consigliato per te

  • in

    L’Allianz Milano torna da Vibo Valentia con altri tre punti d’oro

    Di Redazione
    Rientrato l’allarme per la sospetta positività al Covid-19 di un membro dello staff, che aveva costretto a rinviare la partita di un giorno, l’Allianz Milano supera l’esame Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e torna in Lombardia con altri tre punti nella classifica del girone A degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia. 3-1 il risultato finale in favore del club meneghino che si è imposto in 1 ora e 44 minuti con i parziali di 14-25, 25-20, 15-25, 22-25.
    Secondo successo consecutivo per Matteo Piano e compagni: prestazione determinata e convincente, ma anche faticosa per l’Allianz Powervolley Milano che approccia benissimo al match e nel primo set scappa sul +10 (10-20) con il muro di Piano per poi chiudere la frazione 14-25. Più combattuto il secondo parziale con Vibo che, dopo aver inseguito fin dall’inizio del match, va prima al sorpasso sul 20-19, trovando poi l’-1-1 pari sull’errore di Patry (25-20).
    La vera Milano torna in campo nel terzo set: una serie di 11 punti consecutivi con Patry al servizio, aiutato anche dai muri di Piano, consente all’Allianz Powervolley di passare da 12-10 a 12-21, chiudendo poi il parziale 15-25. Nel quarto e decisivo set c’è più equilibrio, spezzato nel finale dal punto di Ishikawa che chiuse set e match per il 25-22. Milano ha messo in campo una maggiore qualità, puntando sull’estro di Ishikawa (protagonista nel primo set con 6 punti) e sulla verve di Sbertoli che in regiaha saputo chiamare in causa tutti i suoi compagni, oltre a mettere a terra 6 punti: insieme al giapponese (14 punti finali per lui), sono 4 i giocatori in doppia cifra con Patry, Piano e Maar che hanno chiuso rispettivamente con 16, 13 ed 11 punti.
    Costante di questo inizio di stagione, infine, anche l’importanza del fondamentale del muro, non solo per i 13 punti che ha portato alla causa meneghino, ma anche per la correlazione con il fondamentale della difesa che ha permesso a Milano di rigiocare molti palloni. Protagonista assoluto è stato Matteo Piano: il capitano dell’Allianz Powervolley si è aggiudicato il premio di MVP con 13 punti totali e ben 7 muri.
    “Siamo molto felici per la vittoria, anche se la partita è stata diversa da quella di Verona – commenta Riccardo Sbertoli –. Contro i veneti avevamo imposto sempre il nostro ritmo e non è sempre così durante le partite, mentre oggi siamo andati in difficoltà e nel secondo set abbiamo avuto un passaggio a vuoto. Oggi abbiamo fatto uno step in più, semplicemente perché siamo stati bravi a ricompattarci e nel terzo set a rimettere la gara sui nostri binari”. 
    Questi tre punti, in attesa del risultato di Verona-Monza, blindano quasi definitivamente la qualificazione di Milano ai quarti di finale; mercoledì proprio contro i brianzoli il derby lombardo.
    Foto Lega Pallavolo Serie A
    La cronaca:Il primo punto della gara lo mette a segno Ishikawa con una diagonale difesa out da Vibo, con il primo break che arriva subito con l’’attacco out di Drame Neto. Milano vola sul 5-0 con doppio muro di Jan Kozamernik prima e Ishikawa poi, con l’ace di Sbertoli che costringe Baldovin al primo time out. Accorcia le distanze Vibo con l’ace di Chinenyeze (3-6), ma è Maar con un bel colpo a riportare Milano sul + 6 (3-9). Smash del canadese per il 4-11 con l’ace di Kozamernik che vale il 4-12. Grande muro di Piano per il 6-15 dopo una doppia difesa di Ishikawa, con Sbertoli che inventa ad una mano per il giapponese (9-18). Il +10 arriva sul muro di Piano (10-20), con il set che si chiude agevolmente 14-25 sull’errore in battuta dei calabresi.
    Nel secondo set il doppio falllo fischiato a Vibo che spinge Milano sull’1-3. Muro del capitano Piano per il 2-6, che si ripete su Chinenyeze per il 2-7. Ace di Drame Neto per il 5-8, con l’errore di Patry che consente a Vibo di arriva al -2 (11-13). Vibo impatta sul 15 pari con il muro di Saitta su Maar, ma due volte Patry con Milano che torna sul +2 (15-17). Ancora Saitta trova il 18-18, con il sorpasso dei padroni di casa che arriva con Drame Neto per il 20-19. Out Maar per il 22-20, con l’attacco out di Patry che consegna il parziale a Vibo (25-20).
    Muro vincente di Maar per il 3-3 in avvio di terzo set, con la pipe di Ishikawa a scrivere il 5-5. Sbertoli illumina ad mano per Ishikawa che non perdona per il 7-7, ma il primo break lo piazza Vibo con il muro di Cester su Kozamernik (9-7). Altro allungo calabresi con De Falco sulla ricezione slash di Milano (11-8). Doppio muro consecutivo di Piano che trova la parità per Milano sul 12-12, con il sorpasso meneghino che arriva sull’ace di Patry (12-13). L’undicesimo muro di squadra, il secondo per Maar, porta l’Allianz Powervolley sul +2 (12-14), che dilaga con Piano e con l’ace di Patry (12-19). Maar piazza il punto del 13-22, con Piano a firmare il primo tempo del 14-23. Il servizio out di Cester consegna poi il parziale a Milano per 15-25.
    Equilibrio in partenza nel quarto set, rotto dal primo break di Milano con il mani out di Ishikawa (6-8). Ace con il net di Sbertoli per il 7-10, con Kozamernik in primo tempo per l’8-14. Vibo torna a farsi sotto con l’attacco di Drame Neto per il 12-14, con Ishikawa che trova il +3 di vantaggio in mani out (14-17). Sbertoli di seconda trova il 18° punto (il suo sesto personale), con Rossard che sigla il 16-18. Ishikawa trova il 18-21 da posto 2, mentre il mani out di Maar porta Milano sul 19-22. Chiude set e match Ishikawa per il 22-25.
    Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Allianz Milano 1-3 (14-25, 25-20, 15-25, 22-25)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Chinenyeze 7, Drame Neto 17, Saitta 3, Rossard 11, Corrado 0, Rizzo (L), Cester 3, De Falco 13, Almeida 0. N.e.: Chakravorti, Sardanelli (L), Gargiulo, Dirlic, Fioretti.  All. Baldovin.Allianz Milano: Basic 0, Kozamernik 4, Sbertoli 6, Maar 11, Patry 16, Piano 13, Ishikawa 14, Pesaresi (L). N.e.: Staforini (L), Basic, Daldello, Weber, Meschiari, Mosca. All. Roberto Piazza.Note: Durata set: 23’, 28’, 24’, 29’.  Durata totale: 1h e’ 17’. Vibo Valentia: battute vincenti 2, battute sbagliate 18, muri 4, attacco 42%, 35% (20% perfette) in ricezione. Milano: battute vincenti 7, battute sbagliate 10, muri 13, attacco 46%, 41% (15% perfette) in ricezione.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Del Monte Supercoppa e Coppa Italia: tutti i risultati di oggi

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Di Redazione
    Altra domenica di grande pallavolo maschile in attesa della partenza del campionato di Superlega. Oggi tutti in campo per le gare di ritorno delle semifinali di Del Monte Supercoppa (chi vince accede alla finalissima del 25 settembre a Verona) e per la seconda giornata degli ottavi di finale di Del Monte Coppa Italia (terzo e ultimo turno mercoledì 23).
    Ecco tutti i risultati, aggiornati in tempo reale:
    DEL MONTE SUPERCOPPASemifinali-ritorno
    Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino ore 17.30, diretta RaiSport (andata 2-3)
    Leo Shoes Modena-Sir Safety Conad Perugia ore 18 (andata 0-3)
    DEL MONTE COPPA ITALIAOttavi di finale – Girone A
    Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Allianz Milano 1-3 (14-25, 25-20, 15-25, 22-25)
    NBV Verona-Vero Volley Monza ore 18
    Girone B
    Kioene Padova-Gas Sales Bluenergy Piacenza ore 18
    Top Volley Cisterna-Consar Ravenna ore 18 LEGGI TUTTO

  • in

    Weekend di grandi sfide: Trento alza l’asticella, a Piacenza serve tranquillità

    Di Paolo Cozzi
    Settimana di duro lavoro per le squadre di Superlega, per prepararsi al meglio a questo secondo week end di gare, con le Big Four impegnate nelle semifinali di ritorno di Del Monte Supercoppa, e le altre compagini nel secondo turno di ottavi di finale di Del Monte Coppa Italia. Ma non solo allenamenti: la risoluzione della querelle Lanza in quel di Perugia, fa si che l’approdo del forte schiacciatore veneto in terra lombarda, alla Vero Volley Monza, sia uno di quegli acquisti in grado di spostare o comunque mutare gli equilibri, con la formazione di coach Soli che ora diventa una seria candidata a scalzare Modena dalle Big Four.
    Ma veniamo alle partite del weekend, partendo dal match fra Civitanova e Trento che all’andata è stato molto equilibrato e rimane aperto a qualsiasi pronostico. La Lube in gara 1 ha murato e attaccato meglio, con un De Cecco che si dimostra già ottimamente inserito nei meccanismi di coach De Giorgi, riuscendo a sfruttare a seconda delle fasi del gioco tutte le sue bocche da fuoco. Rispetto a Perugia, dove poteva contare su bomber Atanasijevic, si appoggia di più sul duo caraibico in banda, e cerca con costanza il gioco al centro, dove è davvero il numero uno al mondo. C’è da sistemare e molto la ricezione, 12 ace subiti sono una enormità e mi aspetto una maggior coesione della seconda linea.
    L’Itas ha dimostrato in gara 1 che quest’anno ha alzato l’asticella a livello di prima della classe, acquisti mirati e panchina giovane ma di comprovato talento. Tanta scelta per coach Lorenzetti, che in una gara da dentro e fuori potrebbe puntare sulla linea dell’esperienza con Lucarelli e Lisinac – out domenica scorsa – che se a posto fisicamente garantiscono punti e tenuta mentale. Abdel-Aziz è garanzia di punti e quantità; sorprendono, ma solo chi non li seguiva, Michieletto e Cortesia, due giovani dal futuro assicurato che dovranno dimostrare subito di poter dire la loro anche fuori dalle mura amiche.
    Sembra più chiuso il pronostico di Modena–Perugia,con gli umbri apparsi già in palla e che trarranno sicuramente beneficio dalla conclusione dell’affare Lanza, che stava complicando la gestione dello spogliatoio fermamente dalla parte dell’ormai ex compagno. Radio-spogliatoio parla anche di qualche naso storto per gli infortuni di Bata e Russo, e di un Heynen che ha messo sotto torchio la coppia Ter Horst–Plotnytskyi spronandola a fare meglio e mettendola sotto pressione con continui cambi anche durante il match. Comunque la gestione di Travica, per ora molto “scolastica”, è l’antidoto migliore per questa squadra che ha bisogno solo di tranquillità per lavorare e crescere in pace.
    Sembra impossibile la missione della rinnovata Leo Shoes, che senza Zaytsev e Anderson punta sulla voglia di emergere di Lavia e sull’esperienza di Stankovic e Petric. Ma se il primo fa già mulinellare il suo braccione al centro con la zona 4-5 come colpo preferito, gli altri due sembrano ancora pagare i carichi di lavoro iniziali. Bene Christenson, anche se dà sempre la sensazione nei momenti chiave di perdere il bandolo della matassa. Di sicuro coach Giani può essere contento dell’atteggiamento e dello spirito dei suoi nel match di Perugia, ottimo segnale per una squadra che dovrà lottare per restare ai vertici di Superlega.
    Venendo ai gironi di Coppa Italia, Milano vola a Vibo per portarsi già a casa il passaggio del turno, e lo fa dopo una ottima prestazione contro Verona dove ha messo in mostra uno Sbertoli lucido e concentrato, un Piano finalmente guarito e tornato protagonista in campo e un Patry che lascia intravedere le sue potenzialità. Squadra molto rinnovata, soprattutto per la ricezione, perciò mi aspetto un affiatamento in crescita costante partita dopo partita.
    Per la Tonno Callipo, penalizzata in questo inizio per non aver potuto fare amichevoli, una partita in salita, anche se l’obiettivo non è sicuramente ora centrare il passaggio del turno, ma lavorare per crescere in stagione ed evitare la zona retrocessione. Continua a non piacere Aboubacar, opposto troppo altalenante nel rendimento, mentre la coppia di centrali dovrà essere usata maggiormente sia per scaricare i laterali, sia per bloccare in mezzo alla rete i due centrali lungagnoni di Milano.
    Nello stesso girone prova d’appello per una Verona che a Milano ha solo timbrato il cartellino e che ora nelle mura amiche si gioca il tutto per tutto contro Monza. Nella sfida con i milanesi è mancato soprattutto l’attacco, con una ricezione che non ha brillato ma non ha smobilitato del tutto. Dalle mani di Spirito passa la fortuna (o la sfortuna) di questa squadra… se riuscisse a essere un po’ meno prevedibile potrebbe aiutare i suoi compagni nella crescita collettiva.
    Monza arriva in terra veneta gasata dalla prima vittoria e dall’arrivo di Lanza, e ancora una volta si giocherà con Verona il ruolo di coprotagonista di Superlega, ma questa volta ha tutte le carte in regola per fare sette e mezzo! Holt porta esperienza e punti importanti al centro, Lagumdzija, anche se appannato in gara uno, potrebbe essere quel bomber di peso che è mancato a Monza negli ultimi anni, Orduna resta un lusso con il suo gioco veloce, vario e spumeggiante.
    Sembra facile l’impegno casalingo di Cisterna contro Ravenna, anche in virtù dell’ottima performance dei pontini a Piacenza con una formazione rimaneggiata. Mi piace tantissimo la coppia di centrali Szwarc–Krick, potente in attacco, lucida a muro e perfettamente imbeccata dal sempreverde Sottile. Per un Onwuelo in difficoltà c’è un Cavuto che scalpita, con la coppia di banda Randazzo–Tillie ben assortita nelle caratteristiche e già protagonista.
    Per Ravenna le note positive sono arrivate dal duo Recine–Pinali, notizia ottima anche in chiave giovani finalmente protagonisti, ma un po’ troppo poco al momento per sperare di impensierire Cisterna. Funziona bene il sistema muro, serve crescere e tanto in attacco e ricezione sperando che Redwitz trovi in fretta i giusti spartiti per esaltare i suoi.
    Ultima partita del week end quella fra Padova e Piacenza, con gli emiliani che dopo il brutto tonfo interno sono chiamati a una reazione d’orgoglio e di carattere, anche perché i rumors parlano già di tensioni in una società giovane ma che ha investito molto sul mercato e forse vuole subito risultati. Un po troppo presto però fasciarsi la testa, la cosa migliore è lasciare lavorare Gardini e fargli trovare la giusta quadra in un sestetto completamente rinnovato, e sono sicuro che un dg come Zlatanov saprà toccare i tasti giusti per riportare la barca sulla giusta rotta.
    Per Padova la possibilità di giocarsi ottime chance di passare il turno e di dare continuità al risultato di domenica a Ravenna.  L’americano Shoji può essere l’ago della bilancia per una squadra giovane e con poca esperienza in Superlega, ma che con un regista veloce e amante del gioco spinto può trovare una sua strada per dire la sua nel corso della stagione. LEGGI TUTTO