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    Porto Viro manda K.O Reggio Emilia e trova il secondo successo di fila casalingo

    La Delta Group Porto Viro si regala la seconda vittoria consecutiva in casa: una settimana dopo la capolista Grottazzolina, al Palasport di via XXV Aprile va al tappeto anche la Conad Reggio Emilia, sconfitta in tre set. È il primo 3-0 interno della stagione per Garnica e compagni che hanno controllato il match senza esitazioni, dall’inizio alla fine, nonostante l’avversario abbia provato più volte a cambiare pelle con gli innesti dalla panchina. Tra tanti numeri positivi, spiccano le prestazioni super dei centrali nerofucsia, Zamagni (premiato come MVP) e Barone, autori, rispettivamente, di 11 e 10 punti con percentuali siderali in attacco (78% e 86%) e ben tre muri vincenti a testa. Domenica prossima nell’anticipo delle ore 16 Porto Viro sarà di scena a Castellana Grotte per la sesta giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca.

    LA PARTITALa Delta Group di Daniele Morato inizia con Garnica al palleggio e Bellei opposto, Zamagni e Barone centrali, Tiozzo e Sette schiacciatori, Morgese libero. Fabio Fanuli, tecnico della Conad Reggio Emilia, schiera Sperotto-Suraci sulla diagonale principale, Bonola–Sesto al centro, Mariano–Preti in posto quattro, Torchia libero.Ritmo altissimo in avvio e grande equilibrio, Porto Viro sfonda soprattutto al centro, qualche difficoltà in più ai lati dove incassa un paio di murate. Primo, vero affondo nerofucsia: mani-fuori di Sette, ace di Bellei, murata di Zamagni, 14-10 e inevitabile time per Fanuli. Ancora una difesa polesana e una stoccata a segno di Sette (15-10), il più sei lo mette giù poco dopo Garnica con un coraggioso attacco di seconda: 18-12. Fatica tanto ora Reggio, sia in battuta che in costruzione, in soccorso le viene Marks che entra dalla panchina (con lui anche Catellani nell’ambito del doppio cambio) e sigla subito il 19-15. Fa capolino anche Maiocchi nella metacampo emiliana (out Preti), Bellei intanto piazza la classica battuta tagliagambe: 23-17, seconda interruzione richiesta da Fanuli. Cinque palle set conquistate da Sette, Bellei non indugia e schianta giù la prima: 25-19, 1-0.

    Al cambio campo Reggio conferma Marks in formazione. Porto Viro riprende immediatamente il comando delle operazioni: 5-1 dopo il block di Zamagni su Sesto, Catellani rileva Sperotto nella cabina di regia ospite. Incomprensione in ricezione per la squadra di casa sul servizio di Sesto (6-4), accorcia di un’altra lunghezza Marks: 7-6. Ricomincia a spingere la Delta Group, gran murata di Tiozzo sullo stesso Marks, poi di Bellei su Mariano: 11-7, time per Fanuli. Reggio prova a rifarsi sotto, Barone (a muro) e Bellei la respingono, quindi Zamagni stoppa Preti (che esce per Maiocchi): 15-10. Buon ingresso di Maiocchi, suo il 16-13, ma c’è sempre il muro di Porto Viro con cui fare i conti: 18-13 firmato Barone. Ancora Barone protagonista, doppietta per il 20-14, Fanuli sostituisce Mariano con Suraci, che però viene subito castigato dal servizio al vetriolo di Garnica: 21-14, time numero due per gli ospiti. Entra in battuta Gasparini e la Conad rosicchia due punticini (21-17), Porto Viro non si scompone, torna immediatamente a più sei con la pipe di Tiozzo (23-17). Due palle set annullate da Reggio sulla battuta di Suraci, Morato richiama i suoi in panchina per una bonaria tiratina d’orecchie. Messaggio a destinazione, Sette ufficializza il doppio vantaggio nerofucsia: 25-20, 2-0.

    Terzo set, Reggio con Volpe al posto di Sesto, confermati Maiocchi e Suraci in banda. Inizio in discesa per Porto Viro, che avanza subito 3-0 sul servizio di Barone. Lungo, lunghissimo tira e molla: break nerofucsia propiziato dalla battuta ficcante di Garnica (9-4), la Conad approfitta di un paio di sbavature in costruzione dei padroni di casa per accorciare sul 10-8, Barone mette nel mirino Suraci e infila l’ace del 12-8, attacco out di Bellei per il 12-10, pasticcio brutto degli ospiti e siamo 16-12. Dopo tanti scossoni, distanze congelate, la Delta Group non sbaglia più un colpo in cambio palla (super Bellei), stavolta nemmeno l’ingresso di Gasparini in battuta scuote Reggio. Fa malissimo invece il servizio di Zamagni (23-18, Fanuli esaurisce i tempi), sussulto di Suraci e interruzione comandata da Morato (23-20). Marks pesta la linea in battuta e consegna quattro palle match ai padroni di casa, anche il punto della vittoria arriva con un errore dai nove metri, di Suraci: 25-21, 3-0.Le parole a fine gara di coach Daniele Morato: “Giocavamo contro una diretta concorrente per i playoff per cui è una vittoria molto importante, e il fatto che sia la prima per 3-0 in casa rende ancora più bella questa serata. Abbiamo fatto una partita solida, c’è stato qualche errore di troppo nel secondo e nel terzo set, ma la gara era indirizzata sui binari giusti per cui lo possiamo accettare. In cambio palla e in muro-difesa siamo andati molto bene, potevamo fare qualcosa di più in contrattacco. I ragazzi comunque hanno avuto un approccio giusto, serio. Quest’anno siamo riusciti poche volte a vincere due gare di fila, speriamo che questo mini-filotto sia di buon auspicio anche per la prossima partita”.

    Il commento del libero della Delta Group Davide Morgese, uno dei tanti ex della gara: “Dopo la prestazione contro Grottazzolina ci tenevamo a fare ancora bene in casa e prenderci altri tre punti davanti al nostro pubblico. È una gran bella vittoria questa, per il morale e per la classifica, visto che quelle dietro non mollano. Ora ci riposiamo un giorno e poi subito testa alla trasferta di Castellana”.

    Fabio Fanuli al termine del match: “Sicuramente attraversiamo un momento molto complesso. Abbiamo impiegato due set per trovare un equilibrio in campo e quindi un assetto che fosse performante, purtroppo a questo livello non ce lo possiamo permettere. Porto Viro è una squadra solida, lo sapevamo. Torneremo in palestra ancora più convinti e motivati per cercare di far passare questo periodo attraverso il lavoro duro per trovare risultati la domenica”.

    Delta Group Porto Viro-Conad Reggio Emilia 3-0 (25-19, 25-20, 25-21)

    Delta Group Porto Viro: Zamagni 11, Tiozzo 8, Sette 9, Barone 10, Garnica 3, Bellei 12, Morgese (L); ne Zorzi, Pedro, Lamprecht (L), Barotto, Charalampidis, Eccher, Chiloiro. Allenatori: Daniele Morato e Massimo Zambonin.Conad Reggio Emilia: Mariano 6, Preti 3, Sesto 1, Sperotto 1, Catellani, Maiocchi 4, Gasparini 1, Bonola 4, Torchia (L), Volpe 2, Marks 10, Suraci 4; ne Pochini (L). Allenatori: Fabio Fanuli e Tommaso Zagni.Battute punto/errori: Porto Viro 5/14, Reggio Emilia 2/16; Ricezione: Porto Viro 57%, Reggio Emilia 51%; Attacco: Porto Viro 48%, Reggio Emilia 39%; Muri punto: Porto Viro 8, Reggio Emilia 2.Durata parziali: 25’, 24’, 27’. Totale: 1 ora e 16 minuti.Arbitri: Marco Turtù di Montegranaro e Giovanni Ciaccio di Altofonte.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Nicola Tiozzo: “Porto Viro è casa mia e la responsabilità si fa sentire”

    Quanti giocatori ci vogliono per formare un Nicola Tiozzo? Quante scuole di pensiero sono necessarie per creare una profondità di analisi come quella dello schiacciatore della Delta Group Porto Viro? Con Tiozzo ho fatto alcune delle riflessioni più interessanti sulla Serie A2 degli ultimi anni, e non è un caso che lo stesso Nicola sia diventato un elemento imprescindibile per la categoria, oltre a una delle bande nostrane più forti. Quest’anno Nicola ha scelto di tornare a casa, in Veneto e nella territorialissima Porto Viro. Un posto che per Tiozzo significa bilanci e aspirazioni, ora che per lui sono arrivati i famigerati trent’anni:

    “La prima stagione vicino a casa si è rivelata decisamente impegnativa. Anzi, se dovessi trovare un altro aggettivo, sceglierei la parola strana. A 30 anni scegli di riavvicinarti a casa, ritrovare la famiglia e i tuoi amici ogni domenica al palazzetto. Però succede anche che ti senti addosso la pressione di giocare dove è nato tutto, dove sai che la gente ti prenderà come riferimento dei momenti migliori, ma anche di quelli in cui ci devi mettere la faccia. È così che ti dimentichi di dove sei e ti immergi completamente nella concentrazione di una stagione in cui sai che in ogni caso tu dovrai sempre fare di più. Almeno, io sono fatto così. Non riesco a non sentirmi responsabile soprattutto quando Porto Viro per me significa giocare a casa mia“.

    Foto Delta Volley Porto Viro

    Tutti si aspettano Super Tiozzo la domenica. Non basta mai?

    “È un momento di vita in cui ho scelto di trovarmela addosso. Non me ne lamento, anzi, posso vivermi le persone care in maniera diretta e quotidiana, e in questa fase della mia vita lo trovo un aspetto fondamentale. Quando si ritorna a casa, dopo tanti anni di carriera trascorsi fuori, almeno dieci mesi l’anno, ti rendi conto di quante cose hai sacrificato per la pallavolo. E adesso è arrivato il momento di godersi tutto ciò che per anni ho trascurato per dare priorità alla pallavolo“.

    La pallavolo a Porto Viro è sicuramente centrale.

    “Sono ripartito dalle sensazioni, dal godermi ciò che provo entrando in campo e da qualche giornata tutto ciò che si è fatto per migliorare la situazione sta dando i suoi frutti“.

    Foto Delta Volley Porto Viro

    Squadra nuova, allenatore nuovo. Bilancio del girone di andata?

    “Abbiamo preso le misure con il campionato e siamo riusciti tutto sommato a restare in corsa per gli obiettivi della stagione. Alcuni risultati non spiegano appieno la prestazione, che è stata buona ma non ottimale. Mi riferisco ad esempio ad uno degli ultimi risultati con Ravenna. Per ciò che riguarda il gruppo, ho certamente trovato e ritrovato elementi come Sperandio, Zorzi, Carlesso, Sette e Garnica che mi hanno fatto sentire subire il sapore di casa. Il girone di ritorno è certamente quello in cui dobbiamo provare a dire la nostra molto meglio rispetto all’andata“.

    Obiettivo?

    “Play Off, certamente. Il potenziale di questa Porto Viro non è ancora al 100%, e quando saremo davvero quelli che per tutta la settimana fanno vedere ottime cose in allenamento, a mio modesto parere, non avremo paura di nessun avversaria. Possiamo batterci con tutti e possiamo avere la meglio su chiunque. Bisogna volerlo“.

    Foto Delta Volley Porto Viro

    Intanto domenica ha battuto la capolista Grottazzolina…

    “Sicuramente era una vittoria che serviva, non vincevamo in casa da un po’, ed è arrivata al momento giusto. Serviva a noi per provare ad essere più concreti e ad acquisire sicurezze quando giochiamo in casa, e al nostro pubblico che ci sostiene anche in trasferta. Quindi avanti così“.

    Chiudo con una battuta. Si dice che lei sia tornato in Veneto anche per tornare ad uno dei suoi primi amori… parlo del Beach Volley.

    “(ride, n.d.r.) Per divertirsi, certo. Però sono in fase di decisione del compagno con cui giocherò qualche tappa in estate. Non posso rivelare il nome, ma sarà una bella sorpresa. Ho scelto una persona che, come me, può diventare un riferimento sul territorio e con il quale poter costruire qualcosa lungo l’estate delle tappe, del Campionato Italiano e dei tornei B1. Vedremo, prima va conclusa al meglio questa stagione indoor. Poi a Chioggia comincerò ad allenarmi“.

    di Roberto Zucca LEGGI TUTTO

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    Porto Viro va a caccia del bis casalingo contro Reggio Emilia

    Seconda gara consecutiva in casa per la Delta Group Porto Viro: dopo aver battuto la capolista Grottazzolina, i nerofucsia proveranno a ripetersi contro la Conad Reggio Emilia, in visita al Palasport di via XXV Aprile domenica 28 gennaio alle 18 per la quinta giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca.La gara con gli emiliani, decimi in classifica, ha forse meno appeal rispetto alla sfida con la prima della classe, ma i punti in palio sono altrettanto pesanti in ottica Play Off. Porto Viro occupa sempre la settima piazza, l’ultima utile per accedere alla post season, e nel frattempo le lunghezze di vantaggio su Santa Croce sono aumentate a 4, complice la netta sconfitta che i toscani hanno incassato domenica a Ravenna. Il margine, però, non può essere affatto considerato di sicurezza, visto che i Lupi devono ancora recuperare una gara (il 31 gennaio, in casa con Aversa) e dunque sono virtualmente a meno uno dalla Delta Group. Meno intricata dal punto di vista aritmetico la situazione di Reggio Emilia, in questo momento distante 7 punti dalla zona Play Off e 6 da quella retrocessione.

    “Ogni partita è fondamentale in questa fase della stagione – esordisce il tecnico della Delta Group Daniele Morato nella conferenza stampa pregara – la vittoria contro Grottazzolina ci ha dato fiducia, morale e consapevolezza, ma già da lunedì ce la siamo dimenticata per concentrarci su Reggio. Abbiamo lavorato bene in questi giorni e dobbiamo continuare così, è importante arrivare a domenica belli concentrati e determinati perché la Conad verrà qui per fare punti“.

    “Non sappiamo se ci sarà o meno Marks, che forse è stato il miglior opposto del campionato nel girone d’andata – continua Morato – ma Suraci non lo sta facendo rimpiangere, ha un gran servizio ed è molto forte in attacco. Chiunque dei due giochi per noi sarà difficile contenerlo. Lo stesso discorso vale per Preti, giocatore indiscutibile che l’anno scorso ha fatto una stagione incredibile a Cantù. Avendo saltato il girone d’andata ha perso un po’ di ritmo, probabilmente, ma rimane un terminale offensivo insidioso, dovremo essere attenti e precisi in fase muro-difesa. Se giocare in casa ci ‘spaventa’ ancora? Abbiamo degli atleti esperti in rosa, non ci devono essere differenze tra le partite interne e quelle in trasferta. Nel nostro palazzetto abbiamo ‘ciccato’ solo la gara contro Santa Croce, nelle altre ce la siamo sempre giocata alla pari, esprimendo una buona pallavolo, ma in molti frangenti ci è mancata la lucidità necessaria per fare risultato“.

    Sullo stesso argomento interviene anche il centrale della Delta Group Rocco Barone: “Domenica dobbiamo dimostrare che la vittoria con Grottazzolina non è arrivata per caso. Da qui in avanti vogliamo dare più continuità ai nostri risultati, soprattutto in casa. Se possiamo ambire a migliorare la nostra posizione in classifica lo vedremo strada facendo, ora dobbiamo cercare di non pensare troppo in là, ma ragionare partita per partita. E poi bisogna anche fare i conti con la realtà: il campionato è molto equilibrato, ogni settimana ci sono risultati a sorpresa, puoi perdere anche con l’ultima in classifica se non hai l’atteggiamento giusto“.

    “L’importante – prosegue Barone – è continuare a lavorare bene come stiamo facendo, c’è un bel clima in palestra. Noi della vecchia guardia ci stiamo facendo trovare pronti perché sappiamo che più vai avanti con gli anni più devi spingere in allenamento. L’esperienza ti aiuta ma non basta, bisogna metterci anche il lavoro settimanale. Il coach e lo staff ci stanno gestendo alla grande e la nostra qualità si sta vedendo“.

    Ben sette gli ex della gara: tra le fila della Delta Group Bellei (a Reggio nel 2018-19 e 2020-21), Garnica (2010-11 e 2021-22), Morgese (dal 2014 al 2022), Tiozzo (2014-15) e Zamagni (2021-22); per la Conad Gasparini e Mariano, entrambi a Porto Viro nella stagione 2021-22. Il bilancio dei precedenti vede nettamente avanti i polesani, 5 successi a 1.

    Dirigeranno il match Marco Turtù di Montegranaro e Giovanni Ciaccio di Altofonte. Biglietti in vendita anche domenica alla biglietteria del Palasport di Porto Viro a partire dalle 16.30 e in qualsiasi momento online sulla piattaforma LiveTicket. Il match verrà trasmesso in diretta streaming gratuita su Volleyball TV.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia ospite di Porto Viro: “Vogliamo prenderci più punti possibili”

    Per Reggio Emilia si avvicina il match contro Porto Viro, la trasferta di domenica 28 prospetta un match difficile, che la compagine di Fanuli sta preparando con grande intensità.

    Francesco Guerrini, il più giovane degli schiacciatori reggiani, rivela ciò che andrà in scena questa domenica: “Sicuramente loro sono una squadra di grande esperienza e per questo cercheremo di contenere al meglio la loro battuta e di giocare al meglio le nostre carte. Noi partiamo con l’intenzione di portare più punti possibili a casa, poi sarà il campo a decidere se ci meriteremo una vittoria”.

    È poi il turno di Alessandro Preti, sempre schiacciatore, di rivelare con che spirito arriveranno i giallorossi domenica a Porto Viro: “Andremo la con tanta voglia di rivalsa. Ci stiamo allenando bene e penso che abbiamo intrapreso un percorso di crescita; io sono arrivato da un mese e vedo già dei miglioramenti da parte di tutta la squadra”.

    “Non dobbiamo farci sconvolgere troppo da una partita che è andata male, dobbiamo continuare a pensare che ogni partita può essere vinta e quindi arrivare al palazzetto con il giusto spirito, perché adesso arrivano vari scontri in casa alla nostra portata. Sono sicuro che entro fine stagione ci toglieremo qualche soddisfazione”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Porto Viro ferma la corsa della capolista Grottazzolina

    L’impresa della giornata la firma la Delta Group Porto Viro, che lascia a secco di punti la capolista Yuasa Battery Grottazzolina per la prima volta in stagione (le precedenti due sconfitte erano arrivate al tie break). Premiate le scelte del coach di casa Daniele Morato, che lascia inizialmente in panchina il rientrante Barotto e i due stranieri confermando la formazione delle ultime settimane. La partita si accende nel quarto set, quando gli ospiti recuperano dal 21-17 al 21-22 e poi non sfruttano 4 occasioni per andare al tie break: alla fine chiude Bellei, top scorer dei suoi con 18 punti, il 61% in attacco, 3 muri e 1 ace. I nerofucsia, tornati alla vittoria casalinga dopo due mesi di astinenza, brillano anche a muro (10 block vincenti) e al servizio (5 ace), mentre dall’altra parte è sempre poderoso Breuning Nielsen (27).

    La cronaca:Parte forte la formazione di casa trovando subito un buon break di vantaggio, 4-1 con Sette in mani out; Porto Viro difende con grande attenzione e sul 8-3 coach Ortenzi prova a schiarire le idee ai suoi. Barone, preferito a Sperandio, allunga sul 11-5 in primo tempo, ma a fare la differenza è la ricezione dei veneti, che riesce a tenere ottimamente i servizi della Yuasa Battery permettendo a Garnica di gestire al meglio tutte le sue bocche da fuoco. L’attacco out di Cattaneo permette a Porto Viro di aumentare il gap sul 16-9, molto imprecisa Grottazzolina che in questo avvio davvero non riesce ad entrare in partita. Sette porta la Delta Group addirittura sul 21-13, un piccolo sussulto permette alla Yuasa di rendere meno impietoso il gap ma il 25-20 finale testimonia comunque il grande merito dei locali nel portare a casa il parziale di apertura.

    Il secondo set inizia con maggiore equilibrio, e sono due muri punto a portare avanti la Yuasa Battery sul 5-7; il doppio ace di Breuning, sinora in ombra rispetto ai suoi standard, permette a Grottazzolina di allungare sul 6-11. Il servizio di Porto Viro scende di qualità, sale invece quello ospite con coach Morato che ferma il gioco sul 10-16 per provare a trovare la chiave tattica per invertire l’inerzia del set. Pedro Henrique rileva Tiozzo ma il suo primo attacco vola out, permettendo a Grottazzolina di allungare sul 11-19; dentro anche Zorzi e Barotto per Garnica e Bellei, ma un Mattei sugli scudi porta la Yuasa Battery sul 12-23. Barotto crea un po’ di scompiglio con le sue battute, ma Fedrizzi chiude sul 15-25 rimettendo, di fatto, la Yuasa in partita.

    Il terzo parziale si riapre in fotocopia al primo, con Porto Viro subito avanti 5-1. Grottazzolina riprende a sbagliare tanto in tutti i fondamentali, permettendo ai nero-fucsia di volare sul 8-3; poco efficaci i ragazzi di Ortenzi al servizio, la Delta Group ne approfitta e con un muro di Tiozzo su Fedrizzi, seguito da quello di Bellei su Breuning, vola sul 13-7. Il muro di Zamagni sigla il 16-9 che costringe Grottazzolina al tempo tecnico di sospensione, ma in campo continua ad esserci la sola squadra di casa. Ortenzi pesca dalla panchina con Lusetti e Mitkov a dare fiato alla diagonale titolare, ma Tiozzo mette giù il 20-11 che di fatto fa calare il sipario sul set. Il 25-12 finale non ha bisogno di grossi commenti.

    Il quarto gioco inizia senza che nessuna delle due squadre riesca a mettere la testa avanti; il cambiopalla funziona bene da ambo le parti e protagonisti principali ne sono i due opposti Bellei e Breuning. Il danese chiude da posto due una lunga azione per il 10-11 Yuasa, Cattaneo sigla il più 2 in lob. Ancora tanti gli errori al servizio per le due squadre, Porto Viro ritorna in parità a quota 15. Tiozzo trova l’ace del sorpasso con una battuta beffarda (17-16), Zamagni mura Canella (sin qui mai fermato) per il più 2. Il 20-17 è da brividi: azione lunga, tante difese, Grottazzolina gestisce male una ricostruzione ed il punto della formazione di casa accende un palasport davvero molto caldo.

    Show di Fedrizzi che al servizio permette alla Yuasa Battery addirittura di tornare in vantaggio 21-22, Breuning porta Grottazzolina al set point ma Sette impatta e si va ai vantaggi. La battuta di Breuning non tocca la riga per un decimo di millimetro, Tiozzo la ribalta sul 27-26. Sempre Breuning riporta sopra la Yuasa, che però sbaglia il servizio e concede a Barone il muro del 29-28; è Bellei a chiudere sul 31-29 un parziale al cardiopalma che regala ai nero-fucsia un exploit interno importante.

    Daniele Morato: “Siamo contentissimi, oggi c’era una cornice di pubblico strepitosa che ci ha spronato e ci ha sostenuto per tutta la gara, si meritava questa bella vittoria. Abbiamo giocato molto bene, nel secondo set siamo stati poco lucidi, sapevamo che loro avrebbero tirato bordate in battuta e avremmo dovuto essere più pazienti, ma negli altri tre parziali siamo stati impeccabili. Quando giochiamo così siamo una grande squadra e possiamo mettere in difficoltà chiunque, dobbiamo esserne più consapevoli“.

    Giacomo Bellei: “Quando giochi con la prima in classifica speri sempre di fare bene, sono le partite più semplici da affrontare dal punto di vista emotivo perché sai che non hai niente da perdere. Oggi abbiamo approfittato del fatto che Grottazzolina ha sbagliato qualcosa di più del solito, anche per merito della nostra pressione, ma siamo stati molto bravi anche quando loro si sono espressi ai loro livelli. Sono tre punti importantissimi per il morale e per la classifica“.

    Delta Group Porto Viro-Yuasa Battery Grottazzolina 3-1 (25-20, 15-25, 25-12, 31-29)Delta Group Porto Viro: Zamagni 8, Zorzi, Tiozzo 13, Pedro Henrique, Sette 10, Lamprecht (L2) ne, Barone 10, Barotto 2, Bellei 18, Charalampidis ne, Sperandio, Morgese (L1) 38% (19% perf.), Eccher ne. All. Morato All2. Zambonin.Yuasa Battery Grottazzolina: Cubito ne, Vecchi, Lusetti, Canella 5, Mattei 6, Breuning Nielsen 27, Ferraguti ne, Mitkov, Fedrizzi 10, Marchiani 1, Romiti R. (L2) ne, Marchisio (L1) 42% (17% perf.), Cattaneo 12. All. Ortenzi All2. MinnoniArbitri: Venturi-Pristerà.Note: Durata set: 28′, 23′, 20′, 36′. Porto Viro: 16 errori in battuta, 5 ace, 10 muri vincenti, 46% in ricezione (31% perf), 50% in attacco. Grottazzolina: 20 errori in battuta, 5 ace, 7 muri vincenti, 48% in ricezione (29% perf), 46% in attacco.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Porto Viro riceve la capolista Grottazzolina, Morgese: “Ancora più motivati a dare tutto”

    Dopo le due trasferte consecutive di inizio anno, per la Delta Group Porto Viro arriva ora anche un doppio appuntamento casalingo. Il primo, da brividi, sarà contro la capolista Yuasa Battery Grottazzolina, che i nerofucsia ospiteranno per la quarta giornata di ritorno domenica 21 gennaio nell’anticipo delle ore 16. Il secondo rendez-vous al Palasport di via XXV Aprile è in programma domenica 28 con Reggio Emilia, questa voltaalle “canoniche” ore 18.

    Dici Grottazzolina e pensi ad un’armata quasi invincibile. I marchigiani comandano la classifica di Serie A2 Credem Banca dall’alto dei loro 41 punti (sei in più della seconda, Cuneo), hanno vinto fin qui 14 gare su 16 con le uniche due sconfitte stagionali arrivate al tie-break. All’andata la formazione guidata da Massimiliano Ortenzi fece praticamente un sol boccone di Porto Viro (3-0 il risultato), portandosi così avanti 2-1 nello storico dei confronti diretti con i polesani.

    L’arma letale della Yuasa Battery è senza dubbio l’opposto danese Breuning Nielsen, capocannoniere del campionato cadetto con 431 punti, ma non è l’unica freccia all’arco della capolista che schiera elementi di altissimo profilo in ogni zona del campo, dall’alzatore Marchiani ai centrali Mattei e Canella (entrambi scesi dalla SuperLega), dai posti quattro Fedrizzi (miglior battitore e schiacciatore della categoria per rendimento complessivo) e Cattaneo al libero Marchisio (primo per media ponderata nel fondamentale di ricezione).

    Per la Delta Group, in sintesi, il peggior avversario che potesse capitare per provare a interrompere il digiuno casalingo che dura ormai da più di due mesi. O forse no: “Dispiace non vincere in casa da tanto tempo, ma domenica affrontiamo i più forti stando alla classifica e questo sicuramente ci motiverà ancora di più a dare tutto quello che abbiamo in campo – spiega nel pregara il libero Davide Morgese – In questi giorni stiamo studiando Grottazzolina e cercando di capire quali possano essere i loro punti deboli per provare ad approfittarne. Finora hanno dimostrato di avere un gran gioco dì squadra e soprattutto un organico di primissimo livello, con elementi che da anni sono punti fermi del nostro campionato, e alcuni che lo erano anche nella categoria superiore. Direi che la continuità d’attacco è il loro punto di forza principale, starà a noi fare qualcosa in più nella correlazione muro-difesa per limitare alcuni giocatori”.

    La sconfitta di Brescia ha complicato i piani di Porto Viro in ottica playoff: “Diciamo che non è stata la nostra miglior prestazione, ma dall’altra parte c’era una squadra che ha fatto una partita perfetta, battuto bene e difeso tanto, oltre che attaccato con più di continuità di noi – commenta Morgese – Ora vediamo cosa succederà con i recuperi (Santa Croce potrebbe sorpassare in classifica la Delta Group, ndr), di certo sarà come sempre una lotta per entrare nei playoff, noi abbiamo ancora diversi scontri diretti e questo mi fa ben sperare. Da qui in avanti bisognerà giocare il più possibile di squadra, cosa che in alcuni frangenti della partita ci manca, ma sono convinto che le nostre qualità verranno fuori. Ce la giocheremo fino alla fine per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

    A dirigere l’incontro tra Porto Viro e Grottazzolina sarà la coppia arbitrale torinese composta da Giuliamo Venturi e Rachela Pristerà. Biglietti in vendita anche domenica alla biglietteria del Palasport di Porto Viro a partire dalle ore 14.30 e in qualsiasi momento online sulla piattaforma Live Ticket. Il match verrà trasmesso in diretta streaming gratuita su Volleyball World TV.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Brescia centra il quarto successo consecutivo: Porto Viro (senza Barotto) cede in quattro set

    La Consoli ha ragione in quattro set di una Delta Group priva di Barotto e con poco mordente in avvio, ma che mostra più convinzione nel secondo parziale, aiutata dal calo dei tucani, bravi a ritrovare tutto lo slancio e l’estro offensivo dal terzo. La gara regala ottime giocate, difese acrobatiche e, ancora una volta, quando la Consoli Sferc gioca a mente libera, garantisce spettacolo e divertimento ad un pubblico sempre più numeroso. Abrahan è incontenibile e strappa il titolo di MVP ad Erati, pure mattatore di serata. Funziona l’inserimento in seconda linea di Franzoni e cresce la fiducia in una squadra sempre più completa.

    Starting sixBrescia scende in campo con Tiberti e Klapwijk, Abrahan e Cominetti a banda, Candeli e Erati al centro, con Pesaresi libero.La Delta Group risponde con Garnica incrociato a Bellei; al centro Zamagni e Barone, a banda Tiozzo e Sette. Il libero è Morgese.CronacaBuon turno al servizio per il capitano, che stacca 4-1; Erati vola altissimo e Cominetti è bravo a sfruttare il ritardo del muro ospite con pallonetti spinti efficaci (8-6). Monster block e primo tempo di Candeli per il +5, ridotto da Tiozzo con attacco e ace (17-14). Zambonardi sfrutta il cambio di Franzoni – schierato come attaccante, con Braghini secondo libero – per alleggerire Abrahan, ma la botta di Cominetti risolve (19-14). Morato inserisce Pedro e Zorzi; Zambonardi dà spazio a Ferri in prima linea, ma è la Delta a regalare le ultime due lunghezze ai tucani (25-17).

    Break di 4 punti per Porto Viro che approfitta di qualche errore dei biancazzurri, meno attenti in ricezione, e va sopra 4-5. Gli ospiti mantengono il vantaggio, trovando maggiore concretezza in attacco e a muro, ed arriva anche l’ace di Tiozzo per il 13-18. Sul 16-20, dentro Franzoni a rinforzare la seconda linea, insieme a Mijatovic, inserito in prima. Bellei trova il servizio fortunato aiutato dalla rete e i set ball ospiti sono sei. I tucani ne annullano tre, ma il match torna in equilibrio (22-25).

    Dopo il calo, la Consoli si ricompatta: trova maggiore estro e incisività in Abrahan e Klapwijk, e spinge al servizio, costringendo Garnica alla palla scontata su Tiozzo, murato a dovere (12-6). Morato dà spazio a Eccheler per Barone, ma è Erati il centrale più continuo, imbeccato da Tiberti a raffica. Abrahan trascina anche dai nove metri; spazio ancora per il doppio cambio Franzoni-Mijatovic che si permette pure un ace e agevola la chiusura netta in favore di Brescia (25-17).

    Scambio avvincente che vale il 7-5 per i tucani, con conclusione di Abrahan che intercetta le mani del muro avversario al termine di un’azione fatta di recuperi spettacolari che infiammano i 700 del San Filippo. Candeli innesca la fuga di casa con una bella difesa sul lungolinea di Bellei e con una serie al servizio che crea il gap letale (13-8). Abrahan è indomabile e trascina i suoi con recuperi mirabolanti; Cominetti ritrova la sua esplosività e Candeli chiude il match con ricezione e primo tempo a seguire (25-20).Abrahan Gavilan, 16 punti, un muro e un ace: “Quella di oggi era una gara importantissima e sono ancora più contento dei tre punti, arrivati grazie al buon lavoro di tutti, spingendo bene e sempre al servizio”

    Simone Tiberti: “Siamo soddisfatti stasera perché abbiamo fatto bene contro una diretta concorrente per i play-off. Abbiamo giocato con intensità e continuità e con un po’ di attenzione in più credo avremmo potuto contenere gli errori gratuiti che ci sono costati il secondo set per chiuderla prima, ma va bene anche così.

    Alex Erati, 12 punti, 3 muri e zero errori: “Siamo stati molto aggressivi nei tre parziali vinti: se giochiamo con questa intensità e diamo tutti un contribuito in fondamentali diversi, siamo proprio una buona squadra”.

    Lato Porto viro, coach Daniele Morato a fine gara: “Siamo andati a fase alterne in tutti i fondamentali, a questo livello non basta, Brescia è stata molto più continua di noi e ha meritato di vincere. Adesso abbiamo due partite di fila in casa, vogliamo tornare a vincere nel nostro palazzetto per i tifosi e per noi stessi. Questo era uno scontro importante in chiave playoff, ma in realtà tutte le partite lo sono, i punti che non siamo riusciti a fare oggi dovremo recuperarli nelle prossime gare”.

    Il centrale della Delta Group Matteo Zamagni: “Penso che la differenza tra noi e Brescia si sia vista in maniera evidente, il pallone oggi viaggiava a due velocità diverse a seconda di chi lo giocava, noi abbiamo faticato in attacco anche quando eravamo senza muro e questo la dice lunga. Dispiace perché questa era una gara in cui dovevamo dimostrare i passi avanti che abbiamo fatto nelle ultime settimane, ma non ha funzionato praticamente nulla”.

    TabellinoBrescia: Erati 12, Braghini (L) ne, Sarzi Sartori ne, Tiberti, Ferri, Cominetti 14, Malual ne, Franzoni, Ghirardi ne, Candeli 8, Klapwijk 21, Mijatovic 1, Abrahan 16, Pesaresi (L). All. Zambonardi e Iervolino.Porto Viro: Zamagni 4, Tiozzo 16, Sette 13, Barone 3,  Garnica 1, Bellei 15, Morgese (L), Zorzi, Pedro 1, Eccher 3. Ne: Lamprecht (L), Charalampidis, Sperandio, Chiloiro. Allenatori: Morato e Zambonin.Muri: Brescia 11, Porto Viro 5Ace/batt sbagliate: Brescia 4/13, Porto Viro 6/15Attacco: Brescia 51%, Porto Viro 38%Ricezione: Brescia 45% (23%), Porto Viro 48% (18%)  Arbitri: Stefano Chiriatti, Giorgia Spinnicchia.Durata: 24’ 30’ 24’ 28’. Totale: 1h 46.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Delta Group in trasferta a Brescia: “Giochiamocela con sfrontatezza”

    Seconda trasferta consecutiva di questo inizio di 2024 per la Delta Group Porto Viro. Domenica 14 gennaio alle 18 la squadra di Daniele Morato sarà di scena al Centro Sportivo San Filippo, terreno di casa della Consoli Sferc Brescia, per la terza giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca. Si tratta a tutti gli effetti di uno scontro diretto: i tucani, sesti, precedono in graduatoria proprio Porto Viro di tre lunghezze.

    Missione aggancio in classifica possibile, dunque, ma rispetto a Ortona, dove Garnica e compagni hanno spadroneggiato, l’asticella sarà fissata parecchio più in alto. Brescia tra le mura amiche del San Filippo ha ottenuto fin qui sei vittorie (l’ultima lo scorso weekend, 3-2 su Pineto) a fronte di una sola sconfitta (peraltro al tie-break, contro Siena) per un bottino complessivo di 16 punti.

    All’andata la Consoli riuscì ad imporsi 2-3 al Palasport di via XXV Aprile, confermando la tradizione positiva nei confronti con Porto Viro (quattro successi lombardi contro uno solo dei veneti). La differenza tra le due squadre fu, però, minima, tanto che il tie-break si risolse a favore dei tucani soltanto nelle battute finali, dopo diversi capovolgimenti di fronte.

    Un motivo in più per andare a Brescia convinti di poter tentare il colpaccio, secondo l’opposto della Delta Group Giacomo Bellei, altro ex della gara: “Dobbiamo giocarcela con sfrontatezza, consapevoli che siamo capaci di esprimere un’ottima pallavolo. Naturalmente sappiamo di affrontare una squadra fortissima, con tanti giocatori in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento: la diagonale della Consoli è esperta e concreta, i posti quattro martellano sia in attacco che in battuta e anche i centrali sono di altissimo livello. Inoltre, si sono rafforzati con un libero che fino all’anno scorso era protagonista in SuperLega e che darà loro ulteriore equilibrio, per cui penso finiranno il campionato nelle primissime posizioni della classifica“.

    “Ci aspetta una partita complicata – continua Bellei – vedremo se in questa settimana di lavoro saremo riusciti a limare ancora qualcosina nel nostro gioco e a trovare quelle sicurezze in più che ti permettono di superare le situazioni di difficoltà. Dal punto di vista tecnico, l’obiettivo deve essere battere bene per cercare di tenere staccata la loro ricezione, anche se con Pesaresi in campo non sarà semplice“.

    Porto Viro dalla sua potrà contare sul “fattore trasferta”: cinque successi esterni fin qui, di cui tre per 3-0. “Sì, stiamo giocando meglio fuori casa, ma non perché abbiamo la testa più libera, semplicemente i risultati dipendono anche dal momento delle stagione in cui affronti un avversario. In un paio di partite giocate nel nostro palazzetto siamo stati poco concreti nelle fase decisive e credo che in quei frangenti abbiano pesato anche le tante gare ravvicinate. Certo, tutti noi vorremmo avere qualche vittoria in casa in più, ma non c’è nessun blocco mentale da risolvere“.

    A Ortona Bellei si è fatto trovare pronto, sostituendo alla grande Barotto (che non ci sarà nemmeno a Brescia): “Sono qui per questo, per giocare a pallavolo quando mi viene chiesto di scendere in campo. Se domenica ho fatto bene è perché tutti abbiamo fatto bene, è più facile esprimersi al meglio quando i meccanismi di squadra funzionano. Il successo contro la Sieco è stato molto importante, vincere da tre punti in un campionato così equilibrato vuol dire molto per la classifica. E poi abbiamo dimostrato che la scelta della società di non rinviare queste due partite è stata azzeccata“.

    Dirigeranno l’incontro del San Filippo Stefano Chiriatti di Lecce e Giorgia Spinnicchia di Catania. Diretta streaming gratuita su Volleyball TV.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO