consigliato per te

  • in

    Millenium Brescia presenta lo staff tecnico e medico per la stagione 2020/21

    Di Redazione
    Al fianco del confermatissimo coach Enrico Mazzola, sesta stagione sulla panchina bresciana, ed il primo assistente Andrea Carasi, promosso di ruolo in estate, collaborerà il terzo allenatore Marco Gioacchini. New entry in casa Millenium, di professione consulente finanziario-assicurativo da 25 anni sul territorio bresciano e monteclarense, dopo una lunga carriera nel volley giocato fino alla B, da 8 anni è passato ad allenare, prima nel maschile e di recente nel femminile. Ora una nuova sfida di alto livello.
    Poi tante riconferme: resterà lo scout ed analista dati Alessandro Bianciardi, alla sua seconda stagione, lo storico preparatore atletico Sergio Padovani (campionato numero undici con la prima squadra) che avrà sempre l’aiuto del vice preparatore Mattia Cozzi mentre Giovanni Leandro e Christian Sigurtà saranno ancora i fisioterapisti di riferimento. Referente ortopedico sarà ancora il Dott. Giacomo Marchi, noto chirurgo bresciano, con il supporto del Dott. Andrea Salvi. Il referente medico della squadra sarà la Dott.ssa Laura Savoldini. Il Dott. Gian Mario Favagrossa sarà il medico di tribuna. La base su cui poggia l’attività di terapia extra palestra resterà lo studio Ergo Medica di Brescia, con il quale esiste già una collaborazione che si estende per il terzo anno consecutivo.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Igor Volley, lunedì il primo ritrovo della squadra

    Di Redazione
    Consegnata nelle scorse ore, in vista della scadenza del 13 luglio, l’iscrizione al campionato di serie A1 della Igor Volley Novara: nei prossimi giorni, dopo la scadenza, la commissione campionati della Lega Volley Femminile diramerà l’elenco delle formazioni ammesse al massimo campionato di volley in rosa. Per la Igor sarà l’ottavo campionato di A1 consecutivo.
    Intanto le azzurre si preparano a iniziare la nuova stagione: lunedì alle 11 il raduno al Pala Igor e l’incontro con la dirigenza, nel pomeriggio le visite mediche e gli allenamenti in piccoli gruppi per l’inizio ufficiale dell’attività. Tutte a disposizione le azzurre, con la sola eccezione di Haleigh Washington, ancora bloccata negli USA in attesa che sia pronto il suo visto per l’ingresso in Italia. Al suo posto, sarà aggregata alla prima squadra la giovane centrale (classe 2003) Veronica Costantini.
    Il raduno e le sessioni di allenamento, fino a nuovo protocollo, si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Il 13 luglio il primo raduno della nuova stagione al PalaGeorge

    Di Redazione
    La stagione 2020/2021 delle Leonesse bresciane di coach Enrico Mazzola e del primo assistente Andrea Carasi prenderà il largo lunedì 13 luglio 2020. Sarà una stagione particolare, la prima del post pandemia covid-19, che ha costretto la chiusura anticipata del campionato (senza assegnazione di titoli) e che partirà prima rispetto al passato. L’inizio del campionato è previsto per il penultimo weekend di settembre, e la novità sarà la Supercoppa Italiana in formula allargata a inizio settembre, anche se molti dettagli sono ancora in definizione.
    L‘inizio anticipato si rende necessario per dare spazio alle attività delle nazionali in quella che sarà una caotica estate 2021, dove sono previsti oltre ai Campionati Europei in settembre che si svolgeranno in Polonia, Repubblica Ceca, Finlandia ed Estonia, i Giochi Olimpici di Tokyo in luglio ed agosto, rinviati per la pandemia, e la federazione internazionale non rinuncerà alla VNL (Volley Nations League) in tarda primavera. Sarà un inizio particolare, come si diceva, a causa delle restrizioni Covid, per cui allenamenti rigorosamente a porte chiuse e seguendo scrupolosamente le linee guida, che si presume evolveranno nel corso dell’estate.
    Prima giornata di lavoro con l’arrivo delle Leonesse previsto per le 9.00 del mattino al PalaGeorge di Montichiari, che sarà ancora la sede di gioco e allenamento della Valsabbina, con il saluto e il benvenuto della dirigenza bresciana e poi il discorso introduttivo di coach Mazzola. Tra le 11 e le 12 spazio per le foto di rito e le prime interviste con la stampa.
    Nel primo pomeriggio si sentiranno invece le prime fatiche, con la prima sessione agli ordini di Mazzola e dei preparatori Padovani e Cozzi.
    Il roster della Banca Valsabbina Brescia, 2020/2021:Alzatrici: Marta Bechis (confermata), Ulrike Bridi (confermata). Opposte: Anna Nicoletti (nuova, Filottrano), Clara Decortes (nuova, San Giovanni in Marignano). Schiacciatrici: Giulia Angelina (nuova, Filottrano), Lea Cvetnic (nuova, Sassuolo), Marrit Jasper (nuova, Aachen), Federica Biganzoli (confermata). Centrali: Tiziana Veglia (nuova, Casalmaggiore), Alexandra Botezat (nuova, Imoco Conegliano), Beatrice Berti (nuova, Busto Arsizio). Liberi: Francesca Parlangeli (confermata). Ylenia Pericati (nuova, Macerata). Allenatore: Enrico Mazzola.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Tutti i roster della Serie A1 femminile 2020-2021

    Di Redazione
    La Serie A1 femminile 2020-2021 si avvicina: per prepararsi al meglio ecco tutti i roster delle squadre partecipanti, in costante aggiornamento. I nomi in corsivo indicano ingaggi non ancora ufficializzati.
    Un roster completamente confermato rispetto alla scorsa stagione, dominata dall’inizio fino alla precoce conclusione: non ha bisogno di presentazioni l’Imoco Conegliano, che rinforza anche la panchina con l’azzurra Sarah Fahr Rinnovata completamente nel sestetto e in panchina, con Marco Fenoglio al posto di Lavarini, la UYBA si avvicina alla nuova stagione con una formazione tutta da scoprire. I punti fermi sono Gennari e Leonardi, e poi c’è una certa Piccinini… La nuova Igor pesca a piene mani da Busto Arsizio – allenatore compreso – e costruisce una formazione di grandi ambizioni, con Smarzek come terminale d’attacco e una seconda linea più che solida grazie alla coppia Bosetti-Herbots. Ancora tante novità per le toscane, a cominciare da Massimo Barbolini in panchina, ma il sestetto titolare resta quasi invariato: a parte l’inserimento di Popovic, il vero “acquisto” sarà il recupero di Lucia Bosetti. La palleggiatrice azzurra Alessia Orro, che comporrà una diagonale nuova di zecca con Van Hecke, è il fiore all’occhiello di un mercato da cui la Saugella esce ulteriormente rinforzata. Bella sfida per Gaspari, terzo allenatore in pochi mesi. In assenza di certezze sugli sponsor, al momento non ci sono ancora conferme ufficiali nella formazione di Casalmaggiore, anche se diversi affari importanti dovrebbero essere già conclusi. Suggestivi i probabili ritorni di Lloyd e Sirressi. Completata a tempo di record la rosa della squadra di Bregoli, che dà fiducia alle sue giovani – a partire da Bosio, promossa titolare – e si appoggia alla potenza offensiva di Grobelna e Frantti per confermare l’ottima stagione passata. Dopo un lungo periodo di incertezza dovuto alle conseguenze dell’emergenza sanitaria, Bergamo ha costruito in pochi giorni una formazione competitiva, con le portoricane Valentin ed Enright. Il ritorno in campo di Faucette dopo due anni è una scommessa interessante. Il Bisonte sposa in pieno la filosofia del tecnico Marco Mencarelli con una formazione tutta costruita sulle “azzurrine” di ieri e di oggi, da Nwakalor a Guerra passando per Enweonwu. Ci sono però anche elementi d’esperienza come l’olandese Belien. Il ritorno in Italia della regista Noemi Signorile è la gemma più scintillante di una Cuneo che si presenta al via con tante giocatrici da scoprire: le novità Strantzali e Zakchaiou, ma anche Degradi e Bici attese alla consacrazione. Scelte concrete e “autarchiche” per una Banca Valsabbina che si affida ai talenti di casa nostra: Berti, Botezat, Angelina e la rientrante Nicoletti, con la orange Jasper come unica straniera nel probabile sestetto titolare. La vera sorpresa del mercato è la Bartoccini, che punta al salto di qualità affidandosi all’esperienza di Serena Ortolani, ma anche ai rientri in Italia di Aelbrecht e Havelkova. Angeloni e Cecchetto unici punti fermi rispetto alla scorsa stagione. La formazione campana si conferma una continua sorpresa: dall’allenatore Stefano Sassi a ben 7 giocatrici straniere, di cui 5 al debutto assoluto nel nostro campionato, la Volalto 2.0 è un cantiere aperto (palazzetto e denominazione compresi). LEGGI TUTTO

  • in

    Perugia, la lettera aperta del presidente Bartoccini al Governo

    Di Redazione
    Antonio Bartoccini, presidente della Bartoccini Fortinfissi Perugia, ha inviato ai media il testo di una lettera aperta in cui si rivolge direttamente al Governo e alle autorità preposte per richiedere “il massimo interesse alle questioni legate agli sport dilettantistici“, al fine di favorirne la ripresa dopo il lungo stop causato dalla pandemia di coronavirus.
    “So che rappresentanti ben più importanti di me si sono già pronunciati in merito – scrive Bartoccini – ma credo sia nostro dovere (ed esorto anche altri miei colleghi a farlo) ribadire quanto sia necessario un appoggio da parte del Governo per far ripartire i cosiddetti sport minori, che minori poi non sono. Al momento è stato il via libera solamente al calcio che attualmente si sostenta principalmente con i contributi derivanti dai diritti televisivi, mentre altri sport che svolgono una funzione sociale importante come basket, pallavolo solo per citarne alcuni, ma ce ne sono molti altri, non sono stati fatti ripartire.
    In queste ultime ore la Presidente Tesei e la Regione Umbria hanno modificato alcune indicazioni consentendo agli sport di contatto di riprendere l’attività e di questo va fatto loro un plauso, ma ci sembra ancora necessario un intervento centrale ed un aggiornamento dei vari protocolli. Attualmente vediamo giocare il calcio con 22 atleti coinvolti in campo, che spesso vengono anche inevitabilmente a contatto tra di loro, mentre ancora non è consentito ad esempio giocare a beach volley: questo lo trovo un trattamento impari, la classica logica del ‘due pesi e due misure’ che non rende giustizia allo sport.
    Tra una settimana, secondo le attuali normative, le atlete dovrebbero riprendere gli allenamenti portando una mascherina anche in campo all’interno di un palazzetto, questo non è accettabile. Dovremo svolgere la preparazione a partire dal 13 luglio, poiché quest’anno i campionati cominceranno prima del solito, ed ancora dobbiamo confrontarci con direttive figlie di disposizioni governative ferme a due mesi fa, quando la situazione era ben differente: questo non ci consente di lavorare con la dovuta serenità, oltre al metodo che caratterizza uno sport di squadra come la pallavolo.
    Sappiamo che la situazione dei palasport in tutta Italia è abbastanza complicata, molte delle squadre che prendono parte ai massimi campionati sia maschile che femminile non sono dotate di una struttura climatizzata. Questo ovviamente non è colpa delle amministrazioni locali che anzi ci stanno aiutando molto per quello che è di loro competenza e con questo colgo l’occasione di ringraziare il Comune di Perugia, ma servirebbe un piano di rilancio a livello nazionale. Se a questo aggiungiamo le misure che attualmente obbligano a dover indossare la mascherina quando si svolgono attività in cui non è possibile mantenere la distanza interpersonale di almeno due metri, in pratica tutte le sessioni di allenamento dove si lavorerà sulla tecnica e gli schemi di gioco, si creano condizioni che a mio avviso mettono a serio rischio la salute di atlete che si ritrovano a dover ripartire dopo una lunghissima sosta.
    Vorrei invitare le istituzioni a prendere coscienza della situazione e magari trovare qualche risorsa per poter apportare migliorie agli impianti: a Perugia si è spesso parlato di ampliare la capienza, cosa che ovviamente vista la situazione attuale potrebbe consentire di poter far entrare qualche persona in più rimanendo nel rispetto delle normative, ma credo che la prima cosa su cui puntare sia un impianto di climatizzazione adeguato. Questo slancio potrebbe arrivare anche dal Governo, in modo da mettere in condizione gli sport indoor di poter riprendere in questo periodo, poiché la sosta ha portato via una parte importante della stagione e nessuno ci può assicurare che non si ripeterà in futuro, quindi avere una struttura da poter utilizzare a prescindere dalle condizioni climatiche potrebbe diventare fondamentale.
    Devo purtroppo constatare una scarsa ricettività di chi ci governa riguardo l’aiutare le associazioni sportive, che al di fuori del contributo di 600 euro per atleti e dirigenti ha visto poco altro fare in proprio favore. C’è anche un contributo economico per le locazioni degli impianti, ma sono misure che servono al contenimento dei danni e non aiutano il rilancio; le maggiori Federazioni e le rispettive leghe avevano proposto una manovra che avrebbe portato un aiuto concreto alle associazioni senza impattare significativamente sulle casse dello Stato, ovvero il credito d’imposta per chi decide di contribuire alle società sportive, questo provvedimento è stato bocciato ed il rischio è quello di affossare definitivamente le associazioni.
    Tale discorso vale per le realtà di primo piano come la nostra, che grazie ad un’alta visibilità potrebbero trovare il modo di farcela, ma soprattutto mette in crisi le associazioni che si dedicano principalmente allo sport giovanile, pregiudicandone la sopravvivenza. Questo non rende giustizia al grande valore sociale che queste realtà danno al territorio dove operano, e ciò la dice lunga su quanto sia attualmente considerato lo sport dilettantistico: è stato previsto un credito d’imposta al 50% per le spese pubblicitarie, non capisco perché non possa essere fatto per lo sport visto l’alto valore formativo dello sport.
    Attualmente per la ripartenza ci stiamo adoperando per poter riprendere rispettando tutto quello che ci viene imposto, ma un altro punto rilevante per i nostri bilanci è quello dei controlli medici come ad esempio i test sierologici: il calcio professionistico può contare su ben altre disponibilità ed essendo realtà di altra natura giuridica portare tali costi in detrazione, per noi sono tutte spese che vanno a pesare su di un budget già di difficile reperibilità. Siamo ripartiti avendo la massima fiducia nel futuro e nelle persone che ci sostengono, perché dopo aver raggiunto l’apice ci sembra ingiusto mollare, ma la realtà è che allo stato attuale non sappiamo se potremo avere pubblico, poiché in merito ancora non sono state date indicazioni. Se guardiamo altre realtà vediamo che i cinema ed altri locali destinati al divertimento sono stati riaperti. Siamo ben consapevoli che ci sarà da prendere misure volte al mantenimento delle distanze, ma sono cose che dovremo sapere come attuare il prima possibile.
    Queste sono decisioni che dovrà prendere chi ci governa, insieme alle Federazioni, a cui vorrei chiedere di darci delle linee guida chiare ed un supporto coerente e consono a quella che è l’attuale situazione“.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Zanetti Bergamo, Olivotto: “Scandicci sarà arrabbiata e non è da temere soltanto la Haak”

    Di Redazione Il countdown scorre veloce, il match con Scandicci si avvicina. L’anticipo di Campionato in programma al Pala Agnelli sabato alle 20.30 si preannuncia una sfida incandescente. Per il valore dell’avversario. Per i punti in palio. Per la voglia della Zanetti di tenersi agganciata al sogno Play Off. In campo ci saranno, tra le altre, due protagoniste delle classifiche di rendimento […] LEGGI TUTTO