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    Reggio Emilia si arrende in casa a Porto Viro in tre set

    Di Redazione

    Reggio Emilia contro Porto Viro è lo scontro decisivo per il morale dei giallorossi. Mentre i padroni di casa arrivano da un pesante 3-2 contro Grottazzolina, gli ospiti si portano dietro una vittoria per 3-0 contro la seconda della classe Bergamo. A trionfare sotto la propria curva però è la Delta Group Porto Viro che chiude l’incontro per 0-3.

    Cronaca.Entrano in campo le due formazioni con Garnica e l’opposto Krzysiek; gli schiacciatori dell’incontro sono Pierotti e Sette, al centro Erati e Sperandio, il libero è Russo. Cantagalli L. sceglie il solito sestetto +1: Sperotto e Cantagalli D. sulla diagonale principale; Perotto e Mariano come ricevitori martello, Caciagli e Volpe che girano in prima linea per il libero Cantagalli M.

    Inizio movimentato per la Conad che da subito vede in vantaggio gli ospiti (5-7). Ace di Volpe (8-9). Va in rete il servizio di Cantagalli D. e la Delta Group si prende due punti di vantaggio (12-14). Krzysiek gioca sulle mani di Caciagli e Mariano che mandano out il pallone, lasciando allungare Porto Viro (13-18). Mariano cerca di stringere il gap con una diagonale da posto 4 (17-21). Sette conquista il primo set point per i suoi (17-24), ma l’ace di Caciagli lo annulla (18-24). Ci pensa Erati in primo tempo a chiudere il primo set (18-25).

    Secondo set con Santambrogio e Meschiari in campo per Sperotto e Perotto; la combo sembra funzionare: Meschiari riceve e poi Santambrogio lo chiama ad attaccare (1-0). Ace di Caciagli (2-1). Mariano a tutto braccio fa scivolare la sfera sulla difesa nerofuxia (6-6). Una serie di errori da parte di Volley Tricolore e qualche decisione arbitrale che fa discutere le tribune, portano gli ospiti a doppiare i giallorossi (7-14). Ace di Caciagli (9-15). Suraci, salito per Cantagalli D., conclude un’azione infinita insaccando la palla nel muro avversario (12-16). Questa sera Garnica sembra sfruttare molto i suoi centrali, ma Volpe capisce l’intento e regala un monster block al suo pubblico (15-18). Settimo tempo di Caciagli dritto in campo (18-22). Set point per Porto Viro che Garnica sfrutta per alzare il primo tempo vincente a Sperandio (22-25).

    Terzo set che inizia in parità (3-3). Muro di Mariano e break di vantaggio Reggiano (5-3). Ace di Mariano, Reggio allunga (8-4). Tiene il vantaggio la compagine di Cantagalli L. grazie all’errore in attacco di Sette (11-7). I veneti riescono a recuperare piazzando bene il loro muro (15-15). Scavalcano i nerofuxia (16-19). Accorcia prima Suraci con un ace (18-19) e poi l’errore di Krzysiek manda le squadre in parità (19-19). Set point per Porto Viro che chiude a muro su Meschiari (20-24), per poi murare il pallonetto di Suraci e finire 0-3 la partita (20-25). 

    Conad Reggio Emilia – Delta Group Porto Viro 0-3 (18-25, 22-25, 20-25)Conad Reggio Emilia: Sperotto 1, Mariano 4, Caciagli 8, Cantagalli D. 3, Perotto 1, Volpe 4, Mian 0, Cantagalli M. (L), Meschiari 3, Suraci 9, Santambrogio 0, Elia 0. N.E. Torchia, Bucciarelli. All. Cantagalli.Delta Group Porto Viro: Garnica 1, Pierotti 10, Sperandio 7, Krzysiek 21, Sette 6, Erati 9, Russo (L), Vedovotto 0. N.E. Lamprecht, Zorzi, Iervolino, Bellei, Maccarone, Barone. All. Battocchio.Arbitri: Usai, Salvati.Note – durata set: 25′, 29′, 31′; tot: 85′.

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    Reggio, capitan Elia suona la carica: “Domenica metteremo in campo il nostro orgoglio”

    Di Redazione

    Si torna in campo questa domenica, il 29 gennaio alle 18:00 in scena Reggio Emilia contro Porto Viro. Match adrenalinico con tanti ex e tanta voglia di fare punti da parte di entrambe le squadre, prima della breve pausa che i reggiani potranno sfruttare a causa della finale di Coppa Italia del 5 febbraio.

    Il capitano e centrale Alberto Elia, in preparazione al prossimo incontro, scopre le carte su quello che i reggiani proveranno a fare durante la partita: “Domenica metteremo in campo il nostro orgoglio, ovvero quello che si è visto negli ultimi tre set della gara recente contro Grottazzolina. Giocheremo nel nostro palazzetto, a casa nostra, di fronte al nostro pubblico, quindi, secondo me, questi devono essere gli ingredienti che ci devono lanciare in una seconda fase di campionato brillante che ci deve rendere protagonisti ed invertire la rotta”.

    Il giovane schiacciatore della Conad Matteo Meschiari, invece, guarda al futuro, e se in quello prossimo vede ostico l’incontro con la Delta Group, in quello più lontano spera in un finale di campionato positivo per i giallorossi: “Noi non ce lo nascondiamo, vogliamo ottenere qualche vittoria e fare qualche punto. Siamo in una posizione che non ci soddisfa e quindi dobbiamo metterci qualcosa di più durante la settimana, anche se in parte lo stiamo già facendo. Stiamo lavorando bene, a livelli alti e ad alta intensità; probabilmente dobbiamo essere più lucidi nei momenti che contano e provare con grinta ad arrivare per primi a 25. Già da domenica bisogna scendere in campo con la convinzione di provare a vincere e portare a casa una vittoria in più”.

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    Reggio Emilia prepara la sfida a Porto Viro: tra gli ex anche Marcello Mattioli

    Di Redazione

    La Conad Reggio Emilia guarda avanti dopo la sconfitta con Grottazzolina e si concentra sul prossimo match: domenica 29 gennaio alle 18 al PalaBigi arriverà la Delta Group Porto Viro. Forte della sua recente vittoria per 3-1 con Bergamo, quinta classificata in regular season, la squadra veneta tenterà la doppietta contro la compagine di coach Luca Cantagalli dopo il successo per 3-1 nel girone di andata.

    Tanti ex in questo match, a partire da Fernando Garnica e dal secondo coach veneto Marcello Mattioli, che nella passata stagione hanno vissuto l’avventura con il Volley Tricolore, ma anche Giacomo Bellei, giocatore giallorosso nel 2018-2019 e nel 2020-2021. Ha invece fatto parte dei nerofucsia lo schiacciatore Romolo Mariano (2021-2022).

    Proprio Mattioli ricorda i momenti emozionanti vissuti a Reggio e condivide le sue aspettative per domenica al Bigi: “La passata stagione è stata un insieme di congiunzioni astrali che ha fatto si che fossi la persona giusta al posto giusto nel momento giusto. Chiaramente il fatto di aver vinto sia la Coppa Italia che i Play Off ha permesso a me e ad altri di farci notare e di ricevere altre offerte. Tornare a casa è sempre emozionante. Sarà sicuramente una partita tirata, entrambe le squadre cercano punti in una classifica così corta. Mi aspetto agonismo e concentrazione da parte di entrambe le formazioni. Sarà un bel match da vedere“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia al terzo stop di fila, coach Cantagalli: “Prestazione strana, ecco cosa salvo”

    Di Redazione

    Terza sconfitta consecutiva per la compagine di Luca Cantagalli, cede al quinto set contro la Videx Yuasa Grottazzolina guadagnando soltanto un punto in classifica.

    I primi due set erano partiti a favore netto dei padroni di casa, ma sul finale del secondo parziale i compagni di capitan Elia hanno reagito positivamente, guadagnando la carica di vincere il terzo ed il quarto set: “È stata una prestazione strana, – dichiara coach Cantagalli al termine dell’incontro – però ci sono stati atteggiamenti da salvare, perché sotto 2 a 0 non è facile ribaltare la situazione e portarli al tie-break. Il rammarico è che abbiamo avuto due palle break per poter concludere, ma non le abbiamo sfruttate e questo ci pensa un po’”.

    Vince Grottazzolina anche la seconda sfida di regular season contro Reggio Emilia e vola a 24 punti, mentre la Conad avanza a 21, sopra solo a Lagonegro di due misure e questo implica la possibilità di giocarsi i play out, a meno che i reggiani, alla fine del campionato, non riescano ad avere almeno tre punti di vantaggio sulla tredicesima classificata, che in quel caso retrocederebbe direttamente: “In questo momento ci manca un punto. – prosegue l’head coach giallorosso – Dal punto di vista del morale mi dispiace molto, perché era una partita che ci poteva regalare tanto. La squadra ha reagito, ha saputo lottare, ha saputo anche portarsi in vantaggio con grande fatica, con grande orgoglio, anche se non è bastato, ma è sicuramente un atteggiamento di cui fare tesoro. Dobbiamo imparare ad approcciare gli incontri in modo aggressivo fin dall’inizio, per non trovarci poi a dover sempre rincorrere gli altri”.

    Come dopo ogni sconfitta resta sempre in bocca l’amaro, Fabio Fanuli, secondo allenatore, trova sia dovuto a come è maturata la sconfitta: “Penso che per come i ragazzi si stanno esprimendo in settimana, per l’impegno che ci stanno mettendo, per cercare di venir fuori da questa situazione difficile, ci sia da guardare il lato positivo, ovvero da sotto 2 a 0 siamo riusciti, palla su palla, a guadagnarci il tie-break e la possibilità di chiudere il match. Lo sport è così, lo accettiamo e continueremo a lavorare su quello che ci manca, perché è l’unico modo che conosciamo per venir fuori da questa situazione”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Contro Reggio arrivano due punti di puro ossigeno per Grottazzolina

    Di Redazione

    I ragazzi guidati da coach Massimiliano Ortenzi e da Mattia Minnoni sfoderano una prestazione tutta cuore e tutta orgoglio vincendo un’epica sfida (salvezza) ancora al tiebreak, come accaduto all’andata, contro Reggio Emilia che permette di riprendere il proprio cammino in classifica dopo cinque sconfitte consecutive.

    Sestetti.Coach Luca Cantagalli arriva al PalaGrotta schierando in avvio Lorenzo Sperotto al palleggio, Diego Cantagalli in diagonale, Luiz Felipe Perotto e Romolo Mariano in banda, Lorenzo Caciagli e Nicolò Volpe al centro, Marco Cantagalli nel ruolo di libero; dall’altra parte della rete coach Massimiliano Ortenzi risponde con Manuele Marchiani in cabina di regia, Rasmus Breuning Nielsen opposto, capitan Riccardo Vecchi e Dusan Bonacic schiacciatori ricevitori, Marco Cubito e Filippo Bartolucci centrali con Roberto Romiti a comandare le operazioni di seconda linea.

    Cronaca.Perotto apre il match con un mani e fuori da posto 4 al quale risponde subito Bartolucci con un bel primo tempo al centro (1-1); dopo un’iniziale fase di studio la battuta della Videx Yuasa comincia a fare la differenza tanto che è l’ace di Vecchi a firmare il primo serio vantaggio per i suoi compagni (10-7). Reggio Emilia continua a faticare in ricezione ed altri due servizi vincenti, portati questa volta in dote da Bonacic, spediscono Grotta dritta verso il 15-10 con coach Luca Cantagalli costretto a chiamare la sua prima sospensione tecnica; un monster block di Bartolucci su Diego Cantagalli fa aumentare ancora di più il divario tra le due formazioni (18-11) con la Conad che prova ad accorciare le distanze grazie ad un ace di Perotto, sfruttando poi anche un errore di Breuning (22-18), ma lo stesso danese conduce i suoi al set point (24-19) seguito poi da capitan Vecchi che chiude la prima frazione sul punteggio di 25-20. Va assolutamente segnalato il 74% in fase offensiva  dei ragazzi di coach Ortenzi.

    Il capitano dei grottesi firma, al cambio di campo, il primo vantaggio per i suoi (8-6) grazie ad una bellissima parallela sulla riga di posto 1 mentre Breuningmartella da tutte le mattonelle consentendo alla Videx Yuasa di mantenere il +2 (10-8); l’opposto di Grotta continua a tirare sassate da ogni dove ed un suo ace in diagonale vale il 13-10 ma la Conad non molla e si riporta in parità sfruttando due errori dei padroni di casa che si ritrovano così a ricominciare tutto da capo (14-14). Un gran muro di Mariano su Breuning regala il primo vantaggio a Reggio Emilia (14-15 e time out di coach Ortenzi) ma ci pensa ancora l’opposto della Videx Yuasa a ribaltare la situazione portando Grotta avanti di uno (16-15); il primo tempo di Caciagli regala alla Conad il nuovo vantaggio (16-17) ma Marchiani risponde dai nove metri facendo rimettere il muso avanti a Grottazzolina (18-17). Un diagonale largo di Perotto permette ai padroni di casa di provare una minifuga (20-18) mentre gli attacchi di Bartolucci e Breuning, aiutati anche da Cubito, tengono a distanza gli emiliani (23-21); si arriva così al rush finale con l’opposto di Grotta a siglare il set point (24-22), Mariano ad annullare la prima possibilità per chiudere alla Videx Yuasa (24-23) che poi pone fine  alla seconda frazione, grazie all’undicesimo punto nel set di Breuning, terminata con il punteggio di 25-23.

    Un servizio vincente di Bonacic, ai 1200 punti in tutte le competizioni della Serie A, fa esplodere di gioia il PalaGrotta per il 4-3 ma un attacco di prima intenzione di Perotto, sommato a due muri portati in dote dallo stesso Perotto e da Diego Cantagalli, ribalta subito la situazione con la Conad che passa a condurre 6-9 costringendo coach Ortenzi a chiamare la sospensione tecnica; capitan Vecchi, anche lui raggiunge il record di 2200 punti in tutte le competizioni della Serie A, suona la carica (7-9) con Grotta che poi sfrutta un’invasione in fase offensiva di Diego Cantagalli per riportarsi a -1 (13-14). Caciagli chiude il colpo su una ricezione lunga della Videx Yuasa (13-16) che poi subisce una battuta corta di Mariano per il nuovo timeout chiesto da coach Ortenzi (13-17); Reggio Emilia prende coraggio e Diego Cantagalli, finora abbastanza in ombra, entra in fiducia grazie a due buoni attacchi che valgono il 14-19 ma, da buon capitano, Vecchi tira fuori dal cilindro l’ace del 16-19 mentre un block di Bartolucci riporta Grottazzolina a -2 (17-19). Bonacic sfrutta la ricezione lunga, dopo il servizio di Breuning, di Reggio Emilia per accorciare a -1 (20-21) mentre il muro di Marchiani su Mariano fa venire giù letteralmente il PalaGrotta per la nuova parità a quota 21; la buona battuta di Volpe mette in crisi la costruzione del gioco di Grotta che sbaglia l’attacco regalando agli ospiti il 21-23, Bonacic risponde ancora presente da posto 4 (22-23) ma il primo tempo di Caciagli (22-24) e l’attacco di Mariano pongono fine al terzo periodo che si chiude 23-25 in favore della Conad che riapre così il match.

    Lunghissimo testa a testa nella fase iniziale della quarta frazione con nessuna delle due formazioni che riesce a prendere neanche un minibreak di vantaggio fino al 10-10 quando un errore in attacco dei grottesi, dopo una lunghissima azione, spezza l’equilibrio regalando il +2 alla formazione di Reggio Emilia (10-12); due “sberle” di Vecchi tengono in scia i grottesi (13-14) con la battuta di Marchiani che fa male alla ricezione ospite tanto che un suo ace riporta il risultato in perfetta parità a quota 14. Sperotto, dall’altra parte della rete, risponde pan per focaccia al regista marchigiano approfittando però del nastro della rete regalando ai suoi il nuovo +2 (14-16) con Bonacic bravissimo a spazzolare sulle mani del muro emiliano per il 16-16; la Videx Yuasa continua a far male dai nove metri ed un’altra bordata di Vecchi mette in crisi la ricezione avversaria con Bartoluccilesto ad approfittarne sottorete per timbrare il 17-16 e stoppare, nell’azione successiva, Mariano per il 18-16. Il capitano della Videx Yuasa non è ancora contento e tira un’altra sassata in parallela dalla linea del servizio trovando l’angolino che fa esplodere di nuovo di gioia il PalaGrotta per il 19-16 ma un muro acrobatico di testa di Perotto, che nel frattempo aveva tolto le mani dal muro per evitare il mani-out, riporta sotto nuovamente Reggio Emilia che sigla il 19-18 pareggiando poi a quota 21 grazie ad una parallela larga di Breuning. La Conad approfitta della scia positiva del momento e Diego Cantagalli firma il 21-22 mentre l’opposto dei padroni di casa pesta la riga di seconda linea regalando agli avversari il 21-23. Si arriva così al rush finale dove l’errore al servizio di Grottazzolina spedisce Reggio Emilia al set point (22-24) con gli emilliani che non sfruttano le proprie due occasioni per aggiudicarsi il set e sbagliano in fase offensiva prolungando la frazione ai vantaggi (24-24); le due formazioni continuano a suonarsele di santa ragione regalando un bellissimo spettacolo al pubblico accorso al PalaGrotta ma in questi momenti bisogna avere il sangue freddo e stavolta ce l’ha Mariano che regala ai suoi il 25-27 che prolunga la sfida al quinto e decisivo set.

    Il primo vantaggio del tiebreak è di Grottazzolina che sfrutta l’attacco out di Perotto per portarsi sul 4-2 con Breuning che riprende i suoi ritmi da fabbro siglando il 5-2; Bonacic non trova le mani del muro e consente alla Conad di accorciare le distanze (5-4) ma nell’azione successiva il suo pallonetto si insacca nel muro di Volpe per il nuovo +2 Grotta (6-4). Due primi tempi di Cubito portano al cambio campo la Videx Yuasa avanti di 2 (8-6) ma un attacco dei grottesi non trova le mani del muro emiliano riportando immediatamente il risultato in parità a quota 9; Grottazzolina c’è e non molla un colpo: una nuova sassata di Breuninged un altro ace di capitan Vecchi scuotono il PalaGrotta che aumenta decisamente i decibel del proprio tifo (11-9) ma Diego Cantagalli, dopo una lunghissima azione, mette a terra il pallone che vale il nuovo pareggio (12-12). Si arriva così al rush finale con Breuning che non trova le mani del muro ospite mandando out il suo colpo (12-13), Perotto invece le trova regalando ai suoi il primo match point (12-14) sprecato da Diego Cantagalli che termina il suo lungo turno al servizio spedendo il pallone in rete (13-14); la Videx Yuasa non muore mai e Cubito ferma due volte consecutive Perotto permettendo ai suoi di passare a condurre 15-14 mentre Bartolucci chiude il tiebreak 18-16 regalando a Grottazzolina quest’epica sfida con il risultato di 3-2.

    Videx Yuasa Grottazzolina–Conad Reggio Emilia 3-2 (25-20, 25-23, 23-25, 25-27, 18-16)Videx Yuasa Grottazzolina: Marchiani 3, Vecchi 17, Bartolucci 16, Nielsen 26, Bonacic 15, Cubito 10, Romiti R. (L), Ferrini 0, Focosi 0. N.E. Giorgini, Leli, Pison, Romiti A.. All. Ortenzi.Conad Reggio Emilia: Sperotto 1, Mariano 12, Caciagli 8, Cantagalli D. 29, Perotto 16, Volpe 9, Mian (L), Santambrogio 0, Suraci 2, Cantagalli M. (L). N.E. Bucciarelli, Elia, Meschiari. All. Cantagalli.Arbitri: Dell’Orso, Merli.Note – durata set: 24′, 27′, 32′, 34′, 24′; tot: 141′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia ancora ko: “Ci abbiamo messo la grinta, ma non basta”

    Di Redazione

    La Conad Reggio Emilia combatte, ma non finalizza. È la Tinet Prata di Pordenone ad avere la meglio per 3-1 al PalaBigi, scavalcando la squadra di casa: “Prata è una squadra difficile con una battuta molto forte. Abbiamo fatto una buona partita ma abbiamo commesso troppi errori nei momenti chiave dell’incontro” confessa Luiz Perotto, schiacciatore brasiliano in maglia Conad.

    Anche Lorenzo Sperotto, palleggiatore di Volley Tricolore, trova che sia mancato quel qualcosa in più nei punti chiave dell’incontro, quando la Tinet ha saputo scavalcare ed allungare sui reggiani: “Ci abbiamo messo del carattere e devo dire che combattendo ci si gioca tutto sui dettagli. Purtroppo in questo sport non basta la grinta, ma ci vuole molta concentrazione, senza sbagliare le cose facili per poi riuscire a realizzare quelle più difficili; così si vincono le partite“. 

    Luca Cantagalli, tecnico reggiano, aggiunge: “Oggi ce la siamo giocata alla pari. Purtroppo nei momenti decisivi dei set, quando contava, abbiamo fatto qualche errore di troppo e abbiamo perso. Dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare ancora, probabilmente stasera ha fatto la differenza l’inesperienza di qualche nostro giocatore che si affaccia per la prima volta su questa categoria. Dobbiamo essere più aggressivi e crederci di più, perché quando l’abbiamo fatto abbiamo sempre messo in difficoltà l’avversario: questo quindi potrebbe darci un grosso vantaggio“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prata, sfatato il tabù trasferta: 3-1 a Reggio Emilia

    Di Redazione

    Vittoria importantissima della Tinet Prata che sfata finalmente il tabù trasferta e mette qualche punto tra sé e la zona rossa (ora a 7 punti) oltre che riproporre le proprie velleità in chiave play off visto che, in questo pazzo campionato, ora i gialloblù sono in sesta piazza.

    Emiliani schierati con la diagonale Sperotto – Cantagalli D.; in posto quattro stasera schiacciano Perotto e Mariano, al centro coach Cantagalli sceglie Volpe e Caciagli, il libero è sempre Cantagalli M. È la volta della Tinet con la diagonale Boninfane – Gutierrez, i ricevitori martello sono Katalan e Porro, i muratori dell’incontro saranno l’ex Scopelliti e Katalan, in seconda linea schierano De Angelis.

    Parte subito affidandosi a Katalan Mattia Boninfante e la mossa frutta subito due punti per il centrale triestino. La partita è equilibrata con un paio di giocate di Diego Cantagalli che fruttano il primo break reggiano sul 7-5. Ace di Luca Porro e parità raggiunta sul 9-9. Torna in vantaggio la Tinet con un imperioso muro di Simone Scopelliti su Mariano: 13-14. L’ex di turno propone il remake nell’azione successiva: 13-15. Prata lavora bene a muro e acquista fiducia in attacco. La pipe di Petras sigla il 13-16 e costringe Luca Cantagalli a chiamare il suo primo time out. La Tinet si porta anche sul +4 grazie ad un ace al fulmicotone di Mattia Boninfante: 16-20. Gutierrez lavora bene in parallela, mentre Scopelliti approfitta di una ricezione lunga degli avversari, causata da un bel servizio di Katalan: 18-23. Perotto sbaglia il servizio e si arriva al primo set point quando il punteggio recita 19-24. Boninfante dopo uno scambio che si stava facendo lungo si mette in proprio e mette a terra l’attacco del 19-25 definitivo.

    La Tinet dopo i 4 muri punto del primo set vuole continuare a fare la voce grossa nel fondamentale e blocca subito Cantagalli nella prima azione del parziale. Invasione di Mariano e primo doppio break per Prata: 5-7. Gutierrez si sacrifica in difesa e Petras mette a terra il successivo contrattacco e si va a +3: 5-8. Perotto sbaglia la pipe e Cantagalli chiama tempo perché sul tabellone c’è scritto 5-9. La situazione non migliora per gli emiliani. Caciagli sbaglia un attacco complicato e la Tinet doppia gli avversari. Lo stesso centrale ottiene un ace e riporta sotto i suoi: 9-12. Porro è molto bravo nelle azioni di ricostruzione e la Tinet mantiene il bottino, prezioso, di quattro punti di vantaggio. Gutierrez blocca la parallela di Mariano e si vola 12-17. Ace del cubano e la Tinet vola 13-19. Il turno di servizio di Mariano riporta sotto i biancorossi di casa sul 16-19. Dante Boninfante ferma tutto. La pausa permette un’azione da manuale Tinet: Petras mette a terra una eccellente parallela e Prata continua a marciare. Errore di Porro da 2 e la Conad si fa minacciosa: 20-22. Pipe di Petras che rischia l’invasione, ma è bravissimo ad evitarla. Sempre lo slovacco è bravo a mettere a terra con un colpo alto sulle mani del muro il 21-24. Sbaglia la battuta Katalan mentre Sperotto fa ace: 23-24. Cantagalli fa raggiungere la parità ai padroni di casa e Boninfante chiama time out. Caciagli ribalta la situazione: 25-24. Sbaglia l’attacco anche Gutierrez e la Tinet getta alle ortiche un vantaggio di 6 punti: 26-24.

    Riparte carica di rabbia la Tinet e Mattia Boninfante la sfoga tutta dalla linea del servizio: 1-4 con ace del regista. Diego Cantagalli riporta sotto i suoi: 5-5. Sul 6-5 entra Matteo Bortolozzo, ex di giornata. Torna avanti la Tinet con un ace di Porro: 6-7. Si procede con qualche errore di troppo da una parte all’altra del campo. Uno di Perotto in attacco propizia il primo break di Prata: 8-10. Conad con un ace del solito Cantagalli impatta: 10-10. Black out Tinet: 12-10 e Boninfante vuole parlarci sopra. Sul 13-10 staffetta Baldazzi-Gutierrez. Il neo entrato propizia il rientro con l’ace del 13-13. Nuovo vantaggio gialloblù: 14-15 ace di Petras. Porro mette a terra due contrattacchi consecutivi: 16-19. Muro di Bortolozzo su Cantagalli: 18-21. La battuta di Porro fa ottenere a Baldazzi un rigore a porta vuota: 18-22. Entra anche De Paola per dare man forte alla linea di ricezione. Errore di Cantagalli in battuta e 4 set point Tinet sul 20-24. L’opposto di casa si riscatta annullando il primo. La chiude Scopelliti: 21-25.

    La pipe di Porro certifica il primo vantaggio Tinet del quarto set: 2-3. Ace di Petras e doppio vantaggio Prata: 7-9. Un paio di spazzolate reggiane sul muro portano la Conad a contatto. Rimette avanti il naso Prata con un ace corto di Porro: 13-14. Colpo astuto di Petras: 13-15. Pipe di Porro e +3: 14-17. Muro di Scopelliti su Mariano: 14-18. Un paio di imprecisioni in attacco gialloblù permettono ai reggiani di farsi sotto: 16-18. Errore in attacco di Perotto e la Tinet si avvicina alla meta: 19-22. Porro mette un altro punticino nel carniere: 20-23. Sul turno di servizio di Cantagalli reazione d’orgoglio Conad: 23-23. Time out e cambiamento di disposizione in P1. Cantagalli sbaglia il servizio e si gioca il primo match point dopo il contro time out chiamato dalla panchina di casa. Palla a Cantagalli, Petras e Bortolozzo fanno buona guardia a muro e dopo tempo si ritorna a casa dopo una vittoria in trasferta.

    CONAD REGGIO EMILIA – TINET PRATA 1-3 (19-25, 26-24, 21-25, 23-25)CONAD: Santambrogio, Mariano 10, Perotto 12, Cantagalli M. (L), Sperotto, Caciagli 9, Meschiari 2, Cantagalli D. 22, Mian, Elia, Torchia (L), Volpe 8, Suraci. All: L. CantagalliTINET: Baldazzi 4, Katalan 6, Pegoraro (L), De Angelis (L), De Paola, Scopelliti 9, Boninfante 4, Bruno, Gutierrez 6, Gambella, De Giovanni, Bortolozzo 3, Petras 21, Porro 20. All: Boninfante

    (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Tinet sul campo di Reggio Emilia per dare una svolta alla stagione

    Di Redazione

    La partita che domenica la Tinet Prata di Pordenone affronterà sul campo della Conad Reggio Emilia può rappresentare un punto di svolta nella stagione dei “Passerotti” di Dante Boninfante. I gialloblù vogliono confermare la bella prestazione di sabato con la Agnelli Tipiesse Bergamo, ma devono stare attenti perchè i reggiani li tallonano a sole due lunghezze di distanza.

    Diversi gli incroci tra le due formazioni. Uno solo in campo, avvenuto all’andata con il bel successo della Tinet al PalaPrata. Molti invece i Passerotti che hanno militato nelle fila biancorosse: Matteo Bortolozzo, Antonio De Paola e, nelle due ultime annate, Simone Scopelliti. Dall’altro lato della barricata c’è Matteo Meschiari, visto a Prata nei primi mesi della passata stagione.

    “Vincere contro una squadra forte come Bergamo dà morale – afferma uno degli ex di giornata, Matteo Bortolozzo – eravamo finalmente al completo, abbiamo ripreso il filo del nostro gioco e le sensazioni sono state molto positive. Ora dobbiamo cominciare a portare il ritmo di gioco che riusciamo a mantenere in casa anche in trasferta. Sicuramente la partita di Reggio sarà un banco di prova per vedere a che punto siamo arrivati. Inoltre con la classifica così corta è facile scalare le posizioni, ma lo è altrettanto perderle, quindi sarà richiesta la massima attenzione“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO