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    Ferrari, Elkann cita Hamilton ed esulta per il trionfo a Le Mans

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    Hamilton nervoso, l’addetto stampa imbarazzato: “colpa” della Ferrari

    Pensava, sperava, in un ben altro addio alla famiglia che l’ha portato a quota sette titoli mondiali e con la quale tre anni fa aveva in mano il sorpasso a Michael Schumacher, fino a quell’ultima e incriminata saferty car che ha ribaltato tutto e aperto l’era di Max Verstappen. Che la Mercedes non gli avrebbe offerto le chance di vincere ancora e presto (ha 39 anni…), Lewis Hamilton l’aveva capito. E per questo probabilmente ha scelto la Ferrari, dove con il suo fiuto (e le giuste informazioni) ha annusato che stavano invertendo rotta. Ma che l’ultimo anno con la Mercedes sarebbe stato un calvario difficilmente se l’aspettava. Si giustifica così il nervosismo col quale giura le spalle a un giornalista colpevole di avergli chiesto alla fine di una gara terminata al 9° posto a più 48 secondi dalla vetta e quasi 3 dal compagno di squadra George Russell (7°) se non vedesse l’ora di salire sulla Rossa. «Avete domande migliori?» la risposta seccata. E senza aspettarne un’altra via, con l’addetto stampa costretto a un imbarazzante «grazie». D’altronde dev’essere dura per uno come Lewis accettare di guidare per più due anni una macchina con la quale è impossibile vincere. LEGGI TUTTO

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    Hamilton tra passato e futuro Ferrari: “Quelle immagini fanno ancora male”

    “Ferrari? Volontà inconscia” 

    “Forse si tratta di una volontà inconscia, legata al primo periodo della mia vita – ha dichiarato Hamilton – . È sempre stato un obiettivo importante per me. Al momento però voglio portare la Mercedes al massimo delle sue potenzialità in questa stagione. Per come sono fatto non la vedo come un’uscita di scena.

    “Il mio impegno con la squadra è esattamente lo stesso degli anni precedenti: voglio battere la concorrenza. Vogliamo vincere. Il mio approccio rimane lo stesso, fino alla fine. Mi sto allenando più duramente di quanto non abbia mai fatto. Mi sento più preparato fisicamente rispetto a qualsiasi altra stagione. Perciò sono davvero entusiasta del presente, consapevole di non potere fare meglio. Allo stesso tempo sto concependo nuove idee, progetti che desidero realizzare nella prossima fase. Non mi lascio distrarre da ciò che accadrà dopo. Ci penserò l’anno prossimo”.

    Il pilota inglese è poi tornato sul mondiale del 2021, che ha visto Verstappen conquistare il titolo all’ultimo giro del Gp di Abu Dhabi: “È evidente che sia stato derubato. Però da quel momento porto con me una cosa molto preziosa: la presenza di mio padre. Abbiamo affrontato insieme le montagne russe della vita, con alti e bassi. E lui c’è stato anche nel giorno che mi ha fatto più male. Mi ha insegnato a stare in piedi, a testa alta”.

    “Naturalmente poi sono andato a congratularmi con Max, senza rendermi conto delle ripercussioni di quanto accaduto, ma ero anche consapevole dell’esistenza di una parte di me che mi guardava. È stato il momento decisivo della mia vita. E credo che lo sia stato davvero. Non sapevo come l’avrei assorbito. Non l’avevo ancora realizzato. Di una cosa, però, ero certo: nei prossimi 50 metri che percorrerò cadrò a terra e morirò, oppure mi rialzerò. Se rivedo il filmato, continua a fare male, ma sono in pace con me stesso“.

    Hamilton sul proprio ritiro: cinema e moda nel futuro

    “Ho capito che non posso correre per sempre. Appena smetterò, lascerò il microfonino delle comunicazioni via radio e sarò felice – ha aggiunto Hamilton – . Il vero problema è che voglio fare tutto. Sono molto ambizioso. Capisco però che non si può fare, anzi, mi rimangio quanto ho appena detto perché non credo nella parola ‘non si può’. Per diventare un maestro in qualcosa, ci vogliono 10 mila ore. Ovviamente, l’ho fatto nelle corse. Non c’è abbastanza tempo a disposizione per diventare un maestro in tutte queste discipline”.

    “Quale prenderà il posto delle corse? Penso il cinema e la moda. A mio avviso, si tratta di lavorare sull’idea di dare davvero una mano e rimettere in moto l’ascensore sociale. Ci sono così tanti marchi emergenti di incredibile valore che, prima o poi, verranno inglobati nelle grandi organizzazioni. I giovani talenti perderanno una grande percentuale dell’azienda da loro stessi avviata. Spesso è così che va. Non è facile ottenere un posto a tavola. Entrare nella stanza con Bernard Arnault e discutere”, ha concluso il pilota. LEGGI TUTTO

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    Wolff, clamorosa rivelazione sul futuro di Verstappen! E su Hamilton…

    Per Toto Wolff l’inizio di 2024 non è stato decisamente esaltante. Tra l’addio di Lewis Hamilton alla Mercedes e la ricerca di un sostituto all’altezza, oltre alle prestazioni non incoraggianti della nuova W15, il team principal ha analizzato il periodo sicuro di avere un piano per tornare al meglio. In un’intervista per Fox Sports Australia Wolff ha dichiarato: “Abbiamo un sedile libero e siamo l’unico dei top team ad averlo, a meno che Verstappen non decida di lasciare la Red Bull. Dipende da quello che deciderà di fare Max. È lui la nostra prima scelta, tutti quanti vediamo quali sono i suoi livelli di performance. Ma non voglio neanche ignorare gli altri perché abbiamo una vasta scelta che va da un profilo molto giovane e super talentuoso fino a qualcuno di più vecchio ma molto esperto. La decisione non verrà presa nelle prossime settimane o nel prossimo mese, credo durante l’estate”. LEGGI TUTTO

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    Hamilton e futuro Verstappen, Lewis rivela: “È sulla lista della Mercedes”

    GEDDA (Arabia Saudita) – “Sono sicuro che Max Verstappen sia sulla lista della Mercedes”. Lewis Hamilton si inserisce nel dibattito sul futuro del Campione del mondo olandese, che lo vede prendere il posto del britannico già accasato in Ferrari dal 2025. Hamilton, dal circuito del gp dell’Arabia Saudita che si corre sabato, ha aggiunto a SKy UK di essere però “abbastanza certo che sia concentrato sul presente e inoltre non vedo perché debba lasciare una macchina così bella”.
    Sul caso Horner e la Red Bull
    La vicenda di Horner con la coda di polemiche hanno reso meno sereno il clima nella scuderia campione, investendo anche lo stesso Verstappen. Hamilton, il cui futuro prossimo è appunto lontano dalla Mercedes in Ferrari, non esclude che alla Red Bull possano esserci dei cambiamenti anche con il passaggio dell’olandese alla scuderia di Brackley. “Saranno davvero interessanti i prossimi sei mesi o giù di lì. Non ho altri scoop…”, ha sorriso il britannico.  LEGGI TUTTO

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    Hamilton: “Gennaio ha sconvolto tutto. Ferrari decisione giusta”

    “Sapere che andrò nel 2025 in Ferrari non cambia nulla. Sono andato in fabbrica lunedì e vogliamo attaccare subito. Tutti sono concentrati sul lavoro e c’è così tanto affetto che tutti hanno capito la mia scelta. Continuerò sempre ad amare questo team. Sono pronto da dare il mio meglio, ogni settimana sarà emozionante. Anche l’ultima prova del sedile, l’ultimo test invernale. Continuerò a dare il meglio come ogni anno”. Lo ha detto Lewis Hamilton in conferenza stampa alla vigilia del weekend del Bahrain, che apre la stagione 2024 del Mondiale di Formula 1.
    Hamilton: “Mercedes vincerà ancora”
    “È stato un inverno difficile e anche piuttosto inconsueto. Ho riflettuto molto a dicembre, ci è voluto tempo per definire un processo non semplice e concluso in modo amichevole. E poi a gennaio tutto è stato sconvolto, quando si è presentata questa opportunità ho passato tanto tempo da solo, per far quadrare tutto e prendere la decisione giusta, e penso di averla presa. – ha sottolineato ancora il campione britannico – Sono entusiasta, come sono entusiasta per questa stagione. So che Mercedes vincerà ancora e sono fiero di aver fatto parte di questo percorso”. Infine, sul compagno di squadra Russell, Hamilton ha concluso: “Lui leader dopo di me? Sono certo che sia in grado di farlo. Ma altro non so. Lui è un pilota tecnico, sa coinvolgere la squadra e ha fatto tanta strada”. LEGGI TUTTO

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    Vasseur su Hamilton alla Ferrari: “Una mossa naturale, Sainz ha capito”

    In vista dei primi test della Formula 1 Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, ha voluto commentare a Sky la scelta di Lewis Hamilton e non solo: “Credo che sia stata una mossa piuttosto naturale alla fine quella che ha portato in Ferrari Lewis Hamilton. Ha fatto parte della famiglia McLaren e poi di quella Mercedes con due percorsi, ma penso che abbia sempre avuto in mente l’idea che, per chiudere il cerchio, sarebbe dovuto venire a Maranello”. LEGGI TUTTO

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    Sainz: “Addio alla Ferrari per Hamilton? Ero preparato, darò il massimo”

    “Sono a posto, sono tranquillo, stiamo lavorando per il futuro ma soprattutto per quello che c’è davanti a noi, un anno molto importante, il mio ultimo anno con la squadra e voglio fare il meglio possibile. Mi sto allenando per prepararmi al massimo e dare tutto”. Carlos Sainz, ai microfoni di Sky Sport, assicura di essere concentrato solo sul 2024 che lo vedrà al volante della Ferrari prima di lasciarlo a Lewis Hamilton.
    Sainz: “Deluso? Dall’interno sapevo”
    Il pilota spagnolo, dopo aver annunciato il suo addio alla Rossa con un messaggio sui social, prosegue: “Deluso? Dall’interno sapevo e vedevo cose prima di tutti voi, ero preparato. Ma voglio pensare solo a questa stagione, a fare il massimo per la Ferrari in questo campionato. Sono un pilota che ogni anno è diventato sempre più forte, non ho fatto passi indietro ma solo avanti nella mia carriera e sto continuando a crescere. Quest’anno farò 30 anni ma mi sento più giovane e motivato che mai. So qual è il mio valore come pilota e so che ci saranno cose belle nel futuro ma quest’anno voglio fare il massimo con la Ferrari”. In merito alla consapevolezza di dover lasciare la Rossa tra un anno: “Non è la cosa più normale per cominciare una nuova stagione ma appena metterò il casco in Bahrain e scenderò in pista state sicuri che penserò solo ad andare il più forte possibile e se ci sarà la possibilità di diventare campione del mondo cercherò di coglierla”. LEGGI TUTTO