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    Brescia la spunta al tie break nella maratona contro Casalmaggiore

    Inizia determinata la Valsabbina Brescia che, concreta in attacco e precisa a muro, decolla subito sull’8-3. Casalmaggiore prova a reagire e, con Montano, si fa vicina (9-7). Il pressing delle casalasche ha gli effetti sperati: è Costagli, con un lungolinea, a prendersi il pareggio (13-13). Brescia prova ad accelerare puntando sulle sue centrali (16-14), ma le ospiti non la lasciano scappare (17-17). Siftar chiude la contesa sul 25-21.

    Nel secondo set, l’iniziale testa a testa si risolve solo sul 6-6 e poi le casalasche scappano sul 6-9. La Valsabbina si rimbocca le maniche e conquista il pareggio sempre con Pistolesi (18-18). Sul 19-20, coach Solforati opta per il cambio: entrano Romanin e Berger, fuori Scacchetti e Davidovic. Alla fine, Montano si prende prima il set point (22-24) e poi chiude i conti sul 23-25. Parte in salita il terzo set per la Valsabbina che subisce la potenza delle ospiti (3-7). Coach Solforati opta subito per il cambio: Berger prende il posto di Davidovic.

    Pistolesi è infuocata e dai 9 metri è letale: i suoi quattro ace consecutivi permettono a Brescia di agguantare il pareggio (9-9). Casalmaggiore è aggressiva, la Millenium troppo fallosa: una situazione che porta presto le ospiti sul +5 (10-15). E’ Pistolesi a prendersi il pareggio (19-19), poi parte un testa a testa dal quale emerge Brescia: Siftar si prende prima il set point (24-22), poi chiude il parziale sul 25-22. Nel quarto set, parte meglio Casalmaggiore che raggiunge subito il 2-7.

    Le casalasche non si fanno sorprendere e scappano sull’11-14 con la solita Montano. Sul 12-14 è nuovamente il momento di Romanin (che sostituisce Scacchetti). Brescia c’è e recupera il distacco con una super Siftar (17-17). Parte l’ennesimo testa a testa. Alla fine, a sorridere è Casalmaggiore grazie ad un ace fortunato di Costagli (30-32). Le Leonesse rientrano in campo determinate: Berger si prende il match point (14-7) e Pistolesi chiude la battaglia (15-8). 

    Aurora Pistolesi (Valsabbina Millenium Brescia): “Era importante portare un risultato positivo a casa, perchè adesso ci aspetta la fase più importante del campionato. L’importante è arrivare alla Pool Promozione con la consapevolezza che ci meritiamo di starci dentro, di lottare e, chissà, magari di regalarci un bel finale di stagione. Il mio infortunio all’inizio della preparazione mi ha messo in difficoltà in avvio di stagione. Quando ho ritrovato la stabilità fisica, ho iniziato ad avere più consapevolezza e fiducia. Devo ancora lavorare tanto: serve alla squadra, serve alla mia tranquillità. Ho fatto un bel lavoro a livello mentale. Voglio migliorare sui vari fondamentali e soprattutto sull’avere molta più lucidità”.

    Claudio Cesar Cuello (Volleyball Casalmaggiore): “Abbiamo affrontato questa partita continuando a lavorare e costruire gioco come stiamo facendo da un mese e mezzo a questa parte. La Serie A2 è difficile, ora ci aspetta un campionato vero e proprio. Siamo venuti qua per metterci alla prova contro una delle prime quattro del campionato per impostare e rifinire sempre di più il nostro sistema di gioco. Ora creiamo tanto volume di gioco e stiamo cercando di migliorare il muro e la battuta. C’è ancora tanto da fare ma le ragazze non devono demoralizzarsi, perchè hanno fatto un grande lavoro per arrivare a questo livello”.

    Valsabbina Millenium Brescia 3 Volleyball Casalmaggiore 2 (25-21, 23-25, 25-22, 30-32, 15-8)

    Valsabbina Millenium Brescia: Pistolesi 24, Tonello 8, Scacchetti 1, Siftar 21, Meli 15, Davidovic 2, Riccardi (L), Berger 11, Trevisan (L), Romanin. Non entrate: Scognamillo, Franceschini, Bikatal, Veglia. All. Solforati. Volleyball Casalmaggiore: Dalla Rosa 14, Nwokoye 12, Pincerato 4, Costagli 20, Marku 1, Montano Lucumi 31, Faraone (L), Bovolo, Ribechi, Nosella. Non entrate: Perletti, Cantoni. All. Cuello.

    ARBITRI: Bolici, Cavicchi. NOTE – Durata set: 26′, 27′, 27′, 38′, 16′; Tot: 134′. MVP: Pistolesi.

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    Mondovì conclude la regular season con un netto 3-0 ai danni di Castelfranco Pisa

    L’ultima giornata della regular season vede la BAM Mondovì ospitare il team di Fgl Zuma Castelfranco Pisa. In palio 3 punti che fanno gola ad entrambe le formazioni, in vista della Pool Salvezza.

    Una bellissima cornice di pubblico può applaudire le pumine fin dalla prime battute di gioco (12-9). Le rossoblu tengono in pugno il set (20-17), mantenendo le distanze dalle toscane (25-21). Si torna in campo e, sostenuta dagli instancabili Ultras Puma, la BAM Mondovì tiene saldo il vantaggio (8-5). Le ospiti ci provano, ma le padrone di casa non mollano (16-12) e conquistano anche il secondo parziale (25-19). Sotto di due lunghezze, arriva la reazione della squadra di coach Bracci (9-12).

    L’entusiasmo del PalaManera si fa sentire anche in campo: il set va in equilibrio (15-15). Si gioca punto a punto, con le formazioni che si rincorrono. BAM Mondovì costringe le ospiti ad inseguire (20-18). Le monregalesi affiliano gli artigli e mettono in tasca il bottino pieno: tre punti decisivi per affrontare con il giusto entusiasmo e la giusta determinazione la Pool Salvezza. 

    Teresa Bosso (Bam Mondovì): “Sono molto contenta della mia prestazione. Ho cercato di allontanare dalla mia testa da tutto quello che succedeva fuori, concentrarmi solo sul campo e aiutare le mie compagne Sono sicura che andando avanti così potremmo fare delle belle cose”.

    Veronica Bisconti (Fgl-Zuma Castelfranco Pisa): “E’ sempre bello tornare a Mondovì. Arriviamo da un mese complicato. Abbiamo giocato le ultime gare con una formazione rimaneggiata. Ci aspettavamo una gara difficile, questi 3 punti facevano gola anche a noi. Adesso ci aspetta una nuova fase, con un girone molto lungo”.

    Bam Mondovì 3 Fgl-Zuma Castelfranco Pisa 0(25-21, 25-19, 25-19)

    Bam Mondovì: Schmit, Bosso 18, Catania 4, Viscioni 15, Lancini 7, Tresoldi 6, Giubilato (L), Langegger 6, Fini (L), Marengo. Non entrate: Manig, Deambrogio. All. Basso. Fgl-Zuma Castelfranco Pisa: Vecerina 6, Fucka 5, Ferraro, Salinas 12, Fava 6, Zuccarelli 9, Bisconti (L), Colzi 2, Braida, Tosi, Lotti. Non entrate: Tesi (L). All. Bracci.

    ARBITRI: Russo, Bosica. NOTE – Spettatori: 410, Durata set: 26′, 27′, 29′; Tot: 82′. MVP: Bosso.

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    La maratona tra Messina e San Giovanni in Marignano finisce 2-3 per le romagnole

    Ci si attendeva una gara di altissimo livello e lo spettacolo offerto dalle prime della classe del girone A, Akademia Sant’Anna Messina e San Giovanni in Marignano, non ha tradito le attese. Sul taraflex del PalaRescifina vince la formazione romagnola al tie-break, al termine di una gara dai contenuti tecnico-tattici di spessore.

    Cronaca – Nel primo set, San Giovanni conduce il parziale di una manciata di punti, per poi farsi recuperare dalle padrone di casa. Un errore al servizio di Messina, un fallo e un muro di Nardo spaccano il set; quattro lunghezze di distacco che le siciliane non riusciranno più a recuperare. Veemente la reazione delle SuperGirls nel secondo parziale. Gli errori delle ospiti favoriscono il momento di Messina. Coach Bellano mette dentro Ravarini e Sassolini per provare a scuotere la squadra, ma Messina è granitica in difesa ed efficace in attacco. Le quindici palle set a disposizione delle siciliane rendono perfettamente l’idea di quale sia il leitmotiv dell’intero parziale.

    Partenza equilibrata nel terzo; poi, Parini e Nardo prendono per mano la squadra, allungano con la complicità di un paio di errori delle avversarie e le staccano sul muro della Consoli e tre offensive della Piovesan. Messina risale. San Giovanni sbaglia meno e il risultato finale la premia. Nel quarto set, inizio brillante di Messina. San Giovanni riesce ad impattare. Momento d’oro di Diop; ne fa quattro e scuote il match. Nardo e Parini riaprono il set. Di Olivotto, Diop e Mason la firma sul nuovo allungo.

    A prendersi la scena ci pensa Piovesan con cinque punti in successione. Salgono in cattedra Diop, Olivotto e Modestino: Messina ce la fa, si giocherà il potenziale successo nel set decisivo. Nel tie-break, c’è la firma ancora di Piovesan e di Consoli sul vantaggio significativo acquisito da San Giovanni. Messina risale fino al -3. Le Supergirls riescono a rosicchiare qualcosa, ma sull’ultima offensiva di Piovesan, si spegne ogni speranza di successo. 

    Giorgia Caforio (Akademia Sant’Anna Messina): “C’è un po’ di amaro in bocca, abbiamo risposto presente a chi dubitava. La serie A2, a differenza di ciò che pensano altri, è un campionato difficile. Dobbiamo ripartire dal secondo set dove abbiamo dimostrato che, se facciamo ciò che sappiamo, anche contro la prima in classifica facciamo la differenza. Un mantra che ci deve accompagnare sempre è di non mollare mai: in allenamento come in partita.

    Dobbiamo essere sempre presenti e provare a prendere quel pallone in più che può fare la differenza. Credo che, in alcuni frangenti, dovremmo essere più ciniche. Quando giochi partite così, devi rischiare. A volte rischi e perdi. Quando parliamo di un punto di differenza non troviamo la motivazione del perché si perde, ho provato tanta adrenalina e sentirsi squadra, con il bellissimo pubblico che è venuto a supportarci, non ha eguali. Ce la metteremo tutta fino alla fine. La reazione di squadra c’è stata”.

    Anna Piovesan (Omag-Mt San Giovanni In M.No): “Sto lavorando bene e devo ringraziare tanto il coach che mi segue con costanza. Se oggi abbiamo vinto è merito anche del grande lavoro che facciamo in palestra: in allenamento non cade un pallone. Siamo un gruppo giovane che ha voglia di vincere; è bello stare in alto ma non è facile restarci. Il fatto che nessuno se lo aspettasse è ancora più piacevole”.

    Akademia Sant’Anna Messina 2Omag-Mt San Giovanni In M.No 3 (22-25, 25-11, 16-25, 25-23, 12-15)

    Akademia Sant’Anna Messina: Carraro 2, Mason 13, Olivotto 14, Diop 29, Rossetto 5, Modestino 6, Caforio (L), Babatunde 4, Bozdeva 2, Norgini. Non entrate: Guzin, Trevisiol. All. Bonafede. OMAG-MT Omag-Mt San Giovanni In M.No: Nardo 16, Parini 8, Ortolani 9, Piovesan 26, Consoli 11, Nicolini 2, Valoppi (L), Sassolini 1, Ravarini 1, Bagnoli. Non entrate: Clemente, Meliffi (L). All. Bellano.

    ARBITRI: Sumeraro, Spinnicchia. NOTE – Durata set: 26′, 23′, 31′, 31′, 19′; Tot: 130′. MVP: Piovesan.

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    Il tie-break sorride nuovamente ad Acqui Terme, Belluno si accontenta di un punto

    La Negrini CTE Acqui Terme si prende la rivincita e, a distanza di 18 giorni dal quarto di finale di Coppa Italia, espugna la VHV Arena al termine di cinque set di assoluta intensità: quasi da playoff. Il Belluno Volley rimedia così il quinto passivo in campionato, ma riesce comunque a muovere una classifica che vede ora i rinoceronti al quarto posto, a braccetto con Mantova.

    Dopo un paio di mesi abbondanti, i biancoblù scivolano tra le mura amiche, nonostante due set di pallavolo altamente qualitativa. E a dispetto dei 24 punti (e 2 muri) di Mian, top scorer di serata, e dei 15, con 3 ace, di un capitan Saibene molto sollecitato pure in ricezione. 

    Passando alla cronaca, la battuta al salto float di Basso risulta subito indigesta alla ricezione piemontese e permette ai biancoblù di balzare sull’8-3. Il vantaggio, inoltre, salirà ben presto in doppia cifra, anche perché il muro è un fattore (quattro i palloni inchiodati a terra, due dei quali da Mian) e, al servizio, graffiano pure Ferrato e Saibene: 18-8. Il set è di chiara impronta dolomitica. 

    Ma il Belluno Volley non riesce a mantenere gli stessi standard pallavolistici in un secondo parziale piuttosto complicato, nel quale calano le percentuali in attacco e ricezione, oltre all’incisività al servizio. Petras, a muro, indirizza i giochi sul versante della Negrini CTE (8-11). E anche quando Saibene, dai 9 metri, prova a riaprire la situazione (14-15), Acqui Terme tiene la barra dritta e scappa via grazie all’ace del solito Petras e al muro di Botto.

    Tutto in equilibrio? Non per molto. Perché i rinoceronti “aggrediscono” il terzo round con la sana ferocia di chi vuole riprendere il joystick della sfida. E, dopo l’antipasto (6-2), si gusta un’autentica abbuffata, rispecchiata dal parzialone di 11-0 che porta i bellunesi sul 19-5. Mian (6) e Saibene (5 con l’80% in attacco) sono inarrestabili, la regia di Ferrato è ispirata e il servizio entra con buona continuità. 

    I ragazzi di Marzola sono di nuovo avanti. Ma Acqui non molla di un centimetro. Ricuce lo strappo iniziale nel quarto capitolo (9-5), figlio di due punti in sequenza di Saibene e di un muro di Basso, e impatta a quota 15, in virtù di una battuta vincente di Botto, mentre il tandem Pievani-Petras piazza addirittura l’allungo (18-21). I padroni di casa provano a rientrare con un muro di Mozzato (20-21), ma la strada è segnata: la Negrini CTE Acqui porta l’intera carovana al tie-break.

    E cavalca l’onda nel quinto atto, tanto da presentarsi al cambio di campo sull’8-3, spinta dalla carica e dalla precisione di Botto e Petras. I neo entrati Guizzardi (8-10) e Schiro (11-12) infiammano la VHV Arena con i due ace che riportano a contatto i rinoceronti. L’ultima parola, però, spetta ancora a Petras: a festeggiare sono i piemontesi. 

    Marco Marzola (coach Belluno Volley): “Abbiamo gestito male alcune situazioni e, nel momento decisivo, non siamo riusciti a limitare i loro due attaccanti principali. Diamo merito agli avversari, che hanno sfoderato un’ottima gara. Per quanto ci riguarda, quando non esprimiamo il massimo livello dobbiamo “tenere” maggiormente. Il gioco, inoltre, deve essere più vario, soprattutto se la ricezione non è perfetta. Il risultato? Crea un po’ di fastidio, ma sappiamo che poi ai playoff si azzererà tutto”. 

    Belluno Volley 2Negrini CTE Acqui Terme 3 (25-17, 19-25, 25-14, 22-25, 13-15)

    Belluno Volley: Ferrato 3, Saibene 15, Basso 6, Mian 24, Loglisci 6, Mozzato 4, Schiro 1, Martinez (L), Guizzardi 1. N.E. Luisetto, Bassanello, Bisi. All. Marzola. Negrini CTE Acqui Terme: Bellanova 3; Botto 15; Biasotto 8; Pievani 13; Petras 17; Esposito 6; Garrone 1; Garra 0; Cester 1; Brunetti (L); Trombin (L). N.E. Mazza. All. Totire.

    ARBITRI: Selmi, Fontini. NOTE – durata set: 25′, 26′, 23′, 27′, 21′; tot: 122′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Gara mai in discussione per Macerata, Castelfranco Pisa sconfitta in tre set

    La Fgl-Zuma Castelfranco Pisa ha tentato, ma nulla ha potuto per evitare la sconfitta contro un’avversaria forte qual è la Cbf Balducci Hr Macerata. Nell’ultima partita casalinga di regular season, le castelfranchesi si sono arrese alla formazione marchigiana in tre set (20-25, 16-25, 15-25).

    Oltre al valore della squadra ospite, le ragazze di coach Marco Bracci hanno dovuto fare i conti con l’assenza dell’opposto Agata Zuccarelli, indisponibile a causa dell’influenza, a cui si sono aggiunte altre ragazze non in perfette condizioni fisiche. Una situazione che ha costretto il tecnico toscano a rivedere la formazione, con uno starting-six per certi versi inedito.

    Dall’altra parte della rete, invece, si è palesata una compagine con fisicità e qualità importanti. Trascinata dall’opposto Decortes – top scorer con 17 punti – e dalla schiacciatrice Fiesoli (subentrata in corso d’opera ma con delle percentuali altissime sia in ricezione che in attacco che le hanno garantito la palma di mvp), Macerata ha meritato nettamente la vittoria. La Fgl-Zuma solo a tratti nel primo set è riuscita a tenere testa alle avversarie: non sono bastati i 15 punti di Salinas ad evitare il ko. 

    Alessandra Colzi (Fgl-Zuma Castelfranco Pisa): “Abbiamo giocato con un sestetto particolare, due palleggiatrici e quindi l’attacco sempre a due. Abbiamo cercato di adattarci in una partita che, a prescindere, sarebbe stata complicata visto il valore delle avversarie. Ognuna di noi ha tentato di dare il massimo ma in alcuni momenti è stato un po’ difficile reggere il loro ritmo ed esprimere il nostro miglior gioco. Speriamo di recuperare più giocatrici possibili per la prossima partita che per noi sarà molto importante”.

    Alessia Fiesoli (Cbf Balducci Hr Macerata): “Sono molto contenta di questi tre punti che sono frutto di una buona prestazione di squadra, sapevamo che Castelfranco avrebbe giocato con una formazione rimaneggiata a causa di tanti infortuni, però comunque noi siamo state brave a rimanere lì con la testa, a stare concentrate e a imporre la nostra pallavolo, quindi sono molto felice della prestazione di squadra. Sono tre punti fondamentali per la Pool Promozione che verrà”.

    FGL-ZUMA CASTELFRANCO PISA 0CBF BALDUCCI HR MACERATA 3(20-25, 16-25, 15-25)

    FGL-ZUMA CASTELFRANCO PISA: Lotti 3, Fava 4, Ferraro 3, Salinas 15, Colzi 9, Bisconti (L), Vecerina 1, Braida, Tosi, Tesi. Non entrate: Fucka, Zuccarelli. All. Bracci. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Mazzon 6, Bonelli, Battista 8, Caruso 6, Decortes 17, Bulaich Simian 7, Bresciani (L), Fiesoli 8, Morandini, Sanguigni. Non entrate: Busolini, , Orlandi, Allaoui. All. Lionetti.

    ARBITRI: Tundo, Mancuso. NOTE – Durata set: 29′, 23′, 22′; Tot: 74′. MVP: Fiesoli.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bottino pieno per Costa Volpino, Lecco cede in tre set

    Vittoria da tre punti per Costa Volpino contro l’Orocash Picco Lecco, che consolida la propria posizione in vista della prossima Pool Promozione.

    Il primo parziale ha preso una direzione chiara fin dai primi scambi: a metà set il divario si era già allargato (18-10) con le ospiti incapaci di trovare contromisure alle avversarie. Il primo set si è concluso con un perentorio 25-13, suggellato da un muro finale di Brandi che ha fatto esplodere il palazzetto in un fragoroso applauso. Dopo il dominio del primo set, Costa Volpino ha incontrato maggiori difficoltà nel secondo parziale, con la Orocash Picco Lecco che ha saputo alzare il livello del gioco e mantenere il controllo per gran parte del set.

    Lecco è riuscita a mantenere il vantaggio fino al 20-20, quando Costa Volpino ha trovato la forza di rientrare in partita. Sul 22-20 per Lecco, sembrava che le ospiti potessero chiudere il set, ma Costa Volpino ha mostrato tutto il proprio carattere, agganciando di nuovo le avversarie sul 22-22. L’attacco vincente di Amoruso ha riportato avanti Lecco, ma è stato immediatamente annullato dalla splendida diagonale della neo entrata Lovett, che ha rimesso tutto in equilibrio.

    È stato a questo punto che le padroni di casa hanno trovato la chiave per chiudere il set: prima il muro punto di Ferrarini, che ha fatto esplodere il pubblico, e poi il decisivo intervento della neo entrata Fumagalli, che con un altro muro vincente ha sigillato il 25-23 finale.

    Dopo le difficoltà del secondo parziale, Costa Volpino è tornata in campo con la determinazione e l’intensità che avevano caratterizzato il primo set: le padrone di casa hanno imposto il loro ritmo, costruendo un vantaggio significativo che ha messo subito alle corde le ragazze di coach Milano. Il terzo parziale si è chiuso con un netto 25-14, suggellando una vittoria meritata per Costa Volpino e un successo costruito con una prestazione corale di altissimo livello. 

    SOFIA TOSI (C.B.L. Costa Volpino): “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma nonostante i momenti di difficoltà e le assenze siamo riuscite ad esprimere un buon gioco e ad imporci su una squadra composta comunque da buonissimi elementi giovani. Siamo contente del risultato e torneremo in palestra con la mentalità giusta in vista della prossima partita contro una corazzata come Macerata”.

    GIORGIA AMORUSO (Orocash Picco Lecco): “E’ stata una partita molto difficile per noi, sapevamo che Costa Volpino era una squadra in crescita, che stava facendo molto bene, capace di metterci sotto pressione. Noi ci credevamo, anche se abbiamo avuto molti momenti di difficoltà. Siamo senza il palleggiatore titolare e senza il secondo, e abbiamo giocato con il palleggio dell’under 18, quindi non era facile. Sono contenta di come abbiamo reagito, nonostante tutto, ma alla fine ha vinto meritatamente Costa Volpino”.

    C.B.L. COSTA VOLPINO 3OROCASH PICCO LECCO 0 (25-13, 25-23, 25-14)

    C.B.L. COSTA VOLPINO: Dell’orto 3, Neciporuka 7, Brandi 11, Zago 3, Yilmaz 3, Ferrarini 13, Gamba (L), Tosi 9, Lovett 7. Non entrate: Fumagalli, Fracassetti (L), Civitico, Dell’amico, Buffo. All. Cominetti.OROCASH PICCO LECCO: Mangani 8, Piacentini 5, Conti 5, Amoruso 13, Atamah 1, Ricci 1, Napodano (L), Monaco 2, Mainetti (L), Casari, Gaffuri, Moroni. Non entrate: Monti. All. Milano.

    ARBITRI: Bassan, Papapietro. NOTE – Durata set: 20′, 28′, 20′; Tot: 68′. MVP: Ferrarini.

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    Messina vince in trasferta, ma Casalmaggiore le strappa un punto

    Contro la seconda della classe arriva un punto meritatissimo, anzi in diversi frangenti le rosa avrebbero forse meritato un punto in più. La Volleyball Casalmaggiore trova un’Akademia Sant’Anna Messina arcigna ma mette sul taraflex del PalaRadi di Cremona una prestazione davvero di grande livello per tutta la partita.

    Per le rosa Montano mette a referto 29 punti, ma è Dalla Rosa forse l’mvp rosa con 16 punti siglati, 56% di ricezione positiva e una prestazione difensiva davvero ottima. Di rilievo anche il 69% e il 66% in rice di Faraone e Costagli che chiude con 3 muri personali. Ora va a Montichiari per l’ultima della prima parte di campionato con qualche consapevolezza in più. Per le ospiti 32 punti per Diop, top scorer del match, ma gran gara per Vernon che svolta la gara, premiata MVP. 

    Giulia Pincerato (Volleyball Casalmaggiore): “Forse la miglior prestazione di Casalmaggiore sinora. Siamo riuscite ad arrivare fino alla fine con una condizione fisica ancora di livello. Anche se la partita è durata tanto, la squadra ha resistito bene a questo sforzo. Eravamo contro una delle squadre più forti del campionato, è stata una gara impegnativa…credo proprio si stiano vedendo i frutti del duro lavoro che facciamo ogni giorno in palestra. Dobbiamo continuare così e raccimolare più punti possibili”.

    Rossella Olivotto (Akademia Sant’Anna Messina): “Abbiamo dei momenti di vuoto durante il set che non ci permettono di essere incisive con costanza. E’ un aspetto che ci sta caratterizzando ultimamente. Alla lunga ha funzionato il muro-difesa; all’inizio no. Volevamo comunque portare a casa la vittoria. Siamo riuscite a fare quello switch a livello mentale che ci ha permesso di arrivare positivamente alla fine”.

    VOLLEYBALL CASALMAGGIORE 2AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA 3 (26-24, 23-25, 19-25, 25-18, 11-15)

    VOLLEYBALL CASALMAGGIORE: Dalla Rosa 16, Marku 4, Pincerato 1, Costagli 10, Nwokoye 11, Montano Lucumi 29, Faraone (L), Bovolo 3, Ribechi, Nosella, Cantoni. Non entrate: Zambonelli (L), Perletti. All. Cuello. AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA: Olivotto 11, Diop 32, Rossetto 5, Modestino 2, Carraro 2, Mason 9, Caforio (L), Vernon 16, Babatunde 7, Guzin. Non entrate: Norgini (L), Bozdeva, Trevisiol. All. Bonafede.

    ARBITRI: Faia, Usai. NOTE – Durata set: 28′, 32′, 33′, 28′, 16′; Tot: 137′. MVP: Vernon.

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    Serie A2 femminile, 8ª giornata di ritorno: risultati, classifiche e prossimo turno

    Si è chiusa la penultima giornata della Regular Season di Serie A2 Tigotà.

    Nel Girone A, tre partite terminano con il risultato di 3-0. Dopo un primo set combattuto e chiuso 26-28, la Bam Mondovì si comporta meglio della Clai Imola Volley nei successivi due parziali e perfeziona il primo successo esterno del suo campionato. Non la migliore prestazione delle ragazze di coach Caliendo, messe sotto da Bosso (18), Viscioni (16) e Lancini (13). Stesso risultato anche in Toscana, dove la Fgl-Zuma Castelfranco Pisa cede alla Cbf Balducci Hr Macerata, mai in difficoltà e in grado di chiudere la pratica in poco più di un’ora. In doppia cifra solo Decortes, con 17 punti, e Salinas, che chiude a 15.

    Copione simile al Pala Cbl dove le padrone di casa della Cbl Costa Volpino si impongono nettamente nel primo e nel terzo set, mentre devono impegnarsi maggiormente nella frazione centrale, dove riescono a liberarsi dell’Orocash Picco Lecco solamente sul 25-23. L’MVP Ferrarini realizza 13 punti (75% in attacco e 3 muri), gli stessi dell’avversaria Amoruso.

    Nel big match colpo importante in ottica Pool Promozione per la Valsabbina Millenium Brescia, che ferisce al tie-break la capolista Omag-Mt San Giovanni in M.no. Gara che, dopo il 2-1 delle padrone di casa, le giallonere conquistano per merito del 30-32 della quarta frazione e del 13-15 del set corto, con una Meli da 18 punti dietro ai 20 di Pistolesi e davanti a Siftar (16) e Davidovic (15). Solo un punto per coach Bellano, che può comunque essere contento per i 25 punti di Piovesan e i 19 di Nardo.

    Nel Girone B, vittorie rotonde della capolista Futura Giovani Busto Arsizio e della seconda Itas Trentino. Le bustocche risolvono in un’ora e venti la pratica Tenaglia Abruzzo Volley, con 14 muri di squadra e 30 punti dalla coppia Enneking-Zanette. La squadra di coach Mazzanti si vendica invece del k.o. dell’andata avendo la meglio su un’ottima Volley Hermaea Olbia, che soprattutto nel secondo gioco impegna fino al 30-28 le padrone di casa, trascinate dai 20 punti di Weske, mentre per coach Guadalupi bene Trampus (14) mentre Korhonen firma 15 punti ma con il 6% dal campo.

    Il focus era però tutto sulla lotta per la Pool Promozione e, alla fine, solo la Trasporti Bressan Offanengo può essere completamente felice della sua prestazione. Perché nello scontro diretto contro la Nuvolì Altafratte Padova non solo le neroverdi ottengono tre punti pieni, ma lo fanno anche per merito di una straordinaria rimonta dal 15-21 al 28-26, dopo l’iniziale 1-1. Una rincorsa che inevitabilmente spegne la verve delle padovane, permettendo alla squadra di coach Bolzoni di vincere 3-1. Migliore in campo Martinelli con 18 punti, top scorer Grosse Scharmann con 20.

    Meno contente la Narconon Volley Melendugno, che cede al tie-break alla Tecnoteam Albese Volley Como, e l’Us Esperia Cremona, che vince contro l’Imd Concorezzo ma solo al quinto set. Le pugliesi iniziano la partita con un incoraggiante 31-29, ma arrivano scariche nel finale con le ospiti che prima dominano la quarta frazione 12-25, e poi lasciano ancora a 12 le padrone di casa nell’ultimo gioco. Da ricordare la gara della squadra di coach Chiappafreddo, con sei giocatrici in doppia cifra (16 punti per Bernasconi, Grigolo e Baldi), mentre non bastano i 20 punti di Malik e i 17 di Joly a Melendugno.

    A Concorezzo, le cremonesi partono bene, poi subiscono l’uno-due delle padrone di casa ma riescono a spuntarla ribaltando la situazione e trionfando al tie-break. Bene Kavalenka (19), Tsitsigianni (18) e Tonello (18) per le ragazze di coach Delmati, ottime Taborelli (22), Arciprete (21) e Bellia (19) per Cremona. In vista dell’ultima giornata rimane quindi tutto aperto. Per essere certe di un posto in Pool Promozione, a prescindere dai risultati delle avversarie, Melendugno, a quota 31, deve per forza guadagnare almeno un punto mentre Offanengo, ferma a 30, è obbligata a farne due. Cremona, quinta con 29, deve vincere da tre mentre Padova, sesta con 28, dovrà fare del suo meglio e sperare in un passo falso delle dirette concorrenti.

    Risultati 8ª giornata di ritorno – Serie A2 girone A

    Casalmaggiore – Messina 2-3 (26-24, 23-25, 19-25, 25-18, 11-15)Imola – Mondovì 0-3 (26-28, 18-25, 21-25)San Giovanni In M.No – Brescia 2-3 (25-21, 21-25, 25-16, 30-32, 13-15)Costa Volpino – Lecco 3-0 (25-13, 25-23, 25-14)Castelfranco Pisa – Macerata 0-3 (20-25, 16-25, 15-25)

    Classifica Serie A2 – girone AOmag-Mt San Giovanni In M.No 44, Akademia Sant’Anna Messina 41, Cbf Balducci Hr Macerata 39, Valsabbina Millenium Brescia 30, C.B.L. Costa Volpino 29, Fgl-Zuma Castelfranco Pisa 19, Clai Imola Volley 17, Volleyball Casalmaggiore 15, Orocash Picco Lecco 13, Bam Mondovì 8.

    Prossimo Turno.9ª giornata di ritorno – Serie A2 Tigotà Girone A

    Domenica 2 febbraio 2025, ore 17.00Akademia Sant’Anna Messina – Omag-Mt San Giovanni In M.NoBam Mondovì – Fgl-Zuma Castelfranco PisaValsabbina Millenium Brescia – Volleyball CasalmaggioreOrocash Picco Lecco – Clai Imola VolleyCbf Balducci Hr Macerata – C.B.L. Costa Volpino

    Risultati 8ª giornata di ritorno – Serie A2 girone B

    Offanengo – Altafratte Padova 3-1 (25-23, 12-25, 28-26, 25-17)Trento – Olbia 3-0 (25-21, 30-28, 25-19)Altino – Busto Arsizio 0-3 (11-25, 21-25, 18-25)Concorezzo – Cremona 2-3(20-25, 25-22, 25-20, 22-25, 13-15)Melendugno – Como 2-3 (31-29, 18-25, 25-23, 12-25, 12-15)

    Classifica Serie A2 – girone BFutura Giovani Busto Arsizio 40, Itas Trentino 38, Narconon Volley Melendugno 31, Trasporti Bressan Offanengo 30, U.S. Esperia Cremona 29, Nuvolì Altafratte Padova 28, Volley Hermaea Olbia 23, Tecnoteam Albese Volley Como 21, Imd Concorezzo 10, Tenaglia Abruzzo Volley 5.

    Prossimo Turno.9ª giornata di ritorno – Serie A2 Tigotà Girone B

    Sabato 1 febbraio 2025ore 17.00U.S. Esperia Cremona – Itas Trentinoore 20.30Tecnoteam Albese Volley Como – Trasporti Bressan Offanengo

    Domenica 2 febbraio 2025ore 15.30Futura Giovani Busto Arsizio – Narconon Volley Melendugnoore 16.00Volley Hermaea Olbia – Tenaglia Abruzzo Volleyore 17.00Nuvolì Altafratte Padova – Imd Concorezzo

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO