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    Che sprint per Pinerolo: 3-0 su Modica e titolo d’inverno

    Di Redazione La Eurospin Ford Sara Pinerolo chiude nel migliore dei modi il girone di andata di regular season superando per 3-0 la Egea Pvt Modica. Come da pronostico Zago e compagne portano a casa il risultato, seppur con qualche difficoltà. Le siciliane mettono in campo una prestazione combattiva e mai arrendevole, spazientendo in alcune occasioni la formazione di casa, ma non riescono mai a mettere in discussione il risultato finale. E il 3-0, vista la contemporanea vittoria di Mondovì sul campo di Talmassons, permette a Pinerolo di prendersi anche il primo posto in classifica (alla pari con le monregalesi, ma davanti per quoziente set) e la qualificazione diretta ai quarti di Coppa Italia. La cronaca:Con Akrari al servizio Pinerolo allunga subito 3-1. Longobardi riporta palla nella propria metà campo per il 3-2. Le padrone di casa salgono con Akrari a muro su Ferro (9-5) poi è la pipe di Zago a portare avanti di 5 lunghezze Pinerolo (13-8). Sul 15-10 le biancoblù subiscono due muri punto delle siciliane che accorciano 15-14. Antonaci manda out regalando il doppio vantaggio (16-14). Da qui in poi è un monologo pinerolese con Zago che nel finale detta legge dai nove metri (25-16). Spinge sull’acceleratore l’Eurospin nel secondo set (5-1). Modica rimane in scia, poi a metà parziale approfitta di qualche errore delle piemontesi per accorciare e agganciare sull’11-11. Il servizio di Saccani non supera la rete e riporta nuovamente Pinerolo avanti. Carletti e Bussoli rimettono le distanze (15-12) poi attacca Zago per il 18-12. Il secondo tocco di Prandi coglie impreparata la difesa ospite (23-17) e Akrari non sbaglia la palla del set point. È Carletti a chiudere con un attacco mani out (25-20). La Egea parte con il piede giusto nella terza frazione di gioco (2-4). Nella metà campo di casa Marchiaro opta per Joly al posto di Carletti. Longobardi e M’Bra portano a +3 le compagne (8-11). L’attacco vincente di Ferro costringe il coach pinerolese a chiamare time out. La pausa funzione, la Eurospin conquista il cambio palla con Akrari, Prandi mura Ferro poi è Joly a piazzare il punto del 12-12. Le ospiti provano ancora a scappare via ma il muro delle padrone di casa con Akrari e Bussoli fa a voce grossa (19-16). Dai nove metri Bussoli trova il rettangolo di gioco ed è match point. L’attacco di Joly chiude set e partita (25-18). Michele Marchiaro: “Modica ci ha dato filo da torcere. In qualche momento abbiamo sofferto in tutti i set, soprattutto nel terzo. Loro ti mandano fuori ritmo, hanno una palla veloce sia avanti che dietro quando la ricezione glielo consente. Noi abbiamo mollato un po’ il servizio e ci hanno spazientito un po’. Poi siamo stati bravi a riprendere il filo del gioco e da lì l’abbiamo risolto anche se con una prestazione non ottimale. L’importante comunque era fare tre punti“. Enrico Quarta: “C’è un po’ di rammarico soprattutto per il terzo set, in cui eravamo in vantaggio. Dovevamo sfruttare il calo della squadra avversaria e imporre il nostro gioco. Abbiamo vanificato quel vantaggio e Pinerolo ha espresso tutte le sue qualità tecniche ed è riuscita a spuntarla con un risultato netto. Noi comunque non ci demoralizziamo, siamo consapevoli che abbiamo una strada lunga da percorrere, consapevoli di dover lottare per la salvezza e lo faremo fino all’ultima giornata“. Eurospin Ford Sara Pinerolo-Egea Pvt Modica 3-0 (25-16, 25-20, 25-18)Eurospin Ford Sara Pinerolo: Carletti 8, Bussoli 11, Prandi 2, Zago 19, Gray 4, Akrari 14, Pericati (L), Joly 4. Non entrate: Faure Rolland, Pecorari, Zamboni, Tosini. All. Marchiaro.Egea Pvt Modica: Bacciottini 1, Longobardi 10, Antonaci 8, Ferro 9, M’Bra 9, Gridelli 3, Ferrantello (L), Saccani, Salviato, Salamida 2, Brioli. Non entrate: Gulino. All. Quarta.Arbitri: Antonio Capolongo, Davide Morgillo.Note: 19’, 23’, 26’. Tot 68’. Spettatori: 210. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Olbia, non c’è due senza tre: anche Macerata si arrende alle isolane

    Di Redazione Ancora un successo da stropicciarsi gli occhi per l’Hermaea Olbia, che al Geopalace supera anche la Cbf Balducci HR Macerata – dopo i colpacci messi a segno contro Omag e Futura – e guadagna una storica qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia. Vittoria mai in discussione per le aquile tavolarine, capaci di domare con autorità la terza forza del torneo grazie a un solido predominio a muro e a un ottimo livello in battuta. Sugli scudi l’ex Renieri, top scorer con 18 punti e tante giocate irresistibili, ma l’Hermaea ha potuto giovare ancora una volta su una prova di altissimo livello da parte di tutto il sestetto. La cronaca:Coach Guadalupi schiera Allasia al palleggio, Renieri opposto, Miilen e Maruotti in banda, Barbazeni e Babatunde al centro e Caforio libero. Macerata invece risponde con Ricci in diagonale con Stroppa, Michieletto e Fiesoli in posto 4, Pizzolato e Martinelli centrali con Bresciani libero. L’Hermaea si esprime meglio fin da subito, e con il primo tempo di Babatunde vola sull’8-3. Il tecnico ospite Paniconi chiama a rapporto la sua squadra, che tenta una timida reazione sul 15-12. Le olbiesi però continuano a mettere in difficoltà la ricezione avversaria e in breve tempo scavano nuovamente il solco sul 20-13 con Barbazeni gran protagonista. Le ospiti fanno ricorso ad alcuni cambi (dentro Gasparroni e l’ex Ghezzi), ma non riescono a scalfire il predominio delle galluresi, che mandano in fumo 4 palle set ma poi chiudono sul 25-19 grazie alla giocata di seconda di Allasia. Equilibrata, invece, la seconda frazione: la Cbf Balducci sistema la sua difesa e conduce per larghi tratti, ma l’Hermaea gioca ancora con fiducia e resta a contatto. Le due formazioni arrivano appaiate a quota 18, poi su Macerata si scatena il ciclone Renieri: l’opposto hermeino guida l’allungo finale con tre punti consecutivi e poi mette il punto esclamativo sul 25-19 che permette all’Hermaea di andare sul 2-0 nel conto. Le aquilotte approfittano dello scoramento delle marchigiane per controllare fin da subito anche il terzo set (11-5 dopo la pipe di Miilen). Macerata risale la china fino al meno 3 (19-16) facendo leva su un buon momento della centrale Pizzolato, ma è troppo poco per mettere in discussione la leadership dell’Hermaea, che non ha difficoltà nel chiudere il conto ancora sul 25-19 con la principale protagonista del match: Sofia Renieri. “Oggi possiamo davvero essere soddisfatti per la prova della squadra – commenta l’allenatore dell’Hermaea Dino Guadalupi – è stata una prestazione continua, in cui non abbiamo perso mai la nostra identità tecnica. Il gioco si sta consolidando e ora raccogliamo i frutti. Ci siamo scrollati di dosso qualche normale processo di formazione, ora siamo una squadra vera e abbiamo raggiunto la consapevolezza che in alcuni fondamentali possiamo davvero far bene“. “Faccio i complimenti alle ragazze per come si stanno impegnando nel lavoro – continua Guadalupi – ma allo stesso tempo voglio ricordare che non siamo nelle condizioni ideali, visto che ci tiriamo dietro degli acciacchi da diverso tempo. La Coppa Italia è una grande soddisfazione, perché è complicato trovarsi in questa posizione dopo il girone d’andata. La nostra posizione è frutto del trend positivo delle ultime tre giornate e ce la siamo meritata in pieno“. Hermaea Olbia-Cbf Balducci HR Macerata 3-0 (25-19, 25-19, 25-19)Hermaea Olbia: Renieri 18, Miilen 16, Fezzi, Allasia 3, Minarelli, Maruotti 4, Caforio L, Severin, Gerosa, Formaggio, Babatunde 8, Barbazeni 10. Allenatore: Guadalupi.Cbf Balducci HR Macerata: Malik, Bresciani L, Martinelli 7, Cosi 2, Michieletto 4, Gasparroni, Ghezzi 4, Ricci, Stroppa 12, Peretti, Pizzolato 9, Fiesoli 4. Allenatore: Paniconi.Arbitri: Adamo e Grossi (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Tecnoteam Albese fa fuori Catania e aggancia il quinto posto

    Di Redazione I punti dell’opposta greca Maria Oikonomidou e quelli del capitano Carlotta Zanotto (rispettivamente 17 e 16), ben supportate da Cialfi al palleggio, spingono la Tecnoteam Albese Volley Como al successo sulla Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania nell’ultima giornata d’andata del Girone B di Serie A2: un successo che vale il quinto posto in graduatoria, con 16 punti, e la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia contro un’avversaria ancora da definire. Un andamento più che buono, quello delle ragazze di Mucciolo, confermato anche dalla prova odierna. Ampia soddisfazione del tecnico albesino: “Sono molto felice e contento per le ragazze e per quello che abbiamo fatto. Ora, però, non abbassiamo la guardia“. Sempre a secco invece le catanesi, che lottano fino in fondo ma non riescono a trovare la svolta. Si parte subito con una schiacciata di capitan Zanotto che non perderà tempo a far vedere le sue doti. La partenza sprint di Como (9-1) porta coach Chiappafreddo a chiamare immediatamente time out e a produrre una risponde biancorossazzurra a firma Alessia Conti, implacabile da posto due. La Rizzotti Catania infila cinque punti consecutivi fino a trovare il pari sul 13-13 con un esplosivo attacco dal quattro di Bulaich. Azione corale fantastica di Albese che sceglie di servire la nazionale greca Oikonomidou in fase di finalizzazione. Zanotto è superba in pipe, il ritmo sale e Como la spunta con lucidità e furbizia. C’è Picchi al palleggio per Catania nel secondo set, complice anche l’infortunio di Ulrike Bridi. Resta sul pezzo Pallavolo Sicilia ancora con una grande schiacciata di Alessia Conti (5-6) per una prima parte di seconda partita che segue il chiaro canovaccio del “botta e risposta”. Soltanto Zanotto, che di punti ne farà 15, sceglie di spaccare in due la sfida, timbrando il contro-sorpasso (11-10) e trascinando le sue. A muro cala l’efficacia di Catania, a beneficio delle martellate di Gallizioli e Oikonomidou, abili a porre le loro firme anche sul secondo set. Sale il ritmo di Albese nel terzo set, a dispetto di una risposta catanese che non arriva. Zanotto, on fire anche dai 9 metri, spaventa Catania, che con una Bertone in crescendo e un ace di Bulaich tenta di tornare in gara. Il pubblico del Pala Francescucci applaude poi lo scambio più bello del match, quello del 13-8; Albese è superba in difesa, complice un grande set del libero De Nardi, e riesce a prendere il largo (16-8) quando ormai per Catania c’è poco da fare. Finisce tre a zero il match in terra lombarda. Tecnoteam Albese Volley Como-Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania 3-0 (25-22, 25-19, 25-17)Tecnoteam Albese Volley Como: Cialfi 3, Oikonomidou 17, Zanotto 16, , Pinto 7, Gallizioli 7, Veneriano 9, De Nardi Libero, Baldi, Ghezzi ne, Lualdi ne, Scurzoni ne, Nardo ne, Mocellin ne. Coach Mucciolo, vice Cardinali. Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania: Bridi, Bordignon 5, Catania 4, Conti A. 7, Bertone 6, Bulaich 14, Oggioni Libero, Conti M., Picchi 2. Coach Chiappafreddo, vice Petrone.Arbitri: De Simeis e Chiariatti di Lecce. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Soverato ritrova la vittoria e si qualifica agli ottavi di Coppa

    Di Redazione Ritorno al successo e qualificazione in Coppa Italia ottenuta. È questo il doppio obiettivo raggiunto dalla Ranieri International Volley Soverato nell’ultimo turno di andata del Girone B. La squadra del presidente Matozzo, dopo cinque sconfitte consecutive, ha liquidato per 3-0 al Pala Scoppa l’Itas Ceccarelli Group Martignacco ottenendo, dunque, tre punti importanti che danno l’accesso agli ottavi di finale della competizione tricolore, da disputarsi domenica prossima a Macerata in gara secca, e che portano la Ranieri a quota 14 in classifica al giro di boa. Era una vittoria che ormai mancava da un po’ di tempo in casa biancorossa e questo successo è un vero toccasana per le biancorosse guidate da coach Napolitano. Partita giocata bene dalle padrone di casa che hanno meritato i tre punti contro un avversario che, al contrario, è al quarto passo falso consecutivo e vede svanire la possibilità di qualificarsi alla Coppa. “È un momento complicato – dice il presidente dell’Itas Fulvio Bulfoni – però dobbiamo uscirne insieme, mettendoci se mai ce ne fosse bisogno ancora più impegno e concentrazione in palestra“. La cronaca:Ranieri International in campo con Saveriano al palleggio e Foucher opposto, al centro capitan Riparbelli e Tajè, Buffo schiacciatrice con Quarchioni, libero Ferrario. Dall’altra parte Martignacco scende in campo con Carraro al palleggio e Rossetto opposto, al centro la coppia Modestino-Mazzoleni, schiacciatrici Milana e Cortella con libero Tellone. Avvio di gara molto equilibrato con Soverato e Martignacco che viaggiano in parità, 15-15, con le padrone di casa che provano a “scappare” sul 18-16 e Tajè al servizio. Time out per Gazzotti sul punteggio di 19-16; fasi decisive di questo primo parziale con la Ranieri avanti 21-17 e il Pala Scoppa che sostiene a gran voce le ragazze di coach Napolitano. Foucher e compagne chiudono 25-18 con punto di Riparbelli. Partono meglio le ospiti nel secondo set, con Soverato sotto 2-5 e coach Napolitano costretto al time out e al rientro le ioniche raggiungono la parità sul 7-7 con Badalamenti entrata in campo per Quarchioni. Due ace consecutivi di Buffo e Riparbelli dal centro mandano la Ranieri avanti 10-7, con un parziale dunque di 8-2, prima del discrezionale chiesto da coach Gazzotti. Allunga Soverato sul 17-12 ma le ospiti reagiscono e si riavvicinano prima del time out per le locali sul 17-15. Sale in cattedra Simona Buffo ed è più tre per le biancorosse, 20-17; il Pala Scoppa è una bolgia adesso e le padrone di casa viaggiano verso la conquista del secondo set, è Badalamenti a portare sul 22-17 il punteggio. Chiude ancora Buffo 25-18. Inizia il terzo set con le due squadre vicine nel punteggio nelle prime battute di gioco, 5-4 e 6-7. Parziale equilibrato anche più avanti, 15-15; è Soverato a trovare lo sprint decisivo e allungare sul 22-18. Non molla Martignacco, adesso a meno uno, 22-21 e 23-22, ma Soverato vuole chiudere i conti e porta a casa la il set 25-22. Ranieri International Soverato-Itas Ceccarelli Group Martignacco 3-0 (25-18, 25-18, 25-22)Ranieri International Soverato: Mennecozzi ne, Badalamenti 4, Ferrario (L), Quarchioni 6, Saveriano 1, Gabbiadini ne, Ascensao M ne, Riparbelli 11, Tajè 3, Buffo 16, Foucher 11, Ascensao R ne. Coach: Bruno Napolitano.Itas Ceccarelli Group Martignacco: Carraro 3, Modestino 7, Ghibaudo, Milana 8, Rossetto 12, Cortella 3, Pascucci, Mazzoleni 5, Barbagallo, Zorzetto 4, Tellone (L), Eckl. Coach: Marco Gazzotti.Arbitri: Guarneri Roberto – Scarfò FabioNote: Durata set: 23’, 25’, 24’. Tot 1h12’. Muri: Soverato 8, Martignacco 6. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Giorgia Mazzon: “Non ci troviamo più come prima, serve una scintilla”

    Di Redazione Chiusura amara del girone di andata per la Ipag Sorelle Ramonda Montecchio, che esce sconfitta in tre set dal campo del Club Italia CRAI confermando il suo momento complicato, dopo un avvio di campionato a spron battuto. Non è bastato alle vicentine nemmeno ritrovare Giorgia Mazzon: “Sono contenta di essere tornata a giocare un po’ – dice l’opposta – ma mi dispiace tantissimo per la sconfitta. Avrei voluto dare un apporto maggiore rispetto a quello che sono riuscita a fare“. “È da un paio di partite – ammette Mazzon – che non ci stiamo più trovando tanto in campo, e onestamente non so bene il motivo. Noi siamo sempre unite, ma adesso dobbiamo riuscire a trovare quella scintilla che ci faccia tornare come prima e sono sicura che continuando a lavorare come sempre ce la faremo“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Le Azzurrine festeggiano la chiusura del girone di andata: 3-0 su Montecchio

    Di Redazione Il Club Italia CRAI chiude il girone di andata del Campionato di A2 superando 3-0 (25-22, 25-17, 25-21) l’Itas Sorelle Ramonda Montecchio. L’11ª giornata del Girone B porta in dote alle azzurrine 3 punti frutto di un’ottima e convincente prova corale che conferma il trend positivo visto nelle ultime gare. Prosegue la crescita delle giovani della formazione federale che sono state in grado di imporre il proprio ritmo al match e di contrastare le avversarie nei momenti in cui Montecchio ha conquistato vantaggi consistenti. Top scorer di serata l’azzurrina Anna Adelusi autrice di 21 punti, 3 muri, 2 ace e 52% in attacco, seguita dalle compagne di squadra Ituma (11 punti, 1 muro, 2 ace) e Marconato (10 punti, 3 muri, 3 ace). Il Club Italia CRAI, che nella prima giornata di ritorno osserverà il turno di riposo previsto dal calendario, tornerà in campo il 26 dicembre alle 17 al Centro Pavesi di Milano per sfidare la Tecnoteam Albese Volley Como. CRONACA – Per questa partita che chiude il girone di andata del Girone b del Campionato di A2 il tecnico federale Marco Mencarelli schiera la diagonale Pelloia-Adelusi, le schiacciatrici Ituma e Nervini, le centrali Marconato e Gannar (subito sostituita da Acciarri) e il libero Barbero. Dall’altra parte della rete coach Daris Amadio per Montecchio sceglie lo starting six formato da Magazza, Brandi, Orlandi, Fiorio, Meli, Bartolucci e il libero Mistretta. Approccio deciso del Club Italia CRAI che, in avvio di partita, si porta subito in vantaggio anche grazie a due ace consecutivi di Marconato (4-1). Pronta la reazione di Montecchio che piazza il break che vale il sorpasso (5-6). Le azzurrine ritrovano subito il giusto ritmo e con un buon rendimento in attacco e a muro si riportano sul +3 (11-8). Con buon gioco corale il Club Italia CRAI contiene le ripartenze avversarie, mantiene il vantaggio (17-14) e allunga (20-15). Il time out chiamato dalla panchina ospite rimette ordine tra le fila di Montecchio che riduce il divario (22-21), ma non completa l’impresa: le azzurrine chiudono a proprio favore il primo set (25-22). In avvio di seconda frazione è Montecchio a mettere in campo maggiore aggressività e a spingersi sul +5 (2-7). Il time out chiamato da coach Mencarelli dà nuovo slancio alla manovra del Club Italia che accorcia (6-8) e pareggia i conti (12-12). Un ottimo turno in battuta di Adelusi permette alle azzurrine di spingersi sul +7 (21-14). Le giovani della formazione federale sono brave a non perdere la concentrazione e a chiudere a proprio favore anche la seconda frazione (25-17). Il Club Italia CRAI prova ad allungare il passo in avvio di terzo set (5-3), ma la formazione ospite tiene il ritmo e pareggia i conti (5-5). Il match imbocca i binari dell’equilibro (8-8) e sono le azzurrine a cambiare l’inerzia portandosi sul +3 (13-10). Montecchio non riesce a contrastare la manovra del Club Italia che allunga ulteriormente: un ace di Ituma vale il 19-15. Il time out chiamato da coach Amadio non sortisce l’effetto sperato: Montecchio non riesce a ricucire lo strappo (22-19) e le azzurrine possono agevolmente chiudere set e partita (25-21). CLUB ITALIA CRAI – IPAG SORELLE RAMONDA MONTECCHIO 3-0 (25-22 25-17 25-21) CLUB ITALIA CRAI: Ituma 11, Marconato 11, Adelusi 17, Nervini 9, Gannar, Pelloia 4, Barbero (L), Acciarri 5, Ribechi, Giuliani. Non entrate: Despaigne (L), Micheletti, Esposito, Vighetto. All. Mencarelli. IPAG SORELLE RAMONDA MONTECCHIO: Magazza 3, Brandi, Orlandi 8, Fiorio 9, Meli 4, Bartolucci 1, Mistretta (L), Mazzon 5, Frigerio. Non entrate: Muraro, Bortoli, Jeremic. All. Amadio. ARBITRI: De Sensi, Mazzara’. NOTE – CLUB ITALIA CRAI: battute vincenti 8, battute sbagliate 12, muri 10, 26 et. MONTECCHIO: battute vincenti 3, battute sbagliate 4, muri 5, 18 et. Durata set: 25′, 24′, 24′; Tot: 73′. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Ravenna cerca il riscatto tra le mura amiche. Bendandi: “Dobbiamo rimboccarci le maniche”

    Di Redazione Reduce da tre sconfitte e da due ko consecutivi in trasferta per 3-0, l’Olimpia Teodora torna in campo tra le mura amiche del PalaCosta in cerca di riscatto. Nell’ultima giornata di andata del Girone A di Serie A2, la squadra ravennate attende la matricola Tenaglia Altino Volley, fanalino di coda della classifica e alla ricerca del primo punto del campionato. La squadra guidata da Coach Simone Bendandi vuole mettersi alle spalle le ultime prestazioni e ritrovare il successo, che potrebbe valere la qualificazione alla Coppa Italia di categoria: accedono infatti al torneo (la cui prima partita si giocherà nel weekend dell’11 e 12 dicembre) le prime 6 squadre di ogni girone. Le Leonesse sono attualmente ottave con 12 punti, ma potrebbero ancora superare Marsala (14) e raggiungere Olbia (15). Fischio d’inizio alle ore 17 di domani, domenica 5 dicembre. Arbitri della partita saranno Alessandro Somansino e Filippo D’Amico. Coach Simone Bendandi introduce così la gara: “Mi aspetto di vedere un netto cambiamento dal punto di vista del carattere e della presenza in campo di ogni singola giocatrice. Sia come società che come staff abbiamo le abbiamo messe di fronte alle difficoltà che hanno trovato in queste partite, ma principalmente in quella di Sassuolo, dove prima di tutto è mancata la grinta, e questo mi ha infastidito parecchio”. Prosegue Bendandi: “Son convinto che le ragazze abbiano capito e in questi giorni ci siamo allenati bene, dal canto nostro abbiamo una grande mole di lavoro da offrire loro giorno dopo giorno. Torno a ripetere che bisogna avere pazienza, ma è anche vero che la pazienza a un certo punto può venire a mancare e la gente deve assumersi le proprie responsabilità”. E conclude: “Affrontiamo una squadra in cerca di punti e sicuramente un po’ in difficoltà, e reincontriamo da avversaria Julia Kavalenka. In questo momento però voglio rimanere totalmente concentrato su quello che facciamo noi in campo. Cercherò di stare molto vicino alle ragazze. Dobbiamo rimboccarci le maniche perché è un peccato non riuscire a valorizzare quelle qualità che questa squadra ha. Ce lo siamo dimostrato e in questo momento dobbiamo essere capaci di ricordarcelo”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Montecchio riparte dal Club Italia Crai per continuare a volare

    Di Redazione Ultima partita del girone d’andata domani per le ragazze del S.lle Ramonda Ipag che giocheranno, in anticipo a Milano alle ore 16, contro il Club Italia. Dopo le due sconfitte con Pinerolo e Talmassons hanno sicuramente lasciato un po’ il segno nel gruppo di mister Amadio che così ci presenta il match contro la giovane formazione federale. “Il Club Italia è ovviamente una buona squadra che sta migliorando di partita in partita e di settimana in settimana come, del resto, era prevedibile – dice Daris Amadio – Loro hanno dei buonissimi attaccanti, molto talentuosi e fisicati. Dal canto nostro mi auguro che riusciremo a ritrovare l’intensità di gioco che avevamo qualche settimana fa e che abbiamo perso nelle ultime partite un po’ per bravura degli avversari un po’ per demerito nostro. Mi auguro che giocheremo una buona pallavolo ritrovando il nostro gioco”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO