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    La furia del presidente Fattori sul Gabbiano Farmamed Mantova: “Inaccettabile”

    La prestazione di Mantova in Gara-1 contro l’ErmGroup Altotevere San Giustino di domenica scorsa, terminata con una brutta sconfitta per 3-0, rappresenta una parentesi che tutti, staff e gruppo squadra, devono lasciarsi alle spalle in vista di Gara-2 e di una rimonta che è ancora assolutamente alla portata.

    “La prestazione offerta domenica è del tutto inaccettabile – chiarisce il presidente Paolo Fattori, che ha avuto modo di confrontarsi anche con la squadra – non tanto per il risultato, che nello sport può arrivare o meno, ma per l’atteggiamento mostrato in campo: molle, privo di orgoglio, senza la minima traccia di quel fuoco che dovrebbe, soprattutto in questo momento della stagione, bruciare dentro chi ha il privilegio di rappresentare questa squadra“.

    “Indossare questa maglia non è un dettaglio – prosegue Fattori – non è una semplice tappa della carriera. È un impegno, un dovere, un onore. E, ad oggi, ci sono troppe persone che sembrano averlo dimenticato. Questa è una cosa che, come società, non possiamo accettare“.

    Decisiva dunque la partita di domenica sul campo di San Giustino, da vincere per allungare la serie a Gara-3: “Non è solo questione di proseguire nei playoff – tuona il numero uno della Gabbiano Farmamed – è una questione di rispetto. Rispetto per i tifosi che anche domenica erano al PalaSguaitzer e alla fine erano allibiti e delusi, rispetto per questa società e per chi ci lavora ogni giorno, rispetto per tutti gli sponsor verso i quali abbiamo il dovere di mettere in campo, sempre, serietà ed impegno”.

    Fattori lancia dunque un appello finale: “È il momento di assumersi responsabilità, di rispondere con i fatti, non con le parole. Non è più il momento di guardarsi attorno o trovare scuse. La stagione non finisce ora. È il momento di combattere, di scendere in campo con la voglia di lasciare ogni goccia di sudore su quel parquet. Noi siamo questa squadra e queste persone. Noi siamo questi colori. E adesso dobbiamo dimostrarlo“.

    (fonte Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Play-Off A3, Mantova-San Giustino 0-3. Gli umbri si impongono nuovamente in Lombardia e conquistano gara-1

    Dopo essersi aggiudicata ai vantaggi e con carattere un combattuto primo set, la ErmGroup Altotevere San Giustino ha letteralmente dominato la scena sul taraflex del palasport “Marco Sguaitzer” (dove già era passata al tie-break lo scorso 26 gennaio nella regular season), uscendo con un meritato 3-0 a spese della Gabbiano FarmaMed Mantova nella gara-1 dei quarti di finale dei play-off del Campionato di Serie A3 Credem Banca. Un bel regalo anche per la buona schiera di tifosi biancazzurri presenti sugli spalti.

    Il gran lavoro in difesa, la regolarità in attacco e poi anche l’efficacia in battuta sono stati i punti di forza della squadra di Bartolini e Monaldi al cospetto di una formazione virgiliana che ha avuto in Baldazzi l’uomo inizialmente più pericoloso, prima che anche lui calasse di rendimento nel prosieguo del match. Una vittoria che testimonia la maturità acquisita da un gruppo solido e dotato della giusta mentalità sul campo di gioco. Difficile indicare il migliore, perché tutti hanno fornito un contributo determinante: citiamo a livello di dati i 15 punti di Marzolla, i 10 di Cappelletti e i 4 muri vincenti di Quarta, mentre fra i locali i 16 di Baldazzi sono controbilanciati dal 35% di prolificità.

    1° set – La ricezione stenta in avvio su entrambi i fronti e il punteggio diventa altalenante (ma sarà una costante fino al termine), con il primo vero break piazzato dai biancazzurri sul contrattacco di Carpita, sul palleggio spinto di Biffi e sulla pipe di Cappelletti, che con il suo turno in battuta porta l’Altotevere sull’8-5. Immediata la replica della Gabbiano, che colma il piccolo gap e all’ace di Galiano – che vale il 14-12 – replica Baldazzi, che ribalta la situazione con due punti di potenza al servizio e con un contrattacco a segno. La striscia di 5-0 trova poi un ulteriore consolidamento con il muro di Pinali e Ferrari su Marzolla per il 18-15, massimo vantaggio dei mantovani uguagliato più tardi sul 21-18, quando l’errore in attacco di Marzolla sembrava aver compromesso l’esito della frazione alla ErmGroup, che invece riduce le distanze e stringe i tempi sul 21-23: il muro di Quarta su Ferrari è quello del pareggio (23-23), anche se Baldazzi c’è e concretizza uno scambio lungo con prodezza in difesa del giovane Marini, anche se i padroni di casa non chiudono i giochi; anzi, vengono superati, neutralizzano lo svantaggio con due primi tempi di Ferrari, ma alla fine cedono per 26-28 sul tocco di seconda di Biffi e sulla conclusione lunga di Baldazzi.

    2° set – E’ la ErmGroup a prendere le distanze da subito, facendo leva sui contrattacchi di Cappelletti e Quarta, su un muro di Galiano e anche sugli errori in battuta degli avversari. I biancazzurri vanno sul 7-3 in loro favore e Carpita (buona la sua partita), che subisce il muro dell’8-6, si riscatta prontamente per il 9-6. Semmai, qualche errore di troppo della ErmGroup dai nove metri tiene ancora in gioco la compagine di Serafini, che si riavvicina a -1 (9-10) con Pinali, ma un diagonale out di quest’ultimo, che verrà murato da Marzolla nell’azione successiva e che commetterà per giunta anche un fallo di invasione, manderà definitivamente in fuga l’Altotevere. Entrano Gola e Catellani nella Gabbiano, che ha nella ricezione il suo punto debole e il muro di Quarta su Baldazzi aggiorna la situazione sul 15-9. L’opposto di Mantova va adesso a corrente alterna e un suo attacco sbagliato spegne le speranze di rimonta, anche perché Marzolla trova l’ace del 17-11. Tauletta avvicenda al centro Miselli fra i lombardi; dall’altra parte, Maiocchi rileva Cappelletti. Baldazzi non schiaccia sul campo al termine di un’azione prolungata e sul 17-22 Parolari prende il posto di Scaltriti. Un altro errore in battuta, l’attacco da posto 4 di Marzolla e il primo tempo perentorio di Quarta consegnano alla ErmGroup un netto 25-18 e il 2-0 nel conto dei set.

    3° set – Il leit motiv non muta: Marzolla perfeziona un contrattacco e dopo due difese miracolose dei compgni di squadra, con la palla che ha sfiorato la copertura dell’impianto, Gola conclude a rete, mentre Ferrari non è preciso su una veloce e siamo 7-3 per la formazione sangiustinese anche nel terzo set. La Gabbiano recupera parzialmente fino al -2 con il muro su Carpita e con l’ace di Catellani, salvo incappare poi in tre errori di fila degli attaccanti Baldazzi, Scaltriti e Gola, che favoriscono l’allungo ospite fino al 9-14. La ErmGroup è sempre più padrona della gara e comincia ad alzare la voce anche in battuta con Marzolla e Cappelletti, che fissano il punteggio sul 19-12. Anche Troiani entra nello score con il servizio che cade quasi all’incrocio delle linee (21-13) e per la Gabbiano è di fatto la resa: invasione del nuovo entrato Zanini e ace subito sulla bordata di Biffi per il 23-14 in favore dell’Altotevere, che sostituisce Galiano con Stoppelli. I punti mancanti sono firmati da Marzolla e da Carpita in pipe per il 25-17 che suggella la superiorità della ErmGroup, anche se la qualificazione dovrà obbligatoriamente passare per il palasport di San Giustino, dove le due contendenti si ritroveranno domenica 23 marzo per la disputa di gara 2, in programma alle 18.

    Gabbiano FarmaMed Mantova 0ErmGroup Altotevere San Giustino 3 (26-28, 18-25, 17-25)

    Gabbiano FarmaMed Mantova: Depalma 0, Scaltriti 6, Miselli 2, Baldazzi 14, Pinali 5, Ferrari 7, Montarulo (L), Parolari 2, Tauletta 4, Marini (L), Zanini 0, Gola 2, Catellani 1. N.E. Massafeli Iasi Pedroso. All. Serafini. ErmGroup Altotevere San Giustino: Biffi 4, Carpita 10, Galiano 6, Marzolla 13, Cappelletti 10, Quarta 8, Troiani 1, Cipriani 0, Maiocchi 0, Battaglia 0, Cioffi (L), Stoppelli 0, Pochini (L). N.E. All. Bartolini.Arbitri: Dell’orso, Usai. Note – durata set: 37′, 28′, 28′; tot: 93′.

    (fonte: ErmGroup Altotevere San Giustino) LEGGI TUTTO

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    Quarta vittoria consecutiva per Belluno, Mantova esce dalla VHV Arena a mani vuote

    Almeno per una sera, l’animale che ha le ali e spicca il volo non è il Gabbiano: è il rinoceronte. Il Belluno Volley, infatti, supera Mantova in quattro parziali. Quattro, come le vittorie consecutive, nel campionato di Serie A3 Credem Banca, di un gruppo che tiene viva la speranza di accedere ai playoff da prima in classifica. In questo senso, tutto si deciderà all’ultimo miglio di regular season: per concludere in vetta, i biancoblù devono vincere pure a Savigliano, domenica 9, e sperare che il Personal Time San Donà di Piave lasci almeno un punticino per strada a Cagliari contro il Cus.

    Nel frattempo, il collettivo di Marzo Marzola cementa la seconda piazza e allunga su Acqui Terme, terza e a -2. Il saluto al pubblico della VHV Arena, che i bellunesi riabbracceranno nei playoff, non poteva essere più dolce. Ed è figlio di una prestazione solida a muro, efficace in fase di cambio di palla, così come in difesa.

    Oltre alla regia, Ferrato impreziosisce la sua prova con uno score da bomber (9 punti, 3 muri e 2 ace), mentre gli attaccanti di palla alta sono inarrestabili: da Mian al mantovano Loglisci, fino a Schiro, premiato con la palma di mvp. Bene, inoltre, la coppia di centrali, formata da Luisetto e Basso (con Mozzato e Cengia in panchina, debilitati dall’influenza). E Martinez è la solita aspirapolvere.

    1° set – L’avvio è in salita, anche perché Mantova trova subito buone soluzioni in attacco e cavalca un Baldanzi particolarmente ispirato: 8 i suoi punti. Loglisci, però, riduce le distanze con un “graffio” sotto rete e Mian, grazie a uno statuario “Monster Block”, ristabilisce la parità a quota 16. Anche Basso si fa sentire a muro (20-20), ma nel finale, sul filo del rasoio, i padroni di casa riusciranno ad annullare il primo set-ball ai lombardi: non il secondo. A chiudere i conti è sempre lui: Alberto Baldazzi.

    2° set – Tutt’altra musica in un secondo parziale in cui il Belluno Volley domina la scena: stampa ben sei muri, attacca con un fantascientifico 81 per cento e non sbaglia pressoché mai. Basso garantisce uno strappo importante (8-4 e 11-6: oltre a un paio di muri, il centrale sfodera due primi tempi da incorniciare), mentre Mian e Loglisci (9 in tandem) allargano il divario alla doppia cifra. E le 14 lunghezze di margine, con cui va in archivio il set, fotografano più fedelmente di qualsiasi analisi il dominio dei rinoceronti.

    3° set – I Marzola boys non mollano la presa neppure in un terzo round aperto dal “fuoco” pallavolistico di Schiro (6-2), ben spalleggiato da un Riccardo Mian a tratti straripante (13-9). L’azione manifesto? Gonzalo Martinez trasforma una difesa in un palleggio di chirurgica precisione e ad attaccare è un regista con sfumature da opposto: Leonardo Ferrato. Palla a terra e decibel fuori scala alla VHV Arena. Anche perché i bellunesi non alzano il piede dall’acceleratore. E, nel conto dei parziali, mettono la freccia.

    4° set – Il Belluno Volley è lanciatissimo. E il muro continua a fare ombra. Compreso quello di Mian, utile a doppiare gli avversari, mentre Loglisci è caldo come una stufa: piazza l’allungo (14-8) e respinge il generoso tentativo di rimonta di un Gabbiano che proprio non ci sta a lasciare le Dolomiti a mani vuote. Ma il sestetto di casa tiene la barra dritta. E incamera il bottino pieno.

    “Dopo un inizio un po’ balbettante, ci siamo sbloccati – è l’analisi del coach di Belluno Marco Marzola – Dobbiamo capire che se non seguiamo i nostri diktat, c’è il rischio che salti il banco. Dal secondo set in avanti abbiamo lavorato molto meglio, soprattutto nella correlazione muro-difesa. L’ultima giornata? Sarà difficile, contro un avversario competitivo su un campo complicato: faremo la nostra partita”.

    Belluno Volley 3Gabbiano FarmaMed Mantova 1 (24-26, 25-11, 25-17, 25-17)

    Belluno Volley: Ferrato 9, Loglisci 19, Basso 9, Mian 17, Schiro 15, Luisetto 7, Bassanello (L), Martinez (L), Guizzardi 0. N.E. Cengia, Bisi, Mozzato, Saibene. All. Marzola. Gabbiano FarmaMed Mantova: Depalma 1, Scaltriti 8, Miselli 2, Baldazzi 14, Pinali 6, Ferrari 6, Montarulo (L), Parolari 4, Tauletta 4, Marini (L), Gola 1, Massafeli Iasi Pedroso 0, Catellani 1. N.E. Zanini. All. Serafini.ARBITRI: Di Lorenzo, Mazzarà. NOTE – durata set: 27′, 20′, 24′, 29′; tot: 100′.

    (fonte: Belluno Volley) LEGGI TUTTO

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    Belluno, Mozzato festeggia cento presenze. “Domenica contro Mantova vogliamo provare a raggiungere la vetta”

    Ci sono giocatori che incendiano il pubblico con le loro esultanze e alzano il volume delle emozioni con un gesto, una parola, uno sguardo. E poi c’è Matteo Mozzato. Un atleta e una persona di granitica solidità, rigore ed equilibrio. Mai sopra le righe. Perché la sua essenza è tutta lì: nel gesto perfetto di un primo tempo, nella pulizia tecnica di un muro ben piazzato. Nella sostanza. Sabato scorso, insieme al compagno di squadra Gonzalo Martinez, ha raggiunto le cento presenze in A3, con la maglia del Belluno Volley. Cento partite vissute con lo stesso approccio, con quella costanza che è la qualità più sottovalutata di chi sta in campo. Perché gli alti e bassi appartengono a chiunque, ma pochi riescono a essere sempre sul pezzo. E sono sinonimo di affidabilità. Come lo è Mozzato.  Centrale originario di Treviso, ma bellunese d’adozione, da quattro stagioni è uno dei pilastri dei rinoceronti. Il primo pallone lo ha toccato a casa, nelle giovanili orogranata. Poi la crescita, il sudore, i campionati in cui ha ampliato il bagaglio di esperienze, fino a trovare un posto fisso ai piedi delle Dolomiti.“Le cento presenze in questa grande società rappresentano uno splendido traguardo, oltre che un profondo onore. E rispecchiano un percorso di crescita e maturazione che ha coinvolto me, così come il club. Di fatto, siamo cresciuti insieme”.

    Se oggi il Belluno Volley si riconosce in “Mozzi”, non è solo per i suoi colpi sotto rete. È per l’esempio. Per quel modo di essere sempre al posto giusto, con l’atteggiamento corretto. Un leader silenzioso, ma presente: “Qui ho trovato un calore e un affetto invidiabili da parte dei nostri sostenitori. Sono riuscito a conoscere persone meravigliose e ho stretto numerose amicizie. Tutto ciò mi ha spinto a rimanere così a lungo”. I cento gettoni non si collezionano per caso. Sono il risultato di scelte, di sacrifici, di impegno. E fotografano in maniera nitida il concetto di fedeltà: a una maglia, a un’idea, a un progetto. “Ricordo perfettamente il mio esordio, il 10 ottobre 2021 contro Pineto – riprende il ventiduenne, capace di bagnare il debutto con una prova da 11 punti e il 77 per cento in attacco -. Ero emozionatissimo. E poi mi sono rimaste nel cuore le due sfide dello scorso anno, nei quarti di finale playoff contro Palmi, in cui abbiamo espresso un gran gioco”. In realtà, i rinoceronti hanno messo in mostra una pallavolo di alto livello anche in occasione della Final Four Del Monte® Coppa Italia Serie A3, nonostante la sconfitta al tie-break contro la Romeo Sorrento.“Rimane ovviamente un po’ di rammarico per aver solo sfiorato la finale, ma anche la consapevolezza di essere una squadra forte e che può giocarsela con tutti“. Anche con il Gabbiano FarmaMed Mantova, prossimo avversario in un campionato di Serie A3 Credem Banca giunto ormai al penultimo turno: “Mi aspetto una partita impegnativa – conclude Mozzato – di fronte a un avversario molto quotato. Sì, può già essere una gara decisiva in chiave classifica: a questo proposito, vogliamo provare a raggiungere la vetta”. Lo scontro diretto tra Belluno Volley e Gabbiano FarmaMed Mantova – attualmente quarto in graduatoria e a -4 dai bellunesi, appaiati in testa con la Personal Tim San Donà di Piave – andrà in scena domenica 2 marzo (ore 18) alla VHV Arena per l’8ª giornata di ritorno della Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco.

    (fonte: Belluno Volley) LEGGI TUTTO

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    Mantova fa lo sgambetto alla capolista San Donà, superandola con il massimo scarto

    Si interrompe la striscia di risultati positivi in questo girone di ritorno della Personal Time San Donà di Piave. La Gabbiano FarmaMed Mantova, invece, centra la terza vittoria consecutiva superando gli ospiti con il massimo scarto.

    1° set – Il primo strappo è virgiliano (4-1), arriva il time out di Daniele Moretti. Recupera la Personal Time 7-6 sulla schiacciata di Giannotti è -1. Scappano di nuovo i mantovani (10-7). Altro break Mantova e +5 interno (12-7). Rientra la Personal Time (13-10), ma c’è un’altra fuga lombarda (17-12), i veneti sbagliano troppo in battute e i punti da recuperare restano 5 (18-13). Sul +4 mantovano arriva il nuovo time di Moretti (20-16). Gli ospiti cercano la zampata (21-18), Scaltriti per il nuovo +4 (22-18). Muro vincente di Mantova (23-18), attacco di Giannotti (23-19), risponde Scaltriti (24-19), punto di Bellucci (24-20), chiude Parolari (25-20).

    2° set – I veneti partono meglio (2-5), si porta a -1 Mantova (4-5). I padroni di casa ribaltano il punteggio (9-8), +2 con Baldazzi (10-8). Il team di Serafini scappa (13-10), time out per Moretti. Si rientra e i punti da recuperare per la Personal Time rimangono 3 (14-11). Muro vincente di Ferrari (15-11), suk +5 interno ferma di nuovo il gioco Moretti (16-11).  I virgiliani tengono il +5 (18-13), risale San Donà (19-16) e qui a volerci parlare su è coach Serafini. Torna a +5 Mantova (21-16), dopo un grande scambio Pinali fa il punto del +6 (22-16). Tengono bene i mantovani e vincono pure il secondo set (25-16).

    3° set.  Dopo qualche scambio è parità (2-2). Prove di fuga mantovane (5-2), i lombardi vanno sull’8-3. I punti da recuperare per Giannotti e compagni diventano 6 (11-5). Qui Mantova ha preso il largo e non c’è più stato niente da fare fino al (25-12). Ha vinto con merito la formazione lombarda, ora testa alla final four di Coppa Italia che si giocherà nel prossimo fine settimana a Longarone. Sabato la Personal Time sarà in campo con Ortona, nell’altra semifinale Belluno-Sorrento.

    Gabbiano FarmaMed Mantova 3Personal Time San Donà di Piave 0 (25-20, 25-16, 25-12)

    Gabbiano FarmaMed Mantova: Catellani 3, Scaltriti 10, Miselli 3, Baldazzi 14, Pinali 14, Ferrari 9, Gola (L), Parolari 1, Marini (L), Zanini 0, Montarulo 0. N.E. Tauletta, Depalma, Massafeli Iasi Pedroso. All. Serafini.Personal Time San Donà di Piave: Bellucci 3, Brucini 5, Mellano 2, Giannotti 10, Baciocco 8, Fusaro 4, Zanatta (L), Rocca 0, Bellese 0, Tuccelli 0, Cunial 4, Iannelli (L). N.E. De Faveri, Lazzarini. All. Moretti.

    ARBITRI: Gaetano, Marani. NOTE – durata set: 27′, 26′, 23′; tot: 76′.

    (fonte: Personal Time San Donà di Piave) LEGGI TUTTO

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    Acqui Terme ritrova la vittoria da tre punti, Mantova strappa solo un set

    La Negrini CTE Acqui Terme mantiene saldo il suo secondo posto prendendo le distanze dalla Gabbiano Mantova, a cui concede un solo set. Ora le distanze tra la formazione piemontese e la formazione lombarda è di quattro punti.

    Sestetti – Coach Totire schiera: Bellanova in  palleggio, Pievani opposto, Biasotto ed Espositocentrali, Botto e Petras laterali, Trombin libero. Coach Serafini parte con Depalma in regia, Baldazzi opposto, Miselli e Ferrari centrali, Parolari e Pinelli in banda, Marini libero.

    1° set – Botta e risposta iniziale, poi Parolari, con due ace, porta avanti la formazione mantovana (1-3). Pievani e Petras riequilibrano sul 2-4, ma, dopo il punto di Pinali, Baldazzi, con un ace, dà il via a un break che porta Mantova sul 4-8. Capitan Botto accorcia lo svantaggio con due punti consecutivi (7-9), avvicinandosi ulteriormente sul 10-9, per poi lasciare a Petras il compito di riportare il risultato in parità (10-10). Il servizio a vuoto di De Palma inverte la marcia, decretando il momentaneo sorpasso acquese, ma Biasotto non coglie l’occasione, fallendo anche lui dai nove metri.

    Le due squadre iniziano così a darsi battaglia colpo su colpo, mantenendo il risultato in equilibrio fino al 17 pari, quando un mani-out di Pievani e un ace di Botto portano i padroni di casa avanti di due lunghezze (19-17). Il secondo ace consecutivo non riesce al capitano acquese, mentre invece va a segno il regista mantovano De Palma, che ribalta il punteggio (20-19). Petras, però, ristabilisce l’equilibrio (20-20). Un’invasione ospite, dopo un attacco di Pievani, riporta la Negrini CTE a +2, e un ace di Petras chiude i conti.

    2° set – Il set si apre con una situazione di equilibrio nei primi quattro scambi, poi un attacco di Petras e un ace di Esposito portano al primo strappo (6-4). Pinali e Ferrari rimettono tutto in parità sul 7-7. A seguito di un errore acquese, Mantova trova il sorpasso grazie a un muro di Ferrari (9-7).

    Un ace di Petras e un pallone out di Miselli riequilibrano il punteggio sul 13-13. Si prosegue punto a punto fino al 16-16, poi, dopo un errore di Botto e i punti di Pinali, Ferrari e l’ace di Miselli, Mantova sale a +4. Il divario aumenta sul 17-20, complice l’errore al servizio di Botto e un attacco out di Petras. Mantova mantiene il margine di cinque punti fino alla chiusura.

    3° set – Dopo un doppio botta e risposta iniziale, Pinali e Ferrari portano avanti la formazione mantovana, ma Pievani accorcia e un errore riporta il punteggio in parità. Un attacco di Parolari e due palloni out degli acquesi permettono alla Gabbiano Farmamed di tornare al comando (5-8). Sul 10-12, Botto prova a riavvicinarsi, ma Mantova prende nuovamente le distanze, mantenendosi stabilmente avanti di tre lunghezze fino al 14-17.

    La Negrini CTE riduce le distanze con Esposito, seguito da un errore mantovano. Lo sbaglio di Pinali sul 17-18 riporta il punteggio in parità. Sul 19-19, Bellanova trova un ace che prova a invertire la tendenza, ma Mantova risponde. Si prosegue punto a punto fino al 24-24, quando Esposito e Petras trovano la giocata decisiva per chiudere il set.

    4° set – Mantova parte subito aggressiva, trovando l’1-4 con Parolari e Baldazzi. Due errori permettono agli acquesi di riavvicinarsi, ma Miselli tiene a distanza gli avversari (3-5). La Bollente cerca di rimanere agganciata, ma Mantova resiste, seppur col minimo scarto. L’equilibrio si ristabilisce sul 14-14 dopo un errore di Pinali, che però si riscatta subito con un attacco vincente e un ace (14-16).

    Petras accorcia e poi realizza un servizio vincente. Pievani firma il sorpasso (17-16), ma una battuta sbagliata consente a Parolari e Miselli di riportare avanti la Gabbiano Farmamed (17-19). Sul 20-20, Botto va a segno, seguito da un ace di Bellanova. Dopo un doppio botta e risposta, Pievani e Petras conquistano il match point (24-22). Ferrari annulla il primo, ma Petras chiude i conti sul 25-23.

    “La partita è stata tosta, abbiamo vinto i set con uno scarto minimo, questo significa che l’avversario è stato forte. Siamo partiti male nel primo e nel terzo set ma siamo riusciti a riprenderci. Una vittoria molto importante per la classifica” commenta Mical Petras premiato MVP da Cantina Tre Secoli

    Negrini CTE Acqui Terme 3Gabbiano FarmaMed Mantova 1 (25-22, 20-25, 26-24, 25-23)

    Negrini CTE Acqui Terme: Bellanova 5, Botto 13, Biasotto 5, Pievani 14, Petras 28, Esposito 8, Brunetti (L), Carrera 0, Garrone 0, Mazza 0, Garra 0, Cester 0, Trombin (L). N.E. All. Totire. Gabbiano FarmaMed Mantova: Depalma 5, Parolari 15, Miselli 8, Baldazzi 13, Pinali 14, Ferrari 10, Montarulo (L), Scaltriti 0, Marini (L), Gola 1, Catellani 0. N.E. Tauletta, Zanini, Massafeli Iasi Pedroso. All. Serafini.

    ARBITRI: Marigliano, Testa. NOTE – durata set: 33′, 23′, 37′, 31′; tot: 124′.

    (fonte: Negrini CTE Acqui Terme) LEGGI TUTTO

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    Mantova, senza diagonale principale, si arrende a San Giustino al quinto set

    La ErmGroup Altotevere San Giustino sfata il tabù stagionale del tie-break (tre sconfitte sulle altrettante partite arrivate finora al quinto set) con una incredibile rimonta dall’11-14 al 16-14 grazie in primis a capitan Cappelletti, che è stato di nuovo l’uomo della provvidenza in battuta e in coda alle 2 ore e 20 minuti di gioco.

    I biancazzurri espugnano così il pala “Marco Sguaitzer” di Mantova e trovano due punti che aggiustano non poco la situazione nella classifica del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, mentre la Gabbiano Farmamed ha alla fine risentito dell’assenza degli influenzati Depalma e Baldazzi, ossia la diagonale titolare, anche se oramai aveva la vittoria a portata di mano, grazie ai contributi di Parolari (24 punti), di Pinali (18) impiegato in posto 2 e di Scaltriti (15), ma quanto avvenuto è la dimostrazione del fatto che nella pallavolo, prima di esultare, bisogna sempre metter giù l’ultimo pallone.

    Una ErmGroup che, nonostante la bella impresa, ha funzionato a corrente alterna: determinata nelle frazioni che si è aggiudicata, non pervenuta in quelle che i padroni di casa hanno fatto loro con parziali alquanto netti, pareggiando la situazione. E’ chiaro tuttavia che, dopo un risultato del genere, le luci passino davanti alle ombre della squadra, non dimenticando una caratura dell’avversaria che rimaneva elevata anche senza le due pedine assenti. In un attacco a segno per il 39%, si sono messi in evidenza Maiocchi e Quarta con rispettivamente 14 e 13 punti e Battaglia ha rilevato Marzolla nella parte conclusiva del match, rivelandosi anch’egli decisivo.

    Sestetti – Non avendo disponibili i già ricordati Depalma e Baldazzi, il tecnico virgiliano Simone Serafini ricostruisce la diagonale con Catellani e Pinali, schierando al centro Ferrari e Miselli, a lato Paolari e Scaltriti e libero il bravo Marini. Marco Bartolini gli oppone il 6+1 iniziale degli ultimi tempi: Biffi palleggiatore, Marzolla opposto, Quarta e Galiano centrali, Maiocchi e Carpita schiacciatori alla mano e la coppia di liberi Cioffi-Pochini.

    1° set – La partenza della ErmGroup è alquanto spedita: subito 3-0, che diventa 7-1 con il muro su Pinali, con lo slash di Marzolla e con l’invasione ancora di Pinali. Il time-out si rivela salutare per i locali, che trovano l’ace con Miselli, un muro di Scaltriti su Marzolla e un errore di quest’ultimo in attacco. Breve tregua, poi un contrattacco di Scaltriti e una invasione di Carpita permettono alla Gabbiano di coronare la rimonta sull’8 pari. Non solo: l’ace a fondo campo di Parolari vale anche il vantaggio (13-12), che però sarà l’unico dell’intero set, perché l’Altotevere ricomincia a colpire sull’efficace turno in battuta di Maiocchi e Scaltriti replica sull’altro fronte.

    Nuovo pareggio sul 16-16 quando Catellani piazza lo slash su una ricezione lunga a seguito della botta di Pinali in battuta e ripartenza della squadra sangiustinese con l’ace di Marzolla e con l’errore di Ferrari sulla veloce, che porta gli ospiti sul 19-16; Maiocchi fallisce tuttavia il contrattacco del possibile 21-17 e allora Mantova si riavvicina pericolosamente: soltanto l’invasione commessa sul muro ai danni di Galiano impedisce a Miselli di firmare il 21 pari. Scampato il pericolo, la ErmGroup lavora bene in difesa e va sul 24-21 con un contrattacco di Marzolla, prima che il pallonetto di Carpita chiuda i giochi sul 25-22.

    2° set – I due muri vincenti d’acchito di Miselli su Galiano e sulla pipe di Carpita mettono in salita fin da subito la strada della compagine di Bartolini e la conferma arriva puntuale: l’attacco della Gabbiano non perdona, quello della ErmGroup è poco incisivo. Inoltre, i lombardi chiudono bene sia a muro che in difesa, per cui ben presto il divario giunge a toccare le 8 lunghezze (12-4) e anche l’avvicendamrnto fra Carpita e Cappelletti non sortisce effetti: il muro mantovano continua a essere implacabile e anche il nastro aiuta Pinali sul punto del 17-8.

    Nella parte conclusiva, l’Altotevere cambia quasi totalmente il sestetto in campo con gli innesti di Stoppelli, Troiani, Battaglia e Cipriani; Parolari e Pinali accompagnano la squadra verso il pareggio, che si concretizza con largo margine (25-12) sul fallo di Battaglia, che pesta in attacco la linea.

    3° set – Rimangono in campo Cappelletti e Stoppelli per San Giustino; Stoppelli si distingue a muro e per un ace con l’ausilio del nastro, Cappelletti subisce un muro e si riscatta prontamente in attacco, poi è Quarta a esaltarsi, sempre a muro. Un’invasione dei giocatori di casa e una parallela out di Parolari fruttano all’Altotevere l’11-8, un nuovo muro su Marzolla riporta sotto la Gabbiano (11-12), Cappelletti c’è e ancora il nastro favorisce il suo ace che vale il 16-13, con il vantaggio che sale a +4 (19-15) quando Stoppelli è autore di un muro vincente.

    Un attacco fuori bersaglio di Maiocchi rianima i mantovani, ma lo stesso Maiocchi si fa perdonare sul contrasto a muro a spese di Parolari, che a sua volta scarica la sua rabbia realizzando un ace di potenza, con la situazione che va a -1 (19-20). In questo frangente, San Giustino ha il merito di non scomporsi e di garantirsi i cambi palla con Marzolla, che perfeziona l’ottimo contrattacco del 23-21. I sigilli conclusivi sono di Quarta, che dapprima schiaccia perentorio una veloce e poi spacca la linea bianca in battuta per il 25-22 che significa 2-1 e un punto già in tasca.

    4° set – Torna Carpita per Cappelletti in posto 4 a inizio di una quarta frazione che ben presto ricalca la falsariga della seconda. In campo c’è solo la Gabbiano Farmamed, mentre Marzolla sbaglia una conclusione e si becca due muri, il che costringe Bartolini a sostituirlo con Battaglia. La trama è già segnata: Mantova difende e contrattacca, al contrario di una ErmGroup imprecisa in fase di impostazione. Anche Catellani pizzica a muro su Cappelletti, così come Miselli su Stoppelli; nel frattempo, Parolari continua a piazzare palloni pesanti.

    La Gabbiano “vola” nel punteggio (14-7) e anche i problemi fisici di Pinali, richiamato in panca, sono compensati dalla prestazione di Massafeli Iasi Pedroso, che prende il suo posto. Il divario si dilata ulteriormente fino al 20-11 e intanto Battaglia ha cominciato a scaldare la mano; Massafeli porta i suoi sul 23-15 e a perfezionare il secondo aggancio sono Scaltriti e un attacco di Carpita che non passa: termina 25-18 e a decidere il match sarà di nuovo il tie-break, il terzo di fila per la Gabbiano e il secondo per la ErmGroup.

    5 set – Battaglia e Cappelletti, titolari, sono gli artefici del buon avvio dei biancazzurri e il set decisivo scorre sul punto a punto fino all’errore di Maiocchi, che spedisce fuori un diagonale; nell’azione successiva, Parolari è più lesto di Biffi nel contrasto a muro e sull’8-5 per la Gabbiano si va al cambio campo. Le prodezze a muro e in contrattacco di Parolari (11-7) sembrano aver oramai orientato l’ago della bilancia dalla parte dei lombardi, che a muro sorprendono anche Battaglia. Pinali è abile nel cercare il mani fuori del 14-11, né però avrebbe immaginato che il suo errore di seguito al servizio avrebbe ribaltato l’esito della partita.

    Dai nove metri è infatti il turno di Cappelletti, che si presenta con l’ace del 13esimo punto e la parità è opera di Maiocchi. La difesa di San Giustino è ancora attenta e prepara il contrattacco in pipe di Cappelletti per il sorpasso sul 15-14; il capitano appone poi la ciliegina sulla torta con l’ace del 16-14, che consegna la terza vittoria esterna all’Altotevere e due punti di platino. Ciononostante, la classifica è leggermente peggiorata: a quota 20, c’è ora anche il Cus Cagliari, che vanta un successo in più della ErmGroup, ma poco conta in vista dello scontro diretto contro i sardi, che andrà in scena alle 20.30 di sabato 1° febbraio al palasport di San Giustino.

    Gabbiano FarmaMed Mantova 2ErmGroup Altotevere San Giustino 3 (22-25, 25-12, 22-25, 25-18, 14-16)

    Gabbiano FarmaMed Mantova: Catellani 3, Parolari 24, Miselli 11, Pinali 18, Scaltriti 17, Ferrari 8, Montarulo (L), Tauletta 0, Marini (L), Zanini 0, Gola 0, Massafeli Iasi Pedroso 4. N.E. Baldazzi, Depalma. All. Serafini. ErmGroup Altotevere San Giustino: Biffi 2, Maiocchi 12, Galiano 3, Marzolla 11, Carpita 10, Quarta 13, Troiani 0, Cipriani 0, Battaglia 7, Cioffi (L), Stoppelli 4, Pochini (L), Cappelletti 9. N.E. All. Bartolini.

    ARBITRI: Sabia, Lambertini. NOTE – durata set: 28′, 25′, 33′, 30′, 22′; tot: 138′.

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    Ancona domina in avvio, poi cede a Mantova che vince al tie break

    La The Begin Volley Ancona si ferma sul più bello. Dopo aver condotto il gioco per due set, sfoderando una prestazione magistrale, si spegne e lascia due punti e vittoria alla FermaMed Mantova.

    1° set – Primo parziale all’insegna dell’equilibrio; le due squadre si studiano fino al 12 pari, poi la The Begin prova a scappare costringendo coach Serafini a chiamare il primo time out. I dorici continuano a spingere in battuta fanno buona guardia a muro e Ferrini da posto 4 è implacabile. L’allenatore ospite mischia le carte con una serie di cambi ma Ancona è padrona del campo e una pipe di Ferrini chiude il set 25 a 17.

    2° set – Partenza sprint dei dorici che continuano a macinare un buon gioco in tutti i reparti. Mantova non molla e si tiene attaccata alla The Begin grazie agli attacchi dell’opposto Baldazzi e dello schiacciatore Pinali. Sul 21 a 20 in favore dei dorici, il turno in battuta dell’opposto Kisiel segna il break, Andriola blocca a muro gli attacchi della FarmaMed e il set si chiude a favore di Ferrini & C. 25 a 20.

    3° set – Coach Serafini cambia gran parte della squadra: fuori il palleggiatore De Palma sostituito da Catellani, dentro Scaltriti al posto di Pinali e Tauletta a sostituire Miselli.La The Begin non si fa distrarre e tiene testa alla squadra ospite punto su punto. Un attacco fuori di Kisiel e un buon lungo linea di Gola costringono coach Della Lunga a fermare i suoi sul 20 a 22. Mantova prova a chiudere con un ace di Baldazzi ma Ancona annulla 2 set ball prima di cedere il set 25 a 23.

    4° set – set al cardiopalma; le due squadre si inseguono punto su punto. Il Gabbiano Mantova piazza il break con 2 muri consecutivi e l’allenatore dorico ferma il gioco sul 16 a 19. La FarmaMed continua a macinare gioco mentre nel campo dorico cala la concentrazione. Gli ospiti impattano il match vincendo il parziale 21 a 25.

    5° set – La The Begin accusa il colpo e nel 5° parziale è costretta a rincorrere una FarmaMed che ora sbaglia poco e ritrova il suo opposto Baldazzi sempre a segno. Capitan Ferrini cerca di tenere in partita i suoi ma nel campo mantovano la palla non cade, grazie ad una difesa aggressiva. Il resto lo fa il solito Baldazzi che mette un ace regalando il match ball ai bianco azzurri; il set lo chiude Ferrari con un bel primo tempo.

    The Begin Volley Ancona 2Gabbiano FarmaMed Mantova 3 (25-17, 25-20, 23-25, 21-25, 10-15)

    The Begin Volley Ancona: Larizza 1, Ferrini 28, Sacco 6, Kisiel 23, Umek 13, Andriola 10, Giorgini (L). N.E. Giombini, Pulita, Albanesi, Gasparroni, Santini. All. Della Lunga. Gabbiano FarmaMed Mantova: Depalma 2, Parolari 4, Miselli 7, Baldazzi 26, Pinali 5, Ferrari 12, Tauletta 3, Scaltriti 4, Marini (L), Gola 11, Montarulo (L), Catellani 2. N.E. Zanini, Massafeli Iasi Pedroso. All. Serafini.

    ARBITRI: Cavicchi, De Nard. NOTE – durata set: 26′, 27′, 31′, 31′, 15′; tot: 130′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO