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    Tommaso Pierobon tra palestra e lavoro: “Non è facile, ma mi fa crescere”

    Di Redazione

    Libero sì, ma solo sul parquet, visto che nella quotidianità è indaffaratissimo: Tommaso Pierobon è alla seconda stagione in A3 con la Da Rold Logistics Belluno e, pur avendo uno spazio relativo in gara, è un elemento fondamentale. Perché è sempre pronto quando chiamato in causa, e per tenere alta la qualità degli allenamenti. “Fino a dicembre – racconta il diretto interessato – ho deciso di dedicare tutto me stesso alla pallavolo e i miglioramenti sono stati notevoli, in un tempo relativamente breve. Poi, da gennaio, è subentrato il lavoro. Ed è innegabile che, avendo meno energie, la prestazione sportiva ne abbia risentito“. 

    Pierobon si fa in due tra l’attività sportiva e quella lavorativa: “Non è semplice, visto che ogni giorno parto al mattino presto e torno a casa la sera. Ma è una mia scelta, quindi non mi lamento. Anche perché il volley mi fa crescere come persona. A tale proposito, ringrazio i compagni di squadra: mi hanno sempre supportato. Con loro mi trovo a meraviglia“. Il pari ruolo, in rosa, è Martinez: “Con Gonzalo ho un bel rapporto, ci diamo sempre una mano e ci scambiamo i nostri punti di vista“.

    Il libero continua così ad arricchire il suo bagaglio personale: “Queste due stagioni in A3 mi stanno insegnando cosa significhi doversi allenare per raggiungere i massimi livelli. Ho capito, inoltre, che il duro lavoro ripaga sempre. E che, per raggiungere determinati risultati, ci vogliono costanza e dedizione. Tutto ciò mi servirà in ogni campo della vita“. 

    Allargando l’orizzonte, i “Rinoceronti” sono reduci dallo scivolone al PalaRaschi di Parma: “Partendo dal presupposto che la WiMore è una bella squadra – prosegue il libero – ed era difficile prevalere, ritengo che la sconfitta sia dovuta a un insieme di fattori: dal pubblico di oltre mille spettatori a un opposto, come Dimitrov, capace di passare regolarmente sopra al nostro muro. Troppi, inoltre, gli errori in battuta: nel fondamentale del servizio siamo stati meno incisivi rispetto al solito. E nell’ultimo set ho visto facce un po’ demotivate“. 

    Ora, però, il campionato si ferma per un weekend: “La pausa arriva al momento giusto. Le tre vittorie consecutive ci hanno permesso di raggiungere il quinto posto, ma è bastata una sconfitta per ritrovarci ottavi in un istante. E non è affatto piacevole. Avremo quindi il tempo di riposare e di prepararci al meglio per la prossima partita: speriamo di tornare nelle parti alte della classifica“. Arrivare fra le prime sette è l’obiettivo dichiarato: “Non so se riusciremo a qualificarci per la post season – conclude Pierobon – ma quello che posso dire con certezza è che ci meritiamo i Play Off“.

    (fonte: Comunicato stampa)  LEGGI TUTTO

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    Belluno conferma il secondo libero Tommaso Pierobon

    Di Redazione Quando è stato chiamato in causa, ha sempre risposto “presente”. Per questo la Da Rold Logistics Belluno ha deciso di puntare ancora su di lui, nel ruolo di secondo libero: Tommaso Pierobon. Il vice di Gonzalo Martinez non vede l’ora di rimettersi in gioco sul palcoscenico della Serie A3 Credem Banca: “La scorsa stagione si è rivelata formativa sotto ogni punto di vista – racconta –. Sono cresciuto a livello personale, oltre che pallavolistico“.  Il primo impatto con la nuova realtà, però, non è stato semplice: “All’inizio ho faticato, poi la situazione è migliorata. Sono riuscito a integrarmi nel gruppo e a farmi accettare da tutti. Anche se sono il più “scarso” – sorride – spingo sempre al massimo per provare ad arrivare agli standard degli altri“. Pierobon ripensa con emozione alla trasferta di Pineto: “Martinez era infortunato e il coach mi ha dato fiducia. Peraltro ho giocato una gara discreta, ero abbastanza soddisfatto. Così come ricordo con piacere l’ultima partita, quella che ci ha permesso di raggiungere la salvezza e di evitare i playout“.  Il libero, classe 2000, è pronto ad alzare ulteriormente l’asticella: “So che posso fare meglio. Ora conosco l’ambiente, ho capito come si sta in una squadra di alto profilo e acquisito un’esperienza che prima non avevo“. Pierobon scalpita, come tutti i rinoceronti: “Nella scorsa stagione siamo stati un po’ discontinui. Di fronte agli ostacoli e alle difficoltà non riuscivamo a reagire. Ma adesso, con un anno in più nel bagaglio, dovremo compiere un passo avanti in termini di maturità. E migliorare la classifica“. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Nato pronto: Pierobon sarà ancora il secondo libero di Belluno

    Quando è stato chiamato in causa, ha sempre risposto “presente”. Sempre. Per questo la Da Rold Logistics Belluno ha deciso di puntare ancora su di lui, nel ruolo di secondo libero: su Tommaso Pierobon. Il vice di Gonzalo Martinez non vede l’ora di rimettersi in gioco sul palcoscenico della Serie A3 Credem Banca: «La scorsa stagione si è rivelata formativa sotto ogni punto di vista – racconta -. Sono cresciuto a livello personale, oltre che pallavolistico». 
    L’EMOZIONE DI PINETO – Il primo impatto con la nuova realtà, però, non è stato semplice: «All’inizio ho faticato, poi la situazione è migliorata. Sono riuscito a integrarmi nel gruppo e a farmi accettare da tutti. Anche se sono il più “scarso” – sorride – spingo sempre al massimo per provare ad arrivare agli standard degli altri». Pierobon ripensa con emozione alla trasferta di Pineto: «Martinez era infortunato e il coach mi ha dato fiducia. Peraltro ho giocato una gara discreta, ero abbastanza soddisfatto. Così come ricordo con piacere l’ultima partita, quella che ci ha permesso di raggiungere la salvezza e di evitare i playout». 
    MATURITÀ – Il libero, classe 2000, è pronto ad alzare ulteriormente l’asticella: «So che posso fare meglio. Ora conosco l’ambiente, ho capito come si sta in una squadra di alto profilo e acquisito un’esperienza che prima non avevo». Pierobon scalpita, come tutti i rinoceronti: «Nella scorsa stagione siamo stati un po’ discontinui. Di fronte agli ostacoli e alle difficoltà non riuscivamo a reagire. Ma adesso, con un anno in più nel bagaglio, dovremo compiere un passo avanti in termini di maturità. E migliorare la classifica». Pierobon è pronto. Anzi, è nato pronto.  LEGGI TUTTO

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    Tommaso Pierobon, rivelazione di Belluno: “Guardiamo avanti e non molliamo”

    Di Redazione Forse non se lo sarebbe immaginato neppure lui, Tommaso Pierobon: un ragazzo che, non più tardi di due anni fa, calcava i parquet di serie D e ora si ritrova in Serie A3 con la Da Rold Logistics Belluno ad affrontare la capoclassifica, in trasferta, nel ruolo di primo libero.  In Abruzzo, nel recupero della prima giornata di ritorno, l’Abba Pineto si è imposta in tre set sui bellunesi, ma “Tommy” ha retto il palcoscenico, al cospetto di alcuni fra i più forti battitori del campionato: “Abbiamo affrontato un grande avversario. Lo sapevamo fin dall’inizio: era superiore a noi“. Le assenze di Candeago, Martinez, Della Vecchia e Gionchetti, unite a quelle dei due allenatori (coach Diego Poletto e il vice Lorenzo Nesello) hanno avuto un peso specifico considerevole: “Di fatto mancava metà squadra – riprende il libero – ma nonostante tutto abbiamo cercato di dare meglio“.  E il meglio, i rinoceronti, dovranno darlo anche domenica, quando alla Spes Arena andrà in scena un vero e proprio scontro diretto con la Geetit Bologna: “Cerchiamo sempre di concentrarci sul lato positivo. Guardiamo avanti e non molliamo“.  (fonte: Comunicato stampa9 LEGGI TUTTO

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    Pierobon e il palcoscenico da primo libero: «Abba superiore»

    No, forse non se lo sarebbe immaginato neppure lui. “Lui” è Tommaso Pierobon: un ragazzo che, non più tardi di due anni fa, calcava i parquet di serie D e ora si ritrova in A3. Ad affrontare la capoclassifica, in trasferta, nel ruolo di primo libero. 
    In Abruzzo, nel recupero della prima giornata di ritorno, l’Abba Pineto si è imposta in tre set sulla Da Rold Logistics Belluno. Ma conta il giusto. Perché il divario tra le due formazioni è marcato. E perché “Tommy” ha retto il palcoscenico, al cospetto di alcuni fra i più forti battitori del campionato: «Abbiamo affrontato un grande avversario. Lo sapevamo fin dall’inizio: era superiore a noi». Le assenze di Candeago, Martinez, Della Vecchia e Gionchetti, unite a quelle dei due allenatori (coach Diego Poletto e il vice Lorenzo Nesello) hanno avuto un peso specifico considerevole: «Di fatto mancava metà squadra – riprende il libero – ma nonostante tutto abbiamo cercato di dare meglio». 
    E il meglio, i rinoceronti, dovranno darlo anche domenica, quando alla Spes Arena andrà in scena un vero e proprio scontro diretto con la Geetit Bologna: «Cerchiamo sempre di concentrarci sul lato positivo. Guardiamo avanti e non molliamo».  LEGGI TUTTO

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    Super salto di categoria per Tommaso Pierobon: dalla serie D all’A3

    Di Redazione Il salto triplo è una specialità dell’atletica leggera. E se lo fosse anche della pallavolo? Per Tommaso Pierobon, lo è di sicuro. Perché il libero, che tra meno di un mese compirà 21 anni, è passato dalla serie D alla A3. E, nell’annata ormai alle porte, è chiamato a farsi pronto nei fondamentali di ricezione e difesa, e a coprire le spalle a Gonzalo Martinez. La Da Rold Logistics Belluno, infatti, ha puntato su di lui. Su uno dei protagonisti della promozione in B, nel 2019.  COVID – «Fin da piccolo – racconta Tommaso – avevo il sogno di giocare in serie A. E, ora che l’ho raggiunto, non mi sembra vero. Sono già felice ancor prima di cominciare. In più, mi interessa capire fino a dove posso spingermi e quali sono i miei limiti: è una sfida con me stesso». La pandemia ha colpito tutti gli sportivi, indistintamente. Compreso Pierobon, a secco di partite ufficiali dal 15 febbraio 2020: ovvero, dalla trasferta di Trebaseleghe contro il Delta Silvolley, valevole per il 13. turno del campionato di respiro regionale. Per la cronaca, successo bellunese in quattro set: «Proprio così, nella scorsa stagione non sono riuscito a scendere sotto rete – riprende il libero – al di là di un confronto amichevole con la formazione di B, circa un anno fa».  CONTRIBUTO – Il lavoro in palestra non lo spaventa. Anzi, lo stimola: «So che, rispetto ai miei compagni, sono piuttosto indietro. Perché sono fermo da diverso tempo e perché è la prima volta che mi misuro in una categoria così elevata. Due anni e mezzo fa ero in C. Ed è stato il punto più alto mai toccato. Di conseguenza, spero di trovare al più presto una buona condizione e di sistemare qualcosa in termini tecnici».  TRAMPOLINO – Nessun dubbio, si può volare anche tenendo i piedi ancorati a terra: «Sono consapevole che non sarà un percorso facile per me, ma mi piacerebbe dare il mio contributo. A ogni modo, questa stagione rappresenta una sorta di trampolino di lancio». (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO