consigliato per te

  • in

    San Giustino ospita Napoli: “L’ennesima battaglia di questo girone”

    Cambia l’avversaria per la ErmGroup San Giustino, ma non certo la musica di un campionato che continua a essere molto incerto, a parte la fuga di Macerata in testa alla classifica. Nella ventesima giornata della Serie A3 Credem Banca, alle 18 di domenica 11 febbraio al palasport di via Anconetana, la squadra umbra riceve la visita della QuantWare Napoli, formazione che vive in una sorta di “limbo”, perché da una parte occupa la settima posizione, l’ultima che vale la qualificazione ai Play Off, e dall’altra è appena un punto sopra la zona Play Out.

    Si può quindi immaginare quale peso rivesta la posta in palio su entrambi i fronti: i biancazzurri vogliono consolidare la piazza d’onore, anche in considerazione della sfida diretta fra Rinascita Lagonegro e Smartsystem Fano; i partenopei avvertono il fiato al collo delle inseguitrici e quindi il concetto di fondo rimane invariato. “Sarà l’ennesima battaglia alla quale dovremo prepararci, come è oramai nelle prerogative di questo girone – ha detto il secondo allenatore Mirko Monaldi – ma è anche vero che stiamo bene e che se fin dall’inizio sapremo indirizzare la gara sul giusto binario sarà dura per chiunque ci affronterà“.

    Napoli ha cambiato qualcosa rispetto alla sfida dell’andata: “Il cambio dello straniero, con Frankowski al posto di Sulista, non ha certo indebolito l’organico – conferma Monaldi – anzi, lui e Starace danno vita a una coppia di laterali molto insidiosa, alla pari dell’opposto Cefariello e con un buon regista come Leone. È una compagine che ha saputo mettere la museruola anche alle grandi e soltanto una maiuscola prestazione dal punto di vista mentale ci ha permesso di vincere in trasferta per 3-1 lo scorso novembre. E anche in casa dovremo fare altrettanto“.

    La settimana della ErmGroup è servita per recuperare i giocatori che avevano accusato una indisposizione fisica alla vigilia dell’ultima partita, con l’aggiunta di un Marzolla che continua ad allenarsi sul taraflex. Per tre giocatori umbri è molto vicino un traguardo statistico che potrebbe essere tagliato in questa circostanza: 2 punti ai 300 per Ridas Skuodis, 3 sempre ai 300 per Marco Bragatto e 7 ai 600 per Stanislaw Wawrzynczyk, che è anche a meno 3 dai 100 muri vincenti. A dirigere la partita sono stati chiamati Luca Pescatore di Cerveteri e Andrea Bonomo di Roma.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Cambio di date per Sabaudia-Napoli e Lagonegro-Bari

    La Lega Pallavolo Serie A informa che la gara tra Plus Volleyball Sabaudia e QuantWare Napoli, valida per la 9a giornata di ritorno di Serie A3 Credem Banca, in programma il domenica 25 febbraio, è stata anticipata a sabato 24 febbraio alle ore 19.00.

    Cambio di giorno anche per la gara tra Rinascita Lagonegro e Just British Bari, valida per la 10a giornata di ritorno di Serie A3 Credem Banca, in programma il mercoledì 28 febbraio 2024, che è stata posticipata a venerdì 1 marzo alle ore 19.00.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Napoli ferma Casarano, al PalaSiani la QuantWare trova tre preziosi punti

    La QuantWare Napoli, trascinata da Frankowski e Starace, autori rispettivamente di 19 e 17 punti, vince il confronto diretto con la Leo Shoes Casarano e si porta a quota 22 in classifica, a più tre proprio sui pugliesi.

    Alla Leo Shoes non sono bastati i 21 di Giuliani e i 18 di Lugli per fare il colpaccio ed espugnare il PalaSiani.

    QuantWare Napoli – Leo Shoes Casarano 3-1 (30-28, 10-25, 25-23, 25-20)

    QuantWare Napoli: Leone 2, Frankowski 19, Saccone 4, Cefariello 13, Starace 17, Martino 4, Quarantelli 0, Monda (L), Calabrese 1, Ardito (L), Montò 2. N.E. Malanga, Piscopo, Piccolo. All. Calabrese. Leo Shoes Casarano: Ciardo 1, Baldari 12, Peluso 1, Lugli 18, Giuliani 21, Miraglia 9, De Micheli (L), Martinelli 0, Quarta 3, Carta (L), Licitra 0, Pepe 2, Tommasi 0. N.E. All. Licchelli. Arbitri: Marotta, Stancati. Note- durata set: 35′, 23′, 32′, 25′; tot: 115′.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Serie A3 maschile: i risultati degli anticipi della quinta giornata di ritorno

    Sono ben 6 gli anticipi per la 5° giornata di ritorno di Serie A3 maschile, tre nel girone Bianco e tre in quello Blu. Ecco i risultati e le classifiche dei due gironi

    Girone Bianco 

    Gabbiano Mantova-Gamma Chimica Brugherio 3-2 (23-25, 25-16, 25-23, 23-25, ) Pallavolo Motta-Wimore Salsomaggiore Terme 3-1 (25-14, 25-14, 23-25, 25-18)Monge Gerbaudo Savigliano-Sarlux Sarroch

    Classifica Serie A3 Credem Banca – Girone Bianco

    Gabbiano Mantova 43, Personal Time San Donà di Piave 35, Monge Gerbaudo Savigliano 32, CUS Cagliari 30, Belluno Volley 28, Pallavolo Motta 28, Negrini CTE Acqui Terme 27, Gamma Chimica Brugherio 19, Sarlux Sarroch 18, Geetit Bologna 15, Stadium Mirandola 14, Moyashi Garlasco 13, Wimore Salsomaggiore Terme 7.

    Note: 1 Incontro in meno: Monge Gerbaudo Savigliano, CUS Cagliari, Negrini CTE Acqui Terme, Stadium Mirandola

    Girone Blu

    Smartsystem Fano-Shedirpharma Sorrento 3-1 (25-19, 16-25, 25-21, 25-15)Rinascita Lagonegro-Tim Montaggi Marcianise 3-0 (25-13, 25-13, 25-20) QuantWare Napoli-Leo Shoes Casarano 

    Classifica Serie A3 Credem Banca – Girone Blu

    Banca Macerata 39, Rinascita Lagonegro 34, Smartsystem Fano 33, Erm Group San Giustino 29, OmiFer Palmi 26, Avimecc Modica 22, Shedirpharma Sorrento 21, Leo Shoes Casarano 19, QuantWare Napoli 19, Aurispa DelCar Lecce 18, Plus Volleyball Sabaudia 17, Just British Bari 16, Tim Montaggi Marcianise 13.

    [IN AGGIORNAMENTO] LEGGI TUTTO

  • in

    Napoli sbanca il palazzetto di Modica: sotto 2-0 si aggiudica il tie break

    La Quantware Napoli sbanca il palazzetto di Modica, torna vittoriosa dalla difficile trasferta siciliana dopo oltre due ore di gara e aver rimontato due set di svantaggio ai padroni di casa, risultato finale: Avimecc Modica- QuantWare Napoli 2-3 (25-17, 25-20, 25-27, 20-25, 11-15)

    Partono forte i padroni di casa, che tra le mura amiche hanno concesso pochi punti a qualsiasi avversario in questo campionato, Putini distribuisce servendo molto bene i centrali, mentre la QuantWare fatica in battuta e ricezione, i Siciliani si aggiudicano di slancio i primi due parziali, con Napoli incapace di tenere il ritmo.

    Il terzo set si apre all’insegna dell’equilibrio, con Modica che viaggia sempre con un piccolo margine, ma nel finale di set, Napoli trova l’assetto giusto con Montò che sostituisce uno Starace oggi non in vena; decisivo il muro con il quale chiude il terzo set e l’attacco con il quale mette la firma sul quarto. Il Tie break finale è quasi una formalità, con Modica che tiene solo fino al campo campo , ma poi Napoli con continuità va a chiudere per il definitivo 2-3. Tra le fila partenopee finalmente in grande spolvero il Polacco Frankowski con i suoi 29 punti , l’opposto Marco Cefariello con 16 e l’ottima prova di Saccone con 6 muri punto.

    “Abbiamo giocato una gara su un campo difficile contro una squadra in forma che in casa esprime un ottima pallavolo – ha commentato nel dopo gara  coach Sergio Calabrese – infatti ci hanno messo in enorme difficoltà nei primi due set dove mai siamo riusciti  a fermarli e mettere in pratica ciò che avevamo provato in settimana. La musica è poi cambiata, abbiamo modificato alcune scelte e i ragazzi hanno interpretato alla grande ogni situazione; siamo entrati in fiducia e la gara ha cambiato inerzia. La squadra  ha dimostrato grande determinazione con i ragazzi che hanno avuto una grande reazione quando ormai il risultato sembrava compromesso dominando  tutta la seconda parte di gara e portando a casa una vittoria quanto mai importante. Questa gara ci dà enorme fiducia per il futuro, ma sempre con grande maturità e umiltà perché solo così possiamo raggiungere i nostri obiettivi stagionali”.

    “L’avevamo preannunciato che sarebbe stata come una finale e così è stato, abbiamo ribaltato un risultato che sembrava ormai scontato dopo i primi due parziali – queste le parole del DG Matano al termine della partita – il risultato ripaga tutta la società e i dirigenti che lavorano dietro le quinte”.

    L’appuntamento per gli appassionati è per sabato  28  alle ore 19 per la partita casalinga che vedrà opposta la QuantWare Napoli alla Leoshoes Casarano con diretta sul canale You tube della Lega pallavolo serie A e differita sul canale 87 del terrestre Napoflix.

    A fine match il volto di capitan Stefano Chillemi e lo specchio della delusione modicana.

    “Siamo amareggiati per come è andata la partita – dichiara il capitano dell’Avimecc Modica – perchè avanti di due set abbiamo perso in maniera inaspettata. Sapevamo che Napoli è una squadra combattiva e noi abbiamo sbagliato a mollare un po’ la presa . Ci è mancata quell’aggressività per chiudere la partita nel terzo set, quando avevamo il pallino del gioco in mano e non siamo riusciti a chiuderla e per questo siamo molto dispiaciuti”.

    “Da martedì – conclude – torneremo in palestra sapendo di dover lavorare ancora tanto, consapevoli dei nostri errori e cercheremo di migliorare di allenamento in allenamento per fare in modo di tornare alla vittoria il più presto possibile”.

    Avimecc Modica – QuantWare Napoli 2-3 (25-17, 25-20, 25-27, 20-25, 11-15)Avimecc Modica: Putini 1, Chillemi 14, Raso 9, Spagnol 23, Capelli 22, Buzzi 7, Nastasi (L), Cascio 0, Lombardo (L), Giudice 0. N.E. Di Franco, Italia, Tidona, La Rocca. All. Di Stefano. QuantWare Napoli: Leone 0, Frankowski 28, Saccone 8, Cefariello 17, Starace 4, Martino 12, Monda (L), Calabrese 0, Malanga 0, Ardito (L), Montò 6. N.E. Quarantelli, Piscopo, Piccolo. All. Calabrese. ARBITRI: Ciaccio, Giorgianni. NOTE – durata set: 26′, 30′, 37′, 29′, 20′; tot: 142′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Modica prepara la sfida con Napoli: “Non dobbiamo sbagliare”

    Dopo la lunga trasferta di San Giustino che ha portato in dote un punto contro una delle big del campionato di serie A3, l’Avimecc Volley Modica torna in palestra per preparare l’importante sfida casalinga di domenica prossima contro la Quantware Napoli.

    La sconfitta al tie break di San Giustino ha lasciato un po’ di amaro in bocca nell’ambiente biancoazzurro, perchè arrivata dopo aver sciupato tre palle match, ma fa guardare il bicchiere mezzo pieno se si tiene conto di aver giocato per lunghissimi tratti alla pari del sestetto umbro che punta senza nascondersi al salto di serie.

    “Con San Giustino – spiega coach Enzo Distefano – abbiamo avuto un buon approccio alla gara. Abbiamo messo in pratica tutto quello che avevamo studiato durante la preparazione della partita in settimana e sulla scia dell’entusiasmo per la bella e convincente vittoria casalinga con Sorrento siamo riusciti a metterli in difficoltà. Nel primo set, infatti, siamo stati quasi perfetti. Dal secondo set in poi San Giustino si è riorganizzato, ha preso le contromisure e ha fatto venire fuori i suoi valori indiscussi e grazie al supporto dei loro tifosi sono riusciti a ribaltare il risultato. Nel quarto set ho chiesto ai miei ragazzi una reazione d’orgoglio e devo dire che la squadra mi hanno accontentato vincendo la frazione e rimandando tutto al tiebreak, dove abbiamo avuto un buon inizio. Poi la sfida è rimasta in equilibrio fino al fatidico 11 – 14 a nostro favore, che ci ha fatto assaporare per qualche minuto il gusto della vittoria. Nella pallavolo moderna, infatti, con tre punti di vantaggio e un solo pallone da mettere a terra sembrerebbe cosa fatta, ma non è così. San Giustino, infatti, da grande squadra qual è, non si è data per vinta e grazie a un ace e a tre muri punto sulle nostre bocche di fuoco recupera in extremis il punteggio”.

    “A quel punto – continua – si è innescata la vera lotteria del quinto set e San Giustino è stato più cinico e concentrato di noi e giustamente ha portato a casa i due punti. Siamo tornati a casa con una sconfitta non troppo amara per il risultato, ma per il finale del tiebreak che ormai tutti davamo per scontato. Credo e spero che questo epilogo ci serva da lezione sia dal punto di vista sportivo, sia dal punto di vista umano perchè nello sport così come nella vita non bisogna mai dare tutto per scontato. Ora subito testa alla partita di domenica prossima con Napoli senza guardare la classifica delle squadre che dobbiamo affrontare, ma pensare sempre ed esclusivamente alle difficoltà che si presenteranno in ogni singola partita”. 

    “Napoli – conclude Enzo Distefano – arriverà con la voglia di fare bene soprattutto dopo l’innesto del nuovo straniero, ma noi non dobbiamo sbagliare e lavoreremo per tutta la settimana con la giusta mentalità che ormai è quella che il gruppo mi ha dimostrato sin dal primo giorno di allenamenti e sono convinto che ci sono tutti i presupposti per fare bene soprattutto davanti ai nostri tifosi”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Macerata batte Napoli a domicilio ma non senza sudare

    I biancorossi ritrovano la vittoria, la 10° consecutiva in campionato, e si mettono alle spalle la sconfitta subita in Coppa Italia. Un successo conquistato su un campo difficile e contro un Napoli che ha lottato fino alle fine: i padroni di casa hanno approcciato bene l’incontro, poi però Macerata ha preso il controllo e vinto agevolmente il primo set. I biancorossi non sono riusciti a chiudere il secondo nonostante il set ball a favore, Napoli ha avuto la meglio ai vantaggi, mentre nel terzo Macerata ha ribaltato il vantaggio degli avversari. Quarto set gestito bene dai biancorossi, sofferto soltanto negli ultimi punti ma la squadra è rimasta concentrata e si è presa una vittoria importante e meritata.

    Sestetti – Per Napoli in campo Starace, Cefariello e Frankowski, Saccone e Martino al centro, il palleggiatore è Leone, come libero c’è Ardito. La Volley Banca Macerata si presenta con Casaro, Zornetta e Lazzaretto, Fall e Sanfilippo centrali, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli.

    1° Set – I padroni di casa vanno avanti in apertura, i biancorossi reagiscono e accorciano con Marsili, che beffa gli avversari sotto rete, e con il muro di Fall su Frankowski, poi l’errore in attacco di Napoli sancisce il 6-6. Break Macerata che si prende il vantaggio: il muro di Casaro vale l’8-11 e coach Calabrese chiama il time-out. I padroni di casa soffrono l’aggressività dei biancorossi: ancora efficace a muro Macerata, stavolta è Sanfilippo a colpire, 10-18. I ragazzi di coach Castellano dominano nel finale: scappano 13-22 con il diagonale di Zornetta, controllano e chiudono grazie ad un errore in difesa di Napoli, 15-25.

    2° Set – Riparte avanti Macerata e con l’invasione di Cefariello va sul 3-5, ma lo schiacciatore di casa si riscatta poco dopo quando trova l’ace del 6-6. Le squadre giocano punto a punto, poi Macerata prova a scappare con l’ace di Casaro, 10-12; Napoli risponde, evita la fuga dei biancorossi e con pazienza si avvicina fino al 16-16 sull’errore in battuta di Zornetta. Nuova fase combattuta, le squadre si inseguono e coach Castellano chiama il time-out sul 19-18, dopo l’ultimo ribaltamento del risultato, ma Napoli completa il break a muro, 20-18; momento decisivo, Macerata riagguanta gli avversari sul 21-21 con l’ace di Lazzaretto. Si alzano i ritmi e bello scambio del 22-22 con i biancorossi che difendono bene e trovano il nuovo pareggio; la gara resta in equilibrio fino al 24-24, poi l’ace di Martino e il muro di Frankowski regalano il set a Napoli.

    3° Set – I padroni di casa tornano in campo sulle ali dell’entusiasmo e con i muri di Starace e Saccone vanno sul 5-1. Biancorossi costretti ad inseguire: Fall accorcia dopo un bello scambio con Marsili, 10-8, intanto i ritmi si sono alzati e così lo spettacolo al PalaSiani; Macerata che resta vicina a Napoli che commette qualche errore di troppo al servizio, poi Casaro trova l’angolino con grande precisione e Zornetta buca la difesa di casa, due punti che valgono il 16-16. Break Macerata, Starace manda fuori e i biancorossi salgono al 18-21, Napoli risponde e si avvicina 20-21: ancora Starace, fa 22-22 in battuta, stavolta però Marsili e compagni tornano avanti e chiudono 22-25.

    4° Set – Ora è Macerata che torna in campo con maggiore decisione, subito in fuga 1-5 e time-out per Napoli. I padroni di casa non si arrendono e rosicchiano punti con Frankowski, che trova due volte lo spiraglio giusto e avvicina i suoi, 9-11; Macerata però gestisce con sicurezza, tiene gli avversari distanti e allunga con il muro-out di Casaro, 12-16. Napoli combatte e pian piano si avvicina fino al 18-19, la gara torna a farsi tesa: bella difesa dei padroni di casa che Cefariello poi trasforma nel 20-21, time-out per Macerata; muro su Casaro, 22-22, i biancorossi devono lottare fino all’ultimo punto ma riescono a chiudere 23-25.

    Dopo la gara di Coppa Italia la Volley Banca Macerata era chiamata ad una reazione, come conferma Zornetta: “Era importante vincere oggi, sia per i punti che ci mantengono in testa alla classifica, sia per ritrovare la fiducia”. Una vittoria non facile, soprattutto dopo il finale di quarto set, lo spiega Orazi, “Loro non hanno mai mollato. Hanno difeso tantissimo e giocato bene, ma noi siamo rimasti sempre molto attenti e anche nel finale ci siamo presi la vittoria”.

    QuantWare Napoli – Banca Macerata 1-3 (15-25, 26-24, 22-25, 23-25)QuantWare Napoli: Leone 4, Frankowski 10, Saccone 7, Cefariello 15, Starace 16, Martino 9, Monda (L), Quarantelli 0, Calabrese 1, Malanga 0, Ardito (L), Montò 2. N.E. Piccolo. All. Calabrese.Banca Macerata: Marsili 4, Zornetta 17, Fall 8, Casaro 13, Lazzaretto 20, Sanfilippo 3, Orazi 3, Scrollavezza 0, D’Amato 0, Gabbanelli (L), Paolorosso (L). N.E. Pahor, Penna, Ravellino. All. Castellano.ARBITRI: Pescatore, Marani.NOTE – durata set: 26′, 33′, 27′, 30′; tot: 116′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Boccata d’ossigeno per la Just British: battuta la QuantWare 3-2

    La Just British torna al successo nel girone Blu. Fra le mura amiche del PalaCarbonara la squadra di coach Paolo Falabella supera una combattiva QuantWare Napoli al tie-break (25-22, 15-25, 27-25, 22-25, 18-16), il sesto disputato in questa stagione.In un match durato oltre due ore e segnato da continui sorpassi e controsorpassi dal terzo set in poi, sono i biancorossi a spuntarla ai vantaggi con i sigilli di Padura Diaz (24 punti messi a referto), Sportelli (ottimo il suo contributo anche questa sera) e Galliani (decisivo con il 59% in attacco e il 62% in ricezione).Dal canto suo, la QuantWare, costretta a rinunciare da subito all’opposto Cefariello per infortunio, strappa un punto a capitan Longo e compagni, lottando su ogni pallone con il libero Ardito, brillando in fase offensiva con Starace, Sulista e Calabrese e annullando l’importante vantaggio acquisito dai baresi nel quarto set (20-17, con la Just British avanti 2-1 nel computo set).Per la Just British la terza vittoria stagionale, che porta anche la firma di Sandi Persoglia (18 punti per il centrale biancorosso), rappresenta una bella boccata di ossigeno sia in ottica classifica che in vista del derby contro l’Aurispa DelCar Lecce, in programma sabato 23 dicembre a Tricase.
    SESTETTI DI PARTENZACoach Falabella opta per Longo al palleggio, Padura Diaz opposto, Galliani e Wojcik in posto 4, Persoglia e Pasquali al centro e per Pisoni nel ruolo di libero.Mister Calabrese sceglie Leone in cabina di regia, Cefariello in zona 2, Starace e Sulista di banda, Saccone e Martino al centro e, infine, Ardito alla guida delle operazioni difensive.
    LA CRONACA DEL MATCHDopo la buona partenza dei partenopei (1-4, Cefariello esce dal campo per infortunio), sul taraflex del PalaCarbonara va in scena la veemente reazione dei padroni di casa che, guidati da un infallibile Padura Diaz in attacco e da uno scatenato Wojcik al servizio (due aces per lui), ribaltano l’iniziale situazione di svantaggio (12-8). L’intesa tra Longo e Galliani funziona alla perfezione e conduce la Just British a +5 sugli avversari (20-15). Nel finale la QuantWare accorcia le distanze con Sulista in battuta (21-19) ma nulla può dinanzi al ritorno di Persoglia e compagni (23-19), che conquistano il primo set sul definitivo 25-22 (primo tempo vincente di Pasquali).Immediata la replica della Quantware: la pipe vincente di Sulista fissa il punteggio sul 5-8. La Just British accusa il colpo, gli ospiti ne approfittano con un lavoro impeccabile a muro (7-13, Sulista ancora protagonista) e si danno alla fuga, trascinati dal solito Starace (suo il mani-out vincente che vale il momentaneo 9-15). È l’ace di Martino (13-22) a lanciare i titoli di coda di un set che, mai in discussione, si chiude con il primo tempo vincente di Malanga (15-25).Al ritorno in campo la gara viaggia sul filo dell’equilibrio fino al 10-10, quando la QuantWare tira fuori dal cilindro un break di tre punti con Sulista in attacco e Starace in battuta (10-13). La Just British non si scompone e trova subito la parità con Padura Diaz (14-14). La contesa è bella ed emozionante: ai due muri consecutivi di Persoglia su Starace (19-19) fa seguito quello di Martino su Padura Diaz (19-20). Il terzo game si decide ai vantaggi (24-24). Giunti sul 25-25, ci pensa Padura Diaz a riportare nuovamente avanti la Just British nel computo set (2-1): l’opposto biancorosso prima realizza il muro del 26-25 su Starace e poi chiude i conti con una diagonale stretta da applausi (27-25).Nel quarto atto dell’incontro, orchestrata alla perfezione da capitan Longo, la Just British amministra il gioco (10-6, a segno Galliani). Dall’altra parte della rete, la QuantWare si rimette subito in carreggiata con il tandem Sulista-Calabrese (13-12) e ristabilisce la parità con un muro di Starace su Padura Diaz (14-14). La Just British tenta la fuga (20-17) ma, sul più bello, spreca in attacco e subisce la rimonta dei campani (21-21, Sulista protagonista). Il successivo break campano, siglato da Starace, gela il PalaCarbonara (22-24). È il muro di Malanga su Wojcik a portare la gara al quinto set (22-25).Alla ripresa del gioco, la QuantWare è subito avanti: la palla piazzata di Martino vale il +3 azzurro (3-6). Si va al cambio di campo con il distacco invariato tra le due squadre (5-8). A seguire il break realizzato da Galliani e Padura Diaz rimette in corsa la Just British (9-9). Si resta con il fiato sospeso fino alla fine: sotto 10-12, i biancorossi piazzano il sorpasso con Padura Diaz e Sportelli (13-12). Anche questa volta si va ai vantaggi (14-14). Alla fine il sigillo di Galliani (17-16) e l’errore in attacco di Calabrese (18-16) fanno calare il sipario sul match.
    TABELLINO DEL MATCHJUST BRITISH BARI 3-2 QUANTWARE NAPOLI(25-22, 15-25, 27-25, 22-25, 18-16)

    JUST BRITISH BARI: Longo 1, Padura Diaz 24, Wojcik 13, Galliani 17, Persoglia 18, Pasquali 8, Pisoni (L1) pos 39%, Catinelli, Cengia, Sportelli 5, Barretta, Pirazzoli, Bisci 79% (L2).All. Paolo Falabella – vice all. Francesco ValenteNote: errori al servizio 13, aces 3, ricezione pos 58% – prf 29%, attacco 45%, muri vincenti 13.
    QUANTWARE NAPOLI: Leone 6, Cefariello 1, Starace 24, Sulista 18, Saccone 0, Martino 10, Ardito (L1) pos 64%, Calabrese 21, Quarantelli, Piccolo, Montò, Monda, Malanga 5, Piscopo (L2).All. Sergio Calabrese – vice all. Francesco PagliucaNote: errori al servizio 13, aces 6, ricezione pos 56% – prf 33%, attacco 44%, muri vincenti 13.Arbitri: Antonio Gaetano e Walter Stancati.Durata set: 33’, 24’, 36’, 34’, 28’. LEGGI TUTTO