Monini Perugia 0-3 (24-26, 25-27, 22-25); Trentino Itas-AS Cannes 3-0 (25-13, 25-13, 25-13). Classifica: Perugia 3 vittorie (9 punti), Trento 2 (6), Fenerbahce 1 (3), Cannes 0 (0). Prossimo turno: Fenerbahce-Trento mer 26/1 ore 17; Perugia-Cannes gio 27/1 ore 20.30. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Mosca batte la Dinamo LO e si prende il terzo posto

    Di Redazione

    Penultimo turno del girone d’andata di Superleague maschile in Russia: una giornata tutta favorevole alle big, con 5 delle prime 6 a segno. Il match più atteso era quello tra Dinamo LO e Dinamo Mosca, appaiate in terza posizione della gara: la squadra della capitale vince in rimonta (25-23, 21-25, 20-25, 21-25), con 16 punti di Podlesnykh e 12 di Bogdan, e resta così da sola alle spalle delle due di vertice. Non si arresta, infatti, la fuga dello Zenit Kazan, che si impone in tre set sul campo dell’Ural Ufa (20-25, 16-25, 16-25), e della Lokomotiv Novosibirsk, vittoriosa con lo stesso punteggio (25-19, 25-23, 25-23) contro l’Ugra Samotlor, grazie a 21 punti di Drazen Luburic.

    A un solo punto dalla Dinamo Mosca insegue lo Zenit San Pietroburgo, che a sua volta sbanca in tre set (20-25, 16-25, 13-25) il campo dello Yenisei Krasnoyarsk. Quarta vittoria consecutiva per il Kuzbass Kemerovo, che pur faticando ha la meglio per 3-1 (25-13, 26-28, 25-21, 25-23) sull’ASK, con 25 punti di Papazov e 21 di Markin; il Gazprom-Ugra Surgut, intanto, si allontana dalla zona “calda” grazie al sofferto 3-2 ai danni del Neftyanik Orenburg. Lunedì il posticipo tra Fakel Novy Urengoy e Belogorie Belgorod.

    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO