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    Capitan Loda e squadra alla Fiera Campionaria di Bergamo per incontrare i tifosi

    Di Redazione C’è un appuntamento speciale nel programma della settimana rossoblù: giovedì prossimo, dalle 16, Volley Bergamo 1991 sarà ospite della Fiera Campionaria di Bergamo. Un’occasione unica per incontrare atlete e tecnici accompagnati dalla Presidente Chiara Rusconi. La Fiera Campionaria, evento multisettoriale della città alla sua 42ª edizione, è da sempre luogo di coinvolgimento e incubatore di eventi collaterali di grande spessore, un veicolo straordinario per la promozione di attività, idee, novità, tra antiche tradizioni che ritornano e nuovi settori che avanzano sempre di più. E sono questi i motivi per cui non poteva mancare uno stand targato Volley Bergamo 1991: da giovedì 28 ottobre a lunedì 1 novembre, una vetrina rossoblù sarà protagonista all’interno della cornice di espositori per presentare i nuovi progetti societari e per abbracciare gli amanti della pallavolo che avranno un motivo in più per fare visita all’edizione 2021. Giovedì dalle 16 e per un’ora, capitan Loda guiderà il gruppo che farà visita agli oltre 200 espositori e 500 stand e accoglierà i tifosi che vorranno regalarsi un momento in compagnia della squadra. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Paola Egonu nelle vesti di Iena: questa sera al fianco di Nicola Savino su Italia 1

    Di Redazione Paola Egonu sveste i panni della Pantera e indossa quelli della Iena: dopo le recenti partecipazioni ad Amici e Verissimo, questa sera l’atleta azzurra farà il suo esordio in prima serata su Italia 1, alla guida di un programma televisivo. Al fianco di Nicola Savino e della Gialappa’s Band si calerà nella parte di presentatrice televisiva alla conduzione de Le Iene. Non è la prima volta che l’opposto di Conegliano si cimenta con il mondo dello spettacolo. Nel recente passato ha prestato la sua voce per doppiare un personaggio del film Soul, oltre a vari spot pubblicitari di successo in tv. “Mi sento a mio agio. Non è la prima volta che vado in tv. Farlo mi piace, perché è un modo per farmi conoscere e per trasmettere ciò che penso, i miei valori. Questa è la cosa più importante. Non vedo l’ora di condividere ciò che sono” le parole dell’atleta azzurra, intervistata da Ilaria Ravarino per Il Messaggero. “Sono grata per quest’opportunità che mi permetterà di scoprire un mondo completamente diverso dal mio – ha commentato la campionessa europea – Sono sicura di poter imparare molto da questa esperienza, a cui prenderò parte con l’intento di divertirmi, in pieno spirito Iena!” “Spero di essere la più naturale possibile, di portare davanti alle telecamere quella che sono. Sarò una Iena buona che diventa cattiva se si trova davanti a un’ingiustizia.” dice Egonu, dando un’anticipazione del tema trattato nel suo servizio: discriminazione e quanto sia sbagliato etichettare le persone. Per seguire la sua performance, appuntamento questa sera alle ore 21.20 circa su Italia 1! (fonte: Il Messaggero) LEGGI TUTTO

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    Le stelle della pallavolo in campo per WEmbrace Sport

    Di Redazione Ci sarà anche tanta pallavolo in campo a WEmbrace Sport, l’evento benefico organizzato dall’associazione Onlus Art4Sport che si svolgerà lunedì 25 ottobre a partire dalle 19 a Milano. Sul campo dell’Allianz Cloud, due squadre miste formate da campioni dello sport si affronteranno in una sfida inedita nelle quattro discipline paralimpiche di scherma, calcio, basket e naturalmente pallavolo, nella sua versione del Sitting Volley. L’obiettivo: abbattere le barriere del pregiudizio e dimostrare che lo sport integrato non solo è possibile, ma è anche in grado di mantenere il livello di professionalità e competitività tipici del mondo olimpico. Ad annunciare i nomi di alcuni dei giocatori che parteciperanno all’evento è stata, via Instagram, la star dello sport paralimpico Bebe Vio: ci saranno tra gli altri gli azzurri Cristina Chirichella, Matteo Piano, Yuri Romanò e Caterina Bosetti, ma anche Ebrar Karakurt, opposta dell’Igor Gorgonzola Novara, e la campionessa del mondo 2002 Rachele Sangiuliano. Saranno inoltre presenti alcuni atleti delle nazionali di Sitting Volley reduci dalla partecipazione ai Campionati Europei. Fuori dal campo, WEmbrace Sport si regalerà poi un parterre d’eccezione, con ospiti come il CT della nazionale di calcio Roberto Mancini, Michelle Hunziker, Linus, Claudio Marchisio, Vanessa Ferrari, Andrea Pirlo, Ghemon, Carlton Myers e Gianluca Zambrotta. I biglietti per assistere alla serata possono essere acquistati online al prezzo di 15 euro (con riduzione a 10 euro per i minori di 18 anni). Per le persone con disabilità e i loro accompagnatori l’ingresso è gratuito: contattare via mail l’indirizzo info@art4sport.org. (fonte: Art4Sport) LEGGI TUTTO

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    Quinta edizione del Challenge Avis-Fipav, Matteo Piano ancora testimonial

    Di Redazione Anche in questa stagione le società del Comitato Territoriale Fipav Milano Monza Lecco hanno un’ulteriore sfida da affrontare oltre a quelle del campo: il Challenge Avis-Fipav 2022. Una competizione che vede impegnati tutti i tesserati, i loro familiari e gli arbitri federali in veste di donatori di sangue, in collaborazione con tutte le Avis del territorio: Avis Milano, Avis Provinciale di Milano, Avis Lecco e Avis Monza Brianza. Il torneo benefico, come sempre, ha l’obiettivo di concorrere a una sensibilizzazione continua verso le donazioni. Anche in questa quinta edizione, per il terzo anno consecutivo, il testimonial del Challenge sarà il centrale Matteo Piano, atleta azzurro e capitano della Allianz Milano. “Quest’anno il Challenge festeggia il suo quinto compleanno ed i numeri in crescita ci rendono davvero orgogliosi – afferma il presidente del Comitato Massimo Sala –. I nostri tesserati contribuiscono in modo significativo a salvare vite umane o comunque a dare loro una speranza. In ogni occasione sottolineo l’importanza del valore sociale dello sport e questo è un chiaro esempio di come tutti noi possiamo aiutare la comunità in cui viviamo, soprattutto in un momento così difficile come quello che stiamo affrontando a causa della pandemia. Ringrazio tutte le Avis per l’opportunità che stanno concedendo alla pallavolo territoriale e Matteo Piano per la preziosa disponibilità“. “Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con la Fipav, giunta ormai alla 5° edizione, – afferma Furio Coltri, vicepresidente di Avis Milano –. che abbina alla competizione sportiva un gesto di solidarietà importante per il territorio quale la donazione di sangue. L’obiettivo è quello di sensibilizzare tesserati e simpatizzanti di FIPAV Milano Monza Lecco sulla donazione e l’adozione di stili di vita sani e positivi. La competizione premierà le società che avranno effettuato il maggior numero di donazioni, ma quest’anno avremo particolare riguardo verso i più giovani, preziosa risorsa per la collettività. Avis ringrazia ancora una volta per il supporto e per la collaborazione di tutti in un momento ancora difficile per la scarsità di donazioni che trovano in chi pratica attività sportiva un’ottima risorsa e sostegno“. Pieno appoggio all’iniziativa arriva ancora una volta da Matteo Piano: “Sono molto felice di continuare a dare il mio personale contributo per una iniziativa di così alto valore sociale. I risultati che abbiamo ottenuto tutti assieme in questi anni sono davvero entusiasmanti. Con senso di responsabilità ho accettato nuovamente questa importante sfida e vorrei raggiungere traguardi ancora più importanti grazie all’aumento continuo delle donazioni. Invito tutti a donare perché è un gesto che non costa nulla a chi lo compie, ma che può essere fondamentale per la sopravvivenza di chi è malato“. Tutte le società affiliate al Comitato Territoriale sono automaticamente iscritte al torneo senza alcun onere a loro carico e l’iniziativa è estesa anche agli arbitri federali del Comitato. Per ogni donazione di sangue intero o di emocomponenti effettuata dal 1° settembre di quest’anno fino al 31 agosto 2022 verrà assegnato un punteggio e al termine del “Challenge Avis-Fipav” sarà stilata la classifica finale per decretare le società vincitrici, che saranno premiate in occasione della cerimonia del Comitato Territoriale il prossimo autunno. Le società e gli arbitri federali vincitori della scorsa edizione:1ª classificata Milano Città: Pallavolo Milano Vittorio Veneto2ª classificata Milano Città: Pallavolo Gonzaga Giovani1ª classificata Milano Provincia: Pallavolo Uisp Canegrate2ª classificata Milano Provincia: Polisportiva Trezzano1ª classificata Monza Brianza Provincia: Unione Sportiva Kennedy2ª classificata Monza Brianza Provincia: Aso San Rocco1ª classificata Lecco Provincia: Polisportiva Rovinata2ª classificata Lecco Provincia: Pallavolo MissagliaArbitri Federali: Stefano Brusadelli, Gianluca Labadia e Valerio Rusconi (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il record di Fausto Giulioni, l’uomo che vinse un set con 15 ace

    Di Redazione Se c’è una costante nell’evoluzione della pallavolo degli ultimi 30 anni è sicuramente la crescente importanza del servizio, sempre più un fondamentale determinante per il risultato e portatore di punti diretti. Ma molto prima delle serie killer di Zaytsev o Egonu, e ancora prima che si cominciasse a parlare di “attacco dai nove metri“, nell’era del cambiopalla c’è stato un giocatore capace di vincere un intero set grazie alla battuta, letteralmente senza far toccare palla agli avversari. La nostra storia si svolge nella stagione 1981-82: dal punto di vista pallavolistico si parla di diverse ere geologiche fa, con il rally point system ancora di là da venire. Ma il volley italiano aveva già iniziato l’ascesa verso quella che sarebbe stata la sua stagione d’oro e anche la Serie B maschile (allora la terza categoria nazionale) era un campionato di tutto rispetto, con interpreti di qualità e nomi molto noti. Tra questi Giorgione Barbieri, un’icona della pallavolo emiliana, che da allenatore vinse poi tra l’altro due scudetti e una Coppa dei Campioni femminile a Matera. Quell’anno Barbieri giocava a Mantova e difficilmente potrà dimenticare il set che Fausto Giulioni, schiacciatore antesignano della battuta in salto, decise di vincere da solo. A raccontarcelo è un suo compagno di squadra dell’epoca, Giovanni Righetti: “Allora si poteva murare la battuta, e dopo i primi ace che Fausto piazzava negli angoli del campo, Barbieri studiò la strategia di murare a tre, ma non ci fu verso. Ricordo un paio di servizi che finirono con un mani-out e altri due che scardinarono la ricezione“. “Mantova tornò a ricevere a 4 – ricorda ancora Righetti – ma ogni tentativo fu nullo. Poi chiamò entrambi i time out a disposizione, per cercare di distrarlo, ma ancora niente da fare: ogni volta Fausto tornava in battuta e riprendeva la sua raffica. Noi compagni di squadra eravamo esterrefatti e facevamo a gara per consegnargli il pallone! Il pubblico lo acclamava dopo ogni ace, mantenendo il silenzio assoluto durante la preparazione del gesto atletico. Ci sono ancora ragazzi e ragazzini di allora che ricordano quell’impresa, fu una serata indimenticabile“. Il set, inutile dirlo, si chiuse con lo stratosferico punteggio di 15-0, ma Mantova riuscì comunque a riprendersi e vincere la partita per 3-2, e a fine anno conquistò la promozione in Serie A2; Verona, invece, chiuse al terzo posto. Giulioni non fu più in grado ripetere un filotto del genere, anche se portò a casa ancora diversi punti in battuta: “Era alto 1,95, ma aveva una coordinazione in battuta eccezionale. Faceva un doppio passo e si alzava la palla quel tanto da poter coordinare rincorsa e braccio, era una battuta potente ed incredibilmente varia” conclude l’ex compagno di squadra. Nella storia resterà scolpito il suo record senza precedenti e soprattutto insuperabile, almeno con il vecchio sistema di punteggio… Nella foto di copertina, la squadra di Verona che partecipò al campionato 1981-82: Fausto Giulioni è il terzo dall’alto. Gli altri, da sinistra: Nicola Sboarina, Marco Gibin, Corrado Dall’Ora, Marco Bonazzi, Giovanni Righetti, Nicola Norbiato; da sinistra in basso, Sergio De Agostini, Luca Cecconi, Marco Piva, Edgardo Gudenzi, Walter Guerra e l’allenatore Cesare Gozzi. LEGGI TUTTO

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    Fefè De Giorgi con Linea Gialla per ripulire la spiaggia di Torre Canne

    Di Redazione Prosegue in Puglia il percoso “Linea Gialla” per la sostenibilità ambientale, promosso da DHL Express Italy in collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo. Dopo le prime tappe in Sicilia, con il recupero di due reti fantasma, e a Bologna, con la pulizia del parco lungo il Reno, oggi Linea Gialla ha lasciato la terza “impronta” a Torre Canne, dove è stato pulito un tratto di spiaggia all’interno del Parco Naturale Regionale Dune Costiere, in collaborazione con Marevivo e con i Comuni di Fasano e Ostuni. Presenti all’appuntamento anche il presidente della Federazione Giuseppe Manfredi e il CT della nazionale maschile Fefè De Giorgi, insieme al sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, all’assessore all’ambiente del Comune di Ostuni, Paolo Pinna, a Maria Rapini, segretario di Marevivo, e alla vice presidente del Parco Dune Costiere, Maria Filomena Magli. Hanno partecipato alla pulizia oltre 200 persone del mondo del volley e di DHL Express Italy: al termine della giornata è stato raccolto oltre un quintale di rifiuti. Con Linea Gialla a Torre Canne anche Erreà Sport, sponsor tecnico della FIPAV e partner dell’evento che vestirà lo staff operativo. Foto Fipav Puglia Anche in questa occasione DHL Express Italy ha regalato una rete di filo riciclato, realizzata dal Retificio Ribola, all’Associazione Comunità Don Guanella Opera Sacro Cuore di Fasano, che si occupa dell’accoglienza di minori in condizioni di disagio, desiderando essere vicina a chi opera quotidianamente nel territorio, prendendosi cura dei disagi giovanili. L’azienda ha organizzato in Puglia un Symposium della durata di tre giorni, momento di formazione per i propri dipendenti, che hanno avuto l’opportunità di riflettere e condividere i valori di DHL e di incontrare Manfredi, De Giorgi e Maria Rapini. “La Federazione – ha dichiarato Manfredi – ha abbracciato Linea Gialla davvero con tanto entusiasmo; siamo emotivamente coinvolti in questo progetto perché crediamo fortemente nella condivisione dei nostri valori con quelli aziendali. Noi abbiamo gioito per le imprese delle nostre nazionali seniores e giovanili, ma l’attività di base, il territorio sono elementi cardine della strategia federale, sono i giovani che ogni giorno vanno in palestra ad allenarsi la linfa del nostro futuro. I successi partono dal basso, il lavoro quotidiano degli allenatori pone le base per gli atleti del domani“. “Agli Europei – ha aggiunto De Giorgi – ho lavorato con un gruppo di ragazzi giovani. L’identificazione coi valori della maglia e la consapevolezza di giocare per l’Italia hanno creato entusiasmo e rafforzato le capacità di ciascuno di loro. Ogni elemento si è messo a disposizione della squadra, ha lavorato per l’altro, creando un circuito vincente. Anche qui un lavoro di relazione, di collaborazione. Io ho dato fiducia a loro e ognuno di loro ha avuto fiducia nell’altro e questo ha ripagato. Abbiamo vinto la medaglia d’oro e sono fiero di come è arrivata“. “Questa attività della spiaggia con DHL e FIPAV ci ha permesso di unire impresa, ambiente e sport in un cammino di sostenibilità necessario per la protezione del pianeta – ha detto Maria Rapini -. Durante le nostre attività di pulizia risulta evidente quanto sia grande il problema della dispersione dei rifiuti nell’ambiente e nel mare e la necessità di affrontarlo con decisione e modificare le nostre abitudini quotidiane per ridurre il nostro impatto sul pianeta“. “L’impegno che i nostri atleti hanno profuso nel pomeriggio di oggi – ha dichiarato Francesco Zaccaria – è emblema dei più grandi insegnamenti che lo sport trasmette: il rispetto delle regole, la disciplina, la collaborazione. Pulire la spiaggia è segno concreto di amore nei confronti del nostro territorio e assume ancora più valore perché portato avanti dalle nuove generazioni. Il gesto dei nostri ragazzi deve essere da monito comportamentale per ciascuno di noi, affinché possiamo sempre avere cura e rispetto delle bellezze del nostro territorio“. “La nostra Amministrazione è vicina a tutte le associazioni che intendono impegnarsi per diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente – ha affermato Paolo Pinna, Assessore Ambiente del Comune di Ostuni – attraverso attività di raccolta di rifiuti abbandonati, e che siano disponibili a collaborare per un territorio più pulito possibile. Abbiamo ricevuto dalla Regione un finanziamento per la raccolta di rifiuti abbandonati nella fascia costiera. Proseguirà, quindi, con forza il nostro impegno per preservare il nostro territorio, soprattutto attraverso la divulgazione della cultura del rispetto a ambientale“. “La plastica, in tutte le sue forme, è uno dei rifiuti più presenti sui nostri litorali – dichiara Maria Filomena Magli, vice presidente del Parco Regionale Dune Costiere – e non fanno eccezione le aree protette. Come Parco Regionale Dune Costiere, ringraziamo Marevivo per aver organizzato l’evento sul nostro litorale. Giornate del genere servono a tenere accesi i riflettori su queste tematiche. Partire dagli errori e cercare di ambiare le abitudini, servirà a mantenere il consumo della plastica, sotto dei livelli accettabili“. Don Enzo della Comunità di Don Gaunella ha commentato così la giornata: “Ringrazio DHL e FIPAV per le attenzioni mostrate verso i nostri ragazzi e verso il nostro lavoro. La donazione di attrezzature per l’attività sportiva sarà preziosa per il prosieguo delle attività della nostra comunità. Il nostro impegno resta quello di proseguire in questa direzione“. “Linea Gialla è il nostro viaggio per un mondo più sostenibile – ha affermato Nazzarena Franco, CEO di DHL Express –. Lo abbiamo intrapreso insieme alla Federazione Italiana Pallavolo di cui siamo sponsor di Maglia dal 2018. Siamo davvero orgogliosi di questa partnership, non solo per i successi che questi fantastici atleti e atlete hanno conquistato, ma soprattutto perché condividiamo valori, passioni e obiettivi. Insieme in questi giorni nel nostro Symposium abbiamo lavorato su alcune parole chiave, concentrando la nostra attenzione sul tema delle relazioni. Per noi è davvero importante la relazione con il territorio in cui operiamo, per questo abbiamo scelto in Puglia di pulire la spiaggia di Torre Canne e di sostenere l’impegno dell’Associazione Comunità Don Guanella Opera Sacro Cuore di Fasano, che si prende cura dei disagi“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Un minuto di silenzio su tutti i campi in memoria di Mahjabin Hakimi

    Di Redazione La Federazione Italiana Pallavolo, con il parere favorevole del presidente del CONI Giovanni Malagò e del Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, ha disposto che in tutte le gare dei campionati nazionali di ogni ordine e grado e in quelle dei campionati di serie e di categoria regionali e territoriali di sabato 23 e domenica 24 ottobre venga osservato un minuto di silenzio in memoria della giovane pallavolista afghana Mahjabin Hakimi, che secondo le notizie apparse sui media indiani è stata assassinata e decapitata su ordine del regime dei Talebani. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Afghanistan, la giovane pallavolista Mahjabin Hakimi uccisa dai Talebani

    Di Redazione Una brutta notizia sconvolge il mondo della pallavolo. Dopo le dichiarazioni di Zahra Fayazi, ex giocatrice e poi allenatrice in Afghanistan, sull’incubo che le sue atlete stavano vivendo dopo la presa al potere dei Talebani, si apprende oggi dai media indiani che la giovane pallavolista Mahjabin Hakimi è stata uccisa dalla fazione del nuovo governo. Come riporta il The Times of India, a denunciarlo è stata Suraya Afzali, pseudonimo di una allenatrice della nazionale afghana. Mahjabin sarebbe stata, secondo le ricostruzioni del giornale e le dichiarazioni di Afzali, decapitata per mano dei Talebani i primi giorni di ottobre. La notizia, però, non sarebbe trapelata in quanto la famiglia della vittima sarebbe stata minacciata di non farne parola. Secondo quanto dichiarato dalle atlete della nazionale, Mahjabin sarebbe la seconda pallavolista vittima dei Talebani: una prima ragazza sarebbe stata uccisa, a fine agosto, a colpi di pistola. Prima della caduta del vecchio governo, si apprende dal rapporto, Hakimi giocava, oltre che nella nazionale giovanile, anche nella squadra locale di Kabul, ora centro del potere talebano. La notizia della tragica morte di Mahjabin rafforza il timore e la paura delle altre atlete afghane che, da circa metà agosto scorso, vivono in un regime di paura e terrore: “Tutti sono stati costretti a fuggire e vivere in luoghi sconosciuti. Gli sforzi per ottenere il sostegno di organizzazioni straniere e paesi per lasciare l’Afghanistan finora non hanno avuto successo” conclude l’allenatrice. LEGGI TUTTO