Aspettando quel che sarà al Montmelò, due Frecce Nere si portano a casa l’ultima esibizione della Formula E a Tempelhof, ePrix di Berlino da finale di Stagione 6 e tutti a casa. Da Costa campione, DS Techeetah primeggia nel Costruttori, Stoffel Vandoorne nella gara comandata dal via alla bandiera a scacchi.
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Mercedes vede il belga conquistare anche il piazzamento d’onore nel campionato Piloti con il risultato odierno, un quadretto completato da un Nick De Vries che va forte in qualifica – seconda fila, mentre Vandoorne agguantava la pole – e gestisce la batteria per tenersi quel 2% in più che fa la differenza nell’attacco finale, ai 2 minuti dal termine, su Seb Buemi. Resta il podio, comunque, a consolare l’elvetico e una Nissan fresca di vittoria ieri con Rowland, oggi ritirato.
A @MercedesEQFE 1-2 in their home race in Berlin plus the provisional top 12 from the final race of the season #BerlinEPrix #SeasonSixFinale pic.twitter.com/0yF4OVzBVF
— ABB Formula E (@FIAFormulaE) August 13, 2020
Rast ci prende gusto
Lo sviluppo dell’ePrix è regolarissimo, un gruppetto va via e fa gara di testa, con Vandoorne, Buemi, De Vries e, a sprazzi, un René Rast a far capolino con Audi dietro i tre. Il “deb” è protagonista ancora di una bella qualifica, terzo dietro Buemi, e conclude ai piedi del podio.
Le attivazioni dell’Attack Mode mescolano provvisoriamente le posizioni, con la curiosità di una duplice attivazione ravvicinata per Vandoorne e De Vries, strategia “alternativa” rispetto a quanto ci ha abituati ad assistere la Stagione 6.
Dalla Superpole non traducono in risultato né Frijns né Mortara, il primo a ingaggiare una battaglia con Guenther che porterà entrambi fuori dai punti, il secondo a retrocedere fino al decimo posto.
Lovely onboard of @afelixdacosta as @JeanEricVergne sails by.@fiaformulae #SeasonSixFinale #PositivelyCharged #BerlinEprix pic.twitter.com/cDq2adKIqP
— DS TECHEETAH (@DSTECHEETAH) August 13, 2020
Dalle retrovie le rimonte e i sorpassi
Il divertimento fatto di sorpassi e manovre rusticane lo regalano Sam Bird, Lucas Di Grassi, JEV, tutti piazzati da metà griglia in giù e determinati a rimontare a suon di sorpassi.
Notevole la manovra di Di Grassi su Frijns, olandese di Virgin Racing che ha venduto cara la pelle (e la posizione).
Este ha sido el choque entre @LucasdiGrassi (@audisport) y @RFrijns (@EnvisionVirgin) en la última carrera de la temporada de @FIAFormulaE
#BerlinEPrix con @PacoGrandeTVE
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— Teledeporte (@teledeporte) August 13, 2020
Massa saluta Venturi e la Formula E
La gara di Tempelhof è anche l’ultima di Felipe Massa con il team Venturi e in Formula E. Dopo due stagioni di apprendistato e risultati mai all’altezza del personaggio, in una transizione alla realtà elettrica complessa da metabolizzare, Felipe ha annunciato insieme alla squadra la conclusione dell’esperienza.
ANNOUNCEMENT: Tonight we say a fond farewell to our teammate and friend, Felipe ??
Hear from @MassaFelipe19 & @Susie_Wolff as our memorable journey together comes to an end ??https://t.co/8HzUIV47l4#ObrigadoFelipe
— ROKiT Venturi Racing (@VenturiFE) August 13, 2020
“Non è mai una decisione facile da prendere, lasciare un team. Abbiamo scritto bei ricordi insieme e mi hanno dato l’opportunità di provare qualcosa di diverso da ciò a cui ero abituato, perciò anzitutto ringrazio Gildo Pastor (presidente Venturi) e Susie Wolff per la loro fiducia.
Le ultime due stagioni sono state una gran curva di apprendimento e, sfortunatamente, per varie ragioni, non abbiamo ottenuto quanto sperato. A parte ciò, è stato molto divertente e auguro al team tutto il meglio per il futuro. Io mi preparo ad annunciare i miei piani futuri a tempo debito”, le parole di Felipe, che ha portato Venturi sul podio dell’ePrix di Montecarlo lo scorso anno, gara di casa per la struttura di Gildo Pastor, oggi motorizzata Mercedes. Felipe non ha mancato di evidenziare anche un calo del divertimento in gara quest’anno, in ragione delle nuove norme in materia di gestione dell’energia nelle fasi di Safety Car. Un capitolo che si chiude nella carriera di Massa, con meno lampi di quelle che erano le attese.