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    B2 femminile: prosegue contro Pescara 3 la scalata della Sportilia Bisceglie

    Di Redazione Non si ferma l’autorevole corsa salvezza della Sportilia Bisceglie. Nello scontro diretto del PalaDolmen col Pescara 3, la formazione biscegliese cala infatti il tris di vittorie consecutive imponendosi per 3-0 e si issa al settimo posto con un margine di 3 punti (ed una gara in meno) proprio sulle abruzzesi di Mazzucato, ora terzultime in solitaria. La tensione per l’elevata posta in palio, associata alla condotta generosa e combattiva di Pescara, ha determinato un successo abbastanza sofferto per le biancazzurre, più di quanto non dica il punteggio conclusivo. Il quinto urrà stagionale di Sportilia si è fondato soprattutto sulla maggiore lucidità mostrata nei momenti cruciali dei primi due set, preludio ad una terza frazione amministrata con disinvoltura. Coach Nuzzi si affida al medesimo sestetto di partenza schierato a Montesilvano (Arianna Losciale in regia e Bellapianta opposta, De Nicolò e Piera Losciale ai lati, Ottomano e Di Reda al centro, Luzzi libero). Pescara beneficia dell’avvio contratto delle padrone di casa, caratterizzato da qualche sbavatura di troppo in ricezione. Il tecnico biscegliese chiama time-out sul 14-19 (massimo vantaggio abruzzese), Sportilia si riorganizza arpionando la parità a quota 21, ma a seguire concede un set-point alle avversarie, vanificato dalla battuta fuori misura di Santomaggio. Scampato il pericolo, le biancazzurre – tra le cui file l’acciaccata Nazzarini rileva Piera Losciale – la spuntano ai vantaggi (26-24) chiudendo la frazione con l’astuta giocata di Bellapianta che manda in tilt la difesa rivale. Anche l’inizio del secondo set registra un tenace allungo da parte di Pescara (5-11). Nuzzi rimpiazza Luzzi con Massaro in seconda linea e Bisceglie colma lo svantaggio ripristinando l’equilibrio (14-14). Sul 17-19, Sportilia colleziona 4 punti di fila che innescano di fatto lo sprint vincente, sancito dal preciso attacco in diagonale di Bellapianta. Alla maggiore serenità evidenziata fin dall’alba del terzo set dal sestetto pugliese fa da contraltare il calo fisico e mentale piuttosto netto delle viaggianti: ne consegue un margine rassicurante già a metà frazione (12-4), gestito bene da De Nicolò e compagne per il 25-13 finale in 95 minuti complessivi di gioco. Sportilia Bisceglie-Pescara 3 Gada Group 3-0 (26-24, 25-21, 25-13)SPORTILIA BISCEGLIE: P. Losciale, De Nicolò, A. Losciale, Ottomano, Bellapianta, Di Reda, Luzzi (L), Nazzarini, Massaro (L), Lamanuzzi, Roselli, Lo Basso, Todisco, Gentile. All. Nicola Nuzzi.PESCARA 3: Dell’Orso, Ceroni, Nubile, Donatelli, Santomaggio, Abazi, Caravaggio (L), Ronzitti, D’Olimpio, Alfieri, Di Febo, De Fabritiis (L). All. Bruno Mazzucato.ARBITRI: Marco Zunico e Bianca Monti. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: la Chromavis Abo conserva la vetta grazie al 3-0 su Gorle

    Di Redazione Ennesima prova di forza della Chromavis Abo, che conquista la tredicesima vittoria di fila (la quindicesima stagionale) ed è sempre più protagonista nel girone B di B1 femminile. Grazie al 3-0 di sabato conquistato al PalaCoim contro la Warmor Gorle, quarta forza del raggruppamento, Offanengo è sempre regina del girone con un punto di vantaggio sulla Picco Lecco.   Quello che sulla carta era un match ad alto tasso di difficoltà, le neroverdi di Giorgio Bolzoni hanno saputo trasformarlo in un netto e rotondo successo, con il risultato in bilico solamente nel primo set (vinto 26-24 dalle padrone di casa), mentre nel secondo e nel terzo parziale la Chromavis Abo ha dettato legge, imponendosi nettamente.  Top scorer dell’incontro, la schiacciatrice neroverde Greta Pinali (16 punti), in doppia cifra insieme all’opposta Martina Martinelli (13) e alla centrale Marina Cattaneo (13). A fine match, premiazione dell’mvp con la Treccia d’oro consegnata dal sindaco di Offanengo Gianni Rossoni al libero e capitano della Chromavis Abo Noemi Porzio. “Abbiamo disputato una gara quasi perfetta – commenta coach Giorgio Bolzoni – a parte il primo set, in cui abbiamo commesso troppi errori. Dal secondo in avanti siamo riusciti a sviluppare il nostro gioco e Gorle ha potuto fare poco. Era importante giocare queste partite in un determinato modo e le ragazze sono state brave a farlo, mostrando anche fluidità di gioco dal secondo parziale. Ancora una volta la squadra ha affrontato un impegno importante nel giusto modo e la vittoria è decisamente meritata“. Chromavis Abo-Warmor Gorle 3-0 (26-24, 25-13, 25-18)CHROMAVIS ABO: Fedrigo 8, Anello L. 9, Martinelli 13, Pinali 16, Cattaneo 13, Galletti 3, Porzio (L), Iani, Maggioni. N.e.: Tommasini, Cicchitelli. All.: BolzoniWARMOR GORLE: Manzano 3, Berera 7, Anello I. 6, Pillepich 2, Sala, Teli 6, Odoli (L), Malvestiti 2, Facoetti, Russo 1, Suagher (L), Negri 1. All.: RossiARBITRI: Petrera e Benedetto Tiz. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: Mgr Grassobbio sconfitta al tie break dall’UniTrento

    Di Redazione Lotta fino all’ultimo punto la Mgr Grassobbio, che mette in difficoltà una UniTrento Volley arrivata da seconda in classifica e con l’intento di recuperare punti preziosi per avvicinarsi alle prime due squadre in classifica. Guidati dall’ottimo Matteo Ravasio, premiato come MVP, i bergamaschi si dimostrano motivati a non lasciare andare nessun pallone e alla fine cedono soltanto al tie break. La cronaca:Lo starting six di Grassobbio vede scendere in campo la diagonale Enrico-Gamba, gli schiacciatori Bonetti e Musitano, i centrali Cornaro e Beretta e il libero Gherardi. Il set inizia con un ace di Vavassori, poi qualche sbavatura da parte della squadra di casa consente agli avversari di allungare prima sul 6-10 e, successivamente, sul 7-13. Nonostante ciò, la Mgr non molla e accorcia le distanze riuscendo a ridurre lo svantaggio. La fine del set vede un ritmo elevato, ma un errore di Beretta a rete regala il parziale ai trentini con il punteggio di 23-25. Nel secondo set coach Incitti ripropone lo stesso sestetto, ma sostituisce Beretta, dando spazio a Ravasio. L’avvio vede una maggiore concentrazione dei trentini che si portano sull’1-4 e poi sul 4-7. I ragazzi della Mgr non lasciano andare neanche un punto e rimangono sempre in partita, riuscendo a recuperare ancora una volta lo svantaggio, e si aggiudicano il parziale 25-23. Nel terzo set entra Maffeis come opposto, esce Musitano e Gamba torna a fare lo schiacciatore laterale. Ancora una volta il set vede un alto ritmo di gioco e procede punto a punto, fino al 20-20. Tre errori portano in vantaggio gli ospiti che chiudono il set 23-25. Il quarto set vede la stessa formazione del parziale precedente, che si presenta molto più motivata e concreta. La Mgr passa subito in vantaggio e si assicura qualche punto di distanza dagli avversari, fino al 14-9. I trentini reagiscono e accorciano le distanze, arrivando a 19-17, però la fine del set vede la squadra di casa motivata a non sprecare il vantaggio precedentemente conquistato (25-19). Il quinto set vede i trentini partire in grinta con tre punti di vantaggio, prima 2-5 e poi 3-6. Dopo il cambio campo (5-8), grazie all’errore in battuta avversario, al muro di Ravasio ed a un attacco slash di Bonetti su un’ottima battuta di Gamba, la Mgr si porta in parità, costringendo il coach trentino a chiamare time-out. Il set vede ancora un vantaggio trentino di tre lunghezze (8-11), recuperato ancora dalla squadra di casa con un primo tempo di Ravasio, un muro di Cornaro e un ace di Tasca, entrato in battuta al posto di Ravasio. Dopo un primo tempo del centrale trentino, coach Incitti chiama time out e subito dopo Grassobbio si riporta in parità sul 12-12. Due attacchi avversari non difesi portano il risultato sul 12-14. Il primo tempo di Cornaro accorcia le distanze, ma il primo tempo del centrale trentino chiude il set 13-15. Mgr Grassobbio-Unitrento Volley 2-3 (23-25, 25-23, 23-25, 25-19, 13-15) (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile: l’Ariete Prato si mangia le mani per la sconfitta a Pistoia

    Di Redazione Harakiri pratese a Pistoia. L’Ariete Prato perde sul campo della ABC Ricami Fenice e lo fa al termine di una sfida condizionata dalle assenze ma anche dalla mancanza di killer instinct delle pratesi che, avanti 18-22 nel primo ed addirittura 21-24 nel secondo, non sono riuscite a chiudere i parziali in proprio favore. Una serataccia contro una Fenice comunque molto brava in difesa e che conferma il suo ottimo momento. Prato in campo con Gemma e Sestini in diagonale, Cecchi e Piccini centrali, Nesi e Pistocchi di banda e Rosellini libero. Inizio combattuto (5-5 e 9-9). Primo break pratese con mani e fuori di Pistocchi che valeva il più tre (9-12). Allungo sul 10-14 ma immediata reazione pistoiese (16-15). Tempo Nuti. Al ritorno in campo Ariete a farsi preferire (17-20) e Prato sembrava indirizzata a chiudere quando saliva sul 18-22. Invece Prato si bloccava, Pistoia si esaltava nella rimonta ed il set tornava in equilibrio (23-22). Finale tutto di casa e beffa per l’Ariete. Nel secondo subito bene le ragazze di casa (5-2) ma bella reazione pratese (7-7). Gara che si faceva nervosa con un fischio arbitrale non ben accolto dall’Ariete per il 9-7 La Fenice. Prato reagiva di nervi e orgoglio (9-11) e tempo Nuti. Alla ripresa Pistoia nuovamente sopra (14-12) e poi nuovo sorpasso pratese (14-15) in una gara che rimaneva equilibrata. Dentro Palandri. Equilibrio sul 18-18. Break Ariete (18-20) e tempo Pistoia. Prato era bravissima ad issarsi sul 21-24 qui però si arenava ancora. Pistoia non si arrendeva, difendeva tutta e recuperava fino al 24-24. Ariete che sbagliava ancora e regalava il parziale. Nel terzo ancora grande equilibrio (7-5) che però si spezzava a metà set. Prato rimaneva in scia fino al 13-12 poi Pistoia prendeva il largo (21-14) e chiudeva a 16. ABC Ricami Fenice PT-Ariete PVP Pallavolo Prato 3-0 (25-23, 27-25, 25-16)Ariete PVP Pallavolo Prato: Gemma, Giacomelli E., Giacomelli M., Nuti, Cecchi, Vignozzi, Nesi, Pistocchi, Piccini, Palandri, Sestini, Rosellini. All. Nuti-Panti.Arbitri: Bertonelli e Mazzola. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: il Ks Rent Bolghera soffre, ma si impone per 3-0 sul Lagaris

    Di Redazione L’ultimo derby a cui era chiamato il Ks Rent Bolghera in questa stagione premia la squadra arancionera, che riesce a battere per 3-0 il Policura Lagaris, questa volta alla palestra delle Fucine. Lo stesso punteggio che era maturato nel match di andata. Questa volta il confronto è stato più serrato, dato che il 5 gennaio solo la prima frazione era stata equilibrata, mentre sabato sera lo sono state la prima e la terza. Le due squadre si sono presentate in campo con assenze di rilievo, lo schiacciatore Mattia Zanettin e l’allenatore Francesco Gagliardi per i lagarini, Davide Polacco nella squadra ospite, che ha dovuto anche centellinare l’uso di Filippo Boesso. Gli orange sono stati più lucidi dei giovani neroverdi nelle fasi finali dei set e hanno trovato un equilibrio quando Mattia Delladio ha preso il posto di Samuel Dietre in via definitiva sul punteggio di 13-9 del primo set. Lo schiacciatore fiemmese ha dato stabilità alla ricezione e non ha disdegnato di mettere a terra qualche pallone quando se ne è presentata l’occasione. Anche il Lagaris ha operato un cambio con buoni frutti nel primo set, inserendo Lorenzo Targa al posto di Matteo Calcinardi al centro sul 18-9 della prima frazione. Per effetto dei risultati maturati sugli altri campi, in particolare il successo per 3-0 del Cavaion sull’Argentario e le sconfitte di Cazzago e Crema, ora il Ks Rent si trova al settimo posto in coabitazione con lo stesso Cavaion, ma la zona retrocessione rimane a soli due punti di distanza. La cronaca:Il Bolghera comincia con Consolini al palleggio, Maniero opposto, Boesso e Dietre in banda, Paoli e Bressan al centro, Thei libero, mentre il Lagaris risponde con Antoniazzi al palleggio, Montermini opposto, Frizzera e Verones in banda, Calcinardi e Deganello al centro, Ferrari libero. I padroni di casa cominciano la sfida molto più carichi degli ospiti, tanto che si portano subito sul 7-2, sfruttando le indecisioni del Bolghera nella fase di cambio palla e i quattro punti di Giovanni Frizzera, a segno due volte in attacco e due volte a muro (su Boesso e su Maniero). Bressan firma il cambio palla e tre buoni servizi, che permettono al Ks Rent di rifarsi sotto fino la 7-6, ma poi tocca a Montermini mettersi in evidenza con tre attacchi vincenti consecutivi per il 10-6. La sfida prosegue con questa alternanza di break point, che impediscono di capire chi sta giocando meglio: 10-9 grazie allo scatenato Paoli, poi 13-9 con due muri di Montermini su Dietre, che a quel punto viene sostituito da Delladio. È una mossa che dà benefici al Ks Rent, come dimostra il 13-12 con due errori dei padroni di casa e il successivo 14-15 grazie ad un altro errore del Lagaris (primo tempo di Deganello out). Da questo momento in poi il Bolghera non si fa più superare, anzi allunga una prima volta 15-17 grazie ad un ace di Consolini su Verones, che prova ricevere in palleggio, si fa agguantare sul 19 pari e poi sul 20 pari, ma poi un primo tempo dell’indemoniato Paoli (6 punti nel set) vale il +2 che gli ospiti si portano fino al 23-24, quando Valkovets batte in rete e chiude la frazione. Nel secondo set il punteggio si muove in maniera meno schizofrenica. Le due squadre rimangono appaiate fino al 12 pari, ma è sempre il Bolghera, in campo con Delladio nello starting six, a portarsi avanti per primo, sfruttando ancora le efficaci battute di “Caio” Bressan, alimentate da un ace e da un gran muro dello stesso Delladio su Frizzera. Il Lagaris raccoglie qualche punto con Verones e con Frizzera, ma non passa quasi mai al centro e alla fine il suo gioco diventa fin troppo prevedibile. Un nuovo turno al servizio di Bressan manda sul più 3 gli ospiti, che poi non solo riescono a conservare il vantaggio, ma finiscono per aumentarlo fino al 15-21, anche grazie alle imprecisioni che si sommano dall’altra parte della rete, dove da inizio set è confermato Targa al posto di Calcinardi. Il Ks Rent viaggia senza problemi fino al 17-25 finale, appoggiandosi ad un Massimo Maniero da 6 punti nella sola frazione. Al cambio di campo il Ks Rent si augura di aver indirizzato il match su binari ideali, ma lo attende un’ultima battaglia, dato che il Lagaris non è della stessa opinione e vuole prendersi almeno un set. Ne nasce una frazione in cui si lotta fino alla fine come nella prima, anche se il Bolghera ci prova più volte a staccarsi, ma viene sempre ripreso. L’allungo più deciso è quello iniziale, un beneaugurante 3-6 frutto di due errori roveretani, di un ace di Bressan, sempre efficace al servizio, e di un attacco di Delladio, confermato nello starting six. Poi però il Policura si riporta sotto, con tre muri consecutivi di tre giocatori diversi, e dal 6 pari in poi le squadre procedono a braccetto fino alla fine. Maniero firma il break del 9-11, ma poi un errore di Boesso e un muro di Targa su Maniero annullano tutto, così come i muri arancioneri del 13-15 vengono annullati da un errore di Maniero e un muro di Targa su Paoli. Il Bolghera va avanti 16-18 grazie a due acuti di Maniero (ace e attacco da seconda linea) e conserva il prezioso vantaggio fino al 22-23, quando una pipe di Frizzera fissa l’ennesima parità. Da quel punto in poi fa tutti Paoli, con tre primi tempi, l’ultimo dei quali è in break del 24-26. Policura Lagaris-Ks Rent Bolghera 0-3 (23-25, 17-25, 24-26)Policura Lagaris: Antoniazzi 2, Montermini 17, Frizzera 14, Verones 4, Calcinardi, Deganello 3, Ferrari (L), Valkovets, Targa 7. All. Failoni.Ks Rent Bolghera: Consolini 2, Maniero 14, Boesso 12, Dietre 2, Paoli 13, Bressan 10, Thei (L), Andreolli, Coser, Delladio 6. All. Saurini. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, la Sabini Castelferretti centra la vittoria a Bellaria

    Di Redazione Vittoria piena doveva essere e vittoria piena è stata per i ragazzi degli allenatori Giangiacomi – Pigliapoco. Eppure, le premesse non erano delle più rosee: le bande Licitra e Rinaldi sono rimaste alla Piana dei Ronchi, dunque lo staff tecnico si è trovato con un organico ai minimi termini ed ha optato per la diagonale Albanesi-Beni (al rientro dopo l’assenza ad Osimo causa febbre), centrali Giaccaglia-Galdenzi, schiacciatori Mariotti-Mancinelli e libero Maicol Pettinari. I biancazzurri partono concreti e compatti andando sull’8-3 in proprio favore: il cambio-palla viene anche arricchito da qualche bel contrattacco specie di Mancinelli e solo nel finale la Dinamo accorcia il passivo senza avere possibilità di rimonta. Nonostante sotto di un set, i romagnoli, fanalino di coda, non mollano di un centimetro e prendono il largo dopo un’azione che porta al 5-4 locale: la coppia arbitrale revisiona anche il referto per sanzionare un presunto e dubbio fallo di seconda linea di Albanesi dietro pressanti proteste avversarie; Bellaria arriva al 12-7 in proprio favore ma la mossa del doppio cambio ospite con l’ingresso di Pieroni-Corinaldesi spezza l’onda positiva locale; Castelferretti pian piano rimonta azzerando gli errori che invece iniziano a fioccare nella metà campo avversaria e così va sul 2-0 nel conto set dopo aver ripristinato il sestetto di partenza. I ritmi della gara restano bassi anche nel terzo parziale: le squadre sentono eccessivamente la posta in palio. Ancora una volta la Dinamo prende un buon margine fino al 13-7 ma la Sabini non molla ed ancora il doppio cambio tra ospiti, oltre a quello di Gianmarco Pettinari per Galdenzi (come all’inizio del parziale successivo) spezza l’egemonia locale ma dopo aver messo la testa avanti, stavolta il Castello, trascinato da Mancinelli, non sfrutta le occasioni: inizia una fase delle occasioni mancate sotto-rete, ospiti addirittura a segno con il proprio libero Pettinari mentre nella confusione finale ci finisce la coppia arbitrale che sbaglia decisione sul 23-21 locale, preludio alla comunque meritata vittoria del terzo set per 25-21 di Bellaria, meno fallosa globalmente e più precisa a muro. Albanesi suona la carica per i suoi compagni, mettendo a terra due attacchi di seconda intenzione ad inizio quarto parziale; tuttavia, è un clamoroso svarione arbitrale a mandare avanti i locali sul 5-4: l’opposto Frascio attacca da seconda linea come se fosse in prima linea ma le proteste ospiti non sono così forti da far cambiare la decisione alla coppia arbitrale. La Sabini è brava a gestire le energie nervose e risorge con gli attacchi del trio Mariotti-Giaccaglia-Beni. A metà set in una fase delicatissima viene gettato nella mischia anche Palazzesi che darà solidità alla retroguardia castelfrettese, preludio all’allungo finale: Bellaria inizia a sbagliare ininterrottamente così i biancazzurri, una volta disinnescato il giovanissimo e promettente opposto locale Frascio, chiudono con ampio margine per tre punti assai fondamentali per allungare sulla zona calda e in un colpo solo vengono superati San Giovanni in Marignano e San Marino e si allunga a +11 sul Volley Potentino terz’ultimo che però ha tre gare in meno di Castelferretti, anche oggi sospinto dal proprio caloroso pubblico. DINAMO PALLAVOLO BELLARIA – SABINI CASTELFERRETTI 1-3 (20-25, 21-25, 25-21, 18-25)DINAMO: Ciandrini, Pedrotti, Bandieri, Sampaoli, Virgili, Mussari, Cucchi, Evangelisti, Tosi-Brandi, Frascio, Morelli (L1), Sormani (L2). All. Fortunati-BotteghiSABINI: Albanesi, Beni, Corinaldesi, Galdenzi, Giaccaglia (K), Mancinelli, Mariotti, Pettinari G., Pieroni, Pettinari M. (L1), Palazzesi (L2). All. Giangiacomi- Pigliapoco.ARBITRI: Zaccaria – Fibbi (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    C maschile: il Volley Prato non si distrae e chiude in tre set

    Di Redazione Il Volley Prato non si distrae nella sfida con la Pol.Remo Masi. È cresciuta la squadra di Barbieri, e lo dimostra la sicurezza che ha messo in campo nell’ultimo turno di campionato: qualche mese fa forse una gara così avrebbe rischiato di complicarsi. Oggi invece Prato non molla un centimetro ed anche alla Rufina non ha lasciato spazio. Prato parte con Pontillo e Santelli in diagonale, Maletaj e Matteini centrali, Nincheri e Cecchin in attacco e Massi libero. Subito 15-0 con due tempi ospiti. Primo punto ospite di Cavari. Dentro Mendolicchio e Mazzinghi. Prato sul 19-6 ed a chiudere senza problemi. Secondo set più equilibrato (6-4); primo allungo pratese sul 13-7 e poi sul 15-10. Dentro Trancucci. Prato tranquillo sul 19-14 ed a incamerare anche il secondo parziale con sufficiente tranquillità. Nel terzo set, primo break pratese sul 5-3. Rufina che provava a rimanere in scia e ci metteva l’anima. Prato progressivamente prendeva però il volo (12-8 e 14-9). Torri fissava il 18-11. Prato chiudeva ancora con Torri e saliva a quota 30 in graduatoria. Volley Prato-Pol.Remo Masi 3-0 (25-14, 25-18, 25-19)Volley Prato: Anatrini, Cecchin, De Giorgi, Disconzi, Maletaj, Massi, Matteini, Mazzinghi, Santelli, Mendolicchio, Nincheri, Pontillo, Trancucci, Torri. All. Barbieri.Pol. Remo Masi: Baldini, Bargilli, Cantoni E., Cantoni M., Cavari S., Cecchini, Corti, Fibbi, Giusti, Longo, Pesce, Pinzani R., Pinzani P., Spremolla, Meli, Toppu. All. Ricciolini.Arbitri: Pianigiani e Gagli. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: match di turn over ed esperimenti per Rosaltiora, che batte Bellinzago

    Di Redazione Vittoria per 3-0 di Vega Occhiali Rosaltiora in Serie C contro Volley Bellinzago, fanalino di coda del girone. Contro le gialloblù in una partita dai ritmi bassi la squadra di Fabrizio Balzano vince una gara nella quale si è fatto molto uso di turn over e cambi, dando spazio a tutte le effettive in rosa. Una gara che tutto sommato non è mai stata in discussione anche quando nel terzo set la formazione ospite si è trovata avanti di qualche punto. Balzano stesso inizia con uno starting six a sorpresa: Martina De Giorgis in palleggio, Annalisa Cottini opposta, Lisa Monzio Compagnoni e Veronica Filippini sono le bande, al centro Emily Velsanto e Sara Mercurio con Beatrice Folghera libero. Il primo set finisce con il 25-16 di casa. Il secondo parziale vede in campo Pamela Ferrari per Sara Mercurio, c’è equilibrio sino sul 11-11, sempre con il ritmo molto blando ma è poi Verbania a scappare ed a vincere 25-20. Entra Sonia Cottini per Veronica Filippini ed in precedenza ecco il cambio degli opposti con Vanessa Filippini che rileva Annalisa Cottini.  Nel terzo set Bellinzago va avanti 12-16 ma la gara si aggiusta velocemente: 25-19 e 3-0 Vega Occhiali, con Elisabetta Scur che ha rilevato Beatrice Folghera nello spot di libero e con Greta Medali al centro per Pamela Ferrari. Cambio anche in regia con Noelia Velsanto per Martina De Giorgis. Coach Fabrizio Balzano: “Tre punti dovevamo fare, tre punti abbiamo fatto – dice – con tanti cambi abbiamo fatto cose buone ed ancora troppi errori non provocati. Adesso ci attende il doppio match con Romagnano; lunedì ci lavoreremo anche per trovare quelle certezze che ci sono un pochino mancate nelle ultime uscite”.   Vega Occhiali Rosaltiora-Volley Belllinzago 3-0 (25-16, 25-20, 25-19)Vega Occhiali Rosaltiora: De Giorgis, Velsanto N., Cottini A., Filippini Va., Cottini S., Monzio Compagnoni, Filippini Ve., Velsanto N., Ferrari, Mercurio, Medali, Folghera (L), Scur (L2). All: Fabrizio Balzano.Volley Bellizago: Martelli, Bovio S., Bovio I, (L), Brambilla. Restani, Fontana. Bertolotti, Miglio, Zonca, Marforio, Pasut, Tizzoni, Briaca, Comoli. All: Elisabetta Mauri, vice: Marco Bogogna.   (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO