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    Nico Hulkenberg: oltre 100 giri alla prima prova in IndyCar

    ROMA – Come preannunciato nelle scorse settimane, il 25 ottobre c’è stato l’esordio in pista con un IndyCar per il terzo pilota dell’Aston Martin, Nico Hulkenberg. Il tedesco sul tracciato di Palmer in Alabama, alla guida dell’Arrows McLaren è rimasto in pista per ben 108 giri ottenendo il suo miglior tempo, 1.07.455, nell’arco del suo cinquantanovesimo giro, a un secondo circa dal migliore di giornata, David Malukas.
    Un futuro in IndyCar?
    Hulkenberg fermo dalle due uscite nel 2020 con la Racing Point sta prendendo in considerazione questa opzione per la stagione 2022. Sono state più che buone le prime impressioni destate dal tedesco in questo primo appuntamento con Zack Brown, amministratore delegato McLaren che sta pensando a lui mettendolo “in cima la lista” in caso di una futura terza vettura per la scuderia britannica. LEGGI TUTTO

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    Nico Hulkenberg alla prova IndyCar su Arrow-McLaren

    ROMA – Sarà una piacevole esperienza quella di Nico Hulkenberg con la vettura Arrow-McLaren dell’IndyCar. Nella giornata di test in programma il prossimo 25 ottobre sul tracciato di Barber, in Alabama, per il tedesco sarà il primo contatto con il mondo americano. Per il pilota di riserva dell’Aston Martin e impegnato in solo tre circostanze in F1 nella scorsa stagione, potrebbero aprirsi le porte per un nuovo futuro anche se per il 2022 c’è stata già la conferma della coppia di piloti Pato O’Ward e Felix Rosenqvist.
    “Non vedo l’ora di fare questa esperienza”
     “Ringrazio il team Arrow-McLaren per questa occasione, comunicata in un tempo relativamente breve: non vedo l’ora di fare questa esperienza, credo che sarà grandioso guidare una vettura di questa serie”. Opportunità che Hulkenberg vorrà giocarsi al massimo visto il digiuno di apparazioni in questo 2021 e un 2022 sempre più vicino che diventa per lui un’incognita. LEGGI TUTTO

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    Nico Hulkenberg, primo test in IndyCar con l'Arrow-McLaren

    ROMA – Niko Hulkenberg, il prossimo 25 ottobre, in occasione di una giornata di test in programma sul tracciato di Barber in Alabama, proverà per la prima volta la monoposto IndyCar del team Arrow-McClaren. Per lui, pilota di riserva dell’Aston Martin e impegnato in solo tre circostanze in F1 nella scorsa stagione, potrebbero aprirsi le porte per un futuro nel campionato americano, anche se per la stagione 2022 il team ha confermato la coppia formata da Pato O’Ward e Felix Rosenqvist.
    “Ringrazio il team per l’opportunità”
    Il tedesco nonostante preferisce un futuro in F1 per il 2022 sta prendendo in considerazione anche altre opzioni, tra cui quella del mondo IndyCar. “Ringrazio il team Arrow-McLaren per questa occasione, comunicata in un tempo relativamente breve: non vedo l’ora di fare questa esperienza, credo che sarà grandioso guidare una vettura di questa serie”. LEGGI TUTTO

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    F1, Hulkenberg: “Piango se guardo la Red Bull”

    L’edizione digitale del giornale, sempre con teOvunque ti trovi, tutte le informazioni su: partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.Sempre con te, come vuoiABBONATI ORALeggi il giornale LEGGI TUTTO

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    F1, Hulkenberg: “Mi metto a piangere se guardo la Red Bull”

    ROMA – “Meglio non guardare la Red Bull, altrimenti mi metto a piangere”. Nico Hulkenberg si esprime così, tra il serio e il faceto, quando pensa alla trattativa sfumata con la scuderia di Horner. Il pilota tedesco era infatti molto vicino alla monoposto Red Bull lo scorso inverno. La scelta è poi caduta nuovamente su Sergio Perez per un motivo preciso, come spiegato dallo stesso Hulkenberg: “Sono stato in trattativa con la Red Bull per tutta la seconda metà dello scorso anno – conferma a Ziggo Sport -. Poi c’è stato il periodo in cui Perez ha iniziato a fare davvero bene, e con quella vittoria di Checo in Bahrain il mio sogno è finito. Adesso sono il test driver per Aston Martin, mentre invece la mole di lavoro per Mercedes è piccola, consisterà in qualche appuntamento”.
    Sul ritorno in pista
    Hulkenberg in ogni caso sembra aver voltato pagina, pur ambendo a un sedile permanente per la prossima stagione. Le primavere passano anche per il tedesco, che ad agosto farà 34 anni. Per questo terrà in considerazione ogni opportunità: “Vivo ancora per le corse, mi mancano. Voglio essere di nuovo alla guida per molti anni. E se non si aprono opportunità in Formula 1, devo decidere cosa fare“, conclude.  LEGGI TUTTO

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    F1, Nico Hulkenberg: “Nel 2022 voglio trovare un sedile permanente”

    ROMA – Nico Hulkenberg non correrà in Formula 1 nel 2021. Il tedesco punta alla prossima stagione, ma non smentisce una trattativa con Aston Martin per il ruolo di terzo pilota: “Sebastian Vettel ha già un compagno di squadra. Non si tratterebbe quindi di entrare davvero in macchina, questo è un dato di fatto – ammette il pilota -. Tuttavia, vorrei rimanere nell’orbita della Formula 1 e cercare di trovare un sedile permanente per il 2022. Chissà cosa succederà quest’anno. Lascerò che le cose vengano da me e fare nuovamente come nel 2020″. 

    Le parole di Hulkenberg
    Hulkenberg ricorda il momento in cui si è visto sostituire Sergio Perez, positivo al Covid-19, alla guida della Racing Point: “All’inizio molte persone mi hanno detto che dovevo assolutamente farlo – ha detto ai microfoni del magazine GQ -. Ma io ho anche sottolineato che non era una cosa così priva di rischi. Cosa avevo da perdere? Se non fossi stato in grado di fare bene, mi sarei bruciato e le mie possibilità di ritorno sarebbero state peggiori. Senza il coraggio non puoi vincere nulla. Non c’era poi comunque molto tempo per pensarci”.  LEGGI TUTTO