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    L’ultima volta al Banca Macerata Forum: arriva la Consar Ravenna

    La chiusura di un campionato con la sensazionale prestazione di Prata sarebbe stata una bellissima pagina di storia, ma manca ancora un mattoncino. Un ultimo sforzo che potrebbe significare ancora la Serie A2 Credem Banca per il prossimo anno. Torna in campo la Banca Macerata Fisiomed e lo fa calcando per l’ultima volta nella regular season il Forum di casa: nella ventiseiesima giornata di campionato arriva la Consar Ravenna per una partita piena di significati. Il passo verso la salvezza è stato fatto – e anche lunghissimo -, ma non bisogna mai lasciare il timone. Osserviamo la classifica.
    Macerata, dopo esser stata la prima squadra a ottenere una vittoria piena in terra friulana, ha raggiunto i 28 punti agganciando la Campi Reali Cantù e mantenendo le tre lunghezze di differenza sulla Conad Reggio Emilia (25 punti, anche lei vincente a Palmi). Questo significa che la salvezza è raggiungibile facendo punti internamente contro la Consar; nel caso in cui non dovesse accadere, i biancorossi potrebbero mantenere la categoria anche se Cantù non dovesse fare punti o Reggio Emilia non dovesse vincere 3-0 o 3-1. Insomma, la vittoria a Prata è stata più che un toccasana. E Ravenna? L’ultimo scoglio non è dei più semplici: i romagnoli, attualmente terzi, cercheranno i tre punti – con fuoriclasse del calibro di Guzzo, Goi e Russo, solo per citarne alcuni – per superare Brescia o Pordenone all’ultima curva. L’andata finì 3-1 per i nostri futuri avversari, in una partita comunque giocata in modo gagliardo dai maceratesi. 
    Il termometro della fiducia è alle stelle dopo la partita più recente, ma Marsili e compagni sanno che mollare adesso potrebbe costare carissimo. L’obiettivo è dare il massimo per non dover appellarsi ai risultati degli altri campi: si può fare e questo lo sa anche l’esperienza di Niels Klapwijk, ex del match, che abbiamo sentito nel prepartita. “Sapevamo che Prata sarebbe stata una partita molto difficile per prendere punti. È la dimostrazione che c’è carattere nella squadra: tutti noi abbiamo messo il cuore in campo, giocando senza paura. Ora, abbiamo bisogno di un altro punto per essere sicuri e non possiamo sperare che altre squadre ci aiutino. Per questo, dobbiamo prendere fiducia, ma rimanere umili e fare un’altra buona settimana in palestra per prepararci al meglio per la partita contro Ravenna. Giocheremo di nuovo contro una delle migliori squadre di questo campionato, e portando Vukasinovic, è chiaro quali siano le loro ambizioni. È sempre speciale giocare contro un’ex squadra. Ho giocato due stagioni a Ravenna e mi sono divertito molto quando ero lì, ma quando saremo in campo, sarà una partita come tutte le altre. Per noi questa è un’altra finale per rimanere in A2. Spero che i nostri tifosi vengano a sostenerci perché in questo momento abbiamo bisogno di loro più che mai!”
    Ve lo dice anche Niels, non potete anche mancare al Banca Macerata Forum per l’ultima volta, la più importante. Il fischio d’inizio del match sarà a cura di Michele Marotta e Dario Grossi alle 18. La partita sarà visibile anche sulla piattaforma online VBTV. LEGGI TUTTO

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    Macerata espugna il fortino di Prata. La capolista si deciderà nell’ultima giornata

    La Banca Macerata Fisiomed MC si conferma bestia nera della Tinet Prata di Pordenone, l’unica squadra del campionato a portarsi a casa il risultato pieno dal PalaPrata (1-3 il risultato finale del match). Il verdetto sul primo posto in Campionato si Serie A2 maschile è quindi rimandato alla prossima settimana quando Prata che comunque resta prima, a pari punti con Brescia, ma con un paio di set di vantaggio andrà a giocare a Fano. Non ci sono calcoli da fare, se non portarsi a casa tre punti, il destino dipende tutto dai gialloblù.

    Per quanto riguarda la partita Macerata ha messo in mostra un buon gioco, grazie a eccellenti abilità a muro e in battuta. Tuttavia, come sottolineato da coach Di Pietro a fine gara, non si è vista sicuramente la miglior Tinet. Partono con buon piglio entrambe le formazioni anche se il primo break è di fattura Prata grazie alla battuta e alle pipe di un Ernastowicz in palla. Terpin è affidabile in contrattacco e i gialloblù viaggiano bene: 8-4.  Si rifà sotto Macerata con l’ace di Ottaviani: 10-8. Gamba difende forte e poi attacca senza muro facendo esplodere il PalaPrata: 13-9. Bel turno di servizio di Valchinov che riporta sotto i suoi: 14-13. Scopelliti alza la muraglia e piazza due block consecutivi: 17-14. Klapwjik cerca di uscire dalle grinfie del muro ma sbaglia in lungolinea: 19-15. Scopelliti centra l’angolo anche in battuta e la Tinet prende il largo: 22-16. Recupera 3 punti Macerata, però l’errore di Klapwjik dopo azione lunga vanifica tutto. L’invasione del muro di Macerata da 4 set point a Prata. Ace corto di Ernastowicz e il set prende la via di Prata per 25-20.

    Ottaviani dimostra di essere il battitore più pericoloso dei suoi e mette un ottimo turno di servizio: 2-5. E’ il muro a farsi sentire e nello specifico il terzo di Scopelliti: 7-7. Il muro di Berger su Ernastowicz manda i suoi sul +3: 9-12. Si disunisce un po’ Prata e Macerata raggiunge il suo massimo vantaggio: 15-21. Si rivede in campo Ranieri Truocchio. Gamba fa cambio palla con un millimetrico pallonetto, poi doppiato da un mani fuori e da una cannonata in diagonale stretta: 18-21. La Tinet arriva anche a -1, ma poi con un paio di errori in attacco manda a set point i marchigiani: 20-24. Murato Truocchio e 20-25.Parte avanti la Tinet con il bel muro di Katalan seguita dalla fucilata in battuta di Ernastowicz: 6-4. Sacrica il colpo Gamba: 10-7. Il solito Ottaviani si fa sentire al servizio: 10-10. Il muro di Macerata è tossico e porta in vantaggio i suoi con Berger su pipe di Terpin. Continua l’eccellente prova a muro degli ospiti e Mario Di Pietro stoppa tutto: 12-15. Klapwijk è indemoniato e tra battuta e attaco trascina i suoi: 12-17. Entra Truocchio ma l’olandese mette a segno il suo settimo punto nel set, seguito dall’ottavo. Interrompe il parziale di 0-7 Katalan: 13-19. Notte fonda in casa Tinet. Macerata vola: 14-24. Errore di Alberini in battuta e 15-25 finale.

    Doppio punto iniziale di Katalan, prima a muro e poi in attacco. Errore di Ottaviani e la Tinet prova a ridestarsi. Macerata continua a lavorare bene a muro e in battuta e sprinta: 4-6. Katalan  contro tutti: mura Klapwjik e Valchinov e mette a terra il 7-6 e poi l’8-7 in primo tempo.  Il capitano va in battuta e Scopelliti prende esempio virtuoso e mura Valchinov. La Tinet conduce, ma poi il quarto ace di Ottavaini manda avanti gli ospiti: 14-15. Terpin mette a terra l’importante contrattacco del sorpasso: 16-15. Valchinov manda avanti i suoi con un ace. Scop a muro dice stop e Prata torna avanti: 20-19. Prata si esalta in difesa e poi Ernastowicz blocca a uno Klapwijk: 22-20. Gamba manda i suoi a set point: 24-23. Il primo è annullato da Berger. Il muro di Valchinov manda la questione ai vantaggi. Klapwjik tocca il nastro in battuta beffando Terpin e la situazione si capovolge mandando Macerata a match point. Al quinto match point la chiude Klapwjik, rimandando i verdetti all’ultima giornata

    Tinet Prata di Pordenone 1Banca Macerata Fisiomed MC 3(25-20, 20-25, 15-25, 29-31)

    Tinet Prata di Pordenone: Katalan 13, Alberini 2, Benedicenti (L), Sist, Scopelliti 9, Ernastowicz 9, Aiello (L), Meneghel, Terpin 10, Guerriero, Agrusti, Truocchio 1, Bomben, Gamba 22. All: Di PietroBanca Macerata Fisiomed MC: Pozzebon, Marsili 5, Ichino 2, Ferri 1, Valchinov 16, Ottaviani 10, Fall 8, Sanfilippo, Dimitrov, Klapwjik 18, Gabbanelli (L), Berger 13, Palombarini (L). All: CastellanoArbitri: Gasparro di Agropoli e Pernpruner di Trento.

    (fonte: Tinet Prata di Pordenone) LEGGI TUTTO

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    Penultima curva verso la salvezza: esame Tinet per i biancorossi

    Sta per calare il sipario sulla regular season della Serie A2 Credem Banca, ma molti verdetti devono ancora essere scritti. È lotta nelle parti alte per accaparrarsi la miglior posizione in vista dei play-off, è battaglia anche per evitare la retrocessione, con tre squadre alla ricerca di punti per confermarsi il prossimo anno in questa categoria. Sono queste le premesse che rendono l’attesa davvero trepidante per la dodicesima giornata di ritorno con la Banca Macerata Fisiomed che farà visita alla Tinet Prata di Pordenone.
    La classifica basterebbe a spiegare l’importanza del match di domenica: con Cantù praticamente al sicuro, saranno proprio i biancorossi a giocarsi la salvezza con Reggio Emilia. La situazione, a due giornate dalla fine, vede Macerata a +3 sugli avversari: il calendario e le sorprese che questo campionato ci sta sempre regalando spiegano – se ce ne fosse bisogno – come nulla è ancora detto. Un punto fermo c’è: sbancare il Pala Prata da tre punti significherebbe festeggiare con una giornata di anticipo.
    I biancorossi sanno già come si fa, abbiamo ancora negli occhi il 3-1 meraviglioso dell’andata al Banca Macerata Forum. Bisogna ripetersi, in una cornice di pubblico sempre infuocata, contro una Tinet che in casa dice 11-1 a livello di storico vittorie-sconfitte. Non proprio una passeggiata.
    Scopriamo gli avversari. Se la squadra di Coach Castellano ha bisogno di vincere per rimanere nella categoria, quella di Di Pietro, in caso di vittoria piena, si assicurerebbe matematicamente il primo posto. Una bella motivazione per i friulani che, con le spallate di Gamba, Terpin e Katalan e la tecnica di Alberini – solo per citarne alcuni – avranno tutte le carte in regola per giocarsi la promozione.
    Sapevamo che il calendario per Macerata sarebbe in salita – con Ravenna all’ultima in casa – e abbiamo visto quanto essere così vicini all’obiettivo senza poterlo raggiungere possa giocare brutti scherzi. La sfrontatezza, il carattere e la grande tecnica di cui i ragazzi dispongono dovranno essere degli ingredienti fondamentali per tornare da Pordenone col sorriso.
    Il momento è delicato, abbiamo lasciato i ragazzi liberi di preparare al meglio il match, chiedendo al nostro DG Italo Vullo un commento prepartita.“Dobbiamo vedere entrambe le gare da giocarci, quasi come se fossero un’unica cosa, un minitorneo. Non ci possiamo limitare a pensare di vincere a Prata, per poi subire magari un contraccolpo psicologico ulteriore in caso di sconfitta. Dobbiamo fare sempre il massimo, sapendo di avere due partite a disposizione per fare probabilmente i punti che ci serviranno. Prata è una squadra con un gioco che si adatta un po’ al nostro, ci potrebbe valorizzare. All’andata l’abbiamo dimostrato, abbiamo giocato molto bene, abbiamo murato e fatto quello dovevamo fare: possiamo rifarlo anche lì. Se dovessimo vincere quella partita – o comunque fare punti – sarebbe veramente “grasso che cola”; se dovessimo perdere, non dovremmo fare drammi. Stiamo comunque giocando una buona pallavolo, sappiamo di poter muovere la classifica contro tutti. Il pallone peserà molto per noi, ma anche Reggio Emilia non sarà serena: è ancora tutto aperto.”
    Tutti pronti a emozionarci dal divano per il grande livello che sarà presente domenica ore 19 al PalaPrata di Prata di Pordenone (PN). Gli arbitri dell’incontro saranno Mariano Gasparro e Marco Pernpruner. La partita sarà visibile sulla piattaforma VBTV. LEGGI TUTTO

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    Macerata ospita Cuneo tra agonismo e voglia di vincere

    Tornano a riaccendersi le luci del Banca Macerata Forum per la penultima in casa, nonché 11ª giornata del campionato di A2 maschile Credem Banca. L’avversario della Banca Macerata Fisiomed sarà la MA Acqua San Bernardo Cuneo in un remake delle tante sfide che, in passato, la società piemontese ha giocato nelle Marche. Tre giornate alla fine della regular season per i biancorossi che, con i tre punti persi su Reggio Emilia, si ritrovano immersi nella lotta per evitare la retrocessione che si deciderà solamente al fotofinish. Una vittoria piena maceratese avvicinerebbe in modo importante la salvezza, ma guai a fare calcoli. Cuneo occupa attualmente la quinta posizione in classifica e non è il più semplice degli avversari con cui poter fare punti. I piemontesi arrivano dal prestigioso successo su Ravenna e non vogliono fermarsi nella corsa verso la promozione: Sottile, Pinali – devastante nel 3-1 dell’andata – e Codarin, solo per esempio, sanno già come si fa.Lato Macerata, invece, non servono calcoli. Servirà giocare al massimo ogni pallone cercando di sfruttare tutte le occasioni che si presenteranno. Non sarà facile, ma la parola d’ordine – non “cavalcata” al meglio a Brescia – dovrà essere cinismo. Ogni set si deciderà sui dettagli e i biancorossi dovranno farsi trovare necessariamente pronti. La tecnica servirà per competere, l’agonismo e la fame per prevalere.

    Sebastiano Marsili (Banca Macerata Fisiomed MC): “Siamo nella parte più complicata del campionato dove ogni punto è importantissimo. Dobbiamo affrontare le migliori squadre del campionato e faremo di tutto per far finire quest’anno nel modo in cui ci siamo prefissati. Gli unici rimpianti che abbiamo sono quelli di non aver ottenuto più punti nelle partite passate contro le squadre con il quale stiamo combattendo per la salvezza. Per quanto riguarda domenica, dobbiamo rimanere uniti e spingere in battuta: quando riusciamo a essere incisivi in questo fondamentale riusciamo a vincere i set contro tutti, come si è visto anche a Brescia nel set vinto.”

    (fonte: LVM) LEGGI TUTTO

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    Cuneo come step fondamentale per la salvezza, serve vincere

    Tornano a riaccendersi le luci del Banca Macerata Forum per la penultima in casa, nonché 11ª giornata del campionato di A2 maschile Credem Banca. L’avversario della Banca Macerata Fisiomed sarà la MA Acqua San Bernardo Cuneo in un remake delle tante sfide che, in passato, la società piemontese ha giocato nelle Marche. Tre giornate alla fine della regular season per i biancorossi che, con i tre punti persi su Reggio Emilia, si ritrovano immersi nella lotta per evitare la retrocessione che si deciderà solamente al fotofinish. Una vittoria piena maceratese avvicinerebbe in modo importante la salvezza, ma guai a fare calcoli. Scopriamo prima l’avversario di oggi.
    Cuneo ha una storia pallavolistica che non ha certo bisogno di essere spiegata. Il suo Pala BreBanca è stato calcato – e lo è tutt’ora – da alcuni dei più talentuosi protagonisti di questo sport: Wijsmans, Parodi e Ganev su tutti.La società poi si è rifondata con la MA Acqua San Bernardo occupa attualmente la quinta posizione in classifica e non è il più semplice degli avversari con cui poter fare punti.I piemontesi arrivano dal prestigioso successo su Ravenna e non vogliono fermarsi nella corsa verso la promozione: Sottile, Pinali – devastante nel 3-1 dell’andata – e Codarin, solo per esempio, sanno già come si fa.
    Lato Macerata, invece, non servono calcoli. Servirà giocare al massimo ogni pallone cercando di sfruttare tutte le occasioni che si presenteranno. Non sarà facile, ma la parola d’ordine – non “cavalcata” al meglio a Brescia – dovrà essere cinismo. Ogni set si deciderà sui dettagli e i biancorossi dovranno farsi trovare necessariamente pronti. La tecnica servirà per competere, l’agonismo e la fame per prevalere.
    Il momento è delicato, chi se non meglio del capitano Sebastiano Marsili per aiutarci a presentare questa sfida. Ha parlato così ai nostri microfoni: “Siamo nella parte più complicata del campionato dove ogni punto é importantissimo. Dobbiamo affrontare le migliori squadre del campionato e faremo di tutto per far finire quest anno nel modo in cui ci siamo prefissati. Gli unici rimpianti che abbiamo sono quelli di non aver ottenuto più punti nelle partite passate contro le squadre con il quale stiamo combattendo per la salvezza. Per quanto riguarda domenica, dobbiamo rimanere uniti e spingere in battuta: quando riusciamo a essere incisivi in questo fondamentale riusciamo a vincere i set contro tutti, come si é visto anche a Brescia nel set vinto.”
    L’appuntamento delicato è quindi domenica 2 marzo alle 18 nella nostra tana del Banca Macerata Forum. Invitiamo tutti i tifosi a riempirlo per essere il settimo uomo in campo in questa sfida fondamentale. Gli arbitri dell’incontro saranno Stefano Chiriatti e Luca Cecconato. La partita sarà visibile online gratuitamente anche sulla piattaforma VBTV. LEGGI TUTTO

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    Brescia doma Macerata e conquista l’intera posta in palio

    Con Macerata Brescia affronta il match rognoso che si aspettava ed è brava a blindare il risultato pieno, sospinta da un pubblico eccezionale. Ora due trasferte consecutive e poi gran finale in casa per il derby con Cantù. La Consoli approccia il match con lucidità e aggressività: archivia il primo set senza cedimenti e deve invece lottare per risalire nel secondo e arrivare a conquistarlo. Nel terzo Macerata gioca senza avere nulla da perdere e approfitta del calo dei tucani per riaprire la partita. La reazione non si fa attendere: la gara di nervi premia i padroni di casa, che con pazienza rispondono colpo su colpo per allungare nel finale e assicurarsi i tre punti. Ravenna, sconfitta a Cuneo, resta dietro, mentre Prata, vittoriosa con Catania, tiene la testa della classifica. Ottima prova corale con menzione speciale per Cargioli, ma è Cavuto l’MVP.

    Starting Players – Brescia è ancora senza Bisset e schiera Tiberti in diagonale con Tondo, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Erati e Cargioli al centro con Hoffer libero. Macerata parte con Marsili in cabina di regia opposto a Klapwijk. Ottaviani e Valchinov sono gli schiacciatori di palla alta, i centrali Fall e Berger, mentre il libero è Gabbanelli.

    1° set – Cavuto mette in difficoltà la ricezione ospite e Cominetti ne approfitta di prima intenzione per poi piazzare il pallonetto del 6-4. Erati stampa Berger e Castellano interrompe sul 12-8, solo che Tondo al rientro trova l’ace. Cargioli ferma Klapwijk e Tiberti può continuare nel suo turno al servizio micidiale (19-11). Ichino, Pozzebon e l’altro ex di giornata Ferri rinnovano le linee in campo per Macerata, ma la Consoli detta il ritmo e vola 21-14, poi l’ace di Ottaviani e il block di Berger costringono Zambonardi al time out. Tondo cecchina di nuovo e il primo set è archiviato (25-17).

    2° set – Se appena cala l’aggressività in difesa, Macerata non si lascia scappare le occasioni: tocca a Cargioli in primo tempo agganciare il 6 pari, poi è Klapwijk con due lungolinea potenti a tentare l’allungo. Hoffer vola in difesa, ma il muro ospite rimanda in campo bresciano il 12-15. Cargioli è una garanzia sul cambio-palla in primo tempo, ma occorre un time out per fermare la corsa degli ospiti che alzano il livello della battuta con Ottaviani (14-17). Il servizio del 9 biancoblù porta frutti, permettendo al muro di piazzarsi su Klapwijk e di accorciare sino al meno uno. Servono i nervi saldi per rigiocare le palle recuperate da Macerata e poi servono il monster block di Erati su Fall e il block-out potente di Cavuto per rimettere la testa avanti (19-18). Raffaelli entra per dare centimetri in prima linea e trova due attacchi vincenti (23-21). Al termine di uno scambio infinito, gli ospiti spaventano, ma Cominetti non trema e mette al sicuro anche il secondo parziale (25-23).

    3° set – Macerata non arretra e sfrutta Klapwijk e il muro per restare nel match (3-7). Erati dà fastidio con il servizio e rosicchia un punto, ma i tucani non sono abbastanza ordinati e sbagliano qualcosa di troppo, restando sotto (5-10). Dopo la pausa, si accenda Cominetti: due muri consecutivi e un turno al servizio perfetto di Tiberti sembrano rimettere il parziale in carreggiata (9-11), invece Berger trova il tempo giusto per il muro e consegna la palla a Ottaviani, che dalla linea di fondo infila un filotto che compromette il set (9-16). Zambonardi inserisce Raffaelli per far rifiatare Cominetti, ma la rincorsa è impossibile, nonostante i punti messi a terra dalla banda toscana (16-25).

    4° set – La gran difesa di Cavuto propizia il contrattacco di Tondo (7-4), poi il muro di Macerata diventa invalicabile sugli scambi lunghi e serve extra pazienza, perché Castellano ha diverse soluzioni per dare ossigeno ai suoi e inserisce Ferri per Klapwijk. Il match si scalda: i marchigiani passano a +2, ma il 3 biancoblù non ci sta e recupera con una palla beffarda che vale l’11 pari. Si va punto a punto, poi Ferri regala due attacchi out e Cominace trascina 18-15. Rientra Klapwijk e il finale è sul filo: errori in battuta da entrambe le parti; risolve Cavuto con l’ace del 22-19 e con la botta successiva che riporta la palla nella metà campo bresciana, rendendola facile per Erati. La battuta out di Valchinov regala il primo match ball ai tucani, che chiudono subito dopo con l’ennesimo ottimo primo tempo di Cargioli (25-21).

    Oreste Cavuto: “Ci aspettavamo una partita combattuta ed è stato così. Nel primo set forse Macerata non ha mostrato il suo valore che è uscito a seguire. Siamo stati bravi a ripartire bene noi nel secondo e ad arginarli nel quarto. Sono contento dell’affluenza del pubblico che ci fa sentire una bella energia e ci aiuta a portare a casa le vittorie”.

    Roberto Cominetti: “Tre punti importanti per classifica e pubblico, anche oggi molto presente. È stata una partita complicata, Macerata è squadra rognosa, difende ed è paziente: contro sestetti così è difficile giocare a questo punto della stagione.  Dopo un brutto terzo set, siamo stati bravi a riportare la partita nella giusta direzione chiudendola al quarto. Siamo ancora in corsa per il primo posto e ci crediamo: abbiamo una trasferta difficile ora su un campo caldo, contro Pineto che lotta per i play off, mentre Prata ha un calendario magari più difficile, ma con il vantaggio di giocare in casa le gare più toste .”

    Gruppo Consoli Sferc Brescia 3Banca Macerata Fisiomed MC 1(25-17, 25-23, 16-25, 25-21)Gruppo Consoli Sferc Brescia: Tiberti 2, Cominetti 14, Cargioli 8, Tondo 19, Cavuto 20, Erati 7, Franzoni (L), Hoffer (L), Manessi 0, Raffaelli 4. N.E. Bonomi, Zambonardi, Bettinzoli, Bisset Astengo. All. Zambonardi.Banca Macerata Fisiomed MC: Marsili 4, Ottaviani 10, Berger 12, Klapwijk 15, Valchinov 13, Fall 6, Palombarini (L), Pozzebon 0, Ichino 1, Ferri 2, Dimitrov 1, Gabbanelli (L). N.E. Sanfilippo. All. Castellano.Arbitri: Jacobacci, Spinnicchia.Note – durata set: 24′, 30′, 27′, 30′; tot: 111′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Partita di livello, manca il guizzo vincente: sconfitta 3-1 a Brescia

    Vittoria della Gruppo Sferc Consoli Brescia sulla Banca Macerata Fisiomed nella decima giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca giocata al Centro San Filippo nell’inedito orario delle 17.30. Ci poteva stare certamente, ma non così. Sconfitta amara per i biancoverdi che escono dal campo consci di tutte le occasioni non concretizzate soprattutto nel secondo set. Il terzo set dominato non basta, i padroni di casa chiudono 3-1. La differenza non è tanto nei numeri, ma nel cinismo: Brescia, da grande squadra, ringrazia e si prende i tre punti. Macerata si “lecca le ferite” in una partita in cui fa meglio a muro e in ricezione, ma non basta: la situazione di classifica è ora molto meno tranquilla di quella inizio partita. MVP lo schiacciatore tucano Cavuto, 20 punti per lui.
    La partita.Al Centro Sportivo San Filippo, i padroni di casa di Brescia – ancora privi del bomber cubano Bisset Astengo– si affidano a Tiberti opposto a Tondo, Cominetti-Cavuto è la talentuosa coppia degli schiacciatori, Cargioli-Erati sono i centrali, Hoffer il libero.
    La Banca Macerata Fisiomed risponde con il 6+1 canonico: Marsili-Klapwijk è la diagonale principale, Ottaviani e Valchinov sono gli schiacciatori, Fall-Berger al centro, Gabbanelli libero.
    Primo set. Macerata parte attenta, ma i primi punti sono di marca Cavuto: è lo schiacciatore che mette a terra tre palloni consecutivi e propizia al servizio il primo vantaggio dei suoi (4-3). Set che prosegue in equilibrio con il cambio-palla che è l’arma determinante per non perdere terreno: Ottaviani lo sa e non sbaglia dal 2 (9-8). Blackout in campo biancoverde, la murata su Berger obbliga Castellano al primo time-out del match sul 12-8 casalingo. Le difese e i contrattacchi di Brescia sono efficaci, la Banca Macerata Fisiomed trova il primo muro del match solo sul 14-10. Il parziale scivola via con gli ospiti non precisi in ricezione: si attinge alla panchina con Ferri e Pozzebon, in campo sul 19-11. Ruggiti di Ottaviani e di Berger che sono di buon auspicio per il prosieguo di set e partita (16-21); chiude Tondo (25-17).
    Secondo set. Klapwijk parte al meglio: sono i suoi due dei tre punti che spingono i suoi a combattere (3-3). Poco dopo arriva il primo vantaggio di giornata grazie al mani-out di Ottaviani, Brescia rientra ma è la battuta l’arma di cui Macerata necessita più che mai (9-9). Due ingenuità di Valchinov non permettono di allungare ai biancoverdi che costruiscono comunque una buona trama di gioco: si arriva al 12-14 dopo una splendida parallela di Klapwijk (53% in attacco) 13-17 con Ottaviani e time-out dei tucani che affrontano il primo momento di difficoltà del match: l’effetto è più che mai immediato, si torna a lottare poco dopo sul 18 pari. Parziale che si deciderà sui dettagli: il neoentrato Raffaelli sfrutta un’incomprensione a muro maceratese per un +2 che non ci voleva. È proprio questo distacco che i biancoverdi non riescono a recuperare: qualche disattenzione di troppo viene condannata da Cominetti, 25-23.
    Terzo set. Amaro in bocca per un parziale che poteva prendere altre vie, ma bisogna necessariamente reagire. Azione fortunosa di Macerata che permette il +2 in avvio (2-4). Macerata fa e disfa, il muro di Berger vale il 3-7 per un set che deve essere messo “in banca”. Brescia non è precisa come al solito, il gioco si ferma sul 5-10 dopo un errore in lungolinea casalingo. Andamento a elastico per meriti e demeriti delle squadre in campo: i tucani si allontanano ma poi rientrano sempre indomiti, anche per deficit biancoverdi. Berger e Ottaviani provano a invertire il trend aprendo una voragine fra le due squadre: 9-16 dopo due aces strepitosi dello schiacciatore laziale. Valchinov di intelligenza per il 12-20 che indirizza il parziale. Chiude sempre lui con una diagonale micidiale (16-25).
    Quarto set. Indecisione arbitrale – pesante, ma che fa parte del gioco – in avvio, subito vantaggio di +2 per i padroni di casa. Macerata gioca, ma Brescia tocca a muro qualche attacco e ricostruisce bene. L’urlo di Ottaviani è di quelli che servono, la pipe di Valchinov in contrattacco, però, non permette ancora la parità; arriva sull’ace di Berger (9-9). Sprazzi di grande livello, l’attacco di Cavuto è da grande giocatore e costringe Castellano a fermare il gioco sulla parità a quota 11. Il set scorre sul filo sottilissimo dell’equilibrio, serve una zampata biancoverde. Ci prova Cominetti dai nove metri a romperlo con un +3 (18-15) che deve essere prontamente recuperato. Klapwijk sbaglia una battuta importante, Cavuto fa invece ace subito dopo, serve un miracolo sul 23-19. Chiude poco dopo Cargioli, 25-21.
    Federico Domizioli, secondo allenatore: “Un’ennesima occasione in cui poter fare punti che ci siamo fatti sfuggire. Brescia ha fatto una buona partita, trovando il tasto dolente nel nostro sistema muro-difesa, è andata così purtroppo. Nel secondo ci è mancata determinazione e lucidità, eravamo avanti poi la gestione non è stata perfetta e ci siamo messi in difficoltà da soli. Cosa servirà ora? Punti in classifica. Ora arriverà Cuneo in casa, ce la metteremo tutta”
    Gruppo Consoli Sferc Brescia – Banca Macerata Fisiomed 3-1 (25-17, 25-23, 16-25, 25-21 )
    Gruppo Consoli Sferc Brescia: Erati 7, Cavuto 20, Tiberti, Tondo 18, Cominetti 10, Cargioli 15, Raffaelli 3, Manessi, Hoffer (L1). NE: Bonomi, Bettinzoli, Bisset Astengo, Franzoni (L2). All. Zambonardi Roberto, Ass. Iervolino Paolo
    Banca Macerata Fisiomed: Pozzebon, Marsili 3, Ichino 1, Ferri 2, Valchinov 12, Ottaviani 11, Fall 9, Dimitrov 1, Klapwijk 15, Berger 11, Gabbanelli (L1). NE: Sanfilippo, Palombarini (L2). All. Castellano Maurizio, Ass. Domizioli Federico.
    Arbitri: Sergio Jacobacci e Giorgia SpinnicchiaMVP: CavutoNote: Durata set: 24’, 30’, 27’, 29’ per un’ora e 50 minuti.Battute punto Macerata 4 con 11 errori, Brescia 7 con 18 errori. Muri punto Macerata 9, Brescia 7. Attacco punto Macerata 46%, Brescia 50%. Ricezione positiva Macerata 51% (33% perfetta), Brescia 42% (26%).Photo Credits: Valeria Lippera
     
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    Crederci e sognare: biancorossi a Brescia per la mission impossible

    Continuare a spingere senza voltarsi indietro. Questo è il diktat della Banca Macerata Fisiomed, che domenica alle 17:30 affronterà la temibile Gruppo Sferc Consoli Brescia al Centro Sportivo San Filippo. La trasferta, valida per la decima giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, rappresenta uno scontro fra due squadre che fino all’ultimo pallone saranno alla ricerca di punti, ma con obiettivi diversi: Brescia per la promozione, Macerata per la salvezza. Il match di andata era sfuggito ai biancorossi solo al tiebreak, che ora, forti di tre vittorie consecutive, arrivano in Lombardia con l’obiettivo di conquistare punti preziosi per allontanarsi dalle zone calde della classifica.
    Brescia, senza dubbio, si conferma uno degli avversari più temibili, soprattutto in casa. Nonostante le recenti defezioni della formazione biancoblu (con Tondo spostato nel ruolo di opposto) e il primo 3-0 della stagione subito nell’ultima giornata contro Aversa, la squadra resta di altissimo livello. Coach Zambonardi può contare su un mix di esperienza e freschezza giovanile, che le ha permesso di raggiungere la seconda posizione in classifica (47 punti). Con giocatori del calibro dell’esperto regista Tiberti, del fuoriclasse Cavuto e del libero Hoffer, la Gruppo Sferc Consoli merita pienamente di essere attenzionata e di lottare per la promozione fino alla fine.
    La trasferta che attende i maceratesi è sicuramente proibitiva sulla carta, ma con solo quattro partite rimaste alla fine, ogni incontro dovrà essere affrontato con determinazione per ottenere il massimo da ogni campo. Il vantaggio sulla zona retrocessione è stato conquistato con abnegazione e sacrificio, ma non basta ancora, visto anche il calendario impegnativo.
    Dopo tre vittorie consecutive, la Banca Macerata Fisiomed riconosce i suoi progressi nel gioco, ma è consapevole che non si può fermarsi adesso. Coach Castellano ha analizzato per noi lo stato attuale dei suoi ragazzi così: “Le ultime partite ci hanno detto che noi riusciamo a fare bene in tutti i campi, ma non basta assolutamente. La classifica deve essere sicuramente migliorata, questo è un campionato che ha dimostrato che, ogni domenica, può dare dalle sorprese. Dobbiamo cercare di essere più incisivi in battuta e gestire meglio quei due-tre palloni a set che tante volte ci scappano, questa è una delle cose più importanti: essere cinici nei momenti importanti. Brescia è una squadra costruita non bene, benissimo. Sono giocatori della Superlega e della Nazionale che sono abituati a giocare partite difficili. Noi dobbiamo pensare che è un bello stimolo giocare contro questi giocatori perché ti metteranno sempre alla prova, dovremo essere bravi nella gestione dei palloni che ci concederanno.”
    L’appuntamento per questo weekend è a Brescia, al Centro Sportivo San Filippo alle ore 17.30. Gli arbitri dell’incontro saranno Sergio Jacobacci e Giorgia Spinnicchia. La partita sarà visibile gratuitamente solo sulla piattaforma VBTV. LEGGI TUTTO