consigliato per te

  • in

    Egonu top scorer, Aleksic insuperabile, Antropova da record e Castillo pigliatutto

    È terminata con un turbinio di emozioni e il Grande Slam della Prosecco Doc Imoco Conegliano la stagione dei club di Serie A1 Tigotà. Un’annata che, in termini statistici, ha confermato il dominio di alcune delle stelle del massimo campionato italiano ma che ha anche fatto scoprire diversi nuovi talenti già pronti a prendersi la scena.

    In Regular Season, lo scettro di top scorer è ricaduto nelle salde mani di Paola Egonu, tornata dalla Turchia grazie all’Allianz Vero Volley Milano: 545 i punti dell’opposta azzurra, MVP of the Month del mese di dicembre. Dietro di lei, la sua principale avversaria per la titolarità nella lunga estate delle Nazionali, Ekaterina Antropova, con 498 punti a referto e in grado, in Semifinale Playoff, di eliminare insieme alle compagne della Savino Del Bene Scandicci proprio la formazione meneghina dalla corsa al tricolore. A chiudere il podio, una delle più belle sorprese della stagione, l’opposta dell’Aeroitalia SMI Roma Erblira Bici, 491 punti e un premio di MOTM a febbraio. Menzione speciale per l’MVP della Finale Scudetto, Isabelle Haak: sebbene sia terminata sesta nella classifica delle marcatrici (439 punti), in Regular Season l’opposta svedese della Prosecco Doc Imoco Conegliano ha mantenuto una percentuale di attacchi vincenti spaventosa del 51,58%, che sale addirittura al 53,53% considerando anche i Playoff. 

    foto Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia

    Tre “sorprese”, se così possono definirsi, in cima alla classifica delle migliori muratrici del campionato. In cima alla graduatoria, con 89 muri, la centrale della Megabox Ond. Savio Vallefoglia Maja Aleksic, devastante nel fondamentale in stagione con l’exploit tra la seconda e la quarta giornata di ritorno, con 26 blocks vincenti in tre partite. Alle sue spalle, con 82 muri, la nuova bisontina ed ex Volley Bergamo 1991 Bozana Butigan, in continua ascesa negli ultimi anni, mentre staccata di dodici lunghezze, a quota 70, si prende la medaglia di bronzo la francese della Honda Olivero S.Bernardo Cuneo Amandha Sylves, che nonostante la retrocessione ha saputo distinguersi a rete. 

    foto LVF

    Semplicemente senza rivali al servizio, non solo in questa annata ma addirittura dalla stagione 2000-01, cioè da quando vengono raccolte le statistiche di Lega, Ekaterina Antropova: 60 ace per l’opposta classe 2003, che ha frantumato il record precedente di Micha Hancock, con 52 ace nella stagione 2020-21. A sottolineare l’efficacia del suo attacco dai nove metri, la distanza con le inseguitrici: ben venti servizi vincenti in più della seconda in classifica, Paola Egonu con 40, e ventisei in più della terza, Marina Lubian della Prosecco Doc Imoco Conegliano con 34. 

    foto LVF

    Ampia anche la distanza tra la regina delle ricezioni (secondo la statistica della percentuale di palloni perfetti consegnati all’alzatore) e le sue contendenti. Prima in classifica una sontuosa Brenda Castillo, pilastro dell’Allianz Vero Volley Milano, che ha chiuso con il 48,78% di percentuale di perfette e un MOTM a novembre: praticamente un pallone ogni due ricevuti. Staccata al secondo posto, la sempreverde Monica De Gennaro della Prosecco Doc Imoco Conegliano, anche lei con un MVP del mese a gennaio: 43,88%. Non un libero al terzo posto, ma una delle migliori schiacciatrici del campionato, all’ultima stagione con la maglia delle pantere prima del ritorno in America: Kelsey Robinson-Cook, con il 41,3%. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Daniele Santarelli: “Palaverde da brividi, è stata la chiave della vittoria”

    Quando gli chiedono quale sia stata la chiave della vittoria per 3-1 sul VakifBank che ha regalato alla A.Carraro Imoco Conegliano la qualificazione alle semifinali di Champions League, Daniele Santarelli non esita un attimo: “È stato il Palaverde è stata la chiave. Oggi era meraviglioso, da brividi. Un applauso ai tifosi: vedere il palazzetto che esplode di gente il giovedì alle 18.30 è la dimostrazione dell’affetto del pubblico e di quanto senta la squadra. E noi percepiamo questa cosa“.

    “Abbiamo subito un po’ la pressione iniziale – ammette il tecnico dell’Imoco – perché loro non avevano più nulla da perdere, e hanno tirato in battuta come non le abbiamo mai viste tirare all’andata. Noi ci siamo innervosite, non ci entrava il servizio e abbiamo fatto un po’ di fatica in attacco. Dopo il primo set ho detto alle ragazze: non siamo questi, cerchiamo di resettare e ripartire da zero. Da lì in poi abbiamo fatto cose molto buone in tutti i fondamentali, si è visto dal primo punto che c’era qualcosa di diverso“.

    Foto CEV

    “È l’ennesima dimostrazione della forza del gruppo – conclude Santarelli – avevamo in testa il nostro obiettivo e sappiamo che ogni gara conta per fare un passo in più. Vincere due volte per 3-1 e lasciare il Vakif sotto il 20 è una prova di forza. Non è stata la migliore Imoco, ma abbiamo sofferto e combattuto, e questo mi rende molto orgoglioso delle ragazze. Ho voluto chiudere la partita con le titolari in campo per far capire a tutti che la vittoria è il lavoro compiuto, non i due set vinti. Questo però è un capitolo chiuso, perché domani partiamo per Casalmaggiore e voglio la testa giusta“.

    “Oggi è stato un bel thriller nei primi due set – aggiunge Asia Wolosz a fine partita – ma queste partite sono così, non giocavamo certo con l’ultima arrivata. Loro hanno giocato a mille e sappiamo che queste partite al 99% le vincono, quindi è chiaro che c’era un po’ di emozione. Sono orgogliosa del fatto che, dopo un primo set così così, nel secondo abbiamo iniziato a lottare e poi ci siamo sciolte un po’, iniziando a giocare un po’ meglio e con più controllo. Abbiamo vissuto l’eliminazione nei quarti l’anno scorso e non volevamo rivivere quelle sensazioni: adesso siamo in semifinale e lottiamo ancora“.

    (fonte: Imoco Volley) LEGGI TUTTO

  • in

    Haak, Zhu, Folie e le altre: ecco il dream team della regular season

    Qual è il dream team della Serie A1 femminile 2022-2023? A pochi giorni dall’inizio dei Play Off Scudetto è doveroso dare un’ultima occhiata a quanto successo nella regular season, tracciando un quadro delle giocatrici che da ottobre ad aprile si sono particolarmente distinte per le loro prestazioni. Nel nostro sestetto ideale (dall’età media di 26,4 anni) non possono mancare rappresentanti della grande dominatrice della prima fase del campionato, Conegliano, e delle sue principali competitor: Scandicci, Milano, Chieri e Novara. Ma anche di Bergamo, fin qui una delle rivelazioni della stagione.

    Foto LVF

    PALLEGGIATRICEJoanna Wolosz (Prosecco DOC Imoco Conegliano). Non può essere altri che la polacca (49 punti di cui 11 ace e 18 block) la regista migliore della regular season. A fare la differenza è la sua distribuzione del gioco, che si adatta perfettamente alle diverse circostanze proposte dal match: quando può utilizzare le centrali lo fa con regolarità; quando la ricezione la fa correre o nei momenti caldi si appoggia alle attaccanti di palla alta, che tirano la carretta senza preoccuparsi più di tanto. E poi una voglia di trascinare, uno spirito di sacrificio e una dedizione per la causa che non hanno eguali: “Asia” è sempre in prima linea a dare l’esempio, ad indicare la strada maestra, che per l’Imoco è una soltanto e porta al quinto scudetto consecutivo.

    Foto LVF

    OPPOSTAIsabelle Haak (Prosecco DOC Imoco Conegliano). Qualora servissero controprove, la svedese dimostra una volta di più di essere decisiva come nessun’altra. Viaggia sui 17,27 punti di media a gara (449 in totale di cui 19 ace e 39 muri) con il 49,62% di positività e il 43,65% di efficienza in fase offensiva, mettendo in mostra un repertorio di colpi sempre più completo e la capacità di giocare pure dei palloni più dolci rispetto alle schiacciate a tutto braccio che l’avevano contraddistinta nella sua precedente parentesi in Italia: alterna pallonetti precisi a diagonali nei 3-4 metri in cui passa sopra al muro con la naturalezza di un adulto che gioca a minivolley. Nei frangenti decisivi, quando Conegliano ha bisogno di portare a casa qualche punto importante, Joanna Wolosz chiama il suo posto-2 all’esecuzione e la palla va giù emettendo un suono fortissimo.

    Foto LVF

    CENTRALIBozana Butigan (Volley Bergamo 1991). Nel volley è innegabile che, se gli eccellenti numeri individuali non sono accompagnati da grandi successi della propria squadra, quelle cifre perdono buona parte del loro valore. Alcune volte, però, è difficile far passare inosservate certe strisce di prestazioni, perché il cosiddetto “losing effort” non può sminuire totalmente quanto realizzato dall’atleta in questione. Butigan è probabilmente uno dei massimi esempi di questo nel campionato 2022-2023: a suon di punti (227), muri (86) e alte percentuali in attacco (51,17% di positività e 44,14% di efficienza) la centrale croata ha dimostrato di essere un elemento imprescindibile per una Bergamo che è riuscita a staccare il pass per i Play Off nonostante alcuni alti e bassi.

    Foto LVF

    Raphaela Folie (Vero Volley Milano). Nel terzo posto in classifica delle Wallabies c’è tanto, tantissimo della centrale altoatesina, che ha confermato l’altissimo rendimento delle scorse annate a Conegliano, grazie alla grande fiducia che ripone in lei la palleggiatrice Alessia Orro, come dimostrano il fantastico 55,51% di positività su una buona quantità di assist (126) e i soli 11 errori in attacco. La velocità del suo braccio e la capacità di girare la sfera evadendo quasi sempre dal controllo delle avversarie, ne fanno un vero incubo per le avversarie. Ovviamente fa la voce grossa anche a muro, in cui si dimostra granitica con 53 stampate e un patrimonio di tocchi decisivo quando conta.

    Foto LVF/Rubin

    SCHIACCIATRICIZhu Ting (Savino Del Bene Scandicci). Ogni volta che una giocatrice approda in Serie A1 dall’estero, scatta immediatamente la richiesta di sottoporla al noviziato, che in realtà è una condanna comminata preventivamente, senza che venga celebrato un regolare processo. La motivazione più frequente è quella per cui “*nome giocatrice* non è ancora pronta per il volley italiano, le servirà del tempo per adattarsi”. Con una fuoriclasse del calibro di Zhu le cose sono andate in maniera esattamente opposta. Ce ne siamo accorti non appena è scesa in campo con la maglia di Scandicci: la quantità, la qualità e la varietà degli attacchi vincenti (334 punti con il 42,57% di positività e il 38,05% di efficienza), il contributo dato alla squadra in termini di personalità, tutte queste cose si stanno rivelando armi preziosissime per le ambizioni di titolo della formazione toscana.

    Foto LVF

    Helena Cazaute (Reale Mutua Fenera Chieri). Ci abbiamo pensato e ripensato: non c’è un termine più adatto di ‘dominante’. Anzi, vi sfidiamo a trovare un aggettivo più calzante che racchiuda tutte le sue caratteristiche. Non c’è, a nostro avviso, semplicemente perché dominante comprende tutte le qualità tecniche e fisiche della schiacciatrice francese di Chieri. Cazaute sta dimostrando di saper fare tutto e di essere in grado di farlo con un’efficacia con pochi eguali, sicuramente per quel che riguarda il nostro campionato, ma anche esportando il discorso a livello europeo non cambierebbe di molto l’assunto. D’altronde le statistiche parlano chiaro: 301 punti con il 44,15% di positività in attacco, il 36,48% di ricezione perfetta, 33 ace e 15 muri vincenti.

    Foto LVF

    LIBEROEleonora Fersino (Igor Gorgonzola Novara). La ricerca delle giocatrici per la costruzione di una squadra dipende da una quantità infinita di fattori, in cui le statistiche individuali rappresentano solamente uno dei numerosi pezzi di un mosaico che la dirigenza prima e l’allenatore poi dovranno incastrare perfettamente. L’energia, la dedizione in allenamento, l’attitudine, la capacità di leggere il gioco, la corrispondenza delle proprie caratteristiche con quelle delle compagne, il posizionamento e tanti altri aspetti non finiscono a referto e non possono essere trascritti su una tabella Excel, ma rendono un libero imprescindibile tanto quanto una bomber letale o una palleggiatrice di livello assoluto. Ecco, Fersino più di tutte possiede queste caratteristiche: il collante perfetto che garantisce equilibrio e solidità alla Igor di coach Lavarini (51,73% di ricezione perfetta e solo 18 errori nel fondamentale).

    Foto LVF

    ALLENATOREGiulio Bregoli (Reale Mutua Fenera Chieri). Il racconto sportivo di oggi tende a esagerare su tutto, ma più di tutto su una cosa: l’importanza degli allenatori. Dare tutte le colpe o attribuire tutti i meriti a quelle persone che si agitano a bordo campo, davanti alla loro panchina, è un’operazione piuttosto semplicistica e ingiusta. Soprattutto se pensiamo a quanto possano pesare gli errori o le grandi prestazioni dei giocatori in campo, a quanto contino il lavoro e gli investimenti dei club. A volte, però, questo eccesso di enfasi e di significati è una semplice e inevitabile constatazione della realtà. Perché certi allenatori sanno essere veramente decisivi e riescono ad avere un impatto enorme sul mondo che li circonda. Proprio come il tecnico bolognese, il condottiero che ha portato Chieri al quarto posto in classifica, valorizzando nel modo migliore possibile il materiale umano a sua disposizione.

    di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

  • in

    Il calendario dei Play Off Scudetto: si comincia con Conegliano-Busto Arsizio

    Un intero girone di ritorno per costruire una classifica… quasi identica a quella dell’andata: dall’ultima giornata della regular season di Serie A1 femminile esce una griglia dei Play Off Scudetto estremamente simile ai quarti di Coppa Italia, con due piccole differenze. Una è il sorpasso della Reale Mutua Fenera Chieri ai danni della Igor Gorgonzola Novara, che consentirà alla squadra di Bregoli con il fattore campo a favore; l’altra è l’ingresso della E-Work Busto Arsizio in ottava posizione, al posto di Cuneo. E saranno proprio le Farfalle – nella speranza di recuperare, nel frattempo, almeno qualcuna delle infortunate – le protagoniste del primo match in assoluto dei Play Off, sabato 15 aprile alle 20.30 sul campo della capolista Prosecco DOC Imoco Conegliano.

    Le altre tre serie, che prenderanno il via domenica 16 aprile, sono appunto un remake della Coppa: non certo un buon augurio per la Savino Del Bene Scandicci, che a gennaio fu eliminata clamorosamente da quella Volley Bergamo 1991 che ora si ritroverà davanti nei quarti. La Vero Volley Milano incrocerà la Trasportipesanti Casalmaggiore, avversario tradizionalmente ostico anche se in un momento di forma non eccezionale, mentre Chieri e Novara vivranno l’ennesimo capitolo di un derby ormai “classico”. Si gioca al meglio delle 2 vittorie su 3: Gara 2 sarà spalmata su tre giorni, dal 18 al 20 aprile, l’eventuale Gara 3 sabato 22 e domenica 23.

    Il turno preliminare dei Play Off Challenge, infine, prevede gare di andata e ritorno tra le squadre classificate dal nono al dodicesimo posto: le vincenti andranno poi a sfidare le perdenti dei quarti di finale in un girone unico. Il calendario completo è ancora da definire, ma gli incontri di andata sono in programma tra sabato 15 e domenica 16 aprile, quelli di ritorno mercoledì 19.

    QUARTI DI FINALE

    GARA 1Prosecco DOC Imoco Conegliano-E-Work Busto Arsizio sab 15/4 ore 20.30 diretta RaiSport +HDSavino Del Bene Scandicci-Volley Bergamo 1991 dom 16/4 ore 17Vero Volley Milano-Trasportipesanti Casalmaggiore dom 16/4 ore 18.30 diretta Sky Sport ArenaReale Mutua Fenera Chieri-Igor Gorgonzola Novara dom 16/4 ore 20.30 diretta RaiSport +HD

    GARA 2E-Work Busto Arsizio-Prosecco DOC Imoco Conegliano mar 18/4 ore 20.30Igor Gorgonzola Novara-Reale Mutua Fenera Chieri mer 19/4 ore 20.30 diretta Sky Sport ArenaTrasportipesanti Casalmaggiore-Vero Volley Milano mer 19/4 ore 20.30Volley Bergamo 1991-Savino Del Bene Scandicci gio 20/4 ore 20.30 diretta RaiSport +HD

    EV.GARA 3Sab 22/4-Dom 23/4Prosecco DOC Imoco Conegliano-E-Work Busto ArsizioSavino Del Bene Scandicci-Volley Bergamo 1991Vero Volley Milano-Trasportipesanti CasalmaggioreReale Mutua Fenera Chieri-Igor Gorgonzola Novara

    PLAY OFF CHALLENGEMegabox Ondulati Del Savio Vallefoglia-Wash4Green PineroloIl Bisonte Firenze-Cuneo Granda S.Bernardo LEGGI TUTTO

  • in

    Conegliano non fa sconti, la Bartoccini Fortinfissi retrocede in A2

    Si chiude nel modo più amaro l’avventura in Serie A1 della Bartoccini-Fortinfissi Perugia, sconfitta in casa dalla capolista Prosecco DOC Imoco Conegliano e condannata alla retrocessione in A2. Pur giocando a tratti alla pari nel primo set, nulla può la squadra umbra contro un’Imoco inarrestabile: 25 vittorie in 26 partite per le Pantere, che si preparano al meglio all’appuntamento con i Play Off, in cui affronteranno Busto Arsizio. Unico motivo di preoccupazione per le gialloblu l’assenza di Federica Squarcini per un affaticamento muscolare.

    La cronaca:Le umbre dimostrano tutta la loro combattività in avvio di primo set, con Galkowska a trainare il gioco, e quando arriva anche il muro di Polder che vale il 6-1 coach Santarelli chiama il time out. La pausa sveglia le venete che iniziano a marcare punti variando i colpi e sul 10-10 c’è la parità, subito dopo Plummer con un pallonetto mette il punto del sorpasso (10-11) ed allora anche Bertini invoca lo stop.

    Le umbre ritrovano la parità con l’ace di Lazic (12-12) ed inizia il punto a punto che si protrae fino al 17-17. Poi Fahr sigla due muri consecutivi e Robinson mette a terra il pallonetto del 17-20, costringendo le umbre ad utilizzare l’ultimo minuto di sospensione. Il vantaggio delle pantere smette di crescere e le “Magliette Nere” si portano fino al meno 2 (19-21), ma nel finale Robinson e Haak premono sull’acceleratore ed il set termina 21-25.

    Il secondo parziale parte equilibrato con le due formazioni che si alternano sul tabellone fino al 10-10, poi Haak comincia a fare sul serio inducendo Bertini al time-out (10-13). La situazione non cambia e sul 10-16 arriva anche il secondo stop umbro. Le Pantere amministrano il margine in scioltezza, nel finale Santarelli effettua anche qualche cambio ed è proprio una delle neo-entrate, Alexa Gray, a mettere il a terra la palla del 15-25 che per Perugia ha l’amaro sapore della retrocessione.

    Nel terzo set la Bartoccini-Fortinfissi parte bene portandosi subito sul 3-0, ma Conegliano si attiva subito e sul 6-6 è di nuovo parità. Perugia torna avanti fino al 10-7 ma Fahr e Robinson guidano la rimonta e fino al 10-11, momento in cui Bertini ferma il gioco. Parte il punto a punto guidato dalle umbre; quando ad andare avanti è l’Imoco Bertini ferma il gioco sul 15-16, ancora una volta si va punto a punto fino al 19-19, poi Gray e Fahr salgono in cattedra ed il margine ospite aumenta fino al definitivo 20-25 messo a terra da Lubian.

    Sara Fahr: “Per Perugia questa partita valeva moltissimo, mi spiace vedere le ragazze così perché hanno dimostrato quanto ci tenevano. Dal canto nostro abbiamo dovuto alzare il ritmo perché i Play Off inizieranno a breve e quindi è stato importante anche per noi fare una buona prestazione, anche se all’inizio abbiamo commesso qualche errore di troppo. Ora ci concentreremo ancora più sulla fase finale della stagione, che durerà ancora un mese se tutto dovesse andare per il meglio; abbiamo ancora l’amaro in bocca per quello che è successo in Champions League e quindi daremo il massimo per riuscire a conquistare il titolo di campionesse d’Italia, ma ovviamente ci sarà ancora da giocare e vedremo cosa succederà“.

    Raymariely Santos: “Sono molto orgogliosa delle mie compagne, abbiamo lottato ogni giorno per migliorare. Sono molto fiera di come abbiamo affrontato una squadra forte come Conegliano, visto che non capita sempre di affrontare una delle squadre più forti del mondo. La cosa più importante per noi era fare il nostro meglio, il risultato poi sarebbe stato relativo: vincere o perdere fa parte dello sport. Sono arrivata per dare il mio meglio sempre ed anche le mie compagne lo hanno fatto, per questo sono molto fiera di loro“.

    Bartoccini Fortinfissi Perugia-Prosecco DOC Imoco Conegliano 0-3 (21-25, 15-25, 20-25)Bartoccini-Fortinfissi Perugia: Lazic 5, Nwakalor 9, Galkowska 10, Gardini 3, Polder 7, Santos 1, Armini (L), Rumori. Non entrate: Garcia, Avenia, Galic, Guerra. Allenatore Bertini.Prosecco DOC Imoco Conegliano: Fahr 11, Haak 17, Robinson-Cook 10, Lubian 4, Wolosz 1, Plummer 10, De Gennaro (L), Gray 6, Gennari 1, Carraro, Samedy. Non entrate: Pericati (L), De Kruijf. Allenatore Santarelli.Arbitri: Mattei, Luciani.Note: Spettatori: 1024. Durata set: 27′, 26′, 26′; Totale: 79′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Conegliano chiude la Regular Season a Perugia: “Non si può sbagliare”

    Sabato sera alle 20.30 al PalaBarton di Perugia ultimo match di Regular Season per le Pantere della Prosecco DOC Imoco Volley, già da tempo certe del primo posto in classifica in virtù di un torneo che finora le ha viste protagoniste con 24 vittorie su 25 gare giocate. Il match quindi per Conegliano ha un’importanza relativa per quanto riguarda la classifica, discorso diverso invece per la Bartoccini Fortinfissi Perugia, avversaria di questo sabato prepasquale, che si gioca punti-salvezza visto che dopo l’ultima giornata è stata scavalcata da Pinerolo ed ora è al penultimo posto con 17 punti a due lunghezze dalle piemontesi. Sabato squadra al completo per coach Santarelli.

    foto Lega Volley Femminile

    Daniele Santarelli: “L’ultima partita come la precedente per noi non ha importanza di classifica, ma come ho detto anche la settimana scorsa a noi queste partite servono perchè dobbiamo riprendere la condizione ottimale, soprattutto dal punto di vista mentale, perché non è semplice staccare la spina e riattaccarla subito come se niente fosse, nei playoff dovremo essere in temperatura da subito perchè in quelle partite non c’è spazio per passi falsi. Quindi dobbiamo fare una grande partita a Perugia indipendentemente dall’avversaria perchè voglio vedere nella mia squadra la testa giusta, la giusta tensione e il nostro gioco ad alto livello perchè saranno dei playoff molto tosti con i primi due turni al meglio delle tre partite, non si può sbagliare. Stiamo bene, stiamo crescendo, abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti, vedo tanta attenzione e il morale alto. Partiamo per Perugia per fare una bella partita e prepararci al meglio per l’immediato futuro.” 

    Arbitreranno il match i signori Mattei e Luciani. La partita verrà trasmessa in diretta streaming web (con abbonamento) dalle 17.00 su www.volleyballworld.tv.

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Le Pantere di Conegliano al Vinitaly con Prosecco DOC e il presidente Zaia

    Tradizionale visita al Vinitaly per le Pantere della Prosecco DOC Imoco Conegliano: oggi le Pantere sono state in “trasferta” a Verona per visitare, in occasione della grande esposizione nazionale dedicata al settore vinicolo, il padiglione del naming sponsor Prosecco DOC e gli stand delle altre cantine sponsor. Le giocatrici gialloblu e la dirigenza hanno poi ricevuto i saluti del presidente della Regione Luca Zaia, grande tifoso della squadra, nel padiglione del Veneto.

    Foto Imoco Volley

    “Crediamo in progetti vincenti – ha detto Stefano Zanette, presidente del consorzio Prosecco DOC – vogliamo stare vicino con la nostra innovazione alle eccellenze sportive, che nonostante l’evolversi riescono a dare continuità alle vittorie. L’esempio delle Pantere è emblematico“.

    Piero Garbellotto, presidente Imoco Volley, ha aggiunto: “È un orgoglio per il nostro club portare il brand Prosecco Doc in tutti i palcoscenici più importanti a livello sportivo nel mondo. Ci identifichiamo perfettamente nel nostro territorio anche con il nostro settore giovanile con 2000 atlete. Siamo la squadra del vino e del Prosecco, vanto del nostro territorio: in particolare ed è un impegno da onorare ogni giorno quello di rappresentare un’eccellenza come Prosecco Doc nel mondo“.

    (fonte: Imoco Volley) LEGGI TUTTO

  • in

    Daniele Santarelli: “C’è rammarico per il primo set, la partita poteva cambiare”

    Di Redazione

    Non è facile fare i conti con un’eliminazione ai quarti di finale di Champions League che, in casa Conegliano, non si vedeva da 7 anni. Non è facile soprattutto se arriva dopo la doppia lezione di volley subita, all’andata e al ritorno, dal Fenerbahce. Il tecnico delle Pantere Daniele Santarelli riconosce innanzitutto i meriti delle avversarie: “Sapevamo che sarebbe servita un’impresa contro una squadra che sta vivendo un momento che definire di grazia è poco. Il Fenerbahce ha trovato un equilibrio incredibile, è una squadra fortissima e non è facile giocare contro di loro: credo che nessuna squadra al mondo abbia tre attaccanti di questo livello. In questo momento è un gradino sopra a tutti, poi non so fino a quando riuscirà a tenere questo livello“.

    Nonostante questo, però, i rimpianti non mancano: “C’è rammarico perché nel primo set, nonostante una partenza disastrosa, le avevamo riprese. Abbiamo perso palloni stupidissimi nel primo set, con un po’ di disattenzione sia in difesa sia in attacco, e se avessimo vinto quello la partita poteva cambiare: sarebbe stata comunque complicata, ma poteva cambiare. Nel secondo set, poi, ci ha tagliato nuovamente le gambe il servizio di Fedorovtseva. Alla fine è una sconfitta che brucia, fa male sicuramente. Abbiamo provato, comunque, a regalare una piccola gioia ai tifosi che ci hanno sempre sostenuto dall’inizio alla fine, portando a casa una vittoria che vale poco ma è il giusto riconoscimento per loro“.

    Per la prima volta negli ultimi anni, dunque, una sola squadra italiana (Novara) sarà tra le prime quattro di Champions, contro ben tre turche: “Siamo stati sfortunati nel sorteggio – commenta Santarelli – c’è un po’ di rammarico anche per questo. Il destino ha voluto che giocassimo contro la squadra più in forma. Adesso ci resta solo il campionato, speriamo di chiudere con un bel sorriso. Dobbiamo rimboccarci le maniche e capire che non è sempre scontato vincere“.

    (fonte: Imoco Volley) LEGGI TUTTO