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Masters 1000 Indian Wells: Sonego serve come un treno e supera Kecmanovic

Quando servi come un treno, cedendo solo due punti con la prima palla in campo, e in difesa hai la velocità ed energia per coprire tutto il campo e contro battere con efficacia, la vittoria è l’unica soluzione possibile. Tutto questo e molto di più è stato Lorenzo Sonego nel suo esordio al Masters 1000 di Indian Wells, dove sotto il sole cocente (ma non caldo) del deserto californiano batte Miomir Kecmanovic per 7-6(1) 6-4 in un’ora e mezza esatta di gioco. Un successo importante per il torinese, che gli vale un secondo turno interessante contro Cameron Norrie, e soprattutto sfata il tabù Indian Wells, dove mai era riuscito a vincere un match in carriera. Quest’anno le condizioni di gioco sono, a detta di tutti, assai più rapide rispetto al passato. Arrivano foto con palle quasi “grattugiate” da un manto davvero abrasivo, ma la palla corre più rapida delle scorse edizioni, soprattutto schizza più via, e quindi è più facile attaccare che difendere, e strappare punti col servizio. Proprio la battuta è stata davvero l’arma in più di Sonego, che ha iniziato con una striscia clamorosa di 19 punti di fila (!) vinti col servizio. Un primo set totalmente dominato dai turni di battuta, talmente rarefatto che quasi non si è scambiato, fino al 5 pari, quando improvvisamente è scattata la bagarre. Sonego cede un break improvviso, ma è bravissimo ad alzare l’intensità in risposta, reggere sul lato sinistro e correre come una scheggia per spingere col diritto inside out. Si è preso un immediato contro break e ha dominato il tiebreak, servendo ben 3 Ace e non dando respiro a un Kecmanovic travolto dall’intensità dell’azzurro.

Proprio l’intensità è stata la chiave, quel che ha marcato la differenza tra i due giocatori. Miomir ha retto discretamente nel primo set perché a sua volta sostenuto dal servizio e da un diritto dal centro che ha messo in difficoltà l’azzurro sul rovescio. Appena Lorenzo è riuscito a trovare continuità in risposta, la partita si è spostata dalla sua parte, troppo più rapido nella copertura del campo e nel contro battere con un diritto bello carico e profondo, che gli ha aperto il campo all’affondo successivo. Puoi passare così bene da difesa ad attacco quando hai l’energia e la vitalità del Sonego attuale, in grandissima forma fisica. L’avevamo sottolineato anche a Dubai: pur nella sconfitta contro Medvedev, il gioco e il livello c’erano; mantenendo questo ritmo, le soddisfazioni non sarebbero tardate ad arrivare.

Nel secondo set Kecmanovic è andato subito in difficoltà, ha salvato un primo turno di battuta nonostante due doppi falli, e sul 2 pari è crollato, tra suoi errori – sembrava del tutto svuotato di energie, anche se si giocava da solo un’ora e con scambi ridotti all’osso – e la grande aggressività di un Sonego difficile da tenere fermo. Proprio la velocità nello spostarsi a sinistra per sparare a tutta col diritto, e nel recuperare campo sui lungo linea del serbo hanno consentito all’allievo di Arbino di spiccare il volo. Poteva anche chiuderla prima, con un doppio break, ma poco male. Alla fine è un successo limpido, meritato, con numeri ottimi. 12 Ace, due prime su tre in campo vincendo il 95% dei punti con la prima, ha ceduto solo due punti. Molto bene Lorenzo anche in risposta, con il 43% dei punti vinti contro la prima palla del serbo, e ben 27 vincenti complessivi. Un ottimo Sonego, che servendo così bene e con questa energia può essere un rivale molto ostico per tutti. Il servizio sembra pagare bene con queste condizioni. Occhio al piemontese…

Marco Mazzoni

La cronaca

Sonego esordisce nel torneo californiano al servizio, e serve bene. Prima palla decisa, dentro col diritto e via, buon ingresso nel match. Anche Kecmanovic vince il suo primo game a zero. Quasi non si scambia, domina la battuta, esclusa un’ottima smorzata del piemontese nel terzo game. Un errore del serbo sul 30-0 vale il primo punto del match per chi risponde. Il gioco va ai vantaggi, ma l’equilibrio non si spezza, con un Sonego perfetto nei suoi turni (16 punti a 0!). Fa fatica Miomir a rispondere, fa fatica Lorenzo a reggere sul lato del rovescio sugli affondi del rivale. La palla corre davvero rapida, chi attacca è quasi sempre premiato. L’incredibile striscia di punti consecutivi alla battuta di Sonego si interrompe a 19, con una risposta bloccata di diritto che diventa vincente di Kecmanovic. È solo un colpo, Lorenzo serve un’altra bordata e vola avanti 5-4. Sono solo 5 i punti vinti in risposta in 9 game. La palla rimbalza piuttosto bassa, non è facile entrare in difesa e giocare colpi consistenti. Tennis terribilmente scarno, difficilmente si va oltre il quarto colpo. Sul 5 pari la partita improvvisamente si accende. Sonego trova due ottimi serve and volley, ma concede due punti in risposta (un doppio fallo), per il 30 pari, score inedito, e poi si va ai vantaggi con un’altra ottima risposta del serbo, ancora di diritto lungo linea. Kecmanovic indovina l’angolo dello smash di Sonego, quindi è bravo a ribaltare lo scambio e chiudere nei pressi del net, si procura una palla break. Male Lorenzo, non fa la differenza col servizio, si scambia ed è il primo a sbagliare con un diritto banale che vola lungo. BREAK Kecmanovic, che dall’aver perso i primi 19 punti di fila in risposta ora serve per il set sul 6-5. Anche Miomir ora fa fatica alla battuta, stecca malamente un diritto dopo la battuta, per il 30 pari. Bravo il piemontese a rispondere e chiamare poi a rete il rivale con una smorzata col diritto ben eseguita. 30-40, chance del contro break. Se la prende Sonego! È bravo a reggere due colpi sul rovescio e girarsi poi sul diritto da sinistra, una scheggia coi piedi e spingere. 6 pari, tiebreak. Bene l’azzurro in difesa, rincorre ogni palla nonostante sprintasse da molto dietro, e Miomir arriva pesante su di un diritto in avanzamento. 2-0 Sonego. Col settimo e ottavo Ace del set vola 4-1, e poi col diritto spacca la resistenza del rivale, per il 5-1. Chiude 7 a 1 un tiebreak dominato, con il nono Ace. Bravo a superare lo spavento di un break subito sul 5 pari, e mettere la freccia con un parziale di 11 punti a 1 dal 5-6 sotto.

Kecmanovic inizia il secondo set con ben due doppi falli, ma porta a casa il game; molto sicuro Lorenzo, a zero impatta 1 pari. Sonego si complica la vita sull’1-2. La palla gli scappa via e sul 30 pari sbaglia un diritto per troppa fretta, affronta una palla break sul 30-40, ma è bravo a ritrovare la prima di servizio, a 211 km/h. Quando il servizio funziona, è tutt’altra musica. 2 pari. La difesa e contrattacco di Lorenzo sale in cattedra nel quinto game: regge a sinistra, è un fulmine nel coprire il lato sinistro e poi entrare a tutta nella palla col diritto. 0-40, tre palle break! Basta la prima, Kecmanovic è a dir poco molle e la sua palla di scambio non passa la rete. BREAK Sonego, può fare corsa di testa sul 3-2 e servizio. Quando l’azzurro mette la prima palla in campo, ha perso solo tre punti in tutto il match, segnale inequivocabile della qualità della sua battuta. Vola sulla rete Sonny con un riflesso felino, dopo aver controllato una volée bassa tanto difficile quanto un po’ fortunata. Con l’Ace #11 consolida il vantaggio, 4-2. Miomir è appannato, la sua palla non va più come nel primo set, Sonego può spingere e prendersi il campo. Si porta 15-40 in risposta Lorenzo, di fatto può chiuderla qua. Kecmanovic trova un jolly col rovescio, colpo quasi disperato che gli resta in campo. Spreca qua Lorenzo, un colpo di scambio banale gli vola via, invece di provare a spingere a tutta e buttare il serbo in difesa, dove è in netta difficoltà. Con una buona palla corta Kecmanovic salva un game complicatissimo, resta a contatto sul 3-4. Il set scorre fino al 5-4, Sonego serve per chiudere il match. Regala dalla riga di fondo il serbo, poi un’altra mazzata col servizio di Lorenzo, 30-0 e poi 40-15, due Match Point! Chiude con un Ace, il dodicesimo. Una vittoria che sfata il tabù Indian Wells, e gli regala un bel secondo turno contro Norrie. Del resto quando servi così bene, perdendo solo 2 punti con la prima, perdere è praticamente impossibile. Bravo Lorenzo, adesso avanti tutta col britannico, match difficile ma non impossibile visto il momento non eccezionale dell’ex top10.

Lorenzo Sonego vs Miomir Kecmanovic

Sonego (🇮🇹) vs Kecmanovic (🇷🇸)
**SERVICE STATS:**
– Serve Rating: 305 vs 273
– Aces: 12 vs 0
– Double Faults: 2 vs 1
– First Serve: 39/61 (64%) vs 35/62 (56%)
– 1st Serve Points Won: 37/39 (95%) vs 20/35 (57%)
– 2nd Serve Points Won: 11/22 (50%) vs 21/27 (78%)
– Break Points Saved: 1/2 (50%) vs 2/4 (50%)
– Service Games Played: 11 vs 11

**RETURN STATS:**
– 1st Serve Return Points Won: 15/35 (43%) vs 2/39 (5%)
– 2nd Serve Return Points Won: 6/27 (22%) vs 11/22 (50%)
– Break Points Converted: 2/4 (50%) vs 1/2 (50%)
– Return Games Played: 11 vs 11

**POINT STATS:**
– Net Points Won: 9/13 (69%) vs 12/18 (67%)
– Winners: 27 vs 14
– Unforced Errors: 12 vs 7
– Service Points Won: 48/61 (79%) vs 41/62 (66%)
– Return Points Won: 21/62 (34%) vs 13/61 (21%)
– Total Points Won: 69/123 (56%) vs 54/123 (44%)

**SERVICE SPEED:**
– Max Speed: 218 km/h (135 mph) vs 211 km/h (131 mph)
– 1st Serve Average Speed: 196 km/h (121 mph) vs 188 km/h (116 mph)
– 2nd Serve Average Speed: 169 km/h (105 mph) vs 153 km/h (95 mph)


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/


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