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    Verona, Stoytchev: “Sarà difficile giocare a Taranto, ma anche a noi serve vincere”

    Rana Verona si prepara ad affrontare l’ultimo impegno della Regular Season, in programma domenica alle ore 18.00 sul campo della Gioiella Prisma Taranto. In prossimità della sfida del PalaMazzola, Coach Stoytchev è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita.

    Queste le sue parole: “Sono convinto che ci aspetterà una gara molto difficile: Taranto deve assolutamente cercare la vittoria per salvarsi e anche a noi i punti servono per la classifica in vista dei Play Off. È una partita diversa rispetto a tante altre del campionato. Ho visto la loro partita contro Civitanova e a mio avviso aveva anche la possibilità di fare qualcosa in più. Secondo me il palazzetto sarà pieno e sarà difficile giocare. Se devo analizzare l’avversario, Taranto ha buoni numeri in fase di cambio-palla, meno in quella di contrattacco. Ultimamente il loro giocatore di riferimento in attacco è Held e i due centrali sono molto bravi a muro. Hanno avuto qualche problema con l’opposto Gironi, che però ora ha recuperato, e hanno un palleggiatore con molta esperienza. Quest’anno nessuna squadra si merita di retrocedere. Di solito ce ne sono un paio che sono un passo indietro alle altre, ma in questa stagione non è così. Ripeto, sarà un match duro che dovremo gestire bene, perché non abbiamo alcuna possibilità di rilassarci”.

    Poi ha proseguito: “L’aspetto psicologico conta tantissimo, però la parte mentale di un’atleta o di una squadra dipende dal lavoro in palestra e dalle ripetizioni che servono per capire quali sono i mezzi a disposizione. Quando uno entra in campo e sa come si è preparato è consapevole di ciò che può fare. Il nostro obiettivo come staff è cercare di tenere alto il livello di allenamento. Padova? Non solo l’inizio, ma anche il secondo set è stato complicato, deciso con una battuta di Jensen. È importante la partenza. ma ancora più importante è come finire la gara. Dobbiamo mantenere l’aggressività e la testa fredda, perché bisogna avere il giusto equilibrio tra aggressività e lucidità: né uno, né l’altro vanno bene da soli. Il contributo di chi è subentrato? La qualità del lavoro è uguale per tutti, quindi per questo possiamo contare su tutti: Bonisoli, Jensen, Sani, per non parlare di Spirito. Saper giocare a pallavolo o mettersi nella posizione giusta è importante ed è questo che cambia la qualità del gioco. Bonisoli lo ha dimostrato perché è entrato in un momento non facile in una partita complicata e ha reagito molto bene: per questo sono molto contento”.

    Sullo stato di salute della squadra ha detto: “Va molto meglio rispetto alla settimana scorsa, quando ci è mancato Keita tutta settimana, tre giorni era mancato Abaev, due giorni Zingel e all’inizio Cortesia e Vitelli. Sono stati molto bravi ad impegnarsi e giocare bene pur non essendo al top fisicamente. Questa settimana stanno tutti bene e sono tutti a disposizione. La componente mentale? È fondamentale, lo sanno tutti quelli che fanno questo sport: il discorso è come arrivare al livello giusto della preparazione mentale. Si parla molto della motivazione, ma io non ci credo molto. Quando sono motivato vengo a lavorare bene e quando non lo sono no? Non è questo che cambia la qualità di un atleta o della squadra. È più importante lavorare bene quando non sei motivato. Noi cerchiamo di insegnare ai nostri atleti l’etica del lavoro di gruppo, perché così si cresce di testa e si acquistano sia i fondamentali che la sicurezza del gesto tecnico, della tattica e questo li fa stare molto più tranquilli in partita”.

    Infine, il Coach ha aggiunto: “Se la pressione è un privilegio? Se sai gestirla sì. La paura ce l’hanno tutti, ma la questione fondamentale è come uno riesce a gestirla, perché la pressione ti spinge a dare di più. Io vedo una crescita mentale dei nostri giocatori, che hanno cambiato la loro visione per lo sport e per la vita proprio”.

    (fonte: Rana Verona) LEGGI TUTTO

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    Coach Stoytchev presenta l’ultima gara di Regular Season

    Rana Verona si prepara ad affrontare l’ultimo impegno della Regular Season, in programma domenica alle ore 18.00 sul campo della Gioiella Prisma Taranto. In prossimità della sfida del PalaMazzola, Coach Stoytchev è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita.
    Queste le sue parole: “Sono convinto che ci aspetterà una gara molto difficile: Taranto deve assolutamente cercare la vittoria per salvarsi e anche a noi i punti servono per la classifica in vista dei Play Off. È una partita diversa rispetto a tante altre del campionato. Ho visto la loro partita contro Civitanova e a mio avviso aveva anche la possibilità di fare qualcosa in più. Secondo me il palazzetto sarà pieno e sarà difficile giocare. Se devo analizzare l’avversario, Taranto ha buoni numeri in fase di cambio-palla, meno in quella di contrattacco. Ultimamente il loro giocatore di riferimento in attacco è Held e i due centrali sono molto bravi a muro. Hanno avuto qualche problema con l’opposto Gironi, che però ora ha recuperato, e hanno un palleggiatore con molta esperienza. Quest’anno nessuna squadra si merita di retrocedere. Di solito ce ne sono un paio che sono un passo indietro alle altre, ma in questa stagione non è così. Ripeto, sarà un match duro che dovremo gestire bene, perché non abbiamo alcuna possibilità di rilassarci”.
    Poi ha proseguito: “L’aspetto psicologico conta tantissimo, però la parte mentale di un’atleta o di una squadra dipende dal lavoro in palestra e dalle ripetizioni che servono per capire quali sono i mezzi a disposizione. Quando uno entra in campo e sa come si è preparato è consapevole di ciò che può fare. Il nostro obiettivo come staff è cercare di tenere alto il livello di allenamento. Padova? Non solo l’inizio, ma anche il secondo set è stato complicato, deciso con una battuta di Jensen. È importante la partenza. ma ancora più importante è come finire la gara. Dobbiamo mantenere l’aggressività e la testa fredda, perché bisogna avere il giusto equilibrio tra aggressività e lucidità: né uno, né l’altro vanno bene da soli. Il contributo di chi è subentrato? La qualità del lavoro è uguale per tutti, quindi per questo possiamo contare su tutti: Bonisoli, Jensen, Sani, per non parlare di Spirito. Saper giocare a pallavolo o mettersi nella posizione giusta è importante ed è questo che cambia la qualità del gioco. Bonisoli lo ha dimostrato perché è entrato in un momento non facile in una partita complicata e ha reagito molto bene: per questo sono molto contento”.
    Sullo stato di salute della squadra ha detto: “Va molto meglio rispetto alla settimana scorsa, quando ci è mancato Keita tutta settimana, tre giorni era mancato Abaev, due giorni Zingel e all’inizio Cortesia e Vitelli. Sono stati molto bravi ad impegnarsi e giocare bene pur non essendo al top fisicamente. Questa settimana stanno tutti bene e sono tutti a disposizione. La componente mentale? È fondamentale, lo sanno tutti quelli che fanno questo sport: il discorso è come arrivare al livello giusto della preparazione mentale. Si parla molto della motivazione, ma io non ci credo molto. Quando sono motivato vengo a lavorare bene e quando non lo sono no? Non è questo che cambia la qualità di un atleta o della squadra. È più importante lavorare bene quando non sei motivato. Noi cerchiamo di insegnare ai nostri atleti l’etica del lavoro di gruppo, perché così si cresce di testa e si acquistano sia i fondamentali che la sicurezza del gesto tecnico, della tattica e questo li fa stare molto più tranquilli in partita”.
    Infine, il Coach ha aggiunto: “Se la pressione è un privilegio? Se sai gestirla sì. La paura ce l’hanno tutti, ma la questione fondamentale è come uno riesce a gestirla, perché la pressione ti spinge a dare di più. Io vedo una crescita mentale dei nostri giocatori, che hanno cambiato la loro visione per lo sport e per la vita proprio”. LEGGI TUTTO

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    Ultimo appello per Taranto. Alletti: “Con Verona servono massima lucidità e voglia di lottare”

    È l’ultima giornata di regular season, l’ultima occasione per la Gioiella Prisma Taranto di mantenere la SuperLega. Domenica alle 18 al PalaMazzola, Taranto sfiderà Rana Verona, formazione che al momento occupa la quarta posizione in classifica.Il destino però non è solo nelle mani dei rossoblù: un occhio sarà inevitabilmente rivolto anche a Monza, dove la Mint Vero Volley in casa sfiderà Cisterna. Attualmente, Taranto ha un solo punto di vantaggio su Monza e ha bisogno di una vittoria piena da tre punti per non dipendere da quel risultato. Un successo al tie-break potrebbe non bastare se Monza dovesse ottenere i tre punti.

    La sfida non sarà affatto semplice: Rana Verona arriva da un momento di forma straordinario, reduce dalla finale di Coppa Italia persa al tie-break contro la Lube. La squadra di coach Stoytchev ha dimostrato una crescita esponenziale nelle ultime settimane, con un roster ben rodato e di grande qualità.Taranto, invece, arriva dalla sconfitta per 3-1 a Modena, una gara in cui ha lottato ma senza raccogliere punti. Ora non ci sono alternative: servono tre punti, senza calcoli e senza timori. Il PalaMazzola sarà il teatro di una battaglia in cui la Prisma dovrà dare tutto per conquistare la salvezza diretta. Ogni pallone sarà decisivo: è l’ultima chance per restare in SuperLega.

    Aimone Alletti (Gioiella Prisma Taranto): “Adesso è il momento di tirar fuori quell’orgoglio che abbiamo dentro, quella voglia di rivalsa personale che può aiutare l’intera squadra. Va dimenticato quello che è stato finora: ripensare alle occasioni avute e non sfruttate non aiuta in questo momento. Bisogna cancellare tutto e concentrarsi solo sulla partita di domenica. Dobbiamo scendere in campo con consapevolezza e determinazione, perché è una gara alla nostra portata. Abbiamo già vinto in casa contro Civitanova, che è terza in classifica, e Verona è quarta. Se fosse impossibile, non saremmo neanche qui a parlarne. Sta a noi: dobbiamo essere concentrati su questo e non su numeri, classifiche o quozienti set. Ora serve solo massima lucidità e voglia di lottare”.

    Marco Rizzo (Gioiella Prisma Taranto): “So quanto è importante difendere questa realtà, perché conosco le difficoltà di fare sport di alto livello in Puglia e nel sud. Come ho fatto negli ultimi tre anni, darò il massimo fino all’ultima palla, e sono sicuro che lo faranno anche i miei compagni. Sappiamo quanto sia alta la posta in palio, ma dobbiamo giocare a mente libera e mostrare la nostra pallavolo. Sembra di rivivere la situazione di due anni fa, quando ci siamo salvati all’ultima partita con Siena che stava sotto di noi di un punto. Il destino è sempre nelle nostre mani: se esprimiamo una buona prestazione, possiamo portare qualcosa di bello a questa squadra e a tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto”.

    (fonte Gioiella Prisma Taranto) LEGGI TUTTO

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    Superlega: VOTA l’MVP della 21^ giornata tra Simon, Ishikawa, Mozic e Sbertoli

    I candidati per questo titolo di MVP della 21^ giornata di Superlega sono Simon (Gas Sales Bluenergy Piacenza), Ishikawa (Sir Susa Vim Perugia), Mozic (Rana Verona) e Sbertoli (Itas Trentino).Qui in basso in grafica i numeri delle loro partite e subito dopo il sondaggio da votare. Le votazioni chiuderanno giovedì 27 febbraio 2025 alle ore 24.00, dunque VOTATE VOTATE VOTATE anche più volte al giorno!!! LEGGI TUTTO

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    Post Verona-Padova: “grande contributo di Ewert” sottolinea Lami, “noi deficitari nell’atteggiamento” analizza Stefani

    Contro una Sonepar Padova già salva grazie ai risultati del pomeriggio, la Rana Verona sfodera una grande prestazione nel derby veneto e mantiene il quarto posto, salendo a quota 39. Mozic top scorer con 26 punti, 12 e premio di MVP a Ewert, ultimo arrivato tra le fila degli scaligeri.

    Adi Lami (direttore sportivo Rana Verona): “Una partita che già alla vigilia si presentava non semplice e infatti abbiamo dovuto affrontare una partenza complicata, anche a causa delle assenze odierne. La squadra, però, è stata brava a reagire e a trovare le giuste soluzioni, conquistando tre punti importanti che ci permettono di competere fino all’ultimo per il quarto posto. Ewert? Il suo è stato un grande contributo, ci ha dato energia e tranquillità; significa che si è integrato velocemente. Sono convinto che sarà di grande utilità alla squadra anche durante i Play Off”.Tommaso Stefani (Sonepar Padova): “Quella di oggi con Verona credo non sia stata la nostra migliore prestazione. Siamo stati deficitari nell’atteggiamento e nella capacità di lasciar correre gli errori senza subirli mentalmente. Rientreremo in palestra in vista dell’ultima gara di Regular Season con la stessa mentalità di sempre, cercando di migliorare. Sicuramente l’ottimo rendimento delle ultime due partite casalinghe ci aiuterà ad avere un morale un po’ più alto”.

    (fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Verona vince il derby veneto in rimonta, ma Padova è comunque salva

    In questa fase conclusiva della Regular Season, Rana Verona allunga la striscia positiva, conquistando la terza vittoria consecutiva grazie ai tre punti strappati in rimonta alla Sonepar Padova nel derby veneto. Nonostante la sconfitta, la squadra di coach Cuttini può comunque festeggiare la matematica salvezza e la qualificazione ai playoff per il 5° posto, traguardi raggiunti con determinazione e sacrificio. 

    Dopo una partenza in salita, gli scaligeri trovano una grande reazione, trascinati da capitan Mozic, autore di una prestazione da 26 timbri, condita anche da 3 muri e 2 ace. In doppia cifra anche Ewert, premiato MVP al suo esordio casalingo, Jensen, capaci di firmare 12 punti a testa. Da sottolineare anche l’ingresso in campo di Bonisoli, prezioso in fase difensiva. La squadra di Coach Stoytchev ha così mantenuto il quarto posto in coabitazione con Piacenza, a sette giorni dall’ultima tappa in programma domenica prossima a Taranto.

    1° set – In avvio di gara, Jensen tocca l’asta e i bianconeri sbloccano, tenendo la serie al servizio con Falaschi, interrotta dal primo tempo di Zingel (1-3). Gli ospiti allungano e con il muro stampato dallo stesso palleggiatore vanno sul 3-8. Padova è più efficace e con i due ace a firma Sedlacek incrementa il distacco (4-13).

    D’amico prima con una gran difesa e Mozic poi da seconda linea provano a scuotere gli scaligeri, così come Jensen da posto due per il 9-15. Stoytchev rimescola le carte e inserisce Ewert, bravo a sfruttare il primo pallone utile (13-19). Padova, però, tiene il pallino del gioco e con il muro di Falaschi sale sul 15-22, Verona accorcia, ma Porro passa per il set point, annullato da Mozic (20-24), ma lo stesso fratello d’arte chiude in pipe. 

    2° set – Al rientro in campo, Mozic risponde prontamente a Sedlacek. I patavini tentano la fuga, ma ci pensa Ewert a smorzare l’entusiasmo con un grande muro che vale il 4-4. Si gioca punto a punto, con Verona che si affida con continuità ai colpi del proprio capitano, bravo a incrociare prima, a stoppare Masulovic poi e a mettere a terra una palla vagante con il secondo tocco (12-9). Gli ospiti recuperano e rimettono la situazione in equilibrio, prima del diagonale di Ewert.

    Poi D’Amico tiene vive due palle complicate che portano il punteggio sul 17-14. La gara è combattuta e le due squadre rispondono colpo su colpo, poi Mozic scarica di potenza in lungolinea per il 20-18. Verona resta sopra, ma gli avversari rimangono in scia con Stefani e pareggiano con Sedlacek (22-22). Alla fine, ci pensa Jensen a chiudere il parziale con un ace sul 25-23. 

    3° set – Mozic apre le danze nel terzo con un attacco e un muro, che precedono il mani out di Jensen che vale il 3-0. Padova non accusa il colpo e rimane in scia con i suoi elementi migliori, in particolare con il primo tempo di Plak che permette ai suoi di invertire il trend e portarsi davanti (8-9). Gli scaligeri mantengono la lucidità e grazie a Vitelli e Mozic guadagnano due lunghezze di vantaggio.

    Con Porro, i bianconeri restano aggrappati, poi il monster block di Mozic permette di staccarsi sul 17-14. Una grande ricezione di Bonisoli, seguita da una difesa altrettanto positiva di Ewert sono preziose e portano al punto del 21-17. Il muro di Vitelli garantisce un discreto divario ai padroni di casa, che trovano il set point con Mozic, prima della pesta di Truocchio dai nove metri che consegna la frazione a Verona (25-19). 

    4° set – Alla ripresa del gioco, Mozic trasforma in punto una palla vagante, Padova non si scompone e tiene il match in equilibrio (3-3). Il numero 19 di casa va forte anche in battuta, Jensen usufruisce della stessa arma, con i due colpi intervallati dal primo tempo di Zingel (8-5). Abaev sorprende gli avversari con un tocco di seconda intenzione, poi Ewert buca per due volte di fila le mani del muro per l’11-5.

    La premiata ditta Mozic-Vitelli issa la diga su Masulovic e mandano il punteggio sul 15-10. Poi Bonisoli alza da fondo campo una palla all’indietro che Mozic concretizza. Lo stesso capitano locale imbuca dai nove metri per il 17-10. Verona mantiene le distanze, Mayo tiene vive le flebili speranze padovane, ma Ewert mette a terra da seconda linea la palla del match, che termina con il muro di Jensen sul 25-15.

    Rana Verona 3Sonepar Padova 1 (20-25, 25-23, 25-19, 25-15)

    Rana Verona: Abaev 2, Mozic 26, Cortesia 1, Jensen 12, Sani 0, Zingel 5, Ewert 12, D’Amico (L), Spirito 0, Bonisoli (L), Vitelli 7. N.E. Keita, Chevalier, Zanotti. All. Stoytchev. Sonepar Padova: Falaschi 4, Porro 13, Plak 6, Masulovic 7, Sedlacek 19, Truocchio 6, Toscani (L), Stefani 7, Mayo Liberman 2, Diez (L), Orioli 0, Crosato 0. N.E. Galiazzo, Pedron. All. Cuttini.

    ARBITRI: Cappello, Salvati. NOTE – durata set: 25′, 30′, 29′, 23′; tot: 107′. 

    (fonte: Rana Verona) LEGGI TUTTO

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    Per Verona è tempo di derby, Stoytchev: “La pressione sarà tutta dalla nostra parte”

    Il campionato di SuperLega 2024-2025 si prepara ad accogliere il penultimo appuntamento della Regular Season, con Rana Verona che ospita domenica sera la Sonepar Padova in un nuovo atto del derby del Veneto. In avvicinamento all’impegno in programma al Pala AGSM AIM, è intervenuto in conferenza stampa Coach Stoytchev, che ha presentato la partita.

    Queste le sue parole: “A questo punto della stagione per tutte le squadre o quasi i punti e i risultati delle partite diventano pesanti, come anche per noi. Il match contro Padova è il più importante di tutto il girone di ritorno per noi. Incontriamo una squadra che ha superato tutte le difficoltà che aveva a metà stagione e sembra in gran forma, perché ha vinto contro due avversari molto forti.

    Hanno tre, quattro battitori forti, soprattutto Porro, Plak, Masulovic e Sedlacek, hanno percentuali molto buone in cambio palla anche con ricezione staccata e hanno numeri buoni con tocchi positivi a muro. Ora, loro giocano molto liberi in questo momento e questo li aiuta, la pressione sarà tutta dalla nostra parte. Dopo la partita contro Piacenza si è aperta una possibilità importante, per cui la considero anche per questo motivo una gara molto difficile”.

    L’allenatore ha proseguito: “I giocatori giovani hanno di sicuro volontà di esprimersi in questa partita, ma non sarà facile. Questo lo so perché lo vedo ogni giorno in allenamento e nei discorsi che facciamo. Loro vogliono fare bene ed è tutto da vedere se riescono ad esprimere con serenità, lucidità e aggressività il gioco durante la partita. Quando riceviamo bene noi possiamo giocarcela contro tutti, come si è visto in semifinale di Coppa Italia e anche contro Piacenza, dove abbiamo preso solo un ace e uno slash in tutta la partita. Se riusciamo a fare side-out nelle condizioni difficili, la situazione può cambiare. 

    Quella di domenica è una delle tre partite più difficili della stagione, dopo i Quarti di Coppa Italia contro Piacenza e dopo quella in casa contro Trento. Come importanza e dal punto di vista mentale è tra le più complicate. Il quarto posto? Dà un valore a tutto il lavoro fatto durante la stagione di squadra e staff e quindi sarebbe molto importante finire in quella posizione, perché il campionato italiano non è semplice ed è molto competitivo.

    Il secondo aspetto è il vantaggio che ti dà ai Play Off, perché da quarti giocheremmo più partite in casa. Questo con la gente di Verona e il pubblico dalla nostra parte aiuta molto. Poi, se la squadra arriva quarta, avrà anche il morale giusto per affrontare con più consapevolezza i Play Off, che comunque non è facile, e può succedere di tutto”.

    (fonte: Rana Verona) LEGGI TUTTO

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    Le parole di Coach Stoytchev verso il derby con Padova di domenica

    Il campionato di SuperLega 2024/2025 si prepara ad accogliere il penultimo appuntamento della Regular Season, con Rana Verona che ospita domenica sera la Sonepar Padova in un nuovo atto del derby del Veneto. In avvicinamento all’impegno in programma al Pala AGSM AIM, è intervenuto in conferenza stampa Coach Stoytchev, che ha presentato la partita.
    Queste le sue parole: “A questo punto della stagione per tutte le squadre o quasi i punti e i risultati delle partite diventano pesanti, come anche per noi. Il match contro Padova è il più importante di tutto il girone di ritorno per noi. Incontriamo una squadra che ha superato tutte le difficoltà che aveva a metà stagione e sembra in gran forma, perché ha vinto contro due avversari molto forti. Hanno tre, quattro battitori forti, soprattutto Porro, Plak, Masulovic e Sedlacek, hanno percentuali molto buone in cambio palla anche con ricezione staccata e hanno numeri buoni con tocchi positivi a muro. Ora, loro giocano molto liberi in questo momento e questo li aiuta, la pressione sarà tutta dalla nostra parte. Dopo la partita contro Piacenza si è aperta una possibilità importante, per cui la considero anche per questo motivo una gara molto difficile”.
    L’allenatore ha proseguito: “I giocatori giovani hanno di sicuro volontà di esprimersi in questa partita, ma non sarà facile. Questo lo so perché lo vedo ogni giorno in allenamento e nei discorsi che facciamo. Loro vogliono fare bene ed è tutto da vedere se riescono ad esprimere con serenità, lucidità e aggressività il gioco durante la partita. Quando riceviamo bene noi possiamo giocarcela contro tutti, come si è visto in semifinale di Coppa Italia e anche contro Piacenza, dove abbiamo preso solo un ace e uno slash in tutta la partita. Se riusciamo a fare side-out nelle condizioni difficili, la situazione può cambiare”.
    Quella di domenica è una delle tre partite più difficili della stagione, dopo i Quarti di Coppa Italia contro Piacenza e dopo quella in casa contro Trento. Come importanza e dal punto di vista mentale è tra le più complicate. Il quarto posto? Dà un valore a tutto il lavoro fatto durante la stagione di squadra e staff e quindi sarebbe molto importante finire in quella posizione, perché il campionato italiano non è semplice ed è molto competitivo. Il secondo aspetto è il vantaggio che ti dà ai Play Off, perché da quarti giocheremmo più partite in casa. Questo con la gente di Verona e il pubblico dalla nostra parte aiuta molto. Poi, se la squadra arriva quarta, avrà anche il morale giusto per affrontare con più consapevolezza i Play Off, che comunque non è facile, e può succedere di tutto”. LEGGI TUTTO