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    Campionato italiano per società, il viaggio fa tappa a Catania e Modena

    Di Redazione Prosegue con la 10a puntata, la nuova rubrica della Federazione Italiana Pallavolo dedicata ai club che stanno prendendo parte al Campionato Italiano per Società 2021-22 di beach volley. La rubrica come noto, ha cadenza settimanale ed è un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia, per far conoscere alcune delle realtà sportive più importanti del beach volley nazionale. Questa settimana ci siamo fermati a Catania e Modena. Protagoniste di oggi sono la Masterball Academy e la Mutina Beach. Queste le parole di Giosuè Andronico, responsabile della Masterball Academy: “Il Campionato Italiano per società di beach volley è per i nostri atleti un’opportunità concreta, durante la stagione invernale, di poter fare attività e competere nelle diverse categorie. La nostra società ha partecipato alle due edizioni precedenti del Campionato raccogliendo anche dei buoni risultati, come il secondo posto conquistato nel 2019 nella categoria Under 18 maschile e il quinto posto nella categoria Gold. Lo scorso anno siamo riusciti a portare diverse coppie alle finali di Bibione dove abbiamo conquistato lo scudetto Under 19 maschile e un settimo posto nel torneo Gold”.  “L’obiettivo principale per questa stagione – sottolinea Andronico – è quello di far vivere alle diverse coppie un’esperienza di valore che possa arricchire il logo bagaglio tecnico. Certamente guardiamo anche alla classifica ma non abbiamo l’assillo del risultato a tutti costi. Quello che più ci interessa è il percorso di crescita di ogni nostra coppia durante la stagione. La nostra è una società giovane nata nel 2018, uno dei nostri asset principali è sicuramente la nostra scuola di beach volley. Siamo anche una delle poche realtà del sud Italia ad aver attivato dei corsi nel periodo invernale per permettere agli atleti di fare attività tutto l’anno. Per promuovere al meglio tutte le nostre attività curiamo molto anche la comunicazione e utilizziamo i social network come mezzi principali, abbiamo una risorsa interna che cura tutti questi aspetti. La seconda leva che utilizziamo per far avvicinare i potenziali atleti alla nostra società è l’organizzazione di eventi dedicati. Abbiamo istituito nel corso degli ultimi due anni dei circuiti provinciali per far giocare quanti più ragazzi possibile. Attualmente abbiamo in organico circa 30 atleti under 14 e dodici nelle categorie Under 18 e 19″. “A questi ragazzi cerchiamo di trasmettere i valori propri del beach volley e far vivere loro delle esperienze importanti per la loro crescita sportiva. Il lavoro che c’è dietro è sicuramente tanto – prosegue il responsabile della Masterball Academy – all’inizio io e mio fratello ci occupavamo un po’ di tutto, ora invece il gruppo di lavoro si è allargato e ognuno in base alle proprie competenze si occupa di determinati aspetti all’interno della società. Non abbiamo delle strutture di proprietà e svolgiamo la nostra attività estiva presso il Lido le Capannine a Catania, mentre durante la stagione invernale siamo presenti sempre a Catania presso il PalaBeach e Kajoka. In estate organizziamo anche degli open day per far avvicinare i più piccoli alla pratica del beach volley. Iniziative come queste ci hanno dato delle risposte positive, infatti, molti di questi atleti poi hanno iniziato a praticare il beach volley presso la nostra società”. Scheda società:Nome: Masterball AcademyAnno di fondazione: 2018Responsabili della società: Giosuè Andronico e Federico AndronicoResponsabile tecnico: Dario GiuffridaFacebook: https://www.facebook.com/MasterballAcademyInstagram: https://www.instagram.com/masterballacademy/ Queste, invece le parole di Roberto Reggiani, direttore del centro Mutina Beach di Modena: “La Mutina Beach è nata nell’ottobre del 2017 dall’idea di Davis Krumins, attuale presidente ed ex giocatore di pallavolo di Serie A. Io in quel periodo ero responsabile delle squadre nazionali di beach volley per il Qatar e una volta portato a termine il periodo di contratto con la nazionale qatariota, sono entrato a far parte di questa grande famiglia. In Medio Oriente ho vissuto delle sensazionali emozioni. Oltre ad essere stato il direttore tecnico delle squadre nazionali qatariote, sono stato anche supervisore della FIVB per tanti anni. La federazione internazionale appunto, mi mandò in Qatar per aiutare loro nella creazione di un evento World Tour, e poi da lì non mi sono più mosso fino al 2020. Nel 2016 riuscimmo ad ottenere una fantastica qualificazione olimpica. Possiamo dire che ho contribuito all’impostazione attuale della squadra qatariota che poi ha ottenuto la medaglia di Bronzo ai Giochi Olimpici di Toky. Quando ho conosciuto Ahmed-Cherif avevano 17 anni e per almeno sei anni sono stato come un padre. Sono due fenomeni assoluti. È stata una bellissima soddisfazione”.Il direttore Roberto Reggiani riprende poi a parlare della realtà modenese della Mutina Beach: “Ci siamo affacciati al Campionato Italiano per Società 2021-22 con grande ambizione – prosegue Reggiani -; vogliamo cercare di vincere il più possibile. Abbiamo un gruppo di atleti molto interessanti e vogliamo dare loro la possibilità di mettersi alla prova in manifestazioni come questa. Le tappe mettono in palio punti importanti per quella che sarà la stagione estiva. Stagione estiva che si prevede molto intensa e che vedrà la coppia composta da Davis Krumins e Joshua Kessler riunirsi dopo un lungo periodo di tempo. Ci sarà anche la presenza di un’altra nostra coppia, quella formata da Riccardo Reggiani e Simone Taranto che, anche se molto giovani, hanno ottenuti ottimi risultati durante le tappe organizzate fino ad ora”. Il direttore del centro Mutina Beach Roberto Reggiani prosegue parlando della sede e dello staff: “La nostra sede si trova in piena città a pochi passi dalla Ghirlandina, dove abbiamo allestito quattro campi da gioco in sabbia bianca di alta qualità periodicamente igienizzata e riscaldata d’inverno tramite sistema a pannelli radianti. A brevissimo dovremmo aumentare il numero dei campi ad otto. Negli ultimi si è aggiunto al nostro progetto anche Marco Solustri, attuale direttore tecnico, oltre ad essere una persona molto nota nel mondo del beach volley. Al momento abbiamo sei coach, cinque volte all’anno tra l’altro, Marco Solustri organizza dei clinic di aggiornamento per tutti i nostri tecnici. Siamo una società molto attenta sotto tutti i punti di vista e con il prezioso aiuto di tutti i nostri addetti al lavoro i risultati si stanno vedendo”. La collaborazione tra la Mutina Beach e Modena Volley: “Uno degli obiettivi che abbiamo è sicuramente quello di coinvolgere più giovani possibili nel nostro progetto. È di ieri mattina infatti una “storica” novità a riguardo. È nato un accordo di collaborazione tra la Mutina Beach e Modena Volley. Siamo molto contenti e orgogliosi di questo. Organizzeremo degli eventi, avremo una comune linea di abbigliamento e soprattutto daremo la possibilità agli atleti di pallavolo di avvicinarsi al nostro mondo. Ho definito questo accordo “storico”, perché spesso, purtroppo pallavolo indoor e beach volley sono realtà che non coesistono, mentre noi invece vogliamo che vadano a braccetto. Del resto, personalmente, credo che le strategie per far avvicinare più ragazzi al beach volley non possono essere uguali dappertutto. Ad esempio in una città come Modena, dove la pallavolo è una disciplina “sacra”, in passato non è stato molto facile accettare uno sport come il beach volley. Io sono entrato in questo mondo nel lontano 1987. A Modena ho organizzato molti eventi, abbiamo organizzato il World Tour all’ombra della Ghirlandina con 7mila posti, insomma, ho sempre vissuto di beach volley. Sono stato testardo, testardo fino ad arrivare ad oggi con una struttura di primo livello situata nel nostro territorio. A Modena, questo era l’unico modo per entrare in contatto con il mondo dei ragazzi, perché ovviamente sono già catturati dalla pallavolo indoor. Ho visto tanta buona volontà e tanto interesse anche da parte della storica società pallavolistica. Spero e sono sicuro che questa nuova collaborazione porterà preziosi frutti. L’unico modo per far crescere il beach volley è farlo giocare il più possibile, a tutti i livelli, cercando di offrire sempre più qualità. Il nostro sogno e obiettivo principale è sicuramente quello di vedere sempre più persone cimentarsi nella disciplina, soprattutto divertendosi”. Scheda società:Nome: Mutina BeachAnno di fondazione: 2017Sedi: Mutina Beach, Via G. Cassiani 163, ModenaPresidente: Davis KruminsDirettore del centro: Roberto ReggianiDirettore Tecnico: Marco SolustriFacebook: https://www.facebook.com/mutinabeachInstagram: https://www.instagram.com/mutina_beach/Sito web: https://www.mutinabeach.com/ (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Manfredi: “Europei U21 femminili grande evento, che sia d’aiuto al movimento in Puglia”

    Di Redazione Intercettato nella sua Alberobello dal collega Antonello Minoia per Il Quotidiano del Sud, il presidente della Fipav Giuseppe Manfredi non nasconde l’entusiasmo per aver portato in Italia, anzi proprio in Puglia, un altro grande evento internazionale come i prossimi Europei Under 21 femminili, in programma la prossima estate. “Siamo davvero felici di ospitare in Italia le giovani promesse della pallavolo continentale. A luglio assisteremo a gare di primissimo livello che ci permetteranno di osservare con attenzione le future protagoniste del panorama internazionale. Lecito quindi attendersi un torneo avvincente con un tasso tecnico degno di nota”. La soddisfazione poi è doppia se si considera anche un altro aspetto, ovvero il fatto che la Cev abbia scelto proprio l’Italia per organizzare quello che sarà a tutti gli effetti il primo campionato europeo femminile per la categoria Under 21. “Stiamo lavorando per trovare in Puglia le località che possano garantirci il giusto equilibrio tra l’aspetto sportivo e la sostenibilità economica dell’evento, puntando anche alla promozione del territorio” tiene a sottolineare il numero uno della Federazione. Che poi aggiunge: “Mi auguro anche che questo evento possa rappresentare per la Puglia il primo passo per andare oltre lo sbilanciamento tra settore maschile e quello femminile. Per altro ci arriviamo con una squadra forte, fresca del titolo Mondiale Under 20 vinto la scorsa estate”. Effettivamente in Puglia si contano diverse squadre maschili nei campionati di vertice, Taranto a Castellana Grotte su tutte, ma anche Lecce, Casarano e Galatina, oltre a un gran numero di giocatori pugliesi protagonisti e allenatori (come ad esempio i ct De Giorgi e Lanizza, n.d.r.), ma non si può dire lo stesso del movimento al femminile. “A mio parere sarebbe necessario un salto in avanti sul piano culturale da parte di società e dirigenti. Gli investimenti sono possibili anche al sud. Penso alle quattro formazioni siciliane presenti nel campionato di A2 femminile, alcune delle quali hanno acquistato un titolo sportivo la scorsa estate. Serve coraggio e programmazione, partendo ovviamente dai settori giovanili”. Al netto delle difficoltà del momento, legate alla pandemia, Manfredi poi chiude indicando quale sia, a suo giudizio, la priorità per la pallavolo nel prossimo futuro: “Assolutamente l’impiantistica. Credo che i luoghi deputati alla svolgimento delle attività sportiva e della pratica della pallavolo siano fondamentali. Se devo scegliere una priorità, quindi, punto sull’impiantistica sportiva e sulle palestre scolastiche. Devo dire che l’attuale Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, ha preso a cuore tante questioni dello sport italiano e anche della pallavolo. Abbiamo avviato un percorso chiaro e spero che presto possano concretizzarsi gli obiettivi che ci siamo dati”. LEGGI TUTTO

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    Sitting volley, indetto il quinto campionato italiano femminile e maschile

    Di Redazione La Federazione Italiana Pallavolo ha indetto la quinta edizione del Campionato italiano di sitting volley femminile e maschile. Nei prossimi giorni, dopo aver raccolto tutte le domande di iscrizione da parte delle società sportive affiliante alla FIPAV, verranno definite le sedi e stilati i calendari.  Queste le principali norme per il Campionato Italiano assoluto di sitting volley 2022: Composizione delle Squadre PartecipantiOgni Società può partecipare con una squadra composta da un minimo di tre atleti disabili (o in alternativa due atleti disabili VS1 e un atleta disabile minimale) sempre in campo e massimo tre atleti normodotati.In relazione a quanto stabilito dalla legge nazionale e dalle relative leggi regionali, si precisa che tutti gli atleti tesserati e partecipanti all’attività agonistica del Sitting Volley devono essere in possesso del certificato medico d’idoneità agonistica rilasciato dalle competenti strutture autorizzate. Limite di categoria per i normodotatiGli atleti normodotati che parteciperanno al Campionato devono essere atleti che hanno partecipato a campionati di categoria non superiore alla Serie C Regionale. Formula del CampionatoTutte le società sportive affiliate hanno diritto a partecipare al Campionato Italiano Assoluto di Sitting Volley maschile e femminile. La formula, le date e le sedi del Campionato saranno stabilite alla chiusura delle iscrizioni, in base al numero delle società iscritte per i due campionati. Tutte le informazioni sull’indizione sono disponibili nel documento ufficiale. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Campionato italiano per società, il viaggio prosegue a Milano e Torino

    Di Redazione Continua con la settima puntata la rubrica della FIPAV dedicata alle realtà sportive che partecipano in questa stagione al Campionato Italiano per società di beach volley. Ogni mercoledì, infatti, vengono raccontate le storie dei club che ogni settimana giocano il torneo tricolore. La rubrica, nata per essere un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia del beach volley, ha come obiettivo quello di far conoscere a tutti gli appassionati alcune delle realtà sportive del mondo della disciplina sulla sabbia. Protagoniste sono la piemontese Shotfive e la società lombarda Sugar Beach.  Queste le parole di Pierlucio Firrao, vice presidente della torinese Shotfive: “La Shotfive nasce nel 1998 come organizzazione principalmente legata ad eventi di calcetto. Il progetto nel tempo si è evoluto sempre più, diventando ad oggi una realtà dedicata a più sport, molto importante nel territorio. Facciamo fare attività a un migliaio di persone a settimana presso le nostre strutture. Il nostro processo di crescita deriva soprattutto dall’essere una società molto organizzata. Abbiamo uno staff che si occupa di ogni singolo aspetto”.“Abbiamo un direttore scuola, un direttore tornei, abbiamo dei referenti per ogni sede e per ogni singolo sport, una figura responsabile della comunicazione e delle altre figure professionali che si occupano di questioni logistiche. Con grande entusiasmo da sette anni a questa parte, ha preso il via il progetto legato al beach volley. La nostra squadra è composta da più di 400 atleti e oltre 30 persone dello staff, in continuo aggiornamento. Una figura di rilievo è sicuramente Simona Serrano, ex pallavolista di Serie A, oggi nostra atleta e istruttrice. Ci siamo affacciati al Campionato Italiano per Società 2021-22 di beach volley con grande partecipazione”. “Il nostro è un percorso di crescita – sottolinea il vice presidente della Shotfive – partiamo con profilo basso. In questi sette anni abbiamo aumentato ogni anno la nostra competenza e le capacità del nostro staff e dei nostri atleti. Nell’ultimo appuntamento della manifestazione svoltosi a Torino, abbiamo vinto la tappa silver femminile con la nostra coppia composta da Molino-Fasano. Molino ad esempio è un profilo che ha iniziato a giocare con noi sin dalle giovanili, questo a testimonianza del fatto che puntiamo molto anche allo sviluppo del settore giovanile, nonostante storicamente sul nostro territorio, riuscire a creare delle squadre giovanili non è stato mai molto semplice. Piano piano però il beach volley sta cominciando ad avere più appeal, anche perché è uno dei pochi sport dove si forma un gruppo di persone che sviluppa molto la socialità”. “Noi organizziamo diversi tipi di manifestazioni sportive, ma il mondo del beach volley è l’unico che crea questo coinvolgimento umano. Il nostro obiettivo è quello di far scoprire questa bellissima realtà sempre di più. L’entrare in contatto con i giovani non è semplice. Questo passo va fatto principalmente attraverso le scuole. Io sono anche consigliere comunale – prosegue Firrao – e mi sto battendo per rafforzare il collegamento con le realtà scolastiche del territorio: è un percorso e bisogna lavorarci. La sede principale della Shotfive è l’OASI SHOTFIVE (Corso Moncalieri 390, Torino) – conclude il vice presidente della società torinese – abbiamo 14 campi a Torino come il DLF, l’Aston tennis e beach volley, il Centro Sportivo Robilant, il Master Club 2.0 e il Motovelodromo, struttura inaugurata due mesi fa e che rappresenta e rappresenterà un’ulteriore nostro punto di riferimento”. Scheda società:Nome: ShotfiveAnno di fondazione: 1998Sedi: OASI SHOTFIVE, Corso Moncalieri 390/a, TorinoPresidente: Alberto CuneoVice Presidente: Pierlucio FirraoReferente Beach Volley: Roberto AlbanoDirettore Scuola: Umberto BussiDirettore Tornei: Alessandro DirottoResponsabile Comunicazione: Giulia CavalliFacebook: https://www.facebook.com/SHOTFIVETORINOInstagram: https://www.instagram.com/shotfivetorino/?hl=itSito web: https://www.shotfive.net/ Queste, invece, le parole di Davide Villa, presidente della Sugar Beach di Milano. “Per noi si tratta della prima partecipazione al Campionato italiano di beach volley per società. L’obiettivo in questa stagione è sicuramente quello di essere competitivi e ben figurare in tutte le tappe in cui partecipiamo. La nostra non è una scuola di beach volley ma una società sportiva che principalmente organizza eventi quindi non abbiamo tantissima base da cui attingere soprattutto per quanto riguarda le categorie Under”. “Solitamente partecipano alle tappe gold e silver del Campionato italiano tre coppie maschili e altrettante femminili, attualmente non abbiamo in organico coppie under e la nostra attività si concentra quindi sulla preparazione e partecipazione ai vari tornei di sole coppie senior. In inverno svolgiamo la nostra attività principalmente a Sesto Sag Giovanni dove abbiamo diversi campi e organizziamo diversi tornei per permettere ai nostri atleti di poter competere. Nella stagione estiva, invece, ci spostiamo anche in alcune località di mare dove organizziamo tanti eventi dedicati al beach volley.”“Il lavoro che c’è dietro è tanto” – prosegue il presidente della Sugar Beach – All’interno della società abbiamo diverse figure con competenze diverse e ruoli ben definiti, questa organizzazione dal 2014 ad oggi ci ha permesso di gestire al meglio tutto il carico di lavoro automatizzando alcuni processi organizzativi. In questo modo riusciamo a dedicare più tempo alla promozione delle attività che organizziamo. Il nostro obiettivo per il 2022 – sottolinea Davide Villa – è quello portare sempre più coppie a giocare nel Campionato Italiano per società e i vari tornei federali. Quindi parallelamente vogliamo crescere come società che organizza tappe del circuito nazionale e partecipare a questi eventi con sempre più coppie provenienti dal nostro club. “ “In questa ultimo anno per via anche della pandemia legata al Coved-19 c’è stato un piccolo ridimensionamento come successo a diverse realtà sportive e non. Contiamo ad oggi quasi un centinaio di tesserati. Ci auguriamo che con l’arrivo della primavera la situazione sanitaria nel nostro Paese sia migliore così da poter tornare ad organizzare ancora più tornei per permettere a tutti i nostri tesserati e non di poter giocare a beach volley.” Scheda società:Nome: Sugar BeachAnno di fondazione: 2014Sede: Piazza Castello 2, MilanoPresidente: Davide VillaVice presidente: Mirko VolpeFacebook: https://www.facebook.com/ASD-Sugar-Beach-239469232915456Instagram:  https://www.instagram.com/asd_sugarbeach/E mail: sugarbeach@gmail.com (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Al via il primo corso nazionale per team manager a indirizzo tecnico sportivo

    Di Redazione E’ on line – al seguente indirizzo https://www.federvolley.it/area-dirigenti – il bando contenente le norme di ammissione alla prima edizione del corso nazionale per team manager a indirizzo tecnico sportivo. Il corso, che prenderà il via il 7 febbraio, è indetto dal Settore Tecnico della Fipav ed è rivolto a tutti coloro interessati al conseguimento della qualifica di “Team Manager” per l’attività di alto livello ed internazionale. Il corso si propone di fornire i necessari supporti formativi e culturali a chi già svolge o potrebbe svolgere in futuro tale ruolo in società sportive con possibilità di eventuale inserimento nei ruoli della FIPAV. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 30 gennaio. Info e contatti: settoretecnico@federvolley.it – 3356839168 – 3387146090 (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Il bilancio di fine anno della Fipav: i tesserati tornano ai livelli del 2019

    Di Eugenio Peralta È un bilancio in rosa quello della Federazione Italiana Pallavolo, al termine di un anno difficile (come il precedente) ma anche ricco di straordinari successi per le nazionali e non solo. Il presidente Giuseppe Manfredi, nella conferenza stampa di fine anno tenutasi online, ha ricordato i principali traguardi raggiunti, tra i quali ne spicca uno molto importante a livello del numero di tesserati: oggi sono 251.021, quasi esattamente gli stessi di dicembre 2019 (251.159), mentre a giugno 2021 erano scesi a 219mila. Un obiettivo raggiunto, ha spiegato Manfredi, “sicuramente grazie ai risultati delle nazionali, ma anche alle società che sono state in grado di riprendere l’attività. In tutta l’Italia, da Nord a Sud, ho riscontrato una vitalità una forza e una voglia di riprendere confortate dai numeri. Credo che la medaglia più importante sia quella di aver recuperato la nostra base“. In questa “rinascita” hanno inciso anche, secondo Manfredi, gli “accordi con le Leghe” e gli incentivi stanziati dalla Federazione: “un impegno di 9 milioni di euro, che ha permesso di mantenere il sistema funzionante. Sono stati stanziati 1,5 milioni di euro in voucher per incentivare le famiglie: più di due terzi sono già stati utilizzati e quindi bambini sono tornati in palestra grazie a questo strumento“. Fra i risultati rivendicati dal presidente anche l’introduzione di un sussidio per le atlete in maternità (inizialmente il fondo sarà di 50mila euro) e il successo delle attività organizzate all’interno del progetto Scuola Attiva di Sport e Salute: “Dopo anni siamo rientrati finalmente nelle scuole“. I numeri sono importanti, con 1941 scuole attive nel Progetto Junior e 6200 nel Progetto Kids, delle quali il 54% hanno scelto la pallavolo. Nelle due iniziative saranno impegnati rispettivamente 900 tecnici federali e quasi 8200 tutor. Sul piano sportivo si sono ovviamente celebrati i successi agli Europei e dei trionfi delle nazionali giovanili, ma anche i rinnovi con i tecnici federali: “Non riuscivo a immaginare una Federazione senza Velasco e senza Mencarelli” ha detto Manfredi. Il presidente ha parlato anche della programmazione della prossima stagione, lasciando capire che, un po’ come avvenuto quest’anno, saranno selezionati gruppi diversi per le varie manifestazioni: “Gli infortuni che si stanno verificando ci devono far riflettere, bisogna dare il corretto riposo ai giocatori e continuiamo a spingere su CEV e FIVB per fare più attenzione. Noi siamo anche più fortunati rispetto ad altre nazionali, perché abbiamo un numero di giocatori a disposizione più elevato, e cercheremo di alternarli“. Manfredi ha tuttavia ribadito che “a ogni manifestazione, anche alla VNL, parteciperemo per vincere. Nel maschile sicuramente, se ci daranno la finale in casa, avremo un po’ più di respiro, però alle finali andremo con la squadra migliore“. Un passaggio anche sul Beach Volley (“La medaglia d’argento ai recenti Mondiali Under 21 significa che è stato fatto un lavoro in funzione di quello che verrà fuori. Ci sono tante coppie sotto la protezione della Federazione, stiamo lavorando per dare un futuro a tutto il Beach“) e sul Sitting Volley (“Stiamo programmando attività di livello anche al maschile, abbiamo contatti con tecnici molto importanti“) prima di festeggiare i risultati raggiunti a livello di marketing: +34% di sponsorizzazioni tra indoor, Beach e Sitting, con 6 nuovi marchi tra i partner. Tra le attività in programma per il prossimo anno, le Finali Nazionali Giovanili con la vecchia formula che prevede la partecipazione delle squadre di tutte le regioni italiane, il ritorno del Trofeo delle Regioni dopo due anni di stop (con un nuovo sponsor) e la ripresa delle celebrazioni per la Hall of Fame, con l’inserimento di tutte le campionesse del mondo 2002 in occasione del ventennale del trofeo. Il tutto, naturalmente, Covid permettendo: “È un problema, ormai sappiamo che dobbiamo conviverci e adattare in qualche modo anche la nostra maniera di fare pallavolo” ha detto Manfredi, aggiungendo però che al momento non sono allo studio cambiamenti ai protocolli Fipav. Un altro tema caldo è quello dei campionati: “Lo stop forzato alle retrocessioni e la crescita del numero di squadre nei campionati nazionali – ha spiegato Manfredi – ha abbassato un po’ il livello. Bisogna tornare a riequilibrarlo e abbiamo iniziato il confronto con le due Leghe per varare per tempo una riforma“. E poi c’è la riforma dello sport, con l’abolizione del vincolo sportivo in prima linea: “Da gennaio inizieremo ad affrontare le tematiche del vincolo e del lavoro sportivo – dice il numero uno di via Vitorchiano – in confronto serrato con il mondo della pallavolo, e cercando di raccogliere i pareri di tutti“. Tra gli obiettivi della nuova gestione ci sono anche la trasparenza (“Da gennaio – assicura Manfredi – pubblicheremo tutti gli atti del Consiglio Federale perché tutti si rendano conto del grande lavoro che si fa all’interno, tante iniziative purtroppo non riusciamo a comunicarle in tempi brevi“) e la maggiore coesione: “Vorrei lasciare questa Federazione un po’ meglio di come l’ho trovata, e garantisco che non l’ho trovata così male. Vorrei provare a far cadere le barriere tra tutti le componenti, i conflitti interni dobbiamo cercare di metterli da parte e dare tutti il nostro contributo per far crescere la nostra pallavolo“. LEGGI TUTTO

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    Beach Volley, tutto sulle società Quanta Club e Paradise Beach City

    Di Redazione Continua con la terza puntata la rubrica della Federazione Italiana Pallavolo dedicata ai club che stanno partecipando al Campionato Italiano per società di beach volley. Ogni mercoledì verranno raccontate le storie delle società sportive che giocano il torneo tricolore. La rubrica, con cadenza settimanale, è nata per essere un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia, per far conoscere a tutti gli appassionati alcune delle realtà sportive del mondo della disciplina sulla sabbia. Protagoniste di oggi sono il Quanta Club di Milano e la Paradise Beach City che svolge la propria attività a Roma. “Sono tante le differenze dall’essere giocatore di beach volley ad essere allenatore e responsabile tecnico di una società – dichiara Andrea Abbiati, direttore tecnico della Quanta Club – Ho sempre amato fare l’allenatore, ho iniziato molto presto a 22 anni, ho portato avanti questa attività parallelamente all’attività agonistica di giocatore. Da due anni sono entrato a far parte del progetto che il Quanta Club sta portando avanti come scuola di beach volley e fare l’allenatore è un mestiere che mi affascina molto. Il 2020 è stato per noi il primo anno di attività – sottolinea Abbiati-; con la pandemia di Covid-19 in atto non è stato facile organizzare l’attività e prendere parte alle varie competizioni. Quest’anno, invece, siamo partiti con l’idea di partecipare al Campionato Italiano per società e cercheremo di fare del nostro meglio per raggiungere le finali. Da DT della scuola ci tengo moltissimo a far crescere i ragazzi e portarli ad essere competitivi nelle varie categorie. In questo inizio di stagione abbiamo conquistato il primo posto al Master 35 maschile di Basiglio e due podi nel torneo Gold Femminile e un terzo posto nel torneo Silver, il nostro obiettivo è di raggiungere sempre più traguardi importanti con tutte le nostre coppie.  L’attività giovanile è per noi importantissima, abbiamo attivato diversi corsi Under 16 e Under 18 e lavoriamo ogni giorno per migliorare la qualità tecnica dei ragazzi. Per noi sarebbe molto importante poter collaborare con le società di pallavolo del nostro territorio per poter stringere delle sinergie e portare ragazze e ragazzi giovani a praticare anche il beach volley. “ Il direttore tecnico della società milanese prosegue parlando della composizione dello staff all’interno del Club: “Fanno parte del nostro staff circa 10 persone tra allenatori e vice allenatori. Io e Daniel Cerri seguiamo insieme i gruppi agonistici femminili e maschili con l’aiuto allenatore Fabio Perini; Simone Tufariello e Iacopo Belotti sono aiuto allenatori e si occupano, invece, insieme al DT delle giovanili Cerri dei gruppi Under 18 e 21 maschili. Infine abbiamo Franco Traversi, Giulia Magnano, Tiziano Andreatta, Francesco Gratteri, Simone Tuffariello e Giovanni Garlaschelli che sono i coach dei gruppi base-intermedi. Nel medio-lungo periodo vogliamo diventare una società leader nel beach volley a Milano. Per quest’anno, invece, vogliamo raggiungere le finali e migliorare il livello di tutte le nostre coppie. Mi auguro infine che il Campionato Italiano per società possa crescere sempre di più, in modo tale da valorizzare al meglio i diversi club che investono in questa disciplina.” Scheda società:Nome: Quanta ClubAnno di fondazione: 2020Sede: Via Assietta, 19, MilanoPresidente: Illo QuintavalleResponsabile e Direttore Tecnico: Andrea AbbiatiFacebook: https://www.facebook.com/quantaclubmilanoInstagram: https://www.instagram.com/quantaclub/Sito: https://www.quantaclub.com/sport/beach/ foto Paradise Beach City Michele De Carolis, presidente della Paradise Beach City, ci ha raccontato, invece, gli obiettivi e la propria struttura del club. “Ci presentiamo alla manifestazione dopo aver conquistato il primo posto lo scorso anno alle Finali di Bibione nella categoria Master 40 Maschile, quindi le aspettative sono molto alte. Prevediamo un’affluenza maggiore rispetto allo scorso anno. Ci saranno più giocatori in tutte le categorie ma soprattutto al livello Master, quindi il livello di gioco si alzerà sempre più. Il mio compagno Emerson Paulinho Da Silva ed io confermiamo la nostra presenza”. Il numero uno della società capitolina prosegue – “La Paradise Beach City come società negli ultimi anni si è strutturata molto. Siamo partiti avendo in gestione una sola struttura, adesso ne sono diventate tre, sempre al chiuso. Negli ultimi anni abbiamo aperto anche ad altri sport. La Paradise Beach City è nata dalla passione per il beach volley e ora è diventata una vera e propria azienda con dei responsabili, degli amministratori e uno staff al completo”.“Il nostro intento è quello di far avvicinare al nostro mondo quanti più giovani” – continua De Carolis – “Le difficolta sono tante. Uno strumento molto utile può essere rappresentato sicuramente dai social network. Noi come scuola abbiamo all’interno dei responsabili della comunicazione che analizzano questo tipo di fenomeno. A mio avviso anche il lavoro svolto con le scuole è un importante strumento. Noi per questo motivo collaboriamo con diverse scuole proponendo giornate di sport, dove cerchiamo di far avvinare al beach volley anche ragazzi che questo sport non lo hanno mai praticato. A questi due aspetti si aggiunge quello determinante della Federazione. L’attività che sta facendo la Federazione, con i tanti tornei e soprattutto con la possibilità che ha dato a noi di organizzare eventi è sicuramente un importante mezzo per avvicinare sempre più ragazzi al nostro mondo. La Federazione ha inoltre avuto una fantastica idea riguardo alla creazione della nuova categoria bronze, che per me rappresenta un avvicinamento all’amatoriale che prima non era possibile eseguire. Noi ci crediamo molto e abbiamo infatti già organizzato una tappa che ha avuto subito un grande successo”.“La Paradise Beach City – conclude il presidente della società capitolina – ha un vivaio importante. In questi ultimi anni per via della pandemia legata al Covid-19 c’è stato sicuramente un ridimensionamento come successo in tutte le realtà sportive e non. Contiamo quasi un centinaio di persone. Abbiamo storicamente avuto dei giovani che poi crescendo hanno avuto l’opportunità di giocare il Campionato Italiano Assoluto e altri che sono stati anche visionati dalla nazionale e di questo ne siamo molto orgogliosi”. Scheda società:Nome: Paradise Beach CityAnno di fondazione: 2009Sede: Via degli Aldobrandeschi 115, RomaPresidente: Michele De CarolisFacebook: https://www.facebook.com/ParadisebeachvolleyInstagram: https://www.instagram.com/paradise_city_events/Sito: http://paradisebeachcity.it/ (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Riapertura dei palazzetti: mercoledì il presidente Manfredi incontra il sottosegretario Vezzali

    Di Redazione Il presidente federale Giuseppe Manfredi mercoledì 4 agosto incontrerà il sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali. L’argomento principale della riunione sarà la riapertura dei palazzetti al pubblico: una tematica fondamentale per le società dei campionati di serie A, considerati i mancati incassi delle due ultime stagioni. La Fipav ha già elaborato diverse proposte che nel corso dell’incontro saranno presentate al sottosegretario Vezzali, garantendo sempre tutte le misure necessarie di sicurezza. La Federazione Italiana Pallavolo ribadisce che consentire per la prossima stagione sportiva l’ingresso degli spettatori, con una quota pari ad almeno il 50% della capienza dei palazzetti, è di vitale importanza per la ripartenza del movimento pallavolistico tricolore.     (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO