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    Un’altra impresa per Napoli: “Dovevamo fare la partita della vita e così è stato”

    Di Redazione

    Il sogno della QuantWare Napoli continua: la squadra partenopea inanella un’altra impresa straordinaria, andando a battere nientemeno che la Farmitalia Catania capolista del Girone Blu, e abbandona l’ultimo posto in classifica. La prestazione è super per tutti gli effettivi, con 19 punti di Frankowski, 15 di Cefariello, 14 di Saccone (6 muri vincenti) e il contributo di tutti anche dalla panchina, basti pensare all’ace messo a segno da Malanga. Ma la palma di migliore oggi è per il palleggiatore Leone, spesso criticato, che oggi ha retto la pressione in modo eccellente e orchestrato la tattica di squadra togliendo sempre certezze al muro dei primi della classe.

    Al termine della gara il tecnico Calabrese si è così espresso: “Per battere una squadra come Catania dovevamo fare la partita della vita e così è stato, senza abbandonare mai l’idea tattica che ci eravamo dati. La tattica di gioco è variata durante la gara e i ragazzi hanno saputo sempre adattarsi alle diverse situazioni, lottando su ogni pallone, anche recuperandolo tra il pubblico. Ci meritiamo i complimenti e siamo felici di aver regalato questa gioia al pubblico, pubblico nel quale abbiamo visto tanti rappresentanti di altre società campane esultare, segno che rappresentiamo tutto il movimento della pallavolo regionale e di questa cosa siamo molto felici. Ora dobbiamo gestire l’entusiasmo con attenzione tattica per poter sperare di arrivare in fondo al campionato, a partire dalla prossima trasferta a Modica“.

    Soddisfatto anche il direttore generale Matano: “Siamo felici per il pubblico che ha gremito il palazzetto, Napoli merita la serie A e ora siamo ancora più convinti di potercela giocare fino in fondo, ci abbiamo creduto quando gli altri ci davano per finiti, abbiamo investito portando a Napoli il polacco Frankowski, e ora lavoriamo già per la prossima trasferta a Modica“.

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    Passo falso della capolista: la Farmitalia Catania cede a Napoli

    Di Redazione

    Un passo falso che brucia, ma non cambia nulla nella determinazione dei siciliani a raggiungere gli obiettivi stagionali. La capolista Farmitalia Catania perde in quattro set in casa della QuantWare Napoli, ma conserva il primato in classifica del girone blu con due punti di vantaggio su Ortona, vittorioso in tre parziali. Un plauso al Napoli che ci ha creduto sino all’ultimo. La testa ora si sposta alla trasferta di Sabaudia, dove è attesa una reazione importante da parte della squadra. Sarebbe un buon volano in vista della Final Four di Coppa Italia.

    Napoli tiene il passo sino all’8-7. Poi, la Farmitalia prende il largo. Casaro fa ace (13-10). Jeroncic e Zappoli stoppano a muro Cefariello (16-13). Nel primo set la squadra di Kantor gira a mille con 4 muri punto, l’82% di positività in ricezione e il 76% di efficienza in attacco. Nicolò Casaro, dalla seconda linea, manda in archivio la pratica primo set. Nel secondo parziale Napoli, trascinata dal pubblico delle grandi occasioni, mette subito le cose in chiaro imponendo il ritmo alla partita con due break (5-1, 10-5). La ricezione crolla vertiginosamente. Napoli conserva per tutto il secondo parziale 4 punti di vantaggio. Catania non trova gli spunti di carattere tecnico che avevano fatto la differenza nel set vinto dagli uomini di Kantor. Il pareggio è cosa fatta grazie al 25-21 di Leone e compagni.

    Nel terzo set, Farmitalia conduce sino al 4-2. Ma è un fuoco di paglia, perché Napoli prende piena consapevolezza e capisce che potrebbe essere la giornata giusta. Canzanella è una spina nel fianco. In battuta la squadra campana trova risorse importanti. Spazio per Smiriglia e Nicotra, ma il set è deciso. Nel quarto parziale tutto è ancora possibile. Smiriglia parte dal primo punto, con gli ospiti che ritrovano quelle sicurezze del primo parziale. Il 17-13 porta la firma di Disabato. La squadra di Kantor frena nuovamente. Napoli ci crede (19 pari, prima, e 23-22 di Cefariello). L’errore di Casaro fa esplodere la festa dei locali.

    Luigi Pulvirenti (Presidente Farmitalia Catania): “La sconfitta per quanto inaspettata è meritata. Il Napoli, che sapevamo in grande forma, ha giocato al massimo, guadagnando sul campo una vittoria importante. Noi torneremo in palestra, forti di questa esperienza. Sono convinto che sin dalla prossima trasferta di Sabaudia rialzeremo la testa. Non dobbiamo dimenticare che questa squadra è in testa dall’inizio di campionato e un incidente di percorso può rientrare nell’economia di un campionato condotto sempre al massimo sia in allenamento che in partita“.

    QuantWare Napoli-Farmitalia Catania 3-1 (19-25, 25-21, 25-15, 25-22)QuantWare Napoli: Leone 3, Frankowski 20, Saccone 12, Cefariello 15, Montò, Martino 9, Anatrella, Canzanella 7, Botti, Ardito (L), Malanga 1, Quarantelli. N.E. Monda. All. Calabrese.Farmitalia Catania: Fabroni 2, Zappoli 10, Jeroncic 4, Casaro 19, Disabato 15, Frumuselu 3, Zito (L), Tasholli, Fichera, Nicotra 2, Smiriglia 4. N.E. Maccarrone, Battaglia. All. Kantor.Arbitri: Stellato e Autuori

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    Testacoda pericoloso per Catania: “Napoli ci darà del filo da torcere”

    Di Redazione

    Ricominciano le trasferte per la Farmitalia Catania, che da questo weekend riprenderà a viaggiare per due partite di campionato e due di Coppa Italia. Si comincia domani, domenica 26 febbraio alle 18, al PalaSiani, casa della Quantware Napoli. Per la nona giornata del campionato di Serie A3 ad incontrarsi saranno la prima e l’ultima forza del Girone Blu, ma la storia è tutta da scrivere, visto che i napoletani fin dalla prima giornata hanno dato prova di non mollare e la scorsa domenica hanno battuto 3-2 il Tuscania.

    Intanto in Sicilia, dopo la vittoria di domenica scorsa, i biancoblu sono tornati in palestra per allenarsi con concentrazione per il match di domani. Per Waldo Kantor quello dei suoi uomini è il giusto atteggiamento: “La partita di domani non sarà semplice. All’andata in casa contro di loro abbiamo giocato e vinto tre set tiratissimi e molto lottati. Sappiamo di affrontare una squadra che ci darà del filo da torcere, ma noi vogliamo continuare sulla strada delle vittorie che stiamo percorrendo“.

    Sul fronte giocatori, la voglia di giocare ad alta intensità la esprime Cristian Frumuselu, il centrale che i supporter catanesi hanno ribattezzato Montagna e che è una sicurezza a muro: “Stiamo vivendo un periodo di grande forma fisica e stiamo lavorando bene. Tutti vogliamo dimostrare la nostra voglia di fare bene e domenica scorsa lo hanno fatto anche i più giovani che hanno avuto la possibilità di entrare in campo e confermare che siamo un gruppo forte e unito con un unico obiettivo“.

    Se la testa è concentrata sul campionato, il countdown per la Coppa Italia, in programma a Macerata l’11 e 12 marzo, è decisamente nel vivo, e Frumuselu confessa: “È nella testa di tutti ovviamente, ma abbiamo davanti ancora due partite importantissime da vincere e dobbiamo pensare ad un match alla volta. Poi quando verrà il momento della Coppa daremo il tutto per tutto, come succede ad ogni partita“.

    Il match sarà in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A.

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    Napoli non si ferma più e firma un’altra impresa a Tuscania

    Di Redazione

    Seconda impresa nel giro di pochi giorni per la QuantWare Napoli: dopo aver piegato Sabaudia nel recupero, il fanalino di coda del Girone Blu firma un altro colpaccio nientemeno che sul campo della Maury’s Com Cavi Tuscania quarta in classifica. Ora la salvezza non è più un miraggio per i partenopei, staccati di 2 lunghezze da Marcianise e di 4 da Sabaudia con una partita ancora da recuperare.

    Mastica amaro Tuscania che, dopo aver avuto nel quarto set la palla per chiudere il match, si fa raggiungere e superare dagli ospiti che poi si aggiudicano anche il successivo tie break. Alla Maury’s Com Cavi non sono bastati i 27 punti di Onwuelo e i 19 di Sacripanti per avere la meglio su una squadra in ottima forma. MVP del match il polacco Filip Frankowski, autore di 31 punti.

    La cronaca:Al fischio di inizio dei direttori di gara Eleonora Candeloro e Matteo Mannarino, Tuscania si presenta in campo con Parisi in regia e Onwuelo opposto, Festi e Aprile centrali, Sacripanti e Corrado laterali, Sorgente libero. Lo starting six partenopeo parte con Leone al palleggio opposto a Cefariello, il polacco Frankowski e Montò di banda, Saccone e Martino centrali, Ardito libero.

    Combattuto il primo parziale, un punto a punto che si sblocca solo con il break da parte degli ospiti con Cefariello che trova il mani out del muro (19-21). Il primo tempo fuori misura di Festi porta Napoli sul 20-23, il muro di Martino su Onwuelo chiude il parziale 21-25.

    Il secondo set inizia con Tuscania che prova ad accelerare i tempi e trova subito il break, con Corrado che mette a terra una palla slash su servizio di Onwuelo per il 5-3. Attacco vincente di Sacripanti per il 9-6. L’attacco vincente di Onwuelo porta Tuscania a più 4 e costringe coach Calabrese a chiamare il primo time out sul 13-9. Muro di Festi su Cefariello (14-9), Tuscania prova a scappare. Ancora un muro, di Sacripanti su Montò, per il 16-10, massimo vantaggio.

    Il muro di Frankowski su Onwuelo riduce il vantaggio, questa volta è Passaro a fermare il gioco sul 16-13. Tuscania non finalizza i contrattacchi, Napoli accorcia ulteriormente 19-17. Muro di Aprile su Cefariello, 20-17. Muro di Festi su Montò, 22-18. Muro vincente di Stamegna su Cefariello, 23-18. Errore di Quartarelli dai nove metri, primo set point Tuscania sul 24-19. Ace di Corrado per il 25-19, di nuovo parità.

    Parte in equilibrio il terzo set. Doppio tocco di Ardito, Tuscania prova ad allungare 11-8. Finisce in rete l’attacco di Frankowski da seconda linea (14-10), Napoli ferma il tempo. Canzanella chiude un’azione prolungata 14-13, Passaro ricorre al time out. Doppio monster block di Sacripanti prima su Canzanella poi su Cefariello, 18-12. Ancora Sacripanti trova il mani out del muro, 20-15. Primo tempo vincente di Festi, primo set point Tuscania 24-19. L’errore di Cefariello dai nove metri chiude il parziale: 25-20.

    Gioca coi centrali Parisi e Tuscania prova subito la fuga in apertura di quarto set: 6-2. Parziale di 3-0 e Napoli si riporta sotto 7-6. Ace di Corrado 9-6. Si va avanti punto a punto in perfetta parità 16-16. Attacco vincente di Frankowski, Passaro ferma il gioco 16-17. Ace di Sacripanti per il 19-18. Primo tempo vincente di Festi, 23-22. Invasione Napoli, 24-23. Pallonetto di Frankowski, parità 24-24. Ancora Frankowski mette a terra il 24-25. Lo stesso schiacciatore polacco mette a segno il 24-26, si va al tie break.

    Partono forte gli ospiti, 2-7. Ace di Onwuelo per il 3-7, Calabrese ferma il tempo. Il primo tempo di Festi accorcia ulteriormente 5-7. Invasione aerea Napoli, 6-7. Errore di Onwuelo dai nove metri, si va al cambio di campo con gli ospiti in vantaggio 6-8. Punto a punto con Napoli avanti 911. Uno scatenato Frankowski mette a terra il 10-14, Onwuelo annulla 11-14. Ancora lo schiacciatore polacco trova il mani-out che vale set e incontro: 11-15.

    Maury’s Com Cavi Tuscania-QuantWare Napoli 2-3 (21-25, 25-19, 25-20, 24-26, 11-15)Maury’s Com Cavi Tuscania: Parisi 0, Sacripanti 19, Aprile 5, Onwuelo 27, Corrado 17, Festi 11, Ruffo 0, Sorgente (L), Stamegna 2. N.E. Quadraroli, Licitra, Menchetti, Cipolloni Save. All. Passaro. QuantWare Napoli: Leone 1, Frankowski 31, Saccone 6, Cefariello 12, Montò 10, Martino 5, Anatrella 0, Monda (L), Botti 0, Ardito (L), Quarantelli 0, Canzanella 5. N.E. Malanga, Matano. All. Calabrese. Arbitri: Candeloro, Mannarino. Note: Durata set: 30′, 31′, 31′, 37′, 21′; tot: 150′.

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    Colpaccio della QuantWare Napoli nel recupero contro Sabaudia

    Di Redazione

    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]

    Arriva un risultato a sorpresa nel recupero della seconda giornata di ritorno del Girone Blu di Serie A3: la QuantWare Napoli, ultima in classifica, si impone per 3-0 sulla SSD Sabaudia. In una partita molto più combattuta di quanto dica il punteggio finale, con due set chiusi ai vantaggi e uno in volata, i partenopei dimostrano cuore e lucidità nei momenti che contano, tenendo aperte le residue speranze di salvezza (con un recupero ancora da disputare). Si fa più difficile invece la situazione dei pontini, sempre terzultimi a meno 2 da Roma.

    QuantWare Napoli-SSD Sabaudia 3-0 (27-25, 25-23, 26-24)QuantWare Napoli: Leone 1, Montò 8, Saccone 9, Cefariello 13, Canzanella 12, Martino 6, Ardito (L), Quarantelli 0, Botti 1, Malanga 0, Anatrella 1. N.E. Monda. All. Calabrese. SSD Sabaudia: Schettino 2, Zornetta 14, Molinari 4, Rossato 16, Scita 4, Tognoni 8, Mastracci 0, Meglio (L), Rondoni 0, De Vito 0. N.E. Catinelli, Malvestiti. All. Mosca. Arbitri: Colucci, Stancati. Note: Durata set: 32′, 30′, 34′; tot: 96′.

    CLASSIFICA GIRONE BLUFarmitalia Catania 51, Sieco Service Ortona 49, Maury’s Com Cavi Tuscania 37, OmiFer Palmi 35, Gruppo Stamplast M2G Green Bari 33, Aurispa Libellula Lecce 31, Leo Shoes Casarano* 30, Wow Green House Aversa 30, Shedirpharma Sorrento 26, Avimecc Modica 25, SMI Roma 22, SSD Sabaudia 20, Volley Marcianise 16, QuantWare Napoli* 12.*Una partita in meno

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    Sabaudia recupera con Napoli: l’obiettivo sono i tre punti, ma ci sarà da sudare

    Di Redazione

    Non c’è nemmeno il tempo per godersi la vittoria, in rimonta, con il Sorrento perché già domani sera (alle 19:30) il Sabaudia Pallavolo tornerà in campo per recuperare il match in casa del QuantWare Napoli, altra sfida decisiva in chiave salvezza. La partita, valida per la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di pallavolo maschile di serie A3, si sarebbe dovuta inizialmente giocare lo scorso 8 gennaio ma venne rimandata a causa del Covid.

    “Inutile girarci troppo intorno, è una partita fondamentale per noi e Napoli è una squadra alla nostra portata, anche per questo dovremo fare bottino pieno vista la classifica e la possibilità di rosicchiare punti su Sorrento e Modica – taglia corto Fabio Martini, assistant coach del Sabaudia – Sarà sicuramente una partita dove entrambe le squadre daranno tutto perché siamo consapevoli dell’importanza della posta in palio. Di recente loro si sono rinforzati con un innesto straniero che dimostra quanto, nonostante la posizione in classifica, non abbiano gettato la spugna e anzi si vogliono giocare tutte le gare rimaste provando a raggiungere una salvezza che ora sembra difficile. Dal canto nostro invece, dopo la gara con Sorrento vinta in rimonta, forse siamo ancor più consapevoli che l’obiettivo salvezza è alla nostra portata e, come si dice, “vincere aiuta a vincere”, quindi sono convinto che faremo una bella gara dando tutto e lottando punto su punto”.

    Nel match d’andata, era il 16 ottobre dello scorso anno, il Sabaudia vinse (3-1) ma l’avvio di partita fu tutto della formazione partenopea che si impose nettamente nel primo set (19-25) per poi cedere, ma solo ai vantaggi, nel secondo (28-26) quindi il Sabaudia riuscì a rimettere il match su binari più tranquilli (25-17 e 25-16). In quella partita, che durò oltre due ore, Rossato fu il top-scorer con 22 punti totalizzati (44%) ma fu una partita in cui il muro la fece da padrone con 11 block vincenti dei pontini e 10 del Napoli.

    “Arriviamo a questa sfida infrasettimanale dopo un’importante vittoria, strappata con il carattere e la determinazione, a dimostrazione della qualità della squadra e soprattutto del gruppo che ha messo in evidenza il valore più importante del gioco: quello del non arrendersi mai – aggiunge Miriam Rizzardi, dirigente del club di Sabaudia – Nonostante la settimana impegnativa, con tre gare a distanza di 48 ore l’una dall’altra, mi auguro che questo stato d’animo sia una costante per tutto il resto del campionato. È fondamentale cercare di superare i propri limiti con la consapevolezza di avere a disposizione un team su cui contare. Anche con il Napoli mi aspetto una partita complicata, ma sono comunque di base sempre molto fiduciosa e convinta che la squadra possa continuare a crescere lavorando molto come sta già facendo”.

    In classifica il Sabaudia, con la vittoria di domenica scorsa, ha fatto un piccolo passo in avanti salendo a quota 20 punti, staccato di due lunghezze dallo Smi Roma (che però ha una partita in più) mentre il QuantWare Napoli è attualmente ultimo in classifica ed è alla ricerca di punti che potrebbero rivelarsi pesantissimi. Se il Sabaudia arriva dal successo (3-2) con il Sorrento, il QuantWare Napoli ha subìto la sconfitta casalinga con il Palmi (0-3) ma il k.o., sebbene sia arrivato in tre set, ha visto i campani lottare e cedere con parziali molto alti (23-25, 24-26, 21-25).

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Missione compiuta per la OmiFer Palmi sul campo di Napoli

    Di Redazione

    Missione compiuta per la OmiFer Palmi, che torna dalla trasferta sul campo della QuantWare Napoli, con tre punti importantissimi per il finale di stagione regolare. I padroni di casa hanno dato filo da torcere ai calabresi senza però riuscire a scalfire le sicurezze di Carmelo Gitto (10 punti) e compagni.

    Avvio di gara equilibrato tra Napoli e Palmi che si ribattono punto su punto, break su break. Alla fine, la spunta Palmi, trascinata dal solito Pawel Stabrawa (18 punti per lui messi a referto e palma di top scorer dell’incontro) che chiude sul 23-25. Nel secondo set si va ai vantaggi che, anche grazie alla prestazione magistrale di Peripolli, in un periodo di particolare grazia, sorridono nuovamente alla “Franco Tigano” Palmi: i ragazzi di Radici chiudono infatti sul 24-26. La Quantware perde un po’ del suo mordente e l’OmiFer esce alla distanza certificando merito e superiorità chiudendo il terzo e definitivo parziale sul 21-25. Tra le file di Palmi da segnalare anche la performance di Michele Marinelli, che va in doppia cifra con i suoi 14 punti.

    Più che soddisfatto a fine gara coach Andrea Radici: “È una buona serata per tutti noi dell’OmiFer, visto che -ha evidenziato – la prestazione è stata estremamente positiva. Il risultato ci dà ragione e questo è un dato molto importante, a prescindere dalle valutazioni tecniche o tattiche. Tuttavia rimarco anche la prestazione dei ragazzi, che oggi hanno pienamente legittimato il percorso portato fin qui, con una partita giocata con grande attenzione, con grande qualità e al cospetto di un avversario che ha senz’altro esercitato la propria pressione con intelligenza, per cui la soddisfazione è importante proprio per questa ragione“.

    Il tecnico perugino analizza quindi i dettagli del match: “Siamo riusciti a giocare un primo set nel quale l’inerzia positiva di una rotazione con al servizio Pavel Stabrawa ci ha concesso un vantaggio che siamo riusciti a portare fino al 23 pari. Poi è stato il finale di set a decretare la determinazione dei ragazzi in questo weekend che poi è stato il preludio alla vittoria. Il secondo set è stato ancora più difficoltoso, perché Napoli ha reagito molto bene, ha gestito per tre quarti di parziale un livello di servizio e ricezione superiore al nostro, con qualità, con attenzione, in modo da metterci in difficoltà. Devo dare atto alla squadra di aver tenuto botta, di non aver esercitato un nervosismo, una reazione di pancia ma di aver cercato di mantenere le proprie peculiarità e le proprie idee in gara, questo ci ha concesso di rintuzzare pian piano lo svantaggio, piuttosto importante nella parte finale di set ed è stata un po’ la sintesi della piacevole sensazione che ci restituisce questa partita, in cui poi abbiamo centrato, grazie al terzo set ancor più autoritario, un risultato che noi riteniamo importante soprattutto per la fiducia in noi stessi e per quello che è un po’ il percorso che stiamo facendo“.

    “Al di là della classifica e dell’entusiasmo di una società che ci sta davvero sostenendo a 360° – afferma Radici – c’è questo aspetto che volevamo noi, tirare fuori una prestazione come questa e anche il 70% in attacco con numeri importanti, con 2-3 palloni di Michele Marinelli che proprio domenica scorsa era uscito un po’ malconcio da una partita giocata meno bene. Un risultato che rappresenta questa mentalità, quella di un gruppo squadra  che nelle difficoltà naviga e sa come farlo; a volte le cose ci riescono meglio, a volte meno bene, però vedere questo gruppo che porta a casa un risultato come questo è una bella sensazione che voglio certificare, perché bisogna dare atto a questo gruppo di avere gli attributi e di rappresentare l’Omifer Palmi con un modo assolutamente bello di stare in campo, di stare in questa società. Quindi oggi è una vittoria speciale, la considero tale e forse sono un po’ dolce anche perché queste qui son soddisfazioni“.

    QuantWare Napoli-OmiFer Palmi 0-3 (23-25, 24-26, 21-25)QuantWare Napoli: Leone 3, Frankowski 13, Saccone 6, Cefariello 8, Montò 10, Martino 9, Quarantelli 0, Botti 0, Ardito (L), Malanga 0, Anatrella 0. N.E. Monda, Canzanella. All. Calabrese. OmiFer Palmi: Marsili 1, Marinelli 14, Rau 7, Stabrawa 18, Carbone 2, Gitto 10, D’Amato 0, Cappio (L), Peripolli 1, Miscione 0, Pellegrino 0. N.E. De Santis, Ferraccù. All. Radici. Arbitri: Adamo, Grossi. Note: Durata set: 29′, 31′, 26′; tot: 86′.

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    Palmi di scena a Napoli, Radici: “Ultime trasferte non positive, dobbiamo reagire”

    Di Redazione

    Trasferta solo apparentemente abbordabile ma assolutamente da non sottovalutare per l’OmiFer Palmi, impegnata, stasera alle 18.30, a Napoli nella sfida valida per la settima giornata di ritorno della regular season di Serie A3 volley Credem Banca contro il fanalino di coda Quantware. Capitan Gitto e compagni, galvanizzati dalla brillante prestazione sfoggiata domenica scorsa tra le mura amiche del “PalaSurace” che li ha portati alla vittoria con bottino pieno nei confronti della SMI Roma e, soprattutto, a riconquistare il quarto posto in classifica, sono più che mai determinati a difendere la posizione, anche in vista del doppio difficile impegno casalingo delle prossime settimane prima con Ortona, seconda in classifica, e poi con Tuscania, terza. I campani sono invece reduci dalla sconfitta per 3 set a zero subita proprio ad Ortona.

    I ragazzi di coach Radici in queste ore stanno prendendo le misure al “Pala Siani” e sono concentrati con i dettagli della rifinitura pre-gara: “mi preme sottolineare la bella accoglienza della società partenopea, -ha evidenziato il coach dei palmesi – siamo in un piccolo palazzetto ma molto carino e molto ben organizzato, dove stasera giocheremo una partita chiave per entrambe le squadre, in un ambiente che si preannuncia caldo, carico, come questo della realtà partenopea. Le nostre aspettative – ha aggiunto – sono quelle di confermare una tendenza di crescita, di assoluta positività per quello che riguarda il percorso settimanale. Naturalmente, la prestazione è un’altra cosa, abbiamo di fronte a noi un avversario che è altrettanto in ottima crescita, a giudicare da quello che abbiamo ricostruito vedendo le ultime partite di Napoli”.

    “Senz’altro, -ha precisato – l’inserimento dell’atleta polacco, in carico ormai da un mesetto a questa parte, ha ulteriormente dato qualità a questa squadra che, a dispetto di una classifica che, pur con ancora due partite da recuperare, non è il massimo della vita, è una squadra che ha dimostrato di avere un’ottima carica agonistica e, soprattutto, delle qualità tecniche che ne fanno un avversario da prendere con le molle e tutto questo nella parte più importante del campionato, si comprende perciò che le difficoltà non mancheranno. Siamo convinti di poterli affrontare a testa alta, siamo anche coscienti che le ultime nostre prestazioni in trasferta non sono state positive, quindi – ha concluso – in qualche modo siamo anche curiosi di capire come i ragazzi riusciranno oggi a esprimersi in campo”.

    Sfida quasi inedita per le due squadre che non vantano alcun precedente se non quello dell’andata giocato al “PalaCalafiore” di Reggio Calabria. Proprio contro la Quantware, nel novembre scorso, vi fu il subentro in panchina di mister Radici che prese in corsa una squadra in piena crisi. Le canotte azzurre gli diedero il benvenuto imponendosi nettamente per 3-0, in poco più di un’ora e mezza, contro un avversario che, a dispetto del grande divario, non regalò proprio nulla. Fu quella la gara in cui l’OmiFer ritrovò entusiasmo e compattezza dando così il via ad un nuovo corso. Tra Palmi e Napoli, dunque, un solo trascorso e nessun ex tra i giocatori in campo.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO