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    Nuovo rinoceronte: Loglisci è il botto finale di mercato

    La scacchiera del Belluno Volley, in vista della prossima e ormai imminente stagione in Serie A3 Credem Banca, sarà arricchita da quindici pedine. E, in questo senso, il colpo finale di un mercato scoppiettante è destinato a nobilitare ulteriormente la batteria degli schiacciatori. Perché ai piedi delle Dolomiti approda Gianluca Loglisci: classe 1998 (compirà 26 anni il prossimo 11 settembre), è un atleta originario di Mantova e ha trascorso le ultime sette stagioni in A2, tra Alessano e Livorno, Mondovì e Reggio Emilia, Motta e Brescia, fino a Pineto. 
    VALORE AGGIUNTO – «Sono in una società che ha aspettative elevate – afferma l’ultimo arrivato in ordine di tempo -. In più, la squadra è molto forte, conosco già diversi atleti che ne fanno parte. Sono tutti ragazzi di valore: sia dal punto di vista umano, sia da quello tecnico». Insomma, si parte da una base confortante: «La profondità della rosa sarà un autentico valore aggiunto, anche perché permetterà di alzare il livello in allenamento». 
    ADATTABILE – Loglisci è una garanzia nella continuità di rendimento: «Mi reputo un giocatore completo, di equilibrio, facilmente adattabile a varie situazioni e con caratteristiche spendibili in seconda linea, così come in attacco. Ma, soprattutto, ho una grande voglia di vincere. Fuori dal parquet? Mi piace fare gruppo, stare in compagnia. E provare a creare quella magia che poi rende più semplice tutto ciò che si fa sul campo». 
    STUDI – Lo schiacciatore lombardo è impegnato pure negli studi: «In questo periodo estivo sto portando avanti il mio percorso universitario. A tale proposito, fra qualche mese riuscirò a ottenere la laurea magistrale in Scienze motorie. E, nel frattempo, alleno i ragazzini in alcuni camp legati alla pallavolo. Ma senza trascurare un po’ di vacanza, specialmente nei weekend». 
    NULLA AL CASO – Loglisci vivrà il suo primo campionato di A3, dopo aver giocato in B, ad inizio carriera, e in A2, fino alla scorsa primavera: «La società ha allestito un organico davvero competitivo – conclude Gianluca – e non ha lasciato nulla al caso. L’allenatore, inoltre, non ha bisogno di troppe presentazioni. Sono sicuro che, grazie alle nostre abilità tecniche, allo staff e alla preparazione in palestra, possiamo puntare in alto. Non solo per quanto riguarda il campionato, ma anche la Coppa Italia. Non mi piace nascondermi: saremo una delle favorite».  LEGGI TUTTO

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    Gianluca Loglisci è il primo volto nuovo di Brescia

    Di Redazione Il mercato di serie A2 sta restituendo con sempre maggiore precisione la fotografia delle quattordici formazioni che saranno ai nastri di partenza della stagione 2022-2023. La società bresciana, dopo avere accolto i sì del capitano e dei veterani Galliani, Bisi, Candeli ed Esposito, annuncia anche il primo volto nuovo in arrivo: Gianluca Loglisci. Il ventitreenne mantovano, già schiacciatore di posto 4 in categoria ad Alessano, Livorno, Mondovì, Reggio Emilia e lo scorso anno titolare della sorprendente Motta di Livenza, è stato presentato da Claudio Chiari, responsabile Comunicazione e Marketing, alla cena d’estate che Atlantide ha organizzato giovedì 9 giugno presso il ristorante Pio IX di Erbusco per salutare giocatori e sponsor. “Sono davvero contento della chiamata di Brescia, perché si è dimostrata molto interessata a me già lo scorso inverno. L’accordo lo abbiamo trovato facilmente – racconta l’atleta lombardo – : la società è solida e ha un mix interessante di giocatori giovani ed esperti. Con l’apertura a due stranieri, il prossimo campionato sarà ancora più difficile, tuttavia credo che, con la giusta amalgama, sapremo sfruttare la maggiore esperienza dei più grandi e l’aggressività e sfrontatezza dei più giovani”. Per coach Zambonardi si tratta di un elemento decisivo: “Gianluca è un gran lavoratore, che ha avuto una crescita costante e ha saputo mettersi in mostra per le sue doti sia come attaccante, sia come ricettore. È un giocatore completo che ha voglia di emergere e di proseguire il suo percorso, che sono sicuro lo porterà a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, perché è un combattente, rispecchia il tipo di giocatore che serve in qualsiasi squadra”. Gli fa eco Loglisci: “E’ una definizione che mi calza: sono uno che lavora sodo, perché crede che il ruolo di schiacciatore richieda la maggiore competenza tecnica. Occorre far bene tutto ed essere lucidi. Tanto fuori dal campo sono calmo e metodico, quanto in campo mi piace caricare, trascinare e dare tutto quel che ho. Nel volley di alto livello servono più attributi mentali che tecnici, secondo me: avere una buona connessione con i compagni, essere un gruppo, prima che una squadra, è essenziale. E io provo a fare da collante…Mi definisco un facilitatore, uno che si mette al servizio degli altri per raggiungere l’obiettivo comune”. Rispetto alla decisione – ripresa da più fonti stampa – di Alberto Cisolla di abbandonare il volley, il tecnico biancazzurro ribadisce “Alberto è un fuoriclasse e se dovesse cambiare idea avrà sempre un posto tra i Tucani, ma un livello così alto in A2 non si è mai visto ed è doveroso che l’Atlantide si attrezzi, iniziando a delineare il nuovo corso della Consoli McDonald’s Centrale”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    L’HRK Diana Group sfida Mondovì senza l’infortunato Loglisci

    Di Redazione Si gode il terzo posto in classifica la HRK Diana Group Motta in attesa della sfida infrasettimanale di mercoledì 8 dicembre contro la Synergy Mondovì. A preoccupare la squadra veneta, però, sono le condizioni di Gianluca Loglisci: lo schiacciatore è uscito dal campo per una distorsione alla caviglia nel corso della gara di domenica a Santa Croce. Secondo quanto riportato da La Tribuna di Treviso, Loglisci resterà certamente fuori per la sfida di domani, mentre saranno da valutare le sue condizioni per le gare successive. Al posto dello schiacciatore ha giocato il brasiliano Matheus Secco Costa, che si è rivelato decisivo siglando il punto della vittoria. “Questo è un torneo molto competitivo – ha detto a fine partita al quotidiano – non immaginavo una tecnica così alta, tutto qui è utile per imparare. Possiamo dire che i maggiori tornei italiani sono i più competitivi al mondo in questo momento“. LEGGI TUTTO

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    L’HRK incontra Reggio Emilia. L’ex Loglisci: “Il regista Garnica è il vero valore aggiunto”

    Di Redazione Gianluca Loglisci, attaccante classe ’98 della formazione di Motta di Livenza che Conad Reggio Emilia incontrerà domenica 7 novembre al Palabursi di Rubiera, si racconta ai microfoni di Volley Tricolore ricordando la stagione passata trascorsa proprio a Reggio Emilia e dando una prospettiva dell’incontro: “Arriviamo da 3 vittorie in 4 partite e siamo molto contenti del nostro inizio. Al di là dei risultati ci fa molto piacere aver trovato fiducia e coraggio nei nostri mezzi visto che per molti miei compagni è il primo anno in A2. Dietro i nostri successi non c’è nessun segreto, siamo un bel gruppo che lavora sodo in palestra, sappiamo che non ci regalerà niente nessuna squadra, ci alleniamo per sudarci e guadagnarci ogni singolo punto. Di Reggio ho tantissimi ricordi, siamo stati un ottimo gruppo e questo si è visto negli ottimi risultati che abbiamo ottenuto, sfiorando la semifinale playoff. Una partita che ricordo con piacere è quella contro Taranto, la squadra che poi è stata promossa in Superlega; in casa nostra vincemmo 3-2 (15-13 al tie break) e mi ricordo della grinta e tenacia di tutta la squadra. Domenica ritroverò con piacere coach Mastrangelo con cui mi sono trovato benissimo e ho costruito un rapporto umano molto positivo sia dentro che fuori dal campo, è una persona eccezionale”. Parlando della squadra di questa stagione, Loglisci continua: “Penso che Conad Volley Tricolore abbia costruito una squadra di tutto rispetto e penso che possano puntare alle zone alte della classifica. Possono contare su un’ottima diagonale, nonostante Cantagalli sia infortunato, c’è Suraci che sa tenere benissimo il campo e l’ha saputo dimostrare sia quest’anno che l’anno scorso quando eravamo compagni di squadra, il palleggiatore, Fernando Garnica, ha molta esperienza e penso sia il vero valore aggiunto di questa squadra. Noi da parte nostra dovremo essere bravi a preparare tatticamente l’incontro e soprattutto dobbiamo tener conto che loro possono anche avvalersi di ottimi giocatori che partono dalla panchina e che possono entrare in campo e spezzare in due la partita. Personalmente penso che sarà una bella partita e non vedo l’ora di rivedere i miei ex compagni, il personale dello staff reggiano e i tifosi”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Gianluca Loglisci approda all’HRK: “Ci sono i presupposti per crescere”

    Di Redazione Il primo volto nuovo nel reparto schiacciatori è quello di Gianluca Loglisci, la banda di Mantova classe ’98 di 195 cm ha alle spalle già quattro stagioni in Serie A2 e si dice carico e pronto per affrontare l’avventura mottense. Un ragazzo che, esattamente come la società biancoverde, crede nel sacrificio, nel sudore e nel lavoro per raggiungere i risultati. Queste le sue dichiarazioni da neo leone: Prima di tutto, come stai e come stai trascorrendo l’estate? Dai social vediamo che continui ad allenarti. “Si mi alleno costantemente, la mia filosofia di vita è che il lavoro ripagherà sempre e quest’anno ci sarà molto da lavorare. I ragazzi e Pino (Lorizio) impareranno a conoscermi.” Questa sarà la tua quinta stagione in Serie A2, conosci la categoria ed il livello, quindi cosa ti aspetti possa fare Motta in questo campionato? “Si, sono alla mia quinta stagione. Ogni anno la categoria di A2 diventa sempre più difficile ed equilibrata, negli ultimi anni il livello è cresciuto in modo incredibile. Il gruppo è giovane e questo mi piace, siamo tutti ottimi ragazzi e i presupposti per fare un percorso di crescita generale ci sono tutti. Quando arrivi in A2 si presuppone che tutti sappiano giocare a pallavolo, ma ho imparato che il gap tra una squadra che vince e una che perde lo fanno pochi punti: i dettagli fanno la differenza!” Un aneddoto che in pochi sapranno è che prima della finale hai scritto a coach Lorizio augurandogli buona fortuna, possiamo dedurre che tu sia particolarmente carico per questa avventura? “Ebbene si, ho scritto a Pino perché purtroppo sono anni che ci inseguiamo ma non eravamo mai riusciti a lavorare insieme. Penso che lui e tutto l’ambiente di Motta si siano tolti una bella soddisfazione con la promozione…anche grazie ai miei auguri che sicuramente hanno portato fortuna (ride ndr). Sono molto carico ovviamente e spero di vedere i miei compagni e i tifosi il prima possibile!” Cosa ti ha spinto a firmare per l’HRK? “La cosa che mi ha spinto a firmare a Motta è stata la serietà e la professionalità delle persone che ci sono nell’ambiente biancoverde, il progetto è ambizioso e tutti noi vogliamo fare il massimo. Pino sicuramente saprà guidarci nel modo giusto, abbiamo tante risorse e voglia di fare, lavoreremo sodo per toglierci delle soddisfazioni e per regalare emozioni ai tifosi che tanto sono mancati nell’ultimo anno.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Volley Tricolore, Maiocchi: “Bravi a non concedere nulla a Lagonegro”

    Foto Ufficio Stampa Volley Tricolore

    Di Redazione
    Dopo una importantissima vittoria casalinga per 3 a 0 contro la formazione della Geomedical Lagonegro i ragazzi di Volley Tricolore si preparano alla sfida contro Ortona che si terrà mercoledì 10.Reggio arriverà a questa sfida dopo due vittorie consecutive e con il morale totalmente ristabilito dopo la sconfitta di coppa Italia. Nella serata del 7 infatti Conad ha regolato una comunque molto combattiva Geomedical Lagonegro, imponendo un ottimo gioco e mettendo in mostra tutti i punti di forza che hanno caratterizzato da inizio stagione la squadra Reggiana.Gli schiacciatori Maiocchi e Loglisci, a termine del match, hanno parlato delle difficoltà del periodo, dell’importanza del gruppo e di quanto la sconfitta in coppa stia motivando la squadra in questo finale di stagione.Così Maiocchi: “È stata una bellissima partita. Sia Lagonegro che noi di Conad abbiamo giocato un grande match fatto di punti combattuti e di grandi giocate. Siamo stati molto bravi a non farci staccare durante i pochi momenti di difficoltà che abbiamo avuto in questa sfida. La Geomedical ha certamente una classifica bugiarda se rapportata al roster e soprattutto alle difficoltà avute ad inizio stagione per colpa del Covid. Hanno giocatori di grande talento come Salsi e l’opposto Tiurin, noi siamo stati perfetti per lunghi tratti e nonostante nel terzo parziale fossimo sotto di tre lunghezze, nel non concedere nulla ad una squadra che per molti versi è simile a Porto Viro. La partita di mercoledì sarà di enorme importanza per la nostra stagione ma già questi punti ci proiettano verso le prime sei del campionato e questo è solo l’inizio per un gruppo che non accetta mai di uscire dal campo senza aver lottato. La sconfitta in coppa ci ha dato una importante lezione e sono sicuro che l’approccio ai match sarà sempre di alto livello dopo la batosta presa da Porto Viro”.Gianluca Loglisci ha poi parlato della gestione dei punti più complicati nel match e delle grandi potenzialità di Conad: “Stasera a differenza di altre volte siamo stati molto concreti, grazie ad un servizio molto affidabile e ad un muro a tratti invalicabile. Cercheremo di continuare in questa maniera, affrontando gli avversari senza timore reverenziale e cercando di costruire le nostre fortune su alcune di quelle caratteristiche che ci rendono una vera e propria mina vacante in questo finale di stagione. La vittoria di questa sera fa morale e ci ha dato il tempo di far adattare Maiocchi all’inedito ruolo di opposto in cui sta facendo davvero ottime cose. La partita con Ortona andrà a delineare quella che sarà la griglia dei playoff che, senza nasconderci, erano e sono un nostro grande obbiettivo. Cercheremo con tutti noi stessi di regalare alla società e ai tifosi una grande soddisfazione come quella dell’approdo diretto ai playoff. Dopodiché proveremo ad essere la squadra che nessuno vorrà incontrare in una serie di playoff”.Volley Tricolore affronterà, in data 10 marzo, la formazione di Ortona che ospiterà i ragazzi di coach Mastrangelo per un sentitissimo ed importantissimo match valido per il campionato di serie A2.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Conad Reggio, Pinelli: “Ci è mancata concretezza”. Loglisci: “Troppi errori”

    Di Redazione
    Dopo una prestazione convincente e la netta vittoria per 3 a 1 ottenuta il 18 Febbraio contro la Kemas Lamipel Santa Croce, i ragazzi di Conad Reggio affrontavano, mercoledì 24 Febbraio, la formazione di Porto Viro (A3) in un match secco valevole per la qualificazione alle finali di Coppa Italia da cui la formazione di coach Mastrangelo è uscita sconfitta con il risultato di 3-1 dopo una prestazione sottotono.
    Così Riccardo Pinelli, palleggiatore di Conad, ha commentato la serata storta dei Reggiani nel post partita: “La partita con Porto Viro si è dimostrata certamente una partita complicata e difficile come ci aspettavamo. Loro sono certamente una squadra di A3 ben allenata, con un gruppo squadra di altissimo livello e sono quindi attrezzati anche per partite come questa. Il pronostico ci vedeva tuttavia ovviamente favoriti, essendo Porto Viro una formazione che milita in A3 e la pressione del “dover vincere” ci ha fatti entrare in campo molto nervosi e contratti. Le qualità dei nostri avversari si sono viste e abbiamo faticato molto in frangenti in cui solitamente riusciamo ad eccellere e con cui svoltiamo spesso le partite. L’inesperienza a volte gioca brutti scherzi, in questa partita ci è mancata un pò di concretezza nei momenti di massima importanza e un pò di cattiveria in quelli di massima difficoltà. Ci aspettavamo una partita punto a punto ma i nostri avversari sono stati molto bravi, più di noi certamente, nel creare un gioco fluido e costante che ci ha messi in grave difficoltà anche per colpa di alcune nostre mancanze. Torneremo ad allenarci duramente dopo questa delusione cercando di chiudere la stagione di campionato nella miglior posizione possibile dopo un match da cui non usciamo ridimensionati ma, certamente, più maturi “.
    Anche lo schiacciatore Loglisci, uno dei più positivi per Conad nella serata amara del Pala Bigi, ha parlato della prestazione di squadra degli avversari e dell’approccio non ottimale al match dei ragazzi Conad: ” Usciamo dal campo, questa sera, sicuramente molto amareggiati. Cercheremo di essere più lucidi e cinici, focalizzati nel pensare solo al risultato già dalla prossima partita che ci attende in campionato domenica, ma questa sconfitta è stata sicuramente causata da una nostra brutta prestazione. Abbiamo giocato un buon primo parziale, per poi cadere sui troppi errori al servizio e su situazioni di gioco che non hanno funzionato a dovere. Sicuramente quella della Coppa Italia è stata una buona esperienza che servirà moltissimo a molti di noi che non erano abituati a partite di questo tipo. Porto Viro ha espresso un ottimo gioco durante tutto il match e si è imposta grazie ad un cambio palla davvero di alto livello e ad una concretezza che a noi purtroppo è mancata nei momenti più importanti, su cui poi è girata questa finale. Complimenti a loro che si sono meritati questa finale eliminando noi e Taranto e dimostrandosi una squadra molto tosta e competitiva. La pallavolo è uno sport strano e spietato in cui vince la squadra che gioca meglio e non per forza la più forte. Ci sta quindi assolutamente di perdere una partita come questa, con un avversario come Porto Viro. Quello che non ci sta è perdere giocando in maniera remissiva e poco lucida come purtroppo abbiamo fatto dal secondo parziale in poi. Dobbiamo continuare a lavorare durante per terminare il campionato più in alto possibile, arrivando a delineare nuovi importanti obbiettivi”.
    Ha chiuso la serie di interviste l’ allenatore Vincenzo Mastrangelo, che a fine partita ha commentato la sconfitta dei suoi, analizzando alcuni errori tecnici e di approccio commessi dalla squadra e parlando del futuro di questa stagione: “La nostra non è stata certo una bella partita. Va dato certamente grande merito a Porto Viro che ci ha messo molto in difficoltà con la battuta, con un cambio palla di altissimo livello e con una fisicità davvero importante. Noi dal nostro lato di campo abbiamo iniziato la partita molto contratti, appesantiti mentalmente dalla voglia di vincere e dai favori del pronostico. La squadra non ha demeritato in questa difficile match ma sono mancati i soliti spunti e la nostra grande qualità non è emersa, lasciando spazio ad un pò di timore in momenti di partita fondamentali. Non abbiamo potuto esprimere al meglio il nostro gioco anche a causa di un infortunio che ci ha privati di Bellei, che sino a quel momento aveva fatto molto bene soprattutto a muro, permettendoci di rigiocare molti palloni importanti nel primo parziale. Bellei è stato egregiamente sostituito da un Suraci che ha fatto bene come sempre, tuttavia questa sera sono venuti a mancare alcuni automatismi che tanto sono importanti nel nostro gioco. Siamo stati imprecisi in ricezione e in difesa, risultando poi facilmente leggibili per il muro avversario che ci ha enormemente limitati, soprattutto nel gioco con gli esterni. Analizzando però quelli che sono stati i nostri errori risulta chiaro che non abbiamo ottenuto, al servizio, quello che puntiamo ad ottenere ad ogni partita. Abbiamo sbagliato moltissimo per trovare in realtà pochi punti diretti e viste le caratteristiche dei nostri giocatori, il servizio deve pagare dividendi durante il match, cosa che purtroppo non è avvenuta questa sera. Porto Viro ha sprecato pochissimo ed ha sfruttato alla perfezione una brutta Conad, condizionata inevitabilmente anche da alcune situazioni particolari, su cui spicca ovviamente l’aver perso anche Ippolito che ha, detto con tutta onestà, coraggiosamente provato a tutti i costi ad essere della partita nonostante una grave problematica personale (lutto) che per forza di cose non ha permesso al nostro capitano di essere nemmeno lontanamente il giocatore che tutti conosciamo. Ci stringiamo intorno a lui con il rammarico di non essere stati in grado di regalare ad un grande uomo e ad un grande professionista una finale di Coppa che sarebbe stata una meritata e piccola gioia in un periodo di grande dolore e difficoltà personale. Dovremo essere bravi nel rimanere uniti e nel preparare al meglio la importantissima partita di domenica, in trasferta, contro Castellana”.
    I ragazzi di Volley Tricolore saranno ospiti del Palagrotte di Castellana Grotte nel match del 28 Febbraio che si terrà alle ore 18.00 e che vedrà i Reggiani a caccia di punti importanti e di una reazione dopo la delusione in coppa Italia.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Volley Tricolore, Pinelli: “Grande vittoria quella contro Taranto”

    Foto Ufficio Stampa Volley Tricolore

    Di Redazione
    Dopo una importantissima vittoria in trasferta per 3 a 1 contro Mondovì, la Conad Reggio, in data 13 gennaio, ha affrontato e superato con il punteggio di 3 a 2, la seconda in classifica Prisma Taranto di coach Vincenzo Di Pinto e dell’ex conoscenza Reggiana Padura Diaz.Conad Reggio si è imposta grazie ad una grande solidità mentale e di squadra e soprattutto grazie solito roster che lascia molte possibilità e alternative fra cui scegliere a coach Mastrangelo.Una grande prestazione e la vittoria in casa contro una delle corazzate del campionato da conferma di tutto ciò che di buono è stato messo in mostra dai ragazzi Conad nelle ultime uscite. Volley Tricolore ha infatti conquistato e portato a casa dei punti in 7 delle ultime 8 partite disputate, uscendo sconfitta solo con Bergamo che ha comunque dovuto faticare e non poco per espugnare il pala Bigi.Pedine fondamentali di questa vittoria sono stati certamente lo schiacciatore Gianluca Loglisci e il palleggiatore Riccardo Pinelli.Loglisci ha infatti parlato del match e delle prossime sfide che attendono Conad in questa stagione così strana e complicata per motivi, purtroppo, non sportivi. “Questa sera ho visto una squadra unita, determinata e concentrata in campo e sono soddisfattissimo. Siamo stati bravi fin da subito nel cercare di portare il match sui binari giusti e, soprattutto grazie alla mentalità con cui siamo scesi in campo siamo riusciti a giocare, testa a testa, con una grande formazione come quella allenata da coach Di Pinto. Abbiamo spinto moltissimo in battuta come nostro solito e nonostante le percentuali non esaltanti abbiamo comunque sempre messo in difficoltà uno degli avversari più forti che potessimo incontrare in questa stagione, per poi sfruttare l’altra nostra grande arma, il muro. Giocare un Tie Break è sempre emozionante e lo è stato sicuramente anche questa sera, tuttavia, la mancanza di pubblico in serate come questa è un vero peccato perché la tifoseria è parte integrante del nostro mondo sportivo e non poter esultare con il pubblico è davvero un peccato. Siamo comunque molto felici del seguito e dell’affetto che gli appassionati ci stanno dimostrando  seguendo i nostri match in diretta sul canale youtube della Lega serie A, Ora testa e spalle alla partita del 17 contro la stessa Taranto che vorrà prendersi una bella rivincita”.Il palleggiatore Riccardo Pinelli ha poi voluto parlare delle difficoltà avute da Conad nel quarto parziale e di quanto sia comunque molto importante giocare set cruciali come quelli disputati da Conad: “Grande vittoria quella contro Taranto, soprattutto per come siamo stati cinici e concentrati nel chiuderla nonostante le tante problematiche avute sia prima del match che durante. Ovviamente il tempo per preparare una partita di questa importanza e difficoltà non è stato certamente sufficiente. Fortunatamente abbiamo alle spalle un grande staff tecnico e un organico di squadra composto da persone estremamente serie e da grandi professionisti che mettono sempre il 100% in ciò che fanno. Abbiamo perso due set contro una corazzata come Taranto e siamo comunque riusciti ad imporci nel risultato finale, sintomo di grande positività e di agonismo. Perdere il secondo set dopo una vera e propria maratona fino al punteggio di 35 a 33 è stato un campanello di allarme per noi che siamo riusciti, anche grazie ad una grande prestazione di squadra, a portare a casa due importantissimi punti che ci proiettano momentaneamente al sesto posto in classifica. Nel quarto set Taranto ha provato a dare la spallata definitiva all’incontro, riuscendo ad “incastrarci” in una rotazione a noi non congeniale e dalla quale siamo usciti con il set ormai parzialmente indirizzato a favore della Prisma. Non abbiamo comunque mollato un centimetro giocando punto a punto e preparandoci al decisivo Tie Break che abbiamo poi giocato alla grande e, mi sento di dire, dominato. Usciamo da questo incontro con delle consapevolezze in più, forti di un gruppo solido e affiatato, che sicuramente sta dimostrando e ha già dimostrato di essere un gruppo temibile e che non va sottovalutato. Ora testa al ritorno con la Prisma che giocheremo il 17 a Taranto. Loro avranno il coltello fra i denti e ci attenderà una partita molto complicata dopo una trasferta molto lunga. Non sarà semplice ma proveremo a strappare un risultato positivo anche in trasferta”.I ragazzi di Volley Tricolore affronteranno, questa volta in trasferta, la Prisma Taranto in data 17 gennaio andando a chiudere un “back to back” da playoff che potrà voler dire moltissimo per la squadra Reggiana.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO