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    AIP sostiene la campagna vaccinale: “Un gesto morale e civico per tornare alla normalità”

    Di Redazione Anche AIP – Associazione Italiana Pallavolisti si schiera a favore della campagna vaccinale contro il Covid-19: con una nota, l’associazione di categoria tiene a “sensibilizzare tutto il mondo atleti e atlete sull’importanza dei vaccini, per porre fine al più presto alla pandemia da Covid-19 e per permettere il ritorno alla normalità il più velocemente possibile. Solamente così potremo tornare a rivivere tutte e tutti insieme le emozioni che questo bellissimo sport sa regalarci. Un gesto civico e morale che tutela tutte e tutti noi come comunità“. Nello stesso comunicato, AIP interviene anche sul tema della riapertura al pubblico dei palazzetti, confidando “che il Governo ascolti quanto viene affermato dalle isittuzioni sportive e dalle associazioni di categoria per una rimodulazione più ampia di presenza del pubblico, nel massimo rispetto dei provvedimenti previsti per la sicurezza sanitaria del paese“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Innovazione e ricerca: Decathlon entra nel volley con il marchio ALLSIX

    Di Redazione La pallavolo, lo si dice da sempre, ha un enorme potenziale commerciale e di marketing, visto l’enorme numero di praticanti e la sua diffusione a livello globale. Per questo anche Decathlon, azienda leader nel settore degli articoli sportivi, ha deciso di sbarcare sotto rete creando il nuovo brand ALLSIX, interamente dedicato a questo sport: l’obiettivo è quello di rendere accessibile e attraente la pallavolo al maggior numero di persone possibile, attraverso una serie di servizi e prodotti esclusivi. ALLSIX nasce nel febbraio 2018 in Francia, a Lille, e si trasferisce in Italia nel 2019: oggi ha sede negli uffici della produzione di Decathlon Italia a Desio (Monza e Brianza), e lavora con un team di 13 persone tra ingegneri, designer, direttori commerciali ed esperti di comunicazione: ognuno ha la sua missione al servizio dello sviluppo del brand. I presupposti fondamentali alla base di ALLSIX sono l’innovazione e il co-developing: ogni prodotto viene sviluppato con la collaborazione e in base all’esperienza di atleti e allenatori. Il target è prevalentemente femminile, ma la linea – sviluppata sia per la pratica indoor che per quella outdoor – si rivolge anche ai bambini tra i 5 e gli 11 anni e ai pallavolisti “professionisti”. Decathlon, del resto, è un’azienda che fa dell’innovazione uno dei suoi punti di forza: ogni anno, grazie al suo centro di ricerca e sviluppo SportsLab, il distributore lancia diverse decine di prodotti innovativi, particolarmente apprezzati per il rapporto qualità/prezzo. Creato nel 1997, con sede centrale a Villeneuve-d’Ascq, lo SportsLab è ospitato a partire dal mese di aprile 2021 dal B’Twin Village, con una squadra di ricercatori che hanno il compito di studiare il corpo degli sportivi. La maggior parte dei test si svolge in quattro laboratori: nei primi tre vengono studiati la morfologia, l’altro la percezione e le sensazioni e il terzo il comfort termico. Grazie alle quattro avanzatissime camere ermetiche, i ricercatori ricreano l’effetto del vento, dell’umidità o del sole e possono variare la temperatura da -40 a +40 gradi, per verificare se i prodotti Decathlon continuano a proteggere ed essere comodi e confortevoli. Tre corridoi più in là si trova il quarto laboratorio, quello sul movimento. Uno skateboarder lanciato su una piattaforma di misurazione della forza prova nuove protezioni per glutei e ginocchia destinate agli snowboarder, sotto l’occhio di telecamere ad alta frequenza. Lo Sportslab è la garanzia scientifica di Decathlon. I circa 40 esperti presenti e gli 850 metri quadrati di laboratori sono comunque solo una parte dei mezzi che il distributore del Nord della Francia ha destinato all’innovazione in totale, 270 Product Manager, 900 ingegneri e 300 designer trascorrono lì le loro giornate. In quest’ottica, Decathlon ha aperto otto centri di progettazione e ricerca, specializzati nell’attività sportiva. Quell che studiano gli sport acquatici, ad esempio, si trovano a Hendaye: si sono consacrati con la maschera da snorkeling Easybreath, lanciata nel 2014 dopo sette anni di sviluppo, che ha visto le vendite decuplicarsi e ha ottenuto dai clienti l’eccellente voto di 4,6/5. L’obiettivo è quello di ricreare, dopo quasi 10 anni, un fenomeno come quello dell’iconica Tenda 2 Seconds, lanciata nel 2005 e venduta in più di 10 milioni di esemplari al mondo. Ogni anno, Decathlon lancia una decina di prodotti innovativi, e su un centinaio di prodotti effettua upgrade con l’obiettivo di migliorare il prodotto. Ogni volta, la missione è la stessa: creare un prodotto qualitativo e accessibile al maggior numero di persone possibile, indipendentemente dal budget e dal livello di sport praticato. Grazie a una scelta rigorosa dei materiali e a un design che tiene conto della realizzabilità industriale e dei relativi costi, il rapporto qualità/prezzo è il fiore all’occhiello: un esempio è proprio la maschera Easybreath, il cui prezzo è sceso negli anni da 45 a 30 euro, grazie all’aumento della produzione, per le logiche dell’economia di scala. Quello dell’azienda francese, leader nel suo settore con 11,4 miliardi di euro di fatturato, 550 milioni di utile netto e 1665 negozi in 64 paesi, è dunque un background tecnologico e innovativo, ideale “terreno di coltura” per far crescere una nuova linea di prodotti destinata agli amanti della pallavolo. LEGGI TUTTO

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    Bonaccini sposa la battaglia del volley: “Palazzetti aperti al 50%”

    Di Redazione Le società di pallavolo trovano un alleato importante nella loro campagna per eliminare, o quantomeno ridurre, le limitazioni alla riapertura al pubblico degli eventi sportivi indoor. Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna, si è schierato a favore dell’iniziativa della Lega Pallavolo Serie A con un post su Facebook, pur ammettendo che “l’immagine scelta non mi è piaciuta granché (avrei sinceramente evitato il coltello sporco di sangue…)“. “Il governo – scrive Bonaccini – dovrebbe ascoltare il grido d’allarme del mondo del volley, unitamente a quello del basket, e valutare per bene la loro proposta. Se lo strumento del green pass è assolutamente utile, non si comprende perché in zona bianca, con il rigoroso utilizzo del green pass, uso della mascherina e seduti a scacchiera, non si possa alzare, almeno per l’avvio dei campionati, dal 35 al 50% la percentuale di presenza all’interno degli impianti sportivi“. “In tal modo – continua il presidente regionale – si garantirebbero da un lato ingressi in piena sicurezza (senza green pass non entri) e dall’altro un po’ di ossigeno ai club, che da un anno e mezzo non hanno potuto contare su alcun incasso, con il rischio di chiudere bottega e perdere posti di lavoro. Ho parlato ieri (venerdì, n.d.r.) anche di questo, a margine dell’inaugurazione del Meeting di Rimini, con la sottosegretaria con delega allo sport Valentina Vezzali e l’ho trovata disponibilissima al confronto con le società e con le regioni. Mi auguro si trovi presto un giusto ed equilibrato punto di incontro“. (fonte: Facebook Stefano Bonaccini) LEGGI TUTTO

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    Isabella Di Iulio sostiene la campagna “Zero morti sul lavoro”

    Di Redazione C’è anche Isabella Di Iulio, neo palleggiatrice del Volley Bergamo 1991, tra i volti della campagna social “Zero morti sul lavoro“, lanciata dalla UIL (Unione Italiana del Lavoro) per promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro e garantire ai lavoratori migliori condizioni di salute e produttività. L’iniziativa coinvolge professionisti e persone comuni di ogni settore, ma anche tanti sportivi, da Ciro Immobile a Marco Parolo: non è certo un caso, visto che proprio il mondo dello sport ha registrato tanti dolorosi casi di atleti deceduti durante l’attività, come ricorda anche il mondo della pallavolo con l’indimenticato esempio di Vigor Bovolenta. Di Iulio, da tempo impegnata per i diritti dei lavoratori sportivi e socio fondatore di AIP – Associazione Italiana Pallavolisti, racconta così la sua adesione nell’intervista di Piero Giannico su Tuttosport: “Ci sono palazzetti e palestre che in realtà non garantiscono di poter fare quello che facciamo, ovvero giocare a pallavolo, nelle condizioni ottimali. Ci sono purtroppo strutture molto fredde, dove è davvero difficile allenarsi senza rischiare problemi fisici, oppure strutture in cui piove all’interno. Sono realtà che esistono, e per me la sicurezza va anche in questa direzione“. “Sono sempre stata fortunata – sottolinea Di Iulio – a trovare società di alto livello anche in termini di controlli medico-sanitari. Quando siamo bambini non percepiamo il valore del certificato medico. Occorre maggiore sensibilizzazione, istruire, comunicare e far capire l’importanza di un controllo medico, anche uno in più. Mi voglio divertire, voglio lavorare, ma in sicurezza. Non si può risparmiare su questi aspetti“. LEGGI TUTTO

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    I nuovi protocolli Fipav: Green Pass obbligatorio per tutte le categorie

    Di Redazione In vista dell’inizio della stagione sportiva 2021-2022, la Federazione Italiana Pallavolo ha definito i nuovi protocolli per la ripresa di tutte le attività, partendo dall’alto livello per arrivare fino ai campionati giovanili, al Beach Volley e al Sitting Volley. “La Fipav – recita il comunicato di accompagnamento – intende proseguire sulla stessa linea di condotta fin qui adottata: contenere al massimo l’infezione da Covid-19 e garantire ambienti sicuri per tutti i partecipanti alle diverse competizioni, prima, durante e dopo ogni attività“. La Federazione, inoltre, “confida nel senso di responsabilità di dirigenti, allenatori, atleti e dei loro genitori, affinché vengano rispettate le linee guida protocollari, tracciate nella consapevolezza che a condizionare il ritorno a un ‘normale’ svolgimento delle attività sono sempre di più le norme di comportamento adottate da ciascuna persona. Per tutti questi motivi sono stati stilati nuovi protocolli, in maniera da regolamentare tutte le fasi di ripresa delle diverse squadre, sempre nel rispetto dell’attuale contesto normativo di riferimento, strettamente legato all’attuale stato di emergenza epidemiologica e al suo andamento“. Tra le novità più importanti delle linee guida (qui il testo integrale) c’è sicuramente l’obbligatorietà del Green Pass, che dovrà essere verificato dal Covid Manager: tutti coloro che avranno accesso agli impianti di gioco dovranno essere quindi completamente vaccinati o vaccinati con la prima dose da almeno 15 giorni, o in alternativa disporre di tampone molecolare o rapido negativo effettuato nelle ultime 48 ore. I partecipanti agli eventi saranno divisi in quattro gruppi a seconda del loro status: Gruppo Uno o Gruppo Squadra (che comprende tutti gli appartenenti alle squadre, compresi i membri dello staff), Gruppo Due (ufficiali di gara, addetti agli arbitri, segnapunti, delegati), Gruppo Tre (tutti gli altri dirigenti e soggetti impegnati nell’organizzazione delle gare) e Spettatori. Norme particolari sono poi previste per i campionati di Serie B, per i campionati di Serie C, D, Divisioni, campionati di categoria (Under), attività promozionale e Sitting Volley e, infine, per il Beach Volley. L’intera documentazione è disponibile nell’apposita sezione del sito Fipav. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Millenium Brescia ha il suo nuovo logo: “Leonessa ruspante e brescianità”

    Di Redazione Il nuovo capitolo della storia Millenium si apre con il rebranding curato da Blab Studio con la cornice di un’eccellenza bresciana e italiana, la Pinacoteca Tosio Martinengo. Nel cuore di Brescia, stampa, sponsor e curiosi hanno potuto ascoltare gli interventi del Sindaco della città Emilio del Bono, del General Manager e socio di Millenium Emanuele Catania, e del CEO di Blab Studio Roberto Nicolai. Presente anche il Consigliere con delega alle manifestazioni sportive del Comune di Brescia Fabrizio Benzoni.Appena giunta da Viterbo, la Leonessa Michela Ciarrocchi è stata la testimonial d’eccezione per l’unveiling del nuovo logo. «Vi ringrazio per aver scelto di presentare il nuovo look in un luogo così caro alla nostra città – esordisce il sindaco di Brescia Emilio del Bono –  La Leonessa simbolo di Brescia è ruspante, e il logo che avete scelto rappresenta in pieno l’animo combattente della nostra città. I campionati hanno sempre i loro alti e bassi, ma le sfide si vincono nel tempo. Voi avete avuto la capacità di creare una famiglia, reggendo nel tempo e costruendo un clima positivo». «Volevamo migliorarci e rimetterci in gioco, abbiamo deciso che era il momento di alzare il tiro – commenta il General Manager Emanuele Catania – Il legame con Brescia è al centro di questo rilancio, non a caso abbiamo presentato le nostre atlete nei luoghi simbolo della città. Pur giocando a Montichiari – il PalaGeorge è una casa accogliente, e lo sarà ancora almeno per uno o due anni – noi siamo e ci sentiamo una società di Brescia». (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Volley Offanengo e Lodi Crema TV insieme per la prossima stagione

    Di Redazione Una nuova collaborazione che accende ulteriormente i riflettori sul sodalizio pallavolistico. Il Volley Offanengo 2011 è lieto di annunciare la nascita della sinergia con Lodi Crema TV, emittente televisiva del territorio che in vista di questa stagione pallavolistica si è legata al sodalizio del presidente Pasquale Zaniboni. “Lodi Crema TV – spiega il direttore Claudio Fontana –  è un’emittente televisiva presente da oltre 30 anni sul territorio cremasco e lodigiano, trasmette sul digitale terrestre sul canale 111, ha un palinsesto che svaria dall’informazione del territorio, sport, musica e manifestazioni storiche del Cremasco e del Lodigiano. Da sempre seguiamo lo sport locale e quest’anno abbiamo deciso di seguire e diventare la tv ufficiale del Volley Offanengo. Fin da subito abbiamo trovato un’ottima sinergia con il presidente Pasquale Zaniboni e con lo staff societario nel voler creare insieme un rapporto collaborativo e duraturo per diverse stagioni. Lodi Crema TV seguirà e trasmetterà tutte le partite casalinghe del Volley Offanengo e inoltre ci sarà una trasmissione settimanale di 30 minuti che parlerà in modo specifico della Chromavis Abo con la presenza in studio di una delle figure protagoniste della giornata”. “Siamo orgogliosi e molto soddisfatti – le parole del presidente del Volley Offanengo, Pasquale Zaniboni –  di questo accordo sottoscritto con Lodi Crema TV. Ci fa molto piacere che un emittente del territorio abbia individuato nel nostro sodalizio il partner su cui puntare per una collaborazione interessante e che sono sicuro possa portare risultati positivi a entrambe le parti. Per quanto ci riguarda, abbiamo sempre cercato di lavorare sodo in termini di visibilità del Volley Offanengo  e anche questa novità va in questa direzione. L’accordo con Lodi Crema Tv accenderà i riflettori sulla nostra realtà, seguirà la nostra nuova avventura pallavolistica in modo puntuale e approfondito e permetterà di coinvolgere ancora di più gli appassionati”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prisma Taranto in campo accanto all’Associazione Donatori di Midollo Osseo

    Di Redazione  La Prisma Taranto Volley ha deciso di sostenere Admo, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico ed incrementare il numero di iscritti al Registro Italiano dei donatori. Sconfiggere neoplasie e altre malattie del sangue attraverso la donazione e il trapianto del midollo osseo si può: è un piccolo gesto di solidarietà che può salvare una vita. Secondo un recente studio italiano promosso dalla Società Italiana di Ematologia sono oltre 33mila le persone che, ogni anno, nel nostro Paese ricevono una diagnosi di tumore del sangue tra leucemie, linfomi e mielomi e l’unica cura efficace contro molte di queste malattie del sangue è il trapianto di midollo osseo. La compatibilità genetica, tuttavia, è un fattore molto raro e la possibilità di trovare un donatore idoneo è di circa una persona su centomila. Ecco perché è fondamentale far sì che il registro dei trapianti sia costantemente arricchito con nuovi donatori. Soddisfazione da parte del Presidente dell’Admo Puglia, Maria Stea: “Il compito dell’Admo è quello di sensibilizzare i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni ad iscriversi nel registro dei donatori. Ci si iscrive tramite un semplicissimo prelievo di sangue dal quale si estrapola il DNA, quindi le caratteristiche genetiche, che verranno inserite in questo registro. Contrariamente a quanto si crede, la donazione è semplicissima e per nulla invasiva, è come fare una semplice donazione di sangue. Il registro italiano è collegato con tutti i registri del mondo e la compatibilità con un donatore potrebbe essere ritrovata anche in altri Paesi. Nel momento in cui un paziente affetto da malattie del sangue, che ha provato le varie terapie senza riscontro positivo, ha la necessità di andare a sostituire il midollo osseo, quindi quelle cellule staminali che non sono più in grado di lavorare bene, si cerca un donatore tra tutti quelli iscritti al registro. Le possibilità di compatibilità sono piuttosto remote, per questo, più persone si iscrivono più possibilità hanno questi pazienti di sopravvivere. Essere supportati dalla Prisma Taranto Volley è per noi un grosso onore nonché una grande opportunità per promuovere la nostra associazione. Taranto è la città pugliese con meno iscritti all’ADMO, nonostante ci siano tanti pazienti con malattie del sangue. La Prisma Taranto, con la sua dirigenza e i propri atleti, oltre che a promuovere la nostra associazione nella città jonica, contribuirà a farlo anche a livello nazionale. La nostra mission è fare in modo che sempre più persone diventino donatori, sapere di poter salvare una vita è un’emozione indescrivibile”. La Prisma Taranto Volley non è solo sport di altissimo livello, – afferma la Vicepresidente Elisabetta Zelatore – è anche solidarietà e disponibilità a condividere valori ed iniziative di alto profilo umano e professionale. È in questa ottica che abbiamo accolto la sollecitazione dell’ADMO a rendere testimonial della loro campagna di sensibilizzazione ed informazione alla tematica della donazione di midollo osseo i nostri atleti e tutto il gruppo di lavoro della squadra di SuperLega. Con il Presidente Tonio Bongiovanni siamo contenti di poter offrire il nostro contributo ad una causa nobile che può salvare vite umane. E ci auguriamo che i tarantini – sempre pronti ad aiutare il prossimo – accolgano il nostro invito ad iscriversi al registro dei donatori di Admo, essendo per altro già sensibili a certi argomenti a causa di decenni di politica ambientale miope e discutibile sulla città. Fare squadra dentro e fuori dal campo è parte del nostro DNA: sosterremo Admo durante tutto il nostro campionato insieme ai nostri atleti e a tutto lo staff e facciamo appello sin da subito ai nostri tifosi di unirsi a noi.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO