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    Machac vince l’Atp Acapulco: battuto Davidovich Fokina in due set

    È Tomas Machac il nuovo campione dell’Atp 500 di Acapulco. Il tennista ceco ha conquistato sul cemento messicano il primo titolo Atp in carriera battendo in finale Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio di 7-6, 6-2 in un’ora e 38 minuti di gioco. La conclusione di una settimana perfetta per il 24enne di Beroun, superiore sia sul piano del gioco (in finale ha vinto il 95% di punti con la prima, piazzando 11 ace) che sul piano atletico. La finale è stata equilibrata soltanto nel primo set, risolto al tiebreak dove Machac ha annullato un set point a Davidovich Fokina. Lo spagnolo ha provato a restare in partita nel secondo set (ha avuto una palla break nel secondo gioco), ma dal 2-2 ha perso gli ultimi quattro game consecutivi. Per il n. 48 al mondo è la terza finale persa in altrettante disputate. 

    La prima volta e l’ingresso in top 20

    Primo campione ceco ad Acapulco da Jiri Novak nel 1998 e quarto campione Atp 500 nato dopo il 2000, Machac da lunedì entrerà per la prima volta in carriera in top 20, guadagnando cinque posizioni. “Sono davvero felice di essere riuscito a vincere, Alejandro ha giocato davvero bene – ha spiegato il tennista ceco dopo la finale – È stata una settimana difficile. Non mi piace perdere in finale, soprattutto quando sono in questo stato di forma. Penso che senza il servizio non sarebbe finita in due set”. LEGGI TUTTO

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    Tsitsipas vince l’Atp Dubai: battuto Auger-Aliassime in finale

    Stefanos Tsitsipas vince l’Atp 500 di Dubai. Il greco batte con un doppio 6-3 il canadese Felix Auger-Aliassime in un’ora e 28 minuti di gioco. Per Tsitsipas arriva il 12esimo titolo della carriera (il secondo su cemento outdoor), nonché la prima vittoria di un Atp 500 (dopo aver perso 11 finali). Da lunedì, il 26enne tornerà in top 10 nel ranking Atp.

    La cronaca del match
    Primo set che si gioca inizialmente sui turni di battuta, senza grandi scambi. Al quarto game Auger-Aliassime ha due palle break che non riesce a concretizzare, permettendo a Tsitsipas di recuperare. Da quel momento, cambia la partita: il greco inizia a controllare, recupera dal 40-0 e conquista il break per il 4-3 che conferma nel game successivo. Aliassime è in grande difficoltà: il canadese perde il servizio anche al nono gioco, permettendo a Tsitsipas di chiudere il set 6-3 dopo 39 minuti. Nel secondo set gli scambi sono molto tirati: Aliassime colleziona in tutta la partita 7 palle break, senza riuscire a sfruttarne una. Il match cambia all’ottavo gioco: il canadese, dopo aver sprecato la palla break nel game precedente, perde il turno di battuta e permette al greco di andare a servire per il match che vince con un doppio 6-3. LEGGI TUTTO

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    Atp Dubai, i risultati di oggi: la finale sarà tra Tsitsipas e Auger Aliassime. HIGHLIGHTS

    Felix Auger-Aliassime e Stefanos Tsitsipas sono i finalisti del torneo Atp 500 di Dubai. Nella prima semifinale il canadese sconfigge in rimonta 5-7, 6-4, 6-3 il francese Halys. Il greco invece piega Griekspoor con un doppio 6-4 senza mai concedere una palla break. La finale sarà in diretta domani sui canali di Sky Sport e in streaming su NOW
    IL PROGRAMMA DI OGGI SU SKY

    Auger-Aliassime e Tsitsipas arrivano in finale a Dubai. Dopo i successi ad Adelaide e a Montpellier, il canadese approda all’ultimo atto del torneo emiratino e diventa il primo giocatore del 2025 a centrare tre finali nel circuito. Battuto 2-1 in rimonta il francese Halys, giustiziere ai quarti di finale di Nardi nel tie-break del terzo set. Tsitsipas invece, che aveva eliminato Berrettini, ha vita più facile contro l’olandese Griekspoor e trova la 30^ finale della carriera, la terza a Dubai e la prima sul cemento dal 2023. Domani la loro sfida sarà sempre in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. 

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    Ma davvero vogliamo rinunciare al doppio?

    Tsitsipas elimina Griekspoor in due set
    Dopo aver sconfitto Berrettini ai quarti di finale in tre set, il greco approda in finale battendo Griekspoor in maniera molto meno sofferta. Il match si gioca prevalentemente sul servizio dell’olandese, costretto ad annullare due break point già nel settimo game. Nel nono però cede la battuta sbagliando una comoda volée e Tsitsipas è poi bravo a chiudere 6-4. Il numero 11 del mondo è sempre in controllo del match: comanda tutti gli scambi prolungati e in battuta non offre mai una palla break. Nel terzo gioco del secondo set strappa di nuovo il servizio al rivale, ancora impreciso nel gioco a rete e in difficoltà dal punto di vista fisico. È il momento decisivo, perchè Tsitsipas continua a non offrire possibilità a Griekspoor di rientrare in partita e chiude 6-4.

    Auger-Aliassime batte Halys nella prima semifinale
    Il primo set, salvo un break e un immediato contro-break ottenuti entrambi a zero nel quarto e quinto game, ha un vero sussulto sul 5-4 per Halys con Auger-Aliassime in battuta: il francese riesce a conquistare tre set point. Il canadese li annulla rischiando a rete e con la potenza della sua prima. Viene richiamato agli straordinari anche sul 6-5, ma due dritti fuori misura lo condannano alla resa, con Halys stavolta bravo a sfruttare subito il set-point. Nel secondo set Auger Aliassime è più aggressivo con la risposta e, grazie a dei punti in difesa di alto livello, strappa la battuta nel quinto gioco. Riesce a mantenere il vantaggio e a chiudere 6-4 il parziale nonostante la tensione lo costringa a salvare due break-point. L’inerzia della partita si sposta così dalla sua parte: nel terzo set strappa la battuta a zero al rivale sul punteggio di 1-1, ha altre 3 palle break non sfruttate sul 3-1 e poi ne cancella due nel game successivo grazie alla prima di servizio. Chiude così 6-3 strappando un’ultima volta la battuta a un esausto Halys.

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    Atp Dubai, Nardi si ferma ai quarti: Halys vince in tre set

    Stop nei quarti di finale per Luca Nardi, battuto in rimonta da Quentin Halys dopo più di due ore di gioco. Decisivo il tiebreak del terzo set, indirizzato da una riga pizzicata dal francese che in semifinale affronterà Auger-Aliassime. Il torneo è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
    BERRETTINI-TSITSIPAS LIVE

    Luca Nardi si ferma ai quarti di finale all’Atp 500 di Dubai. Al primo quarto in carriera nel circuito maggiore, il pesarese ha perso in tre set contro il francese Quentin Halys, n. 77 al mondo: 2-6, 6-3, 7-6 il punteggio in poco più di due ore di gioco. Una sconfitta con qualche rimpianto per Nardi, soprattutto per la gestione del secondo set in cui era avanti di un break e ha perso quattro game consecutivi. Un passaggio a vuoto che ha indirizzato la partita e ha ridato energie ad Halys, più lucido e brillante alla distanza.

    Il racconto della partita

    L’impatto sul match è ottimo da parte di Nardi che in appena 29 minuti chiude il primo set. L’azzurro mette in campo appena il 32% di prime palle, ma si difende bene con la seconda e concede appena tre punti nei turni di battuta. Pasticcia, invece, Halys che dal 2-2 perde quattro game consecutivi. Anche il secondo set inizia bene per Nardi che in apertura conquista subito il break, ma poi accusa un piccolo calo e l’avversario ne approfitta. Pur non al meglio fisicamente, Halys trova qualità nei colpi contro un avversario più impreciso e vince quattro game di fila che indirizzano il parziale, chiuso dal francese dopo aver salvato tre palle del controbreak. Si arriva così al terzo set, il più equilibrato. Il primo momento complesso è per Nardi che nel settimo game affronta tre palle break, tutte annullate con grande qualità. L’azzurro esce da un altro turno di battuta difficile nell’undicesimo game: Halys fa male con le sue variazioni e sale 0-40, ma Nardi tiene il servizio con cinque punti consecutivi. Decisivo, questa volta, è il tiebreak. A fare la differenza sono solo due punti: Halys sul 5-5 conquista un match point pizzicando la riga con un tocco a rete, poi Nardi nel punto successivo sbaglia il dritto dal centro. LEGGI TUTTO

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    Atp Acapulco, i risultati di oggi: Zverev ko, Ruud e Rune si ritirano

    Continua il momento di difficoltà di Alexander Zverev. Dopo la sconfitta a sorpresa a Rio de Janeiro contro Francisco Comesana, il n. 2 al mondo è stato eliminato al 2° turno dell’Atp 500 di Acapulco, battuto dal n. 83 al mondo Learner Tien. L’americano, proveniente dalle qualificazioni, ha archiviato la pratica con un netto 6-3, 6-4 in un’ora e 29 minuti di gioco. La seconda vittoria dell’anno contro un top 5 per il 19enne californiano che ha indirizzato il primo set con un break nell’ottavo gioco e ha recuperato da 1-4 nel secondo set con una serie di cinque giochi consecutivi. Visibilmente contrariato all’uscita del campo, Zverev non ha parlato nel post partita. Per il tedesco si complica la corsa al n. 1 al mondo di Jannik Sinner, certo di restare in vetta almeno fino a Monte-Carlo. L’azzurro ha 3.195 punti di vantaggio su Sascha che tornerà in campo a Indian Wells, la prossima settimana.

    Tre ritiri per problemi intestinali

    Non solo Zverev, è stata una notte di sorprese e forfait ad Acapulco. Tre big, infatti, si sono ritirati dal torneo a causa di problemi intestinali. Non sono scesi in campo Casper Ruud e Tommy Paul (vittorie per walkover del messicano Pacheco Mendez, n. 356 al mondo, e dell’americano Giron), mentre Holger Rune è rimasto in campo soltanto tre game contro Brandon Nakashima. “Furioso e così triste allo stesso tempo – ha scritto Rune su X – Ho avuto un’intossicazione alimentare e non sono riuscito a giocare. Non è il modo in cui volevo che finisse”. Saluta il Messico anche Ben Shelton, battuto in due set da David Goffin. LEGGI TUTTO

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    Atp Dubai, Berrettini ai quarti: O’Connell battuto in due set

    Sette giorni dopo Doha, Matteo Berrettini è nei quarti di finale anche all’Atp 500 di Dubai. Il romano ha battuto in due set (7-6, 6-2) l’australiano Christopher O’Connell, n. 75 al mondo, raggiungendo così i quarti in un torneo Atp per la 35esima volta in carriera. L’ennesima partita di alto livello di Matteo che anche contro il tennista aussie ha confermato l’ottimo stato di forma. Un primo set lottato (ma vinto con un tiebreak dominato), e un secondo set di netta supremazia, il tutto senza mai concedere palle break nel match.

    Il racconto del match

    La partita gira attorno al primo set, durato quasi un’ora. O’Connell parte lento e si ritrova 0-40 nel game d’apertura, ma con una serie di cinque punti consecutivi tiene il servizio. I turni di battuta dell’australiano sono sempre sofferti (appena 55% di punti con la prima nel parziale), mentre Matteo concede appena 5 punti al servizio. Si arriva così al tiebreak in cui Berrettini legittima la sua superiorità, dominando con un netto 7-2. Da qui in poi la partita si mette in discesa per l’azzurro che in apertura di secondo set ottiene il break ai vantaggi, sfruttando la seconda palla break concessa da O’Connell. Un break prezioso, conservato fino in fondo da Berrettini che in totale fiducia strappa il servizio all’australiano una seconda volta nell’ottavo e ultimo game. Ai quarti affronterà Stefanos Tsitsipas o Karen Khachanov, adesso impegnati sul Centrale di Dubai. LEGGI TUTTO

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    Atp Dubai, Nardi ai quarti: battuto Bergs in due set

    Luca Nardi batte il belga Bergs in due set e centra il primo quarto di finale in carriera a livello Atp. Il pesarese (che si è già assicurato il best ranking in top 70) tornerà in campo giovedì contro Bautista Agut o Halys. Il torneo è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
    RISULTATI LIVE

    Da lucky loser al primo quarto di finale in carriera Atp. È la favola di Luca Nardi, tra i migliori otto all’Atp 500 di Dubai grazie alla vittoria in due set su Zizou Bergs: 6-4, 7-6 il punteggio finale in un’ora e 39 minuti di gioco. Una partita con alti e bassi per entrambi, ma Nardi ha dimostrato grande maturità nei momenti di difficoltà. Sia nel primo set, quando Bergs ha recuperato due break di svantaggio, che nel secondo, quando ha annullato tre set point consecutivi.

    Il racconto del match

    La partenza è buona per Nardi che, dopo aver salvato una palla break nel primo turno di servizio, conquista il break di vantaggio su Bergs. Il belga, però, reagisce immediatamente e nel game successivo strappa il servizio all’azzurro. Alti e bassi per entrambi, ma pesano soprattutto i passaggi a vuoto di Bergs. Come accade nel nono gioco, decisivo per il primo set. Il n. 56 al mondo commette due doppi falli e concede due palle break a Nardi: il pesarese sfrutta la prima, giocando uno splendido dritto a sventaglio. Nel secondo set la partita cambia volto dall’ottavo game. Bergs conquista il break con un ottimo game in risposta, ma poi serve per il set e perde la battuta a suon di errori (concluderà il match con 41 gratuiti). A un passo dal tiebreak Nardi gioca il game più difficile al servizio: dopo tre errori consecutivi si ritrova 0-40, ma da quel momento annulla tre set point e vince cinque punti consecutivi. Si arriva al tiebreak, giocato nel migliore dei modi dall’azzurro che chiude il match con un ace.  LEGGI TUTTO