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    Obiettivo salvezza raggiunto per Cantù, Mattiroli: “Ragazzi strepitosi per resilienza e forza d’animo”

    Nonostante la sconfitta per mano di Brescia nell’ultima giornata di Regular Season di Serie A2 Credem Banca, la matematica ha dato ragione alla Campi Reali Cantù e ha decretato la sua permanenza nella lega cadetta. Dopo i grandi cambiamenti dell’estate e un roster quasi totalmente rinnovato, i comaschi hanno avuto bisogno di tempo per trovare la giusta dimensione in un campionato competitivo, quale è la seconda serie italiana.

    L’opposto Novello è stata la sorpresa iniziale, puntualmente presente tra i top scorer delle prime giornate e sempre molto in alto nelle classifiche di rendimento; una volta però che gli avversari hanno però preso le misure su di lui, Cantù ha dovuto trovare anche altre soluzioni per raggiungere l’obiettivo salvezza prefissato a inizio stagione. Ecco cosa hanno detto i biancoverdi, protagonisti di questa stagione, ai microfoni della società.

    Alessandro Mattiroli (primo allenatore Campi Reali Cantù): “Sicuramente è stato un anno difficile e molto duro per tutti. Sapevamo che sarebbe stato così, ed eravamo preparati a questo. La prima cosa che devo fare sono i miei grandissimi complimenti a tutto il gruppo di ragazzi, che sono stati strepitosi per resilienza e forza d’animo. Queste caratteristiche sono importanti nel corso di una stagione dove si perdono molte partite perché si lotta per non retrocedere.

    È molto dura da un punto di vista mentale: loro sono stati veramente incredibili, e devo fare i complimenti alle persone, non solo ai giocatori. Un grandissimo applauso va anche a tutto lo staff: sono stati incredibili durante l’anno, e mi hanno dato un grandissimo supporto, anche più di quello che si dà normalmente all’allenatore, sia dal punto di vista professionale che da quello umano.

    A tutti loro e a tutto lo staff un enorme grazie da parte mia, perché sono convinto che in annate così difficili, dove si fa un campionato di alto livello come la Serie A2 Credem Banca, che è molto dispendioso a livello di energie, i giocatori fanno sì la differenza, ma quello che conta sono le persone e il loro valore umano. E questo è quello a cui abbiamo pensato quando a inizio anno con il Presidente e la dirigenza abbiamo fatto la squadra, ed è stata una scommessa vinta. Sono contentissimo e fiero di aver passato quest’anno con questo gruppo di persone”.

    Alessio Zingoni (secondo allenatore): “Sono contentissimo di aver raggiunto la salvezza al termine di un anno complicato e difficile. Faccio i miei complimenti ai ragazzi in primis, e poi a tutto lo staff: tecnici, preparatore, parte sanitaria, tutti insomma. Abbiamo dato l’anima per raggiungere questa salvezza. Ci sono state un po’ di difficoltà nel percorso, sia per merito del livello dei nostri avversari, ma anche per qualche demerito nostro.

    Alla fine ce l’abbiamo fatta, e dobbiamo essere contenti. Ora arriva la Del Monte Coppa Italia Serie A2, e aspettiamo di capire contro chi sarà l’Ottavo di Finale. Questa è una competizione che va assolutamente onorata. Ora ricarichiamo le pile in questo periodo, sia a livello mentale che a livello fisico, e poi onoreremo questa competizione, che vale un trofeo”.

    Luca Butti (libero e capitano): “Questa è stata una stagione sicuramente difficile e impegnativa a livello mentale, perché avevamo sempre l’”obbligo” di vincere per fare punti. Infatti è stato un anno con un po’ di alti e bassi, ma devo dire, dopo la salvezza, che è stata una stagione in cui la squadra ha sudato parecchio per ottenere questo risultato. Non è stato facile: ci sono stati momenti più difficili, e dei momenti in cui eravamo sicuramente più contenti.

    Quello che possiamo dire senza alcun dubbio è che questa squadra non ha mai mollato, perché il nostro obiettivo era quello, e abbiamo fatto di tutto per far sì che questo accadesse. Credo che questa sia la nota più positiva e più bella di questo campionato. Ci tengo a dire che ho visto i miei compagni più giovani molto migliorati, sono diventati più forti, tutti, e questo, per me che sono un po’ più “vecchietto”, è una soddisfazione. Vuol dire che la squadra in palestra ha lavorato bene. Adesso non è ancora finita perché abbiamo ancora la Del Monte Coppa Italia A2, e continueremo a lavorare per far sì che questa competizione venga onorata al meglio”.

    Andrea Bacco (schiacciatore): “È stata una bella stagione, lunga, piena di difficoltà, di sfortune, di alti e bassi, ma alla fine tutta l’anima che ci abbiamo messo ad ogni allenamento dal 12 agosto ha ripagato portandoci alla salvezza all’ultima giornata, e questo è quello che conta di più perché ci rende fieri e orgogliosi di quello che abbiamo fatto”.

    Andrea Galliani (schiacciatore): “Quando le squadre sono composte da tutti giocatori nuovi, e per di più quando si proviene da altre categorie, è difficile fare bene. Abbiamo sofferto fino alla fine godendoci poco o niente lungo il percorso, ma l’impegno che abbiamo messo in palestra ci ha assicurato la salvezza, e possiamo permetterci ora di gioire”.

    Leonardo Caletti (libero): “Non è stata per niente una stagione facile, tra alti e bassi, ma alla fine sono contento perché siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo stagionale”.

    Manuel Marzorati (centrale): “Penso che la stagione appena conclusa sia stata una stagione molto particolare, piena di alti e bassi. Piena anche di colpi di scena, visto che ogni squadra se la giocava con chiunque. Penso però che sia servito a farci crescere sia individualmente che come gruppo”.

    Francesco Quagliozzi (opposto): “La stagione non è iniziata nel migliore dei modi, ma piano piano ci siamo ripresi. Abbiamo dimostrato la fame di cui tutti parlavano, ed è finita nel migliore dei modi, anche con un pizzico di fortuna”.

    Luca Martinelli (palleggiatore): “Per me questa è una stata una stagione positiva. Il fatto di aver avuto l’opportunità di giocare gran parte del campionato è già una vittoria per me, culminata con il raggiungimento della salvezza”.

    Elio Cormio (schiacciatore): “È stata una stagione infinita, cominciata ormai nel lontano agosto. La parte iniziale di campionato è stata bella tosta, e l’approccio a questo livello di competizione è stato sicuramente d’impatto, soprattutto per una squadra nuova come la nostra. Col tempo però ci siamo adattati e, nonostante alcune débacle, non ci siamo persi d’animo fino alla fine. Il viaggio è stato lungo, i compagni sono stati i migliori con cui potessi farlo, ed il nostro obiettivo agognato e sofferto alla fine è stato portato in cascina”.

    Marco Novello (opposto): “Innanzitutto vorrei ringraziare tutta la società di Cantù, sia staff che dirigenza, per questa meravigliosa esperienza al cardiopalma. Questo è stato un anno molto particolare, che mi rimarrà impresso per la sua complessità e l’estenuante lotta continua che è durata dal primo giorno di campionato fino all’ultimo punto dell’ultima partita. Nonostante le numerose difficoltà, la squadra è riuscita comunque a rimanere unita per arrivare all’obiettivo comune, e dobbiamo essere orgogliosi di ciò. Infine ringrazio con un caldo abbraccio tutti i tifosi che sono venuti a tutte le nostre partite per sostenerci anche nelle difficoltà”.

    (fonte: Campi Reali Cantù) LEGGI TUTTO

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    Verso il derby Brescia-Cantù, Mattiroli: “Vogliamo lottare fino all’ultima palla per salvarci”

    Tredicesima giornata di ritorno e ultima di Regular Season del Campionato di Serie A2. E la Campi Reali Cantù affronterà una delle due squadre che si sta giocando il primo posto. Domenica 16 marzo 2025 alle ore 18,00 presso il Centro Sportivo San Filippo di Brescia si disputerà il secondo derby dell’anno tra i ragazzi di Coach Alessandro Mattiroli e la Gruppo Consoli Sferc degli ex Roberto Cominetti e Max Redaelli.

    Per ottenere la salvezza matematica senza aspettare il risultato del match tra Conad Reggio Emilia ed Emma Villas Siena, ai canturini “basterà” strappare un punto ai bresciani, ai quali potrebbe non bastare una vittoria per confermarsi al primo posto in graduatoria. In caso i comaschi non riescano a portare la partita almeno al tie-break, sarà necessario aspettare il risultato dal campo reggiano, dove i senesi dovranno vincere due set per sancire la retrocessione dei padroni di casa.

    Tutte le partite della giornata verranno giocate in contemporanea.

    Coach Alessandro Mattiroli presenta così la sfida: “Sappiamo quanto è difficile vincere a Brescia! Loro si stanno giocando il primo posto, sono stra-motivati per fare i tre punti, quindi sappiamo quanto sarà tosta. Noi sappiamo anche che vogliamo lottare fino all’ultima palla per salvarci, quindi cercheremo di dare battaglia in tutti i modi e di giocarci la partita. I ragazzi stanno dando il massimo durante la settimana per fare quello step che ci serve per fare una partita come quella contro Ravenna, lottata punto a punto. Non posso che essere contento di questo gruppo di giocatori: comunque vada, abbiamo dato tutto. L’importante è arrivare concentrati, e cercare di capire che ce la possiamo giocare anche se è molto difficile”.

    Quattro gli ex: due per parte, tre in campo e uno in panchina. Tra le fila dei bresciani troviamo Roberto Cominetti, per cinque stagioni in maglia canturina, dal 2015 al 2109, e Max Redaelli, prima secondo allenatore e poi General Manager di Cantù per un totale di ben 10 stagioni. Tra le fila dei canturini ci sono due ex bresciani: Nicola Candeli e Andrea Galliani hanno giocato rispettivamente per cinque e quattro anni a Brescia.

    Fischio d’inizio: domenica 16 marzo 2025 alle ore 18,00 presso il Centro Sportivo San Filippo di Brescia

    Arbitri: Giuliano Venturi (Torino) ed Antonio Mazzarà (Milano)

    Diretta: La gara potrà essere seguita in diretta streaming su internet sul sito di VolleyballWorld.tv.

    (fonte: Campi Reali Cantù) LEGGI TUTTO

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    Aversa vince 3-1, Cantù aspetta l’ultima giornata per la certezza della salvezza

    Per la Campi Reali Cantù la certezza della salvezza è rimandata all’ultima giornata di Regular Season del Campionato di Serie A2 Credem Banca, al derby di domenica prossima contro la Gruppo Consoli Sferc Brescia. La Evolution Green Aversa si impone per 3-1 nella partita giocata PalaFrancescucci di Casnate con Bernate. I campani sono stati più lucidi nei momenti chiave dei set, e hanno trovato in Motzo e Lyutskanov due certezze in attacco.A inizio primo set Garnica si porta in battuta, e piazza un break di 0-5 che lancia la Evolution Green (2-7). La Campi Reali ribatte colpo su colpo, ma Aversa allunga con Canuto, prima in attacco (11-17) e poi sul turno in battuta che di fatto chiude il parziale (12-21). La parola fine la mette una battuta in rete di Novello (18-25).Il secondo set si apre all’insegna degli ace: Candeli prima (3-1) e di Tiozzo poi (6-4) provano a lanciare la Campi Reali, ma un’invasione di seconda linea di Novello permette alla Evolution Green di impattare a quota 9. Bragatto mura Frumuselu, e Coach Tomasello ferma il gioco (13-11). Un pallonetto di Canuto finisce fuori (16-13), Quagliozzi attacca in campo, e Coach Tomasello chiama il suo secondo time-out (19-15). Motzo mura Tiozzo, Aversa si avvicina, e Coach Mattiroli vuole parlarci su (20-17). I campani provano a rientrare, ma Cantù resiste ai tentativi di rimonta da parte degli avversari, e Quagliozzi chiude il parziale (25-22).Nel terzo set la Evolution Green parte a razzo con il turno al servizio di Garnica (0-4). Due errori degli avversari permettono alla Campi Reali di tornare sotto (3-4), ma Motzo e Canuto allungano ancora (3-6). Aversa continua a mantenere il piede ben schiacciato sull’acceleratore, e il divario tra le squadre aumenta (4-9). Novello tiene a galla i suoi, e un suo ace convince Coach Tomasello a fermare il gioco (12-14). Si prosegue lottando palla su palla, ma un attacco lungo di Bragatto riporta gli aversani a +3 (16-19). Novello mura Motzo per il 20 pari, ma Ambrose piazza un ace e Coach Mattiroli vuole parlarci su (21-23). Due errori nel campo campano riportano la parità a quota 23, e si va ai vantaggi, chiusi da un muro di Motzo su Galliani (26-28).Nel quarto set ci sono vari ribaltamenti di fronte (1-2, 3-2, 3-5, 7-5). Poi Galliani mura Lyutskanov (10-7), Tiozzo mette a terra la pipe, e Coach Tomasello vuole parlarci su (12-8). Novello piazza un ace (13-8), Ambrose ripaga con la stessa moneta (13-11), Lyutskanov segna la parità a quota 15, e Coach Mattiroli ferma tutto. Al rientro in campo lo schiacciatore bulgaro segna il sorpasso esterno (15-16), e Motzo permette alla Evolution Green di portarsi sul +2 (18-20). Il muro di Aversa invade ed è di nuovo parità a quota 20, Bacco piazza un ace, e Coach Tomasello chiama il suo secondo time-out (22-21). Nel finale sale in cattedra Motzo, ma è Lyutskanov a mettere la parola fine a parziale e partita (23-25).

    Alessandro Mattiroli (coach Campi Reali Cantù): “Purtroppo è andata che nei momenti decisivi ci si è messa anche un pizzico di sfortuna con questi palloni dentro o fuori di pochissimo, qualche errore di troppo da parte nostra, e ce la siamo giocata. Peccato perché i ragazzi anche stasera hanno messo in campo tutto, soprattutto contro una squadra di assoluto valore. Era molto difficile giocarci contro, ma abbiamo giocato tutta la partita alla pari, punto a punto. Hanno avuto ragione loro nei momenti decisivi: hanno giocatori di grande esperienza, e questo conta”.

    Campi Reali Cantù 1Evolution Green Aversa 3(18-25, 25-22, 26-28, 23-25)

    Campi Reali Cantù: Martinelli, Novello 12, Galliani 9, Tiozzo 15, Candeli 8, Bragatto 7, Butti (L1), Cottarelli, Quagliozzi 5, Bacco 1. NE: Cormio, Marzorati, Caletti (L2). All: Mattiroli. .Evolution Green Aversa: Garnica 3, Motzo 23, Canuto 11, Lyutskanov 14, Arasomwan 6, Frumuselu 4, Rossini (L1), Minelli, Mentasti, Saar, Ambrose 8. N.E.: Barbon. All: Tomasello.Arbitri: Andrea Clemente (Parma) e Marco Pasin (Torino)Note – Cantù: battute vincenti 5, battute sbagliate 19, muri 8. Aversa: battute vincenti 4, battute sbagliate 21, muri 5.

    (fonte: Campi Reali Cantù) LEGGI TUTTO

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    A Ravenna servono cinque set per espugnare il PalaFrancescucci, Cantù conquista un punto d’oro

    Dopo più di due ore di autentica battaglia sportiva e cinque set, la Consar Ravenna riesce ad espugnare il PalaFrancescucci, ma la Campi Reali Cantù esce dal campo a testa alta e con un punto importante in ottica salvezza conquistato contro la terza forza del campionato. Meglio i canturini a muro (16 contro 4) e in attacco (53% contro 43%), ma la maggiore efficacia al servizio da parte dei ravennati ha fatto la differenza.

    Sestetti – Coach Alessandro Mattiroli schiera Luca Martinelli al palleggio, Marco Novello opposto, Andrea Galliani e Nicola Tiozzo schiacciatori, Nicola Candeli e Marco Bragatto centrali, e Luca Butti libero. Coach Antonio Valentini risponde con Antonino Russo in cabina di regia, Tommaso Guzzo opposto, Alessio Tallone e Manuel Zlatanov in banda, Riccardo Copelli ed Andrea Canella al centro, e Riccardo Goi libero.

    1° set – La Campi Reali inizia il primo set concentrata e concreta, e con il muro (6 nel parziale) si porta avanti (5-2, 8-4). Tallone e Guzzo riportano sotto la Consar (11-9), ma una diagonale strettissima di Tiozzo rilancia Cantù (13-9). Zlatanov attacca fuori, ed è +5 interno (15-10). Tiozzo piazza un ace, e Coach Valentini ferma il gioco (17-11). Martinelli mura Tallone, e il vantaggio interno va a +7 (20-13). Ravenna prova a rosicchiare qualche punto (20-15), ma Candeli va in battuta e ci resta fino alla fine del parziale. Chiude un muro di Tiozzo su Guzzo (25-16).

    2° set – La Campi Reali inizia il secondo set come aveva terminato il primo (5-2). Novello e Candeli allungano, e Coach Valentini vuole parlarci su (10-5). Al rientro in campo qualche errore di troppo nella metà campo canturina permette alla Consar di tornare sotto, e Coach Mattiroli ferma tutto (11-10). Guzzo martella dai nove metri, Ravenna sorpassa, e Coach Mattiroli chiama il suo secondo time-out (14-17). Cantù non indietreggia di un centimetro, e agguanta la parità a quota 21. Il punto a punto finale premia i romagnoli, che chiudono grazie ad una battuta lunga di Novello (23-25).

    3° set – Anche nel terzo set la Campi Reali parte subito forte guidata da Novello (4-1), ma Guzzo martella dai nove metri e accorcia le distanze (5-4). Zlatanov imita il compagno e la situazione si ribalta (6-7). Candeli ripaga con la stessa moneta, ed è controsorpasso (11-10). Si prosegue lottando palla su palla fino all’ace di Tiozzo che lancia Cantù a +3, e Coach Valentini ferma tutto (16-13). Al rientro in campo i canturini tengono il piede ben schiacciato sull’acceleratore e allungano (19-14, 21-15). E’ lo strappo decisivo: i padroni di casa difendono il vantaggio e chiudono grazie ad un servizio lungo di Feri (25-18).

    4° set – A inizio quarto set è la Consar a provare a scappare con due ace consecutivi di Grottoli (4-6), ma Novello tiene attaccati i suoi nel punteggio (7-7). Galliani sale in cattedra e conquista il doppio vantaggio per i suoi (11-9), ma il turno in battuta di Russo, condito da tre ace, permette a Ravenna di ribaltare tutto, con Coach Mattiroli a fermare il gioco (11-13). Gli ospiti continuano a martellare dai nove metri, e la distanza tra le squadre aumenta (14-18). I romagnoli allungano ancora con uno scatenato Guzzo (16-21), l’ace di Candeli sembra riaprire tutto (20-23), ma un errore di ricostruzione dei canturini manda la partita al tie-break (21-25).

    5° set – A inizio quinto set qualche errore di troppo della Campi Reali permette alla Consar di guadagnare il doppio vantaggio (2-4), ma Novello ribalta subito il punteggio (5-4). Si prosegue lottando palla su palla fino all’attacco lungo dello stesso opposto canturino che riporta il pallino del gioco nel campo di Ravenna (8-9). Guzzo e Canella conquistano il nuovo +2 esterno, e Coach Mattiroli vuole parlarci su (10-12). Al rientro in campo Bragatto mura la pipe di Tallone ed è parità a quota 12.

    Novello conquista il primo match point per i suoi, e Coach Valentini ferma tutto (14-13). Al rientro in campo Guzzo manda il parziale ai vantaggi, Galliani attacca sull’antenna ribaltando di nuovo tutto, e Coach Mattiroli chiama il suo secondo time-out (15-16). Al rientro in campo Ravenna conserva il vantaggio e chiude con Guzzo (17-19).

    Queste le parole del Coach di Cantù Alessandro Mattiroli a fine partita: “Purtroppo dopo una partita così rimane un po’ il rammarico di non averla vinta. I ragazzi ci hanno provato fino alla fine, sono stati bravissimi, ma i nostri avversari nei momenti decisivi, e soprattutto in battuta, hanno tirato fuori delle cose incredibili. Bravi loro, perché hanno fatto delle azioni di break, di difesa e contrattacco, straordinarie nei momenti decisivi della partita. Noi ce l’abbiamo messa tutta, ma un applauso a loro perché sono stati più bravi nei momenti decisivi, e che con il servizio hanno vinto la partita”.

    Campi Reali Cantù 2Consar Ravenna 3 (25-16, 23-25, 25-18, 21-25, 17-19)

    Campi Reali Cantù: Martinelli 1, Tiozzo 19, Bragatto 13, Novello 27, Galliani 14, Candeli 8, Caletti (L), Cottarelli 1, Butti (L), Bacco 0. N.E. Cormio, Quagliozzi, Marzorati. All. Mattiroli. Consar Ravenna: Russo 5, Tallone 15, Copelli 2, Guzzo 26, Zlatanov 8, Canella 6, Pascucci (L), Selleri 0, Vukasinovic 1, Goi (L), Feri 0, Grottoli 10. N.E. Bertoncello. All. Valentini. ARBITRI: Pristerà, Nava. NOTE – durata set: 25′, 32′, 27′, 28′, 26′; tot: 138′.

    (fonte: Campi Reali Cantù) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia cade sul campo di Cantù e rimane in zona retrocessione

    Una Campi Reali Cantù molto solida e guidata da un superlativo Nicola Tiozzo (20 punti con il 56%, 3 ace e 3 muri) batte per 3-0 una Conad Reggio Emilia coriacea, ma più fallosa nei momenti decisivi rispetto ai canturini. I padroni di casa, molto efficaci in battuta e attenti in difesa, conquistano 3 punti importanti per la lotta alla salvezza, ancora apertissima a 4 giornate dal termine della Regular Season.

    Sestetti – Coach Alessandro Mattiroli schiera Luca Martinelli al palleggio, Marco Novello opposto, Andrea Galliani e Nicola Tiozzo schiacciatori, Nicola Candeli e Marco Bragatto centrali, e Luca Butti libero. Coach Fabio Fanuli risponde con Simone Porro in cabina di regia, Andrea Gasparini opposto, Antonino Suraci e Mattia Gottardo in banda, Nicholas Sighinolfi e Rocco Barone al centro, e Carlo De Angelis libero.

    1° set – A inizio primo set uno scatenato Suraci lancia la Conad (3-7). Gasparini non sta a guardare, e Coach Mattiroli ferma il gioco (6-11). Al rientro in campo la Campi Reali prima resta in scia, poi si scatenano Tiozzo e Novello, che piazzano un parziale di 10-2 che ribalta tutto (da 14-19 a 24-20), e nulla possono i due time-out chiamati in breve tempo da Coach Fanuli. Chiude un ace di Tiozzo alla prima occasione (25-20).

    2° set – A inizio secondo set la Campi Reali continua dove aveva lasciato, e si lancia subito avanti (6-4, 9-5). La Conad torna sotto con Sighinolfi e Gasparini (11-9), ma Galliani mura l’opposto reggiano, e Coach Fanuli ferma il gioco (15-11). Tiozzo mette a terra la pipe e Cantù va a +5 (17-12), ma alcuni errori di troppo dei canturini permettono a Reggio Emilia di tornare sotto (18-16). Suraci mette a terra la palla del -1 esterno, e Coach Mattiroli vuole parlarci su (19-18). Al rientro in campo le due squadre ribattono palla su palla, ma i canturini riescono a mantenere il doppio break di vantaggio fino alla fine. Chiude un attacco di Galliani (25-22).

    3° set – L’inizio di terzo set è in equilibrio tra le squadre. Sighinolfi e Guerrini portano la Conad al +2 (7-9), ma Tiozzo piazza due ace consecutivi, ribalta tutto, e Coach Fanuli vuole parlarci su (11-10). Suraci attacca out e la Campi Reali va sul +3 (15-12), ma Novello manda in rete e Reggio Emilia torna sotto (15-14). Si prosegue con le compagini che lottano palla su palla fino al muro di Bonola su Bragatto che segna la parità a quota 19. Il finale è tutto punto a punto, con Novello che chiude parziale e partita (26-24).

    Queste le parole di Coach Alessandro Mattiroli a fine partita: “Questa sera a mio modo di vedere siamo stati bravi al servizio, e quando riusciamo a servire in questo modo diventiamo una squadra fastidiosa. Venivamo da due settimane complicate, e devo fare i complimenti allo staff: sono stati perfetti, e il merito di questa vittoria è anche loro. Fisioterapisti, dottori, allenatori, dirigenti: sono stati tutti vicini alla squadra, che non ha passato un momento facile, in queste due settimane. Questa vittoria va dedicata a loro”.

    Campi Reali Cantù 3Conad Reggio Emilia 0(25-20, 25-22, 26-24)

    Campi Reali Cantù: Martinelli 0, Tiozzo 20, Bragatto 7, Novello 17, Galliani 8, Candeli 5, Caletti (L), Butti (L), Cormio 0. N.E. Cottarelli, Quagliozzi, Marzorati, Bacco. All. Mattiroli. Conad Reggio Emilia: Porro 0, Gottardo 6, Barone 0, Gasparini 13, Suraci 16, Sighinolfi 11, Zecca (L), Partenio 0, Guerrini 6, De Angelis (L), Bonola 4. N.E. Signorini, Alberghini. All. Fanuli.

    ARBITRI: Armandola, Jacobacci. NOTE – durata set: 28′, 31′, 31′; tot: 90′.

    (fonte: Campi Reali Cantù) LEGGI TUTTO

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    Cantù cade ancora in casa, Prata corsara al PalaFrancescucci per 3-0

    Una Campi Reali Cantù sottotono rispetto all’ultima uscita casalinga perde 3-0 contro la seconda forza del campionato, una Tinet Prata di Pordenone meno attenta in difesa rispetto alla partita di andata ma comunque molto efficace in battuta. Questo fondamentale è risultato decisivo non tanto per quanto riguarda il numero di ace, quanto per aver limitato la ricezione canturina influenzando così la costruzione del gioco.

    Sestetti – Coach Alessandro Mattiroli schiera Luca Martinelli al palleggio, Marco Novello opposto, Andrea Bacco e Nicola Tiozzo schiacciatori, Nicola Candeli e Marco Bragatto centrali, e Luca Butti libero. Coach Mario Di Pietro risponde con Alessio Alberini in cabina di regia, Kristian Gamba opposto, Jernej Terpin e Marcin Ernastowicz in banda, Nicolò Katalan e Simone Scopelliti al centro, e Alberto Benedicenti libero.

    1° set – A inizio primo set la Tinet prova subito a scappare (0-3), ma Tiozzo sale in cattedra e un suo muro su Gamba sancisce la parità a quota 5. Si prosegue palla a palla fino al muro di Terpin su Novello (9-11) e all’attacco fuori dello stesso schiacciatore veneto che convincono Coach Mattiroli a fermare il gioco (11-14). Ernastowicz picchia forte dai nove metri e il divario tra le squadre di allarga (13-19). E’ lo strappo decisivo: a Prata di Pordenone basta giocare alla perfezione in cambio palla per chiudere grazie ad un’invasione di Cottarelli (19-25).

    2° set – Il secondo set vive in equilibrio totale tra le due squadre fino agli attacchi a terra di Bacco e Novello che convincono Coach Di Pietro a fermare il gioco (16-14). Tiozzo mura Gamba per il +3 (18-15), ma Novello attacca out e Coach Mattiroli vuole parlarci su (18-17). Al rientro in campo Tiozzo riporta i suoi a +2 (20-18), ma Ernastowicz mette il punteggio in parità a quota 20. Terpin mura Bacco, ribalta tutto, e Coach Mattiroli ferma tutto (22-23). Al rientro in campo Terpin chiude il parziale alla prima occasione (23-25).

    3° set – A inizio terzo set la Tinet, lentamente ma inesorabilmente, si porta sul +4, e Coach Mattiroli ferma il gioco (7-11). Al rientro in campo Bacco porta sotto la Campi Reali (12-13), ma il turno al servizio di Gamba riporta la distanza tra le squadre dove era (13-17). E’ lo strappo decisivo: Prata di Pordenone allunga ancora con Terpin (16-22) e Gamba (18-24), e la battuta in rete di Novello chiude parziale e partita (19-25).

    Queste le parole del Coach di Cantù Alessandro Mattiroli a fine partita: “Tendenzialmente, con squadre di questo livello, e che battono in questa maniera, facciamo sempre fatica. Loro hanno battuto veramente bene, forzando molto, e sono stati molto abili nel farci staccare la palla da rete in ricezione. Di conseguenza, è diventato tutto molto più difficile. Quando loro sono composti a muro fanno impressione. Bravi loro, soprattutto al servizio, e nel non permettere al nostro cambiopalla di giocare come poteva”.

    Campi Reali Cantù 0Tinet Prata di Pordenone 3(19-25, 23-25, 19-25)

    Campi Reali Cantù: Martinelli 0, Tiozzo 12, Bragatto 3, Novello 15, Bacco 10, Candeli 2, Maricondi (L), Cottarelli 0, Butti (L), Marzorati 0, Caletti 0. N.E. Cormio, Quagliozzi, Galliani. All. Mattiroli. Tinet Prata di Pordenone: Alberini 3, Terpin 12, Scopelliti 3, Gamba 15, Ernastowicz 14, Katalan 7, Aiello (L), Benedicenti (L), Meneghel 0. N.E. Sist, Guerriero, Agrusti, Truocchio, Bomben. All. Di Pietro.

    ARBITRI: Lentini, Nava. NOTE – durata set: 24′, 26′, 26′; tot: 76′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A Cantù arriva Prata, Mattiroli: “Se riusciremo a ricevere bene, potremo magari giocarcela”

    Domenica 26 gennaio 2025 alle ore 17,00 si riaccendono le luci del PalaFrancescucci. Avversaria della Campi Reali Cantù sarà nientemeno che la seconda in classifica (seppure in coabitazione con la Gruppo Consoli Sferc Bresica), ovvero la Tinet Prata di Pordenone. I friulani degli ex Gamba e Alberini stanno attraversando un ottimo periodo di forma, con solo una sconfitta nelle ultime sei partite, e arrivano dalla bella vittoria proprio contro la compagine bresciana, “compagna di posto” in classifica.

    Alessandro Mattiroli (coach Campi Reali Cantù): “La partita di domenica sarà sicuramente molto difficile. La Tinet è una squadra fortissima, e che si gioca il passaggio di categoria. Ha giocatori che stanno dimostrando di essere tra i migliori in assoluto in questo campionato. Aggrediscono molto dal servizio, e lasciano veramente molto poco. Secondo me la chiave sarà proprio questa: se riusciremo a ricevere in una certa maniera, potremo magari giocarcela. In caso contrario diventerà molto complicato con loro perché sono ottimi attaccanti e ottimi battitori”.

    Coach Mario Di Pietro è arrivato in estate sulla panchina della Tinet, ma nel suo curriculum troviamo una lunghissima esperienza sia in Serie A2 che in SuperLega. La diagonale palleggiatore-opposto è composta da due ex canturini: il confermato Alessio Alberini e la new entry (proprio da Cantù) Kristian Gamba. Tra gli schiacciatori una conferma e una novità: si tratta di Jernej Terpin, alla seconda stagione nella sua terra natia, e del polacco Marcin Ernastowicz, la scorsa stagione in Germania. Conferme anche al centro: il Capitano Nicolò Katalan e Simone Scopelliti, rispettivamente al quinto e terzo anno a Prata di Pordenone. Il libero è Alberto Benedicenti, arrivato in estate dopo tre campionati alla Sieco Service Ortona.

    Nel primo match di questa stagione la Tinet ha battuto la Campi Reali per 3-0, ma con un risultato meno netto di quanto dica il tabellino. Prata di Pordenone ha giocato una partita al limite della perfezione in difesa, ma nel secondo set Coach Mattiroli rimescola le carte, e quasi si ribalta tutto, con Marzorati e Cormio a mettere a segno i loro primi punti in Serie A2 Credem Banca.

    Tre gli ex in campo: Alessio Alberini e Kristian Gamba hanno indossato entrambi per due stagioni la maglia canturina (il primo nel 2018-2019 e nel 2022-2023, e il secondo dal 2022 al 2024), mentre Marco Novello ha conquistato la DelMonte® Coppa Italia Serie A3 e la promozione in Serie A2 Credem Banca con Prata di Pordenone nel 2021-2022.

    Fischio d’inizio domenica 26 gennaio 2025 alle ore 17,00 presso il PalaFrancescucci di Casnate con Bernate (CO). I fischietti saranno Gianmarco Lentini (Milano) e Stefano Nava (Monza). La gara potrà essere seguita in diretta streaming su internet sul sito di VolleyballWorld.tv

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cantù anticipa con Reggio Emilia, Mattiroli: “Sarà uno scontro diretto per noi”

    Anticipo del venerdì sera per la Campi Reali Cantù. I ragazzi di coach Alessandro Mattiroli giocheranno infatti il 22 novembre 2024 alle ore 20.00 al PalaBigi di Reggio Emilia contro i padroni di casa della Conad. I reggiani arrivano sì da due sconfitte consecutive, ma prima avevano conquistato ben tre vittorie di fila, e anche contro avversarie ostiche come MA Acqua S. Bernardo Cuneo ed Evolution Green Aversa.

    Coach Alessandro Mattiroli presenta così la sfida: “La partita di venerdì sarà uno scontro diretto per noi, e per quelli che sono i nostri obiettivi. Reggio Emilia in casa ha dimostrato di essere molto pericolosa, e quindi non sarà facile per noi. Hanno anche un ottimo livello di battuta, e sarà difficile giocare contro questa squadra, che comunque conosciamo molto bene”.

    La sfida tra queste due squadre è ormai una “classica” del campionato di Serie A2 Credem Banca. Sono infatti ben 20 i precedenti, con la bilancia che pende leggermente dalla parte della Conad, con 11 vittorie a fronte delle 9 canturine. Nella scorsa stagione il fattore campo è saltato, con Reggio Emilia vittoriosa al PalaFrancescucci e Cantù che espugna il PalaBigi. Tre gli ex in campo: Nicola Tiozzo ha giocato a Reggio Emilia nel 2014/2015; Andrea Gasparini e Antonino Suraci hanno disputato rispettivamente due e tre stagioni a Cantù.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO